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Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 5 maggio 2014 19:58
da FranziHWQ
E vabbè, il pezzo lo stiamo sentendo ovunque e lei, un'austriaca peraltro, si candida ad essere la nuova stellina "indie" stile Lana Del Rey. Di questo potrebbe non fregarvene nulla perché a noi ce basta er metallo, e questa è cosa buona è giusta. Ciò che mi ha sconvolto di questo pezzo, però, sono gli arrangiamenti assolutamente geniali che dovrebbero essere analizzati da ogni musicista del forum.
Il brano parte parte con arrangiamento minimale, un battito di mani ed un coro ipnotico e semplicissimo (quasi scemo), poi si aggiungono strati di strumenti, a partire dal BASSO TUBA, che creano un'atmosfera particolarissima ed il tutto viene coronato da una linea di cantato molto raffinata che fa da contrappeso al testo provocatorio del coro.
Alla fine c'è anche uno special con un arrangiamento simil Woodkid (altro genio) ben nascosto, che dona al pezzo un flavor quasi epica.
Insomma, a primo ascolto sembra una canzone pop scema ma se la studi bene ti fai le pippe a due mani. Come se non bastasse lei è una patata ed il video è finto indie/ironico e spacca.
Quando mi trovo di fronte ad un prodotto "commerciale" eppure ben studiato e con un anima non riesco a tacere. Brava lei (o chi per lei).

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Insultatemi.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 5 maggio 2014 20:31
da DAVIDE S.
FranziHWQ ha scritto:E vabbè, il pezzo lo stiamo sentendo ovunque e lei, un'austriaca peraltro, si candida ad essere la nuova stellina "indie" stile Lana Del Rey. Di questo potrebbe non fregarvene nulla perché a noi ce basta er metallo, e questa è cosa buona è giusta. Ciò che mi ha sconvolto di questo pezzo, però, sono gli arrangiamenti assolutamente geniali che dovrebbero essere analizzati da ogni musicista del forum.
Il brano parte parte con arrangiamento minimale, un battito di mani ed un coro ipnotico e semplicissimo (quasi scemo), poi si aggiungono strati di strumenti, a partire dal BASSO TUBA, che creano un'atmosfera particolarissima ed il tutto viene coronato da una linea di cantato molto raffinata che fa da contrappeso al testo provocatorio del coro.
Alla fine c'è anche uno special con un arrangiamento simil Woodkid (altro genio) ben nascosto, che dona al pezzo un flavor quasi epica.
Insomma, a primo ascolto sembra una canzone pop scema ma se la studi bene ti fai le pippe a due mani. Come se non bastasse lei è una patata ed il video è finto indie/ironico e spacca.
Quando mi trovo di fronte ad un prodotto "commerciale" eppure ben studiato e con un anima non riesco a tacere. Brava lei (o chi per lei).

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Insultatemi.
Con tutto il rispetto per la tua analisi (che comunque è ben fatta e mi trova concorde) musicalmente questo pezzo è una merda. Punto. Ormai è una prassi consolidata nel pop propinarci canzoni ridicole gonfiate ad arte con arrangiamenti incredibili. Sicuramente bravi gli arrangiatori e geniali le trovate per rendere appetibili tali sciocchezze musicali, ma a parte questo siamo di fronte alla solita pseudo fighetta che canta un brano dal testo idiota e dalla consistenza musicale non pervenuta.
Come già successe per Carly Rae Jepsen del tormentone Call Me Maybe, siamo di fronte a frankstein musicali che si reggono su due accordi e mesi di arrangiamento. Permettimi ma a me sta roba fa schifo. I grandi brani pop sono stupendi anche se suonati male al piano oppure con una chitarra acustica scordata, sta roba se provi a suonarla è più scema delle canzoni di cristina d'avena. Robaccia.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 5 maggio 2014 20:47
da AntonioC.
Concordo con Davide.
Grande lavoro di produzione però se togli gli orpelli e ci metti una chitarrina che ne esce fuori?
E' anche vero che sono proprio quegli orpelli a costituire lo scheletro e la muscolatura del brano, ma se detrutturiamo c'è tanta banalità.
Cioè hanno preso una banalità e l'hanno fatta diventare molto orecchiabile, carina e curiosa.
Bravi gli arrangiatori, ma è un brano che da solo non si potrebbe reggere.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 5 maggio 2014 20:53
da giopasi
fratello...premesso che forse il testo "I just wanna fuck your friend" e "I just wanna make you love me" è quello che ti ha colpito di pù :rolleyes: .....passiamo alla musica:
mi sebra molto ben riuscito l'effetto dovuto alla linea del basso dcrescente cromatica (Re,Do#,Do,ecc.) e alla linea canora crescente, compresi fiati alla fine.
Nonostante sia superripetitiva, sembra che l'aggiungersi progressivo degli strumenti in qualche maniera "cambia" la canzone in corsa rendendola apparentemnte soffisticata....dico apparentemente perchè in realtà è solo dovuto all'effetto dell'aggiungersi di pezzi ma non ad una reale evoluzione...in sintesi..un tormentone....sulla voce invece...che dire?.."pupupudidu"!!!
:asd:

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 11:13
da FranziHWQ
Quale parte di
FranziHWQ ha scritto:Ciò che mi ha sconvolto di questo pezzo, però, sono gli arrangiamenti assolutamente geniali che dovrebbero essere analizzati da ogni musicista del forum.
non sono riuscito a spiegare chiaramente?

Come lo stesso titolo del mio thread recita, volevo attirare la vostra attenzione sui particolari arrangiamenti del brano in questione. Brano che è stato concepito come un tormentone (e questo mi sembra chiaro sin dalle prime righe del mio intervento) ma che, al contrario di "Call me Maybe", centra l'appeal commerciale attraverso l'utilizzo di arrangiamenti non canonicamente rock e meno tradizionali rispetto a quelli utilizzati nel brano appena citato, indirizzando "DNA" non soltanto ad un pubblico casual, ma anche alla frangia più alternativa/light che apprezza un Woodkid o una Lana del Rey.
In sostanza, mi aspettavo dei commenti più tecnici (che andassero oltre la definizione di scala cromatica, caro il mio giopasi) incentrati proprio sull'arrangiamento e non certo sulla matrice del pezzo, di per sé volutamente semplice ed infantile come fu, ai suoi tempi, "something that i used to know" di Gotye.
Nessuno sostiene che stiamo parlando della nuova "Imagine", ma sarebbe interessante notare come i tormentoni degli ultimi anni abbiano rinunciato quasi del tutto agli arrangiamenti pomposi, retaggio degli anni '80, che spesso andavano ad arricchire linee vocali sin troppo complesse ("Take on me", anyone?), ed abbiano trasformato l'arrangiamento stesso in sostanza, incentrando la canzone su due accordi, una linea vocale molto semplice e delle soluzioni "secondarie" assolutamente geniali (in questo caso: lo shuffle di mani, i synth che si aggiungono progressivamente sfociando nei corni elettronici alla fine, l'inserimento larvato e poi evidente della batteria elettronica che cambia suono nel corso del pezzo, l'utilizzo mugolato, onomatopeico e sfrontatamente sexy della voce - geniale, in questo senso, anche il colpo di tosse -, l'alternarsi di un coro narrato e quasi stonato ed un cantato intonatissimo e più mobile ed anche l'ovvia scelta del testo, che ha colpito me come chiunque proprio perché rappresenta l'hook che attrae l'ascoltatore casuale).
La morale è che non sempre un arrangiamento complesso, teoricamente ineccepibile e ricco rappresenti la soluzione vincente, altrimenti i Rhapsody sarebbero la miglior band della storia.

Insomma, io cercavo di analizzare dal punto di vista tecnico la componentistica elettronica delle macchine dell'attuale F1 e voi mi avete risposto che non fanno più le eleganti Bentley di una volta.
Ok, siamo d'accordo, ma non era questo il punto, altrimenti avrei aperto un thread sui Beatles ed i Beach Boys e tutti ci saremmo trovati d'accordo.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 11:34
da Erotic.Nightmares
Superfluo dire che concordo in toto col Franzi.

La musica pop moderna non è fatta solo di arrangiamenti orchestrali, progressioni raffinate mascherate da tunza tunza e cose del genere. Il pezzo in questione è assolutamente GENIALE. E' arrangiato da dio, l'intero brano si muove su quattro note, ma quattro note proprio nel senso di "quattro-fottute-note-del-cazzo" ma è fatto di dettagli. Il colpo di tosse, il ritmo del testo, qualche piccolo inserto qua e la ed ecco che viene fuori una hit ATOMICA.

Sticazzi che sono solo due accordi in croce. Il pezzo è geniale, ripeto. La cura nell'arrangiamento è impressionante, le scelte stilistiche sono spettacolari, lei è una fica pazzesca, sexy da impazzire (anzi, ora me lo riguardo in bagno sul cell e intanto mi tiro una raspa) e il suo modo di cantare è perfetto per lo stile del pezzo. Sinceramente non capisco che cazzo si voglia di più da un pezzo pop candidato a diventare il perfetto tormentone.

E comunque se si vogliono ascoltare suoi pezzi più raffinati basta sentirsi "King in the mirror" tanto per dirne uno a caso. Minimale ma elegantissimo, armonie più ricercate e sempre arrangiato con una classe e una raffinatezza davvero rare.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 11:40
da AntonioC.
FranziHWQ ha scritto:
non sono riuscito a spiegare chiaramente?

Non riuscisti.
Buona la seconda.
Brano che comunque fa cagare, nulla a che vedere con l'hit di Gotye.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 11:54
da FranziHWQ
AntonioC. ha scritto:
FranziHWQ ha scritto:
non sono riuscito a spiegare chiaramente?

Non riuscisti.
Buona la seconda.
Brano che comunque fa cagare, nulla a che vedere con l'hit di Gotye.
Immagino che questo sia il tuo più alto apporto alla discussione; se ti rivelo che la linea portante del bellissimo brano di Gotye è "Twinkle Twilkle Litte Star" cambi idea sul potere dell'arrangiamento?

Peraltro voi sembrate dare una connotazione negativa al termine arrangiamento, come se i musicisti che si occupano di quell'aspetto fossero una sorta di hacker, capaci di crackare il sistema e far vendere milioni di copie ad un brano senza alcun merito personale.
Io non riesco ad evitare di provare ammirazione per chi trasforma una filastrocca come "DNA" in un pezzo spacca-classifiche con tre accorgimenti in croce, come rilevato dal sempre brillante Erotic, nello stesso modo in cui rimango ammirato da uno spot di bibite particolarmente ben riuscito; non lo paragonerei mai a "Il Settimo Sigillo" ma questo non mi impedisce di godere della perizia tecnica presente in quel particolare prodotto.
Personalmente ciò che mi piace del pop "commerciale" è proprio l'elevazione di questo stadio del songwriting ad arte (e tra Beyoncé, Avril Lavigne sino al 3° album, Lady Gaga, Rihanna, Katy Perry, Pharrel Williams e quant'altro c'è solo l'imbarazzo della scelta su chi abbia scelto il team di arrangiatori migliore).

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 12:03
da FranziHWQ
Erotic.Nightmares ha scritto:lei è una fica pazzesca, sexy da impazzire (anzi, ora me lo riguardo in bagno sul cell e intanto mi tiro una raspa)
Occhio che il video è generoso, d'altronde un angelo così non poteva esistere veramente. Se guardi le foto "candid" che girano delle sue esibizioni ha una fisionomia più dura, quasi alla Hilary Swank. Questo non vuol dire che non possiamo proporci come suoi turnisti in cambio di sesso a tre.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 12:04
da AntonioC.
Quello di Gotye è un brano che mi piace, questo DNA no.
Ci puoi mettere tutti gli arrangiamenti che vuoi ma non cambia il succo.
Entrambi sono hits entrambi sono "minimali", ma in questo DNA trovo solo una perfezione formale.
Se ragioniamo sotto questo aspetto hai perfettamente ragione.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 13:17
da giopasi
FranziHWQ ha scritto:Quale parte di
FranziHWQ ha scritto:Ciò che mi ha sconvolto di questo pezzo, però, sono gli arrangiamenti assolutamente geniali che dovrebbero essere analizzati da ogni musicista del forum.
non sono riuscito a spiegare chiaramente?

Come lo stesso titolo del mio thread recita, volevo attirare la vostra attenzione sui particolari arrangiamenti del brano in questione. Brano che è stato concepito come un tormentone (e questo mi sembra chiaro sin dalle prime righe del mio intervento) ma che, al contrario di "Call me Maybe", centra l'appeal commerciale attraverso l'utilizzo di arrangiamenti non canonicamente rock e meno tradizionali rispetto a quelli utilizzati nel brano appena citato, indirizzando "DNA" non soltanto ad un pubblico casual, ma anche alla frangia più alternativa/light che apprezza un Woodkid o una Lana del Rey.
In sostanza, mi aspettavo dei commenti più tecnici (che andassero oltre la definizione di scala cromatica, caro il mio giopasi) incentrati proprio sull'arrangiamento e non certo sulla matrice del pezzo, di per sé volutamente semplice ed infantile come fu, ai suoi tempi, "something that i used to know" di Gotye.
Nessuno sostiene che stiamo parlando della nuova "Imagine", ma sarebbe interessante notare come i tormentoni degli ultimi anni abbiano rinunciato quasi del tutto agli arrangiamenti pomposi, retaggio degli anni '80, che spesso andavano ad arricchire linee vocali sin troppo complesse ("Take on me", anyone?), ed abbiano trasformato l'arrangiamento stesso in sostanza, incentrando la canzone su due accordi, una linea vocale molto semplice e delle soluzioni "secondarie" assolutamente geniali (in questo caso: lo shuffle di mani, i synth che si aggiungono progressivamente sfociando nei corni elettronici alla fine, l'inserimento larvato e poi evidente della batteria elettronica che cambia suono nel corso del pezzo, l'utilizzo mugolato, onomatopeico e sfrontatamente sexy della voce - geniale, in questo senso, anche il colpo di tosse -, l'alternarsi di un coro narrato e quasi stonato ed un cantato intonatissimo e più mobile ed anche l'ovvia scelta del testo, che ha colpito me come chiunque proprio perché rappresenta l'hook che attrae l'ascoltatore casuale).
La morale è che non sempre un arrangiamento complesso, teoricamente ineccepibile e ricco rappresenti la soluzione vincente, altrimenti i Rhapsody sarebbero la miglior band della storia.

Insomma, io cercavo di analizzare dal punto di vista tecnico la componentistica elettronica delle macchine dell'attuale F1 e voi mi avete risposto che non fanno più le eleganti Bentley di una volta.
Ok, siamo d'accordo, ma non era questo il punto, altrimenti avrei aperto un thread sui Beatles ed i Beach Boys e tutti ci saremmo trovati d'accordo.
grazie per la lezione...cmq personalmente e timidamente ritengo che un buon arrangiamento si verifica non solo quando si fà in modo che gli strumenti non si accavallano in un determinato intervallo di frequenze troppo stretto oppure che non tutti gli strumenti suonino per l'intera estensione del brano o che vengano valorizzati al meglio, quando la composizione lo richieda, gli strumenti ritmici, basso, batteria, percussioni, chitarre accompagnamento ecc.
L'arrangiamento dovrebbe servire al solista, sia esso voce o strumento. Infatti, una base musicale perfetta con arrangiamento perfetto non significa automaticamente che il pezzo sia ritenuto altrettando perfetto..come nel caso in esame....pare ovvio che per questa cantante e per la sua voce questo modello di arrangiamento è l'ideale mentre per un'altro cantante sicuramente il risultato sarebbe deludente.
Come ho detto, l'effetto dell'arrangiamento alla cancone è "apparente", nella realta' sono e rimangono aggiunte progressive (lo shuffle di mani, i synth, la batteria elettronica, l'utilizzo mugolato della voce, il colpo di tosse, ecc) sì studiate, ma che se venissero aggiunte con una sequenza differente o ad un altro giro da quattro note, non cambierebbe nulla e creerebbero lo stesso effetto..la matrice del pezzo è esattamente l'arrangiameto essendo le due la stessa cosa...sembra che oltre quello non vi sia nulla di originale...l'arrangiamento serve e iio lo apprezzo se arricchisce il pezzo e non se diventa il cuore dello stesso...in ogni caso mi "inchino" ai nonni... anche se per me la definizione di "geniale" significa altro.... :ma

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 15:47
da Erotic.Nightmares
Il problema di molti metallari e di molti musicisti è che non capiscono a che cazzo serva davvero un arrangiamento nella musica commerciale.

gio hai fatto bene a spiegare cosa serve un arrangiamento al Franzi perchè ne ha bisogno, non ci capisce un cazzo di musica e non sa proprio arrangiare. Dai due dritte pure a me và, mi potrebbero servire.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 17:32
da Black Voyage
FranziHWQ ha scritto:
phpBB [video]


Insultatemi.
ma anche no...
E' il pezzone pop del momento, a me piace!

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 18:07
da Ale
Il pezzo mi ha frantumato gl zebedei a furia di sentirlo alla radio, ma Franzi ha ragione abbestia. Del resto è un bassista :tru

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 6 maggio 2014 18:28
da giopasi
Erotic.Nightmares ha scritto:Il problema di molti metallari e di molti musicisti è che non capiscono a che cazzo serva davvero un arrangiamento nella musica commerciale.

gio hai fatto bene a spiegare cosa serve un arrangiamento al Franzi perchè ne ha bisogno, non ci capisce un cazzo di musica e non sa proprio arrangiare. Dai due dritte pure a me và, mi potrebbero servire.
mamma mia come siamo sensibili.... :look:

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 21 maggio 2014 09:07
da Phantom
Bella discussione, fa sempre piacere capire qualcosa in più di una materia di cui non si conosce un cazzo.
Sto pezzo non lo avevo mai sentito, tuttavia la dissertazione di Franzi sull'arrangiamento non fa una piega. Personalmente però trovo che la focalizzazione del pezzo tutta sull'arrangiamento sia anche il principale limite del pezzo stesso, per come concepisco io ciò che ascolto ovviamente.
Appunto a Franzi in merito alla similitudine tra chi si è occupato degli arrangiamenti e gli hacker. Tu a questi ultimi ci dai una connotazione negativa, in realtà sono dei geni tanto quanto quelli che sono in grado di fare arte dando un senso a un brano che in se e per se non ha da veicolare assolutamente nulla.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 21 maggio 2014 09:35
da Sean Olson
Siete capaci di battere il record di risposte di Brodo e gli Skylark per un pezzo pop?

Su su, tirate fuori la parolina magica... "cromatismi"....

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 21 maggio 2014 10:07
da Dopecity
Non conoscevo il pezzo.
Lei ha una bella bocca.
Gli arrangiamenti nella musica sono praticamente "tutto".
Mi ha sempre colpito una intervista di Ihsahn (non un musicista qualunque) in cui si diceva che un qualunque brano degli Emperor arrangiato in modo diverso sarebbe stato un pezzo pop.
Tornando OT il brano non mi piace, non è nei miei gusti, ma c'è più ricerca qui del 80% dei gruppi che suonano er metallo.

Re: Anna F. - DNA (tripudio di arrangiamenti minimali)

Inviato: 21 maggio 2014 10:46
da FranziHWQ
Phantom ha scritto: Appunto a Franzi in merito alla similitudine tra chi si è occupato degli arrangiamenti e gli hacker. Tu a questi ultimi ci dai una connotazione negativa, in realtà sono dei geni tanto quanto quelli che sono in grado di fare arte dando un senso a un brano che in se e per se non ha da veicolare assolutamente nulla.
Massimo rispetto nei confronti dei geni dell'informatica, ci mancherebbe. Il mio utilizzo della metafora del hacker era inteso ad indicare qualcuno che "bara" all'interno di un programma o di un videogame, raggiungendo il risultato mediante una travalicazione delle regole del gioco.
Un buon arrangiatore, invece, coadiuva e completa il lavoro di un musicista mostrando spesso una preparazione teorica e tecnica ben superiore allo stesso artista che affianca.

Inviato: 21 maggio 2014 13:46
da Cotlod
Conosco e detesto la canzone, in particolare non mi piace il suo essere sboccata senza un perché.
E' talmente fastidiosa alle miei orecchie che non avevo fatto caso alle cose che dite sull'arrangiamento. Se è diventata una hit da qualche parte c'è del merito, ma per me le hit geniali sono un'altra cosa: Gotye già citato, o per restare al momento presente Cris Cab - Liar Liar, Milky Chance - Stolen Dance, Avicii - Hey Brother (che ho tutti googlato, non ho idea di chi sia sta gente).

Questo per dire che l'arrangiameto sarà pure geniale, non lo so (ascolto la canzone in modalità alzeimer) ma tale bravura è guastata dal resto.
Killing me softly, nella versione Fugees, ha un arrangiamento straminimale fatto apposta per valorizzare quella voce; ma in primis è una grande canzone, anche se la fischio io sotto la doccia.

Odio pure Pharrell Williams e la sua hit scema.