questo mese hai imparato ben tre parole nuove: che bravoRavenheart ha scritto:Trump sarà un grande presidente a dispetto di radical chic e media mondialisti
sara' un grande presidente: sconfiggera' i vaccini e le scie kimike!!!1
questo mese hai imparato ben tre parole nuove: che bravoRavenheart ha scritto:Trump sarà un grande presidente a dispetto di radical chic e media mondialisti
Il punto è che non si può esulare da ragioni che vadano oltre i confini delle "tecnica" e questa è una questione che riguarda la politica in senso lato (ci è stato messo in testa che politica = amministrazione dell'esistente, non è così).Coren ha scritto:Invece Phantom, dato che stimo molto i tuoi interventi in temi politici, spiegami perché il SI non puo' essere un voto di sinistra.
Per favore attendendoti alla natura strettamente tecnica del voto, esulando da questa le ragioni sono fin troppo chiare (consegnare il paese ad un democristiano marionetta dell'alta borghesia).
I 5S e Grillo per primo sta minchiata la tirarono fuori anche quando fu eletto Obama, poi si è visto che presidenza di merda ne è uscita.Ravenheart ha scritto:Trump sarà un grande presidente a dispetto di radical chic e media mondialisti
Infatti questa volta non sono cascato nel tranello che mi stava ingannando in occasione del referendum sulle trivelle.Phantom ha scritto: Il punto è che non si può esulare da ragioni che vadano oltre i confini delle "tecnica" e questa è una questione che riguarda la politica in senso lato (ci è stato messo in testa che politica = amministrazione dell'esistente, non è così).
Il SI è di destra per gli interessi veri che stanno alle spalle della riforma, per l'autoritarismo con cui tecnicamente la riforma è stata messa in piedi, per l'autoritarismo che la stessa avvallerebbe in modo definitivo ed incentiverebbe a livello istituzionale.
In meno di tre anni il governo Renzi ha riformato il mondo lavoro, l'assetto del sistema scolastico, la carta costituzionale e il sistema elettorale. Il tutto con una maggioranza tutt'altro che solida. Segno che, quando si vuole fare in fretta, si può. La leggendaria lentezza delle istituzioni dipende solo dalla mancanza di volontà di FARE le cose, non da un qualche errore congenito nel sistema stesso.Coren ha scritto:Continuo a non essere d'accordo, la riforma, pur con tutti i suoi limiti, aiuterebbe:
- A dare un po' di stabilita' politica ad una nazione che cambia governo un anno si ed un anno no.
- Ad accelerare il processo di legiferazione
Lo sarebbe se rispettasse la Costituzione e obbedisse soltanto ad essa. Cosa che Napolitano e Mattarella (tanto per citare gli ultimi due) si sono guardati bene dal fare.Coren ha scritto:La deriva autoritaria in Italia io non la vedo, il Presidente della Repubblica rimane un elemento di garanzia forte.
Napolitano è uno degli uomini di destra più pericolosi del Paese, proprio perché passa come elemento di sinistra, infatti. Ma vale ovviamente per tutto il PD.Coren ha scritto:Tra l'altro riforme di questa natura sono state tentate da tanti, compresi i vari elementi del PD di "sinistra" che ora si oppongono per motivi di nuovo di natura faziosa e non "tecnica" (secondo me).
Sappiamo che dietro la riforma c'e' Napolitano, un ex PC.
Ti sei risposto.Coren ha scritto:E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Si.Coren ha scritto:E' questo un motivo per cui uno di sinistra non dovrebbe votarla?
Difatti l'errore di partenza è stato portare al referendum una riforma di questa portata. Qualunque sarà l'esito del voto, avremo un Paese spaccato in due dalla Costituzione, anziché unito da essa. E la colpa è proprio di Renzi e del suo governo che ha prima fatto approvare a colpi di fiducia con piglio totalitario la riforma e poi l'ha personalizzata e politicizzata (salvo poi fare marcia indietro quando il giochino gli si è ritorto contro.Coren ha scritto:Secondo me o uno e' coerente sino in fondo e non va a votare, ma votare no per essere contro il governo ha senso nel momento in cui si ha una parte politica con cui ci si identifica e che trarrebbe beneficio dalla vittoria del NO.
Perfetto.moonlit knight ha scritto: (...)
Quella che tu chiami stabilità si legge riduzione degli spazi democratici per fare in modo che la massa conti e scelga il meno possibile, soprattutto in periodi di crisi da cui non si vede uscita.Coren ha scritto: - A dare un po' di stabilita' politica ad una nazione che cambia governo un anno si ed un anno no.
- Ad accelerare il processo di legiferazione
In effetti in tv o sui giornali di rado è documentata la repressione dei malesseri sociali: dagli scioperi, alle manifestazioni di studenti, sfrattati, esodati, disoccupati ecc.La deriva autoritaria in Italia io non la vedo
Il presidente della repubblica è da anni soggetto di destrutturazione istituzionale e democratica, altro che garanzia. Napolitano è stato in questo senso l'esempio peggiore.il Presidente della Repubblica rimane un elemento di garanzia forte.
La politica non è tecnica è visione del mondo e tutela di interessi. Gli interessi che stanno dietro a questa riforma sono ben definiti e del tutto antitetici ai miei, il resto non mi appassiona gran che.Tra l'altro riforme di questa natura sono state tentate da tanti, compresi i vari elementi del PD di "sinistra" che ora si oppongono per motivi di nuovo di natura faziosa e non "tecnica" (secondo me).
Sappiamo che dietro la riforma c'e' Napolitano, un ex PC.
Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Sì, ammesso che si abbia in testa cosa è "sinistra", di questi tempi non è un'operazione semplice.E' questo un motivo per cui uno di sinistra non dovrebbe votarla?
A ognuno il suo. Io ho presente i miei interessi, e nella riforma costituzionale identifico chiaramente un impianto, oltre che un esecutore, del tutto antitetici ad essi. Ce n'è più che a sufficienza per farmi votare NO.Secondo me o uno e' coerente sino in fondo e non va a votare, ma votare no per essere contro il governo ha senso nel momento in cui si ha una parte politica con cui ci si identifica e che trarrebbe beneficio dalla vittoria del NO.
Io questa parte politica non ce l'ho, per cui o non vado a votare, oppure voto SI.
vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.Phantom ha scritto:Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Mettiamola così, in estrema e banalissima sintesi: è una realtà (senza dubbio lo è) i cui principi fondanti sono per massima parte lontani da / opposti a quelli di sinistra.Sairus ha scritto:vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.Phantom ha scritto:Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Non capisco perche' abolire il bi cameralismo equivalga ad abolire spazi democratici.Quella che tu chiami stabilità si legge riduzione degli spazi democratici per fare in modo che la massa conti e scelga il meno possibile, soprattutto in periodi di crisi da cui non si vede uscita.- A dare un po' di stabilita' politica ad una nazione che cambia governo un anno si ed un anno no.
- Ad accelerare il processo di legiferazione
Quanto alla velocità, moonlight si è già espresso a sufficienza.
Questo perche' gli ultimi non hanno rappresentanza, di nuovo non c'entra niente con la riforma del Titolo VIn effetti in tv o sui giornali di rado è documentata la repressione dei malesseri sociali: dagli scioperi, alle manifestazioni di studenti, sfrattati, esodati, disoccupati ecc.La deriva autoritaria in Italia io non la vedo
Non seguo attentamente ed attivamente come te, prendo atto.Il presidente della repubblica è da anni soggetto di destrutturazione istituzionale e democratica, altro che garanzia. Napolitano è stato in questo senso l'esempio peggiore.il Presidente della Repubblica rimane un elemento di garanzia forte.
Ok qui ragioniamo su due binari diversi, rispetto la tua opinione.La politica non è tecnica è visione del mondo e tutela di interessi. Gli interessi che stanno dietro a questa riforma sono ben definiti e del tutto antitetici ai miei, il resto non mi appassiona gran che.Tra l'altro riforme di questa natura sono state tentate da tanti, compresi i vari elementi del PD di "sinistra" che ora si oppongono per motivi di nuovo di natura faziosa e non "tecnica" (secondo me).
Sappiamo che dietro la riforma c'e' Napolitano, un ex PC.
Il capitalismo e' di una certa destra. I cardini della destra sociale sono fondamentalmente anti capitalistici. Poi ok, cadono rispetto al marxismo su alcuni punti fondamentali (come l'Internazionalismo).Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Per questo secondo me il dibattito dovrebbe essere sulla natura strettamente tecnica della cosa.Sairus ha scritto:vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.Phantom ha scritto:Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
Non si puo' che essere d'accordo, ma ancora, limitandomi alla natura tecnica della riforma io non trovo questi grandi scempi, anzi.Difatti l'errore di partenza è stato portare al referendum una riforma di questa portata. Qualunque sarà l'esito del voto, avremo un Paese spaccato in due dalla Costituzione, anziché unito da essa. E la colpa è proprio di Renzi e del suo governo che ha prima fatto approvare a colpi di fiducia con piglio totalitario la riforma e poi l'ha personalizzata e politicizzata (salvo poi fare marcia indietro quando il giochino gli si è ritorto contro.
è la realtà oggi, vero.Sairus ha scritto:vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.Phantom ha scritto:Il capitalismo è di destra.E' una riforma di destra?
E' una riforma che farebbe funzionare meglio il capitalismo (non a caso tutti i poteri economici sono a favore).
a me sembra che il capitalismo funzioni perfettamente.Coren ha scritto: Ma torniamo on topic, secondo te una riforma che fa funzionare meglio il capitalismo vuol dire piu' problemi per proletariato, disoccupati, etc., meno liberta' ?
come in cina o a cuba o nell'ex URSS??Satanika ha scritto:a me sembra che il capitalismo funzioni perfettamente.Coren ha scritto: Ma torniamo on topic, secondo te una riforma che fa funzionare meglio il capitalismo vuol dire piu' problemi per proletariato, disoccupati, etc., meno liberta' ?
basta vedere come si sono accumulate e distribuite le risorse, economiche e finanziarie, negli ultimi 1000 anni, tipo.
mi pare che negli stati dell'ex unione sovietica ed in cina il capitale si sia trovato perfettamente a suo agio.bigio ha scritto:come in cina o a cuba o nell'ex URSS??Satanika ha scritto:a me sembra che il capitalismo funzioni perfettamente.Coren ha scritto: Ma torniamo on topic, secondo te una riforma che fa funzionare meglio il capitalismo vuol dire piu' problemi per proletariato, disoccupati, etc., meno liberta' ?
basta vedere come si sono accumulate e distribuite le risorse, economiche e finanziarie, negli ultimi 1000 anni, tipo.
macchè dici. col comunismo i capitali erano belli bilanciati.johnny-blade ha scritto:Fatevi un giro nella ex DDR e fatevi dire come stanno...manco le squadre di calcio sono sopravvissute.
dove l'hai letto?bigio ha scritto:macchè dici. col comunismo i capitali erano belli bilanciati.johnny-blade ha scritto:Fatevi un giro nella ex DDR e fatevi dire come stanno...manco le squadre di calcio sono sopravvissute.
Il capitalismo è una realtà economica, non è stata la prima, non sarà l'ultima. Per come si è costituita in occidente è un sistema economico borghese, di destra.Sairus ha scritto:vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.
Perché l'eventuale monocameralismo andrebbe di pari passo con una legge elettorale fortemente distorsiva (assegna la maggioranza parlamentare alla minoranza elettorale) e a partiti ridotti a comitati d'affari.Coren ha scritto:Non capisco perche' abolire il bi cameralismo equivalga ad abolire spazi democratici.
Se vuoi limitare il mercato delle vacche va rinnovata la classe dirigente e per farlo vanno rinnovati e rilanciati i corpi sociali intermedi, nella fattispecie i partiti, che invece sono diventati quello che ho scritto sopra.Per me vuol dire cercare di limitare tutte le occasioni di squallida compravendita di uomini quando accade (sistematicamente) che una coalizione abbia la maggioranza in una camera, ma non nell'altra.
Secondo te la rappresentanza degli ultimi si amplia riducendo competenze e margini di manovra degli enti (quelli locali) a loro più prossimi?Questo perche' gli ultimi non hanno rappresentanza, di nuovo non c'entra niente con la riforma del Titolo V
Non è solo questione di "seguire". Il capo dello stato, come garante della costituzione non si dovrebbe permette di ispirarne alcuna modifica, Napolitano ha fatto l'esatto contrario.Non seguo attentamente ed attivamente come te, prendo atto
Non è questione di rispetto dell'opinione altrui. La "tecnica" è un mezzo funzionale al raggiungimento di un fine. Spacciarla per fine ha dolosamente condotto all'implementazione di provvedimenti volti sistematicamente ad accrescere le diseguaglianze sociali.Ok qui ragioniamo su due binari diversi, rispetto la tua opinione.
Non conosco alcuna destra che tra i propri cardini preveda la socializzazione dei mezzi produttivi.Il capitalismo e' di una certa destra. I cardini della destra sociale sono fondamentalmente anti capitalistici. Poi ok, cadono rispetto al marxismo su alcuni punti fondamentali (come l'Internzionalismo).
Sì, soprattutto nell'attuale fase dello sviluppo capitalista che non può assolutamente permettesi nemmeno qualche prebenda agli "ultimi".Ma torniamo on topic, secondo te una riforma che fa funzionare meglio il capitalismo vuol dire piu' problemi per proletariato, disoccupati, etc., meno liberta' ?
A parte il fatto che a partire proprio dall'universo marxista sono numerose le voci che criticano a questa lettura dicotomica, comunque il capitalismo funziona già benissimo (non a casa ha raggiunto praticamente tutte le proprie contraddizioni), quindi anche nell'ottica marxista più ortodossa dubito si avverta il bisogno di una riforma istituzionale che lo faccia funzionare ancora meglio, il che è tutto da verificare, ad oggi gli indicatori più prossimi mostrano un andamento del capitale piuttosto distante dalle "beghe" politiche, il che è inquietantissimo.Tra l'altro piu' il capitalismo funziona, piu' si apre lo scenario per il suo superamento, questo non lo dico io, lo dice tutta la storiografia marxista.
Amen.Ma non e' che io voto SI al referendum per questo motivo, lo voto semplicemente perche' mi sembra una riforma (nel suo complesso) furba.
un comico senza eguali!rabe ha scritto:secondo me riuscireste a parlare di renzi e di referendum pure nel 3d degli slayer![]()
tie', nuova nuova da un'intervista di ieri sul NY TImes di Trump che ce l'ha con l'eolico perche' lui e' ambientalista e ci tiene agli uccelli (vi sottolineo alcune parti che sono "esilaranti"):
"But not having to do with me, just I mean, the wind is a very deceiving thing. First of all, we don’t make the windmills in the United States. They’re made in Germany and Japan. They’re made out of massive amounts of steel, which goes into the atmosphere, whether it’s in our country or not, it goes into the atmosphere. The windmills kill birds and the windmills need massive subsidies. In other words, we’re subsidizing wind mills all over this country. I mean, for the most part they don’t work. I don’t think they work at all without subsidy, and that bothers me, and they kill all the birds. You go to a windmill, you know in California they have the, what is it? The golden eagle? And they’re like, if you shoot a golden eagle, they go to jail for five years and yet they kill them by, they actually have to get permits that they’re only allowed to kill 30 or something in one year. The windmills are devastating to the bird population,"
Il problema ideologico rispetto al capitalismo lo potevo capire decenni fa, quando ancora c'era verso di non monopolizzare il sistema economico mondiale in quel senso. Oggi trovo sia da abbastanza stupido vederla sotto questa luce. E' il sistema economico che contraddistingue la nostra società, non è assolutamente sostituibile a meno che la maggior parte delle potenze mondiali non si metta d'accordo sull'azzeramento dei debiti per ripartire con un nuovo metodo... parliamo di terza guerra mondiale.Phantom ha scritto:Il capitalismo è una realtà economica, non è stata la prima, non sarà l'ultima. Per come si è costituita in occidente è un sistema economico borghese, di destra.Sairus ha scritto:vorrei far notare, rispetto a questo aspetto, che il capitalismo è la realtà. Non è nè di destra, nè di sinistra, è solo il modo in cui il mondo va avanti.
Io trovo molto più stupido non riuscire a concepire altro che l'esistente, roba da dogma religioso e per fortuna qui dentro sono quasi tutti laici...Sairus ha scritto:Il problema ideologico rispetto al capitalismo lo potevo capire decenni fa, quando ancora c'era verso di non monopolizzare il sistema economico mondiale in quel senso. Oggi trovo sia da abbastanza stupido vederla sotto questa luce. E' il sistema economico che contraddistingue la nostra società, non è assolutamente sostituibile a meno che la maggior parte delle potenze mondiali non si metta d'accordo sull'azzeramento dei debiti per ripartire con un nuovo metodo... parliamo di terza guerra mondiale.
La cosa non mi stupisce, se un soggetto non sa collocare i propri interessi materiali da qualche parte, difficilmente può comprendere gli orientamenti politici delle situazioni, alla peggio li subisce, se va bene fa suoi quelli del pensiero comune.Comunque sia, trovo veramente difficoltà a capire un orientamento politico in questa proposta di riforma, anche io come Coren la guardo di più d un punto di vista tecnico.
Cito da Wikipedia:Non conosco alcuna destra che tra i propri cardini preveda la socializzazione dei mezzi produttivi.
il problema non è concepirlo, il problema è attuarlo...che è impossibilePhantom ha scritto:Io trovo molto più stupido non riuscire a concepire altro che l'esistente, roba da dogma religioso e per fortuna qui dentro sono quasi tutti laici...Sairus ha scritto:Il problema ideologico rispetto al capitalismo lo potevo capire decenni fa, quando ancora c'era verso di non monopolizzare il sistema economico mondiale in quel senso. Oggi trovo sia da abbastanza stupido vederla sotto questa luce. E' il sistema economico che contraddistingue la nostra società, non è assolutamente sostituibile a meno che la maggior parte delle potenze mondiali non si metta d'accordo sull'azzeramento dei debiti per ripartire con un nuovo metodo... parliamo di terza guerra mondiale.
Mastro-ta-tro-ta-tro-ta-trorabe ha scritto:e mondial casa?
mannaggia Raven... hai delle capacità logico-deduttive geniali. secondo me sei sprecato a fare nulla nella tua cameretta, dovresti fare un lavoro tipo quello di Rabe.Ravenheart ha scritto:http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11 ... n/3215314/
I mondialisti devono essere disperati, le stanno provando tutte per sovvertire il voto elettorale. Tra l'altro mi fa ridere che la candidata dei verdi abbia organizzato questa pagliacciata, a che scopo se ha una percentuale infima di voti? Più lo attaccano e cercano di ostacolarlo, più Trump significa che è la scelta giusta per il mondo. E' evidente che la sua elezione, come la Brexit, ha rovinato i piani dell'elite che tira i fili della politica e dell'economia mondiale. Trump è ricco, ma non fa parte del giro delle famiglie mondialiste, di conseguenza non fa i loro interessi e essendo appunto molto ricco e di conseguenza potente, è una notevole spina nel fianco suppongo per le suddette famiglie che attraverso i media hanno cercato in tutti i modi di affossarlo senza successo