Assolutamente d'accordo con quello che hai scritto: ho sempre considerato i gruppi dai Pantera in avanti come un'evoluzione del thrash (infatti il termine groove a me fa ribrezzo), ma non solo, visto che ad inizio anni novanta c'era chi contaminava il genere con altro creando veri capolavori come i Mordred di In this life.URIZEN ha scritto: ↑28 gennaio 2020 13:40Guarda io i filippini californiani li amo. Ma parliamoci chiaro, suonano uno standard. Poi magari hanno più personalità di altri presi singolarmente e la proposta sembra fresca. Tuttavia se non riciclano loro stessi riciclano gli standard del primo thrash metal. E qui entriamo in un nuovo argomento. Perché per molti il thrash è quello e solo quello. Quando a mio avviso già negli anni '90 il genere si era evoluto, contaminato etc. So che mi tirerò dietro le ire di parecchi ma per me gruppi come Pantera, Machine Head o Fear Factory, ciascuno a modo loro portarono il thrash in una nuova fase e probabilmente questa fase non si è mai arrestata. Per i puristi invece il genere deve orbitare "ad esempio" tra il primo degli Slayer, il secondo dei Metallica o il quarto dei Megadeth. Ecco perché in giro non trovano più gruppi nuovi che suonano thrash se non andando a scavare nel sottosuolo dell'underground. Ok caricate i fucili.Metal Shock ha scritto: ↑25 gennaio 2020 21:32 Magari con riff nuovi e non fotocopiati dal passato?
Ho citato i Death Angel proprio perché non riciclano il passato fotocompiando The violente o Act III, ma riescono sempre a mettere giù idee fresche.
Poi se uno non conosce bene gli Annihilator, non per male eh, ma non so come possa dare un giudizio su un disco che sarà ben fatto e per certe cose accattivante ma non sa di già sentito ma proprio di brani copia incolla.
Io ho sempre apprezzato i dischi fatti con Comeau e li almeno dimostrava di poter andare in una direzione un po' diversa, qui no; inutile dire che uno si lamenta sempre, uno dice la sua opinione, se poi cosa fanno i vecchi gruppi va sempre bene a prescindere (......) basta lasciar perdere e non tenere conto di questi commenti.
Purtroppo non è che vi siano tantissimi gruppi che hanno sviluppato un loro sound, potremmo parlare dei Messugah (o come si scrive) ma sono forse troppo celebrali, o dei Voivod, ma sono esempi rari.
Il thrash classico oggi è una sterile ripetizione di quello fatto negli anni ottanta (ma come per la maggior parte dell'heavy metal), ma se ben fatto e con criterio può ancora regalare buonissimi dischi.
Di certo per contro, trovo questo degli Annihilator veramente troppo derivativo per apprezzarlo, mentre gli ultimi Death Angel, esempio citato, hanno fatto dischi si sempre nel thrash classico ma diverso dai loro dischi degli anni ottanta quindi meno replicativo e quindi migliore.



