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Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 15:10
da Sairus
GAMMAgAY ha scritto:
teorie scientifiche spesso si è in disaccordo
Allora non avete letto

ho scritto "Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie"

nelle materie scientifiche dopo una fase di teorizzazione si passa ai fatti
In questi ambiti, invece, no. Si continua a vivere di teorie.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 15:35
da GAMMAgAY
Sairus ha scritto:
GAMMAgAY ha scritto:
teorie scientifiche spesso si è in disaccordo
Allora non avete letto

ho scritto "Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie"

nelle materie scientifiche dopo una fase di teorizzazione si passa ai fatti
In questi ambiti, invece, no. Si continua a vivere di teorie.
Non è vera questa cosa anto. anche in seno a professioni dove le competenze sono esclusivamente umanistiche ci sono periodi di teorizzazione e periodi di applicazione. Ovviamente i riscontri non sono immediati o immediatamente individuabili. MA questo rende sicuramente il tutto meno noioso.

Dare credito al tuo: "In questi ambiti, invece, no. Si continua a vivere di teorie", vorrebbe dire svilire il lavoro di gentile, della montessori, di ash , durkheim,weber, o più recentemente di chomsky e goleman. tutta gente che si è fatta un discreto mazzo prima per teorizzare, poi per cambiare il mondo, in cui vivono anche i matematici. Ma non dirglielo che questi so suscettibili.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 15:53
da Sairus
GAMMAgAY ha scritto: Non è vera questa cosa anto. anche in seno a professioni dove le competenze sono esclusivamente umanistiche ci sono periodi di teorizzazione e periodi di applicazione. Ovviamente i riscontri non sono immediati o immediatamente individuabili. MA questo rende sicuramente il tutto meno noioso.

Dare credito al tuo: "In questi ambiti, invece, no. Si continua a vivere di teorie", vorrebbe dire svilire il lavoro di gentile, della montessori, di ash , durkheim,weber, o più recentemente di chomsky e goleman. tutta gente che si è fatta un discreto mazzo prima per teorizzare, poi per cambiare il mondo, in cui vivono anche i matematici. Ma non dirglielo che questi so suscettibili.
Guarda, sfondi una porta aperta. Studio questi personaggi da sempre, menti tipo Chomsky o Goleman sono alla base delle gerarchie dei linguaggi, della teoria dei giochi, etc. Il problema è che, mentre in ambito scientifico, dopo una fase di teorizzazione, si formalizza un teorema, che poi viene applicato nelle circostanze in cui vale.
Se un problema come quello dell'immigrazione in Italia, che è ben noto da anni, "non ha ancora soluzione", mi viene da pensare che soluzione definitiva non ci sia, e che si vivrà sempre di pareri più o meno politicizzati, ed applicazioni più o meno efficaci

sbaglio?

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 16:00
da ZANNA
Sairus ha scritto: Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie

Dai Sairus, pure tu, smettila con le cazzate. Cosa significherebbe il tuo post? Hai una vaga idea di come si affrontano problematiche sociali di così vasta portata?
E se anche la soluzione ci fosse, sfido chiunque a farla rispettare senza intoppi, correttivi in itinere, ecc.....

Vivere di riscontri? Credo proprio di viverli quotidianamente da sempre (come tutti) non essendo un ricco signore che vive barricato nelle isole vergini britanniche. Poi boh...fate come vi pare. Io sono sicuro di parlare di cose che conosco, poi sticazzi se vi offendete o vi risentite in qualche modo.



@Gamma: più sbirro dello sbirro :bu:

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 16:06
da GaYden
quello che mi fa più pensare è che, contrariamente al "pensiero scientifico", le differenze di vedute (quasi antitetiche) delle 3 personalità che stavano prima così amabilmente discorrendo, lasciano pensare che norme/leggi/direttive/ecc siano sgradevolmente opinabili.
e non dovrebbe essere così. o almeno non così tanto da poter dire "ognuno fa il cazzo che vuole" e "no, nessuno può fare il cazzo che vuole" (che poi, tra le righe, io l'ho letta così: "io ce l'ho più lungo" "vaccate, te hai il ciondolino e io ho un randello", "siete due mezzeseghe, l'unico superdotato sono io")

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 16:09
da Sairus
ZANNA ha scritto:
Sairus ha scritto: Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie

Dai Sairus, pure tu, smettila con le cazzate. Cosa significherebbe il tuo post? Hai una vaga idea di come si affrontano problematiche sociali di così vasta portata?
E se anche la soluzione ci fosse, sfido chiunque a farla rispettare senza intoppi, correttivi in itinere, ecc.....

Vivere di riscontri? Credo proprio di viverli quotidianamente da sempre (come tutti) non essendo un ricco signore che vive barricato nelle isole vergini britanniche. Poi boh...fate come vi pare. Io sono sicuro di parlare di cose che conosco, poi sticazzi se vi offendete o vi risentite in qualche modo.



@Gamma: più sbirro dello sbirro :bu:
Io mi spiegherò male ma voi siete di coccio
non ho detto che gli umanisti sono stronzi perchè non trovano soluzione alle cose
Ho detto che non mi piacciono le materie non scientifiche perchè non hanno soluzioni "formali" , so bene che molte cose sono difficili da inquadrare e da gestire. Per supportare questa cosa ho preso come esempio il fattoc he due persone che operano nello stesso ambito hanno due teorie differenti

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 16:11
da pastagakio
capisco il graz
ammiro satanika e condivido...tra un po sti sfigatoni ci metteranno lassociazione che ci insegna a salutare la signora della porta accanto
e qui chiederei a tutti di essere responsabili
non capisco chi non aspetta altro per sfogare la propria rabbia (razziale)
poi vorrei che la mia fosse più ascoltata della vostra
infine fanculo ai politici amici di fratelli peraltro che ci mangiano da tanto grazie a ste robe
e soprattutto per non dire che mene fotto perchè mi tocca poco (cazzata immensa)
dico...
cuoregram cià il ragazzo




aahahahhahaahahahahahahahaahaha ho letto solo la prima pagina
muoio

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 16:33
da pastagakio
Graz ha scritto:Coren non delude mai!!
minchia quello in piscina :strafa:

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 17:02
da Heartagram
phpBB [video]

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:13
da Kowalsky
Gino ha scritto:
Kowalsky ha scritto:parlare delle regole per l'ingresso in Italia come se fossero permissive, vuol dire non conoscere le regole per l'ingresso in Italia.
che poi non funzionino perché sono fuori dal mondo e perché i flussi migratori non si fermano secondi i desideri del Turco-Napolitano-Bossi-Fini-Alfano di turno è un altro discorso.
Molto semplicemente perchè tu non distingui il piano delle regole per l'ingresso in Italia dal piano delle regole sull'ingresso e sul trattenimento illegale sul territorio nazionale.
La normativa sull'ingresso (visti e permessi di soggiorno) poco o nulla ha a che vedere con le norme in materia di immigrazione illegale (per le quali citi la Bossi-Fini ect.).
A meno che tu non voglia sostenere che per eliminare l'immigrazione clandestina si debbano eliminare le regole sull'ingresso. A quel punto entra chiunque senza controllo. E grazie al cazzo che si risolvono i problemi dei flussi migratori.
No, se noti, quello che faccio è esattamente distinguere i due piani.

Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.

Ma allora uno deve spiegare perchè ci sono gli immigrati in Italia nonostante una legislazione non permissiva. Allora entra il discorso esemplificato dal nome di alcuni famosi legislatori, cioè quel discorso che pensa di poter regolare "a valle" i flussi migratori tramite le leggi sull'ingresso in Italia senza considerare per nulla le questioni "a monte", cioè come e perchè uno si muove dal suo paese per venire in Italia.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:22
da Kowalsky
che poi volevo scrivere "distinguere due piani" senza "i" di mezzo...

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:23
da Kowalsky
Sairus ha scritto:
GAMMAgAY ha scritto:
teorie scientifiche spesso si è in disaccordo
Allora non avete letto

ho scritto "Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie"

nelle materie scientifiche dopo una fase di teorizzazione si passa ai fatti
In questi ambiti, invece, no. Si continua a vivere di teorie.
mah, è curioso dirlo parlando di leggi sull'immigrazione che, mi pare, siano dei fatti anche di una certa rilevanza...

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:41
da Satanika
Kowalsky ha scritto:
No, se noti, quello che faccio è esattamente distinguere i due piani.

Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.

Ma allora uno deve spiegare perchè ci sono gli immigrati in Italia nonostante una legislazione non permissiva. Allora entra il discorso esemplificato dal nome di alcuni famosi legislatori, cioè quel discorso che pensa di poter regolare "a valle" i flussi migratori tramite le leggi sull'ingresso in Italia senza considerare per nulla le questioni "a monte", cioè come e perchè uno si muove dal suo paese per venire in Italia.
stai facendo il frocio col culo degli altri.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:45
da Kowalsky
Satanika ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
No, se noti, quello che faccio è esattamente distinguere i due piani.

Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.

Ma allora uno deve spiegare perchè ci sono gli immigrati in Italia nonostante una legislazione non permissiva. Allora entra il discorso esemplificato dal nome di alcuni famosi legislatori, cioè quel discorso che pensa di poter regolare "a valle" i flussi migratori tramite le leggi sull'ingresso in Italia senza considerare per nulla le questioni "a monte", cioè come e perchè uno si muove dal suo paese per venire in Italia.
stai facendo il frocio col culo degli altri.
dovresti scrivere qualcosa anche sulle zecche, così, per non sbagliare

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 18:52
da johnny blade
Sairus ha scritto:
bigio ha scritto:se non si riesce a mettere d'accordo su cosa si può/non fare nemmeno gente che, a quanto dice, ci lavora/ha studiato questo genere di cose...
la vedo molto brutta.
Perchè la gente che ci ha studiato, evidentemente, non vive di riscontri ma di teorie
E' per questo che odio le materie non scientifiche
le teorie sono morte con Hiroshima.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 19:32
da Sean Olson
Kowalsky ha scritto:
No, se noti, quello che faccio è esattamente distinguere i due piani.

Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.

Ma allora uno deve spiegare perchè ci sono gli immigrati in Italia nonostante una legislazione non permissiva. Allora entra il discorso esemplificato dal nome di alcuni famosi legislatori, cioè quel discorso che pensa di poter regolare "a valle" i flussi migratori tramite le leggi sull'ingresso in Italia senza considerare per nulla le questioni "a monte", cioè come e perchè uno si muove dal suo paese per venire in Italia.
Vedi, da quel che scrivi invece mi pare evidente che confondi e ti spiego.

Se citi i respingimenti come esempio di "non permissività" delle regole sull'ingresso è evidente la confusione.

Le regole sull'ingresso:

Cittadino X del paese Y vuole venire in italia. Si deve munire di visto e una volta entrato in italia (a meno che non venga per turismo) deve chiedere il permesso di soggiorno, che è omologo con il visto. Cioè se chiedo un visto per motivi di studio devo poi chiedere un soggiorno per lo stesso motivo.
Parlando di regole, io non so se sono permissive o meno, so solo che non sono impossibili, anzi sono logiche. Voglio venire per studiare? Devo dimostrare di essere iscritto all'università, di avere un alloggio, ect. Devo venire per curarmi? Mi serve un certificato medico della struttura ospitante, ect.
Io non ragionerei in termini di permissività, ma di requisiti. Se ho i requisiti entro. Punto. Ma ripeto, non sono impossibili. L'unico limite sono le quote che ogni anno l'italia decide di destinare agli ingressi. Ma anche in questo caso si tratta di buon senso. Se 2 milioni di cinesi vogliono venire a studiare/lavorare in Italia come si fa?

Le regole sull'ingresso si inseriscono in una cornice legale rispetto alla quale è difficile trovarsi in posizione di illegalità. Se ho i requisiti entro, altrimenti non entro.

La materia dei respingimenti/espulsioni invece è diversa. Si parla di soggetti che non hanno titolo a entrare/permanere e nemmeno lo vogliono.
Viene respinto il soggetto che si presenta al valico di frontiera e non ha i requisiti di ingresso, nemmeno il visto.

Chi vuole entrare e ha un motivo per farlo la legge glielo consente, a determinati presupposti.
Chi vuole entrare senza un motivo valido viene respinto, così come chi si trattiene sul territorio dello stato in violazione delle regole del T.U. viene espulso.
Quindi il respingimento non afferisce alle regole sull'ingresso.

Domanda, perchè in italia ci sono tanti immigrati irregolari? Perchè un visto per turismo non si nega a nessuno, le regole per averlo sono minime. Solo che il tizio che entra appena entra sapete che fa? Strappa il suo passaporto e decorsi i tre mesi è praticamente inespellibile, a patto di non mettere in moto la procedura che ho descritto altrove e che non è detto che vada a buon fine.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 19:59
da Satanika
per me è legittimo che uno venga anche per fare l'elemosina.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 21:31
da Sairus
Kowalsky ha scritto:
Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.
Non capisco il nesso. Il respingimento è una pratica che scatta DOPO che l'immigrato ha palesato di non avere i requisiti per entrare in Italia. Io credo che siano permissivi quei requisiti, è diverso. Tra l'altro, non vedo cosa ci sia di anormale nel respingimento di una persona che non soddisfa i requisiti di ingresso. E' come se ti presenti al cinema senza biglietto... mica ti fanno entrare eh!

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 21:55
da Kowalsky
Sairus ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.
Non capisco il nesso. Il respingimento è una pratica che scatta DOPO che l'immigrato ha palesato di non avere i requisiti per entrare in Italia. Io credo che siano permissivi quei requisiti, è diverso. Tra l'altro, non vedo cosa ci sia di anormale nel respingimento di una persona che non soddisfa i requisiti di ingresso. E' come se ti presenti al cinema senza biglietto... mica ti fanno entrare eh!
Appunto, sono sti cazzo di criteri che son sciocchezze, con l'aggravante di essere sciocchezze ideologiche.
Nel mondo reale, funziona che tutti entrano senza rispondere ai criteri, poi si fa in modo che il tutto figuri come se i criteri fossero stati rispettati. Perchè, vorrei capire come si fa a pensare all'universo che uno che viene via dal Kenya abbia un contratto già firmato con un datore di lavoro italiano. E' semplicemente un sistema costruito per permettere alle sciure di dire che il bosci la fà be a fa i rob cuntra i negri e poi chi se ne frega se è impossibile applicarla.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 22:07
da Sairus
Kowalsky ha scritto: Appunto, sono sti cazzo di criteri che son sciocchezze, con l'aggravante di essere sciocchezze ideologiche.
Non ha niente di ideologico, è un modo pratico per controllare la legislazione (fisco e quant'altro). Evidentemente nella redazione iniziale del sistema giuridico non hanno previsto alcuni aspetti legati all'immigrazione, ed è stato necessario aggiungere in seguito.
Kowalsky ha scritto: Nel mondo reale, funziona che tutti entrano senza rispondere ai criteri, poi si fa in modo che il tutto figuri come se i criteri fossero stati rispettati. Perchè, vorrei capire come si fa a pensare all'universo che uno che viene via dal Kenya abbia un contratto già firmato con un datore di lavoro italiano. E' semplicemente un sistema costruito per permettere alle sciure di dire che il bosci la fà be a fa i rob cuntra i negri e poi chi se ne frega se è impossibile applicarla.
spiegati meglio, non ho capito bene (e non mi riferisco all'ultima frase)

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 22:13
da rabe
Kowalsky ha scritto:
Sairus ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
Regole per l'ingresso in Italia: Sairus sostiene che siano permissive, io sostengo di no. Perchè, per esempio, dire che sono "permissivi" i respingimenti, è curioso.
Non capisco il nesso. Il respingimento è una pratica che scatta DOPO che l'immigrato ha palesato di non avere i requisiti per entrare in Italia. Io credo che siano permissivi quei requisiti, è diverso. Tra l'altro, non vedo cosa ci sia di anormale nel respingimento di una persona che non soddisfa i requisiti di ingresso. E' come se ti presenti al cinema senza biglietto... mica ti fanno entrare eh!
Appunto, sono sti cazzo di criteri che son sciocchezze, con l'aggravante di essere sciocchezze ideologiche.
Nel mondo reale, funziona che tutti entrano senza rispondere ai criteri, poi si fa in modo che il tutto figuri come se i criteri fossero stati rispettati. Perchè, vorrei capire come si fa a pensare all'universo che uno che viene via dal Kenya abbia un contratto già firmato con un datore di lavoro italiano. E' semplicemente un sistema costruito per permettere alle sciure di dire che il bosci la fà be a fa i rob cuntra i negri e poi chi se ne frega se è impossibile applicarla.
Io non so in che mondo reale vivi tu, ma prova un po' a venire negli States senza un contratto gia' pronto (stessa cosa in Canada, Australia, Giappone e chissa' quanti altri paesi)...

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 22:55
da GaYden
Satanika ha scritto:per me è legittimo che uno venga anche per fare l'elemosina.
che bel circo sarebbe.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 22:59
da AnDagda
Non credo che fosse in discussione il fatto che nella maggior parte dei paesi ci siano regole d’ingresso ferree tanto quanto (se non di più) dell’Italia, ma piuttosto come si possa solo lontanamente pensare che un abitante di un villaggio della Somalia o del Ciad possa firmare (dalla Somalia o dal Ciad) un contratto con un datore di lavoro italiano (e chi se ne va da quelle regioni, in fuga da milizie armate, carestie, miseria non si fa in ogni caso fermare dalla bossi-fini, ammesso che sappia cosa sia)
Da altre parti il problema può essere affrontato in modo più drastico (i barconi in partenza dalla cirenaica non attraversano gli oceani), qui non si può pensare di risolvere la questione solo in termini di “se non hai i requisiti non entri, punto”

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 23:00
da Heartagram
Gino ha scritto:
Domanda, perchè in italia ci sono tanti immigrati irregolari? Perchè un visto per turismo non si nega a nessuno, le regole per averlo sono minime. Solo che il tizio che entra appena entra sapete che fa? Strappa il suo passaporto e decorsi i tre mesi è praticamente inespellibile, a patto di non mettere in moto la procedura che ho descritto altrove e che non è detto che vada a buon fine.
Da profana mi pongo delle domande su queste cose, ad esempio: come funziona in Italia la procedura secondo la quale si accerta se la persona è effettivamente meritevole di asilo o meno e quanto dura? Ci sono a disposizione interpreti e linguisti che possono assolvere a questo compito? C'è una direttiva europea in proposito ma quello che mi interessa sapere è come viene recepita in Italia, visto che il 90% delle richieste di asilo in Italia vengono respinte e questo dato a me sembra a dir poco assurdo. Mi sembra (magari sbaglio) che risultati del genere vadano solo ad innescare un limbo di lavoro nero, delinquenza e condizioni precarie.

E' normale che in Italia i centri di identificazione ed espulsione possano trattenere le persone così a lungo (più di un anno per legge mi sembra, correggimi se sbaglio)? In fondo queste persone attendono di sapere cosa ne sarà di loro e magari può venir fuori che siano dei potenziali rifugiati, che nel frattempo sono stati privati della libertà per un anno e magari oltre, con inutili costi per lo stato. In Gran Bretagna di solito succede che la procedura di richiesta di asilo dura due settimane, al termine della quale c'è una settimana di permanenza nel centro. Dopo questa settimana si avrà il verdetto sulla domanda di asilo. Questo ci porta a un massimo di 3 settimane, e se non ricordo male intorno al 40% delle richieste di solito viene accettata (dovrei andare a cercare le statistiche nuove).

Ci sono stati parecchi scandali almeno a Roma sulla vendita di visti (oppure cose del tipo "se vuoi che velocizzi la tua procedura di ricongiungimento familiare devi darmi 2000 euro"), quindi evidentemente "chi ci mangia" c'è.

Re: Io sono razzista

Inviato: 10 marzo 2014 23:58
da Sean Olson
Faccio il sapientone.
Molti dei vostri dubbi o inesattezze, non me ne vogliate, nascono dall'ignoranza. Ignoranza di una materia che è molto complicata (esistono miliardi di norme a tutti i livelli).
L'ingresso per motivi di lavoro funziona facendo sì che la domanda incontri l'offerta. La qual cosa mi sembra logica. E' chiaro che nessuno parte dalla Somalia con il contratto di lavoro in tasca, ci mancherebbe. C'è tutta una procedura, che non sto qui a spiegarvi, che fa sì che domanda e offerta si incontrino. Quando questo avviene è il datore di lavoro ITALIANO che si attiva, garantendo tutta una serie di cose, sicchè lo straniero arriva in Italia e va a firmare il contratto di lavoro.

Sui respingimenti Sairus ha detto bene.

Heartagram tu apri un altro capitolo che è quello degli rifugiati e degli asilanti. E ti assicuro che, proprio perchè anche in questa materia l'UE ci mette becco (com'era quella storia che ogni Paese fa il cazzo che gli pare?), ci stanno molto attenti. Spesso però la procedura si ingolfa perchè a voler perdere tempo è il richiedente asilo. 9 volte su 10 chi chiede asilo è un soggetto che deve essere espulso e vuole perdere tempo.
E siamo talmente stronzi che se fermiamo uno che dovrebbe essere rimandato a calci in culo nel proprio paese, basta che questo faccia domanda per bloccare tutto. Non è proprio così, esistono procedure e valutazioni, ma la sostanza è questa.

Nei CIE si può stare fino a un massimo di 18 mesi, ma non riguarda gli asilanti, per loro esistono i C.A.R.A. (Centri di Accoglienza per i Richiedenti Asilo).
Non puoi citare l'Inghilterra, perchè a differenza nostra non è la porta di ingresso. Qui arriva tutto, tratteniamo la feccia e mandiamo fuori quelli buoni.

Infine volevo assicurare il buon Satanika che anche un nullatenente può venire in Italia, basta che ci sia qualcuno che garantisca per lui, offrendogli alloggio, vitto, lavoro, ect. Ora mi aspetto che lui si offra per ospitare qualcuno di questi, così, solo per non credere che lui sia il solito frocio col culo degli altri. La qual cosa è aggravata dal solito bordo piscina e cocktail, pontificando di massimi sistemi, mentre la realtà gli scorre intorno. Occhio però, se garantisci devi poi mantenere, altrimenti si potrebbe configurare anche il favoreggiamento all'immigrazione clandestina, che ha pene draconiane, del tipo che ti mettono in cella con Mugabi il nigeriano. Poi voglio vedere se dopo sei ancora dello stesso avviso. :asd:

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 02:31
da pastagakio
per me è legittimo che venga a farsi saltare in aria se questo è il suo spazio nel mondo


chiediamoci come mai per il nostro benessere
finto
perchè siamo bisognosi come lebbrosi
serva
tenere in scacco tutti e tutto in un clima di paura e orrore
chiediamoci una volta per tutte ogni istante
perchè siamo cosi fortunati e soprattutto
cosa vogliamo farcene di questa immensa
possibilità


dai o
nel 2014 stiamo ancora a parlare di leggi
del cazzo
e sproloquiamo con vegani che collaborano a schiavizzare
gente china alla soia
dai o
...e tutti i santi che cazzo ci son serviti
?????
siamo ingrati alla vita
e meritiamo altro che sta crisi in crisi
ci svegliamo solo con un abbozzo di estinzione ?

staremo ancora qui a scrivere bianco su nero
quando la gente farà code per farsi cippare

se non sentite di offendervi
sappiate che io mi sento oltraggiato
siete miei fratelli
di silice e mercurio venoso
tornerò a stupirmi della vostra grande bellezza
neson sicuro

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 13:29
da GaYden
Gino ha scritto:Faccio il sapientone.
Molti dei vostri dubbi o inesattezze, non me ne vogliate, nascono dall'ignoranza. Ignoranza di una materia che è molto complicata (esistono miliardi di norme a tutti i livelli).
L'ingresso per motivi di lavoro funziona facendo sì che la domanda incontri l'offerta. La qual cosa mi sembra logica. E' chiaro che nessuno parte dalla Somalia con il contratto di lavoro in tasca, ci mancherebbe. C'è tutta una procedura, che non sto qui a spiegarvi, che fa sì che domanda e offerta si incontrino. Quando questo avviene è il datore di lavoro ITALIANO che si attiva, garantendo tutta una serie di cose, sicchè lo straniero arriva in Italia e va a firmare il contratto di lavoro.

Sui respingimenti Sairus ha detto bene.

Heartagram tu apri un altro capitolo che è quello degli rifugiati e degli asilanti. E ti assicuro che, proprio perchè anche in questa materia l'UE ci mette becco (com'era quella storia che ogni Paese fa il cazzo che gli pare?), ci stanno molto attenti. Spesso però la procedura si ingolfa perchè a voler perdere tempo è il richiedente asilo. 9 volte su 10 chi chiede asilo è un soggetto che deve essere espulso e vuole perdere tempo.
E siamo talmente stronzi che se fermiamo uno che dovrebbe essere rimandato a calci in culo nel proprio paese, basta che questo faccia domanda per bloccare tutto. Non è proprio così, esistono procedure e valutazioni, ma la sostanza è questa.

Nei CIE si può stare fino a un massimo di 18 mesi, ma non riguarda gli asilanti, per loro esistono i C.A.R.A. (Centri di Accoglienza per i Richiedenti Asilo).
Non puoi citare l'Inghilterra, perchè a differenza nostra non è la porta di ingresso. Qui arriva tutto, tratteniamo la feccia e mandiamo fuori quelli buoni.

Infine volevo assicurare il buon Satanika che anche un nullatenente può venire in Italia, basta che ci sia qualcuno che garantisca per lui, offrendogli alloggio, vitto, lavoro, ect. Ora mi aspetto che lui si offra per ospitare qualcuno di questi, così, solo per non credere che lui sia il solito frocio col culo degli altri. La qual cosa è aggravata dal solito bordo piscina e cocktail, pontificando di massimi sistemi, mentre la realtà gli scorre intorno. Occhio però, se garantisci devi poi mantenere, altrimenti si potrebbe configurare anche il favoreggiamento all'immigrazione clandestina, che ha pene draconiane, del tipo che ti mettono in cella con Mugabi il nigeriano. Poi voglio vedere se dopo sei ancora dello stesso avviso. :asd:
non essere così duro con lui però... :bu:

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 14:16
da Satanika
bigio ha scritto:non essere così duro con lui però... :bu:
io non mi risento. ho il piacere di vivere in un mondo dove m'interessa la giustizia sociale e non la legalità.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 15:30
da GaYden
non so quanto possa essere socialmente giusto avere il pieno di (ad essere fortunati) mendicanti o incrementare ancora situazioni come quella iniziale del topic.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 19:02
da Kowalsky
rabe ha scritto: Io non so in che mondo reale vivi tu, ma prova un po' a venire negli States senza un contratto gia' pronto (stessa cosa in Canada, Australia, Giappone e chissa' quanti altri paesi)...
succede quello che succede in tutti gli altri paesi al mondo: immigrazione clandestina
è la terza volta che lo ripeto in poche pagine, non mi sembra neanche un concetto particolarmente complicato: le leggi sull'immigrazione dei vari paesi sono una cosa, i meccanismi con cui funzionano le migrazioni sono un'altra cosa.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 19:05
da Kowalsky
Sairus ha scritto:
Kowalsky ha scritto: Appunto, sono sti cazzo di criteri che son sciocchezze, con l'aggravante di essere sciocchezze ideologiche.
Non ha niente di ideologico, è un modo pratico per controllare la legislazione (fisco e quant'altro). Evidentemente nella redazione iniziale del sistema giuridico non hanno previsto alcuni aspetti legati all'immigrazione, ed è stato necessario aggiungere in seguito.
Kowalsky ha scritto: Nel mondo reale, funziona che tutti entrano senza rispondere ai criteri, poi si fa in modo che il tutto figuri come se i criteri fossero stati rispettati. Perchè, vorrei capire come si fa a pensare all'universo che uno che viene via dal Kenya abbia un contratto già firmato con un datore di lavoro italiano. E' semplicemente un sistema costruito per permettere alle sciure di dire che il bosci la fà be a fa i rob cuntra i negri e poi chi se ne frega se è impossibile applicarla.
spiegati meglio, non ho capito bene (e non mi riferisco all'ultima frase)
Ha detto AnDagda

Fuori dall'esempio pittoresco del villaggio in mezzo al deserto, buona parte degli immigrati regolari sono entrati da irregolari, hanno trovato un contratto in Italia e poi hanno fatto figurare il tutto come se fossero entrati regolarmente in Italia dopo aver ricevuto il contratto.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 19:14
da rabe
Kowalsky ha scritto:
rabe ha scritto: Io non so in che mondo reale vivi tu, ma prova un po' a venire negli States senza un contratto gia' pronto (stessa cosa in Canada, Australia, Giappone e chissa' quanti altri paesi)...
succede quello che succede in tutti gli altri paesi al mondo: immigrazione clandestina
è la terza volta che lo ripeto in poche pagine, non mi sembra neanche un concetto particolarmente complicato: le leggi sull'immigrazione dei vari paesi sono una cosa, i meccanismi con cui funzionano le migrazioni sono un'altra cosa.
cosa c'entra quello che hai scritto tu con quello che ho detto io?
niente.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 19:47
da Sean Olson
Kowalsky ha scritto:
Fuori dall'esempio pittoresco del villaggio in mezzo al deserto, , hanno trovato un contratto in Italia e poi hanno fatto figurare il tutto come se fossero entrati regolarmente in Italia dopo aver ricevuto il contratto.

Questa è una minchiata, che dimostra, ancora una volta, l'assoluta ignoranza delle regole sull'immigrazione:

A) "buona parte degli immigrati regolari sono entrati da irregolari". Mi piacerebbe sapere chi è il tuo spacciatore.
B) "poi hanno fatto figurare il tutto come se fossero entrati regolarmente in Italia dopo aver ricevuto il contratto". Poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata.

Le uniche regolarizzazioni sono avvenute tramite le sanatorie, cioè una sorta di condono. Scordati che senza queste se entri da irregolare poi ti aggiusti. Tranne casi eccezionali (sei donna e metti al mondo un figlio, ect.9 La storia del contratto poi è assolutamente ridicola. Un datore di lavoro che facesse un contratto a un clandestino sarebbe passibile di denuncia per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Al limite lo straniero, con la promessa del contratto, deve tornarsene prima al suo paese e poi fare la procedura per avere visto e permesso di soggiorno.
Tra l'altro questa cosa è possibile solo da un paio di anni, cioè dalla sentenza El Dridi, a seguito della quale è stata emanata una legge che prevede che lo straniero irregolare che lascia il territorio di sua sponte non subisce alcuna sanzione. Ma prima veniva cmq espulso e quindi non poteva rientrare prima di 10 anni.

Dal tenore di ciò che scrivete è evidente non avete alcuna idea di come funzioni la materia, portando avanti luoghi comuni duri a morire.

Poi si arriva al paradosso Satanika che continua a "sloganeggiare" come un rappresentante liceale, di quelli scemi però.

"ho il piacere di vivere in un mondo dove m'interessa la giustizia sociale e non la legalità" vince il premio nobel di minchiata dell'anno. Non ho parole. Invoco Erotic Nightmares che sono sicuro saprebbe trovarle.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 20:00
da Satanika
Gino ha scritto:
Poi si arriva al paradosso Satanika che continua a "sloganeggiare" come un rappresentante liceale, di quelli scemi però.

"ho il piacere di vivere in un mondo dove m'interessa la giustizia sociale e non la legalità" vince il premio nobel di minchiata dell'anno. Non ho parole. Invoco Erotic Nightmares che sono sicuro saprebbe trovarle.
preferisco gli slogan, almeno si alza il livello della discussione.

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 22:22
da Kowalsky
rabe ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
rabe ha scritto: Io non so in che mondo reale vivi tu, ma prova un po' a venire negli States senza un contratto gia' pronto (stessa cosa in Canada, Australia, Giappone e chissa' quanti altri paesi)...
succede quello che succede in tutti gli altri paesi al mondo: immigrazione clandestina
è la terza volta che lo ripeto in poche pagine, non mi sembra neanche un concetto particolarmente complicato: le leggi sull'immigrazione dei vari paesi sono una cosa, i meccanismi con cui funzionano le migrazioni sono un'altra cosa.
cosa c'entra quello che hai scritto tu con quello che ho detto io?
niente.
io sto dicendo (ed è l'unica cosa che sto ripetendo da pagine) che le migrazioni succedono a prescindere che uno dica "porte aperte", "porte aperte a chi ha il contratto" o "porte chiuse"

se mi si risponde "ma guarda che anche negli USA le porte sono aperte solo per chi ha il contratto", non posso che rispondere che i flussi migratori vanno avanti lo stesso e che al massimo si trasformano in immigrati clandestini una volta superato il confine tra Messico e Stati Uniti

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 22:25
da Sairus
Kowalsky ha scritto:
se mi si risponde "ma guarda che anche negli USA le porte sono aperte solo per chi ha il contratto", non posso che rispondere che i flussi migratori vanno avanti lo stesso e che al massimo si trasformano in immigrati clandestini una volta superato il confine tra Messico e Stati Uniti
Quindi, invece di applicare di più e meglio i controlli, abbassiamo i requisiti e diventano tutti regolari...?

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 22:41
da Sean Olson
Ma anche la questione dei "flussi migratori" mi sembra sovrastimata.
A riguardo mi viene da fare qualche considerazione.
Ammesso e non concesso che ci sia questo grande flusso, a maggiore ragione non mi sembra un buon motivo per aprire le frontiere.
Ma veramente pensate di poter accogliere migliaia se non milioni di persone? Com quali risorse?
E cmq coloro che hanno un buon motivo per fuggire dal proprio paese possono cmq avere lo status di rifugiato, il quale non sottosta alle regole classiche dell'immigrazione. Ma è chiaro che non possiamo ospitare tutta la popolazione del Darfur...
A meno che non ci siano tanti buoni samaritani il cui unico interesse sia la giustizia sociale, al punto da ospitare a casa propria il povero somalo che se gli dice bene si becca pure un cocktail a bordo piscina... :asd:

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 22:47
da guysperanza
Però non è stupida come cosa, i comunisti ricchi (che non saranno tutti ma la maggior parte) potrebbero attivarsi :sisi:

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 23:48
da Kowalsky
Sairus ha scritto:
Kowalsky ha scritto:
se mi si risponde "ma guarda che anche negli USA le porte sono aperte solo per chi ha il contratto", non posso che rispondere che i flussi migratori vanno avanti lo stesso e che al massimo si trasformano in immigrati clandestini una volta superato il confine tra Messico e Stati Uniti
Quindi, invece di applicare di più e meglio i controlli, abbassiamo i requisiti e diventano tutti regolari...?
Non sono per la libera circolazione delle persone, ma non si può neanche pensare di regolare i flussi migratori lasciando deregolamentati i flussi di capitali e di merci.
(carità e giustizia sono due cose diverse, la retorica dell'accogliere in casa andate a farla ai cattolici)

Re: Io sono razzista

Inviato: 11 marzo 2014 23:50
da Sairus
Kowalsky ha scritto:ma non si può neanche pensare di regolare i flussi migratori lasciando deregolamentati i flussi di capitali e di merci.
spieghi meglio?