Esclusi i singoli che, tutto sommato, funzionano abbastanza bene. Ho problemi con altrettanti quattro brani: "Life in Hell", "Sacrifice", "Junkie" e "Killing Time".
Più che altro, non mi convincono le melodie vocali. Aggiungiamoci che, per chi non ha memoria, tentano di fare il verso a capitoli del passato e il gioco è fatto!
Invece "Dogs of Chernobyl" e "Mission to Mars", pur non essendo proprio a fuoco, hanno un certo non so che. Forse perché imprevedibili..
La perla personale è "Célebutante".
Le migliori, comunque, rimangono la prima e l'ultima: "The Sick, the Dying... and the Dead!" e "We'll Be Back".
Di "Night Stalkers", non fosse per il caffè di Ice-T, si potrebbe parlare benissimo di due brani in uno. Però, è proprio questo stacco a disorientare un po' e a far perdere le coordinate sul pezzo che, quando riprende, finisce un po' presto. "Soldier On!" riporta al 1988, ma va bene così!
Calcolando, quindi, che "Psychopathy" non fa testo (appunto), una buona metà del disco non mi convince proprio tanto.

