bigio ha scritto: ↑21 agosto 2020 13:41
AntonioC. ha scritto: ↑21 agosto 2020 12:54
bigio ha scritto: ↑21 agosto 2020 12:49
soprattutto perchè in autunno non c'è tutta sta gente che va in vacanza.
su, cosa si intende per "tenere alta la guardia"?
Ma in autunno c'è l'influenza stagionale, la gente costretta a stare in luoghi chiusi e la sfida di mantenere in classe gli studenti.
perfetto. tutto giusto.
quindi come si dovrebbe tenere alta questa guardia? chi dovrebbe vigilare perchè sia tenuta alta? servono regole precise del governo o ci si dovrebbe appellare al solo buonsenso dei cittadini?
PS: non sono assolutamente ironico, sia chiaro. visto che finora tu mi sei sembrato un tipo abbastanza concreto voglio solo cercare di capire quale potrebbe essere la percezione del problema. Non come parlare con gli Illuminati che menano il can per l'aia tutto il tempo dando colpe non si sa mai a chi/cosa e non proponendo mai nessuna soluzione
Ecco, in questa fase di calma si è lasciato che il gregge pascolasse abbastanza in libertà, perchè è estate, la gente sta fuori (e si infetta di meno), deve girare l'economia turistica, ecc.. Ed infatti ad infettarsi, in maniera asintomatica o molto lieve, sono soprattutto i giovani di ritorno dalle vacanze, vissute in pienissima libertà. Se tanto mi da tanto, in autunno potrebbero ripresentarsi le condizioni che hanno scatenato la prima ondata, che ha colpito soprattutto gli anziani, con esiti gravissimi.
Ecco se per un po' abbiamo fatto finta quasi come se il virus non ci fosse, adesso è necessario un bombardamento sull'importanza del rispetto delle regole, controlli asfissianti e severi e decidere chi sacrificare sull'altare della patria, perchè dopo il lockdown andavamo incontro all'estate, locali all'aperto e divertimento assicurato, ma in autunno come si gestiranno i locali al chiuso? Poi chissà magari il virus ha davvero perso aggressività, ma io non lo sfiderei nelle condizioni a lui più ideali.
O' pauer metal n'adda cagnà.