Re: Roma: come va e cosa fa
Inviato: 11 giugno 2014 12:42
su tutta Italia eh
Ma che senso ha, scusa?Sairus ha scritto: e li vendeva a peso d'oro ai dipendenti
Quoto, Perché acquistare a peso d'oro roba che trovi al supermercato e molto probabilmente più economica?Erlik_khan ha scritto:Ma che senso ha, scusa?Sairus ha scritto: e li vendeva a peso d'oro ai dipendenti
Non ho capito io, forse
Sairus ha scritto:Testimonianza diretta, ho un parente in ospedale.
Atrio del Santo Spirito, ieri. Un paio di ore in attesa.
Individuo 2 personaggi degni di nota.
Il primo è una signora evidentemente nullatenente che sta seduta su una sedia, ferma. Chiaccherando capisco che è una sorta di inquilina dell'atrio. Viene a prendersi il caldo di inverno e il fresco d'estate, stando lì seduta, ferma.
Ok, questo mi sta bene, anzi, lo trovo umano.
Secondo personaggio: donna sulla sessantina, ben vestita, seduta anche lei, con un carrello della spesa coperto davanti. Pensavo fosse una accattona pure lei, ma dopo poco mi accorgo che c'è un continuo via vai di medici e infermieri intorno a sta signora, allora mi avvicino. Non ci volevo credere. Aveva il carrello pieno zeppo di prodotti alimentari (tocchi di parmigiano, barattoli di carciofini, passata di pomodoro fatta in casa, etc) e li vendeva a peso d'oro ai dipendenti, che, tra l'altro, palesavano un comportamento confidente con la tipa, essendo evidentemente una procedura abituale.
Attacco bottone ed esce fuori che quella roba proviene dai centri di accoglienza (tipo caritas presumo), e che sono in 3-4 a mettere insieme quello che riescono a raccattare per poi andarselo a vendere all'ospedale...
...
ah, ovviamente forze dell'ordine presenti e anche clienti. Ci mancherebbe.
non so che tipo di fondi abbiano caritas e co, ma, come già detto nel mio post precedente, c'erano per lo più robe fatte in casa, oltre che materie prime di livello (il già citato parmigiano, ad esempio)Gino ha scritto:Peccato che la roba che danno in questi casi è roba di seconda mano, ovvero non di grandi marche, roba da discount diciamo. Quindi ancor meno capisco il peso d'oro, al netto della comodità.
Hahahahahaha non ce la posso farerabe ha scritto:![]()
+OGGI C'E' IL CONCERTO DEI ROLLING STONE A ROMA E SAPETE QUANTO HA INCASSATO IL COMUNE DI ROMA CON LA TASSA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO AL CIRCO MASSIMO?
APPENA 8.000 EURO!!!
OGGI IL SETTORE PRIVATO DI ROMA INCASSERA' 25.000.000 DI EURO, MENTRE QUELLO PUBBLICO APPENA 8.000 EURO.
IL COMUNE DI ROMA DOVEVA CHIEDERE ALL'ORGANIZZAZIONE DEL CONCERTO UN ANNO DI FINANZIAMENTI AGLI ASILI NIDO, ALLE BIBLIOTECHE E AI CENTRI PER ANZIANI DI PROPIETA' DEL COMUNE DI ROMA.
Polemiche roventi a Roma per i sette nuovi autovelox mobili appena piazzati dal Comune, che fanno parte della campagna “Andate piano”. Gli occhi elettronici monitorano, a rotazione, le strade a maggiore rischio di incidenti mortali, dove i limiti da rispettare vanno dai 30 ai 70 chilometri all’ora. I sette nuovi autovelox mobili si aggiungono a quelli fissi e mobili, già esistenti nella Città Eterna. “Ogni giorno - ha detto il comandante della polizia municipale di Roma, Raffaele Clemente -, contiamo incidenti mortali in città, quasi sempre causati dall'alta velocità. Sarebbe assolutamente criminale non realizzare un'iniziativa come questa. A chiedere un intervento della polizia municipale in tal senso sono stati ciclisti e pedoni su Twitter”. Ma dove sono i sette autovelox mobili? Per il momento, si trovano in via Trionfale, via Appia Nuova, via Del Mare, piazzale Gregorio VII, via Salaria, Lungotevere Flaminio e via Leone XIII. Non è finita. A settembre 2014, sulle auto dei vigili romani verranno montati gli Street Control, telecamere per un controllo in movimento. Permetteranno la rilevazione istantanea dei dati delle auto che commetteranno infrazioni, dalle manovre non consentite alla mancanza di assicurazione. Le verifiche potranno essere fatte senza fermare le macchine di eventuali trasgressori o ladri di macchine in circolazione.
UNA STRAGE IMMEDIATA
A scatenare le proteste da parte dei romani, è la strage di multe che questi nuovi autovelox mobili hanno causato in un solo giorno, mercoledì, tra le ore 16 e le 20. In via Trionfale, record di verbali comminati al 45% di automobilisti (270 violazioni su 602 passaggi). In via Appia Nuova 10 violazioni su 980 passaggi; in via Del Mare 46 multe su 770 veicloli. In piazzale Gregorio VII 32 su 453. E in via Salaria 33 su 1619. Mentre in via Leone XIII 38 su 411 e sul Lungotevere Flaminio 44 violazioni (unico dato disponibile). Si teme il peggio anche per i giorni successivi.
AUTOVELOX: SONO LA SOLUZIONE?
A buttare petrolio sul fuoco ci pensa il Codacons, che boccia l’arrivo degli autovelox e denuncia come questa novità finirà per far crescere le casse del Campidoglio a danno dei cittadini: “Questi metodi - spiega il presidente Carlo Rienzi - servono più ai Comuni per fare cassa, che alla sicurezza stradale. Se davvero si vuole combattere l’eccesso di velocità, occorre aumentare il numero di vigili ma anche installare il Tutor come avviene sulle autostrade, sistema che registra le violazioni dei limiti in base al tempo di percorrenza di un tratto stradale”. È sempre molto difficile trovare una posizione equilibrata quando si parla di autovelox in Italia, fissi o mobili che siano. Il Codice della strada va sempre rispettato, inclusi i limiti di velocità. Vanno tuttavia fatte sei considerazioni che non depongono a favore della campagna chiamata “Andate piano”. Primo, il Comune ha le casse disastrate: non riesce a dare sforbiciate decise ai rmai secchi dell’amministrazione, e così i futuri incassi di questi nuovi sette autovelox mobili sono una manna dal cielo. Secondo, i limiti di velocità su diversi tratti sono discutibilissimi: spesso, sono molto bassi in rapporto all’ampiezza della carreggiata e del traffico. Terzo: sarà pur vero che ci sono i cartelli di preavviso, ma sovente la segnaletica non è adeguata, oppure è rovinata dagli agenti atmosferici. Quarto, l’Italia anche nel 2012 ha clamorosamente fallito l’obiettivo imposto dall’Unione europeo di dimezzare i morti dal 2001 al 2010. E come voleva il nostro Paese raggiungere quel target? Ci sono ovunque telecamere, sempre di più. E con la crisi il traffico cala. Davvero sono gli autovelox la soluzione? Quinto: sarebbe il caso di cambiare mentalità. Occorrono più controlli veri sulle strade, con i vigili in carne e ossa che fermano i trasgressori in città; è necessario fermare chi non rispetta la distanza di sicurezza, chi guida col cellulare in mano. E stroncare l’allarmante fenomeno della guida in stato d’ebbrezza. Sesto, il comandante Clemente già in passato ci ha provato con le multe “social”, ossia con le “spiate” dei cittadini che su Twitter comunicavano le infrazioni degli altri guidatori; ma ha dovuto fare marcia indietro, perché non è una pratica ammessa: occorre la presenza dei vigili. Adesso, lo stesso Clemente torna alla carica sostenendo che “a chiedere un intervento della polizia municipale in tal senso sono stati ciclisti e pedoni su Twitter”: non è che forse si dà un peso eccessivo a quanto avviene su Twitter? E per caso, ciclisti e pedoni non hanno mai fatto nessun riferimento ai crateri che si trovano in città, e alle condizioni pietose delle strade, e alla mancanza di controlli delle infrazioni da parte dei vigili?
Ma le vostre città sono tutte dei paradisi terrestri?Michelangelo Corsini ha scritto:Il concerto dei Rolling Stones che ha incassato un botto di soldi e il comune chiede solo 8000 € ?
Graz, a Roma le favelas ci sono già o ci saranno a breve?
bellissimeno_one_there ha scritto:Ma le vostre città sono tutte dei paradisi terrestri?Michelangelo Corsini ha scritto:Il concerto dei Rolling Stones che ha incassato un botto di soldi e il comune chiede solo 8000 € ?
Graz, a Roma le favelas ci sono già o ci saranno a breve?
echecazzo!!
Il Graz quando parla di Roma ne parla come se fosse terzo mondo.no_one_there ha scritto:Ma le vostre città sono tutte dei paradisi terrestri?Michelangelo Corsini ha scritto:Il concerto dei Rolling Stones che ha incassato un botto di soldi e il comune chiede solo 8000 € ?
Graz, a Roma le favelas ci sono già o ci saranno a breve?
echecazzo!!
Prendi il pane secco che andiamo a dar da mangiare ai piccioni e ai barboniMichelangelo Corsini ha scritto: chi dava da mangiare ai barboni
Il Graz la vive sulla sua pelle e quindi è legittimato ad esprimere la sua opinione su Roma. Io, anche, ma abbiamo opinioni diverse: Roma, con tutti i suoi difetti, rimarrà sempre Roma e non la cambierei con nulla la mondo.Michelangelo Corsini ha scritto:Il Graz quando parla di Roma ne parla come se fosse terzo mondo.no_one_there ha scritto:Ma le vostre città sono tutte dei paradisi terrestri?Michelangelo Corsini ha scritto:Il concerto dei Rolling Stones che ha incassato un botto di soldi e il comune chiede solo 8000 € ?
Graz, a Roma le favelas ci sono già o ci saranno a breve?
echecazzo!!
Io vivo in un paese di provincia, l'ha regione c'ha chiuso l'ospedale e bisogna andare in città dove non si trova un parcheggio nemmeno dicendo il rosario.
Da venti anni il mio paese è guidato da una cricca di centrodestra che pensa quasi solo alla fiera del riso per guadagnarci (Loro, non il comune).
Parecchio scalpore suscitò il provvedimento del sindaco di Verona Flavio Tosi, secondo tale provvedimento chi dava da mangiare ai barboni all'interno del centro storico si beccava una multa, han fatto ciò per levarsi i barboni dal centro storico per render la città più bella agli occhi dei turisti.
che gente del cazzo, altro che 3.300 euro, 50 mila euro a materassoRacket dei materassi, le aziende ingaggiano i rom per lo smaltimento
PER APPROFONDIRE tagracket, materassi, rom, smaltimento
di Davide Gambardella
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Pur di non pagare all’Ama i cinque euro per lo smaltimento, ingaggiavano una coppia di rom che per pochi spiccioli, quasi tutte le notti, caricavano su un camioncino sgangherato decine e decine di materassi per poi abbandonarli sui marciapiedi.
All’indomani le strade di Tor Pignattara, a ridosso del Pigneto, si presentavano come vere e proprie discariche a cielo aperto, al punto che verso la metà di febbraio, in piena emergenza rifiuti, sui giornali scoppiò il caso ribattezzato «TorPignaFlex».
Dopo mesi di indagini ed appostamenti, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini esasperati e agli scatti pubblicati online, gli agenti del gruppo Pics della polizia di Roma Capitale sono riusciti a rintracciare ed incastrare i furbetti dei materassi: si tratta di due grossi rivenditori - uno sull’Appia Nuova e l’altro di via Genzano - che invitavano, attraverso accattivanti offerte pubblicitarie, a rottamare il materasso vecchio per l’acquisto di uno nuovo.
La rottamazione però avveniva solo sulla carta: lo smaltimento era del tutto illegale e consentiva guadagni illeciti su più fronti. Per cominciare, ai clienti lo smaltimento del vecchio materasso costava venti euro. L’ingombro però non veniva conferito all’Ama, ma affidato a due pregiudicati di origine romena che li scaricavano in piena notte davanti ai bidoni della spazzatura, oppure li ammassavano in una delle tante bidonville della periferia, per recuperare molle in ferro da riciclare e rivendere. La spesa forfettaria da destinare ai due rom (dai 30 ai 50 euro) permetteva ai rivenditori di abbattere il costo di cinque euro per ogni pezzo smaltito e quindi di triplicare il guadagno.
Il sistema. «Un sistema – spiega Anselmo Ricci, responsabile della divisione Pics – utilizzato anche da altri rivenditori, su cui in queste ore sono incentrate le indagini. Spesso ci troviamo di fronte a imprenditori e commercianti senza scrupoli, non curanti dei gravi danni all’ambiente, e disposti a rischiare fino a 3.300 euro di multa a fronte di un guadagno illecito enorme».
L’inchiesta TorPignaFlex intanto ha aperto un nuovo filone di indagine. Nel grande affare dello smaltimento illecito (dai materiali di risulta agli ingombranti) vi sarebbe un vero e proprio indotto criminale, con imprenditori disposti a reclutare un esercito di «spazzini» facilmente rintracciabile grazie agli annunci affissi sui pali della luce. Il cerchio in queste ore si sta stringendo sui rivenditori di Montesacro e della Salaria.
Mi piacerebbe sapere cosa pensi di, una a caso, Napoli. Magari tu sei uno di quelli che allo stadio canta "lavali col fuoco".no_one_there ha scritto:Graz, io non ce l'avevo con te. Quello che dici su Roma è tutto vero PURTROPPO!!
E tu hai tutte le ragioni per criticarla, primo perchè ci vivi, seondo perchè ogni santo giorno ti adoperi per migliorarla (anche scarnificarsi le unghie come facciamo io e te è, secondo me,è un grande contributo). Ho tolto i paraocchi su Roma tanto tempo fa e a volte anche a me viene voglia di andarmene.
Quello che non sopporto è tirare merda sulla Nostra Città solo per il gusto di farlo ( e non mi riferisco a te o a Heartagramm),ma ai nostri concittadini (magari napoletani, calabresi, pugliesi) che qui ci vivono, ci mangiano, si fanno una famiglia e poi passano il tempo a criticare in maniera distruttiva la Città che comunque ha dato loro la possibilità di fare una vita dignitosa, e sicuramete migliore rispetto a quella che avrebbero condotto nelle loro terre di origine, altrimenti sarebbero rimasti nelle loro scintillanti realtà.
Persone complici ma che poi se ne lavano le mani (almeno noi ce le sfondiamo).
Se un piatto che si mangia non piace, o cerchi di migliorarlo come facciamo io e te, oppure lo cambi, ma non ci sputi sopra.
I miei migliori amici sono Romani, sulle strade di questa assurda Città io ci ho pianto, gioito, mi sono innamorato, ho ferito persone e fatto pace con altre...le devo molto, con tutti i suoi difetti, resta la mia Città.
Risatine, favellas, "prese in giro" che aiuto portano alla causa Roma?
A ci mancherebbe che non lo si canti!!Gino ha scritto:
Mi piacerebbe sapere cosa pensi di, una a caso, Napoli. Magari tu sei uno di quelli che allo stadio canta "lavali col fuoco".
Gino scusa, ma che c'entra? Certo che la canto, stiamo parlando di sfotto' calcistici, ci rido sopra come rido quando i tifosi del Napoli mi cantano "tevere affogali tutti".Gino ha scritto:Mi piacerebbe sapere cosa pensi di, una a caso, Napoli. Magari tu sei uno di quelli che allo stadio canta "lavali col fuoco".no_one_there ha scritto:Graz, io non ce l'avevo con te. Quello che dici su Roma è tutto vero PURTROPPO!!
E tu hai tutte le ragioni per criticarla, primo perchè ci vivi, seondo perchè ogni santo giorno ti adoperi per migliorarla (anche scarnificarsi le unghie come facciamo io e te è, secondo me,è un grande contributo). Ho tolto i paraocchi su Roma tanto tempo fa e a volte anche a me viene voglia di andarmene.
Quello che non sopporto è tirare merda sulla Nostra Città solo per il gusto di farlo ( e non mi riferisco a te o a Heartagramm),ma ai nostri concittadini (magari napoletani, calabresi, pugliesi) che qui ci vivono, ci mangiano, si fanno una famiglia e poi passano il tempo a criticare in maniera distruttiva la Città che comunque ha dato loro la possibilità di fare una vita dignitosa, e sicuramete migliore rispetto a quella che avrebbero condotto nelle loro terre di origine, altrimenti sarebbero rimasti nelle loro scintillanti realtà.
Persone complici ma che poi se ne lavano le mani (almeno noi ce le sfondiamo).
Se un piatto che si mangia non piace, o cerchi di migliorarlo come facciamo io e te, oppure lo cambi, ma non ci sputi sopra.
I miei migliori amici sono Romani, sulle strade di questa assurda Città io ci ho pianto, gioito, mi sono innamorato, ho ferito persone e fatto pace con altre...le devo molto, con tutti i suoi difetti, resta la mia Città.
Risatine, favellas, "prese in giro" che aiuto portano alla causa Roma?
Dove avrei affermato questo scusa? HO SCRITTO L'INVERSO !! Puoi criticare qualcosa solo se ti adoperi per essa, se no è il solito sport italiano della lamentela dal Bar, e questo vale per i romani e per tutti gli altri.johnny-blade ha scritto:cioè,uno che vive (civilmente) a Roma ma non romano deve stare zitto ?
a li morte'!