Pagina 5 di 9

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 19:31
da Disgustipated
None ha scritto:
Disgustipated ha scritto: Io vedo una satira nei confronti delle nostre istituzioni e del nostro modo di reagire a tragedie come questa.
Ma è chiaro che il senso è questo eh
Mica lo è per tutti.

@Manehav: la seconda vignetta è di "spiegazione". E, per altro, ci prende per il culo il doppio imho.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 19:54
da Månehav
Disgustipated ha scritto:
None ha scritto:
Disgustipated ha scritto: Io vedo una satira nei confronti delle nostre istituzioni e del nostro modo di reagire a tragedie come questa.
Ma è chiaro che il senso è questo eh
Mica lo è per tutti.

@Manehav: la seconda vignetta è di "spiegazione". E, per altro, ci prende per il culo il doppio imho.
io ho trovato una sola vignetta, o parli di quella che han fatto dopo dove dicono che non sono loro che fanno le casa ma la mafia (come no, altro stereotipo :asd: )

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 19:57
da Disgustipated
Proprio quella. E proprio per l'altro stereotipo dico che ci pigliano per il culo doppiamente :asd:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 20:21
da GaYden
Ed è sempre pura verità.
La satira è fatta di stereotipi. "i francesi non hanno il bidet e mangiano rane" , "gli inglesi sono snob e portano tutti la bombetta", ecc.

Ancora una volta, la libertà d'espressione vi va benissimo purché fatta in casa d'altri.
E il mascherare questo con il "cattivo gusto" è pure peggio: le vignette di Charlie sono sempre state trucide e di cattivo gusto. Indignatevi per tutte allora.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 20:30
da Månehav
Disgustipated ha scritto:Proprio quella. E proprio per l'altro stereotipo dico che ci pigliano per il culo doppiamente :asd:
mah, non mi sento tanto preso per il culo, mi sembra una vignetta fatta allo stesso modo di un cinepanettone: con 4 peti ed un paio di tette ...purtroppo qui mancano le tette :bu:
bigio ha scritto:Ed è sempre pura verità.
La satira è fatta di stereotipi. "i francesi non hanno il bidet e mangiano rane" , "gli inglesi sono snob e portano tutti la bombetta", ecc.

Ancora una volta, la libertà d'espressione vi va benissimo purché fatta in casa d'altri.
E il mascherare questo con il "cattivo gusto" è pure peggio: le vignette di Charlie sono sempre state trucide e di cattivo gusto. Indignatevi per tutte allora.
non capisco che vuoi dire, scrivi per charlie "come si chiama" pure tu? :asd:

io ho visto altre vignette, ai tempi dell'attentato, non le trovo di cattivo gusto, non ci trovo né satira né mi fanno ridere ...ed io sono uno che ride molto facilmente.
Non mi viene neanche da indignarmi, per cosa ci si dovrebbe indignare poi?

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 20:33
da Squall
Disgustipated ha scritto:Questa è una delle vignette di Charlie Hebdo più azzeccate che abbia visto.
Chi si indigna pensando che il target siano le vittime del terremoto secondo me ha mancato di molto il concetto.

Io vedo una satira nei confronti delle nostre istituzioni e del nostro modo di reagire a tragedie come questa. Del resto la gente si incazza più per la vignetta che per tutto quanto di sbagliato e sporco c'è dietro i disastri legati al terremoto.
io la trovo una satira poco divertente: si basa sull'assunto che ad Amatrice sia venuto giù tutto perchè gli italiani fanno le cose a cazzo.
da vagamente informato sui temi, la trovo una lettura un filino semplificativa di un problema che invece è molto complesso: abbiamo un enorme fetta di patrimonio edilizio pre-900, soprattutto in quei borghi medievali, che da adeguare sismicamente è una follia (a maggior ragione se si vogliono preservare certi valori storici, che nel nostro paese sono appena appena rilevanti); il pre anni '90 pure sarebbe da fixare.
quindi di chi è esattamente la colpa? del giustizierato d'Abruzzo sotto cui è cresciuta Amatrice nel medioevo? dei governi post bellici che hanno dovuto affrontare l'emergenza abitativa? di Berlusconi?

sfottere qualcuno per un problema complesso, che tu non hai, boh, non la trovo questa operazione intellettuale tanto elaborata.
(o forse pensano che fosse successo in Provenza sarebbe andata a finire diversamente? a partire dalle reazioni emotive sui social?)

(ci tengo a precisare che non sono mai stato Charlie, ma tanto ad alcuni in questi casi piace mettere tutti nello stesso calderone)

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 20:53
da GaYden
Invece i problemi del medio oriente sono semplici. Tanto semplici che in quel caso la satira si può fare?

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 20:59
da None
Secondo me lo fai apposta...

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 21:05
da johnny blade
Abbiamo bisogno di questi per smuovere le coscienze.
Che presa per il culo.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 21:05
da Erlik_khan
Grande Squallido.
È quello il punto per cui incazzarsi o di cui parlare cmq, questa loro semplificazione nel valutare un problema così complesso.
Non la vignetta in sé che, in teoria, andrebbe quasi a difesa dei poveri cristi sotto le macerie.
Ma tant'è...

Su Facebook ho pure letto di un demente che innneggia all'Isis paragondoli a dei santi ( lo conoscete un po' tutti, qua dentro)

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 21:10
da diego
Secondo me Bigio (come altri) ha ragione: la satira è satira, per sua natura non è criticabile nei contenuti (o meglio lo è, ma a titolo personale e a condizione di non tirare in ballo la libertà di espressione).
Ci sta che semplifichi e banalizzi, ci sta che prenda per il culo e non sia rispettosa, ci sta che vada per stereotipi.
E a dirla tutta non deve nemmeno per forza fare ridere.
E' satira, non ironia.
E' satira, non un saggio di politica o economia o sociologia.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 21:20
da johnny blade
L'argomento é talmente "complesso" che nn ho voglis di rispondere a ció che per alcuni é tutto e sempre plausibile e accettabile.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 21:44
da Michelangelo Corsini
Le vignette di charlie hebdo mi sembravano offensive già un anno e mezzo fa.
Non sono mai stato charlie.
Se uno non apprezza può fregarsene.

Sent from my GT-I9300 using Tapatalk

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 22:58
da GaYden
Il punto è quello. Non sto a contare chi "era Charlie" e chi no, parlo anche per quello che ho letto su Facebook oltretutto.

Se tanti qui (come su fb) sono diventati isterici quando si "minava" alla libertà di espressione (vedi la questione raven) allora è fondamentale avere la coerenza di accettarla su TUTTO e non gridare all'indignazione se mettono alla berlina le robe di casa propria.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 2 settembre 2016 23:57
da Månehav
accettare tutto va bene, ma non spacciare per satira uno scarabocchio :asd:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 00:00
da None
vabbè è inutile, mi tiro fuori dalla discussione (e mannaggia a me che ci sono entrato e non ho fatto come al solito in queste circostanze)

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 01:36
da Squall
dai nony si fa per ridere. zzz

bigio, qui non si vuole mettere nessuno alla berlina, si commenta una satira: per me non è nè divertente nè profonda, non mi stimola nessuna riflessione.
probabilmente al contrario mi avrebbe fatto ridere perchè i francesi puzzano.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 01:51
da Disgustipated
diego ha scritto:Secondo me Bigio (come altri) ha ragione: la satira è satira, per sua natura non è criticabile nei contenuti (o meglio lo è, ma a titolo personale e a condizione di non tirare in ballo la libertà di espressione).
Ci sta che semplifichi e banalizzi, ci sta che prenda per il culo e non sia rispettosa, ci sta che vada per stereotipi.
E a dirla tutta non deve nemmeno per forza fare ridere.
E' satira, non ironia.
E' satira, non un saggio di politica o economia o sociologia.
Diego ha detto tutto.
E poi Squall, il tuo discorso è lapalissiano, ma è chiaro che la satira di CH avesse come target la falla nel sistema, ovvero la scuola "rimessa a norma" nel 2012, non la costruzione pre-900.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 01:57
da GaYden
Squall ha scritto:dai nony si fa per ridere. zzz

bigio, qui non si vuole mettere nessuno alla berlina, si commenta una satira: per me non è nè divertente nè profonda, non mi stimola nessuna riflessione.
probabilmente al contrario mi avrebbe fatto ridere perchè i francesi puzzano.
lo so, infatti alla berlina siamo stati messi noi italiani :asd:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 01:57
da rabe
Sono l'unico a cui non frega un cazzo?

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 02:00
da GaYden
rabe ha scritto:Sono l'unico a cui non frega un cazzo?
a me fan partire l'embolo le reazioni, non il fatto

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 03:41
da Squall
Disgustipated ha scritto: Diego ha detto tutto.
E poi Squall, il tuo discorso è lapalissiano, ma è chiaro che la satira di CH avesse come target la falla nel sistema, ovvero la scuola "rimessa a norma" nel 2012, non la costruzione pre-900.
l'ala che è crollata non era stata interessata da interventi strutturali, non mi sono informato ma, una scuola di un paesello, di fatto stiamo parlando di una costruzione, se va bene, degli anni '60.
la parte consolidata ha retto, così come l'edificio ex-novo accanto (che segue le nuove norme), che se ho capito bene è usato come base operativa dalla protezione civile.

l'ala che è crollata si pensava avesse uno standard di sicurezza adeguato, forse è stato un errore, ma alzare gli standard di sicurezza vorrebbe dire intervenire su tutto il patrimonio di edilizia pubblico, di cui una buona parte ha valore storico (e come ha detto stiv, intervenire sul costruito è di per sè un casino).
io credo che i lavori siano stati fatti secondo le regole, ora vedremo cosa ci diranno, ma nel caso evidenzierebbe, purtroppo, un problema intrinseco al nostro territorio; se il target è questo, CH dà per scontato o che i lavori siano stati eseguiti male, oppure che la normativa non sia adeguata.
in entrambi i casi non credo che CH abbia gli strumenti per prendere posizione con consapevolezza.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 05:14
da Graz
Francia merda.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 10:53
da Ank
Mah, ho visto le vignette. Dico solo che la penso come diego: la satira è satira, se vabbene per alcune cose deve andare bene per tutto.
Quello che odio dei nostri tempi è il sensazionalismo, il fatto che tutti debbano avere per forza qualcosa da dire. L'epoca faccialibro, dove tutti sanno e comprendono qualsiasi meccanismo.
Questi qui del giornale, a parer mio, sono sciacalli come tutti o quasi i giornalisti che campano (oh, prendetemi con le pinze: è il loro lavoro, non sono uno che taccia una persona come pessima per il proprio lavoro, manco gli avvocati che difendono degli assassini palesemente colpevoli. Al massimo mi fa quasi pena.) su notizie di questo tipo. Ora con tutto sto flame che sta facendo sta storia delle vignette (che il fatto magari non sarebbe manco il pessimo gusto, daltronde alcune satire sono molto peggio. Ma forse i tempi: falli raffreddare i cadaveri, prima di dire la tua, no?? Ma se si raffreddano poi non c'è più l'effetto cercato, che è quello che hanno ottenuto. Chi era che diceva:" non importa che ne parlino bene o male, basta che ne parlino!"?) hanno un bel richiamo sti qui. Con l'attentato alla redazione li abbiamo conosciuti, ora stanno rafforzando il nome. Ora nel prossimo avvenire scommetto che le loro vignette saranno le prime ad essere visionate "per vedere cosa faranno ora..."

Il vero schifo è la società che siamo diventata, di curiosoni pronti a dare un dito pur di sapere subito quello che sta succedendo al nostro vicino. Ah, e se quello che gli è successo è di cattivo gusto, o ancor meglio sanguinolento, allora si che si gode.... :...:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 11:00
da guysperanza
Premesso che di Charlie Salcazzò me ne è sempre fottuto una sega anche ai tempi dell'attentato, per me satira vuol dire farsi beffa dei potenti, non mancare di rispetto ai morti in una tragedia. Però continua a non fregarmene un cazzo.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 3 settembre 2016 11:55
da Månehav
ma se qualcuno rispondesse con una vignetta su uno dei tizi del giornale, disegnato con una baguette sotto al braccio, la puzza di cipolla/aglio dalla bocca, mentre legge i commenti di indignazione sul web e la nuvoletta "merci isis"? Questo andrebbe bene come satira o sarebbe fuori luogo e di cattivo gusto? :cory

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 9 settembre 2016 15:43
da STIV_V
?story_https://m.facebook.com/story.phpfbid=1328719540502237&id=128712773836259

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 9 settembre 2016 18:47
da johnny blade
Ank ha scritto:Mah, ho visto le vignette. Dico solo che la penso come diego: la satira è satira, se vabbene per alcune cose deve andare bene per tutto.
Quello che odio dei nostri tempi è il sensazionalismo, il fatto che tutti debbano avere per forza qualcosa da dire. L'epoca faccialibro, dove tutti sanno e comprendono qualsiasi meccanismo.
Questi qui del giornale, a parer mio, sono sciacalli come tutti o quasi i giornalisti che campano (oh, prendetemi con le pinze: è il loro lavoro, non sono uno che taccia una persona come pessima per il proprio lavoro, manco gli avvocati che difendono degli assassini palesemente colpevoli. Al massimo mi fa quasi pena.) su notizie di questo tipo. Ora con tutto sto flame che sta facendo sta storia delle vignette (che il fatto magari non sarebbe manco il pessimo gusto, daltronde alcune satire sono molto peggio. Ma forse i tempi: falli raffreddare i cadaveri, prima di dire la tua, no?? Ma se si raffreddano poi non c'è più l'effetto cercato, che è quello che hanno ottenuto. Chi era che diceva:" non importa che ne parlino bene o male, basta che ne parlino!"?) hanno un bel richiamo sti qui. Con l'attentato alla redazione li abbiamo conosciuti, ora stanno rafforzando il nome. Ora nel prossimo avvenire scommetto che le loro vignette saranno le prime ad essere visionate "per vedere cosa faranno ora..."

Il vero schifo è la società che siamo diventata, di curiosoni pronti a dare un dito pur di sapere subito quello che sta succedendo al nostro vicino. Ah, e se quello che gli è successo è di cattivo gusto, o ancor meglio sanguinolento, allora si che si gode.... :...:
Boh...sì...no..
Come uno che non ha un cazzo da fare va in chiesa al funerale di uno che magari non conosceva manco di vista ma che per sentito dire era la macchietta del quartiere e così via a dire cazzate in pubblico. Per far riflettere (familiari compresi).
STIV_IV ha scritto:?story_https://m.facebook.com/story.phpfbid=1328719540502237&id=128712773836259
eh? rifa!

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 9 settembre 2016 21:24
da Michelangelo Corsini
guysperanza ha scritto:Premesso che di Charlie Salcazzò me ne è sempre fottuto una sega anche ai tempi dell'attentato, per me satira vuol dire farsi beffa dei potenti, non mancare di rispetto ai morti in una tragedia. Però continua a non fregarmene un cazzo.
.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 9 settembre 2016 23:34
da STIV_V

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 11:51
da Phantom
diego ha scritto:Secondo me Bigio (come altri) ha ragione: la satira è satira, per sua natura non è criticabile nei contenuti (o meglio lo è, ma a titolo personale e a condizione di non tirare in ballo la libertà di espressione).
Ci sta che semplifichi e banalizzi, ci sta che prenda per il culo e non sia rispettosa, ci sta che vada per stereotipi.
E a dirla tutta non deve nemmeno per forza fare ridere.
E' satira, non ironia.
E' satira, non un saggio di politica o economia o sociologia.
Per me ha ragione lui:
https://danieleluttazzi.wordpress.com/2 ... -risposte/

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 12:48
da johnny blade
Phantom ha scritto:
diego ha scritto:Secondo me Bigio (come altri) ha ragione: la satira è satira, per sua natura non è criticabile nei contenuti (o meglio lo è, ma a titolo personale e a condizione di non tirare in ballo la libertà di espressione).
Ci sta che semplifichi e banalizzi, ci sta che prenda per il culo e non sia rispettosa, ci sta che vada per stereotipi.
E a dirla tutta non deve nemmeno per forza fare ridere.
E' satira, non ironia.
E' satira, non un saggio di politica o economia o sociologia.
Per me ha ragione lui:
https://danieleluttazzi.wordpress.com/2 ... -risposte/
Per me é molto condivisibile.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 12:52
da Disgustipated
Per me Luttazzi ha sparato un pippotto francamente evitabile che distorce ulteriormente la visione della cosa.
Se si vuole necessariamente attaccare Charlie Hebdo quasi fosse una valvola di sfogo mi sta bene, ma io continuo a non capire la furia nei confronti di questa vignetta (non riscontrata nei confronti di altri episodi e aspetti della vicenda).

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 13:16
da johnny blade
Charlie poteva fare una vignetta che raffigurava mafiosi italiani e prebderli per il culo alla grande,invece il qualunquismo ha sparato nel mucchio,troppo facile dire che ls colpa é "nostra".di tutti perché italiani.
Non credo proprio,il "siamo tutti complici" é di una banalitá sconcertante.
Se la pensate come charlie ribellatevi almeno alla realtá altrimenti a che serve questa opera di denuncia?

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 13:33
da Disgustipated
Sì, ma contro cosa? Se la vedi come Charlie, non è solo un problema di istituzioni, ma è un problema socio-culturale della popolazione. Cosa che, per altro, penso.
E' paragonabile, su scala diversa, alla questione dell'ILVA di Taranto, che tiro fuori perché ne parlava oggi Renzi e perché è causa di sfottò, prese in giro e d iscriminazioni che io stesso ho subito. A Taranto è la popolazione ad essere marcia, il modo in cui si è sviluppata l'ILVA è, almeno in parte, conseguenza e non causa del problema. Che faccio? Mi ribello contro i cittadini?
Intanto parlarne, scontrarmi, promuovere certe idee mi sembra un discreto punto di partenza, a riguardo.

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 13:40
da johnny blade
Disgustipated ha scritto:Sì, ma contro cosa? Se la vedi come Charlie, non è solo un problema di istituzioni, ma è un problema socio-culturale della popolazione. Cosa che, per altro, penso.
E' paragonabile, su scala diversa, alla questione dell'ILVA di Taranto, che tiro fuori perché ne parlava oggi Renzi e perché è causa di sfottò, prese in giro e d iscriminazioni che io stesso ho subito. A Taranto è la popolazione ad essere marcia, il modo in cui si è sviluppata l'ILVA è, almeno in parte, conseguenza e non causa del problema. Che faccio? Mi ribello contro i cittadini?
Intanto parlarne, scontrarmi, promuovere certe idee mi sembra un discreto punto di partenza, a riguardo.
Appunto: contro cosa?
Quindi a che serve charlie?
E' quello che facciamo tutti credo,più o meno,quello di discutere,scontrarsi..
Ma lo facciamo da decenni...
Siamo sempre al punto di partenza,appunto.
:bu:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 13:46
da Disgustipated
Per me è stato almeno uno spunto di discussione, altrimenti ne parlo dal nulla e gli altri mi danno del pesante :asd:

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 10 settembre 2016 13:50
da johnny blade
Disgustipated ha scritto:Per me è stato almeno uno spunto di discussione, altrimenti ne parlo dal nulla e gli altri mi danno del pesante :asd:
:D

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 26 ottobre 2016 23:43
da rabe
tutto bene patati? :(

Re: Terremoto zona Lazio/Umbria

Inviato: 27 ottobre 2016 11:56
da Dopecity
rabe ha scritto:tutto bene patati? :(
Casa mia ha ballato. TANTO. E sono a circa 70 km in linea d'aria....