Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Sezione per discussioni generiche INERENTI alla musica: festival, riviste, sondaggi globali, "cosa state ascoltando" ecc ecc...
Avatar utente
None
Zu Nuddu
Messaggi: 16701
Iscritto il: 26 febbraio 2010 18:18

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da None » 20 settembre 2019 00:20

rabe ha scritto:
20 settembre 2019 00:16
e' proprio la scena ad essere cambiata, come anche la gente che ascolta il metal
chiudete il topic
tamburelli e cori ula-badula (Graz)
Avatar utente
cdf
black light
Messaggi: 4581
Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da cdf » 20 settembre 2019 01:18

None ha scritto:
20 settembre 2019 00:20
rabe ha scritto:
20 settembre 2019 00:16
e' proprio la scena ad essere cambiata, come anche la gente che ascolta il metal
chiudete il topic
Già, ma la scena oggi cosa offre?
E la gente cosa vuole adesso dal metal?
Avatar utente
rabe
The Vlabe method
Messaggi: 46794
Iscritto il: 22 marzo 2005 14:26
Località: Down under
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da rabe » 20 settembre 2019 01:32

Secondo me la scena oggi offre 2 cose: il metal caciarone da massa e la roba che invece merita di essere ascoltata, e che definisco di elite (e vaffanculo ai perbenisiti che si lamentano di sta parola)

E la gente si divide in base a questo
Quello che ascolta il metal caciarone, si limita ad ascoltare merdate alla Slpiknot, Five Death Punchqualcosa, Baby metal, Ghost, etc
Questi non sono metallari (scusate, ma io ancora ragiono in questi termini): questi sono fruitori di musica che non e' Ligabue, ma che si fanno andare bene anche Ligabue se la figa e' li'. Se domani cambia il vento, questi manco si ricordano piu' dei suddetti gruppi...
Poi c'e' quello come noi qua dentro, elitari, che invece per sta musica ci abbiamo dato il sangue.
Poi sfortunatamente, in mezzo ci sta di tutto: dal tipo coi baffetti che scappa al primo schiaffo, al black metaller che legge vice e boicotta i marduk perche' fascisti ( :...: ), a quello che si sente superiore perche' ha scoperto i tool ieri.
Io sono darwinista: sta gente scompare, mentre io (noi) sono ancora qui, in prima fila, fiero, a dare e prendere schiaffi al concerto dei Shitgrinder.
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease. Force T. et al., Nature Cancer Rew. (2007)
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"


http://angrylikeawallaby.blogspot.com/


coglionazziiii (cit. by None)
Avatar utente
Graz
Aske.
Messaggi: 47159
Iscritto il: 23 novembre 2002 15:21
Località: Vallerona, Grosseto - Roma
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Graz » 20 settembre 2019 01:56

Il tizio coi baffetti mi ha ucciso :asd:

Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk

Siete quasi tutti dei deficienti :rip
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Avatar utente
rabe
The Vlabe method
Messaggi: 46794
Iscritto il: 22 marzo 2005 14:26
Località: Down under
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da rabe » 20 settembre 2019 02:11

sai benissimo di cosa parlo :o

http://2.bp.blogspot.com/-aHzw8VyYXsM/U ... burzum.jpg
...e dai su! :...:
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease. Force T. et al., Nature Cancer Rew. (2007)
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"


http://angrylikeawallaby.blogspot.com/


coglionazziiii (cit. by None)
Avatar utente
Graz
Aske.
Messaggi: 47159
Iscritto il: 23 novembre 2002 15:21
Località: Vallerona, Grosseto - Roma
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Graz » 20 settembre 2019 02:17

:rip :rip :rip
Siete quasi tutti dei deficienti :rip
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Avatar utente
Nihilist
Grignani®
Messaggi: 12614
Iscritto il: 31 marzo 2003 14:29
Località: Miðgarðr

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Nihilist » 20 settembre 2019 08:21

stra :rip :rip :rip
Di che cazzo stiamo parlando?
Avatar utente
Jem7
misanthrope
Messaggi: 29344
Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Jem7 » 20 settembre 2019 09:40

rabe ha scritto:
20 settembre 2019 02:11
sai benissimo di cosa parlo :o

http://2.bp.blogspot.com/-aHzw8VyYXsM/U ... burzum.jpg
...e dai su! :...:
che chiavi di ricerca hai usato per trovarlo? :rip
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Avatar utente
Nihilist
Grignani®
Messaggi: 12614
Iscritto il: 31 marzo 2003 14:29
Località: Miðgarðr

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Nihilist » 20 settembre 2019 09:51

sono curioso anche io :rip
Di che cazzo stiamo parlando?
Avatar utente
moonfog
Senior Member
Messaggi: 7819
Iscritto il: 17 aprile 2003 13:59
Località: losanna - svizzera

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da moonfog » 20 settembre 2019 10:32

credo che basti burzum + black metal (man) zzz
Avatar utente
Fenix
Senior Member
Messaggi: 3570
Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
Località: Palahöl
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Fenix » 20 settembre 2019 10:45

Funziona con metal hipster :sisi:
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...


The Fenix Pit
Avatar utente
Jem7
misanthrope
Messaggi: 29344
Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Jem7 » 20 settembre 2019 10:46

Cmq, tornando IT, penso che una nuova rivoluzione non ci sarà semplicemente per il fatto che, a parte i generi ben codificati (ma anche quelli delle libertà se le prendono) stiamo assistendo a una contaminazione sempre maggiore in ogni ambito musicale, che la rivoluzione non la si potrebbe nemmeno più avvertire, se anche ci fosse.
Sono sdoganate sempre più "stranezze" in musica che ci abbiamo quasi fatto il callo. Una rivoluzione cosa dovrebbe portare per essere considerata tale?
L'unica cosa che mi viene in mente è un brano che postai da qualche parte anni fa qui sul forum: musica composta per un'esecuzione non umana, quindi con l'assenza di limiti vincolati dal corpo umano.
Lo rimetto:
phpBB [video]
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Avatar utente
johnny-blade
Senior Member
Messaggi: 13358
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Località: MI but I ♥ PE

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da johnny-blade » 20 settembre 2019 10:56

La rivoluzione parte sempre da una esigenza.
Non è che uno si sveglia alla mattina e si inventa qualcosa così sul cesso,tanto meno se è stitico.

crisc sand
ca diavl già ci sì
Avatar utente
Jem7
misanthrope
Messaggi: 29344
Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Jem7 » 20 settembre 2019 11:03

Se l'esigenza è quella di avere musica che lo renda meno stitico, sì. Esigenza di chi, cmq?
Non mi sembra che nella musica ci sia esigenza di niente, se non a livello personale dell'artista.
Magari la prossima rivoluzione è pubblicare tutti i cd in sole 1000 copie a 150€ l'una.
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Avatar utente
johnny-blade
Senior Member
Messaggi: 13358
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Località: MI but I ♥ PE

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da johnny-blade » 20 settembre 2019 11:17

Parlavo di musica e di esigenza artistica del musicista nel voler proporre il suo stile (che secondo me deve nascere dal di dentro, una cosa naturale e sincera).

crisc sand
ca diavl già ci sì
Avatar utente
Fenix
Senior Member
Messaggi: 3570
Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
Località: Palahöl
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Fenix » 20 settembre 2019 11:21

Il metal è un genere musicale finito.
Le ultima nuova ondata di novità sono state numetal e metalcore, roba di vent'anni fa ormai; è evidente il fatto che abbia esaurito la sua spinta innovativa (niente di nuovo nel mondo della musica) se dopo tutti questi anni non c'è stato più nulla di particolarmente significativo.
L'esigenza conta anche per me invece, esigenza che da anni non c'è più anche perché il metal (e la musica in generale) non sono più così centrali e caratterizzanti nelle nostre vite, sempre più spesso non più di un piacevole sottofondo.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...


The Fenix Pit
Avatar utente
johnny-blade
Senior Member
Messaggi: 13358
Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Località: MI but I ♥ PE

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da johnny-blade » 20 settembre 2019 11:28

Non capisco perché vi fossilizzate sull'innovativo.
Questa cosa che bisogna innovare per forza.
Non si può prevedere.
Il metal è finito da 10 20 anni?
Si potrebbe rispondere : magari.
Dipende.
Ultima modifica di johnny-blade il 20 settembre 2019 11:32, modificato 1 volta in totale.

crisc sand
ca diavl già ci sì
Avatar utente
Jem7
misanthrope
Messaggi: 29344
Iscritto il: 28 novembre 2002 16:48
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Jem7 » 20 settembre 2019 11:32

Sì, hai ragione. Rivoluzione è diverso da innovazione, forse più per abitudine si pensa a qualcosa che non c'è e sia "più" o "oltre" quello che c'è ora.
La "rivoluzione" potrebbe anche essere eliminare qualsiasi strumenti elettronico dal metal, per dire.

Io, personalmente, vorrei non esistessero più cantanti metal donne. :asd:
Toglietemi tutto, ma non il mio :asd:

Se fossi foco amerei le foche
Ma sono fico...
Avatar utente
Fenix
Senior Member
Messaggi: 3570
Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
Località: Palahöl
Contatta:

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Fenix » 20 settembre 2019 11:37

Chiarisco e ribadisco che a me il metal di oggi va bene così com'è.

Jem7 ha scritto:
20 settembre 2019 11:32
Io, personalmente, vorrei non esistessero più cantanti metal donne. :asd:
Magari :sisi:
:D
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...


The Fenix Pit
Avatar utente
Erotic.Nightmares
Coltivatore diretto delle sei corde
Messaggi: 17739
Iscritto il: 11 aprile 2005 09:51
Località: Genova - Lagaccio Avenue

Re: Metal: a quando una nuova "rivoluzione?"

Messaggio da Erotic.Nightmares » 20 settembre 2019 11:48

Ogni epoca ha il suo genere musicale, ogni genere musicale nasce, si evolve, si sviluppa, matura, diventa vecchiotto e/o stantio e parte a ripetere se stesso all'infinito. E secondo me va anche bene così.
Adesso il metal va di nuovo di moda, nel senso che come dice Rabe il tipo coi baffetti che scappa al primo schiaffo va a vedere i Metallica e gli Iron Maiden con lo stesso spirito col quale va a Campo Volo o al Modena Park. Ma da un certo punto di vista non è necessariamente un male, alcune band hanno un successo paragonabile ai colossi del pop tipo U2 e Vasco Rossi, è inevitabile che il loro pubblico si allarghi a dismisura e includa anche gente che col metal non ha davvero un cazzo da spartire.

Rivoluzioni in ambito metal non le vedo possibili ormai, il genere e i sottogeneri sono stati completamente sviscerati, sono quarant'anni che vanno avanti, è normale che ormai ripetano loro stessi e che si attinga a piene mani da cose già fatte in passato. Guardate la musica classica, in questo ha un'analogia spaventosa col metal. Oggi si produno decine e decine di opere classiche, ma altro non sono che contaminazioni di quanto scritto dai grandi Maestri Compositori classici negli ultimi trecento anni....aggiungono un po' di elettronica, applicano qualche teoria dodecafonica figlia di Schonberg e via....ma in fondo chi se li caga? Quasi nessuno. Perchè in teatro la gente vuole andare a sentire la Nona Sinfonia e non qualche roba moderna rivisitata. Il metal sta eseguendo esattamente questa traiettoria, con gruppi (anche validissimi e stracazzuti) che ormai ripropongono quanto fatto in passato dai Grandi che li hanno preceduti. Ma sticazzi, in fondo è davvero un problema? Un appassionato di classica se ne fotte qualcosa? No, quindi perchè dovrei fottermene io?

Le cantanti donne sono il male del metal, tutte tranne Karin Krisis.
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
Rispondi