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Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 11:53
da wirikuta
Diciamo in sintesi estrema che il Modello Standard (quello che spiega le 4 interazioni fondamentali, tranne la gravità) adotta un'approsimazione assegnando alle particelle massa 0, il che equivale a dire che esse viaggiano sempre alla velocità della luce e non possono essere ridotte allo stato di "quiete". Ora, attribuendo tale massa 0 emerge una simmetria tra le tre interazioni fondamentali. Il problema è quindi determinare cosa renda tali masse non nulle, cosa rompa la simmetria, ed il candidato principale era appunto il Bosone di Higgs, la cui esistenza teorica era stata predetta dallo stesso Higgs circa 50 anni fa. Avendo massa enorme, era sperimentalmente inverificabile la sua esistenza fino alla creazione dell'HLC
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 13:08
da the gipsy
wirikuta ha scritto:Diciamo in sintesi estrema che il Modello Standard (quello che spiega le 4 interazioni fondamentali, tranne la gravità) adotta un'approsimazione assegnando alle particelle massa 0, il che equivale a dire che esse viaggiano sempre alla velocità della luce e non possono essere ridotte allo stato di "quiete". Ora, attribuendo tale massa 0 emerge una simmetria tra le tre interazioni fondamentali. Il problema è quindi determinare cosa renda tali masse non nulle, cosa rompa la simmetria, ed il candidato principale era appunto il Bosone di Higgs, la cui esistenza teorica era stata predetta dallo stesso Higgs circa 50 anni fa. Avendo massa enorme, era sperimentalmente inverificabile la sua esistenza fino alla creazione dell'HLC
Ora mi è tutto chiaro

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 14:19
da Fenix
wirikuta ha scritto:Diciamo in sintesi estrema che il Modello Standard (quello che spiega le 4 interazioni fondamentali, tranne la gravità) adotta un'approsimazione assegnando alle particelle massa 0, il che equivale a dire che esse viaggiano sempre alla velocità della luce e non possono essere ridotte allo stato di "quiete". Ora, attribuendo tale massa 0 emerge una simmetria tra le tre interazioni fondamentali. Il problema è quindi determinare cosa renda tali masse non nulle, cosa rompa la simmetria, ed il candidato principale era appunto il Bosone di Higgs, la cui esistenza teorica era stata predetta dallo stesso Higgs circa 50 anni fa. Avendo massa enorme, era sperimentalmente inverificabile la sua esistenza fino alla creazione dell'HLC
Grazie, ho capito tutto, chiarissimo........
Scherzi a parte, dal quel che mi pare di aver capito, questa particella è colei che lega la materia creando quindi la massa altrimenti tutto sarebbe solo un insieme di particelle che se ne stanno per cazzi propri, giusto?
Domanda da mega-profano: ora che lo sappiamo, cosa ce ne facciamo? A cosa potrebbe servire questa scoperta in futuro? (A livello pratico intendo)
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 14:31
da wirikuta
In natura, in base alle conoscenze sceintifiche accumulate sino ad oggi, esistono 4 forze fondamentali: elettromagnetica, nucleare forte, nucleare debole e gravitazionale. Il modello fisico che spiega queste 4 forze finora adottato (e convalidato sperimentalmente) è il cosidetto Modello Standard, approntato attorno agli anni '70 e perfezionato nel corso degli anni. Si è scoperto che la forza elettromagnetica e quella debole, ad alte energie (la cosidetta "energia di unificazione") si fondevano" in un'unica forza, l'elettrodebole. Ci sono indizi per pensare che ad energie ancor più elevate tutte e 4 le forze si accorpino in uni'unica forza, e che questa fosse anche la condizione in cui si trovava l'universo pochi istanti dopo il Big Bang (quindi alte energie, alte temperature e le 4 forze fondamentali unite in una superforza, che con l'abbassarsi della temperatura si sono via via disaccorpate ). DA qui l'obiettivo di trovare una grande teoria unificata (gut) che unifichi 3 di esse, esclusa la gravità.
Uno degli indizi di cui sopra è che l'apparato matematico usato per le forze fondamentali presenta strutture correlate (appartengono alla stessa classe di teorie da un pdv matematico, le cosidette teorie di gauge), ma ci sono anche risultati sperimentali che sarebbero efficacemente spiegabili in base a questa ipotesi.
Ora, i problemi sono principali allo stato attuale sono 2:
1. Il Modello Standard approssima la massa delle particelle a 0, quando si tratta di fare i calcoli. Così facendo si rivela una simmetria fondamentale ( la cosidetta simmetria CPT, che significa: se faccio un'operazione matematica che inverte la direzione del tempo, se scambio la dx con la sx e se scambio la materia con l'antimateria, e faccio tutto ciò assieme, le leggi fisiche e le equazioni che uso per calcolarle restano perfettamente valide). Il problema è che nell'universo conosciuto, in realtò, la materia è più dell'antimateria e c'è una freccia del tempo che punta sempre in una direzione (dal passato al futuro) : si parla quindi di "rottura spontanea della simmetria". Allo stesso modo, le masse delle particelle NON sono 0, anzi, c'è un range di masse enorme tra le particelle conosciute. Quindi, un'altra rottura spontanea della simmetria. Pertanto, cosa da massa alle particelle e cosa provoca questa rottura? il bosone di Higgs, naturalmente. Higgs aveva proposto che tutto lo spazio-tempo sia permeato da un campo simile a un campo elettromagnetico. Quando le particelle si muovono nello spazio-tempo si muovono anche nel campo di Higgs e, interagendo con esso, acquisiscono una massa. Più è grande l'interazione delle particelle con il campo e più la massa acquisita è grande.
2. conciliare teoria della relatività e meccanica quantistica e il problema della gravità: diciamo che il MS prevede teoricamente una particella vettore del campo gravitazionale, il cosidetto gravitone, ma NON c'è nè ancora traccia sperimentalmente. Infine, sappiamo che applicando la relatività agli atomi cadiamo in errori (matematici) drammatici (gli infiniti). Una (la Relatività) si applica solo a scale grandi, l'altra (la quantistica) si applica solo a scale piccole. Bisogna trovare una teoria che sia in grado di racchiuderle entrambe, e la teoria della strighe è uno dei candidati più seri al momento.
Non sono un fisico ma solo appassionato, quindi tiratemi pure impunemente le orecchie se ho detto cazzate

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 15:31
da Sairus
Neanche io sono un fisico, ma di fisica ne ho studiata abbastanza, direi che la tua spiegazione è adeguata per le orecchie dei profani.
Probabilmente la cosa più difficile da accettare per un profano è che "il vuoto non esiste" e che esistono "tante configurazioni di quasi vuoto". A me fa impazzire il fatto che questa fantomatica teoria delle stringhe si fa davvero sempre più ragionevole. Se si pensa, addirittura, che l'ipotesi dell'esistenza dei tachioni risolverebbe anche la "creazione di energia dal nulla", come dire....
in parole povere questi fantomatici tachioni si raggrupperebbero in maggior numero dove "c'è più vuoto", accumulando energia e quindi cominciando a muoversi a velocità elevatissime. Se il passaggio in questo "campo" giustificasse l'attribuzione di una massa a queste particelle dalla massa immaginaria (i tachioni appunto), sarebbe anche ammissibile la loro contemporanea diminuzione di velocità e "trasformazizone" in una particella differente (un fermione ad esempio). Questo ha molto senso nella teoria delle stringhe.
una scoperta del genere, inoltre, penso che darebbe nuovo pane agli sperimentatori dell'annichilimento. In pratica si è scoperto che in laboratorio si riesce a creare l'antimateria. Un atomo di antiidrogeno è quel qualcosa che se lo faccio scontrare con un atomo di idrogeno lo fa "sparire". Questo procedimento fa sprigionare una quantità elevatissima di energia (si parla di decine di migliaia di volte superiore alla fissione). Mi viene da pensare, a questo punto, che l'annichilimento della materia non sia nient'altro che il riportare una particella con massa, ad uno stadio primordiale, in cui ancora il campo ipotizzato da higgs non l'abbia "appesantita". Quindi, magari, riportarla ad essere un tachione?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 luglio 2012 18:15
da Erlik_khan
Ceko79 ha scritto:
Sapreste spiegarmi in parole povere (anche poverissime) cosa comporta tale scoperta?
Grazie

..che tale Higgs aveva ragione

Prego
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 08:42
da Fenix
Erlik_khan ha scritto:Ceko79 ha scritto:
Sapreste spiegarmi in parole povere (anche poverissime) cosa comporta tale scoperta?
Grazie

..che tale Higgs aveva ragione

Prego
Si figuri, non c'è di che. grazie ancora.

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 10:45
da Sairus
I giornalisti mi stanno troppo sul cazzo. Non si interessano minimamente dell'importanza della scoperta in se, si preoccupano solo di ripetere il fatto che "questa scoperta è targata anche italia". E vanno subito a parare sui fondi destinati alla ricerca. Che coglioni, non si riesce a gioire nemmeno 24 ore di una cosa così bella
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 11:27
da Kowalsky
Sairus ha scritto:I giornalisti mi stanno troppo sul cazzo. Non si interessano minimamente dell'importanza della scoperta in se, si preoccupano solo di ripetere il fatto che "questa scoperta è targata anche italia". E vanno subito a parare sui fondi destinati alla ricerca. Che coglioni, non si riesce a gioire nemmeno 24 ore di una cosa così bella
magari si riuscisse a usare questo per parlare seriamente di fondi alla ricerca, magari...
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 13:21
da the gipsy
Scusate, domanda semi-seria anche se non lo sembra, c'è speranza per il teletrasporto?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 13:27
da Sairus
the gipsy ha scritto:Scusate, domanda semi-seria anche se non lo sembra, c'è speranza per il teletrasporto?
bisogna capire che intendi per teletrasporto. Se intendi un trasporto molto veloce, si, c'è speranza.
Se è vero che il campo di higgs conferisce massa alle particelle, se è vero che tolta questa massa esse ricomincino a viaggiare alla velocità della luce, in teoria è ipotizzabile, potendo controllare tutto ciò, uno strumento che tolga massa ad un corpo, trasporti le particelle senza massa alla velocità della luce da un altra parte, restituisca quindi la massa tolta alle particelle.
Sinceramente non sapendo ancora quali sono le interazioni tra le varie particelle io credo che sia una cosa ancora fantascientifica, ma a livello teorico l'operazione sarà possibile prima o poi.
Quello che mi "preoccupa" è questo: in natura ogni configurazione energetica alta tende ad andare verso una più bassa... ovvero si va naturalmente verso la perdita di energia, non verso il guadagno (e mi pare ovvio, altrimenti si creerebbe energia dal nulla). Ponendo che sia vero che un accumulo allucinante di tachioni alla genesi dell'universo abbia dato energia per creare tutto e che questa energia noi la "stiamo consumando" piano piano per vivere ed evolverci, immagino sia quasi impossibile effettuare viaggi nel tempo, se non per piccoli tratti, in quanto lo scorrere del tempo determina il calo dell'energia di tutto, quindi viaggiare indietro nel tempo segnificherebbe restituire un energia che non abbiamo più
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 13:50
da Phantom
Kowalsky ha scritto:magari si riuscisse a usare questo per parlare seriamente di fondi alla ricerca, magari...
Di fondi per la ricerca non ne parla seriamente nemmeno la ricerca stessa.
Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 19:56
da Attila
Ieri sera i politici: complimenti complimenti ai ricercatori ..,,
Ma complimenti un cazzo, pagateli!!!!!!
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 20:58
da wirikuta
Guardate qua, spiegazione semplice, breve e chiara:
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2012 21:01
da wirikuta
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 6 luglio 2012 00:00
da Sairus
beh oddio, più che del bosone di higgs parla in generale della sperimentazione.... leggersi qualcosa no?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 6 luglio 2012 09:35
da wirikuta
Sairus ha scritto:
beh oddio, più che del bosone di higgs parla in generale della sperimentazione.... leggersi qualcosa no?
Bah, non credo al 90% della gente interessi a tal punto la questione da "leggersi qualcosa". MI sembrava breve e fatto bene, non cagare il cazzo SAirus

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 6 luglio 2012 09:43
da Sairus
wirikuta ha scritto:Sairus ha scritto:
beh oddio, più che del bosone di higgs parla in generale della sperimentazione.... leggersi qualcosa no?
Bah, non credo al 90% della gente interessi a tal punto la questione da "leggersi qualcosa". MI sembrava breve e fatto bene, non cagare il cazzo SAirus

abbiamo una visione diversa del "fatto bene"

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 26 novembre 2012 09:43
da Erlik_khan
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 26 novembre 2012 12:52
da Sairus
concordo sul fatto che l'assenza del fattore umano in ambito decisionale non sia una cosa positiva
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 26 novembre 2012 14:21
da Phantom
La cosa meno positiva di tutte è credere che la tecnologia semplifichi la guerra, quando i campi di battaglia e i fatturati delle aziende belliche dimostrano esattamente il contrario.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 26 novembre 2012 14:27
da Jem7
Ci vogliono i Patriots

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 15 febbraio 2013 20:32
da Jem7
Figo. Non può vedere i colori dalla nascita, ma ora li sente:
http://www.snotr.com/video/10645/Neil_H ... han_We_See
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 16 febbraio 2013 02:12
da Vlad
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 16 febbraio 2013 03:14
da Sairus
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 marzo 2013 12:04
da Erotic.Nightmares
Per dire, no.....
Questo perchè le case farmaceutiche complottano per ammalarci tutti, perchè i governi fanno l'impossibile per creare e diffondere nuove malattie per creare il nuovo ordine mondiale, perchè i vaccini fanno male e quando non c'erano la gente non si ammalava proprio e tutto il resto delle puttanate che i pazzi paranoici complottisti ci propinano ogni due per tre.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 4 marzo 2013 12:25
da AntonioC.
Bah, io mi vaccino ogni anno contro l'influenza e non la becco.
Quando ho saltato la vaccinazione irrimediabilmente mi sono ammalato.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 13 maggio 2013 08:18
da Erlik_khan
Sa molto di artigianale, anche come risultati, ma penso che un cambiamento futuro e' composto anche da questi piccoli passi
http://www.repubblica.it/ambiente/2013/ ... -58671674/
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 13 maggio 2013 08:26
da Sairus
L'idea di per se non è male a livello concettuale. Recuperare un pò di energia dal motore a scoppio (notoriamente poco efficiente, se non erro siamo poco oltre il 20%) è di per se una gran cosa. Speriamo che siano capaci di sfruttare bene questa soluzione, anche se prevedo utilizzi soltanto locali, dubito che convenga creare una rete estesa di cavi per convogliare questa energia...
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 13 maggio 2013 10:08
da Erlik_khan
Sairus ha scritto: Recuperare un pò di energia dal motore a scoppio (notoriamente poco efficiente, se non erro siamo poco oltre il 20%) è di per se una gran cosa. ...
Pensavo anch'io a questo.
Alla fine, la resa dei parchi eolici e del fotovoltaico, porta proprio a pensare ad una frammentazione delle "centrali produttive". Ogni fonte e ogni contributo avrebbe il suo peso all'interno del complesso energetico. Fosse anche, in questo caso, nel provvedere in future al fabbisogno energito autostradale.
Certo che da qui ad una produzione interamente verde e sostenibile ne passa parecchio
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 13 maggio 2013 14:33
da Sairus
Erlik_khan ha scritto:Sairus ha scritto: Recuperare un pò di energia dal motore a scoppio (notoriamente poco efficiente, se non erro siamo poco oltre il 20%) è di per se una gran cosa. ...
Pensavo anch'io a questo.
Alla fine, la resa dei parchi eolici e del fotovoltaico, porta proprio a pensare ad una frammentazione delle "centrali produttive". Ogni fonte e ogni contributo avrebbe il suo peso all'interno del complesso energetico. Fosse anche, in questo caso, nel provvedere in future al fabbisogno energito autostradale.
Certo che da qui ad una produzione interamente verde e sostenibile ne passa parecchio
E' esattamente come dici tu. Posto il fatto che il nucleare (fusione o fissione che sia) non è evitabile e probabilmente non lo sarà mai, già limitarlo ad una percentuale bassa del fabbisogno ed eliminare tutto ciò che di rimanente non è verde mi sembrerebbe fantastico!
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 10:48
da Erlik_khan
Pubblicita' non invasiva.
Si va sempre di piu' verso il distopico, oh yeah
http://www.tomshw.it/cont/news/pubblici ... or=RSS-998
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 11:38
da Sairus
ahem... una bella merda!

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 12:06
da Phantom
Quando si dice il progresso...
Nel distopico, comunque, ci siamo già in pieno.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 12:12
da gnoppi
Sairus ha scritto:
E' esattamente come dici tu. Posto il fatto che il nucleare (fusione o fissione che sia) non è evitabile e probabilmente non lo sarà mai, già limitarlo ad una percentuale bassa del fabbisogno ed eliminare tutto ciò che di rimanente non è verde mi sembrerebbe fantastico!
Guarda che il nucleare è esattamente la fonte più naturale e meno invasiva, checchè ne dicano i dementi verdoidi. Ne parliamo quando fra dieci anni dovranno smantellare intere province di pannelli, ultra inquinanti (o le miriadi di batterie al piombo o quando qualcuno farà due calcoli su quanto costa estrarre e raffinare tutto quel litio....)
Piss & love.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 12:22
da Sairus
gnoppi ha scritto:Sairus ha scritto:
E' esattamente come dici tu. Posto il fatto che il nucleare (fusione o fissione che sia) non è evitabile e probabilmente non lo sarà mai, già limitarlo ad una percentuale bassa del fabbisogno ed eliminare tutto ciò che di rimanente non è verde mi sembrerebbe fantastico!
Guarda che il nucleare è esattamente la fonte più naturale e meno invasiva, checchè ne dicano i dementi verdoidi. Ne parliamo quando fra dieci anni dovranno smantellare intere province di pannelli, ultra inquinanti (o le miriadi di batterie al piombo o quando qualcuno farà due calcoli su quanto costa estrarre e raffinare tutto quel litio....)
Piss & love.
si ma è comunque ancora pericoloso, per cui limitarlo la trovo una soluzione più verosimile. Inoltre la differenziazione garantisce scalabilità e robustezza ai sistemi, quindi un numero elevato di piccole fonti è una solzuione teroicamente migliore. Il costo dello smantellamento è sicuramente alto, ma avere una casa che non spreca, equipaggiata con pannelli e piccola pala eolica "di serie" fa si che, oltre ad essere indipendente energeticamente, si possano sfruttare gli introiti della vendita dell'energia proprio per lo smantellamento e per altri costi di manutenzione.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 12:24
da Phantom
gnoppi ha scritto:Guarda che il nucleare è esattamente la fonte più naturale e meno invasiva, checchè ne dicano i dementi verdoidi. Ne parliamo quando fra dieci anni dovranno smantellare intere province di pannelli, ultra inquinanti (o le miriadi di batterie al piombo o quando qualcuno farà due calcoli su quanto costa estrarre e raffinare tutto quel litio....)
Piss & love.
Talmente poco invasiva che dopo 50 anni di nucleare "civile" ancora non si sono trovate procedure standard per stoccare in sicurezza le scorie.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 12:36
da Sairus
Phantom ha scritto:gnoppi ha scritto:Guarda che il nucleare è esattamente la fonte più naturale e meno invasiva, checchè ne dicano i dementi verdoidi. Ne parliamo quando fra dieci anni dovranno smantellare intere province di pannelli, ultra inquinanti (o le miriadi di batterie al piombo o quando qualcuno farà due calcoli su quanto costa estrarre e raffinare tutto quel litio....)
Piss & love.
Talmente poco invasiva che dopo 50 anni di nucleare "civile" ancora non si sono trovate procedure standard per stoccare in sicurezza le scorie.
In realtà questo è un problema sorpassato, le nuove centrali sono autoalimentanti e producono pochissimi kg di scorie all'anno
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 13:05
da Phantom
Sairus ha scritto:
In realtà questo è un problema sorpassato, le nuove centrali sono autoalimentanti e producono pochissimi kg di scorie all'anno
Problema sorpassato non direi. Non conosco il numero di reattori autofertilizzanti installati rispetto alla base totale di centrali nucleari, ma resta il fatto che anche i reattori a fissione autofertilizzanti, alla fine del processo le scorie le producono. Che negli autofertilizzanti tale quantità sia ridotta rispetto ad altri reattori è una panacea del problema ininfluente, dal momento che si parla comunque di rifiuti radioattivi con tempi di decadimento che superano quelli di durata di una civiltà intera, tutto questo senza chiamare in causa la dismissione delle centrali che a livello di criticità fa il paio con lo stoccaggio delle scorie.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 13:23
da Sairus
Phantom ha scritto:Sairus ha scritto:
In realtà questo è un problema sorpassato, le nuove centrali sono autoalimentanti e producono pochissimi kg di scorie all'anno
Problema sorpassato non direi. Non conosco il numero di reattori autofertilizzanti installati rispetto alla base totale di centrali nucleari, ma resta il fatto che anche i reattori a fissione autofertilizzanti, alla fine del processo le scorie le producono. Che negli autofertilizzanti tale quantità sia ridotta rispetto ad altri reattori è una panacea del problema ininfluente, dal momento che si parla comunque di rifiuti radioattivi con tempi di decadimento che superano quelli di durata di una civiltà intera, tutto questo senza chiamare in causa la dismissione delle centrali che a livello di criticità fa il paio con lo stoccaggio delle scorie.
le autofertilizzanti sono molto poche, ma se si continuerà ad utilizzare il nucleare le centrali future lo saranno tutte
non è che "tale quantità è ridotta", è che una autofertilizzante produce un barile di scorie l'anno e non migliaia, vuol dire che con un sito di stoccaggio di una centrale odierna ci vai avanti per cinque secoli raccogliendo tutte le scorie di tutte le centrali di cui avrebbe bisogno il pianeta
Direi che sepoffà, nel frattempo la fusione sarà più attuabile presumo...