Qualcuno che ne capisce di scrittura cinematografica
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Qualcuno che ne capisce di scrittura cinematografica
Mi serve un suggerimento.
Sto scrivendo una sceneggiatura ma non avendole mai scritte non so come impostarla.
Non so se scrivere un racconto vero e proprio o scrivere, in forma oggettiva, le cose che vorrei dire e spiegare quello che si dovrebbe "vedere" (tipo come avviene nei soggetti).
Nel senso io ho scritto:
Il mare è calmo. Il vento è assente. Il tempo fermo. Solo il cuore di Joshua era contrario a quella pacatezza. Joshua è un giovane pescatore...
Va bene? Oppure devo scrivere, ad esempio:
La storia si svolge in un porticciolo isolato della Cornovaglia. Il protagonista è un giovane pescatore irrequieto e infastidito dall'eterna calma degli elementi...
PS: ah! Deve essere massimo di 20mila battute, non devo scrivere il Padrino IV
Sto scrivendo una sceneggiatura ma non avendole mai scritte non so come impostarla.
Non so se scrivere un racconto vero e proprio o scrivere, in forma oggettiva, le cose che vorrei dire e spiegare quello che si dovrebbe "vedere" (tipo come avviene nei soggetti).
Nel senso io ho scritto:
Il mare è calmo. Il vento è assente. Il tempo fermo. Solo il cuore di Joshua era contrario a quella pacatezza. Joshua è un giovane pescatore...
Va bene? Oppure devo scrivere, ad esempio:
La storia si svolge in un porticciolo isolato della Cornovaglia. Il protagonista è un giovane pescatore irrequieto e infastidito dall'eterna calma degli elementi...
PS: ah! Deve essere massimo di 20mila battute, non devo scrivere il Padrino IV
Ultima modifica di Mordred il 9 maggio 2008 21:04, modificato 1 volta in totale.
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non sono entrato per dare consigli... visto che non saprei quale dare...
volevo solo mettere un
per la gentilezza di questi due sopra
volevo solo mettere un
Dio esiste ed è derivabile
Napoleone: "Cittadino, ho letto il vostro libro e non capisco come non abbiate dato spazio all'azione del Creatore"
Laplace: "Primo Console, non ho avuto bisogno di questa ipotesi."
Napoleone: "Cittadino, ho letto il vostro libro e non capisco come non abbiate dato spazio all'azione del Creatore"
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Non sono esperto in materia, ma alcune sceneggiature le ho lette.
Prova a cercare online sceneggiature di film che hai visto, da lì capirai la forma che è abbastanza specifica in questo contesto. E se cerchi su google troverai dei consigli e delle regole di base sull'impostazione e la scrittura della storia.
Prova a cercare online sceneggiature di film che hai visto, da lì capirai la forma che è abbastanza specifica in questo contesto. E se cerchi su google troverai dei consigli e delle regole di base sull'impostazione e la scrittura della storia.
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Ragazzi ma quello che ho scritto è un pensiero di mezzo secondo, scritto un attimo lì per lì. A me interessa la forma. Cmq farò come mi ha consigliato Atreus...solo che l'unica sceneggiatura che ho letto (e studiato) è stata quella di Kill Bill, solo che Tarantino hja un modo tutto suo di scrivere, quindi non so...
Cmq per rispondere al post, più o meno ironico, di Crimy: il tema è "LA FUGA" e non mi andava di parlare della classica fuga da un posto per ritorvare se' stessi/una persona/un oggetto (con buona pace di Propp). Volevo considerare, sperando che nessuno ci abbia pensato, ad una sorta di fuga atipitica: sia per il luogo (è tutto calma, perfetto, rilassante...perchè questo vuole andarsene) e sia per il personaggio che avevo pensato di renderlo pazzo (forse perchè ultimamente sto leggendo i referti medici dei vecchi manicomi).
Cmq per rispondere al post, più o meno ironico, di Crimy: il tema è "LA FUGA" e non mi andava di parlare della classica fuga da un posto per ritorvare se' stessi/una persona/un oggetto (con buona pace di Propp). Volevo considerare, sperando che nessuno ci abbia pensato, ad una sorta di fuga atipitica: sia per il luogo (è tutto calma, perfetto, rilassante...perchè questo vuole andarsene) e sia per il personaggio che avevo pensato di renderlo pazzo (forse perchè ultimamente sto leggendo i referti medici dei vecchi manicomi).
Ultima modifica di Mordred il 10 maggio 2008 18:20, modificato 1 volta in totale.
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Mord dove hai preso la sceneggiatura di kill bill?Mordred ha scritto: Ragazzi ma quello che ho scritto è un pensiero di mezzo secondo, scritto un attimo lì per lì. A me interessa la forma. Cmq farò come mi ha consigliato Atreus...solo che l'unica sceneggiatura che ho letto (e studiato) è stata quella di Kill Bill, solo che Tarantino hja un modo tutto suo di scrivere, quindi non so...
Cmq per rispondere al post, più o meno ironico, di Crimy: il tema è "LA FUGA" e non mi andava di parlare della classica fuga da un posto per ritorvare se' stessi/una persona/un oggetto (con buona pace di Propp). Volevo considerare, sperando che nessuno ci abbia pensato, ad una sorta di fuga atipitica: sia per il luogo (è tutto calma, perfetto, rilassante...perchè questo vuole andarsene) e sia per il personaggio che avevo pensato di renderlo pazzo (forse perchè ultimamente sto leggendo i referti medici dei vecchi manicomi).
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questo
come storia non è niente di speciale (anzi, siamo quasi sul "fa cagare"), ma credo potrebbe esserti utile, visto che si tratta a tutti gli effetti di una sceneggiatura...
come storia non è niente di speciale (anzi, siamo quasi sul "fa cagare"), ma credo potrebbe esserti utile, visto che si tratta a tutti gli effetti di una sceneggiatura...
Ultima modifica di moonlit knight il 11 maggio 2008 20:00, modificato 1 volta in totale.
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio.
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azzmoonlit_knight ha scritto: questo
come storia non è niente di speciale (anzi, siamo quasi sul "fa cagare"), ma credo potrebbe esserti utile, visto che si tratta a tutti gli effetti di una sceneggiatura...
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Morandar
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Il libro da leggere per chiunque si voglia lanciare in lavori simili è La Sceneggiatura, di Syd Field.
Facile, rapido, preciso e ben scritto.
Le regole base comunque sono: devi descrivere ciò che accade nella scena, dando solo le pennellate essenziali - non stai scrivendo un racconto - e lasciando il resto al regista ed agli altri che si devono occupare dei vari elementi.
Esempio: NON descrivere mai una stanza. Non ce ne frega niente delle tendine a cuori, se queste non hanno una qualche importanza per la trama. Saranno compito dello scenografo.
NON parlare di dolly, primo piano, bla bla: sono compito del regista.
NON dire: "Sally era agitata: il suo cuore batteva all'impazzata...", perchè una sceneggiatura non si scrive al passato e soprattutto non deve dire nulla di più di quanto si può mostrare. L'interiorità di un personaggio deve trasparire dalle sue azioni, ed al massimo da ciò che dice. Il resto è compito dell'attore.
Spero ti sia utile. Leggi il libro!
Facile, rapido, preciso e ben scritto.
Le regole base comunque sono: devi descrivere ciò che accade nella scena, dando solo le pennellate essenziali - non stai scrivendo un racconto - e lasciando il resto al regista ed agli altri che si devono occupare dei vari elementi.
Esempio: NON descrivere mai una stanza. Non ce ne frega niente delle tendine a cuori, se queste non hanno una qualche importanza per la trama. Saranno compito dello scenografo.
NON parlare di dolly, primo piano, bla bla: sono compito del regista.
NON dire: "Sally era agitata: il suo cuore batteva all'impazzata...", perchè una sceneggiatura non si scrive al passato e soprattutto non deve dire nulla di più di quanto si può mostrare. L'interiorità di un personaggio deve trasparire dalle sue azioni, ed al massimo da ciò che dice. Il resto è compito dell'attore.
Spero ti sia utile. Leggi il libro!
[b]
[url=http://www.ogd-project.it]Tela[/url][/b]
[b][url=http://www.myspace.com/redrumor]Interferenza[/url][/b]
[b][url=http://www.monorail-cat.com/]Sangue[/url][/b]
Can we have everything louder than everything else!? - Ian Gillan
La deliberata affermazione da parte mia, nel 1969, che era possibile nel rock richiamarsi alla testa oltre che ai piedi causò una sorta di esplosione passionale e fu considerata eretica - Robert Fripp
We are really tired of those lables and questions. Prog? How can any innovative, forward-thinking art or music not being progressive? - Rodriguez Lopez
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[b][url=http://www.myspace.com/redrumor]Interferenza[/url][/b]
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infatti sopra ho detto che avevo studiato la sceneggiatura di kill bill, ma tarantino ha uno stile personalissimo e non è proprio ideale studiarlo. Per la verità vorrei approfondire i tre modi di fare sceneggiatura: alla francese, all'americana e all'italiana studiando rispettivamente Fino all'ultimo respiro di Jean Luc Godard, Spartacus di Kubrick e Ieri, oggi e Domani di De Sica/ZavattiniAragorn_V ha scritto: se vuoi iniziare a scrivere sceneggiature la cosa migliore è che te ne procuri qualcuna, magari rilevante (qualcosa tipo di john milius, oppure dei fratelli cohen se vogliamo stare sul recente) e te le studi.
Ultima modifica di Mordred il 6 settembre 2008 13:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: Qualcuno che ne capisce di scrittura cinematografica
carissimi,
scusate se resuscito sto tread, ma mi servirebbero alcune dritte per la bibliografia della mia tesi che verte appunto sulla sceneggiatura, in particolare sulla "realtà sceneggiatrice del cinema politico".
I libri che ho trovato per ora sono:
Minnella, Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano...
Pilitteri, Cinema come politica: una commedia all'italiana
Syd Field, La sceneggiatura (ci sta sempre sto libro)
Howard-Mabley, Gli strumenti dello sceneggiatore
Vorrei trovare un libro che parli esattamente (see magari
) del punto focale della tesi, cioè della realtà sceneggiatrice nel senso di sceneggiatura "già presa" dai giornali, dalla realtà, insomma non un prodotto di fiction cioè di fantasia pura.
O magari del cinema politico scolasticamente parlando, come fenomeno culturale post '68 (e se magari è solo un filone cinematografico sviluppato in italia prevalentemente, ecc.).
grazie
scusate se resuscito sto tread, ma mi servirebbero alcune dritte per la bibliografia della mia tesi che verte appunto sulla sceneggiatura, in particolare sulla "realtà sceneggiatrice del cinema politico".
I libri che ho trovato per ora sono:
Minnella, Non riconciliati. Politica e società nel cinema italiano...
Pilitteri, Cinema come politica: una commedia all'italiana
Syd Field, La sceneggiatura (ci sta sempre sto libro)
Howard-Mabley, Gli strumenti dello sceneggiatore
Vorrei trovare un libro che parli esattamente (see magari
O magari del cinema politico scolasticamente parlando, come fenomeno culturale post '68 (e se magari è solo un filone cinematografico sviluppato in italia prevalentemente, ecc.).
-
Gaiden
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Re: Qualcuno che ne capisce di scrittura cinematografica
guarda, mio fratello è uno scrittore/sceneggiatore dilettante.. ha letto decine di libri sullo scrivere: dalla grammatica alla sceneggiatura all'impostare un racconto horror a sarcazzo cos'altro.
non so se frequenti il sito farwest.it.. cmq è nell'amministrazione. se vuoi posso darti la sua mail e chiedi direttamente a lui, non conosco nessuno più preparato da poterti presentare..
PS: mio fratello ha 24 anni ma è una specie di mezzo genialoide.. ha scritto due dizionari del west, collabora con la rizzoli, è una specie di autorità in campo western..conosce usi, costumi, ricette, indirizzi, vestiti, geografia, cronologia e mille altre cose.
il colmo lo toccò quando in un suo testo universitario, nella bibliografia, erano indicati alcuni articoli del suo sito personale!!
non so se frequenti il sito farwest.it.. cmq è nell'amministrazione. se vuoi posso darti la sua mail e chiedi direttamente a lui, non conosco nessuno più preparato da poterti presentare..
PS: mio fratello ha 24 anni ma è una specie di mezzo genialoide.. ha scritto due dizionari del west, collabora con la rizzoli, è una specie di autorità in campo western..conosce usi, costumi, ricette, indirizzi, vestiti, geografia, cronologia e mille altre cose.
il colmo lo toccò quando in un suo testo universitario, nella bibliografia, erano indicati alcuni articoli del suo sito personale!!
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Re: Qualcuno che ne capisce di scrittura cinematografica
carissimo non avevo letto la tua risposta!Gaiden ha scritto:guarda, mio fratello è uno scrittore/sceneggiatore dilettante.. ha letto decine di libri sullo scrivere: dalla grammatica alla sceneggiatura all'impostare un racconto horror a sarcazzo cos'altro.
non so se frequenti il sito farwest.it.. cmq è nell'amministrazione. se vuoi posso darti la sua mail e chiedi direttamente a lui, non conosco nessuno più preparato da poterti presentare..
PS: mio fratello ha 24 anni ma è una specie di mezzo genialoide.. ha scritto due dizionari del west, collabora con la rizzoli, è una specie di autorità in campo western..conosce usi, costumi, ricette, indirizzi, vestiti, geografia, cronologia e mille altre cose.
il colmo lo toccò quando in un suo testo universitario, nella bibliografia, erano indicati alcuni articoli del suo sito personale!!
haah allora andremo sicuramente d'accordo per quanto riguarda i gusti: io AMO Sergio Leone. Cmq si dai passami la sua mail per pm.