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Re: Jazz
Inviato: 7 febbraio 2012 12:46
da Cotlod
Tuck Andress è un maestro di chitarra fingerpicking, come tecnica è il più bravo che conosco. Non sempre mi piace quello che suona e anche il duo con la moglie non mi fa impazzire. Però: il fatto di suonare da solo lo ha portato a elaborare arrangiamenti sorprendenti, con tre/quattro voci insieme che trasformano la sua chitarra in un pianoforte (quasi).
Un suo arrangiamento pauroso per sola chitarra è Man in the Mirror di Michael Jackson. Roba da slogarsi le dita.
Re: Jazz
Inviato: 7 febbraio 2012 13:03
da AntonioC.
Tears of joy uscì per la Windam Hill records, specializzata in virtuosi del fingerpicking come Michael Hedges e Michael Manring.
Re: Jazz
Inviato: 8 febbraio 2012 00:39
da None
Erlik_khan ha scritto:Mi manca Nina francamente.
beh, rimedia
una delle mie preferite:
http://www.youtube.com/watch?v=FaU59MnWCDY
Alcuni amici mi parlano bene di Rosalba Bentivoglio ma non ho mai approfondito
http://www.youtube.com/watch?v=MMZaayel_Pg
Re: Jazz
Inviato: 8 febbraio 2012 02:50
da Erlik_khan
Da scoprire e conosce ho ancora un mondo.
Fra le voci femminili, comunque, che più mi piacciono vi propongo questa.. forse un po' al limite rispetto al genere ma è un esempio delle voci che io preferisco. Con buona pace di Ella ( che mi fa impazzire, occhio) preferisco comunque le voci bianche europee
Ps. anni fa mi ero innamorato di Petra

Re: Jazz
Inviato: 18 febbraio 2012 16:39
da Erlik_khan
Scopro così, per puro caso, che in un localino dove vado spesso stasera arrivano questi romani qui, finora sconosciuti per me.
E' quel genere di voce femminile che descrivevo qualche post fa.
Vi gustano?
Re: Jazz
Inviato: 26 marzo 2012 14:00
da Il Criceto Fuxia
sono attualmente in fissa per questo disco di bob berg.
favoloso.
ottimo lavoro anche di mike stern.
Re: Jazz
Inviato: 11 aprile 2012 14:34
da Il Criceto Fuxia
Re: Jazz
Inviato: 3 maggio 2012 15:42
da Il Criceto Fuxia
lo ho scoperto da poco, grazie ad un amico.
come il bop odierno DEVE essere: innovativo, senza mai snaturarsi rinnegando i cardini della tradizione.
provate
ed occhio all'assolo
Re: Jazz
Inviato: 5 dicembre 2012 19:55
da None
E' morto Brubeck, che comunque non mi faceva impazzire, come tutto il cool jazz del resto. Probabilmente il suo brano più famoso:
Re: Jazz
Inviato: 5 dicembre 2012 19:56
da Il Criceto Fuxia
None ha scritto:E' morto Brubeck, che comunque non mi faceva impazzire, come tutto il cool jazz del resto. Probabilmente il suo brano più famoso:
rip
Re: Jazz
Inviato: 5 dicembre 2012 21:46
da Sairus
fanculo alla possibilità di mettere i video, sto topic non è apribile da un pc che non sia un astronave!
cmq sia, il mio album preferito, jazz parlando, è joushua redman - momentum, questo un estratto
http://www.youtube.com/watch?v=sQR-YOW_6mQ
un altro combo che stimo da morire è quello di esbjorn svensson, sperimentali e raffinati
http://www.youtube.com/watch?v=D7KXq6RJ0PA
infine, un cd davvero bello è neighbourhood di manu katchè
http://www.youtube.com/watch?v=SzzHlyvJ4ng
Re: Jazz
Inviato: 6 dicembre 2012 01:36
da Cotlod
None ha scritto:E' morto Brubeck, che comunque non mi faceva impazzire, come tutto il cool jazz del resto. Probabilmente il suo brano più famoso:
Beh quel disco è nella storia del jazz, è uno di quelli da avere "per forza". E' anche l'unico disco suo che conosco, ma Brubeck mi è sempre stato simpatico a pelle: la faccia da bravo ragazzo, poi da bravo signore, impomatato e profumato (dalle foto si capisce), il tipo bianco fighetto che vuole suonare la musica dei ragazzacci.
Desmond aveva la faccia da canaja e deve aver avuto qualche antento nero, altrimenti non si spiega come facesse a suonare così.
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 14:35
da Il Criceto Fuxia
grandissimo! scoperto da poco grazie ad un conoscente.
scuola tristano...e tanta roba
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 14:57
da ProgParty
Purtroppo, salvo pochissime cose, il jazz mi ha sempre lasciato così
Non riesco ad apprezzarlo più di tanto e non mi emoziona... e me ne dispiaccio ma purtroppo non riesco..
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:32
da Il Criceto Fuxia
Step 1
comincia dalla base. dai blues.
se ci si mette ad ascoltarlo come la mia ragazza ascolta antonacci la domenica mattina mentre sistema casa (un po' come baker, il nonno e crimson ascoltano i lionville) non lo capirai mai.
struttura:
un pezzo di jazz,
di solito consiste in una partitura armonica eseguita ciclicamente, su cui vien suonato prima un tema, che cederà il passo ai vari assoli; seguiranno poi gli eventuali scambi (changes) con la batteria, per poi terminare con l'esecuzione di nuovo del tema ed eventuale outro...se i musicisti decidono di farlo.
non è importante saperne di teoria, per niente, è solo che l'ascoltatore deve fare attenzione a cosa suscitano all'orecchio le frasi suonate sui vari punti; e per sapere in che punto si è, bisogna avere almeno il senso dei vari punti del giro che si sta eseguendo.
è importantissimo ascoltare gli strumenti che accompagnano con la stessa attenzione che si presta al solista.
per facilitare la cosa, è molto importante che ai primi ascolti ti canticchi in testa (anche sommariamente il tema eseguito all'inizio). cominceri già a farti, ma n mano, l'idea sui suoni e le sensazioni armoniche che si producono, al punto tale che dopo un poò comincerai anhce già isitintivamente a "portare il segno sul rigo", come facevamo da piccoli alle elementari.
a tal proposito, ricorda che anche l'assolo di batteria non è eseguito a ca**o di cane come succede nel rock, ma ri-go-ro-sa-men-te seguendo la partitura; e lo potrai constatare già sul blues che ti linkerò.
acquisendo padronana con gli ascolti, riuscirai addirittura ad individuare i momenti dell'assolo di batteria seguendo la partitura sempliocemente seguendo le frasi eseguite.
ascoltare il jazz senza seguire e conoscere le sensazioni prodotte da ogni momento del giro, non serve ad una beneamata minchia.
diventa da sottofondo per lettori di romanzi ai cafè letterari.
STEP 2: IL BLUES
il blues è la base.
la struttura canonica è di 12 battute. seguile sulla partitura.
non te ne deve fregare degli accordi. mentre ascolti gli assoli, canticchiati, per i primi ascolti, anche sommariamente il tema eseguito all'inizio ricordando le sensazioni del succedersi degli accordi. vedrai che ogni frase di un assolo comincerà a suscitarti delle sensazioni che prima non eri in grado di individuare.
col tempo, la cosa diventerà automatica, istintiva.
http://www.jazzitalia.net/lezioni/chita ... ues5.5.gif
ecco uno di quelli più famosi.
http://www.youtube.com/watch?v=ShCsljfquUw
http://www.youtube.com/watch?v=KW33ye4fPBA
altri blues
http://www.youtube.com/watch?v=LjA1CD2E89M
http://www.youtube.com/watch?v=a6xoifznoZ8
in quest'ultimo qui c'è un breve intro suonato sul turn around (le 4 battute finali del blues). la partitura da seguire comincia esattamente da quando attacca il sax di Bird)
ricorda: E' BASILARE AVERE LA SENSAZIONE DEL RIPETERSI DEL GIRO PER TUTTA LA DURATA DEL PEZZO e sapere dove ci si trova.
ora non ho più tempo ed ho le balle a bagnomaria.
seguirà lo
STEP 2, con ulteriore analisi del blues.
studia

Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:35
da Sairus
Pensa, caro criceto, che se avessi seguito i tuoi step non avrei mai cominciato ad ascoltare il jazz. A me il blues annoia a morte, e nel jazz non cerco quello che proponi tu (tant'è vero che ascolto robe un tantino meno "classiche")

Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:37
da Il Criceto Fuxia
Sairus ha scritto:Pensa, caro criceto, che se avessi seguito i tuoi step non avrei mai cominciato ad ascoltare il jazz. A me il blues annoia a morte, e nel jazz non cerco quello che proponi tu (tant'è vero che ascolto robe un tantino meno "classiche")

eppure il blues suonato nel jazz, non è la stessa cosa del blues inteso nel senso più classico del termine.
prova.
il blues è la base da cui parte tutto.
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:39
da Il Criceto Fuxia
forse non ci hai fatto attenzione fin ora, ma
nel jazz, in ogni album, è impossibile non trovare ALMENO un brano eseguito con struttura blues.
è proprio un obbligato, sotto ogni punto di vista.
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:40
da Sairus
Il Criceto Fuxia ha scritto:Sairus ha scritto:Pensa, caro criceto, che se avessi seguito i tuoi step non avrei mai cominciato ad ascoltare il jazz. A me il blues annoia a morte, e nel jazz non cerco quello che proponi tu (tant'è vero che ascolto robe un tantino meno "classiche")

eppure il blues suonato nel jazz, non è la stessa cosa del blues inteso nel senso più classico del termine.
prova.
il blues è la base da cui parte tutto.
non è che parlo per reminiscenze adolescenziali eh, sono anni che ci provo a farmelo piacere. Niente, non c'è verso, tutto ciò che dà sul blues, a parte pochissime cose, mi annoiano a morte.
poi ovvio che se mi prendi un blues del manhattan jazz quintet è un altro paio di maniche, ma anche lì ho poca stamina
Quando ho scoperto redman e company mi è cambiata la vita, la commistione forte di generi e il sound un pò meno standard mi ha conquistato
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:42
da Sairus
Il Criceto Fuxia ha scritto:forse non ci hai fatto attenzione fin ora, ma
nel jazz, in ogni album, è impossibile non trovare ALMENO un brano eseguito con struttura blues.
è proprio un obbligato, sotto ogni punto di vista.
non ho detto che se trovo un pezzo con struttura blues all'interno di un fighissimo album jazz mi decapito eh

Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:46
da Il Criceto Fuxia
sì, ma anche per j.redman vale lo stesso.
è impossibile che non ci trovi i blues nel suo repertorio.
ma ben più di uno.
nel jazz ci sono miliardi di pezzi con strutture blues, o ricavati da esso.
cioè, è proprio la base.
http://www.youtube.com/watch?v=f4far-VQbE4
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:49
da Il Criceto Fuxia
Sairus ha scritto:Il Criceto Fuxia ha scritto:forse non ci hai fatto attenzione fin ora, ma
nel jazz, in ogni album, è impossibile non trovare ALMENO un brano eseguito con struttura blues.
è proprio un obbligato, sotto ogni punto di vista.
non ho detto che se trovo un pezzo con struttura blues all'interno di un fighissimo album jazz mi decapito eh

sì beh, se non ti piace, non te lo puoi mica masticare contro voglia.
però è un pochino strana come cosa. tagli la testa a ben più di trequarti di ciò che c'è nel jazz
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:50
da Sairus
Il Criceto Fuxia ha scritto:sì, ma anche per j.redman vale lo stesso.
è impossibile che non ci trovi i blues nel suo repertorio.
ma ben più di uno.
nel jazz ci sono miliardi di pezzi con strutture blues, o ricavati da esso.
cioè, è proprio la base.
http://www.youtube.com/watch?v=f4far-VQbE4
cricè, non esageriamo, forse mi son spiegato male
Non ho detto che un brano jazz con del blues mi fa cagare, ho detto che se avessi seguito il tuo discorso, ovvero "parti dal blues" probabilmente al jazz non ci sarei arrivato perchè il blues, quando è blues e basta, mi annoia a morte
Non è detto che io non possa fare, col tempo, il percorso inverso, ovvero apprezzare finalmente il blues essendo partito dal jazz

Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 16:53
da Il Criceto Fuxia
aah ora ho capito
beh, l'amico il mondo di party mi ha fatto intendere di essercisi cimentato e di non riuscire a capirlo.
io gli ho dato la porta con la quale accedervici nel più facile dei modi.
il blues, appunto.
anche quando lo studi da musicista, si parte sempre e comunque dal blues.
credo che valga lo stesso da ascoltatore.
il giro blues è universale.
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:02
da Sairus
Il Criceto Fuxia ha scritto:
anche quando lo studi da musicista, si parte sempre e comunque dal blues.
credo che valga lo stesso da ascoltatore.
il giro blues è universale.
fiero di aver imparato molto prima lo swing che il 12\8 come si deve, da musicista
(per mio volere eh, il 12\8, appunto, mi annoiava a morte

)
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:03
da Il Criceto Fuxia
dannati batteristi

Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:07
da Sairus
Il Criceto Fuxia ha scritto:dannati batteristi


Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:11
da ProgParty
Il Criceto Fuxia ha scritto:
comincia dalla base. dai blues.
Ti ringrazio per la guida all'ascolto..proverò sicuramente. Detto questo è che il genere mi risulta freddo per il 90%, in cui il musicista è più importante della musica stessa...cioè questa è l'impressione che mi da all'ascolto. Comunque approfondirò sicuramente, grazie ancora
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:15
da Il Criceto Fuxia
ProgParty ha scritto: musicista è più importante della musica stessa...cioè questa è l'impressione che mi da all'ascolto. Comunque approfondirò sicuramente, grazie ancora
è un'impressione errata, che moltissimi fanno.
non troverai un genere dove più del jazz ci sia interazione totale fra i musicisti.
se non piace, non piace; ma non perchè sia freddo. tutt'altro, è comunicazione totale (sia armonica, che ritmica) fra i musicisti. dalla prima all'ultima nota.
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:23
da ProgParty
Il Criceto Fuxia ha scritto:ProgParty ha scritto: musicista è più importante della musica stessa...cioè questa è l'impressione che mi da all'ascolto. Comunque approfondirò sicuramente, grazie ancora
è un'impressione errata, che moltissimi fanno.
non troverai un genere dove più del jazz ci sia interazione totale fra i musicisti.
se non piace, non piace; ma non perchè sia freddo. tutt'altro, è comunicazione totale (sia armonica, che ritmica) fra i musicisti. dalla prima all'ultima nota.
Immagino sia una mia percezione infatti
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:29
da AntonioC.
Il jazz, troppi assoli (cit.)
Re: Jazz
Inviato: 18 dicembre 2012 17:50
da Il Criceto Fuxia
AntonioC. ha scritto:Il jazz, troppi assoli (cit.)
ma il rocchenroooollll...
Re: Jazz
Inviato: 2 gennaio 2013 16:48
da DAVIDE S.
Il Criceto Fuxia ha scritto:lo ho scoperto da poco, grazie ad un amico.
come il bop odierno DEVE essere: innovativo, senza mai snaturarsi rinnegando i cardini della tradizione.
provate
ed occhio all'assolo
Scoperto pure io da poco,grazie a un post di Steve khan su Facebook...grandioso!!! Melodia,ritmo e inventiva senza fine..poi i brani con chitarra classica sono da lacrime agli occhi e queli che suonano con lui (tipo il pianista Simon e il batterista Penn) mi hanno fatto capire perchè mi sono ritirato dalla musica attiva!
Fin'ora ho recuperato "Art Of Invisible" e "Time And Infinite" Quest'uomo è immenso!! Sto consumando i suoi cd...a breve dovrebbe arrivarmi "Allegory".
A proposito recuperati anche il suo primo gruppo i Lost Tribe con personaggini tipo Ben Perowsky e David Gilmore:
Re: Jazz
Inviato: 2 gennaio 2013 16:53
da DAVIDE S.
ProgParty ha scritto:Purtroppo, salvo pochissime cose, il jazz mi ha sempre lasciato così
Non riesco ad apprezzarlo più di tanto e non mi emoziona... e me ne dispiaccio ma purtroppo non riesco..
Prova a partire con cose "non jazz pure" tipo Chick Corea Eletrik Band oppure Mike Stern (Downside Upside) John Scofield (Out Of LIght,Loud Jazz) e Pat Metheny (Bright Size Of Life),possono aiutarti a mettere un piede in questo mondo..
Re: Jazz
Inviato: 2 gennaio 2013 16:59
da DAVIDE S.
Accanto a Adam Rogers attualmente sono in fissa anche per lui:
Kurt Rosenwinkel,un genio come pochi se ne sentono:nella sua musica si fondono romanticismo (classico) e jazz in una miscela modernissima.
Consigliatissimo Deep Song un cd ENORME,ho anche recuperato il suo ultimo doppio cd "Star Of Jupiter" e lo consiglio a chiunque voglia espandere i propri confini musicali,questa è musica che parla al cuore.
Re: Jazz
Inviato: 3 gennaio 2013 09:12
da Il Criceto Fuxia
adam rogers e kurt rosenwinkel...sono ormai due colossi della nuova frontiera del jazz, che, precisiamolo, ha esaurito il suo persorso evolutivo alla fine dei '60, ma se si scava bene ancora oggi è possibile trovare gente che si fa valere.
ma dove è finito il mondo di party! hai attaccato con i blues?? muoviti che dobbiamo proseguire con lo step 3!

Re: Jazz
Inviato: 3 gennaio 2013 16:37
da DAVIDE S.
Il Criceto Fuxia ha scritto:adam rogers e kurt rosenwinkel...sono ormai due colossi della nuova frontiera del jazz, che, precisiamolo, ha esaurito il suo persorso evolutivo alla fine dei '60, ma se si scava bene ancora oggi è possibile trovare gente che si fa valere.
ma dove è finito il mondo di party! hai attaccato con i blues?? muoviti che dobbiamo proseguire con lo step 3!

Io non credo che il jazz abbia finito il suo percorso evolutivo nei 60,mi sembra un esagerazione. Forse quello più tradizionale, ma il jazz ha continuato ad evolversi seppur con forme più moderne e "bastarde". Io ritengo che il genere sia ancora bello vispo,anzi ora più che mai, in un epoca di musica finta e sempre più prevedibile, un genere come il jazz è destinato a ricevere sempre più attenzione.
Ne sono testimonianza il numero sempre maggiore di artisti giovani che stanno letteralmente "ravvivando" l'ambito jazz e di cui, e non finirò mai di ringraziare quella gran persona di Steve Khan,sto saccheggiando i cd.
Posto i miei attuali preferiti:
Jonathan Kreisberg: veramente mostruoso,ho solo un suo cd,recuperato da poco, ma già lo adoro. Questa è la title track del cd,veramente splendido. Jonathan ha un gusto ed una fantasia compositiva enormi,sembra un Holdsworth total-jazz. Lo adoro!
Altro fenomeno Mike Moreno. Rispetto a Rogers e Kreisberg, è meno esibizionista ed esplosivo,molto più melodico ed intimista. Ho tutti i suoi cd ed è come una droga,ti entra piano piano in circolo e non esce più. Ha un gusto melodico come nessuno e usa le dinamiche perfettamente, a volte sembra che il tempo si fermi quando l'ascolto.
Lage Lund...dalla Norvegia direttamente a Berkley..questo voleva fare lo skater ed il painter,ma dato che faceva schifo in entrambi si è dato,per disperazione, alla chitarra. Ne abbiamo guadagnato un grande chitarrista. Ho i suoi 2 cd, Unlikely Stories e Easrly Songs, splendidi. Rispetto agli altri il suo è un jazz dal gusto melodico molto "classico" vicino alle sue radici europee. Anche lui merita,merita,merita..
Re: Jazz
Inviato: 3 gennaio 2013 16:40
da Il Criceto Fuxia
sì, ma il suo percorso evolutivo nel linguaggio è stato completato alla fine dei 60.
dopo, ha avuto bisogno di fondersi con altri linguaggi per tirar fuori qualcosa di diverso.
ma non è perchè lo dica io, ci mancherebbe. lo dicono un po' tutti quelli del settore.
poi, ovviamente, oggi di esponenti dignitosi se ne trovano, per fortuna. però non è la stessa cosa.
Re: Jazz
Inviato: 3 gennaio 2013 16:43
da Il Criceto Fuxia
tra quelli odierni, ti invito ad ascoltare pablo bobrowicky, scomparso prematuramente.
ammesso che tu non lo conosca già, facci una capatina.
Re: Jazz
Inviato: 3 gennaio 2013 17:11
da DAVIDE S.
Il Criceto Fuxia ha scritto:sì, ma il suo percorso evolutivo nel linguaggio è stato completato alla fine dei 60.
dopo, ha avuto bisogno di fondersi con altri linguaggi per tirar fuori qualcosa di diverso.
ma non è perchè lo dica io, ci mancherebbe. lo dicono un po' tutti quelli del settore.
poi, ovviamente, oggi di esponenti dignitosi se ne trovano, per fortuna. però non è la stessa cosa.
Ok, ma questo è normale. E' successo anche nella musica classica,da un linguaggio puro come il barocco, si è arrivati nei secoli fino alla dodecafonia. Ogni linguaggio musicale una volta codificato e usato,non può evolversi oltre senza intereagire con altri. L'evoluzione,una volta creata la "specie tipo", si basa sempre sull imbastardimento,lo stesso concetto di "puro" è antitesi con quello di "cambiamento".
Io tra l'altro sono un nemico avverso della "tradizione" in qualsiasi campo. E quello che mi piace di più di questa epoca è che il jazz è diventato una musica realmente "totale",dove anche artisti giovani come quelli citati hanno trovato una formula,che partendo dalle radici,arriva ad un sound moderno e personale.