Magari lasciamo veramente una traccia di quello che siamo stati dopo la morte, o magari questa soffre di allucinazioni visive (o dà più credito di quanto non diamo noi a quello che si crede di vedere con la coda dell'occhio). Può essere anche che la sua mente abbia associato automaticamente le foto di questo ragazzo all'esperienza avuta, senza che ci fosse alcuna vera correlazione.TheNeedleLies ha scritto: Da come me la racconta, in pratica ogni tanto le capita di trovarsi di fronte delle presenze all'improvviso. Tipo che sta scendendo le scale e si trova di fronte per una frazione di secondo qualche parente defunto () come se fosse in carne ed ossa. Quell'episodio in particolare mi ha colpito molto, perchè ha detto che stava guidando e guardando nello specchietto retrovisore ha visto seduto questo ragazzo (io già a quel punto avrei lasciato la macchina in mezzo alla strada correndo fortissimo, gridando e rotolandomi nella mia stessa merda) per uuna frazione di secondo. Qualche giorno dopo si è recata a casa di una signora per lavoro, e già entrando ha sentito che l'atmosfera era pesante. Poi ha visto in giro delle foto di un ragazzo, ha chiesto chi fosse e la signora ha detto che era il figlio che era morto qualche tempo prima. Ed era lo stesso visto nello specchietto
![]()
Vi assicuro che questa persona è serissima
Poi può anche darsi che sia veramente così, ma in fondo è il nostro cervello che regola qualunque percezione abbiamo della realtà, e il nostro cervello spesso ama ingannarsi da solo e trovare coincidenze, pattern, ecc.