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Inviato: 27 dicembre 2005 08:49
da Lendar
Ti garantisco che la voce di Omar Sharif è la peggiore scelta che si potesse fare.
Inviato: 27 dicembre 2005 10:34
da Pelpa
Elric ha scritto:
Esagerato. Forse non hai visto Dogville.
Dogville?
Mitico Dogville!
Inviato: 27 dicembre 2005 12:25
da matt falco
Lendar ha scritto:
Ti garantisco che la voce di Omar Sharif è la peggiore scelta che si potesse fare.
Ebbene sì
Inviato: 27 dicembre 2005 13:48
da Elric
Pelpa ha scritto:
Dogville?
Mitico Dogville!

Inviato: 27 dicembre 2005 14:42
da Deepblue
Elric ha scritto:
La Disney non c'entra con il rimettere tutte le cose al punto giusto, anzi, ha rispettato il libro in cui i bambini tornano nel loro mondo, perchè è giusto che sia così.
Il punto non è che il "tutto è bene quel che finisce bene e anche quelli che si son fatti una ferita minuscola la vedranno rimarginata" sia una decisione presa dalla Disney, ma è un dato di fatto che la stessa abbia scelto di trarre un film da un libro del genere proprio per questo motivo.
Neanche nel libro si sa chi è il professore. Anche se fosse Hitler non cambierebbero molto le cose.
A me non piacciono le parti lasciate in sospeso. De gustibus.
Nelle fiabe non è importante sapere perchè c'è un incantesimo. L'importante è neutralizzarlo e sconfiggere la cattiva.
A monte un motivo c'è sempre...per quanto superficiale sia.
Aslan doppiato da Omar Sharif dev'essere una trovata pubblicitaria del distributore italiano. Comunque non capisco perchè non possa essere così... Aslan può anche avere una voce diversa, chissà da dove viene.
Sì, ma non si adatta all'autorevolezza del personaggio.
Si sta pur sempre parlando di un film che ha un target per adolescenti e di adulti comunque orientati al fantasy, non è mica un film di Tarantino!
Io sono orientata al fanstasy, ma non per questo giustifico ogni elemento un po' puerile.
Inviato: 27 dicembre 2005 14:48
da Erotic.Nightmares
Trovo che il film sia veramente una cagata con pochi precedenti...ogni altro commento risulta superfluo..e il fatto che ci siano tre pagine di post su questa favoletta buttata li è indice di molte cose...
@Elric:
La battutina su Dogville è patetica...se non ti è piaciuto, non l'hai capito...continua a guardarti effetti speciali a iosa dai, che è da quello che si valuta la bellezza di un film

Inviato: 27 dicembre 2005 15:00
da Deepblue
Erotic.Nightmares ha scritto:
Trovo che il film sia veramente una cagata con pochi precedenti...ogni altro commento risulta superfluo..e il fatto che ci siano tre pagine di post su questa favoletta buttata li è indice di molte cose...
S potrebbe dire che il fatto che tu sia stato eletto "il più rompiballe del forum" dovrebbe essere indicativo
Scusa se la maggior parte della gente preferisce spiegare le proprie motivazioni, anche in merito a film bruttarelli.
O è forse meglio dire "E' una schifezza" "Perché?" "Devi avere
gravissimi problemi di comprensione del testo"?
Inviato: 27 dicembre 2005 15:09
da Pelpa
Elric ha scritto:

Inviato: 27 dicembre 2005 15:11
da Leppard
dico ma cosa vi aspttavate? x me come ho detto qualche post il mi è piaciuto alla fine si tratta di una favola fantasy...boh:rolleyes: tra l'altro fatta molto bene!
Inviato: 27 dicembre 2005 15:29
da Erotic.Nightmares
Deepblue ha scritto:
S potrebbe dire che il fatto che tu sia stato eletto "il più rompiballe del forum" dovrebbe essere indicativo
Scusa se la maggior parte della gente preferisce spiegare le proprie motivazioni, anche in merito a film bruttarelli.
O è forse meglio dire "E' una schifezza" "Perché?" "Devi avere
gravissimi problemi di comprensione del testo"?
Mah...stavolta te le sei cantate e te le sei suonate da sola Deep

Sono stato un po' criptico, l'ammetto....ma comunque non hai capito cosa volevo dire....te lo spiego?
Ci sono 3 pagine di discussione su un film ridicolo, altre due su un altro film abbastanza ridicolo (King Kong) mentre thread su film che davvero richiedono commenti profondi vengono costantemente ignorati...ecco cosa volevo dire con quel "...ogni altro commento risulta superfluo..e il fatto che ci siano tre pagine di post su questa favoletta buttata li è indice di molte cose..."
Chiaro ora?
Inviato: 27 dicembre 2005 15:35
da Leppard
dire ridicolo xchè ci sono 3 pagine su questo film mi sembra eccessivo magari ci sono xsone a cui il film è piaciuto come il sottoscritto hanno voglia di parlarne.
Inviato: 27 dicembre 2005 15:40
da Erotic.Nightmares
wasp65 ha scritto:
dire ridicolo xchè ci sono 3 pagine su questo film mi sembra eccessivo magari ci sono xsone a cui il film è piaciuto come il sottoscritto hanno voglia di parlarne.
Non ci siam capiti...non è ridicolo PERCHE' ci sono 3 pagine di thread...è ridicolo il film e IN PIU' ci sono 3 pagine di thread...
Chiaro ora?
Inviato: 27 dicembre 2005 15:45
da Leppard
Erotic.Nightmares ha scritto:
Non ci siam capiti...non è ridicolo PERCHE' ci sono 3 pagine di thread...è ridicolo il film e IN PIU' ci sono 3 pagine di thread...
Chiaro ora?
x me non è stato ridicolo anzi...CHIARISSIMO CAPITANO OH MIO CAPITANO:rolleyes:
Inviato: 27 dicembre 2005 15:47
da Erotic.Nightmares
wasp65 ha scritto:
x me non è stato ridicolo anzi...CHIARISSIMO CAPITANO OH MIO CAPITANO:rolleyes:
Sissì ma infatti...c'è chi lo adora, io lo trovo ridicolo..abbiamo ragione entrambi, fine

I gusti personali non si discutono MAI...
Inviato: 27 dicembre 2005 16:03
da paolino paperino
Il film mi è piaciuto.
Sempliciotto e lineare,una favoletta per bambini.
Omar Shariff non ci stava dentro a fare la voce del leone-gesù,ma nel complesso il film è stato piacevole.
Inviato: 28 dicembre 2005 02:46
da Elric
Erotic.Nightmares ha scritto:
@Elric:
La battutina su Dogville è patetica...se non ti è piaciuto, non l'hai capito...continua a guardarti effetti speciali a iosa dai, che è da quello che si valuta la bellezza di un film
Ti prego, continua così che sburro!!!
Sei più credulone tu che ti crogioli nel teatrino sensazionalistico messo su da quel cane sessuofobo di Lars Von Trier che chi si va a vedere Godzilla con i pop corn.
Mai pensato che tutte quelle stronzate del dogma e del suo tradimento, delle linee disegnate per terra e le cassapanche vere non sono altro che un modo per affascinare lo spettatore e per mascherare la pochezza della trama e l'ambiguità nazistoide del film?
Poi tu sei nella mia stessa barca mi pare... giudichi ridicoli tutti i film con effetti speciali, anche film fatti apposta per i bambini con una morale pure, che di questi tempi è piuttosto una notizia.

Inviato: 28 dicembre 2005 10:18
da Pelpa
Elric ha scritto:
Ti prego, continua così che sburro!!!
Sei più credulone tu che ti crogioli nel teatrino sensazionalistico messo su da quel cane sessuofobo di Lars Von Trier che chi si va a vedere Godzilla con i pop corn.
Mai pensato che tutte quelle stronzate del dogma e del suo tradimento, delle linee disegnate per terra e le cassapanche vere non sono altro che un modo per affascinare lo spettatore e per mascherare la pochezza della trama e l'ambiguità nazistoide del film?
Poi tu sei nella mia stessa barca mi pare... giudichi ridicoli tutti i film con effetti speciali, anche film fatti apposta per i bambini con una morale pure, che di questi tempi è piuttosto una notizia.
La trama di Dogville è tutt'altro che poca, vista la profondità d'analisi dei personaggi e l'evoluzione della trama.
Inviato: 28 dicembre 2005 10:47
da Madball
"Dogville" è un "quasi"-capolavoro.
Inviato: 28 dicembre 2005 10:52
da Erotic.Nightmares
Elric ha scritto:
Ti prego, continua così che sburro!!!
Sei più credulone tu che ti crogioli nel teatrino sensazionalistico messo su da quel cane sessuofobo di Lars Von Trier che chi si va a vedere Godzilla con i pop corn.
Mai pensato che tutte quelle stronzate del dogma e del suo tradimento, delle linee disegnate per terra e le cassapanche vere non sono altro che un modo per affascinare lo spettatore e per mascherare la pochezza della trama e l'ambiguità nazistoide del film?
Poi tu sei nella mia stessa barca mi pare... giudichi ridicoli tutti i film con effetti speciali, anche film fatti apposta per i bambini con una morale pure, che di questi tempi è piuttosto una notizia.
..."poca" la trama di Dogville? Ambiguità nazistoide? Ma abbiamo visto il medesimo film, ne sei sicuro?
Forse che l'ambientazione teatrale del film (magari non te ne sei accorto o non l'hai compreso perchè non sei mai stato a teatro, ma vuole ricreare un set teatrale) vuol far si che lo spettatore si concentri su personaggi e dialoghi invece che su luoghi e scene spettacolari? Forse che vuol mettere in risalto la cattiveria e la crudeltà delle persone che vengono definite "normali" o "buone"? Forse che vuol far capire che alla fine tra un branco di paesani comuni e un gangster milionario non c'è tutta questa differenza, se non per via del danaro disponibile? Tu che dici?
Mah...
Inviato: 28 dicembre 2005 11:12
da Coffe
Dogville è senz'altro un film eccezzionale.
poù non essere piaciuto/capito, proprio perche non è banale, è crudo, emotivamente sconvolgente, essenziale, teatrale ( come giustamente dice il Rompiballe :hi: ), mi ha preso un sacco.
Inviato: 28 dicembre 2005 20:18
da Elric
Erotic.Nightmares ha scritto:
..."poca" la trama di Dogville? Ambiguità nazistoide? Ma abbiamo visto il medesimo film, ne sei sicuro?
Forse che l'ambientazione teatrale del film (magari non te ne sei accorto o non l'hai compreso perchè non sei mai stato a teatro, ma vuole ricreare un set teatrale) vuol far si che lo spettatore si concentri su personaggi e dialoghi invece che su luoghi e scene spettacolari? Forse che vuol mettere in risalto la cattiveria e la crudeltà delle persone che vengono definite "normali" o "buone"? Forse che vuol far capire che alla fine tra un branco di paesani comuni e un gangster milionario non c'è tutta questa differenza, se non per via del danaro disponibile? Tu che dici?
Mah...
L'ambientazione teatrale non è fatta per riflettere sui personaggi, anzi, semmai è l'opposto, è una cosa totalmente gratuita e senza senso (perchè altrimenti non si capirebbe perchè le case sono immaginate e segnate con il gesso e invece poi ci siano scrivanie, panche, tavoli, letti e automobili), rifilata a gente che effettivamente a teatro non c'è mai stata e non ha mai assistito a certe rappresentazioni surrealiste o di Brecht. Cose che tutti reputano una trovata epocale, ma che in fondo servono a meravigliare lo spettatore che rimane a bocca aperta perché forse si aspettava un?altra cosa.
Lars Von Trier, abilmente cinico quanto disonesto, è uno dei più grandi geni del male della cinematografia mondiale. Il suo cinema è ricattatorio, ambiguo, mortifero, criptico, maschilista, invasato e gratuito, pretendendo la commozione e la meraviglia dello spettatore, e per farlo utilizza i mezzi più brutali e semplicistici (prendendo per vere anche quelle che, nell'economia di una storia, sono solo metafore). Vorrebbe spiegare la violenza alla base degli Stati Uniti e la falsità e l?ipocrisia dei piccoli centri cittadini, raccontando una storia archetipica e paradigmatica, ma la radicale critica alla società americana si riduce alla solita concezione puritana che trasforma tutti in carnefici e all?ipocrisia dell?intellettuale schiacciato dal perbenismo collettivo (tematiche da anni Settanta, ben inteso). Ma, alla fine, chi prende sul serio l'accusa alla crudeltà de sistema americano vedendo una parata di stelle su di un palcoscenico?
Spiegatemi perchè alla fine il cane alla fine diventa reale o perchè sui titoli di coda finali mi devo sorbire ?Young Americans? di David Bowie sulle fotografie della depressione americana, tutte cose che sembrano messe lì per fare del facile moralismo.
C?è la solita sessuofobia che dà fastidio (parlare di tabù del sesso oggi fa piuttosto ridere), un sesso sempre mortifero e ricattatorio, e anche il colpo di scena finale, che cioè per la prima volta l?eroina invece di venire umiliata si prende la sua rivincita, serve unicamente per stupire lo spettatore, in più con il tentativo di ammantare il tutto di moralità e di giustificare la legge del più forte.
Non per questo non gli riconosco del talento: ci vuole capacità nel far passare come arte agli occhi di mezzo mondo il suo cinema rozzo e fintamente improvvisato.
Inviato: 28 dicembre 2005 20:30
da Aragorn_V
Dico la mia in due parole perchè non ho voglia di concentrarmi.
Dogville è un capolavoro.
Dal pv politico non è schierato secondo me, l'unica cosa sicura è che è fortemente antiborghese nella storia e nella morale finale, tant'è vero che sono proprio coloro che hanno la mentalità borghese che più si scandalizzano quando lo vedono.
Non è un film buonista, e ciò lo rende antipatico ai più.
Inviato: 28 dicembre 2005 21:37
da Pelpa
Elric ha scritto:
L'ambientazione teatrale non è fatta per riflettere sui personaggi, anzi, semmai è l'opposto, è una cosa totalmente gratuita e senza senso (perchè altrimenti non si capirebbe perchè le case sono immaginate e segnate con il gesso e invece poi ci siano scrivanie, panche, tavoli, letti e automobili), rifilata a gente che effettivamente a teatro non c'è mai stata e non ha mai assistito a certe rappresentazioni surrealiste o di Brecht. Cose che tutti reputano una trovata epocale, ma che in fondo servono a meravigliare lo spettatore che rimane a bocca aperta perché forse si aspettava un?altra cosa.
[/B]
Questa scelta è data dalla volontà di "mostrare" allo spettatore una visione intima e di insieme, e di costruire anche immagini forti (vedere una persona stuprata mentre ognnuno si fa i cazzi suoi in casa sua). Di certo non ci avrebbe interessato vedere il contenuto degli armadi o della cassepanche.
Lars Von Trier, abilmente cinico quanto disonesto, è uno dei più grandi geni del male della cinematografia mondiale. Il suo cinema è ricattatorio, ambiguo, mortifero, criptico, maschilista, invasato e gratuito, pretendendo la commozione e la meraviglia dello spettatore, e per farlo utilizza i mezzi più brutali e semplicistici (prendendo per vere anche quelle che, nell'economia di una storia, sono solo metafore). Vorrebbe spiegare la violenza alla base degli Stati Uniti e la falsità e l?ipocrisia dei piccoli centri cittadini, raccontando una storia archetipica e paradigmatica, ma la radicale critica alla società americana si riduce alla solita concezione puritana che trasforma tutti in carnefici e all?ipocrisia dell?intellettuale schiacciato dal perbenismo collettivo (tematiche da anni Settanta, ben inteso). Ma, alla fine, chi prende sul serio l'accusa alla crudeltà de sistema americano vedendo una parata di stelle su di un palcoscenico?
E perchè mai non andrebbe presa sul serio? Solo perchè ci sono le stelle? Sono solo attori, non era necessario scritturare Bin Laden.
E poi Von Trier non è certo l'unico ad aver proposto una visione simile, dato che determinate realtà provonciali americane sono state ritratte allo stesso modo in altre occasioni (vedi gli estremi di Hopper in "Non aprite quella porta").
Che poi questa visione sia condivisibile e reale oppure campata per aria è un altro discoso.
Spiegatemi perchè alla fine il cane alla fine diventa reale o perchè sui titoli di coda finali mi devo sorbire ?Young Americans? di David Bowie sulle fotografie della depressione americana, tutte cose che sembrano messe lì per fare del facile moralismo.
Questo è insito nella visone di Trier. La sua critica può essere condivisa o meno, ma non è colpa sua se David Bowie ha scritto quella canzone e lui l'ha utlizzata per dare un certo messaggio.
Poi ormai si conosce la poca simpatia che Von Trier nutre per gli USA, ma questo è pacifico.
E' come protestare perchè i film di Spielberg sono retoricamente patriottici.
C?è la solita sessuofobia che dà fastidio (parlare di tabù del sesso oggi fa piuttosto ridere), un sesso sempre mortifero e ricattatorio, e anche il colpo di scena finale, che cioè per la prima volta l?eroina invece di venire umiliata si prende la sua rivincita, serve unicamente per stupire lo spettatore, in più con il tentativo di ammantare il tutto di moralità e di giustificare la legge del più forte.
Quello è soolo lo specchio di un certo tipo di comunità ben lungi dall'essere finta e immaginaria.
Il finale è un vero colpo di scena, privo del solito buonismo che impera in un certo tipo di cinema (soprattutto le produzioni americane) dove tutto finisce sempre tarallucci e vino e dove la marmotta incarta la cioccolata.
Non per questo non gli riconosco del talento: ci vuole capacità nel far passare come arte agli occhi di mezzo mondo il suo cinema rozzo e fintamente improvvisato.
Trier ha un suo linguaggio; potrò far cagare ma almeno si distingue in personalità e coraggio.
Inviato: 28 dicembre 2005 22:09
da Deepblue
vabbe' ma questo thread parlava delle cronache di narnia
se avete intenzione di disquisire ancora un po', apritevi un topic apposito
Inviato: 28 dicembre 2005 22:41
da Elric
Deepblue ha scritto:
vabbe' ma questo thread parlava delle cronache di narnia
se avete intenzione di disquisire ancora un po', apritevi un topic apposito
Il topic sulle cronache di narnia si è esaurito perchè è un film per il quale non ci sarebbe neanche bisogno di aprirne uno.
A me è piaciuto, ma io sono un farlocco.
Potremmo anche parlare delle cose buone di questo film, a prescindere dagli odiati effetti speciali.
Inviato: 28 dicembre 2005 22:51
da Elric
Pelpa ha scritto:
[/B]
Questa scelta è data dalla volontà di "mostrare" allo spettatore una visione intima e di insieme, e di costruire anche immagini forti (vedere una persona stuprata mentre ognnuno si fa i cazzi suoi in casa sua). Di certo non ci avrebbe interessato vedere il contenuto degli armadi o della cassepanche.
[/B]
E perchè mai non andrebbe presa sul serio? Solo perchè ci sono le stelle? Sono solo attori, non era necessario scritturare Bin Laden.
E poi Von Trier non è certo l'unico ad aver proposto una visione simile, dato che determinate realtà provonciali americane sono state ritratte allo stesso modo in altre occasioni (vedi gli estremi di Hopper in "Non aprite quella porta").
Che poi questa visione sia condivisibile e reale oppure campata per aria è un altro discoso.
[/B]
Questo è insito nella visone di Trier. La sua critica può essere condivisa o meno, ma non è colpa sua se David Bowie ha scritto quella canzone e lui l'ha utlizzata per dare un certo messaggio.
Poi ormai si conosce la poca simpatia che Von Trier nutre per gli USA, ma questo è pacifico.
E' come protestare perchè i film di Spielberg sono retoricamente patriottici.
[/B]
Quello è soolo lo specchio di un certo tipo di comunità ben lungi dall'essere finta e immaginaria.
Il finale è un vero colpo di scena, privo del solito buonismo che impera in un certo tipo di cinema (soprattutto le produzioni americane) dove tutto finisce sempre tarallucci e vino e dove la marmotta incarta la cioccolata.
Trier ha un suo linguaggio; potrò far cagare ma almeno si distingue in personalità e coraggio.
LVT è il solito cattolico neoconvertito esaltato, era più sincero quando faceva parte del dogma (ed è tutto dire).
In lui il sesso è mortifero, machista, maschilista, umiliante.
Sui finali dei film americani, beh, mi sembra tu abbia un'idea molto limitata del panorama cinematografico americano. Non si sta mica parlando di blockbuster alla Pearl Harbour.
Comunque Le onde del destino è pure peggio di Dogville.
Inviato: 29 dicembre 2005 19:38
da Heartagram
Deepblue ha scritto:
a parte Omar Sharif che è improponibile (nella versione originale era Liam Neeson!),
Io ho visto la versione Eng (con Liam)...Peter viene chiamato "
Sir Peter Wolf's-Bane"!!AHAHAHA!!
Tanto per curiosità..nella traduzione Italiana del pezzo in cui i castori offrono la cena ai fratelli qual'è il piatto che viene offerto? Nella versione Eng. c'è questa she-beaver dall'accento mezzo gallese che prende il piatto e ammiccando dice "Fish and Chips!" :hi:
Alla fin fine non è stato malaccio, non sono andata a vederlo con lo spirito di qualcuno che si aspetta un capolavoro, volevo fosse divertente e gradevole. Una parodia di TLOTR con gli animali parlanti.
Pete: "Go horsey!" cavallo:.."err..my name's PHILIP.."

Inviato: 29 dicembre 2005 20:13
da Aragorn_V
Elric ha scritto:
LVT è il solito cattolico neoconvertito esaltato, era più sincero quando faceva parte del dogma (ed è tutto dire).
In lui il sesso è mortifero, machista, maschilista, umiliante.
Sui finali dei film americani, beh, mi sembra tu abbia un'idea molto limitata del panorama cinematografico americano. Non si sta mica parlando di blockbuster alla Pearl Harbour.
Comunque Le onde del destino è pure peggio di Dogville.
ah sì? vogliamo parlare di un certo "l'ultimo samurai" che poteva essere uno dei films più belli degli ultimi anni e invece è rovinato da un finale del caxxo che più americano non si può? Il protagonista doveva morire nel campo di battaglia, quella sarebbe stata la sua vittoria. Altro che tornare dalla bambolina per spupazzarsela. Come rovinare un film grandioso negli ultimi minuti.
Inviato: 29 dicembre 2005 20:35
da The Shaman
Aragorn_V ha scritto:
ah sì? vogliamo parlare di un certo "l'ultimo samurai" che poteva essere uno dei films più belli degli ultimi anni e invece è rovinato da un finale del caxxo che più americano non si può? Il protagonista doveva morire nel campo di battaglia, quella sarebbe stata la sua vittoria. Altro che tornare dalla bambolina per spupazzarsela. Come rovinare un film grandioso negli ultimi minuti.
A me sembrava rovinato dall'inizio. Gli Americani devono fare Spiderman e Superman...e non storie di samurai.
Inviato: 29 dicembre 2005 20:40
da Nihilist
Elric ha scritto:
Neanche nel libro si sa chi è il professore. Anche se fosse Hitler non cambierebbero molto le cose.
Non e' vero. Il professore e' Digory, protagonista del primo episodio, ossia "Il nipote del Mago". Rileggitelo.
Inviato: 29 dicembre 2005 20:45
da Aragorn_V
Gemma Elfica ha scritto:
A me sembrava rovinato dall'inizio. Gli Americani devono fare Spiderman e Superman...e non storie di samurai.
hai perfettamente ragione
Inviato: 2 gennaio 2006 05:23
da Elric
White Skull ha scritto:
Non e' vero. Il professore e' Digory, protagonista del primo episodio, ossia "Il nipote del Mago". Rileggitelo.
Sì, lo sai solo se leggi il prequel, ma se leggi solo Il leone, la strega e l'armadio non lo sai.
E, siccome è stato pubblicato prima questo, non vedo come ci possa essere scandalo. e il film andrà bene, realizzeranno anche il prequel, in cui si spiegherà chi è il professore.
E poi non è che ci voglia un genio a capire che il professore era uno di quegli abitanti di campagna che era obbligato a dare la casa per i bambini rifugiati.
Se siete stati dentro al cinema quel minuto in più avrete visto che riprendevano le immagini con la bambina più piccola che cerca di rientrare nell'armadio e il professore che gli spiega che non è possibile perchè ci è stato anche lui
Inviato: 2 gennaio 2006 05:25
da Elric
Stupisce comunque che al giorno d'oggi, in epoca di secolarizzazione del fantasy (Harry Potter), venga fatto un flm così smaccatamente cristiano.
Inviato: 2 gennaio 2006 20:32
da diego
Deepblue ha scritto:
1) Ha cominciato a scadermi da quando è comparso Babbo Natale;
2) Il lupo più cattivo di tutti si lancia sulla spada di Peter a mo' di spiedino e quest'ultimo viene nominato "FLAGGGGGEELLLO de' lupi"? Quando ho sentito Aslan dirlo mi sono rotolata pensando ad Abatantuono - Attila :hi:
3) sempre sullo stesso tema, il ragazzo non ha mai tirato di spada in vita sua, eppure è subito bravissimo e crepano guerrieri che son lì a prepararsi da 100 anni.
4) non spiegano CHI sia il professore e cosa faccia, PERCHE' Aslan se ne fosse andato e PERCHE' sia tornato, come abbia fatto la regina a prendere il potere e come lo esercitasse, a parte facendo calare un inverno lungo un secolo su Narnia.
5) a Susan fan tirare una freccia giusto alla fine, per far vedere che ha usato l'arco. In realtà è un personaggio inutile.
6) La scelta di incoronare quattro re (di cui una che al massimo avrà 7 anni) è alquanto ridicola.
7) Si vede che è un film disney perché oltre a non far vedere nei particolari le scene cruente, alla fine ogni cosa torna al proprio posto.
Più o meno condivido tutto.
Film caruccio, ma mi ha dato proprio un'impressione di "leggerezza", insomma uno spettacolo gradevole che alla fine mi ha lasciato poco.
Inviato: 2 gennaio 2006 20:45
da VaIrox
la scelta di doppiare Aslan da Omar Sharif è qualcosa di penoso... La gente si aspetta una voce profonda, un'impostazione del timbro di voce forte e decisa, per un re. Appena ha aperto bocca m'è sembrato di sentire una checca che ha appena fatto un clistere!

Inviato: 2 gennaio 2006 20:49
da eXdeath
Si ma una cosa non ho capito:
Bambina da il fazzoletto al fauno
Fauno al castoro
Castoro alla bambina
Fauno alla bambina????!!!!!

Inviato: 2 gennaio 2006 20:51
da diego
VaIrox ha scritto:
Appena ha aperto bocca m'è sembrato di sentire una checca che ha appena fatto un clistere!
Metafora spettacolare, mi complimento.

Inviato: 2 gennaio 2006 20:53
da VaIrox
diego ha scritto:
Metafora spettacolare, mi complimento.
grazie, grazie. Applausi

Inviato: 2 gennaio 2006 20:58
da diego
Ritiro, ho pensato che forse più che di metafora trattasi di similitudine, quindi il complimento non vale più.
Inviato: 2 gennaio 2006 21:03
da VaIrox
ma il doppiaggio rimane
