La cosa curiosa è che: chi vuole accogliere non è capace di accogliere le idee altrui, solo perché contrarie alle proprie e perché orfano di una minima argomentazione degna di questo nome.
Poi ci sono quelli che te le impongono, come se si dovesse pensare in un certo qual modo, pena lo sfottimento generale.
Per fortuna ci sta sempre il moralizzatore a insegnarci come ci si deve comportare, salvo considerare il suo modo "falso" di esporre le proprie opinioni come se fossero le uniche accettabili, sapendo benissimo che lo sta scrivendo proprio per cercare di mettere alla berlina chi già ha detto la sua sulla questione.
Secondo me, ma la cosa è opinabile (come dovrebbe essere quella di chiunque), è che: in Italia, chi esprime
anche solo un'idea tipicamente di destra viene visto come fascista. E va immediatamente colpito - figuratamente - con la Hazet 36.
Mentre, al contrario, chi si dichiara apertamente con certe opinioni tipiche della sinistra non ha alcun problema. Come se fossero giuste a prescindere, perché da noi il comunismo non ha mai avuto la possibilità di creare un regime e, quindi, è esente da essere criticato per questo.
In ogni caso, anche se romanzata, una soluzione qualcuno ce l'ha avuta:
E dal mio laptop - con il tè freddo alla pesca sulla scrivania - è tutto!
