Pagina 2 di 3
Inviato: 21 ottobre 2005 14:10
da Pelpa
TheUnquietGrave ha scritto:
Storicamente ci sono a grandi linee due definizioni:
"Benpensante di sinistra" - l'Adelphi coi suoi prezzi astronomici ,i rivoluzionari da salotto..
Persona che si pone aristocraticamente nei confronti delle manifestazioni più "basse" ed elementari di identità politica..
Avevo trovato questa definizione...
http://www.renatocrotti.it/crotti/dizio/radical.htm
Inviato: 21 ottobre 2005 15:20
da estizi
muttley ha scritto:
Scusate, mi assento un momento.
Devo andare da Armani a ritirare il doppiopetto mimetico,
Anche Celentano veste Armani.
Cmq è il solito discorso: se stai zitto "nessuno dice le cose", se le dici "a quanto sono banali e prevedibili".
Oggi abbiamo bisogno di sentire le cose più banali, perchè sfuggono anche queste.
Inviato: 21 ottobre 2005 15:23
da estizi
Elric ha scritto:
E chi se non Santoro ha inventato il concetto della gggente?
Hai scritto una stronzata. Complimenti.
Inviato: 21 ottobre 2005 15:38
da TheUnquietGrave
mi pare si sposi alla perfezione col mio "rivoluzionari da salotto"
Inviato: 21 ottobre 2005 16:55
da Kowalsky
TheUnquietGrave ha scritto:
sto guardando ,per ora un po' loffo.
Non è la bomba che volevano farci aspettare ,però gustoso tutto sommato.
Santoro qualunquista ed autocensurato (l'abbiamo capito che rivuole il microfono).
PIENISSIMI i tre banchetti vuoti di Grillo ,Biagi e Luttazzi.
santoro qualunquista? sinceramente io non credo
ha detto "w la libertà, l'uguaglianza, la fretarnità"
quando ci convinceremo che ci sono molte persone a cui quelle tre parole non fanno comodo il mondo potrebbe cominciare a girare meglio
Paolo
Inviato: 21 ottobre 2005 17:35
da TheUnquietGrave
i tre concetti accostati mi evocano memorie storiche poco rassicuranti.
Anche perchè ormai "libertà" in politichese ha assunto significati prossimi alla "legalità" di allora.
"Fratellanza" invece mi fa rabbrividire.
Inviato: 21 ottobre 2005 17:43
da Kowalsky
TheUnquietGrave ha scritto:
i tre concetti accostati mi evocano memorie storiche poco rassicuranti.
Anche perchè ormai "libertà" in politichese ha assunto significati prossimi alla "legalità" di allora.
"Fratellanza" invece mi fa rabbrividire.
per l'appunto...
Inviato: 22 ottobre 2005 00:00
da Elric
estizi ha scritto:
Hai scritto una stronzata. Complimenti.
Grazie. Peccato che non lo dica io, ma il il mio professore di storia contemporanea, Mario Isnenghi, delle Brigate Rosse e amico di Toni Negri, che pubblica i suoi libri su Einaudi e sul Mulino, editrici non esattamente di destra.
E questo per dirti che non bisogna essere necessariamente lobotomizzati da Berlusconi per avere una posizione.
E' un'affermazione condivisibile.
Inviato: 22 ottobre 2005 00:02
da Elric
estizi ha scritto:
Anche Celentano veste Armani.
Cmq è il solito discorso: se stai zitto "nessuno dice le cose", se le dici "a quanto sono banali e prevedibili".
Oggi abbiamo bisogno di sentire le cose più banali, perchè sfuggono anche queste.
Come ha scritto Aldo Grasso oggi, Celentano conduce un programma come un prete conduce la messa. Quello che dice lui è bene, quello che dicono gli altri, "loro", è male.
Pupulismo di serie c. Anzi, accattonaggio culturale.
Inviato: 22 ottobre 2005 00:03
da Pelpa
In questo momento c'è Gianfranco Funari a Matrix, invitato a commentare la trasmissione di Celetame.
Inviato: 22 ottobre 2005 00:33
da Elric
Che tristezza Funari.

Un altro bel personaggio, veramente.

Inviato: 22 ottobre 2005 01:24
da TheUnquietGrave
Elric ha scritto:
Come ha scritto Aldo Grasso oggi, Celentano conduce un programma come un prete conduce la messa. Quello che dice lui è bene, quello che dicono gli altri, "loro", è male.
Pupulismo di serie c. Anzi, accattonaggio culturale.
Ma l'hai visto il programma?
Celentano sarà un caprone ma mai come a questo giro ha evitato lo sparare sentenze a gogo. Ha riportato documenti ,fatto considerazioni (ok ,banali ,populistiche ma ben lontane dai toni comiziali e clericali che ci vedi te) ,qualche sketch e un po' di musica.
Accattonaggio culturale?
Evidenziare in prima serata la situazione in cui si la televisione italiana e il perchè ci si trova ti sembra accattonaggio culturale?
Io lo chiamo un buon segno.
Inviato: 22 ottobre 2005 01:27
da TheUnquietGrave
Elric ha scritto:
Grazie. Peccato che non lo dica io, ma il il mio professore di storia contemporanea, Mario Isnenghi, delle Brigate Rosse e amico di Toni Negri, che pubblica i suoi libri su Einaudi e sul Mulino, editrici non esattamente di destra.
E questo per dirti che non bisogna essere necessariamente lobotomizzati da Berlusconi per avere una posizione.
E' un'affermazione condivisibile.
Mario Isnenghi ,una dispensa su cui ho studiato era tratta da un suo libro sulla prima guerra.
Non sapevo fosse brigatista.
Detto ciò che la ggente se la sia inventata Santoro mi sembra una vaccata..
Inviato: 22 ottobre 2005 01:40
da Elric
TheUnquietGrave ha scritto:
Mario Isnenghi ,una dispensa su cui ho studiato era tratta da un suo libro sulla prima guerra.
Non sapevo fosse brigatista.
Detto ciò che la ggente se la sia inventata Santoro mi sembra una vaccata..
Non l'avrà inventata lui, ma ci ha campat sopra alla grande.
Inviato: 22 ottobre 2005 01:45
da Elric
TheUnquietGrave ha scritto:
Ma l'hai visto il programma?
Celentano sarà un caprone ma mai come a questo giro ha evitato lo sparare sentenze a gogo. Ha riportato documenti ,fatto considerazioni (ok ,banali ,populistiche ma ben lontane dai toni comiziali e clericali che ci vedi te) ,qualche sketch e un po' di musica.
Accattonaggio culturale?
Evidenziare in prima serata la situazione in cui si la televisione italiana e il perchè ci si trova ti sembra accattonaggio culturale?
Io lo chiamo un buon segno.
Adriano Ciarlatano in quella tv ci sguazza. Ogni anno fa il suo programma, ognianno fa le sue vaccate, lancia provocazioni, crea polemiche, e tutta Italia ci va dietro. E' questo che non sopporto.
Lui vive di queste situazioni. L'ha sempre fatto, e continuerà a farlo. Per questo parlo di accattonaggio culturale.
E comunque i toni da prete non li vedo io, ho riportato una considerazione di Aldo Grasso.
Io in tutta questa vicenda, oltre al solito squallido programma del molleggiato che tutti gli italiani si cuccano con la stessa leggerezza con cui si cuccano Amici di Maria, La Talpa, L'isola dei famosi e Beautiful, ci vedo un pervicace disegno di abolizione della par condicio, neanche troppo nascostamente preparato dalla maggioranza.
Chissà.
Inviato: 22 ottobre 2005 02:26
da TheUnquietGrave
Elric ha scritto:
Adriano Ciarlatano in quella tv ci sguazza. Ogni anno fa il suo programma, ognianno fa le sue vaccate, lancia provocazioni, crea polemiche, e tutta Italia ci va dietro. E' questo che non sopporto.
Lui vive di queste situazioni. L'ha sempre fatto, e continuerà a farlo. Per questo parlo di accattonaggio culturale.
E comunque i toni da prete non li vedo io, ho riportato una considerazione di Aldo Grasso.
Ce li vedi o non ce li vedi sti toni da prete?
No cmq ,non sono daccordo.
Celentano ha fatto quel tipo di televisione fino ad ora ,in questo Rockpolitik la retorica la trovo molto assottigliata rispetto ai suoi standard ,a me non ha dato fastidio e non sono certo uno tollerante alle belle paroline.
Io in tutta questa vicenda, oltre al solito squallido programma del molleggiato che tutti gli italiani si cuccano con la stessa leggerezza con cui si cuccano Amici di Maria, La Talpa, L'isola dei famosi e Beautiful, ci vedo un pervicace disegno di abolizione della par condicio, neanche troppo nascostamente preparato dalla maggioranza.
Chissà
Ecco ,uno dei momenti che ho apprezzato di più è stato l'attacco diretto alla fanghiglia mediatica mediaset.
Abolizione della par condicio?
Sono dell'idea che non servirebbe a niente
Inviato: 22 ottobre 2005 02:47
da Leppard
ho visto la trasmissione non mi è dispiaciuta. ma quando ho rivisto santoro mi sono emozionato spero che ritorni presto in tv i suoi programmi li ho sempre seguiti con tantissimo interesse.
Inviato: 22 ottobre 2005 14:06
da estizi
Elric ha scritto:
Grazie. Peccato che non lo dica io, ma il il mio professore di storia contemporanea, Mario Isnenghi, delle Brigate Rosse e amico di Toni Negri, che pubblica i suoi libri su Einaudi e sul Mulino, editrici non esattamente di destra.
E questo per dirti che non bisogna essere necessariamente lobotomizzati da Berlusconi per avere una posizione.
E' un'affermazione condivisibile.
A parte che Il Mulino ed Einaudi non sono di sinistra, nè possono rientrare a tutti i costi nelle solite ideologie, direi che se anche Isnenghi dice una stronzata non c'è bisogno di avallarla.
Santoro ha sempre fatto del giornalismo televisivo scomodo. E tutto ciò che è scomodo va verso la gente, perchè di sicuro non sono le classi dirigenti a soffrire in questo o in altri paesi.
Inviato: 22 ottobre 2005 15:02
da Kowalsky
estizi ha scritto:
A parte che Il Mulino ed Einaudi non sono di sinistra, nè possono rientrare a tutti i costi nelle solite ideologie, direi che se anche Isnenghi dice una stronzata non c'è bisogno di avallarla.
Santoro ha sempre fatto del giornalismo televisivo scomodo. E tutto ciò che è scomodo va verso la gente, perchè di sicuro non sono le classi dirigenti a soffrire in questo o in altri paesi.
Estì, mettitelo bene in testa, per sti qua di sinistra (o comunista) indica chiunque non sia allineato al pensiero unico berlusconiano
che sarebbe poi bello se ci fossero così tante persone di sinistra
Paolo
Inviato: 22 ottobre 2005 17:02
da TheUnquietGrave
che poi giusto per aprire una parentesi sta storia dell'editoria di"sinistra" è mitologia pura.. Se gli editori traducessero il loro orientamento ideologico anche nella politica delle vendite avrei un buon motivo per non dare i miei soldi alla Mondadori..
E invece tranne piccole coraggiosissime case per lo più si tratta di chiaccihere salottiere..

Inviato: 23 ottobre 2005 01:28
da Elric
estizi ha scritto:
A parte che Il Mulino ed Einaudi non sono di sinistra, nè possono rientrare a tutti i costi nelle solite ideologie, direi che se anche Isnenghi dice una stronzata non c'è bisogno di avallarla.
Santoro ha sempre fatto del giornalismo televisivo scomodo. E tutto ciò che è scomodo va verso la gente, perchè di sicuro non sono le classi dirigenti a soffrire in questo o in altri paesi.
Ho solo detto che Il Mulino ed Einaudi non sono editrici di destra, mi pare.
O, se vuoi semplificarla, non sono di Berlusconi.
Inviato: 23 ottobre 2005 15:02
da estizi
Elric ha scritto:
Ho solo detto che Il Mulino ed Einaudi non sono editrici di destra, mi pare.
O, se vuoi semplificarla, non sono di Berlusconi.
Sul "non sono di Berlusconi" capisco bene il significato

Cmq anche Mondadori fa uscire libri poco di destra...
Inviato: 23 ottobre 2005 15:15
da Kowalsky
estizi ha scritto:
Sul "non sono di Berlusconi" capisco bene il significato

Cmq anche Mondadori fa uscire libri poco di destra...
anche perchè se dovesse contare sul livello di lettura dei bananas...
Paolo
Inviato: 24 ottobre 2005 01:09
da Yesterdayman
estizi ha scritto:
Cmq è il solito discorso: se stai zitto "nessuno dice le cose", se le dici "a quanto sono banali e prevedibili".
Direi che questa parte di commento riassume più o meno fedelmente il fulcro su cui improntare una critica a molti di quelli che hanno postato sinora. Ad ogni modo io il programma l'ho visto e lo considero meno logorroico (soprattutto a livello di silenzi completi) rispetto a quelli che Celentano ci ha regalato in passato. Il siparietto di Santoro mi ha un pò lasciato l'amaro in bocca, mentre Crozza è stato spettacolare (sia come Gipsy Kings che come Bush). Spero che chi lo ha criticato, poi, non si ribalti dal ridere per nefandezze tipo gli ultimi Zelig o i Griffin...comunque promosso a pieni voti (perchè nel panorama attuale non si può nemmeno chiedere un trascinatore di folle più acculturato di Celentano, in troppi non lo "capirebbero").
Inviato: 25 ottobre 2005 01:45
da Elric
Yesterdayman ha scritto:
Direi che questa parte di commento riassume più o meno fedelmente il fulcro su cui improntare una critica a molti di quelli che hanno postato sinora. Ad ogni modo io il programma l'ho visto e lo considero meno logorroico (soprattutto a livello di silenzi completi) rispetto a quelli che Celentano ci ha regalato in passato. Il siparietto di Santoro mi ha un pò lasciato l'amaro in bocca, mentre Crozza è stato spettacolare (sia come Gipsy Kings che come Bush). Spero che chi lo ha criticato, poi, non si ribalti dal ridere per nefandezze tipo gli ultimi Zelig o i Griffin...comunque promosso a pieni voti (perchè nel panorama attuale non si può nemmeno chiedere un trascinatore di folle più acculturato di Celentano, in troppi non lo "capirebbero").
Guarda, propio no, l'unico programma geniale prodotto dalla tv in questi ultimi anni è stato a mio avviso "Cocktail d'amore" di Amanda Lear.
Il resto solo spazzatura.
Inviato: 28 ottobre 2005 09:39
da muttley
Ah, avete visto il compgno Celentano, ieri sera? :hi:
... il Papa è hard rock... :hi: ... rivoluzionario, eh, il moleggiato!
Nota positiva: finalmente Benigni ha fatto un monologo degno di questoi nome, senza toccare piselli, saltare sul pubblico, e cose varie.
Inviato: 28 ottobre 2005 14:09
da Jem7
muttley ha scritto:
Ah, avete visto il compgno Celentano, ieri sera? :hi:
... il Papa è hard rock... :hi: ... rivoluzionario, eh, il moleggiato!
Nota positiva: finalmente Benigni ha fatto un monologo degno di questoi nome, senza toccare piselli, saltare sul pubblico, e cose varie.
benigni è stato spettacolare

Inviato: 28 ottobre 2005 15:14
da eXdeath
Non è che qualcuno trascrive i monologhi del molleggiato?
No perchè seriamente secondo me c'è 1 messaggio in codice dietro nascosto, magari se leggi le iniziali di tutti i capoversi.. perchè altrimenti 1 monologo talmente sconclusionato non lo capisco. :tardez:
P.S. : Crozza geniale, per di più ha dato la paga al povero Ramazzotti in uanto a doti canore :hi:
Inviato: 28 ottobre 2005 15:22
da Pelpa
Ho perso la puntata di ieri...
Guarderò poi le azioni fondamentali da Biscardi.
Inviato: 28 ottobre 2005 17:47
da Kowalsky
muttley ha scritto:
Ah, avete visto il compgno Celentano, ieri sera? :hi:
... il Papa è hard rock... :hi: ... rivoluzionario, eh, il moleggiato!
Nota positiva: finalmente Benigni ha fatto un monologo degno di questoi nome, senza toccare piselli, saltare sul pubblico, e cose varie.
Che celentano vieni da noi fidel ti vuole
anche se sei comunista da una settimana
Inviato: 29 ottobre 2005 12:09
da Woland
Che palle sto Celentano :dho:
è un menestrello da due lire che ha fatto successo con canzonette, per altro scritte da altri (cit.), vocalmente penoso (sempre musica leggera italiana è...).
Televisivamente è quanto meno inadatto, i suoi tempi retorici sono stonati, i suoi lunghi silenzi sono dovuti a mancanza di attività cerebrale, tace non per far riflettere ma perchè si scorda ciò che doveva dire a che ha provato nel pomeriggio.
I suoi sermoni sono di un qualunquismo e banalità oscena, sbandierati come perle di saggezza.
E' un conformista e un reazionario, papista, ecologista e birichino perchè scherza sul colore della cravatta di Berlusconi, 'azzo che rivoluzionario!
Pessimo anche Benigni, la gag della lettera è logora ed è una copia sbiadita di "Non ci resta che piangere", a sua volta copia di Totò. Le cazzate di Benigni sono anche, se si può, più sconnesse di quelle di Celentano, quando ha parlato di Socrate stavo per vomitare, l'ha dipinto come una specie di Sant'Agostino :sprot:
Inviato: 29 ottobre 2005 12:15
da Madball
Meno male che ci sei te che dall'alto della tua sapienza(:rolleyes: )illumini le nostre menti ottenebrate.
Comodo collocarsi su un piedistallo e sparare giudizi a destra e a manca...

Inviato: 29 ottobre 2005 12:20
da Woland
Madball ha scritto:
Meno male che ci sei te che dall'alto della tua sapienza(:rolleyes: )illumini le nostre menti ottenebrate.
Comodo collocarsi su un piedistallo e sparare giudizi a destra e a manca...
Scusate, ho forse disturbato il processo di santificazione?
Non sono affatto sapiente, anche se lo sembrerei a paragone dell'analfabeta in questione.
Inviato: 29 ottobre 2005 12:24
da Madball
Infatti avevo usato un'iperbole(non si era capito?) per sottolineare il tono saccente ed arrogante del tuo intervento.
Inviato: 29 ottobre 2005 12:47
da Pelpa
Woland ha scritto:
Le cazzate di Benigni sono anche, se si può, più sconnesse di quelle di Celentano, quando ha parlato di Socrate stavo per vomitare, l'ha dipinto come una specie di Sant'Agostino :sprot:
Effettivamente la rappresentazione offerta da Benigni di Socrate non mi sembrava molto aderente alla storia...
Mi è sembrato decisamente cristianizzato...
Inviato: 29 ottobre 2005 12:52
da Woland
Pelpa ha scritto:
Effettivamente la rappresentazione offerta da Benigni di Socrate non mi sembrava molto aderente alla storia...
Mi è sembrato decisamente cristianizzato...
Vuoi rubarmi il posto sul piedistallo? :vampa:
Inviato: 29 ottobre 2005 12:57
da Woland
Elric ha scritto:
accattonaggio culturale.
Etichetta perfetta per il programma di Celentano
Inviato: 29 ottobre 2005 13:04
da Pelpa
Woland ha scritto:
Vuoi rubarmi il posto sul piedistallo? :vampa:

Inviato: 29 ottobre 2005 13:07
da Sean Olson
Woland ha scritto:
Che palle sto Celentano :dho:
è un menestrello da due lire che ha fatto successo con canzonette, per altro scritte da altri (cit.), vocalmente penoso (sempre musica leggera italiana è...).
Televisivamente è quanto meno inadatto, i suoi tempi retorici sono stonati, i suoi lunghi silenzi sono dovuti a mancanza di attività cerebrale, tace non per far riflettere ma perchè si scorda ciò che doveva dire a che ha provato nel pomeriggio.
I suoi sermoni sono di un qualunquismo e banalità oscena, sbandierati come perle di saggezza.
E' un conformista e un reazionario, papista, ecologista e birichino perchè scherza sul colore della cravatta di Berlusconi, 'azzo che rivoluzionario!
Ti quoto fino a qui.
Inviato: 29 ottobre 2005 13:19
da Woland
Pelpa ha scritto:
In questo momento c'è Gianfranco Funari a Matrix, invitato a commentare la trasmissione di Celetame.
Funari è un grande animale da palcoscenico, dice un marasma di stupidaggini con qualche spunto interessante. Di certo, sul come fare televisione potrebbe dare lezioni a quasi tutti, Celentano in primis.