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Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 14 settembre 2016 14:00
da Cotlod
Premessa: il Canada ha dato pochi artisti al mondo della musica, TUTTI mostruosamente geniali; Rush, Neil Young, Voivod, Annihilator, Devin T, Jeff Healey e basta. Vai Neil:

:guitar:

Rubo l'introduzione a un sito di recensioni che consulto da anni: Nei Young, nei primi '90 è tornato alla ribalta come il padrino del grunge (è citato anche nella lettera di Kurt Cobain suicida), additato come il vecchio nonno della chitarra distorta, l'originatore, trottando per i palchi di mezzo mondo a dimostrare che i veri rocker non diventano vecchi.
In realtà Nello ha cercato per tutta la sua carriera di essere innovativo, passando dal folk-rock al country-western al blues, all'industrial, al synth pop, al rockabilly, al punto che ha occasionalmente confuso i suoi stessi fan.

Di Neil Young ho poco e non mi aveva mai colpito tantissimo: ok, bello il primo dei CSNY Deja-Vu; un mezzo disastro il disco dal vivo 4 Way Street, dove però tutti e quattro sfoderano qualcosa di ottimo. Ho anche un disco degli anni 80, This Note's for You, che comprai perché mi piaceva un sacco il video della title track, ma non è sto grande disco.
Ma ultimamente sono rimasto folgorato da Harvest Moon, il disco sequel, a distanza di 20 anni, del fortunato Harvest del '72: un folk rock che mi fa venire i brividi, mi rasserena nel traffico della litoranea e mi trasporta idealmente in un mondo simile a quello dei migliori film western. Disco spaventosamente bello, con una chitarra lap steel slide o come si chiama che non posso che inchinarmi, delle melodie vocali uniche e una chitarra acustica estremamente zappata per fini artistici.

Neil è un taglialegna che scrive e canta canzoni d'amore, un Bud Spencer canadese, ed io ne sono da poco innamorato. Parlatemi di lui.




PS l'ultima volta che ho scritto quella cosa all'inizio, mi avete risposto: anche i Triumph, le sorelle Wilson (Heart), Bachman Turner Overdrive, Bryan Adams, Harem Scarem, Alain Caron e i suoi Uzeb. Chi vuole può aggiungere alla lista.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 14 settembre 2016 14:34
da moonlit knight
E Avril Lavigne? :asd:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 14 settembre 2016 15:09
da Squall
Cotlod ha scritto:Alain Caron e i suoi Uzeb.
ti sei salvato in corner.

io comunque conosco solo "4 way street", e non mi ha mai detto granchè, ma assaggerò quanto prima questo "Harvest moon".

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 14 settembre 2016 15:39
da johnny-blade
Mi vengono in mente
ANVIL
APRIL WINE

Inviato: 14 settembre 2016 15:41
da Cotlod
Ho dimenticato anche un certo signor Glenn Gould, un genio fuori da ogni classificazione.
In un libro di Morgan c'è scritto che Bach è Dio; in quest'ottica Glenn Gould è il Figlio, uno e trino con il Padre e lo Spirito Santo (che probabilmente è Marta Argerich).

Nel frattempo Neil ci sta dicendo che una bellezza naturale dovrebbe essere preservata come un monumento alla Natura.

https://www.youtube.com/watch?v=-Y1IF8A9XN4

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 14 settembre 2016 20:05
da DAVIDE S.
Cotlod ha scritto:Premessa: il Canada ha dato pochi artisti al mondo della musica, TUTTI mostruosamente geniali; Rush, Neil Young, Voivod, Annihilator, Devin T, Jeff Healey.

PS l'ultima volta che ho scritto quella cosa all'inizio, mi avete risposto: anche i Triumph, le sorelle Wilson (Heart), Bachman Turner Overdrive, Bryan Adams, Harem Scarem, Alain Caron e i suoi Uzeb. Chi vuole può aggiungere alla lista.
Ci pensai anch'io tempo fa. In Canada ci deve essere un aria speciale, visto il numero rilevante di artisti fondamentali e "originali" venuti fuori da quelle lande. Soprattutto Rush e Voivod che nonostante ad oggi abbia ormai "abbandonato" il rock/metal rimangono in cima ai miei ascolti.
Gli Uzeb gli ho amati ed adorati, ma da un pò di tempo mi suonano tremendamente "plasticosi" e "finti", grandissimi musicisti e autori di grandi dischi, ma quel suono e quel modo "geometrico" di incastrare tutto, oggi mi suona insopportabile.

Re:

Inviato: 14 settembre 2016 20:22
da DAVIDE S.
Cotlod ha scritto:Ho dimenticato anche un certo signor Glenn Gould, un genio fuori da ogni classificazione.
In un libro di Morgan c'è scritto che Bach è Dio; in quest'ottica Glenn Gould è il Figlio, uno e trino con il Padre e lo Spirito Santo (che probabilmente è Marta Argerich).
Al di là dei gusti sopravvaluti la Argerich. Non mi ha mai fatto impazire, soprattutto quando penso che si cita lei e si "dimenticano" pianisti letteralmente monumentali come Brendel,Gilels, Michelangeli e Richter.

Tra i grandi canadesi cito due pianisti Jazz assolutamente fondamentali: Oscar Peterson (recuperatevi Night Train e We Get Requests:devastanti) e il da poco scomparso Paul Bley

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 00:03
da guysperanza
Cotlod ha scritto:il Canada ha dato pochi artisti al mondo della musica
Oddìo...

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 10:05
da johnny-blade
Di Neil Young ho un bel ricordo di quel 5 maggio '87..
Concerto gratis al Palatrussardi,io riuscii ad entrare,dentro era pienissimo,non si riusciva manco a mettere le mani in tasca..
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... i-per.html
I lacrimogeni entrarono pure dentro...
Il concerto fu sospeso un paio di volte da >Neil che si appellò alla calma..
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Re: Re:

Inviato: 15 settembre 2016 12:25
da Cotlod
DAVIDE S. ha scritto:
Cotlod ha scritto:Ho dimenticato anche un certo signor Glenn Gould, un genio fuori da ogni classificazione.
In un libro di Morgan c'è scritto che Bach è Dio; in quest'ottica Glenn Gould è il Figlio, uno e trino con il Padre e lo Spirito Santo (che probabilmente è Marta Argerich).
Al di là dei gusti sopravvaluti la Argerich. Non mi ha mai fatto impazire, soprattutto quando penso che si cita lei e si "dimenticano" pianisti letteralmente monumentali come Brendel,Gilels, Michelangeli e Richter.

Tra i grandi canadesi cito due pianisti Jazz assolutamente fondamentali: Oscar Peterson (recuperatevi Night Train e We Get Requests:devastanti) e il da poco scomparso Paul Bley
Davide, quando ho scritto quella cosa pensavo a questo disco della Argerich

https://www.discogs.com/it/Johann-Sebas ... ter/295073

Per me la sua Toccata in Do minore è superiore a quella di Glenn Gould :look:
Brendel non conosco
Gilels ho qualche cosa (Beethoven) ma non ricorco
Michelangeli ho diverse cose, ma tutte registrazioni vecchie. Il tocco si perde (o più facilmente le mie orecchie si perdono).
Richter, già ne parlammo, è un treno, un gigante, uno che rivoltava il piano a piacere. E stranamente non era ebreo (Horowitz, Barenboim, Rubinstein ...).
Dovremmo inaugurare un topic su tali divinità :D

Re: Re:

Inviato: 15 settembre 2016 20:32
da DAVIDE S.
Cotlod ha scritto: Per me la sua Toccata in Do minore è superiore a quella di Glenn Gould :look:
Brendel non conosco
Gilels ho qualche cosa (Beethoven) ma non ricorco
Michelangeli ho diverse cose, ma tutte registrazioni vecchie. Il tocco si perde (o più facilmente le mie orecchie si perdono).
Richter, già ne parlammo, è un treno, un gigante, uno che rivoltava il piano a piacere. E stranamente non era ebreo (Horowitz, Barenboim, Rubinstein ...).
Dovremmo inaugurare un topic su tali divinità :D
Rispetto il tuo gusto, ma diciamo che le frequentazioni "bachiane" della Argerich lasciano perplessi strumentisti ben più quotati di me (che sono un nessuno assoluto beninteso) ed è in generale la Argerich a non convincere chi va più a fondo della superficie di esecuzioni belle e scintillanti quanto si vuole, ma senza sostanza. Giudizio non solo mio ma la Argerich ha beneficiato nel tempo di una stampa amica e di un immagine di "scostante ed eccentrica" che molto hanno aiutato a far risaltare il suo pianismo. Si tratta sicuramente di una grandissima interperete ma nulla di quello che ha fatto è in grado di farla emergere nell'Olimpo dei grandi (forse solo il suo Ravel è di valore veramente assoluto). Un mio insegnante (che l'aveva avuta in giuria pure al Busoni)diceva spesso che la Argerich è come una sbronza una volta passata non ti lascia nulla se non un gran mal di testa..tradotto: è una pianista bravissima a "montare" esecuzioni ed interpretazioni "ad effetto" ma l'ascolto più approfondito rivela che la sua ricerca di un piano emozional più profondo (attraverso il suono, i colori e l'uso del tempo) è malapena accenato. Penso che col tempo e approfondendo l'ascolto dei grandi, anche tu arriverai ad una conclusione simile (detto chiaro e tondo anch'io agli inizi amavo la Argerich poi crescendo e maturando gli ascolti ho capito che avevo preso un bell'abbaglio).
-Gilels è stato un fenomeno accecante al pari di Richter, oltre ad un Beethoven formidabile ci ha restituito delle Pagine di LIszt, Scriabin e Chopin in maniera impeccabile.
-Brendel è il pianista che ha segnato la mia maturità d'ascoltatore, lo consideravo pochissimo una volta, lo adoro ora, un vero poeta del piano. Recuperati tutto ciò che ha inciso di Beethoven, Mozart e Schubert, forse non oggi ma presto capirai il poeta immenso della tastiera che ti eri perso.
Michelangeli, condivido purtroppo paga il prezzo di incisioni non perfette, ma per quanto mi riguarda anche così ogni volta che l'ascolto rimango basito dalla sua capacità incredibile di rendere tangibili suono e melodia di ogni compositore affrontato (il suo Debussy e il suo Schumann sono irripetibili).
Per un topic su tali divinità e dei minoei puoi già contarmi dentro, quello della classica è un mondo che ho abbandonato da molti anni attivamente, ma che seguo ancora come ascoltatore in maniera ossessiva.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 20:36
da DAVIDE S.
Tornando "in topic" segnalo un altro grandissimo canadese, che magari non conoscete, ma che ha dato tantissimo al jazz. Lui è Gil Evans ovvero il compositore/arrangiatore che ha creato il tessuto orchestrale di quei capolavori di MIles Davis quali Birth Of The Cool, Miles Ahead, Schetches Of Spain e Porgy & Bess. Senza di lui quei cd non sarebbero mai venuti fuori in quella maniera e sicuramente il mondo del jazz sarebbe stato più povero. Un genio che putroppo pochi ricordano.

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Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 22:59
da giopasi
DAVIDE S. ha scritto:Tornando "in topic" segnalo un altro grandissimo canadese, che magari non conoscete, ma che ha dato tantissimo al jazz. Lui è Gil Evans......
Ma come....assolutamente :kki: è praticamente il vero padre del Cool... :allah:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 23:29
da guysperanza
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Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 15 settembre 2016 23:50
da guysperanza
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Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 17 settembre 2016 08:15
da Ennio
http://www.repubblica.it/scienze/2016/0 ... f=HREC1-35

dai ragazzi, è proprio il momento di omaggiare Neil Young.
Andate, ascoltate e non peccate più.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 17 settembre 2016 10:50
da johnny-blade
Io pecco con lee aaron

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 19 settembre 2016 00:12
da Cotlod
Johnny, tu testimone!

Neil, per restare in tema western, fece la colonna sonora di un western di Jim Jarmusch che è a metà tra la boiata pazzesca e il capolavoro.
L'ho visto due volte: lentissimo, con scene senza molto senso e paesaggi meravigliosi. Alla fine del film ero stanchino, ma pure colpito dalle immagini e dalla musica; poi il fatto che lo abbia voluto rivedere, a distanza di anni, vuol dire qualcosa (...).
La musica comunque mi è piaciuta da subito:

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a metà tra la gloria e la disperazione.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 19 settembre 2016 08:39
da johnny-blade
Film strano,col suo fascino..
Ma ricordo solo Iggy Pop il cannibale e i due compari.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 21 settembre 2016 13:34
da Ennio
hey, da aggiungere alla lista...
Un artista che mi piace parecchio: Gino Vannelli.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 21 settembre 2016 18:02
da johnny-blade
Ennio ha scritto:hey, da aggiungere alla lista...
Un artista che mi piace parecchio: Gino Vannelli.
L'ho conosciuto coi Continenza :...:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 21 settembre 2016 18:13
da Ennio
:asd:

che cazzo hai tirato fuori mo...i fratelli Continenza!

Comunque Vannelli per me è molto bravo.
Molto barocco, ma ha uno stile molto riconoscibile.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 21 settembre 2016 18:25
da johnny-blade
Ennio ha scritto::asd:

che cazzo hai tirato fuori mo...i fratelli Continenza!

Comunque Vannelli per me è molto bravo.
Molto barocco, ma ha uno stile molto riconoscibile.
Baroccato ma un po' anche sciroccato. :sisi:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 11 agosto 2017 23:57
da Squall
Toronto, bitches.

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(24-25 anni appena, metto qua perchè troppo eterodossi per il thread jazz)

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 27 giugno 2018 16:46
da None
ma che capolavoro è?

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:kki: :kki:


(Ennio e Cotlod vi lovvo sempre)

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 11 dicembre 2019 11:51
da johnny-blade
Nessuno ha sentito l'ultimo?
Mi garba a lot.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 11 dicembre 2019 17:57
da ZANNA
Non ho capito, qui si parla di Young del jazz o delle bands canadesi?

Al volo: Gorguts (ebbè), Protest the Hero (per molti di voi), Unexpect (geni), Godspeed You! Black Emperor (almeno questi...), Augury (sottovalutatissimi), The Tea Party (che voce)

James Formaggino :asd:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 11 dicembre 2019 21:22
da cdf
ZANNA ha scritto:
11 dicembre 2019 17:57
The Tea Party (che voce)
Grandi, il loro secondo album, tra Doors, Zeppelin e musica mediorientale è un must!
Per quanto riguarda Young, ho provato eccome ad ascoltarlo, ma non mi ha mai preso.
Ricordo però un singolo uscito a fine anni '80 (una canzone di protesta), molto bello, peccato che non ricordo il nome della canzone...

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 10:48
da Fenix
Questa?

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Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 11:29
da Ank
Fenix ha scritto:
12 dicembre 2019 10:48
Questa?

phpBB [video]
Grandissimo pezzo.
Coverizzato anche parecchio....
Di young avevo Decade, fantastica collezione che raccoglie la summa di quel che ha fatto il canadese.
Anche perché è un pò tipo zappa, ha mille album/raccolte/collaborazioni, che per stare dietro a tutto ci vogliono 3 vite....

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 11:50
da johnny-blade
Ank..
Rockfm..
😢

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 13:00
da cdf
Fenix ha scritto:
12 dicembre 2019 10:48
Questa?

phpBB [video]
Centro pieno! :cornine:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 14:12
da Cotlod
ZANNA ha scritto:
11 dicembre 2019 17:57
Non ho capito, qui si parla di Young del jazz o delle bands canadesi?
La discussione l'ho aperta per parlare di Neil Young; la cosa sugli artisti canadesi era una considerazione a margine.

Continuo ad ascoltare Neil Young e a recuperare i tanti suoi dischi passati; altro discone che ho fatto girare parecchio è Sleeps With Angels, disco "famoso" nel circuito alternative perché la traccia titolo è ispirata a Kurt Cobain.
Neil è un chitarrista quasi unico: stile sporchissimo, tecnica grezza ed elementare, eppure grandissima capacità di comunicare. D'altra parte stiamo parlando di uno stile basato sul blues.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 14:14
da johnny-blade
Grande Cotlod

Madonna mia quanti dischi ha fatto.
Sto vecchio..
Ma lui non si ritira?

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 15:23
da Cotlod
Johnny, vedi che Neil ha il pepe al culo: appena un anno fa, alla tenera età di 73 anni, si è sposato con Daryl Hannah (il sogno erotico di quelli della nostra generazione assieme a Sabrina Salerno).

Di dischi ne ha fatti veramente troppi, ma finora (ne ho recuperati 7) non ne conosco uno meno che bello.
Oddio, forse Mirror Ball, del '95, con i Pearl Jam, è quello che ascolto di meno.

Quella voce nasale, magica.

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 16:27
da Ank
Cotlod ha scritto:
12 dicembre 2019 15:23
Johnny, vedi che Neil ha il pepe al culo: appena un anno fa, alla tenera età di 73 anni, si è sposato con Daryl Hannah (il sogno erotico di quelli della nostra generazione assieme a Sabrina Salerno).

Di dischi ne ha fatti veramente troppi, ma finora (ne ho recuperati 7) non ne conosco uno meno che bello.
Oddio, forse Mirror Ball, del '95, con i Pearl Jam, è quello che ascolto di meno.

Quella voce nasale, magica.
Splash, una sirena a Manhattan! :strafa:
Gnocca paura, non chè icona dello steampunk per eccellenza. :sisi:

Re: Neil Young [il Canada, nel caso, vince a mani basse]

Inviato: 12 dicembre 2019 16:29
da johnny-blade
Grande.
Ogni tanto tira fuori ancora il banjolino allora.