può anche succedere, ma non è che ogni grande disco debba essere studiato come un trattato di filosofia.
Potrei obiettare (amichevolmente) con alcuni appunti sparsi:
- ci sono dischi che risultano diretti e fruibili, pur nella loro complessità (di struttura musicale e di argomenti);
- ci sono dischi complessi che sono solo macchinosi ed inascoltabili;
- ci sono dischi che filano via lisci, semplici, ma stupendi dal primo ascolto e così per sempre;
- ci sono dischi complessi che gradisci relativamente in fretta, ma dei quali scopri dettagli ascolto dopo ascolto, dopo ascolto, negli anni;
insomma, faccio la scoperta dell'America: ci sono tanti casi differenti.
il tutto per dire che il dover metabolizzare, ascoltare a lungo non è l'unico parametro e per me non è l'unico da tenere presente.
p.s. mi associo al plauso per Marco, che scrive in modo sempre originale
continuando sul discorso del cibo: dipende dal cuoco
dai Motorhead non ti aspetti una roba dei TooL, e viceversa, e quando questo accade stona
dai FnM ti aspetti qualcosa che ti spiazzi, e come tutte le cose che spiazzano, devono essere assimilate e capite prima di essere giudicate (bene o male, non importa)
ad esempio, molti faithnomoristi che conosco hanno giudicato troppo in fretta, e adesso stanno facendo marcia indietro
@nidol:
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
può anche succedere, ma non è che ogni grande disco debba essere studiato come un trattato di filosofia.
Potrei obiettare (amichevolmente) con alcuni appunti sparsi:
- ci sono dischi che risultano diretti e fruibili, pur nella loro complessità (di struttura musicale e di argomenti);
- ci sono dischi complessi che sono solo macchinosi ed inascoltabili;
- ci sono dischi che filano via lisci, semplici, ma stupendi dal primo ascolto e così per sempre;
- ci sono dischi complessi che gradisci relativamente in fretta, ma dei quali scopri dettagli ascolto dopo ascolto, dopo ascolto, negli anni;
insomma, faccio la scoperta dell'America: ci sono tanti casi differenti.
il tutto per dire che il dover metabolizzare, ascoltare a lungo non è l'unico parametro e per me non è l'unico da tenere presente.
p.s. mi associo al plauso per Marco, che scrive in modo sempre originale
Beh si, chiaro che stai scoprendo l'acqua cald....
Ma anche il mio era un discorso generalistico. Chiaro che poi ci si rapporta con quello che si ha, in base a chi lo fa (il discorso del cuoco di Reib).
Ma sei comunque cosciente, che ci sono dischi e artisti che hanno bisogno di più tempo, rispetto altri???
Tutto qui.
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠ ...saluti dal bar!
ok...basta...ora lo ascolto...non ne avevo intenzione, ma mi avete troppo intrippato
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
Allora...fresco di ascolto...prima di tutto è un disco per me molto suggestivo e da brividi...il parlato, la musica profonda e sopratutto l'insistenz dei riff e delle note basse entrano nella pelle poco a poco, tipo in Rise Of The Fall ..altra caratteristica è che la musica è molto oscura (penso a Superhero) il che da veramente un tocco non poco originale.
Poi ci sono degli stacchi in mezzo al disco che sono collocati benissimo. Penso a Sunny Side Up con il funky-stile e Black Friday (forse esagerato il "parlato").
Motherfucker è fatta benissimo e sembra che mandi in vacca la "profondità" fino allora ascoltata, ma con stile.
Il finale è letteralemente da urlo con Matador e From The Dead che lascia veramente senza fiato ...il cambio repentino di stile e di melodia fa veramente capire che 'sta banda non è la solita Alternative-Metal delle balle
In conclusion...è stato...un piacevole..ascolto
P.S. Cmq la preferita per me è Separation Anxiety forse per il suo dubbio 9/4
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
giopasi ha scritto:Allora...fresco di ascolto...prima di tutto è un disco per me molto suggestivo e da brividi...il parlato, la musica profonda e sopratutto l'insistenz dei riff e delle note basse entrano nella pelle poco a poco, tipo in Rise Of The Fall ..altra caratteristica è che la musica è molto oscura (penso a Superhero) il che da veramente un tocco non poco originale.
Poi ci sono degli stacchi in mezzo al disco che sono collocati benissimo. Penso a Sunny Side Up con il funky-stile e Black Friday (forse esagerato il "parlato").
Motherfucker è fatta benissimo e sembra che mandi in vacca la "profondità" fino allora ascoltata, ma con stile.
Il finale è letteralemente da urlo con Matador e From The Dead che lascia veramente senza fiato ...il cambio repentino di stile e di melodia fa veramente capire che 'sta banda non è la solita Alternative-Metal delle balle
In conclusion...è stato...un piacevole..ascolto
P.S. Cmq la preferita per me è Separation Anxiety forse per il suo dubbio 9/4
gioppi, sembra davvero che tu non abbia mai ascoltato i FnM
se cosi' e' vero, se ascolti King for a day spruzzerai arcobaleni
Appena finito King For A Day....spettacolare ...
sorry, ma l'ultimo seppur molto variegato ed ispirato, non regge il confronto...se penso che è del '95 ragazzi ..
tutti pezzi interessantissimi, ma per me l'apice è Star A.D....e non credo di dove spiegare il perchè
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
Che bel disco!
...che non necessitava di essere masticato e digerito...
Beh, insomma.. Angel Dust le prime volte che lo ascoltavo, tranne quella quasi-metà album di canzoni più facili (Land of Sunshine [ ], Midlife Crisis, RV, Everything's Ruined, A Small Victory...) mi faceva l'impressione di un album che non avrei mai assimiliato. Non ho ancora sentito una nota dell'ultimo, lo comprerò a scatola chiusa anche se sono di quelli a cui "Album of the Year" non ha mai detto una fava.
giopasi ha scritto:Appena finito King For A Day....spettacolare ...
sorry, ma l'ultimo seppur molto variegato ed ispirato, non regge il confronto...se penso che è del '95 ragazzi ..
tutti pezzi interessantissimi, ma per me l'apice è Star A.D....e non credo di dove spiegare il perchè
giopy, lasciati prendere per mano e fatti condurre nel mondo fatato di Mike Patton
ben presto mollerai tutti i cigni e i samurai del rock e ascolterai queste brutte cose che ascolto io
Che bel disco!
...che non necessitava di essere masticato e digerito...
di nuovo, non mi trovi d'accordo
se penso ad un giovane Rabe che nel 1992 si mette all'ascolto di Angel dust, penso ad un povero ed ignorante metallozzo la cui espressione massima di arte sono le copertine dei Deicide e che non sa cosa fare con quel disco tra le mani: ci ha messo tipo 10 anni per entrarmi nelle vene... Il gran canyon non si e' formato nel giro di pochi mesi...
adesso non mi molla piu'
una "Land of sunshine" vale l'intera discografia di un qualsiasi gruppo a caso
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
rabe, nel 1992 non ero un metallaro brufoloso e i Deicide mi facevano già sorridere.
"Angel Dust" era uno dei miei ascolti, insieme a "Zoot Allures" di Frank Zappa, "Red" e "Lizard" dei King Crimson o "Blow by Blow" di Jeff Beck, tanto per dirne alcuni.
Possiamo sicuramente dire che alcuni autori necessitino di un ascolto più approfondito rispetto, che so, agli AC/DC, ma 10 anni per "Angel Dust" lo accetto solo come iperbole.
Ennio ha scritto:rischio saccenteria allarme rosso!!!!!!!!!!!!!! attenzione!!!!!!!!!!!!!!
rabe, nel 1992 non ero un metallaro brufoloso e i Deicide mi facevano già sorridere.
"Angel Dust" era uno dei miei ascolti, insieme a "Zoot Allures" di Frank Zappa, "Red" e "Lizard" dei King Crimson o "Blow by Blow" di Jeff Beck, tanto per dirne alcuni.
Possiamo sicuramente dire che alcuni autori necessitino di un ascolto più approfondito rispetto, che so, agli AC/DC, ma 10 anni per "Angel Dust" lo accetto solo come iperbole.
ecco. e mo starò sul cazzo a tutti.
ti sei salvato citando Zappa*
io nel 1992 avevo 14 anni
capire e dare un contesto ad un testo come "Land of sunshine" era difficile, soprattutto che per me (a quell'eta') un testo per essere coerente doveva contenere parole come "squarta quaglie" e "picchia i santi"
conta inoltre tutte le sfaccettature e i mille particolari delle canzoni (mi viene ad esempio in mente Midlife crisis) che al tempo erano da me poco apprezzate
ecco, capisci che crescendo io, ho imparato ad apprezzare tutte queste cose
@stiv: ci sono diversi modi di ascoltare e apprezzare i dischi e dipende da quanto profondo vuoi andare
*hai mai pensato a cosa poteva uscire fuori se Zappa e Patton decidevano di mettersi insieme e creare qualcosa?
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
rabe ha scritto:...giopy, lasciati prendere per mano e fatti condurre nel mondo fatato di Mike Patton
ben presto mollerai tutti i cigni e i samurai del rock e ascolterai queste brutte cose che ascolto io...
in ascolto angel dust... ... "Là fui condotto: là infatti mi portarono i molti saggi corsieri
che trascinano il carro, e le fanciulle mostrarono il cammino. La dea mi accolse benevolmente, con la mano destra mi prese e mi rivolse le seguenti parole: Bisogna che tu impari a conoscere ogni cosa, sia l'animo inconcusso della ben rotonda Verità, sia le opinioni dei mortali, nelle quali non risiede legittima credibilità. Ma tuttavia anche questo apprenderai, come le apparenze bisognava giudicasse che fossero chi in tutti i sensi tutto indaghi."
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
rabe ha scritto:...giopy, lasciati prendere per mano e fatti condurre nel mondo fatato di Mike Patton
ben presto mollerai tutti i cigni e i samurai del rock e ascolterai queste brutte cose che ascolto io...
in ascolto angel dust... ... "Là fui condotto: là infatti mi portarono i molti saggi corsieri
che trascinano il carro, e le fanciulle mostrarono il cammino. La dea mi accolse benevolmente, con la mano destra mi prese e mi rivolse le seguenti parole: Bisogna che tu impari a conoscere ogni cosa, sia l'animo inconcusso della ben rotonda Verità, sia le opinioni dei mortali, nelle quali non risiede legittima credibilità. Ma tuttavia anche questo apprenderai, come le apparenze bisognava giudicasse che fossero chi in tutti i sensi tutto indaghi."
Cancer is a manageable, if not curable, disease, similar to other chronic disease.
"...e adesso andiamo a metterlo nel culo al cancro!"
Introduce Yourself - 9
Discone. La voce da cavallo di Chuck Mosley è una caratteristica unica e punto di forza dell'album. Anche gli altri fanno un signor lavoro, a partire dal mio amico Jim Martin che ci ricorda che le radici di questo gruppo sono nel Metal (americano) - alla fine di Chinese Arithmerics c'è una lezione di thrash californiano del Prof. Martin che metterei accanto ai migliori Exodus/Metallica. Il basso sferraglioso, quella tastiera che presagisce cose brutte a venire, la batteria dinamica e fantasiosa del mio amico Mike Bordin che ci ricorda che questo gruppo ha già la testa altrove (nel funk, nell'hardcore).
The Real Thing - 10
Dischissimo. Fa un po' strano sentire la voce di Patton subito dopo quella di Mosley, e al tempo deve essere stato un colpo per i fan del gruppo. I pezzi sono i loro migliori di sempre, perfettamete a cavallo tra Metal e altro; tuttavia c'è ancora spazio per il Metal incontaminato e la scelta della cover è emblematica di dove voleva stare la band. Il suono in generale non è il massimo, ma.... che chitarre! Mai più abbiamo sentito Jim Martin così incazzato, né tantomeno i FnM dopo la sua uscita. La versione dal vivo di questo disco, Live at Brixton Acadamy, è superba.
Angel Dust - ??
Dopo anni ancora non so dare un voto a questo disco. C'è tantissimo dentro, forse troppo. Alcuni pezzi clamorosi, altri non mi piacciono. Questo è il disco dove hanno perso la metallanza e pezzi "cattivi" come Smaller and Smaller non suonano per niente metal.
La cover di Cowboy Song forse voleva essere umoristica, ma a me sembra solo stupida. La cover di Lionel Ritchie è perfetta.