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Re: TooL, new album...
Inviato: 15 settembre 2019 23:58
da rabe
non ha avuto tempo a scrivere i testi

Re: TooL, new album...
Inviato: 16 settembre 2019 00:19
da Graz
ho ascoltato un brano
continuo a leggervi con interesse
Re: TooL, new album...
Inviato: 16 settembre 2019 11:08
da Erlik_khan
rabe ha scritto: ↑15 settembre 2019 23:58
non ha avuto tempo a scrivere i testi
Qualcosa del genere, mi sa.
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 13:04
da Squall
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
poi bene o male tutti i pezzi hanno dei momenti interessanti e altri meno, e il disco scorre piuttosto liscio, dopo una decina di ascolti confermo la mia prima impressione: la differenza la fa soprattutto Adam, che nei primi due pezzi si avventura leggermente più in là della comfort zone di "10,000 days", sia a livello di suoni che di riff, e suona un po' meno prevedibile; il resto sono praticamente delle riedizioni meno riuscite di "Rosetta stoned" e "Right in two". Maynard fa cose interessanti più che altro in "Fear inoculum" e "Descending", dove entra più nei climax insieme ad Adam.
senza dubbio comunque uno degli album autoreferenziali venuti meglio nella storia degli album autoreferenziali.

Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 15:17
da Erlik_khan
Squall ha scritto: ↑17 settembre 2019 13:04
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
Maynard ( perchè, come detto, credo sia tutta colpa sua) aveva bisogno di lavorarci ancora un po' di più.
Sono stati gli altri ad avere troppa fretta
diego ha scritto: ↑10 settembre 2019 23:20
Per me rimane comunque una decisione che taglia fuori una fetta di potenziali acquirenti e resto anche dell'idea che su questo fronte (l'anticonvenzionalità della strategia di marketing) venga accordata ai Tool una maggior "benevolenza" (brutalizzo: se a fare questa scelta fossero stati, che ne so, i Megadeth, probabilmente gli staremmo tutti ridendo dietro).
Se l'avessero fatto i Metallica, invece, si sarebbe infilazata la testa di Lars su un picchetto arrugginito

Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 15:41
da wirikuta
Mi prodigo in un track by track semi definitivo dopo un buon numero di sedute (tassativamente dispari). Sarà autosuggestione (ma non voglia di farselo piacere, dopo tutti i 90 bagigi io non gli ho spesi

) ma dopo 6/7 ascolti per inquadrare la struttura dei brani anche le parti che mi convincevano meno (specie nell’interpretazione di Maynard) iniziano ad avere un loro perché. Secondo me il buon Maynardo ci si è messo di impegno per scrivere linee melodiche particolarmente ostiche ma che svelano il loro valore nel tempo.
Fear Incolum: 8,5 la canzone è solida e quadrata, con i primi 6/7 minuti di altissimo livello ma che si perde un po’ in un finale annaquato, con una coda strumentale non particolarmente originale.
Pneuma: 9,5 a mio parere il pezzo migliore dell’album. Melodia catchy, testo mistico spirituale che fa molto Lateralus, basso protagonista e quell’alternanza tra 5/8 e 14/8 che fa presa come un 4/4. Tolgo mezzo voto perché forse avrei tagliato l’ultimissima coda strumentale.
Invincible 8,5 : la canzone è un enorme incastrone ritmico che fluttua attorno ad un riff di Jones tritaossa-oriented, che il buon Mortisio ci fa desiderare per 5 minuti abbondanti per poi esplodere finalmente nella parte da scapoccio. La prima parte è molto ariosa e melodica, lontana dalla nera cupezza degli album precedenti. Dopo diversi ascolti acquisisce senso anche il break centrale con vocoder del Maynardo. Finale tipicamente Tooliano che ci piace tanto.
Descending 9 : un gran pezzo, che cresce fino alla splendida parte centrale con Maynard sugli scudi. Avrei gradito un ritorno di M. sul finale per aumentare ulteriormente gli indicatori di epicità.
Culling Voices 7 : molto bella e ispirata la melodia vocale, ma l’arpeggino si trascina un po’ stancamente e per troppo tempo, e l’esplosione finale risulta abbastanza standard e banalotta per i canoni tooliani. Il pezzo meno convincente dell’LP.
Tempest 9/9,5 Il pezzo mi ha convinto fin dal primo ascolto. Caruccia la parte iniziale di undertowiana memoria ma ovviamente il fulcro del pezzo è il lungo assolo di Jones, per me da pelle d’oca fin dal primo ascolto e assolutamente perfetto in ogni sua nota. Nessuna sbrodolata, chiare influenze ottantiane, tanto gusto, costruzione impeccabile del climax (grazie anche a Maynard che mi rizza i peli a metà pezzo).
I momenti brividoni ci sono (per me), l’album è ben suonato, ottimamente prodotto, suona mastodontico ma scorre che è una bellezza. Per me promossi (ma si era capito). Restano l'unico gruppo che non sia other area che ancora ascolto con estremo piacere e godimento.
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 15:51
da johnny blade
La opener,ma a tratti anche parte del disco, mi ha ricordato un po' le sonorità di badmotorfinger dei Soungarden.
È una bestemmia?
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 15:57
da AntonioC.
wirikuta ha scritto: ↑17 settembre 2019 15:41
Mi prodigo in un track by track semi definitivo dopo un buon numero di sedute (tassativamente dispari). Sarà autosuggestione (ma non voglia di farselo piacere, dopo tutti i 90 bagigi io non gli ho spesi

) ma dopo 6/7 ascolti per inquadrare la struttura dei brani anche le parti che mi convincevano meno (specie nell’interpretazione di Maynard) iniziano ad avere un loro perché. Secondo me il buon Maynardo ci si è messo di impegno per scrivere linee melodiche particolarmente ostiche ma che svelano il loro valore nel tempo.
Fear Incolum: 8,5 la canzone è solida e quadrata, con i primi 6/7 minuti di altissimo livello ma che si perde un po’ in un finale annaquato, con una coda strumentale non particolarmente originale.
Pneuma: 9,5 a mio parere il pezzo migliore dell’album. Melodia catchy, testo mistico spirituale che fa molto Lateralus, basso protagonista e quell’alternanza tra 5/8 e 14/8 che fa presa come un 4/4. Tolgo mezzo voto perché forse avrei tagliato l’ultimissima coda strumentale.
Invincible 8,5 : la canzone è un enorme incastrone ritmico che fluttua attorno ad un riff di Jones tritaossa-oriented, che il buon Mortisio ci fa desiderare per 5 minuti abbondanti per poi esplodere finalmente nella parte da scapoccio. La prima parte è molto ariosa e melodica, lontana dalla nera cupezza degli album precedenti. Dopo diversi ascolti acquisisce senso anche il break centrale con vocoder del Maynardo. Finale tipicamente Tooliano che ci piace tanto.
Descending 9 : un gran pezzo, che cresce fino alla splendida parte centrale con Maynard sugli scudi. Avrei gradito un ritorno di M. sul finale per aumentare ulteriormente gli indicatori di epicità.
Culling Voices 7 : molto bella e ispirata la melodia vocale, ma l’arpeggino si trascina un po’ stancamente e per troppo tempo, e l’esplosione finale risulta abbastanza standard e banalotta per i canoni tooliani. Il pezzo meno convincente dell’LP.
Tempest 9/9,5 Il pezzo mi ha convinto fin dal primo ascolto. Caruccia la parte iniziale di undertowiana memoria ma ovviamente il fulcro del pezzo è il lungo assolo di Jones, per me da pelle d’oca fin dal primo ascolto e assolutamente perfetto in ogni sua nota. Nessuna sbrodolata, chiare influenze ottantiane, tanto gusto, costruzione impeccabile del climax (grazie anche a Maynard che mi rizza i peli a metà pezzo).
I momenti brividoni ci sono (per me), l’album è ben suonato, ottimamente prodotto, suona mastodontico ma scorre che è una bellezza. Per me promossi (ma si era capito). Restano l'unico gruppo che non sia other area che ancora ascolto con estremo piacere e godimento.
Hai dimenticato Tamburellum (o l'hai voluta dimenticare).
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 17:22
da Squall
wirikuta ha scritto: ↑17 settembre 2019 15:41
quell’alternanza tra 5/8 e 14/8 che fa presa come un 4/4
grazie, mi hai risparmiato della fatica.

Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 17:34
da Ank
johnny-blade ha scritto: ↑17 settembre 2019 15:51
La opener,ma a tratti anche parte del disco, mi ha ricordato un po' le sonorità di
badmotorfinger dei Soungarden.
È una bestemmia?
Non esistono bestemmie nella musica, ma vorrei veramente sapere come e dove.

Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 18:35
da Disgustipated
Squall ha scritto: ↑17 settembre 2019 13:04
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
In realtà hanno sempre lavorato così, a detta loro.
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 18:52
da wirikuta
AntonioC. ha scritto: ↑17 settembre 2019 15:57
Hai dimenticato Tamburellum (o l'hai voluta dimenticare).
Guarda ascoltandola non è neanche male, ma la considero alla stregua di un lungo intermezzo. Che di certo ha delle punte di interesse batteristico, ma per me resta il pezzo più skippabile di FI.
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 19:53
da Erlik_khan
Disgustipated ha scritto: ↑17 settembre 2019 18:35
Squall ha scritto: ↑17 settembre 2019 13:04
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
In realtà hanno sempre lavorato così, a detta loro.
Sarebbe l'ennesima conferma dello scazzo di Maynardo, allora
Re: TooL, new album...
Inviato: 17 settembre 2019 21:55
da Disgustipated
Non vedo un nesso, francamente.
Anzi, al massimo al contrario. Se ha già i pezzi pronto con spazi per le voci definiti, al massimo puoi opinare sulla scelta delle linee vocali.
Ma io non sento "scazzi" di Keenan, semplicemente canta in modo diverso da 13 anni fa.
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 00:41
da Squall
Disgustipated ha scritto: ↑17 settembre 2019 18:35
Squall ha scritto: ↑17 settembre 2019 13:04
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
In realtà hanno sempre lavorato così, a detta loro.
mh, ho letto qualche dichiarazione sparsa, a parte il fatto che ho appena scoperto che sua moglie si chiama, letteralmente, Lei Li, e mi fa troppo ridere.
ok capisco il metodo di scrittura, anche se immagino che ci fosse comunque un certo feedback ricorrente, soprattutto in quei pezzi in cui le linee vocali sono più dominanti (che a ben vedere in effetti sono pochini, e stanno tutti più che altro in 10,000 days); e a sentirlo a questo giro pare che le difficoltà grosse siano state proprio nel fare un lavoro di gruppo e riuscire a gestire i reciproci punti di vista per dare una forma definitiva ai pezzi.
poi è pacifico che il suo stile sia evoluto dal 2006, ma per me rimane una prova inferiore alle recenti produzioni Puscifer e APC, dove pure non è chiaramente il Maynard dei primi duemila... magari le strutture così cangianti e articolate non hanno aiutato (anche se ha fatto dei capolavori su pezzi simili in passato), ma allora rimane comunque un problema di cooperazione interna.
(ultima provocazione "the tempest must be just that" e seguente riff djent per me è uno dei punti più deboli del disco

)
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 08:07
da Erlik_khan
Disgustipated ha scritto: ↑17 settembre 2019 21:55
Non vedo un nesso, francamente.
Anzi, al massimo al contrario. Se ha già i pezzi pronto con spazi per le voci definiti, al massimo puoi opinare sulla scelta delle linee vocali.
Ma io non sento "scazzi" di Keenan, semplicemente canta in modo diverso da 13 anni fa.
A me sembra che ci siano degli spezzoni pensati proprio per aver su il cantato del Maynardo e che invece risultano essere soltanto dei lunghi passaggi strumentali, come se il Sommo, scazzato, non abbia avuto voglia/ispirazione di lavorarci su e mettere per l'appunto il suo timbro finale e postumo, problema che nasce da un modo di lavorare simile ( azzardo io, che non sono un musicista).
Con scazzo mi riferivo a questo, non ad un modo di cantare svogliato, ripetitivo e con poca convinzione.
Ah, vi giro questo articolo:
WHY IT’S IMPORTANT THAT TOOL UNSEATED TAYLOR SWIFT ON THE BILLBOARD CHARTS
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 08:45
da wirikuta
Squall ha scritto: ↑18 settembre 2019 00:41
(ultima provocazione "the tempest must be just that" e seguente riff djent per me è uno dei punti più deboli del disco

)
E vabbè allora dillo che vuoi litigare

(per inciso non mi strappa le mutande ma male non ci sta dai). Poi vabbè c'è gente che si esalta per i Ghost..al mondo c'è spazio per tutti

Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 09:07
da Ank
Squall ha scritto: ↑17 settembre 2019 13:04
Disgustipated ha scritto: ↑15 settembre 2019 10:27
Il minutaggio relativo è più basso.
Boh, in base alle interviste, sembra quasi che Keenan arrivi a lavoro strumentale ultimato, quindi con una buona libertà di azione.
ma scusa io dai Tool mi aspetto un songwriting bello organico dove si apporta tutti insieme, mica sta roba da Stream of passion dove arriva uno con la canzoncina e gli altri ci fanno i disegnini intorno... e la differenza maggiore che mi salta all'orecchio è proprio questa, rispetto agli album precedenti.
Questo è il metodo di scrivere musica del 90% delle band che sono in giro.
Ormai difficilmente una band si trova in sala e sperimenta, a parte qualcuno .
Sopratutto supergruppi come questi. E con un cantante che ha 3 gruppi abbastanza affermati e un vigneto da curare.
Io ripeto: il disco c'è, ma maynard non c'è. Ci fosse stato anche lui, sarebbe uno dei loro dischi migliori.

(Escludendo intermezzi vari e tamburellum, che veramente è sorvolabile ....)
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 09:08
da rabe
ma non era successo anche con i Pantera?
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 09:11
da rabe
vi manca il nano eh?
vi manca quando spingeva come se non ci fosse un domani
...adesso invece canta le robe per i tipi coi baffetti

Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 09:22
da Sairus
rabe ha scritto: ↑18 settembre 2019 09:11
vi manca il nano eh?
vi manca quando spingeva come se non ci fosse un domani
...adesso invece canta le robe per i tipi coi baffetti
porca pupazza che hai tirato fuori.... vabbè dai sto pezzo è illegale!
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 09:29
da AntonioC.
Si vince facile tirando fuori un brano di 20 anni fa. Sono pochi quelli che dopo tanto tempo potrebbero spingere così e Maynard non è uno di questi.
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 11:02
da wirikuta
Per fortuna si cresce. Gran pezzo ma datato nelle sonorità e nell'approccio. E comunque spingo più io quando mangio poche verdure
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 11:16
da Sairus
wirikuta ha scritto: ↑18 settembre 2019 11:02
Per fortuna si cresce. Gran pezzo ma datato nelle sonorità e nell'approccio. E comunque spingo più io quando mangio poche verdure
Non scherziamo, è attualissimo, non come altre robe che ormai sono davvero obsolete
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 11:32
da wirikuta
Per me no. Questo pezzo come, se vogliamo, tutto Aenima, ad un ascoltatore mediamente esperto suona indubtiabilmente come uscito nei '90. Lateralus no, è senza tempo. Non sto discutendone la qualità eh
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 11:44
da wirikuta
Mi riferisco, nello specifico, ai seguenti trademark : cantato paranoide e disturbato alternato a parti abrasive e urlate, accompagnamento strumentale che ricalca lo stesso binomio. Intere legioni di band post-rock e post-metal hanno sfruttato lo schema volume e sferraglio massimo / quiet fino all'esasperazione .
Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 11:52
da Sairus
wirikuta ha scritto: ↑18 settembre 2019 11:44
Mi riferisco, nello specifico, ai seguenti trademark : cantato paranoide e disturbato alternato a parti abrasive e urlate, accompagnamento strumentale che ricalca lo stesso binomio. Intere legioni di band post-rock e post-metal hanno sfruttato lo schema volume e sferraglio massimo / quiet fino all'esasperazione .
Secondo me non abbastanza, e non in un modo così netto, essenziale, moderno ed efficace. Morirei per avere band che lavorano bene in questi universi. Ne avresti da consigliarmi?
Ormai per cercare sta roba sono pronto a tutto...proprio ora sto ascoltando "you should see me in a crown" di billie eilish

Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 13:19
da wirikuta
Sairus ha scritto: ↑18 settembre 2019 11:52
Ormai per cercare sta roba sono pronto a tutto...proprio ora sto ascoltando "you should see me in a crown" di billie eilish
Da " bad guy" ci sei già passato?

Re: TooL, new album...
Inviato: 18 settembre 2019 13:50
da Sairus
wirikuta ha scritto: ↑18 settembre 2019 13:19
Sairus ha scritto: ↑18 settembre 2019 11:52
Ormai per cercare sta roba sono pronto a tutto...proprio ora sto ascoltando "you should see me in a crown" di billie eilish
Da " bad guy" ci sei già passato?
ovvio

Re: TooL, new album...
Inviato: 19 settembre 2019 00:11
da rabe
ma non diciamo cazzate
ci sono pezzi (e dischi) che non hanno tempo: Passenger (come tutto White pony) e' uno di quelli
Re: TooL, new album...
Inviato: 19 settembre 2019 11:01
da Ank
https://www.metal.it/note.aspx/67101/to ... di-sempre/
Quindi alla fine, come detto, le musichine le mettono giù in tre.
Poi arriva il nano a lavoro finito, e ci aggiunge i suoi origami vocali.
Mi sembra abbastanza onesto come discorso, e abbastanza riscontrabile nel lavoro finale.

Re: TooL, new album...
Inviato: 19 settembre 2019 13:40
da Cotlod
Tutto sto parlare di Tool, che se fosse un'altra band Dream Theater a caso mi terrebbe ancora più lontano dalla loro musica, mi ha fatto venire voglia di riascoltare i due dischi loro che ho (Lateralus e 10.000 Days).
Dunque:
Lateralus lo ricordavo abbastanza bene fino a metà; la seconda metà, che potrei aver ascoltato per la prima volta in questi giorni, è buona, ok. Di là ho appena scritto che il basso di RATM non si batte, ma forse qui siamo agli stessi livelli del gigga-gigga.
10.000 Days sono sicuro di non averlo mai ascoltato pur avendolo più o meno dall'uscita e dunque: inizio che spettina, suona ancora migliore dell'altro che già era il top, ma poi si perde un po'. Si riprende verso la fine. Comunque mi invoglia più a scoprirlo a fondo che non Lateralus.
E comunque:
tutto questo girare su tempi dispari e metri sovrapposti mi fa venire in mente che questi sono una versione easy listening dei Meshuggah, forse anche migliore visto che i Meshuggah si sono autoconfinati in un ruolo di stracciamaroni scientifici (nel senso che il loro approccio è studiato alla seccatura dei coglioni; è il loro obiettivo) mentre questi puntato al grande pubblico.
E per finire:
non mi avete ancora stupefatto con disamine a base di Fibonacci, simbolismi, cose che i Dream Theater al confronto diventano dei pescetti da cannuccia (cit.).
E' come se parlassimo del nuovo disco dei Tool a metà. Orsù, tirate fuori i Fibonacci.
Re: TooL, new album...
Inviato: 20 settembre 2019 00:20
da rabe
Cotlod ha scritto: ↑19 settembre 2019 13:40
Tutto sto parlare di Tool, che se fosse un'altra band Dream Theater a caso mi terrebbe ancora più lontano dalla loro musica, mi ha fatto venire voglia di riascoltare i due dischi loro che ho (Lateralus e 10.000 Days).
Dunque:
Lateralus lo ricordavo abbastanza bene fino a metà; la seconda metà, che potrei aver ascoltato per la prima volta in questi giorni, è buona, ok. Di là ho appena scritto che il basso di RATM non si batte, ma forse qui siamo agli stessi livelli del gigga-gigga.
10.000 Days sono sicuro di non averlo mai ascoltato pur avendolo più o meno dall'uscita e dunque: inizio che spettina, suona ancora migliore dell'altro che già era il top, ma poi si perde un po'. Si riprende verso la fine. Comunque mi invoglia più a scoprirlo a fondo che non Lateralus.
E comunque:
tutto questo girare su tempi dispari e metri sovrapposti mi fa venire in mente che questi sono una versione easy listening dei Meshuggah, forse anche migliore visto che i Meshuggah si sono autoconfinati in un ruolo di stracciamaroni scientifici (nel senso che il loro approccio è studiato alla seccatura dei coglioni; è il loro obiettivo) mentre questi puntato al grande pubblico.
E per finire:
non mi avete ancora stupefatto con disamine a base di Fibonacci, simbolismi, cose che i Dream Theater al confronto diventano dei pescetti da cannuccia (cit.).
E' come se parlassimo del nuovo disco dei Tool a metà. Orsù, tirate fuori i Fibonacci.
TVB
gigga-gigga (cit.)
per il discorso di come compongono
ma ovvio che fanno cosi'
mica si ritrovano in garage la sera, dopo il lavoro e provano i pezzi
questi magari nemmeno si sopportano, e sono sicuro che in tour ci vanno con 4 bus diversi...
Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 00:41
da Graz
Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 01:14
da None
perchè l'hai fatto?

Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 01:39
da rabe
il graz semina zizzania perche' e' dispettoso
Viva la merda (cit. graz)

Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 02:31
da Graz
non vedevo l'ora
w la merda

Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 02:52
da rabe
Graz ha scritto: ↑25 settembre 2019 02:31
w la merda
rido ancora molto forte

Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 03:33
da Erlik_khan
Quindi, alla fin dei conti, stanno avendo ragione?
Re: TooL, new album...
Inviato: 25 settembre 2019 04:27
da rabe
da un punto di vista delle vendite, ovvio
c'e' una marea di tipi coi baffetti pronto a spendere un mucchio di soldi per il GIG Tiger