Mordred ha scritto:Quindi ragazzi, Gino e Zanna, se uno di voi foste il presidente del consiglio europeo cosa fareste di legale e di concreto per aggiustare la situazione immigratoria attuale?
anche se, secondo il mio modesto parere, bisognerebbe andare lì, nelle nazioni da cui scaturiscono questi flussi migratori e aiutarli/combattere contro i vari regimi totalitaristi che vi sono.
ora sarò bastonato aiuto

Non faccio il politico (per fortuna). Non ho ricette per combattere l'immigrazione illegale. Però in linea di massima gli approcci sono due, quello repressivo (che è avversato dall'UE [infatti la sentenza El Dridi ha questo tenore]) e quello collaborativo con i paesi di provenienza. Entrambi hanno pro e contro. Il secondo però ti espone ai ricatti dello staterello di turno (vi ho già detto del diktat della Tunisia, senza contare i tempi della Libia di Gheddafi).
Poi c'è il terzo approccio che è quello dell'accoglienza selvaggia (alias faccio il frocio col culo degli altri) che non tiene conto della realtà e cioè che la maggior parte degli immigrati clandestini arrivano in Italia per delinquere. Perchè vi assicuro che chi vuole venire in Italia per lavorare ci viene, certo, ci sono delle regole da rispettare, ma nulla di draconiano a differenza di come vorrebbe far credere Kowalski. Gli si chiede solo di avere una valida ragione, di avere i mezzi di sostentamento, ect. Nulla di irragionevole o impossibile.
Tuttavia, allo stato attuale, si arriva al paradosso che l'immigrato clandestino (e delinquente) ha più possibilità di farla franca dell'extracomunitario in regola, perchè quest'ultimo ha il passaporto e se sgarra posso subito metterlo su un aereo per il suo paese.
Poi esistono le scelte di fondo che influenzano tutta l'impostazione. Ma su questo io son del parere che un paese pieno di problemi, come l'Italia, non può farsi carico di altri problemi. Prima gli italiani, e poi il resto.