diego ha scritto: ↑5 maggio 2022 09:23
Su questo non ne sono sicuro, Mourinho ad esempio non è che abbia dato un gran gioco alla Roma né sta ottenendo risultati sconvolgenti (chiaro, è al suo primo anno, non dispone di una rosa del livello delle prime, ecc. ecc.) ma la tifoseria lo difende a spada tratta e anzi lo osanna.
Anche Gattuso a livello di gioco non è che fosse questo gran rivoluzionario ma non mi pare che sia mai stato contestato a Milano o a Napoli (potrei ricordare male).
A parte che per me Mourinho non è più un grande allenatore da molti anni, ma almeno lui ha provato un poì a reinventarsi e non gioca più il calcio che predicava quando era in piena auge. Gattuso si è ritrovato a fare il salto da Cipro (o dove cazzo stava) al Pisa, al Canicattì e poi direttamente al Milan, in uno stato di sfascio totale post-Montella, salvando il salvabile. Dovunque è andato ha fatto il suo lavoro onesto, migliorando la situazione che aveva trovato (tipo Napoli post-Ancelotti) e di certo NON proponendo un catenaccio o anche un calcio di forte matrice difensivista e poco propositiva.
Ora Mourinho no, anche per ragioni storiche, ma io Gattuso andrei a prenderlo a piedi e lo porterei a Torino in spalle, al posto di quell' insulso essere.
diego ha scritto:
Io invece a volte ho proprio l'impressione che siamo noi juventini particolarmente propensi ad assumere un atteggiamento critico, non di aperta contestazione ma comunque costantemente mugugnante, come se fosse una specie di diritto divino della Juve vincere sempre e vincere bene e se questo non succede è delitto di lesa maestà (imputabile di volta in volta alla dirigenza, all'allenatore, al sistema, ecc.);
E rieccoci. Qua proprio non riesco a capirti, perchè come altre volte, pur essendo tu chiaramente una persona molto intelligente ed in grado di fare ragionamenti complessi ed articolati, su sta cosa la butti sempre in caciara estremizzando, banalizzando e ridicolizzando ogni posizione critica.
Per te non si dovrebbe proprio mai criticare. Hai vinto 9 scudetti di fila? Punto. Come, quando, perchè (e perchè hai smesso di farlo), le circostanze, la programmazione sportiva, il fatto di essere la Juventus, avere alle spalle una proprietà più abbiente e potente di tutte le altre sommate (o forse anche moltiplicate), di aver speso (o, meglio, essersi indebitata per) milioni e milioni in più, partendo da una posizione di indiscussa dominanza e di star invece crollando a picco, nonostante la tua concorrenza in patria sia qualitativamente ai minimi storici etc etc niente, non bisogna parlare o nemmeno avere un pensiero negativo.
Perchè se hai critiche da muovere , allora diventi una macchietta che piagnucola e batte i pugni sul tavolo quando perde, perchè vuoi che la tua squadra vinca per forza faccia divertire sennò "è delitto di lesa maestà". Sono anni che faccio discorsi - al pari di altri critici della gestione e programmazione sportiva di questa dirigenza" in modo - credo e spero - molto più articolato e sfaccettato di così, e vedere la mia posizione ridicolizzata in questo modo mi infastidisce.
diego ha scritto:(imputabile di volta in volta alla dirigenza, all'allenatore, al sistema, ecc.);
"
tipo i no-vax che se la prendono di volta in volta con Bill Gates, i poteri forti, gli UFO. Tipo i cretini, insomma.
La critica verte, guarda un po', esattamente sull'idea opposta, ossia che ricercare il risultato immediato coi parametri zero degli ex-campioni rotti e/o a fine corsa, con le plusvalenze gonfiate e i giovani usati solo come le banconote del Monopoli e mai valorizzati, con una tattica di gioco sempre e comunque speculativa, basata esclusivamente sulla distruzione del gioco altrui, sul catenaccio e sullo sfruttare episodi che a culo ti possono capitare etc etc sia, a lungo termine, SBAGLIATO e porta inevitabilmente alla regressione. Che occorre programmare, costruire, al prezzo magari di vincere meno o niente per un paio di stagioni (cioè l'esatto contrario di quello che mi vuoi far dire tu). Lo dicevo a gran voce nel girone di ritorno della stagione 2018/2019 (l'ultima del quinquennio Allegri), alle soglie di uno scudetto vinto in carrozza praticamente matematicamente già a gennaio.
Gli errori di programmazione sportiva sono continuati, nonostante i cambi di guida tecnica, entrambi gestiti malissimo e scriteriati per motivi non strettamente imputabili alla bravura dei due allenatori, e ho continuato a farlo osservare. Avevo temuto/pronosticato subito dopo l'ingaggio di Pirlo, che quell'anno avremmo rischiato di non arrivare nemmeno quarti. Come reagiste ai tempi? Non ho voglia di andare a ripescare quei post, ma ci sarebbe da farsi delle amare risate. Tu mi chiedevi come facessi ad essere così catastrofista, ti ricordi? Ero catastrofista o obiettivo e razionale?
Ma almeno la strada intrapresa dal punto di vista del gioco e della strategia, era giusta, o per lo meno al passo coi tempi e conforme all'evoluzione del calcio di questi anni.
Col ritorno di Allegri abbiamo buttato nel WC l'unica cosa buona fatta in questi due anni.
Cosa dicevo io in estate? Faremo cagare, non vinceremo un cazzo, non progrediremo di un mm. E voi tutti: sei sempre a criticare, ce l'hai con Allegri (in realtà nemmeno è vero, lo odio come allenatore e basta), vincerà a modo suo ma ti andrà bene. E io rispondevo: provo a dargli fiducia ma il bilancio con l'allenatore risultatista lo faremo alla fine a fronte dei risultati. Quarti solo perchè l'Atalanta si è totalmente disintegrata nel girone di ritorno, perchè le sarebbe bastato confermare gli standard delle passate stagioni ed eravamo quinti senza praticamente speranze (o al massimo ce la giocavamo all'ultima giornata col Napoli).
Vogliamo aspettare la finale di coppa Italia ora? O possiamo già dire che avevo ragione e voi torto? O vogliamo rimescolare le carte e delirare sul fatto che il quarto posto con quella rosa è un buon piazzamento e ci sono le basi per fare bene il prossimo anno? E dire che il quadro predetto da un catastrofista è soddisfacente?
In estrema sintesi: non discutiamo e ognuno si tiene la sua opinione? Va benissimo. Vogliamo discuterne? Ancora meglio, ma in modo circostanziato ed argomentato sui miei punti di critica, non su una loro versione ridicolizzata e falsata.
diego ha scritto: in proposito ho letto anche più di un articolo rispetto al clima che si vive allo Stadium (però io non ci vado quindi non posso parlare in via diretta, magari a questo proposito può illuminarci chi lo frequenta).
Allo stadio a volte ci sono dinamiche particolari che magari non conosco, ma che ci sia una disaffezione crescente esponenzialmente nei confronti di questa squadra, non soltanto misurabile in termini di atteggiamento del tifoso allo stadio, ma anche al numero degli abbonamenti televisivi, del merchandising in senso lato, è lampante. Il perchè ce lo possiamo chiedere?
diego ha scritto:Per quanto poco valga a livello di campione statistico, su questo stesso forum diversi utenti non juventini all'ennesimo post critico nei confronti della squadra (uso un concetto generale ricomprendendo tutto, dalla proprietà al tecnico ai giocatori) hanno commentato "Ma che caxxo volete, non vi va mai bene niente, siete sempre lì a dare contro".
Si certo, tipo bigio che manco esisteva o Paul Diamond che ti diceva "finitela di lamentarvi, è giusto che si cominci a vincere anche un po' noi".
Cominciamo magari a chiedere ai non juventini di questo piccolo campione, quanti farebbero a cambio di allenatore, prendendo Allegri e dandoci il loro (senza ulteriori esmborsi). Sono curioso delle risposte.