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Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 14 dicembre 2022 19:19
da johnny blade
io al rolling stone e a Pescara.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 15 dicembre 2022 13:50
da Re PANIC
Questo nn lo conosco

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 15 dicembre 2022 13:58
da johnny blade
Toolbox è più bello e spacca il culo a tutti.
Questo è più easy. Molto.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 15 dicembre 2022 17:43
da prettyface
johnny blade ha scritto: 15 dicembre 2022 13:58 Toolbox è più bello e spacca il culo a tutti.
Questo è più easy. Molto.
Toolbox è più "Gillan", ma io preferisco Naked Thunder. Ciao.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 16 dicembre 2022 10:18
da johnny blade
prettyface ha scritto: 15 dicembre 2022 17:43 ma io preferisco Naked Thunder. Ciao.
Ma ci mancherebbe. Sono gusti.
Anche a me piace eh ma le percezioni tra i due dischi sono differenti.

Pensa che io vado matto per
Accidentally On Purpose, pensa un po', per cui... :D

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 16 dicembre 2022 11:40
da prettyface
johnny blade ha scritto: 16 dicembre 2022 10:18
prettyface ha scritto: 15 dicembre 2022 17:43 ma io preferisco Naked Thunder. Ciao.
Ma ci mancherebbe. Sono gusti.
Anche a me piace eh ma le percezioni tra i due dischi sono differenti.

Pensa che io vado matto per
Accidentally On Purpose, pensa un po', per cui... :D
idem, adoro quel 33 giri! e pure Mask di Glover,,,

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 16 dicembre 2022 11:45
da johnny blade
Mask non lo conosco.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 17 dicembre 2022 12:47
da prettyface
johnny blade ha scritto: 16 dicembre 2022 11:45 Mask non lo conosco.
te lo consiglio ;-)

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 21 dicembre 2022 15:32
da Graz
🔴 𝗧𝗛𝗘 𝗟𝗔𝗪 - 𝗧𝗵𝗲 𝗟𝗮𝘄 (𝟭𝟵𝟵𝟭) 🔴

I 𝗧𝗛𝗘 𝗟𝗔𝗪 sono probabilmente il progetto meno conosciuto di Paul Rodgers Official? Forse si.
I The Law sono anche il suo contesto artistico meno rappresentativo? Manco per niente.
È il 1991 e probabilmente in Atlantic Records non sembrano ancora consapevoli (o forse si, chi lo sa?) dello tsunami che di lì a poco avrebbe travolto il mondo dell'hard rock, lasciandosi dietro per diversi anni soltanto polvere e macerie...
Ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nella 92esima puntata della rubrica 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝗩𝘂!

𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/46887/2 ... w-the-law/

#TheLaw #paulrodgers #dejavu

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 21 dicembre 2022 20:58
da Blizzard Of Z
Album prestigioso, bene Ale per il ripescaggio aor obbligatorio

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 10:55
da Fenix
Qui siamo pienamente in alto mare, mai sentiti. :D

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 12:17
da johnny blade
Manco io.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 12:28
da diego
Io giusto sentiti nominare, ma mi fermo lì.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 13:13
da Re PANIC
nemmeno mai sentiti nominare, o se l'ho sentiti li ho completamente rimossi

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 13:48
da prettyface
c'è Paul Rodgers: se vi piacciono i Bad Company con Brian Howe, vi piacerà (molto) pure questo...

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 15:59
da moonfog
hanno la grinta di un bradipo e i suoni del decennio precedente
classico in ogni aspetto, non c'é che dire.
:tru

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 16:43
da prettyface
Ciao. Ognuno "calcola" la grinta a modo suo. Io ho sempre misurato la musica nell'intensità che mi trasmette. E quando ascolto la voce di Rodgers, anche in questo contesto più "deluxe" rispetto ai suoi illustri trascorsi, l'asticella si posiziona a livello di guardia. Grazie per la lettura ed il commento. Buon Natale.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 22 dicembre 2022 16:47
da prettyface
Blizzard Of Z ha scritto: 21 dicembre 2022 20:58 Album prestigioso, bene Ale per il ripescaggio aor obbligatorio
sapevo che avresti apprezzato: thank you, brother Fabio! biiir

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 28 dicembre 2022 21:48
da Graz
🔴 𝗕𝗔𝗗 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗡𝗬 - 𝗙𝗮𝗺𝗲 𝗮𝗻𝗱 𝗙𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗲 (𝟭𝟵𝟴𝟲) 🔴

Il 1986 è l’anno dei cambiamenti, anche dei gruppi più storici e consolidati. Iniziano i Van Halen, tocca quindi ai Judas Priest ed Iron Maiden: nulla di più prevedibile che i Bad Company, separatisi dal loro frontman Paul Rodgers, tentino la carta dello “sfondamento” commerciale con "𝗙𝗮𝗺𝗲 𝗮𝗻𝗱 𝗙𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗲" ed il loro nuovo cantante Brian Howe.
Ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nella 93esima puntata di Deja-Vu!

𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/46953/2 ... d-fortune/

#badcompany #fameandfortune #dejavu

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 29 dicembre 2022 19:45
da nonchalance
Fermo a quelli con lo zio Paul :bu:

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 29 dicembre 2022 22:44
da johnny blade
nonchalance ha scritto: 29 dicembre 2022 19:45 Fermo a quelli con lo zio Paul :bu:
idem 👋

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 30 dicembre 2022 12:55
da prettyface
Se non piace l'Aor, ovviamente si può soprassedere. Se invece piace il genere, i dischi con Brian Howe sono dei must. Questo è sicuramente il più Foreigner oriented.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 30 dicembre 2022 13:08
da nonchalance
prettyface ha scritto: 30 dicembre 2022 12:55 Se non piace l'Aor, ovviamente si può soprassedere. Se invece piace il genere, i dischi con Brian Howe sono dei must. Questo è sicuramente il più Foreigner oriented.
Allora sentirò..dato che ormai l'età è quella! :asd:
Scherzi a parte, sempre piaciuto l'AOR di classe.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 30 dicembre 2022 14:16
da prettyface
nonchalance ha scritto: 30 dicembre 2022 13:08
prettyface ha scritto: 30 dicembre 2022 12:55 Se non piace l'Aor, ovviamente si può soprassedere. Se invece piace il genere, i dischi con Brian Howe sono dei must. Questo è sicuramente il più Foreigner oriented.
Allora sentirò..dato che ormai l'età è quella! :asd:
Scherzi a parte, sempre piaciuto l'AOR di classe.
Fammi sapere: grazie per la lettura ed il commento.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 30 dicembre 2022 20:36
da nonchalance
prettyface ha scritto: 30 dicembre 2022 14:16
nonchalance ha scritto: 30 dicembre 2022 13:08
prettyface ha scritto: 30 dicembre 2022 12:55 Se non piace l'Aor, ovviamente si può soprassedere. Se invece piace il genere, i dischi con Brian Howe sono dei must. Questo è sicuramente il più Foreigner oriented.
Allora sentirò..dato che ormai l'età è quella! :asd:
Scherzi a parte, sempre piaciuto l'AOR di classe.
Fammi sapere: grazie per la lettura ed il commento.
biiir

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 4 gennaio 2023 20:46
da Graz
🔴 𝗗𝗘𝗘𝗣 𝗣𝗨𝗥𝗣𝗟𝗘 - 𝗕𝗮𝗻𝗮𝗻𝗮𝘀 (𝟮𝟬𝟬𝟯) 🔴

"𝗕𝗮𝗻𝗮𝗻𝗮𝘀" dei Deep Purple giunge a ben cinque anni di distanza da "Abandon", e risulta un album "storico" soprattutto perché trattasi del primo lavoro della band privo di Jon Lord.
Nonostante un'accoglienza al limite dello scandaloso da parte di una stampa prona ed asservita ai nuovi potenti di turno, l'album vende abbastanza bene e raggiunge addirittura il terzo posto delle classifiche tedesche...

Ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nella 94esima puntata della rubrica 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝗩𝘂!

𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/11519/2 ... e-bananas/

#deeppurple #bananas #dejavu

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 10:57
da Ennio
"Haunted" era la canzone con la quale facevo addormentare mia figlia dopo i deliri notturni delle coliche.
Un brano di grandissima bellezza, non sto lì a fare troppo lo smielato, ma per me ha un significato importante.

Sull' "era Morse" conoscete il mio pensiero: tutti grandi dischi, con un' ulteriore impennata di qualità da Now What?! in poi, grazie alla guida di Ezrin.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 11:11
da johnny blade
Un disco che, se non lo ascolto, non ricordo come suona. Mi ricordo solo che mi piacque la opener che ascoltai in negozio prima di comprarlo.
Ennesima copertina orrenda.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 16:57
da diego
Graz ha scritto: 16 giugno 2021 18:41 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝘁𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗶𝘁
giungiamo oggi alla quindicesima puntata della nostra avventura chiamata 𝗗𝗘𝗝𝗔-𝗩𝗨, ovvero la rubrica del nostro 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝐴𝑟𝑖𝑎𝑡𝑡𝑖 che punta a riscoprire, analizzare e rivivere le uscite classiche del passato, quando più note quando meno, inquadrandole nel contesto storico in cui uscirono.
Ancora una volta ci troviamo a parlare dei Deep Purple che nel 1990 ingaggiano 𝐽𝑜𝑒 𝐿𝑦𝑛𝑛 𝑇𝑢𝑟𝑛𝑒𝑟 e danno alla luce "𝙎𝙡𝙖𝙫𝙚𝙨 𝙖𝙣𝙙 𝙈𝙖𝙨𝙩𝙚𝙧𝙨", un disco che - a detta loro - "𝑑𝑜𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑏𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑒𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑏𝑢𝑚 "𝐻𝑜𝑢𝑠𝑒 𝑜𝑓 𝐵𝑙𝑢𝑒 𝐿𝑖𝑔ℎ𝑡"."
Ma sarà davvero andata così?
Scopriamolo insieme!
𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/11515/2 ... d-masters/
Ci sono arrivato molto tardi a Slaves and Masters, prigioniero com'ero dei grandi classici, ma, se abbandoniamo per un secondo gli stucchevoli teatrini Blackmore - Gillan e il buon Turner coinvolto a ruota, affermo con convinzione che questo disco è una bomba; canzoni belle, fresche, ben costruite, cazzute, in cui la chitarra è blackmoriana fino al midollo (senti una nota e dici "E' lui") e Joe Lynn sfodera una prestazione magistrale.
Non dico che lo metto alla pari dei capolavori imprescindibili, che hanno anche una rilevanza storica di caratura diversa (e irragiungibile), ma a mio gusto personale siamo veramente su altissimi livelli qualitativi.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 18:32
da prettyface
johnny blade ha scritto: 5 gennaio 2023 11:11 Un disco che, se non lo ascolto, non ricordo come suona. Mi ricordo solo che mi piacque la opener che ascoltai in negozio prima di comprarlo.
Ennesima copertina orrenda.
Io, invece, è l'unico disco con Morse di cui mi ricordo tutte le canzoni.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 18:32
da prettyface
diego ha scritto: 5 gennaio 2023 16:57
Graz ha scritto: 16 giugno 2021 18:41 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝘁𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗶𝘁
giungiamo oggi alla quindicesima puntata della nostra avventura chiamata 𝗗𝗘𝗝𝗔-𝗩𝗨, ovvero la rubrica del nostro 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝐴𝑟𝑖𝑎𝑡𝑡𝑖 che punta a riscoprire, analizzare e rivivere le uscite classiche del passato, quando più note quando meno, inquadrandole nel contesto storico in cui uscirono.
Ancora una volta ci troviamo a parlare dei Deep Purple che nel 1990 ingaggiano 𝐽𝑜𝑒 𝐿𝑦𝑛𝑛 𝑇𝑢𝑟𝑛𝑒𝑟 e danno alla luce "𝙎𝙡𝙖𝙫𝙚𝙨 𝙖𝙣𝙙 𝙈𝙖𝙨𝙩𝙚𝙧𝙨", un disco che - a detta loro - "𝑑𝑜𝑣𝑒𝑣𝑎 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑏𝑟𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑓𝑖𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑐𝑒𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙𝑏𝑢𝑚 "𝐻𝑜𝑢𝑠𝑒 𝑜𝑓 𝐵𝑙𝑢𝑒 𝐿𝑖𝑔ℎ𝑡"."
Ma sarà davvero andata così?
Scopriamolo insieme!
𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/11515/2 ... d-masters/
Ci sono arrivato molto tardi a Slaves and Masters, prigioniero com'ero dei grandi classici, ma, se abbandoniamo per un secondo gli stucchevoli teatrini Blackmore - Gillan e il buon Turner coinvolto a ruota, affermo con convinzione che questo disco è una bomba; canzoni belle, fresche, ben costruite, cazzute, in cui la chitarra è blackmoriana fino al midollo (senti una nota e dici "E' lui") e Joe Lynn sfodera una prestazione magistrale.
Non dico che lo metto alla pari dei capolavori imprescindibili, che hanno anche una rilevanza storica di caratura diversa (e irragiungibile), ma a mio gusto personale siamo veramente su altissimi livelli qualitativi.
Grande Diego! biiir

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 18:36
da johnny blade
prettyface ha scritto: 5 gennaio 2023 18:32
johnny blade ha scritto: 5 gennaio 2023 11:11 Un disco che, se non lo ascolto, non ricordo come suona. Mi ricordo solo che mi piacque la opener che ascoltai in negozio prima di comprarlo.
Ennesima copertina orrenda.
Io, invece, è l'unico disco con Morse di cui mi ricordo tutte le canzoni.
Facendo mente locale mi ricordo di questa
https://m.youtube.com/watch?v=G2Su3crvbtg

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 18:55
da prettyface
Ennio ha scritto: 5 gennaio 2023 10:57 "Haunted" era la canzone con la quale facevo addormentare mia figlia dopo i deliri notturni delle coliche.
Un brano di grandissima bellezza, non sto lì a fare troppo lo smielato, ma per me ha un significato importante.

Sull' "era Morse" conoscete il mio pensiero: tutti grandi dischi, con un' ulteriore impennata di qualità da Now What?! in poi, grazie alla guida di Ezrin.
Haunted è stupenda. Dovrebbero suonarla live.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 5 gennaio 2023 22:45
da johnny blade
prettyface ha scritto: 5 gennaio 2023 18:32
johnny blade ha scritto: 5 gennaio 2023 11:11 Un disco che, se non lo ascolto, non ricordo come suona. Mi ricordo solo che mi piacque la opener che ascoltai in negozio prima di comprarlo.
Ennesima copertina orrenda.
Io, invece, è l'unico disco con Morse di cui mi ricordo tutte le canzoni.

Allora gioco un po' visto che lo sto ascoltando

House of Pain 8
Bel pezzo hard rock potente
allegro
Gillan strepitoso
E la armonica mi strippa sempre bene

Sun Goes Down 8.5
appartiene ai dark che aleggia ogni tanto in Gillan
Affascinante

Haunted 7.5 perché è commovente
E poi si capisce perché adoro da sempre Gillan: per me nessuno cavalca le melodie come lui, anche ora che sfiora gli 80..diosanto*
Grande Morse

Razzle Dazzle 6.5
Ci vedo bene david lee roth in bermuda come ai tempi di california girls

Silver Tongue 7
Coinvolgente
Nevrotica

Walk On 7
Bel blues e il blues mi abbotta sempre il petto e mi raddrizza le spalle
Ego a mille

Picture Of Innocence 6.5
Mi ricorda qualcosa dele loro ultime uscite,gli intermezzi con quelle atmosfere da piano bar mi infastidiscono.

I Got Your Number 7
Scivolano bene sulle melodie.
Poi però con gli assoli diventano un po' prolissi. Odio le scale manetta su e giù per il manico.

Never A Word 6 (di stima)
pezzo estemporaneo per i miei gusti.
Folk? Non lo sopporto.
La noia.

Bananas 8.5
In un pezzone hard rock
blues rock n roll funky
Cosa manca? "Gnente"!

Doing It Tonight 6.5
Mi ricorda la mark1
Spensieratezza

Contact Lost
Me la ricordo dal vivo.
Va bene così..

Alla fine è un bel disco.
Sono passati 20 anni..
Mi piacerebbe sentire Gillan ancora così.
La band è sincronizzata in ogni cosa come ora del resto ma preferisco queste sonorità, questo mood, a dispetto delle ultime cose che virano al prog e al classico, cmq sempre grandiosa rimane.


* https://www.thehighwaystar.com/news/202 ... m-the-eye/

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 11 gennaio 2023 12:08
da Graz
🔴 𝗩𝗔𝗡𝗔𝗗𝗜𝗨𝗠 - 𝗖𝗼𝗿𝗿𝘂𝗽𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗼𝗳 𝗜𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝗰𝗲 (𝟭𝟵𝟴𝟳) 🔴

Se "Born To Fight" vede i Vanadium official spostarsi nell'amata Inghilterra, il successivo "𝗖𝗼𝗿𝗿𝘂𝗽𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗼𝗳 𝗜𝗻𝗻𝗼𝗰𝗲𝗻𝗰𝗲" registra il percorso opposto e stavolta è il produttore Jim Faraci, già sound engineer di band caldissime della scena L.A. come Ratt e Poison, a fare armi e bagagli per raggiungere in Italia il quintetto milanese.

Purtroppo non tutto andrà come programmato ed il momento dell'auspicata "svolta internazionale" sarà destinato a diventare, all'improvviso, un incubo ad occhi aperti...

Ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nella 95esima puntata di 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝗩𝘂!

𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/44248/2 ... innocence/

#vanadium #corruptionofinnocence #dejavu

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 11 gennaio 2023 15:46
da Ennio
Appena letta l'ottima recensione.
Certo che la storia della musica è piena di misteri, di occasioni sprecate, di dischi sbagliati, di produttori sbagliati.
Non riesco a capire come ci si ritrovi a seguire un Jim Faraci del cazzo e buttare a mare tutto.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 11 gennaio 2023 17:29
da prettyface
Carissimo Ennio. Grazie per la lettura ed il tuo gentilissimo commento. Guarda, credo che i Vanadium andarono a botta sicura con Faraci, fidandosi ciecamente dei suoi consigli. Il risultato, ahimè, fu ben al di sotto delle aspettative. Un altro esempio di band italiana che venne "tradita" da un americano illustre, è quello dei Labyrinth con Neil Kernon, ad esempio. Tornando a Corruption, il fallimento della Durium, storica etichetta italiana fin dagli anni 40, fu l'ultima nube per la creazione della tempesta perfetta. Fallimento che peraltro avvenne quasi in concomitanza con l'uscita del disco. Ciao, e grazie ancora.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 16 gennaio 2023 14:16
da Cotlod
Arrivo in ritardo per dire che Bananas è l'ennesimo ottimo disco di una band immortale, e che a me piace anche la copertina.
L'unico disco "brutto" del periodo Morse è Rapture of the Deep, con l'aggravante che parte che sembra una bomba e poi non mantiene le promesse.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 16 gennaio 2023 14:46
da johnny blade
Dal giorno della recensione lo avrò ascoltato 8 volte, 9..boh.
Se non ci fossero stati pezzi come
Razzle Dazzle e Never A Word, questo disco per me avrebbe sfiorato il capolavoro.

Re: DEJA-VU: alla riscoperta dei grandi classici

Inviato: 18 gennaio 2023 02:14
da Graz
🔴 𝗥𝗘𝗖𝗞𝗟𝗘𝗦𝗦 - 𝗥𝗲𝗰𝗸𝗹𝗲𝘀𝘀 (𝟭𝟵𝟴𝟬) 🔴

Il chitarrista dei canadesi 𝗥𝗘𝗖𝗞𝗟𝗘𝗦𝗦 Steve Madden ingaggia la propria fidanzata Jan Melanson dietro il microfono, puntando le fiches su una casella della roulette che ancora non è dato sapere quanto si sarebbe rivelata vincente, dato che trattasi della sua primissima esperienza come cantante, dopo aver maturato competenze come...cameriera di pub!
Nonostante questo, l'omonimo debutto del 1980 è un totale successo: ce ne parla il nostro Alessandro Ariatti nella 96esima puntata di 𝗗𝗲𝗷𝗮-𝘃𝘂!

𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘! 👇
https://www.metal.it/album.aspx/47083/2 ... -reckless/

#reckless #dejavu