Re: Ideologia Gender, pericolo o no?
Inviato: 6 novembre 2015 18:34
si, e questo perchè preferiamo la pasta al risoErotic.Nightmares ha scritto:Siamo un popolo veramente indietro come le balle dei cani.
La Gloria è tornata a www.metal.it
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si, e questo perchè preferiamo la pasta al risoErotic.Nightmares ha scritto:Siamo un popolo veramente indietro come le balle dei cani.
eh, e' che ho detto io?Polimar72 ha scritto: In una ipotetica civiltà non dovrebbe essere una difficoltà mentale porsi dei problemi per delle normali nomenclature del genere sessuale come di fatto non ci sono difficoltà a suddividere le persone dal colore degli occhi o dei capelli, se veramente si crede che entrambe le cose siano assolutamente naturali.
a stiv piace il rigatoneSTIV_IV ha scritto:si, e questo perchè preferiamo la pasta al risoErotic.Nightmares ha scritto:Siamo un popolo veramente indietro come le balle dei cani.
si. in una civiltà che nasce domani e che non ha nessuna storia o storia della lingua.Polimar72 ha scritto: In una ipotetica civiltà non dovrebbe essere una difficoltà mentale porsi dei problemi per delle normali nomenclature del genere sessuale come di fatto non ci sono difficoltà a suddividere le persone dal colore degli occhi o dei capelli, se veramente si crede che entrambe le cose siano assolutamente naturali.
si può anche chiudere il flame dicendo che l'ideologia gender non esiste o esiste solo nella mente di chi ha problemi col sesso.Polimar72 ha scritto:Ora apro un flame, l'ideologia gender parte da un presupposto sbagliato e cioè che sostanza (sesso) e forma (genere) siano indipendenti l'uno dall'altro. In realtà madre natura ci insegna che forma e sostanza sono intrinsicamente legate fra di loro. Anche i pesci che cambiano sesso nel corso della loro vita, lo fanno perchè la loro forma (il dna) glielo consente. Poi che l'uomo abbia dato un valore diverso alla sostanza/forma maschile rispetto al quella femminile è tutt'altro discorso da combattere su un piano culturale e qui le scuole hanno veramente un ruolo importantissimo. Ma non possiamo insegnare le cavolate, quelle no. Il discorso omosessuale vero (non parlo del vizio, che condanno come uomo), va visto alla luce di un cambiamento morfologico interiore che va ad incidere poi sulla forma. Anche i cinesi ormai migliaia di anni fa dicevano che pure il ciclo energetico più stabile subisce ad un certo punto un mutamento dall'esterno.
Uffa,l'avevo detto all'inizio..Satanika ha scritto:
si può anche chiudere il flame dicendo che l'ideologia gender non esiste o esiste solo nella mente di chi ha problemi col sesso.
eh, ma a sto giro, il domani e' bello che arrivatoSTIV_IV ha scritto:Inoltre è il caso di ricordare che il culo è la figa del domani
Michelangelo Corsini ha scritto:SIETE TUTTI DEI DROGATI DI MERDA!! PUTTANA VACCA!!![]()
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io e' un po' che ho smesso, ma e' servito parecchio al mio sviluppoMichelangelo Corsini ha scritto:Mi autocito dal topic delle seghe mentali (filtri musicali)Michelangelo Corsini ha scritto:SIETE TUTTI DEI DROGATI DI MERDA!! PUTTANA VACCA!!![]()
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che secondo Freud sremmo tutti quanti.johnny-blade ha scritto:Uffa,l'avevo detto all'inizio..Satanika ha scritto:
si può anche chiudere il flame dicendo che l'ideologia gender non esiste o esiste solo nella mente di chi ha problemi col sesso.
mah, anche i bambini vivono nel mondo e si devono rapportare con gay, lesbiche, trans, etcbigio ha scritto:ma sì...
basti sapere che esistono maschietti e femminucce.
fino a quando non gli cominciano a crescere i peli non credo abbiano bisogno di sapere altro
E qui metto un quotone con doppio carpiato. Era la cosa che volevo far capire a rabe.Sairus ha scritto:Quest'estate in una delle ante serate alcoliche tra amici mi sono lanciato in una discussione accesa sulla diversità delle razze, perchè una amica che sente molto la cosa è esplosa quando io ho accennato al fatto che non credo sia sbagliato identificare una persona di colore con la parola "negro". Ho cercato di far capire che guardando al lato scientifico della cosa io identifico le razze con i termini che sono stati coniati appositamente (negroide, asiatico, caucasico) e non trovo nulla di malizioso nell'utilizzo di tali termini.
Da lì siam passati al fatto che una comunità di persone maltrattate si unisce e trova un modo per "autodefinirsi", una specie di dichiarazione di indipendenza. Per cui i negri (che oggi in biologia vengono più spesso chamati african-type) si sono riuniti e hanno detto "da oggi in poi noi siamo "neri" o "persone di colore". Sta cosa io la trovo profondamente disciminante, perchè fa proprio riferimento al colore della pelle, ma contenti loro...
...e da qui mi è venuta l'illuminazione: in realtà a loro non interessa minimamente estirpare l'ideologia della diversità, vogliono semplicemente farsi identificare con un nome che al momento non ha connotati storici negativi. Se per assurdi avessero deciso di farsi chiamare "bianchi", magicamente non ci sarebbe più potuta essere discriminazione che non fosse razzista, perchè o lo chiami negri, o li chiamìi bianchi, e quando li chiami bianchi non puoi sapere quale sia il colore della pelle, perchè chiami bianchi sia i caucasici che i negri.
Allo stesso modo vedo la comunità gay, omosessuale, chiamatela come vi pare. Io trovo culturalmente giusto adottare dei termini scientifici per descrivere le particolarità dell'essere umano (la tendenza sessuale è una di queste), lo facciamo per ogni cosa. Trovo altrettanto "furbo" che la comunità gay si voglia distinguere da quella etero, coniando termini che sono utilizzabili solo nel loro contesto, cercando in qualche modo di far permanere questa distanza. Se gay avessero detto al mondo "da ora in poi ci chiamate etero"....
Sairus ha scritto:
Allo stesso modo vedo la comunità gay, omosessuale, chiamatela come vi pare. Io trovo culturalmente giusto adottare dei termini scientifici per descrivere le particolarità dell'essere umano (la tendenza sessuale è una di queste), lo facciamo per ogni cosa.
non so Satà.. a 7 anni ti rapporti con le persone, non lo so se, ad esempio, un bambino possa cogliere piccoli atteggiamenti che possano tradire l'essere gay.Satanika ha scritto:mah, anche i bambini vivono nel mondo e si devono rapportare con gay, lesbiche, trans, etcbigio ha scritto:ma sì...
basti sapere che esistono maschietti e femminucce.
fino a quando non gli cominciano a crescere i peli non credo abbiano bisogno di sapere altro
La risposta di una mamma qualunque fino a qualche anno fa sarebbe stata: "perché é frocio! E tu devi imparare a rispettare tutti e non dovresti farlo notare"bigio ha scritto:non so Satà.. a 7 anni ti rapporti con le persone, non lo so se, ad esempio, un bambino possa cogliere piccoli atteggiamenti che possano tradire l'essere gay.Satanika ha scritto:mah, anche i bambini vivono nel mondo e si devono rapportare con gay, lesbiche, trans, etcbigio ha scritto:ma sì...
basti sapere che esistono maschietti e femminucce.
fino a quando non gli cominciano a crescere i peli non credo abbiano bisogno di sapere altro
"mamma, mamma, perchè quel tizio agitava così tanto le mani?" ecco, non ce lo vedo un bambino.
ma forse li sottovaluto.
Comunque la negritudine, con la R, per certi gruppi estremisti di colore o come vogliamo chiamarli, é un valore. Reputano invece la parola "nero" come dispregiativa.Sairus ha scritto:Quest'estate in una delle ante serate alcoliche tra amici mi sono lanciato in una discussione accesa sulla diversità delle razze, perchè una amica che sente molto la cosa è esplosa quando io ho accennato al fatto che non credo sia sbagliato identificare una persona di colore con la parola "negro". Ho cercato di far capire che guardando al lato scientifico della cosa io identifico le razze con i termini che sono stati coniati appositamente (negroide, asiatico, caucasico) e non trovo nulla di malizioso nell'utilizzo di tali termini.
Da lì siam passati al fatto che una comunità di persone maltrattate si unisce e trova un modo per "autodefinirsi", una specie di dichiarazione di indipendenza. Per cui i negri (che oggi in biologia vengono più spesso chamati african-type) si sono riuniti e hanno detto "da oggi in poi noi siamo "neri" o "persone di colore". Sta cosa io la trovo profondamente disciminante, perchè fa proprio riferimento al colore della pelle, ma contenti loro...
...e da qui mi è venuta l'illuminazione: in realtà a loro non interessa minimamente estirpare l'ideologia della diversità, vogliono semplicemente farsi identificare con un nome che al momento non ha connotati storici negativi. Se per assurdi avessero deciso di farsi chiamare "bianchi", magicamente non ci sarebbe più potuta essere discriminazione che non fosse razzista, perchè o lo chiami negri, o li chiamìi bianchi, e quando li chiami bianchi non puoi sapere quale sia il colore della pelle, perchè chiami bianchi sia i caucasici che i negri.
Allo stesso modo vedo la comunità gay, omosessuale, chiamatela come vi pare. Io trovo culturalmente giusto adottare dei termini scientifici per descrivere le particolarità dell'essere umano (la tendenza sessuale è una di queste), lo facciamo per ogni cosa. Trovo altrettanto "furbo" che la comunità gay si voglia distinguere da quella etero, coniando termini che sono utilizzabili solo nel loro contesto, cercando in qualche modo di far permanere questa distanza. Se gay avessero detto al mondo "da ora in poi ci chiamate etero"....
Satanika ha scritto:vabbè, io da domani vi chiamerò tutti coglioni. un'eventuale lettura dispregiativa ce la vedete voi, nel caso.
no, intendevo che secondo me un bambino non farebbe caso a certe cose tipo agitare le mani, toni della voce, andature equivoche e chiedere di conseguenza.Aragorn_V ha scritto:La risposta di una mamma qualunque fino a qualche anno fa sarebbe stata: "perché é frocio! E tu devi imparare a rispettare tutti e non dovresti farlo notare"bigio ha scritto:non so Satà.. a 7 anni ti rapporti con le persone, non lo so se, ad esempio, un bambino possa cogliere piccoli atteggiamenti che possano tradire l'essere gay.Satanika ha scritto:
mah, anche i bambini vivono nel mondo e si devono rapportare con gay, lesbiche, trans, etc
"mamma, mamma, perchè quel tizio agitava così tanto le mani?" ecco, non ce lo vedo un bambino.
ma forse li sottovaluto.
beh ma io mica so tutto di tuttorabe ha scritto:sairus, ma il nobel per aver scoperto l'acqua calda te l'hanno gia' consegnato?![]()
non e' la parola, ma e' il contesto (spesso storico) al quale e' riferito
ve lo devo spiegare o ci arrivate da soli?
ma davvero te lo devo spiegare pure a te?Sairus ha scritto:beh ma io mica so tutto di tuttorabe ha scritto:sairus, ma il nobel per aver scoperto l'acqua calda te l'hanno gia' consegnato?![]()
non e' la parola, ma e' il contesto (spesso storico) al quale e' riferito
ve lo devo spiegare o ci arrivate da soli?![]()
se ti andasse di argomentare sono molto curioso
non ci arrivanoMordred ha scritto:certo che non è che si deve scomodare un attimo Tullio De Mauro per fare una lezione di linguistica e semiotica...
Ah, ok, quindi hai letto metà del mio messaggiorabe ha scritto: ma davvero te lo devo spiegare pure a te?
allora, prendiamo ad esempio la parola "negro"
se questo termine fosse stato usato in passato solamente per definire una razza, e non per insultare e sminuire, allora saremmo tutti felici, negri in primis, di farsi chiamare negri
stessa cosa per frocio, ricchio, etc. Questi termini sono utilizzati in maniera dispregiativa, e quindi non e' la parola, ma quello che c'e' dietro.
ad esempio: la parola fagot (frocio in inglese [in british con 2 g]) deriva dal fatto che i gay, durante l'inquisizione, venivano usati come combustibile (al posto della paglia e dei rami secchi) per far prendere fuoco a quello che era il vero e proprio rogo, proprio perche' per la chiesa, i gay non avevano nemmeno il diritto di essere bruciati in maniera solenne. Infatti, letteralmente fagot significa "a bundle of sticks or twigs bound together as fuel". Di conseguenza, quando qua chiamo qualcuno fagot, c'e' molto di piu' dietro di una semplice parola.
E ce n'e' per cosi' di esempi eh?
Prova andare a Napoli e urlare "Siete dei terroni", vediamo come la prendono...
Quoto.Sairus ha scritto:Pensavo che intendessi altro... allora sei te che mi hai deluso
davvero non riesco a cogliere il senso di questi due paragrafi.Sairus ha scritto: ...e da qui mi è venuta l'illuminazione: in realtà a loro non interessa minimamente estirpare l'ideologia della diversità, vogliono semplicemente farsi identificare con un nome che al momento non ha connotati storici negativi. Se per assurdi avessero deciso di farsi chiamare "bianchi", magicamente non ci sarebbe più potuta essere discriminazione che non fosse razzista, perchè o lo chiami negri, o li chiamìi bianchi, e quando li chiami bianchi non puoi sapere quale sia il colore della pelle, perchè chiami bianchi sia i caucasici che i negri.
Allo stesso modo vedo la comunità gay, omosessuale, chiamatela come vi pare. Io trovo culturalmente giusto adottare dei termini scientifici per descrivere le particolarità dell'essere umano (la tendenza sessuale è una di queste), lo facciamo per ogni cosa. Trovo altrettanto "furbo" che la comunità gay si voglia distinguere da quella etero, coniando termini che sono utilizzabili solo nel loro contesto, cercando in qualche modo di far permanere questa distanza. Se gay avessero detto al mondo "da ora in poi ci chiamate etero"....
fammi un riassuntogiopasi ha scritto:http://lanuovabq.it/it/stampaArticolo-v ... -14226.htm
Mi sto scopisciando dal ridere..
okrabe ha scritto:fammi un riassuntogiopasi ha scritto:http://lanuovabq.it/it/stampaArticolo-v ... -14226.htm
Mi sto scopisciando dal ridere..
questo fa di noi delle brutte personegiopasi ha scritto:okrabe ha scritto:fammi un riassuntogiopasi ha scritto:http://lanuovabq.it/it/stampaArticolo-v ... -14226.htm
Mi sto scopisciando dal ridere..
- uomo diventa donna;
- Vanity fair lo nomina donna più sexy dell'anno;
- famosa femminista 1 dice che Vanity fair non capisce un cazzo di femminilità;
- femminista 2 dà della miogena alla femminista 1 e le vieta di parlare all'università in un convegno;
- femminista 1 dà della sessista alla femminista 2;
- femminista 2 dà dell'omofoba alla femminista 1;
- femminista 1 dice che nessun bisturi può dare ciò che natura non regala;
- femminista 2 dice che la femminista 1 è invidiosa dell'uomo/donna;
insomma, fra faide interne, invidie e diritti sanciti e presunti...il mondo sta impazzendo...e noi ci divertiamo