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Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 13:33
da Phantom
Sairus ha scritto:le autofertilizzanti sono molto poche, ma se si continuerà ad utilizzare il nucleare le centrali future lo saranno tutte
non è che "tale quantità è ridotta", è che una autofertilizzante produce un barile di scorie l'anno e non migliaia, vuol dire che con un sito di stoccaggio di una centrale odierna ci vai avanti per cinque secoli raccogliendo tutte le scorie di tutte le centrali di cui avrebbe bisogno il pianeta
Direi che sepoffà, nel frattempo la fusione sarà più attuabile presumo...
In base a quale criterio si può fare se a tutt'oggi nessuno ha identificato una zona geologicamente sicura oltre ogni ragionevole dubbio (e costo) in cui stoccare i barili esistenti per qualche decina di migliaia di anni?
Sulla fusione se ne dicono di ogni, resta il fatto che ad oggi non s'è visto nulla di sostanziale a parte una miriade di progetti autoctoni più utili a disperdere risorse e menti per la ricerca che altro.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 13:39
da Erlik_khan
io sono sempre per scaricare tutto sul sole ( mezza cazzata)
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 13:49
da Sairus
Phantom ha scritto:Sairus ha scritto:le autofertilizzanti sono molto poche, ma se si continuerà ad utilizzare il nucleare le centrali future lo saranno tutte
non è che "tale quantità è ridotta", è che una autofertilizzante produce un barile di scorie l'anno e non migliaia, vuol dire che con un sito di stoccaggio di una centrale odierna ci vai avanti per cinque secoli raccogliendo tutte le scorie di tutte le centrali di cui avrebbe bisogno il pianeta
Direi che sepoffà, nel frattempo la fusione sarà più attuabile presumo...
In base a quale criterio si può fare se a tutt'oggi nessuno ha identificato una zona geologicamente sicura oltre ogni ragionevole dubbio (e costo) in cui stoccare i barili esistenti per qualche decina di migliaia di anni?
Sulla fusione se ne dicono di ogni, resta il fatto che ad oggi non s'è visto nulla di sostanziale a parte una miriade di progetti autoctoni più utili a disperdere risorse e menti per la ricerca che altro.
E' un ragionamento che si fonda sulla base dell'investimento. Logica vuole che non si possa guardare troppo indietro o aspettare troppo a lungo per considerare un ciclo "esaurito". Nel caso in cui si presenti una occasione migliore, semplicemente la si coglie. Lo stoccaggio dei barili esistenti è un problema che esiste ed andrà risolto, senza dubbio. La possibilità di non produrne di nuovi (la percentuale è talmente bassa che è trascurabile) è una alternativa migliore, in quanto risolve il problema dell'aumento delle scorie, il che darebbe più tempo per risolvere il problema dello stoccaggio... pur continuando a fornire energia al pianeta. Sulla base di questo è più ragionevole investire nella produzione di nuove centrali autofertilizzanti (qualora servisse l'apporto del nucleare eh, beninteso), piuttosto che nelle soluzioni per le scorie già prodotte.
Il capitolo fusione non volevo aprirlo, ho solo accennato che se si hanno 500 anni a disposizione prima di riempire un singolo sito di stoccaggio di piccole dimensioni forse è lecito pensare che nel frattempo altre soluzioni vengano fuori.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 14:10
da Phantom
Sairus ha scritto:E' un ragionamento che si fonda sulla base dell'investimento. Logica vuole che non si possa guardare troppo indietro o aspettare troppo a lungo per considerare un ciclo "esaurito". Nel caso in cui si presenti una occasione migliore, semplicemente la si coglie. Lo stoccaggio dei barili esistenti è un problema che esiste ed andrà risolto, senza dubbio. La possibilità di non produrne di nuovi (la percentuale è talmente bassa che è trascurabile) è una alternativa migliore, in quanto risolve il problema dell'aumento delle scorie, il che darebbe più tempo per risolvere il problema dello stoccaggio... pur continuando a fornire energia al pianeta. Sulla base di questo è più ragionevole investire nella produzione di nuove centrali autofertilizzanti (qualora servisse l'apporto del nucleare eh, beninteso), piuttosto che nelle soluzioni per le scorie già prodotte.
Il capitolo fusione non volevo aprirlo, ho solo accennato che se si hanno 500 anni a disposizione prima di riempire un singolo sito di stoccaggio di piccole dimensioni forse è lecito pensare che nel frattempo altre soluzioni vengano fuori.
Il tuo ragionamento mi pare costruito ad arte per eludere il nodo della questione e quindi non fornire una risposta al problema principale della fissione.
Il fatto che gli autofertilizzanti vadano a incrementare in misura marginale le scorie nucleari presenti sul pianeta non ne giustifica, a logica, l'impiego quando uno dei nodi fondamentali del nucleare a fissione, ovvero lo smaltimento e stoccaggio delle scorie, non è mai stato risolto dai tempi della prima reazione nucleare.
Sulla base di questo è più intelligente e logico investire sulla messa in sicurezza delle scorie esistenti piuttosto che incrementarne i volumi assoluti anche in misura marginale.
A me non risulta che esistano in esercizio siti di stoccaggio certificati per garantire l'immagazzinamento in sicurezza di scorie radioattive per 500 anni, anzi a giudicare dalla documentazione disponibile in materia esistono una marea di studi di fattibilità ma nessuna soluzione definitiva.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 14:23
da Sairus
Phantom ha scritto:
Il tuo ragionamento mi pare costruito ad arte per eludere il nodo della questione e quindi non fornire una risposta al problema principale della fissione.
Il fatto che gli autofertilizzanti vadano a incrementare in misura marginale le scorie nucleari presenti sul pianeta non ne giustifica, a logica, l'impiego quando uno dei nodi fondamentali del nucleare a fissione, ovvero lo smaltimento e stoccaggio delle scorie, non è mai stato risolto dai tempi della prima reazione nucleare.
Sulla base di questo è più intelligente e logico investire sulla messa in sicurezza delle scorie esistenti piuttosto che incrementarne i volumi assoluti anche in misura marginale.
A me non risulta che esistano in esercizio siti di stoccaggio certificati per garantire l'immagazzinamento in sicurezza di scorie radioattive per 500 anni, anzi a giudicare dalla documentazione disponibile in materia esistono una marea di studi di fattibilità ma nessuna soluzione definitiva.
Non se capimo
Ti ho scritto tutta quella tiritera per dire che, se si ha tempo (tanto) per risolvere il problema senza aumentare la quantità di scorie odierne, lo smaltimento diventa proprio la questione da lasciar perdere.
D'altronde, parliamoci chiaro, tralasciendo gli idealismi da liceale incazzato col mondo, quale stato al mondo toglierebbe i soldi all'investimento energetico per darli allo smaltimento? Nessuno. L'energia serve, e tanta pure. Se l'energia utilizzata nei prossimi anni non producesse scorie, si avrebbe il tempo per capire cosa fare della merda accumulata finora.
I siti di stoccaggio al momento sono in grado di garantire sicurezza per un centinaio d'anni o poco più, questo significa che fino a che non si troverà una soluzione definitiva, li rimbalzeremo a destra e a manca temporeggiando... e facendo in modo che non aumentino nel frattempo

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 19:31
da Phantom
Sairus ha scritto:Non se capimo
Ti ho scritto tutta quella tiritera per dire che, se si ha tempo (tanto) per risolvere il problema senza aumentare la quantità di scorie odierne, lo smaltimento diventa proprio la questione da lasciar perdere.
D'altronde, parliamoci chiaro, tralasciendo gli idealismi da liceale incazzato col mondo, quale stato al mondo toglierebbe i soldi all'investimento energetico per darli allo smaltimento? Nessuno. L'energia serve, e tanta pure. Se l'energia utilizzata nei prossimi anni non producesse scorie, si avrebbe il tempo per capire cosa fare della merda accumulata finora.
I siti di stoccaggio al momento sono in grado di garantire sicurezza per un centinaio d'anni o poco più, questo significa che fino a che non si troverà una soluzione definitiva, li rimbalzeremo a destra e a manca temporeggiando... e facendo in modo che non aumentino nel frattempo

Lo vedo che non ci capiamo, a partire dal fatto che tu fai distinguo tra investimento "energetico" ed investimento di "smaltimento", roba che per me non ha senso perché le due cose non sono affatto disgiunte (semmai è disgiunto il fatto che i soldi a perdere per bonificare - in senso lato - li piazza sempre il pubblico e mai il privato che ha lucrato sull'infrastruttura) a meno di conoscere il metodo per creare energia dal niente.
Di energia ne serve tanta perché non esiste un solo processo umano in questa società che sia ottimizzato per consumare meno risorse possibili. La fissione le scorie le produce e pure pericolosissime, non capisco quindi come possa essere inserita nel tuo discorso.
I siti di stoccaggio al momento non garantiscono nulla soprattutto in materia di sicurezza (le situazioni tedesca ed americana sono illuminanti in tal senso); l'imperativo in una società dotata di buon senso dovrebbe quindi essere quello di mandare a morire le centrali attualmente operative, compresi i reattori autofertilizzanti e investire seriamente nello smaltimento oggi. In caso contrario (come puntualmente sì sta verificando) è molto difficile che in futuro si comprenda per miracolo come mettere in sicurezza qualche centinaia di migliaia di tonnellate di scorie radioattive che navigano per il globo.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 5 luglio 2013 20:16
da Sairus
Phantom ha scritto:
Lo vedo che non ci capiamo, a partire dal fatto che tu fai distinguo tra investimento "energetico" ed investimento di "smaltimento", roba che per me non ha senso perché le due cose non sono affatto disgiunte (semmai è disgiunto il fatto che i soldi a perdere per bonificare - in senso lato - li piazza sempre il pubblico e mai il privato che ha lucrato sull'infrastruttura) a meno di conoscere il metodo per creare energia dal niente.
L'ambito è lo stesso, ma uno dei due investimenti rende soldi, l'altro no, quindi considerarli alla pari mi sembra una boiata
Phantom ha scritto:
Di energia ne serve tanta perché non esiste un solo processo umano in questa società che sia ottimizzato per consumare meno risorse possibili. La fissione le scorie le produce e pure pericolosissime, non capisco quindi come possa essere inserita nel tuo discorso.
I siti di stoccaggio al momento non garantiscono nulla soprattutto in materia di sicurezza (le situazioni tedesca ed americana sono illuminanti in tal senso); l'imperativo in una società dotata di buon senso dovrebbe quindi essere quello di mandare a morire le centrali attualmente operative, compresi i reattori autofertilizzanti e investire seriamente nello smaltimento oggi. In caso contrario (come puntualmente sì sta verificando) è molto difficile che in futuro si comprenda per miracolo come mettere in sicurezza qualche centinaia di migliaia di tonnellate di scorie radioattive che navigano per il globo.
Se parli con un esperto dell'ambito con dati alla mano ti rendi conto al volo che anche ottimizzando i lumicini dei cimiteri e ipotizzando che tutti i paesi industrializzati investano nel rinnovabile, non si può prescindere dal nucleare, che fornirebbe una percentuale di fabbisogno tra il 10 e il 20 per cento (gli stabilimenti a petrolio\carbone non rientrano nel quadro, per ovvi motivi).
Il mio discorso riguarda le scorie della fissione, come fanno a non essere inserite? Non ho capito
L'imperativo della società all'interno del mio discorso è identico al tuo, solo con tempi diversi. C'è sempre il dinero di mezzo e la difficoltà di attuare lo smaltimento. Guardando alle 3 posizioni "brutali" (un estremo -> il tuo discorso, una via di mezzo -> il mio discorso, l'altro estremo -> il menefreghismo totale) direi che dati i tempi sono stato anche parecchio ottimista pensando che nell'arco di 5 secoli si trovi il modo di stoccare decentemente avendo un mondo che si basa all'80% sulle rinnovabili.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 00:55
da Ravenheart
http://www.ecplanet.com/node/3918
Intanto in America sono nati i primi trenta bambini geneticamente modificati, vi ricordate quando parlavo dei rapporti tra il governo USA e gli studi di Mengele? Quale scopo ha questa sperimentazione, sotto la copertura di aiutare il concepimento delle donne sterili? Creare una nuova razza umana in provetta, di automi programmati alla nascita per un determinato compito, come supersoldati ad esempio?
Re: R: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 01:30
da Vlad
Sempre stato a favore dell' eugenetica
Re: R: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 09:47
da Disgustipated
Vlad ha scritto:Sempre stato a favore dell' eugenetica
Ha potenzialità positive e negative enormi

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 12:47
da Ravenheart
Chi governa ovviamente punta su quelle negative, questo studio non viene fatto per migliorare la salute e la qualità di vita, vi ricordate ad esempio la notizia di qualche tempo fa che scatenò molte polemiche, sulla creazione di un virus che potenzialmente poteva dimezzare la popolazione mondiale? Questa gente è senza scrupoli.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 14:28
da Disgustipated
Ravenheart ha scritto:Chi governa ovviamente punta su quelle negative, questo studio non viene fatto per migliorare la salute e la qualità di vita, vi ricordate ad esempio la notizia di qualche tempo fa che scatenò molte polemiche, sulla creazione di un virus che potenzialmente poteva dimezzare la popolazione mondiale? Questa gente è senza scrupoli.
Veramente quella del virus è una notizia fuffa che circola da anni. Mi sembra anche molto poco fattibile e gestibile come cosa, tra l'altro.
Re: R: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 8 luglio 2013 15:37
da Vlad
Se pensi che son bastate delle coperte per decimare gli indiani figuriamoci oggi cosa potrebbero tirar fuori
Re: R: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 9 luglio 2013 09:28
da Kowalsky
Vlad ha scritto:Se pensi che son bastate delle coperte per decimare gli indiani figuriamoci oggi cosa potrebbero tirar fuori
Quello è il numero di Tex in cui uccidono la moglie.
Re: R: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 9 luglio 2013 10:51
da Vlad
Genio, secondo te come la uccidono la moglie?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 9 luglio 2013 23:56
da moonlit knight
Se tutto questo serve a creare Capitan America e i Vendicatori, io ci sto.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 10 luglio 2013 12:50
da Månehav
moonlit knight ha scritto:Se tutto questo serve a creare Capitan America e i Vendicatori, io ci sto.
potrebbero venir fuori i superamici al posto dei vendicatori

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 10:33
da Erlik_khan
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 16:54
da Disgustipated
E non da poco, direi

Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 17:00
da Nihilist
minchia
la cosa di usare il virus dell'hiv ripulito poi, mi sembra una genialata da fantascienza...
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 17:41
da rabe
Nihilist ha scritto:
minchia
la cosa di usare il virus dell'hiv ripulito poi, mi sembra una genialata da fantascienza...
non voglio rovinarti l'entusiasmo, ma quella e' una cagata da completo ignorante tipico di Repubblica.it: utilizzare retro- e lentivirus e' una cosa comune (lo faccio praticamente tutti i giorni per i miei exp), e soprattutto e' una pratica che si usa dagli anni 80.
Grande Repubblica, sempre sul pezzo.
Riguardo alla "guarigione": aspettiamo. Aspettiamo per tanti motivi...
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 18:00
da Erlik_khan
hai perso quella cosa llla'..
quindi in questa cura non c'è nulla di nuovo?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 luglio 2013 18:23
da rabe
Erlik_khan ha scritto:hai perso quella cosa llla'..
quindi in questa cura non c'è nulla di nuovo?
...non ho detto quello, ho detto che fa cagare il modo con cui Repubblica l'ha detto. Ancora una volta, il posto da giornalista a Repubblica lo ottieni con i punti del Buondi'...
Il problema e' che queste cose fanno alzare di brutto l'entusiasmo della gente, che leggendo quelle notizie li' si eccita e crede di essere finalmente guarita da ogni male, per poi ricredersi e sputare merda sulla scienza non appena risultati negativi saltano fuori.
Riguardo all'aver perso tu-sai-cosa, purtroppo e' cosi'. Tempo fa in russia avevano curato (con un metodo simile), un bambino da qualche forma di paralisi: per farla breve, i nervi derivati dalle sue staminali erano ricresciuti, e il bambino si muoveva di nuovo. Per un po' si e' parlato di miracolo, poi i nervi hanno continuato a crescere trasformandosi in un bel tumorino che hanno portato il bambino di nuovo alla paralisi e la massa e' stata asportato. Adesso non so come stia il bambino.
Spero che questo non sia il caso, pero' lasciamo l'entusiasmo di Repubblica a Repubblica...
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 1 agosto 2013 13:50
da Phantom
Sairus ha scritto:L'ambito è lo stesso, ma uno dei due investimenti rende soldi, l'altro no, quindi considerarli alla pari mi sembra una boiata
Vanno considerati alla pari perché sono logica conseguenza uno dell'altro.
Il fatto che al mondo non esista uno straccio di legge per cui qualsiasi soggetto che mette in piedi un'attività deve anche accollarsi i costi del suo eventuale smaltimento è una "prassi" che ha dimensione ormai solo nel pensiero unico capitalista che prescinde da qualsiasi responsabilità in merito alle conseguenze delle proprie azioni.
Phantom ha scritto:Se parli con un esperto dell'ambito con dati alla mano ti rendi conto al volo che anche ottimizzando i lumicini dei cimiteri e ipotizzando che tutti i paesi industrializzati investano nel rinnovabile, non si può prescindere dal nucleare, che fornirebbe una percentuale di fabbisogno tra il 10 e il 20 per cento (gli stabilimenti a petrolio\carbone non rientrano nel quadro, per ovvi motivi).
Il tuo discorso mi pare faccia il paio con quelli degli esperti che fino a ieri sbandieravano l'inderogabile necessità di riempire di rigassificatori mezza Italia, pena patire il rigore siberiano nella stagione invernale. Poi la questione s'è un tantino smontata e di cattedrali nel deserto come l'OLT di Livorno nessuno sa che cazzo farsene ora.
Oltretutto non comprendo quale imprescindibilità abbia il nucleare in un mondo in piena recessione economica e in totale crisi sistemica, quindi con una domanda energetica destinata fisiologicamente al calo.
Il mio discorso riguarda le scorie della fissione, come fanno a non essere inserite? Non ho capito
Non ho capito/non mi ricordo a cosa ti riferisci.
L'imperativo della società all'interno del mio discorso è identico al tuo, solo con tempi diversi. C'è sempre il dinero di mezzo e la difficoltà di attuare lo smaltimento. Guardando alle 3 posizioni "brutali" (un estremo -> il tuo discorso, una via di mezzo -> il mio discorso, l'altro estremo -> il menefreghismo totale) direi che dati i tempi sono stato anche parecchio ottimista pensando che nell'arco di 5 secoli si trovi il modo di stoccare decentemente avendo un mondo che si basa all'80% sulle rinnovabili.
La fallacia del tuo discorso a mio parere sta proprio nella questione temporale. Personalmente non credo che andando avanti di questo passo all'umanità restino ancora 5 secoli di esistenza su questa Terra.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 12 novembre 2013 14:53
da Erlik_khan
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 22:29
da Ravenheart
Recentemente c'è stata una notizia di un bambino nato sanissimo, diventanto autistico dopo aver fatto una vaccinazione. Le vaccinazioni sono un programma mondiale di sterminio e di controllo della popolazione oltre a una truffa? E cos’altro?
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 22:54
da gnoppi
Peccato ti hanno vaccinato, sei scampato al vaiolo.... che sfiga cazzo!!
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 22:56
da Disgustipated
Ravenheart ha scritto:Recentemente c'è stata una notizia di un bambino nato sanissimo, diventanto autistico dopo aver fatto una vaccinazione. Le vaccinazioni sono un programma mondiale di sterminio e di controllo della popolazione oltre a una truffa? E cos’altro?
Niente di ciò che hai detto. E la questione dell'autismo è una bufala nata in Inghilterra e velocemente smentita tempo fa.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 22:59
da Ravenheart
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:02
da Disgustipated
La scienza e la medicina non si fanno sui e con i video. Studiati libri di biologia, farmacologia, immunologia e via dicendo, prima di riempirti la bocca di cose di cui non sai nulla, per il semplice gusto di sentirti figo.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:12
da Ravenheart
Vallo a dire ai genitori di quei bambini nati sani e diventati autistici dopo i vaccini, ma si è solo complottismo, come quando venivano chiamati complottisti quelli che negli anni 70 dicevano che l'amianto era pericoloso.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:16
da Disgustipated
Ravenheart ha scritto:Vallo a dire ai genitori di quei bambini nati sani e diventati autistici dopo i vaccini, ma si è solo complottismo, come quando venivano chiamati complottisti quelli che negli anni 70 dicevano che l'amianto era pericoloso.
Bene, dammi numeri e nomi che lo faccio.
I vaccini sono lievemente più "anziani" dell'amianto, che causa mesotelioma entro 40 anni. Qui si parla di bambini che si ammalerebbero subito. Qualcosa non torna.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:20
da Ravenheart
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:23
da Disgustipated
Beppe Grillo è un comico\politico, non sa assolutamente NULLA delle materie succitate. Dice cose non vere, mettiti l'anima in pace.
La scienza non si studia in modo improvvisato su video di youtube e siti internet di dubbia natura. Pensare il contrario è peccato di ignoranza e presunzione.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:28
da Ravenheart
Alle multinazionali dell'industria farmaceutica della tua o della mia salute non frega un cazzo, a loro interessano i guadagni. Quando la gente lo capirà sarà sempre troppo tardi
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 24 novembre 2013 23:31
da Disgustipated
Ravenheart ha scritto:Alle multinazionali dell'industria farmaceutica della tua o della mia salute non frega un cazzo, a loro interessano i guadagni. Quando la gente lo capirà sarà sempre troppo tardi
Ma a me della mia salute interessa, però queste cose le studio. Ergo ho la presunzione di dire di saperne molto più di Grillo. Che dice un mucchio di cazzate, in ambito scientifico.
La scienza non è solo "multinazionali farmaceutiche", la scienza sono anche i ricercatori sottopagati, i medici sfruttati e via dicendo. Gente che non ha i vantaggi di cui parli, eppure la vede diversamente da te ed ha studiato. Ha una preparazione che a te manca, così come manca a Grillo. Che è un po' un Don Chisciotte contro mulini a vento che neanche conosce.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 25 novembre 2013 10:55
da Erotic.Nightmares
Raven, fai dei figli e non vaccinarli. Così poi quando si prendono la polio o altre malattie posso venire a riderti in faccia. Mi toglierei proprio una bella soddisfazione, te ne sarei grato a vita.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 25 novembre 2013 11:07
da Disgustipated
Erotic.Nightmares ha scritto:Raven, fai dei figli e non vaccinarli. Così poi quando si prendono la polio o altre malattie posso venire a riderti in faccia. Mi toglierei proprio una bella soddisfazione, te ne sarei grato a vita.
Il problema è che, se tutti i complottari non facessero vaccinare i figli, non sarebbero solo loro a risentirne.
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 25 novembre 2013 11:11
da Erotic.Nightmares
Disgustipated ha scritto:Erotic.Nightmares ha scritto:Raven, fai dei figli e non vaccinarli. Così poi quando si prendono la polio o altre malattie posso venire a riderti in faccia. Mi toglierei proprio una bella soddisfazione, te ne sarei grato a vita.
Il problema è che, se tutti i complottari non facessero vaccinare i figli, non sarebbero solo loro a risentirne.
Verissimo, hai ragione....
Re: Scienza, tecnologia e progresso
Inviato: 25 novembre 2013 11:13
da Sairus
Erotic.Nightmares ha scritto:Raven, fai dei figli e non vaccinarli. Così poi quando si prendono la polio o altre malattie posso venire a riderti in faccia. Mi toglierei proprio una bella soddisfazione, te ne sarei grato a vita.
Ma figurati, sicuro li fa vaccinare.