ELASTIKO ha scritto: certo, vuoi anche due cafè, di cui uno macchiato?
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No, ne bevo uno normale, grazie.
:suka:
senza piglio sarcastico, ma perchè non sei d'accordo?Graz ha scritto: ovvio che io non sia d'accordo al far sposare i froci, ma non posso dirlo qui sennò tutti i sinistroidi del forum mi vogliono convincere del contrario, di quanto sia ignorante ed ottuso io e di quanto siano depositari della verità loro
quindi, w i froci
Graz ha scritto: ovvio che io non sia d'accordo al far sposare i froci, ma non posso dirlo qui sennò tutti i sinistroidi del forum mi vogliono convincere del contrario, di quanto sia ignorante ed ottuso io e di quanto siano depositari della verità loro
quindi, w i froci
potrebbero, e nessuno è in grado di dimostrare che non sarebbero buoni genitori. Tuttavia, ho delle riserve, relative soprattutto allla dimensione sociologica e valoriale più che educativa nel senzo "dottrinale" del termine.Renxy ha scritto: per me possono anche adottare figli. i neonati non sono conservatori.
GAMMAgAY ha scritto: potrebbero, e nessuno è in grado di dimostrare che non sarebbero buoni genitori. Tuttavia, ho delle riserve, relative soprattutto allla dimensione sociologica e valoriale più che educativa nel senzo "dottrinale" del termine.
il discorso ha un respiro molto più ampio.Sabba ha scritto: Per esempio la situazione sociale in ambito scolastico, per quanto concerne le prese in giro e le varie differenze .
GAMMAgAY ha scritto: il discorso ha un respiro molto più ampio.
Spesso i bambini mancano di sensibilità e questo è anche giusto. Ancora più spesso i genitori mancano di intelligenza e questo è meno giusto.
Mordred ha scritto: Ma voi davvero credete che si possa trovare un/a compagno/a e riuscire a viverci assieme per tutta la vita? Ad avere solo quella persona come unico partner sessuale? Ma quanti miliardi di persone diverse esistono al mondo che non si conoscono ancora?
Io credo che dopo una ventina di anni diventa una cosa quasi incestuosa, davvero.
Vorrei chiamare in causa gli utenti sposati e gli acerrimi detrattori del matrimonio.
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Heartagram ha scritto: Più che matrimonio forse intendi "relazione stabile con una sola persona"?
Comunque la mia risposta è sì. A proposito della questione di Chronos nemico di Amore dico che per quanto mi riguarda non è così, anzi, credo che il tempo di una vita sia davvero troppo poco considerate tutte le esperienze da fare, i luoghi da visitare, le emozioni da condividere, etc.
Ragionare in termini di tempo, di costrizioni o di libertà/ego in pericolo vuol dire non aver trovato la persona giusta, e può anche starci perché non è certo una cosa facile, tutt'altro. La riconosci quando arrivi alla conclusione che sia unica e insostituibile e che ti completi. Il solo pensare di perdere il mio ragazzo mi annienta.
Certo che stare con una persona e pensare "che palle, devo stare altri 30 anni solo con questo/a" denota qualche problemino di fondo...
E' uno spettacolo quando tiri fuori ste repliche che non ammettono appello logico e sensato.GAMMAgAY ha scritto: potrebbero, e nessuno è in grado di dimostrare che non sarebbero buoni genitori. Tuttavia, ho delle riserve, relative soprattutto allla dimensione sociologica e valoriale più che educativa nel senzo "dottrinale" del termine.
A quelli come te si potrebbe rispondere che l'eventuale annientamento da abbandono, si verificherebbe perché non sei in grado di star bene con te stessa quanto basta per non divenire completamente dipendente, a livello emotivo, da un'altra persona.Heartagram ha scritto: Più che matrimonio forse intendi "relazione stabile con una sola persona"?
Comunque la mia risposta è sì. A proposito della questione di Chronos nemico di Amore dico che per quanto mi riguarda non è così, anzi, credo che il tempo di una vita sia davvero troppo poco considerate tutte le esperienze da fare, i luoghi da visitare, le emozioni da condividere, etc.
Ragionare in termini di tempo, di costrizioni o di libertà/ego in pericolo vuol dire non aver trovato la persona giusta, e può anche starci perché non è certo una cosa facile, tutt'altro. La riconosci quando arrivi alla conclusione che sia unica e insostituibile e che ti completi. Il solo pensare di perdere il mio ragazzo mi annienta.
Certo che stare con una persona e pensare "che palle, devo stare altri 30 anni solo con questo/a" denota qualche problemino di fondo...
Orphen ha scritto: A quelli come te si potrebbe rispondere che l'eventuale annientamento da abbandono, si verificherebbe perché non sei in grado di star bene con te stessa quanto basta per non divenire completamente dipendente, a livello emotivo, da un'altra persona.
In sostanza, questa argomento è talmente relativista da essere una perdita di tempo.
lelets ha scritto: concordo
a me poi pare decisamente ben più preoccupante una persona che mi viene a dire che senza il suo ragazzo/a,marito/moglie starebbe malissimo,o l'eventuale perdita l'annienterebbe.
allora denota più problemi per conto mio chi basa la sua vita anche su un altra persona e senza di quella non riuscirebbe a vivere,piuttosto di uno che ritiene difficile/improbabile stare assieme alla stessa persona per 30-40 anni.
come ho già detto,ognuno la vede a modo suo e non si può giudicare la decisione di un altro in questa maniera.
la discussione come dice orphen è inutile,perchè entrambe le posizioni possono essere considerate valide e non per forza dobbiamo essere tutti uguali.
Renxy ha scritto: per me possono anche adottare figli. i neonati non sono conservatori.
No, si tratta semplicemente di trovare delle alternative valide affinchè si crei un nuovo equilibrio nei ruoli. Soprattutto in termini evolutivi.URIZEN ha scritto: Questa mi piace.
Probabilmente i più sono contrari perchè sono tolleranti da consentire il matrimonio civile ai gay,però ritenendoli uno scempio alla natura,hanno paura che poi a loro volta i figli d'adozione lo diventino.
GAMMAgAY ha scritto: No, si tratta semplicemente di trovare delle alternative valide affinchè si crei un nuovo equilibrio nei ruoli. Soprattutto in termini evolutivi.
LA natura sessuale di un bimbo è troppo imprevedibile, ciò che dici non ha senso in questa logica (premesso che si parli tra persone che abbiano una certa maturità), quante coppie etero hanno generato figli omosessuali?
Non esistono leggi scientifiche in tal senso.
Il mio personalissimo parere è che il problema dell'adozione relativa alle coppie gay sia il complesso educativo, l'equilibrio dei ruoli, ed il superamento sereno delle fasi psichiche.
Detto questo ritengo anche che trovando alternative valide affinchè l'evoluzione possa fare il suo corso e creare degli equilibri, due maschi possano allevare un bimbo anche in maniera più serena rispetto ad una coppia etero.
Ma il processo è lungo e noi siamo troppo stupidi![]()
ah be', questo te lo quoto, ci mancherebbe.URIZEN ha scritto: Si se vediamo il problema nell'ottica di eventuali discriminazioni,sicuramente l'organizzazione sociale è scarsamente evoluta.Per tanto sarebbe meglio evitare eventuali problemi per i figli d'adozione.
Eppure sappiamo che esistono due ordini,il primo quello naturale dove l'identità sessuale di un neonato è neutra e non dipende affatto da che organo sessuale possiede.
Poi esiste l'ordine sociale,cioè colui che dà l'indirizzo sessuale.
Sarebbe sufficente osservare come l'identità sessuale si sia manifestata in tutta la sua varietà nella storia,ovvero quando ad esempio la bisessualità era la norma in civiltà come quella greca.
Quello che sfugge ai più è che a differenza dell'animale che si accoppia per istinto di riproduzione,l'essere umano si relaziona per vie emozionali,sentimentali.
Un essere umano potrebbe anche scegliere di non avere figli o di non avere rapporti sessuali,oppure di sfogare le pulsioni sessuali nel fai da te,o in un opera d'arte,potrebbe innamorarsi di una persona del suo stesso sesso.
Questo è naturale a differenza di quello che pensa la medicina scentifica che con il suo sguardo puntato sull'anatomia,ritiene che ogni espressione sessuale al di fuori dell'atto riproduttivo è patologico.
Se per la religione l'omosessualità era peccato e vizio...con la moderna scienza si tramuta in malattia,in devianza.
E allora se la storia non è governata dalla natura dell'uomo ma dalla sua cultura,meglio in questo momento non infierire pene a poveri bambini che potrebbero essere si felici se adottato da una famiglia gay,ma assolutamente vittime del pregiudizio dal resto della società.
GAMMAgAY ha scritto:
L'unico appunto è sugli animali, a mio avviso esiste un aspetto emozionale anche nelle loro relazioni.
GAMMAgAY ha scritto: ah be', questo te lo quoto, ci mancherebbe.
Il fatto che siam ogovernati dalla nostra cultura è evidente (intendo la definizione scientifica di cultura). Il paradosso è che proprio la natura dell'uomo ha dato vita alla cultura, le convenzioni sono ancora troppo importanti, se non ci fossero molti di noi sarebbero perduti.
L'unico appunto è sugli animali, a mio avviso esiste un aspetto emozionale anche nelle loro relazioni.
URIZEN ha scritto:
E allora se la storia non è governata dalla natura dell'uomo ma dalla sua cultura,meglio in questo momento non infierire pene a poveri bambini che potrebbero essere si felici se adottato da una famiglia gay,ma assolutamente vittime del pregiudizio dal resto della società.
Sabba ha scritto: Il fatto è che noi siamo la cultura. La cultura può divenire un utile strumento per definire le differenze dell'uomo. Certe cose sembrano innaturali a determinate culture perchè la cultura non è un concetto che si immagazzina dentro i nostri corpi|menti come se fossimo dei contenitori.
Noi plasmiamo la cultura che a sua volta plasma noi.
la cultura muta perchè l'uomo evolve.URIZEN ha scritto: Questo è vero, ma la cultura è mutevole in funzione dei cambiamenti storici.
Nelle società arcaiche la foresta era predominio dell'espressione dell'uomo,della caccia,delle gesta eroiche.
Il focolare o i campi il luogo delle donne e se un uomo si avvicinava ad uno strumento di lavoro femminile,perdeva la sua virilità.
Questa organizzazione aveva una sua utilità in una società povera,ma oggi più che mai vediamo come le donne rivendicano ruoli prettamente maschili come nell'esercito,nella dirigenza d'industria,nel sacerdozio.
Vediamo che in una famiglia dove si lavora in due anche l'uomo svolge compiti tradizionalmente femminili.
Tornando all'adozione di bambini in coppie gay vediamo come naturalmente non c'è nulla di sbagliato,ma culturalmente si.Questo perchè in questo periodo storico la società non è pronta e quindi meglio evitare di fare esperimenti sulla pelle dei bambini.
Renxy ha scritto: si, ma la società va educata. sennò il cambiamento non sarà mai possibile.
URIZEN ha scritto: Questo è vero, ma la cultura è mutevole in funzione dei cambiamenti storici.
Nelle società arcaiche la foresta era predominio dell'espressione dell'uomo,della caccia,delle gesta eroiche.
Il focolare o i campi il luogo delle donne e se un uomo si avvicinava ad uno strumento di lavoro femminile,perdeva la sua virilità.
Questa organizzazione aveva una sua utilità in una società povera,ma oggi più che mai vediamo come le donne rivendicano ruoli prettamente maschili come nell'esercito,nella dirigenza d'industria,nel sacerdozio.
Vediamo che in una famiglia dove si lavora in due anche l'uomo svolge compiti tradizionalmente femminili.
Tornando all'adozione di bambini in coppie gay vediamo come naturalmente non c'è nulla di sbagliato,ma culturalmente si.Questo perchè in questo periodo storico la società non è pronta e quindi meglio evitare di fare esperimenti sulla pelle dei bambini.
Sabba ha scritto: Non hai notato che l'evoluzione è esplosa in seguito all caduta dei valori assoluti?
L'uomo è la cultura e la storia va dietro l'uomo.