Sabaton - "The Great War"

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soulwarrior
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da soulwarrior » 29 luglio 2019 16:25

Graz ha scritto:
29 luglio 2019 15:21

magari a volte è desolante vedere che mettiamo una news farlocca tipo oggi sono 28 anni che è uscita enter sandman ed arrivano fiumate di views ed interazioni a fronte di 15 secondi di tempo impiegato,
...devo averle già sentite queste parole... :azzo
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gnoppi
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da gnoppi » 29 luglio 2019 16:29

La butto lì, che ho un sonno sesquipedale e poco tempo.
Perchè il metal nasce come genere di "rottura", di nicchia, fastidioso - si è poppizzato, è diventato per massaie, con tutto il contorno di cagate annesse e connesse (vedi gossip e telenovelas dei gruppi). Molti godono di ciò, si accontentano e seguono il gregge - pochi ritornano al sottobosco, dove trovano perle (forse meglio dire tartufi?) perchè quello che interessa loro è l'heavy metal e non il contorno.

@Diego, of course
My God, this album is so fucking atrocious. It's the equivalent of shitting on the ceiling. Sure, it's different, and takes some effort, but in the end, it's just shit all the same.
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Frank
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Frank » 29 luglio 2019 18:14

gnoppi ha scritto:
29 luglio 2019 16:29
La butto lì, che ho un sonno sesquipedale e poco tempo.
Perchè il metal nasce come genere di "rottura", di nicchia, fastidioso - si è poppizzato, è diventato per massaie, con tutto il contorno di cagate annesse e connesse (vedi gossip e telenovelas dei gruppi). Molti godono di ciò, si accontentano e seguono il gregge - pochi ritornano al sottobosco, dove trovano perle (forse meglio dire tartufi?) perchè quello che interessa loro è l'heavy metal e non il contorno.

@Diego, of course
this :elio:

Quello che dico è che chi ascoltava metal in maniera forte e partecipata 20 anni fa -ma anche solo 15- ora si è spenta, si è fermata ai nomi che conosce e continua a seguire sì e no quelli, aspetta i loro dischi e magari va anche ai loro concerti. Anni belli, gruppi belli. Verissimo, ma non c'è voglia di nuovo e si seguono quelli e tutto il contorno gossiparo.
Per questo le rece sono "inutili", uno si ascolta direttamente il disco dei gruppi che già segue. Della serie "sto bene così".
Poi, tanti ragazzi giovani ascoltano qualcosa per conto loro, scoprono altre cose grazie ai suggerimenti di Spotify o Youtube, le webzine mainstream che pompano, i mille mila lyric video, singoli... ma senza una "guida" (recensore fidato, amico "che ne sa"), perché tutto ormai si vive in modo individuale. Ascolti ->skippi-> bello-> playlist. Chi sono? Cosa altro hanno fatto? Da dove vengono? Ce ne sono altri simili? Cazzomenefrega.

Si finisce sempre a parlare di ricorrenze e quando si chiede "qual è il tuo pezzo preferito di xx del 1997" tutti sono pronti a rispondere e intavolare discussioni, mentre nessuno (tranne quel famoso 1%) si prende la briga di ascoltare un nuovo gruppo meritevolissimo, tanto quanto quello "vecchio" che conosce.

Dico quello che vedo attorno a me, non per forza su internet. È solo una constatazione.

Se a questo mancato interesse di molti per il nuovo, aggiungi quelli che ascoltano sporadicamente le tendenze, i "concerti evento imperdibilissimi", l'influencer figo che ti fa il video parlando dei Dragonforce (tipo Steve T), youtube, ecc... ecco che ti trovi Dimmu Burger, Sabaton, Arch Enemy, Powerwolf, Nightwish, ecc... nei festival in posizioni assurde.
Non voglio che il metal diventi mainstream (non necessariamente perché diventa automaticamente merda), non mi interessa la massa, mi piacerebbe -ipoteticamente eh- più partecipazione da chi ha seguito attivamente questa musica fino a qualche anno fa o di chi è giovane, apprezza i classici ma si accontenta di quelli. -E non parlo di voi uaglioni sul forum-
Sembra io stia diventando troppo serio, non ho messo "cazzo, figa, culo, tette" nel discorso solo per cercare (provare) ad essere chiaro :)
Ora vado a bere. Ciao patatoni :tru
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Polimar72 » 29 luglio 2019 19:44

La recensione per me è ancora utile, il problema è che deve essere scritta bene..io sposterei il discorso su questo.
Grazioli sa scrivere, lo dimostra il fatto che sono giorni che parliamo della recensione di un lavoro di cui nessuno di noi ha ascoltato una nota, a parte il povero Gianluca.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Paul_Diamond » 29 luglio 2019 20:06

Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
Diciamolo, il vecchio metallaro può essere un gran brontolone cagacazzo.
Quello che a me preoccupa è il giovane.
Io tento di immedesimarmi e mi si dipinge uno scenario da incubo, ma come cazzo fai? Dev'essere durissima.
Prima di tutto, come avete già sottolineato per i motivi di cui sopra, probabilmente non hanno più una guida, una mentore, qualcuno in grado si saperli indirizzare.
Hanno molto meno filtro, chiunque oggi può incidere un disco seduto sulla tazza del cesso; gli arriva in egual misura roba buona e merda e non hanno gli strumenti per essere sempre in grado di distinguere tra le due.
Hanno quello che dovrebbe essere il maggior pregio dell'internet e del digitale, che in molti casi gli si ritorce contro e rischia di diventare un limite, una minaccia.
Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
Ecco, ora invece pensate di avere accesso, fin da subito, a TUTTO.
Magari sei partito bene, diciamo che come primo input hai avuto i Judas Priest, e boom, hai già lì l'intera discografia a portata di un click. E contemporaneamente ovviamente hai anche quella dei Maiden, dei Tallica e di qualsiasi altro gruppo ti suggerisca l'algoritmo.
Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
Poveri metal millennials, alla fine non è neanche colpa loro, sono solo nati nel periodo storico sbagliato.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da diego » 29 luglio 2019 20:07

Polimar72 ha scritto:
29 luglio 2019 19:44
La recensione per me è ancora utile

Anche per me lo è. Io, lo confesso, non ho l'abitudine (non l'ho mai avuta) di "cercare". Mi sono sempre basato su due cose: recensioni e forum.
Se leggo una rece e/o uno o più pareri in un thread che attirano la mia attenzione, allora, e solo allora, vado a beccarmi il video e ascolto; a volte nemmeno quello e compro sulla fiducia.
Se, per un'assurda ipotesi, domani scomparissero improvvisamente metal.it e il forum credo che non acquisterei più una mazza restando fermo a quello che ho oggi.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da diego » 29 luglio 2019 20:47

Paul_Diamond ha scritto:
29 luglio 2019 20:06
Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
Diciamolo, il vecchio metallaro può essere un gran brontolone cagacazzo.
Quello che a me preoccupa è il giovane.
Io tento di immedesimarmi e mi si dipinge uno scenario da incubo, ma come cazzo fai? Dev'essere durissima.
Prima di tutto, come avete già sottolineato per i motivi di cui sopra, probabilmente non hanno più una guida, una mentore, qualcuno in grado si saperli indirizzare.
Hanno molto meno filtro, chiunque oggi può incidere un disco seduto sulla tazza del cesso; gli arriva in egual misura roba buona e merda e non hanno gli strumenti per essere sempre in grado di distinguere tra le due.
Hanno quello che dovrebbe essere il maggior pregio dell'internet e del digitale, che in molti casi gli si ritorce contro e rischia di diventare un limite, una minaccia.
Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
Ecco, ora invece pensate di avere accesso, fin da subito, a TUTTO.
Magari sei partito bene, diciamo che come primo input hai avuto i Judas Priest, e boom, hai già lì l'intera discografia a portata di un click. E contemporaneamente ovviamente hai anche quella dei Maiden, dei Tallica e di qualsiasi altro gruppo ti suggerisca l'algoritmo.
Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
Poveri metal millennials, alla fine non è neanche colpa loro, sono solo nati nel periodo storico sbagliato.
Anche qui molti spunti interessanti e considerazioni che mi trovano piuttosto d'accordo.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Fenix » 30 luglio 2019 01:46

Premettendo che sarebbe buona cosa forse aprire un'interessante discussione ad hoc.

Si è partiti discutendo sull'utilità delle recensione e si è arrivati nuovamente a vecchi vs. giovani, come sempre. :asd:
Sono mondi imparagonabili figli di epoche molto diverse tra loro, discorso che vale per la musica tutta.
Per i giovani ascoltatori di oggi la musica è solo musica, nient'altro di più.
Non possiamo di pensare ad immedesimarci un giovane odierno con la nostra testa da quarantenni che ha vissuto il metal in ben altri periodi e con ben altri strumenti.
Pensare ad un ricambio generazionale con i nostri stessi ""valori"" è alquanto utopistico.

Qui è un'isola felice dove il vecchio metallaro si sente a casa, è un po' la sua vecchia cameretta dell'adolescenza dove poteva ascoltare musica quando voleva, scoprirne di nuova e recuperarne dal passato stavolta da un pc o smartphone anziché da riviste gelosamente custodite come preziose reliquie.
A me va benissimo così.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da diego » 30 luglio 2019 08:47

Giusto, allora parliamo del nuovo dei Sabaton. :D
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Fenix » 30 luglio 2019 09:03

Album dell'anno. :sisi:
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Jem7 » 30 luglio 2019 09:06

Paul_Diamond ha scritto:
29 luglio 2019 20:06
Probabilmente bisognerebbe fare un distinguo tra il vecchio e il giovane metallaro.
Perché il vecchio tutto sommato ci sta che possa perdere l'entusiasmo dei tempi belli, per decine di motivi a scelta tra cui: sono vecchio/mi sono rotto il cazzo/non ho più tempo/si è persa la poesia/il metal di adesso è una merda/se devo ascoltarmi questi che imitano, tanto vale ascoltare quelli veri e via dicendo.
Diciamolo, il vecchio metallaro può essere un gran brontolone cagacazzo.
Quello che a me preoccupa è il giovane.
Io tento di immedesimarmi e mi si dipinge uno scenario da incubo, ma come cazzo fai? Dev'essere durissima.
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Hanno quello che dovrebbe essere il maggior pregio dell'internet e del digitale, che in molti casi gli si ritorce contro e rischia di diventare un limite, una minaccia.
Pensateci, pensate a quando eravate pischelli, con due lire in tasca e millemila dischi da comprare, discografie intere da scoprire, e andavate a costruirvi il vostro bagaglio metallico con sudore e dedizione, ascoltando lo stesso disco allo sfinimento perché all'inizio solo quello e un'altra manciata ne avevate. E di quella manciata però conoscevate tutto a memoria: titoli, testi, assoli, controcori in sottofondo, durata delle canzoni e ringraziamenti sul libretto.
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Come cazzo fai a gestire l'abbondanza? Come fai a formarti un tuo gusto e una tua competenza, basati sulla ripetizione attenta e religiosa degli ascolti? Riesci anche solo ad ascoltarti un singolo disco per intero per una singola volta, senza cedere alla tentazione della playlist con il meglio di?
Poveri metal millennials, alla fine non è neanche colpa loro, sono solo nati nel periodo storico sbagliato.
Non mi trovo d'accordo con niente. Non c'è una via giusta, un modo migliore per ascoltare la musica, né i miei gusti sono più giusti dei tuoi.
Non c'è da fare proselitismo, ognuno faccia un po' il cazzo che gli pare.
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

Se fossi foco amerei le foche
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da None » 30 luglio 2019 12:21

diego ha scritto:
30 luglio 2019 08:47
Giusto, allora parliamo del nuovo dei Sabaton. :D
chi??
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da The Healer » 30 luglio 2019 12:44

diego ha scritto:
30 luglio 2019 08:47
Giusto, allora parliamo del nuovo dei Sabaton. :D
Nah, preferisco parlare dei Domenican :sisi:
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Messaggio da Cotlod » 30 luglio 2019 14:06

None ha scritto:
29 luglio 2019 15:05
ma quando uno sa scrivere è sempre un piacere leggere.
Questo. Il motivo per cui ha senso leggere recensioni è per l'emozione che mi trasmette uno che sa scrivere bene.
Mi frega poco o nulla di come suona il disco, veramente non ho bisogno di leggere quando basta ascoltare; mi frega moltissimo sapere il parare di ... anche su un disco di cui non mi interessa.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Paul_Diamond » 30 luglio 2019 19:28

Jem7 ha scritto:
30 luglio 2019 09:06
Non mi trovo d'accordo con niente. Non c'è una via giusta, un modo migliore per ascoltare la musica, né i miei gusti sono più giusti dei tuoi.
Non c'è da fare proselitismo, ognuno faccia un po' il cazzo che gli pare.
Sul fatto che ognuno debba fare il cazzo che gli pare senza cagare la minchia agli altri sfondi una porta aperta.
Ma se siamo qui a porci la domanda se abbia ancora senso scrivere recensioni, significa che il problema esiste.
Non mi sembra ci sia una sola riga dove parlo di superiorità di un gusto rispetto ad un altro, ma quel gusto devi pur potertelo formare e qui sì entra in gioco il metodo di fruizione, che fa tutta la differenza del mondo.
Giusto o sbagliato non sta a me dirlo, ma è chiaro che da una parte c'è una via che ha più possibilità di portare all'approfondimento, dall'altra una che rischia di sfociare nella distrazione e nell'usa e getta.
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Jem7 » 30 luglio 2019 23:18

Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Frank » 30 luglio 2019 23:35

Jem7 ha scritto:
30 luglio 2019 23:18
Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
per lo stesso motivo per cui a uno piace la figa e si limita a guardarla, quando potrebbe imparare ad usarla ;)
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Frank » 30 luglio 2019 23:37

Frank ha scritto:
30 luglio 2019 23:35
Jem7 ha scritto:
30 luglio 2019 23:18
Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
per lo stesso motivo per cui a uno piace la figa e si limita a guardarla, quando potrebbe usarla ;)
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Frank » 30 luglio 2019 23:38

Frank ha scritto:
30 luglio 2019 23:37
Frank ha scritto:
30 luglio 2019 23:35
Jem7 ha scritto:
30 luglio 2019 23:18
Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
per lo stesso motivo per cui a uno piace la figa ma si limita a guardarla, quando potrebbe usarla ;)
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Re: Sabaton - "The Great War"

Messaggio da Fenix » 31 luglio 2019 00:02

Jem7 ha scritto:
30 luglio 2019 23:18
Eh, ma il fatto è: perché uno dovrebbe voler approfondire?
Semplicemente perché ne ha tempo e voglia.
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