Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Dopo diverse segnalazioni di dischi recensiti dal buon Frank finalmente si cambia, che onestamente ci eravamo anche un po' rotti il cazzo.
Stavolta tocca a Ermo, che porta alla nostra attenzione l'interessantissimo secondo lavoro di questa band svedese.
Domani ascolto meglio, ma ho l'impressione di essermi già innamorato
Volevo fare un recap su quanto ascoltato nelle ultime settimane e parto dritto dal cosmonauta morto, che è un peccato non se lo sia filato nessuno, quindi lo ritiriamo su volentieri, magari gli date una seconda possibilità.
Un disco invero piuttosto strano questo, diviso nettamente a metà, 4 tracce abbastanza classiche, pur con diverse influenze, e poi 2 lunghe canzoni da 11 minuti l'una in chiusura, più atmosferiche e dilatate.
Su tutto svetta l'ottima prestazione dietro al microfono di Per Gustavsson, a tratti nella sua interpretazione sento sfumature di Savatage e la cosa non può che far piacere.
Ve ne metto un'altra di quelle corte e una lunga, ultima chiamata.
Primo giro dei pezzi proposti: ok, il cosmonauta ci sa fare ed approfondisco volentieri il disco.
C'è molto molto cantato ma le melodie e le atmosfere sono giuste, anche gli echi dei Savatage li sento.
E' un peccato mortale non obbedire a None. Comandi
Effettivamente...che poesia
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
Come ho fatto a perdermeli?
Ascoltato ieri sera, disco bellissimo.
Ricordano anche a me i Savatage, quelli del periodo Dead Winter Dead a Wake of Magellan, soprattutto nelle parti vocali; diciamo che potrebbero essere una loro versione 2.0.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
ascoltato e piaciuto molto.
rendono di più sui minutaggi lunghi.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
Non fatevi spaventare dagli 11 minuti, premete quel benedetto play e godetene
in 5, prego, anche se ammetto che a segnalarmeli sei stato tu. E devo ringraziarti perché l'ascolto di questi disco mi ha regalato diversi bei momenti. Adesso aggiungo alla lista guarda più tardi di youtube anche quell'altro disco che segnali e quando ho un po' di tempo lo ascolto.
Zitti, zitti, il silenzio è d'oro....
Alla fine il problema è uno solo, quando si parla di Musica: ce n'è così tanta di bella da ascoltare e così poco tempo per farlo...
Polimar72 ha scritto: ↑10 maggio 2021 12:26
Secondo me vi dovete fare un bel ripasso dei Savatage..
Lo faccio almeno una volta al mese. Ma non vedo il nesso anche perché lo stile dei DK mi pare del tutto diverso, più orientato verso ultimi 70's - primi 80's.
Zitti, zitti, il silenzio è d'oro....
Alla fine il problema è uno solo, quando si parla di Musica: ce n'è così tanta di bella da ascoltare e così poco tempo per farlo...
Polimar72 ha scritto: ↑10 maggio 2021 12:26
Secondo me vi dovete fare un bel ripasso dei Savatage..
Lo faccio almeno una volta al mese. Ma non vedo il nesso anche perché lo stile dei DK mi pare del tutto diverso, più orientato verso ultimi 70's - primi 80's.
Ma infatti..non so chi ha tirato fuori Dead Winter Dead e Wake of Magellan ma con questi non c’entrano proprio nulla..
Polimar72 ha scritto: ↑10 maggio 2021 12:26
Secondo me vi dovete fare un bel ripasso dei Savatage..
Lo faccio almeno una volta al mese. Ma non vedo il nesso anche perché lo stile dei DK mi pare del tutto diverso, più orientato verso ultimi 70's - primi 80's.
Ma infatti..non so chi ha tirato fuori Dead Winter Dead e Wake of Magellan ma con questi non c’entrano proprio nulla..
Ah, ho capito. Mi ero perso questi interventi.
Zitti, zitti, il silenzio è d'oro....
Alla fine il problema è uno solo, quando si parla di Musica: ce n'è così tanta di bella da ascoltare e così poco tempo per farlo...
Polimar72 ha scritto: ↑10 maggio 2021 14:54
Ma infatti..non so chi ha tirato fuori Dead Winter Dead e Wake of Magellan ma con questi non c’entrano proprio nulla..
Ah meno male, nemmeno io ci sentivo dentro richiami diretti o anche solo indiretti ai Savatage ma non mi ero espresso perchè pensavo di essere l'unico pirla.
Comunque è stato Frank a gettare il sasso, io l'ho solo raccolto.
Non lo ascolto da tempo però, all'epoca, mi diede quei rimandi e quelle sensazioni.
A voi no? Chemmefrega.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...