Tra i gruppi più longevi della scena britannica figurano senza dubbio i MAGNUM, giunti fino a noi grazie al loro brillante hard sinfonico: "𝗢𝗻 𝗔 𝗦𝘁𝗼𝗿𝘆𝘁𝗲𝗹𝗹𝗲𝗿'𝘀 𝗡𝗶𝗴𝗵𝘁" uscito nel 1985 è l'ennesimo classico degli anni ottanta, il disco della consacrazione e quello che aprirà un nuovo ciclo.
Ce ne parla il nostro Fabio Zampolini nella 50esima puntata della sua rubrica 𝗦𝗶𝗹𝗸 & 𝗦𝘁𝗲𝗲𝗹!
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Irriverenti e esagerati, i Motley Crue hanno impersonificato al meglio la Los Angeles degli anni ottanta; prima quella dei bassifondi metropolitani poi quella dello stardom internazionale: furono tra i primi a restaurare il glam rock attraverso l'allora nuovo dettame dell'heavy metal, e questo "𝗧𝗼𝗼 𝗙𝗮𝘀𝘁 𝗳𝗼𝗿 𝗟𝗼𝘃𝗲" è sicuramente l'esempio più lampante.
Ce ne parla il nostro Fabio Zampolini nella 51esima puntata della rubrica 𝗦𝗶𝗹𝗸 & 𝗦𝘁𝗲𝗲𝗹!
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
Too Fast for Love è il classico album seminale che ha tracciato la via per un genere che la farà da padrone per quasi una decade.
Parlando dei primi Crue, gli ho comunque sempre preferito Shout at the Devil, forse perché più metalloso e "cattivo".
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
"𝗣𝗲𝗿𝗳𝗲𝗰𝘁 𝗧𝗶𝗺𝗶𝗻𝗴" dei 𝗠𝗰𝗔𝘂𝗹𝗲𝘆 𝗦𝗰𝗵𝗲𝗻𝗸𝗲𝗿 𝗚𝗿𝗼𝘂𝗽 fu uno di quei dischi che divise la platea hard & heavy negli anni ottanta: da una parte osannato da chi vedeva nel class metal una possibilità di evoluzione, dall'altra osteggiato perché si riteneva il suono troppo americaneggiante con il gusto da classifica.
Ce ne parla il nostro Fabio Zampolini nella 52esima puntata della rubrica 𝗦𝗶𝗹𝗸 & 𝗦𝘁𝗲𝗲𝗹!
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
A me piace tutto del McAuley Schenker Group..soprattutto i video!
Magari era un progetto un po' figlio del tempo, però non penso sia mai stato sorpassato il limite della decenza.
"Me ne frego!"
Dalla parte sbagliata della storia.
«Niente è tanto incredibile quanto la risposta a una domanda che non si pone»
Fenix ha scritto: ↑14 ottobre 2022 08:47
Ogni volta che entro su Youtube, mi becco sempre il suggerimento per Time.
Bella ballatona però non mi fa scoccare la scintilla.
nonchalance ha scritto:A me piace tutto del McAuley Schenker Group..soprattutto i video!
Magari era un progetto un po' figlio del tempo, però non penso sia mai stato sorpassato il limite della decenza.
Idem per me.
Dico anche che per me i 3 album con mcauley sono i più belli composti da schenker
Se l'omonimo debutto dell'anno precedente fu un successo unanime di critica, il successivo "𝟳𝟴𝟬𝟬° 𝗙𝗮𝗵𝗿𝗲𝗻𝗵𝗲𝗶𝘁" ricevette pareri contrastanti: in campo internazionale Kerrang! non ne parlò in modo entusiastico, mentre in Italia sulle colonne hard & heavy di Rockerilla (ricordiamolo: all'epoca unica rubrica ufficiale dedicata al l'heavy metal) lo incensò promuovendolo disco del mese.
Dove sta la verità?
Scopriamolo insieme al nostro Fabio Zampolini nella 53esima puntata della rubrica 𝗦𝗶𝗹𝗸 & 𝗦𝘁𝗲𝗲𝗹!
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
guardando la copertina si torna indietro ai miei primissimi viaggi nei negozi di musica, quando si scartabellavano tutti gli LP per cercare qualcosa (senza saperne assolutamente nulla in precedenza) che catturasse l'attenzione in maniera particolare. E questo ci riuscì, disco a cui sono assai affezionato.
Siete quasi tutti dei deficienti
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.) "guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
A parte il songolone In And Out of Love, che fail suo buon lavoro, di questo disco non ricordo una nota: il disco che gli sta alla destra lo asfalta a mani basse.
Cotlod ha scritto: ↑27 ottobre 2022 13:08
A parte il songolone In And Out of Love, che fail suo buon lavoro, di questo disco non ricordo una nota: il disco che gli sta alla destra lo asfalta a mani basse.
Concordo, ma anche quello che sta alla sua sinistra.
Detto questo non è che parliamo di una cifoca, sia chiaro; però sia il debutto (che ha dalla sua la freschezza dell'esordio) che Slippery (praticamente inattacabile) gli sono superiori.
Ciao a tutti, sicuramente l esordio e Slippery sono superiori, ma ho voluto parlare di un disco che già dalla sua uscita spiazzo' critica e fans ma che secondo me rimane un buon disco anche se non un classico
Blizzard Of Z ha scritto: ↑27 ottobre 2022 15:00
Ciao a tutti, sicuramente l esordio e Slippery sono superiori, ma ho voluto parlare di un disco che già dalla sua uscita spiazzo' critica e fans ma che secondo me rimane un buon disco anche se non un classico
Ma ci sta alla grande Fabio la tua rece, anche perché a parlare dei classiconi da 10 "so' boni tutti, so' bono pure io" (cit.).
Ne approfitto per richiedere una recensione di Frederiksen/Phillips, che non sarà un megaclassico nel suo complesso, ma che contiene un paio di canzoni come "Oh Diane" e "Captured", che classici a mio parere lo sono.
"Culoso il chiacchierato" Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
Ciao, l album che tu citi me ne occupai su Metal Shock come disco del mese, in un periodo difficilissimo per l hard rock aor. Prese 5/5; ed hai ragione quei due pezzi sono fantastici; soprattutto Captured ripristinava un pomp rock che sembrava perduto. Bravo ottimi gusti, vedremo il da farsi, ma come ti ho già detto mi piacerebbe trattare album di cui non mi sono ancora occupato
Ciao, li segno e poi guardiamo, il primo è un ottimo album in effetti è stato anche incluso nel libro dei 100 migliori dischi di aor edito da Tsunami. Io trattai su Metal Shock soltanto il secondo se no ricordo male con un 3,5/5 perché era inferiore
Blizzard Of Z ha scritto: ↑27 ottobre 2022 16:13
Ciao, l album che tu citi me ne occupai su Metal Shock come disco del mese, in un periodo difficilissimo per l hard rock aor. Prese 5/5; ed hai ragione quei due pezzi sono fantastici; soprattutto Captured ripristinava un pomp rock che sembrava perduto. Bravo ottimi gusti, vedremo il da farsi, ma come ti ho già detto mi piacerebbe trattare album di cui non mi sono ancora occupato
E me ne ricordo di quella recensione, infatti comprai l'album dopo averla letta
"Culoso il chiacchierato" Ancella prediletta Fondazione Rabiro™
"The Talked About Asshole" - Favorite Handmaid Rabiro™ Foundation
Blizzard Of Z ha scritto: ↑27 ottobre 2022 16:32
Ciao, li segno e poi guardiamo, il primo è un ottimo album in effetti è stato anche incluso nel libro dei 100 migliori dischi di aor edito da Tsunami. Io trattai su Metal Shock soltanto il secondo se no ricordo male con un 3,5/5 perché era inferiore
Sono stato ispirato all'ascolto proprio da quel libro, il secondo in effetti non è brutto ma non è neanche così vicino al primo.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Cotlod: direi il primo e Slippery ma legittimamente i gusti sono individuali
TheNeedleLies: mi fa piacere! In effetti quel disco con gli anni è diventato un piccolo classico legato agli anni 90
Fenix: se ti piace quello stile, di simili ma non proprio uguali ovviamente, ci sono i Glory di Danger In This Game dell'88 che erano una band di Stoccolma, se non li hai mai sentiti prova!
Il mio primo contatto con i Bon Jovi fu verso l'86 o l'87, su DeeJay Television e non riuscivo a capire perchè erano lì.
Mi sembravano pop, ma da come si vestivano erano sicuramente metal, per cui ci capii poco.
Più avanti, quando scoprii il metal, i Jovi mi sembravano troppo "easy" e quindi li snobbavo abbondantemente.
Li ripresi a metà anni '90, quando i miei gusti musicali tornarono ad essere più "variegati", grazie al singolo "Keep the Faith" (il sound della batteria sembrava uscito da una band del madchester !?).
Per cui comprai "Cross Road" (il best of che fecero uscire in quegli anni), cd che ho consumato e ancora oggi, ogni tanto, ascolto.
Oggi però leggendo la recensione, i vostri post e guardando su wikipedia (han fatto 17 album!), mi sono incuriosito.
Ma secondo voi, se uno vorebbe comprare un loro album, quale dovrebbe comprare?
cdf ha scritto: ↑27 ottobre 2022 18:37
Il mio primo contatto con i Bon Jovi fu verso l'86 o l'87, su DeeJay Television e non riuscivo a capire perchè erano lì.
Mi sembravano pop, ma da come si vestivano erano sicuramente metal, per cui ci capii poco.
Più avanti, quando scoprii il metal, i Jovi mi sembravano troppo "easy" e quindi li snobbavo abbondantemente.
Li ripresi a metà anni '90, quando i miei gusti musicali tornarono ad essere più "variegati", grazie al singolo "Keep the Faith" (il sound della batteria sembrava uscito da una band del madchester !?).
Per cui comprai "Cross Road" (il best of che fecero uscire in quegli anni), cd che ho consumato e ancora oggi, ogni tanto, ascolto.
Oggi però leggendo la recensione, i vostri post e guardando su wikipedia (han fatto 17 album!), mi sono incuriosito.
Ma secondo voi, se uno vorebbe comprare un loro album, quale dovrebbe comprare?
Uno solo? Il primo. Ma questo non è molto da meno. Slippery e New Jersey sono gli altri due highlights, secondo me.