Pagina 2 di 12

Inviato: 18 gennaio 2007 00:28
da estizi
Grampasso ha scritto: no, boh, tipo alla Oviesse


Ho i miei dubbi che all'Oviesse le camicie (non camice, cribbio :diego:) costino solo 9.90?

Credo sia uno dei prodotti che con il cambio lira/euro si è alzato di più. Un tempo con 120.000 lire ti facevi una camicia della madonna. Ora con 60 euro rischi di prendere la fregatura.

Inviato: 18 gennaio 2007 00:43
da Woland
Grampasso ha scritto: no, boh, tipo alla Oviesse


Allora le tue camicie sono fatte in Bangladesh.

Inviato: 18 gennaio 2007 01:16
da Satanika
per me i prezzi giusti sono:
massimo 100 per i pantaloni, 60 circa per un maglione, idem per una camicia, 20 per una felpa.
una giacchetta almeno sui 150.
una giacca fino a 250.

di più è tanto, se potessi però ce li spenderei.

Inviato: 18 gennaio 2007 01:36
da Sairus
io non ho costi fissi in testa, compro talmente poco che mi posso permettere anche un pantalone da 200 euro se mi piace... ripeto, il discorso vale perchè di pantaloni ne compro uno all'anno ^_^

Inviato: 18 gennaio 2007 03:09
da GAMMAgAY
White Skull ha scritto:
io poi sono un tipo che non bada molto al vestire, spesso ho la "divisa", nel senso che quando un capo mi piace e ci sto comodo me lo metto anche una settimana di fila (soprattutto i pantaloni).
cazzo c'hai ,il vivaio di cozze nell'inguine?

Inviato: 18 gennaio 2007 09:26
da Erotic.Nightmares
TrifiXioN ha scritto: Eh, che cambia?
Cambia che le scarpe di Bata sono fatte col culo, cucite a cazzo campana, rifinite male, fatte con una pelle di scarsissima qualità...le metti 5 volte, sono completamente rovinate e puzzano di formaggia.
Le scarpe di Pollini (tanto per citarne uno) sono in pellami di primissima qualità, cucite a mano, rifinite come opere d'arte. Durano una vita, non emanano mai odori e calzano come guanti..praticamente non ti sembra nemmeno d'averle ai piedi...

Molte volte "marca" vuol semplicemente dire prezzo. Ma questo vale per le marche da truzzo arricchito tipo Prada o Cavalli. Roba della Upim con prezzi da capogiro.
Le marche serie (Armani, Pollini, Gucci, LiuJo, Zegna......) sono sinonimo di alta qualità...capi che durano una vita, comodi, realizzati con materiali pregiati...

Non so..per i fissati della tecnologia è la stessa differenza che passa tra un I-Pod originale Apple e un L-Pod, la sua versione tarocca che ho visto a Pechino e a Wuhan, in Cina. Sono molto simili, più o meno fatti uguali....ma in realtà sul medio termine le differenze le noti eccome anche se apparentemente SEMBRANO uguali...

Inviato: 18 gennaio 2007 09:50
da TrifiXioN
Erotic.Nightmares ha scritto: Cambia che le scarpe di Bata sono fatte col culo, cucite a cazzo campana, rifinite male, fatte con una pelle di scarsissima qualità...le metti 5 volte, sono completamente rovinate e puzzano di formaggia.
Le scarpe di Pollini (tanto per citarne uno) sono in pellami di primissima qualità, cucite a mano, rifinite come opere d'arte. Durano una vita, non emanano mai odori e calzano come guanti..praticamente non ti sembra nemmeno d'averle ai piedi...

Molte volte "marca" vuol semplicemente dire prezzo. Ma questo vale per le marche da truzzo arricchito tipo Prada o Cavalli. Roba della Upim con prezzi da capogiro.
Le marche serie (Armani, Pollini, Gucci, LiuJo, Zegna......) sono sinonimo di alta qualità...capi che durano una vita, comodi, realizzati con materiali pregiati...

Non so..per i fissati della tecnologia è la stessa differenza che passa tra un I-Pod originale Apple e un L-Pod, la sua versione tarocca che ho visto a Pechino e a Wuhan, in Cina. Sono molto simili, più o meno fatti uguali....ma in realtà sul medio termine le differenze le noti eccome anche se apparentemente SEMBRANO uguali...



In linea di massima quello che dici può essere vero, ma quelli del marketing (ci ho lavorato tanto) fanno la felicità dei loro dirigenti sulla gente che pensa così ;)

Inviato: 18 gennaio 2007 10:08
da Sairus
Erotic.Nightmares ha scritto: Cambia che le scarpe di Bata sono fatte col culo, cucite a cazzo campana, rifinite male, fatte con una pelle di scarsissima qualità...le metti 5 volte, sono completamente rovinate e puzzano di formaggia.
Le scarpe di Pollini (tanto per citarne uno) sono in pellami di primissima qualità, cucite a mano, rifinite come opere d'arte. Durano una vita, non emanano mai odori e calzano come guanti..praticamente non ti sembra nemmeno d'averle ai piedi...

Molte volte "marca" vuol semplicemente dire prezzo. Ma questo vale per le marche da truzzo arricchito tipo Prada o Cavalli. Roba della Upim con prezzi da capogiro.
Le marche serie (Armani, Pollini, Gucci, LiuJo, Zegna......) sono sinonimo di alta qualità...capi che durano una vita, comodi, realizzati con materiali pregiati...

Non so..per i fissati della tecnologia è la stessa differenza che passa tra un I-Pod originale Apple e un L-Pod, la sua versione tarocca che ho visto a Pechino e a Wuhan, in Cina. Sono molto simili, più o meno fatti uguali....ma in realtà sul medio termine le differenze le noti eccome anche se apparentemente SEMBRANO uguali...


sottoscrivo in pieno :)

di solito io compro un paio di scarpe nuovo (quelle da ginnastica soprattutto) quando mi si sfascia quello vecchio... quest'anno mi son preso un paio di scarpe da passeggio "perchè mi piacevano" poichè dopo anni (credo 7 o 8 addirittura) le mia paciotti sono ancora perfette!!! :eek:

E cmq si sente tantissimo la differenza quando uno indossa una scarpa di qualità!!!

Inviato: 18 gennaio 2007 10:16
da diego
Quoto tutti quelli che si vestono bene e spendono tanto.

Inviato: 18 gennaio 2007 12:00
da Erotic.Nightmares
TrifiXioN ha scritto: In linea di massima quello che dici può essere vero, ma quelli del marketing (ci ho lavorato tanto) fanno la felicità dei loro dirigenti sulla gente che pensa così ;)
Oh, wow..come la sai lunga...!

Francamente col marketing mi ci pulisco diverse parti del corpo. L'unico marketing del quale tengo conto è quello dato dalle mie sensazioni.

Se tengo ai piedi un paio di scarpe di Pollini o di Campanile per una giornata intera, alla sera ho i piedi freschi come delle rose. Se faccio lo stesso con le scarpe di Bata o altra roba del cazzo, alla sera ho i piedi scoppiati.

Non ti sto parlando di marche da sfigato arricchito, da contadino che la sera vuole fare quello che si veste da tipo coi soldi. Ti sto parlando di artigiani che producono i loro capi d'abbigliamento con cura maniacale e che non hanno bisogno di farsi pubblicità. Sono quasi certo che se ti parlo di Mariano Barba, di Mario Campanile o di Harry's tu non sai manco di chi sto parlando, giusto? E questo proprio perchè non fanno marketing, pubblicità e stronzate varie. La gente che acquista capi del genere non è la stessa gente che va a comprarsi il vestito di Cavalli prodotto in Cina.

Inviato: 18 gennaio 2007 12:04
da Sairus
Erotic.Nightmares ha scritto: Oh, wow..come la sai lunga...!

Francamente col marketing mi ci pulisco diverse parti del corpo. L'unico marketing del quale tengo conto è quello dato dalle mie sensazioni.

Se tengo ai piedi un paio di scarpe di Pollini o di Campanile per una giornata intera, alla sera ho i piedi freschi come delle rose. Se faccio lo stesso con le scarpe di Bata o altra roba del cazzo, alla sera ho i piedi scoppiati.

Non ti sto parlando di marche da sfigato arricchito, da contadino che la sera vuole fare quello che si veste da tipo coi soldi. Ti sto parlando di artigiani che producono i loro capi d'abbigliamento con cura maniacale e che non hanno bisogno di farsi pubblicità. Sono quasi certo che se ti parlo di Mariano Barba, di Mario Campanile o di Harry's tu non sai manco di chi sto parlando, giusto? E questo proprio perchè non fanno marketing, pubblicità e stronzate varie. La gente che acquista capi del genere non è la stessa gente che va a comprarsi il vestito di Cavalli prodotto in Cina.


quoto e aggiungo: un paio di scarpe di pollini o di campanile costa mooooolto meno di un paio di scarpe di prada o di cavalli... ma MOOOOOLTO meno!!

Inviato: 18 gennaio 2007 12:19
da Kinetic
ma, soprattutto, i problemi della vita..

Inviato: 18 gennaio 2007 14:23
da Nihilist
GAMMAgAY ha scritto: cazzo c'hai ,il vivaio di cozze nell'inguine?


io mi lavo... e te?

Inviato: 18 gennaio 2007 14:33
da Black Morgoth
Kinetic ha scritto: ma, soprattutto, i problemi della vita..
:p

Inviato: 18 gennaio 2007 14:34
da Black Morgoth
White Skull ha scritto: io mi lavo... e te?


Che spreco inutile d'acqua!

Inviato: 18 gennaio 2007 14:35
da Nihilist
Black Morgoth ha scritto: Che spreco inutile d'acqua!


:asd:

Inviato: 18 gennaio 2007 14:42
da Black Morgoth
White Skull ha scritto: :asd:


Scherzi? Io è da luglio che aspetto l'evolution per lavarmi di nuovo.

Inviato: 18 gennaio 2007 16:09
da GAMMAgAY
Black Morgoth ha scritto: Scherzi? Io è da luglio che aspetto l'evolution per lavarmi di nuovo.
:D

Inviato: 18 gennaio 2007 16:11
da GAMMAgAY
Erotic.Nightmares ha scritto: Oh, wow..come la sai lunga...!

Francamente col marketing mi ci pulisco diverse parti del corpo. L'unico marketing del quale tengo conto è quello dato dalle mie sensazioni.

Se tengo ai piedi un paio di scarpe di Pollini o di Campanile per una giornata intera, alla sera ho i piedi freschi come delle rose. Se faccio lo stesso con le scarpe di Bata o altra roba del cazzo, alla sera ho i piedi scoppiati.

Non ti sto parlando di marche da sfigato arricchito, da contadino che la sera vuole fare quello che si veste da tipo coi soldi. Ti sto parlando di artigiani che producono i loro capi d'abbigliamento con cura maniacale e che non hanno bisogno di farsi pubblicità. Sono quasi certo che se ti parlo di Mariano Barba, di Mario Campanile o di Harry's tu non sai manco di chi sto parlando, giusto? E questo proprio perchè non fanno marketing, pubblicità e stronzate varie. La gente che acquista capi del genere non è la stessa gente che va a comprarsi il vestito di Cavalli prodotto in Cina.
metti caso che uno non conosce campanile deve convivere con la puzza di piedi? o conosci qualche marca di borotalco pregiato?

Inviato: 18 gennaio 2007 16:12
da t30n3
Black Morgoth ha scritto: Scherzi? Io è da luglio che aspetto l'evolution per lavarmi di nuovo.
ecco cos'era l'odore ke ho sentito a casa tua....

Inviato: 18 gennaio 2007 18:50
da TrifiXioN
Erotic.Nightmares ha scritto: Oh, wow..come la sai lunga...!

Francamente col marketing mi ci pulisco diverse parti del corpo. L'unico marketing del quale tengo conto è quello dato dalle mie sensazioni.

Se tengo ai piedi un paio di scarpe di Pollini o di Campanile per una giornata intera, alla sera ho i piedi freschi come delle rose. Se faccio lo stesso con le scarpe di Bata o altra roba del cazzo, alla sera ho i piedi scoppiati.

Non ti sto parlando di marche da sfigato arricchito, da contadino che la sera vuole fare quello che si veste da tipo coi soldi. Ti sto parlando di artigiani che producono i loro capi d'abbigliamento con cura maniacale e che non hanno bisogno di farsi pubblicità. Sono quasi certo che se ti parlo di Mariano Barba, di Mario Campanile o di Harry's tu non sai manco di chi sto parlando, giusto? E questo proprio perchè non fanno marketing, pubblicità e stronzate varie. La gente che acquista capi del genere non è la stessa gente che va a comprarsi il vestito di Cavalli prodotto in Cina.



Beh questo modo di parlare è il tuo solito, quindi non mi stupisci. Guarda che io di marketing so poco, ma lavorando NEL marketing (inteso come reparto), sento tante belle discussioni e spesso in qualità di informatico partecipo a riunioni di quel genere solo per sapere il da farsi... e anche lì l'onestà verso il cliente è del livello di quelli che si beccano chi ragiona a modo tuo. Conta che lavoro in una azienda che è classificata tra le migliori in assoluto come fedeltà ai clienti e come migliore nel proprio campo.

Bella sta storia che quei tizi sopra non fanno marketing :AHAHAH: Io, fossi in te, prima di parlare mi farei una certa cultura sul marketing, visto che anche se affermi di non cagarlo nemmeno, ne sei una chiara vittima e nemmeno te ne rendi conto; questo lo dimostri per come parli di Cavalli, di Pollini, etc.

Poi continua a vederla come vuoi, ma senza andare a comprare Pollini trovi scarpe eccellenti che costano meno della metà. Il fatto è che ti piace fare il bauscia, questo emerge chiaramente. Sarebbe il caso di capire che spesso "soldi <> qualità" ;)

Inviato: 19 gennaio 2007 09:50
da Erotic.Nightmares
TrifiXioN ha scritto: Beh questo modo di parlare è il tuo solito, quindi non mi stupisci. Guarda che io di marketing so poco, ma lavorando NEL marketing (inteso come reparto), sento tante belle discussioni e spesso in qualità di informatico partecipo a riunioni di quel genere solo per sapere il da farsi... e anche lì l'onestà verso il cliente è del livello di quelli che si beccano chi ragiona a modo tuo. Conta che lavoro in una azienda che è classificata tra le migliori in assoluto come fedeltà ai clienti e come migliore nel proprio campo.

Bella sta storia che quei tizi sopra non fanno marketing :AHAHAH: Io, fossi in te, prima di parlare mi farei una certa cultura sul marketing, visto che anche se affermi di non cagarlo nemmeno, ne sei una chiara vittima e nemmeno te ne rendi conto; questo lo dimostri per come parli di Cavalli, di Pollini, etc.

Poi continua a vederla come vuoi, ma senza andare a comprare Pollini trovi scarpe eccellenti che costano meno della metà. Il fatto è che ti piace fare il bauscia, questo emerge chiaramente. Sarebbe il caso di capire che spesso "soldi <> qualità" ;)
Allora...
Fai quello che la sa lunga e poi ti lamenti se ti rispondo a tono?
Poi...dici di lavorare nel marketing ma di non sapere un cazzo di marketing perchè sei in reparto e blablabla...quindi fai il commesso..giusto? Il che è la stessa differenza che passa tra un infermiere e un chirurgo. Entrambi lavorano nella medicina ma l'uno apre il cuore della gente e ci mette le mani, l'altro gli passa i ferri del mestiere.

Detto questo, torno a ripeterti che l'unico marketing che tengo in considerazione è quello che il mio corpo fa ai capi che indosso. Di Cavalli parlo male, eppure è uno degli stilisti più quotati attualmente. Questo perchè nonostante il suo "marketing", trovo che sia una versione costosa dei vestiti da mercatino rionale.
Le vittime del marketing sono quelli che si comprano i jeans con su scritto "Rich" a 250? giusto perchè fan loro credere che così prendono più figa...o quelli malati di tecnologia che spendono ora 500? per una cazzo di scheda video che domani ne costerà 200.
Uno che si compra delle scarpe artigianali che la maggior parte della gente non sa nemmeno che esistono, scarpe che gli dureranno anni e che lo faranno sentire con un guanto ai piedi non è un malato di marketing, è un appassionato di capi pregiati. Le due cose sono MOLTO diverse.

Trovi che esistano scarpe al medesimo livello che costano addirittura meno della metà? Beh, guarda ti sarei molto grato se tu me le indicassi perchè te l'assicuro...sarebbe davvero molto bello poter spendere 100? invece di 300? per un paio di scarpe della medesima qualità di un paio realizzato a mano da Testoni, tanto per dirne una. Quindi ti prego ancora, cortesemente, di indicarmi dove trovare scarpe del medesimo livello.

Altra cosa: il bauscia lo fa quello che si compra il vestito in poliestere da 2500? di Prada, realizzato dal bambino tailandese e del reale valore di 10? ma solo perchè è marchiato Prada il bauscia è disposto a spendere 250 volte il suo vero valore, non uno che si compra un abito Loro Piana rifinito a mano in puro cachemere. Il primo è un truzzo arricchito, il secondo (come prima) è un amante dei capi pregiati. Sarebbe il caso di capire che a volte "soldi+intelligenza=qualità".

Ma comunque, fare discorsi di questo tipo con persone che acquistano le camicie all'Oviesse (senza ovviamente mancare di rispetto eh..non fraintendiamo..ognuno fa le sue scelte..) è tempo sprecato. Si ragiona proprio in modi antifrastici. E' come parlare con me di console e cazzate del genere. Per me uno che spende 500? in una PS3 è uno che deve farsi curare. Ovviamente per la medesima persona, sono da far curare io che magari sono disposto a spendere la medesima cifra per due paia di scarpe.

Inviato: 19 gennaio 2007 10:28
da TrifiXioN
Non mi piace fare lo spaccone, me te la sei cercata: a soli 25 anni sono viceresponsabile di reparto del CRM (che è NEL marketing) in una azienda del gruppo Johnson & Johnson, e ho due dipendenti sotto di me, più anziani di me. Quindi, se sai cos'è un CRM e valuti la mia età, capirai che mi hanno messo lì perchè qualcosa forse la capisco, oltre che nell'informatica (il nostro ruolo è prevalentemente curare tutti i domini del siti-prodotto, sottobrand, etc.), anche in tale settore.

Detto questo, il discorso della gente che compra Rich può anche starci, ma COMUNQUE tutti, TUTTI, siamo influenzati dal MKTG. E torna a dirmi che non ne so etc etc, puoi sempre andare da un esperto del settore o da un qualunque professore che insegni in una facoltà di scienze politiche o di economia e ti confermerà quello che ti dico. Il discorso non vale solo per i vestiti, chiaramente.

Inviato: 19 gennaio 2007 11:04
da Erotic.Nightmares
TrifiXioN ha scritto: Non mi piace fare lo spaccone, me te la sei cercata: a soli 25 anni sono viceresponsabile di reparto del CRM (che è NEL marketing) in una azienda del gruppo Johnson & Johnson, e ho due dipendenti sotto di me, più anziani di me. Quindi, se sai cos'è un CRM e valuti la mia età, capirai che mi hanno messo lì perchè qualcosa forse la capisco, oltre che nell'informatica (il nostro ruolo è prevalentemente curare tutti i domini del siti-prodotto, sottobrand, etc.), anche in tale settore.

Detto questo, il discorso della gente che compra Rich può anche starci, ma COMUNQUE tutti, TUTTI, siamo influenzati dal MKTG. E torna a dirmi che non ne so etc etc, puoi sempre andare da un esperto del settore o da un qualunque professore che insegni in una facoltà di scienze politiche o di economia e ti confermerà quello che ti dico. Il discorso non vale solo per i vestiti, chiaramente.
Credo tu abbia un serio bisogno di imparare ad esprimerti meglio. Sei stato TU a dire che
Guarda che io di marketing so poco, ma lavorando NEL marketing (inteso come reparto),
non io. Giusto? Quindi forse avresti potuto scrivere qualcosa di più coerente con quanto hai appena detto.

Felice di sapere d'essere anche io una vittima del marketing. Fin tanto che questo giogo mi porterà ad acquistare pregiati capi di un certo livello e non ridicola moda di massa, ne resterò schiavo con piacere.

Inviato: 19 gennaio 2007 11:16
da Black Morgoth
Erotic.Nightmares ha scritto: Felice di sapere d'essere anche io una vittima del marketing. Fin tanto che questo giogo mi porterà ad acquistare pregiati capi di un certo livello e non ridicola moda di massa, ne resterò schiavo con piacere.



Chiedo a te perchè mi sembri uno afferrato in materia ecc. (premetto anche che non è per nulla polemico, è solo curiosità personale)
Perchè ci tieni tanto al "vestirti bene"? Per comodità, bellezza, apparenza, sicurezza personale?
La mia curiosità nasce da quando una mia conoscente mi ha confidato che se non indossa intimo di un po' ricercarto (niente di che, roba tipo intimissimo o altro, ma niente roba upim o del mercato) non si sente sicura e a posto con sè stessa.
Anche il tessuto . . . per dire sinceramente compro le t-shirt a cazzo, in base al disegno o al colore! Se mi bendassi non riconoscerei probabilmente la carta igenica dalla seta.

Inviato: 19 gennaio 2007 11:39
da Pelpa
TrifiXioN ha scritto:
Detto questo, il discorso della gente che compra Rich può anche starci, ma COMUNQUE tutti, TUTTI, siamo influenzati dal MKTG.


Questo è vero, ma c'è differenza fra essere influenzati dagli stimoli esterni ed essere una "fashion victim".

Inviato: 19 gennaio 2007 11:40
da Pelpa
Black Morgoth ha scritto: Chiedo a te perchè mi sembri uno afferrato in materia


:diego:

muoio.

:rip

Inviato: 19 gennaio 2007 11:42
da Erotic.Nightmares
Black Morgoth ha scritto: Chiedo a te perchè mi sembri uno afferrato in materia ecc. (premetto anche che non è per nulla polemico, è solo curiosità personale)
Perchè ci tieni tanto al "vestirti bene"? Per comodità, bellezza, apparenza, sicurezza personale?
La mia curiosità nasce da quando una mia conoscente mi ha confidato che se non indossa intimo di un po' ricercarto (niente di che, roba tipo intimissimo o altro, ma niente roba upim o del mercato) non si sente sicura e a posto con sè stessa.
Anche il tessuto . . . per dire sinceramente compro le t-shirt a cazzo, in base al disegno o al colore! Se mi bendassi non riconoscerei probabilmente la carta igenica dalla seta.
Perchè ognuno è fatto a modo suo....eheheheh... :)

Scherzi a parte, non te lo so spiegare. Mettiamola così...ognuno ha le proprie passioni, i propri interessi, gli àmbiti nei quali preferisce spendere i propri soldi....e si sente a proprio agio in certi modi, in certe situazioni.

Io non prendo nemmeno in considerazione l'ìdea di andarmi a comprare le scarpe al mercato o i completi alla Standa. Ma questo non perchè io voglia fare il bauscia come ha detto qualcuno o perchè ci siano dietro chissà quali motivi. Semplicemente, io mi sento a mio agio così. Mi sento a mio agio con un paio di scarpe in pregiata pelle cucita a manina santa, con una bella giacca in cachemere rifinita a mano dal sarto....ognuno è fatto a modo suo, come ti ho detto prima. E non sbaglio io così come non sbaglia quello che compra le magliette e i jeans in stock al mercato. Semplicemente, vediamo le cose in due modi diversi..tutto qui...!
Capisco in pieno il discorso della tua conoscente perchè è così anche per me. Non mi metterei MAI un paio di boxer sintetici 99% viscosa 1% cotone o un paio di mutande fantozziane dicendomi "Ma cazzo mene, tanto è sotto i jeans!!". Perchè non sarei a mio agio...non ne confronti degli altri ma in quelli di me stesso!
Spero d'averti chiarito il mio punto di vista... :)

Inviato: 19 gennaio 2007 12:11
da Black Morgoth
Erotic.Nightmares ha scritto: Perchè ognuno è fatto a modo suo....eheheheh... :)


sì, più o meno come la pensa la mia amica. Già lei mi rispose dicendomi "Per quanto mi riguarda è stupido spendere soldi per i cd, visto che si scaricano". Solo che io riuscì a spiegarle le mie ragioni... lei balbetto qualcosa. Sicuramente sei stato più chiaro te.

Inviato: 19 gennaio 2007 12:15
da k3kk0
Pelpa ha scritto: :diego:

muoio.

:rip
aiuto. :rip

Inviato: 19 gennaio 2007 13:23
da diego
Pelpa ha scritto: :diego:

muoio.

:rip


Grazie dell'aiuto, ero troppo traumatizzato per intervenire.

Inviato: 19 gennaio 2007 14:35
da Woland
Il discorso è piuttosto semplice (ed anche banale).
In ogni nostra scelta c'è una componente di individualismo ed una di conformismo, che varia a seconda della scelta e a seconda del soggetto.
Ed ogni azienda investe una percentuale sulla promozione del brand, ed una sulla cura del prodotto, variante a seconda dell'azienda.
Quindi ogni scelta, ed ogni politica aziendale possono essere orientate in maniera più o meno pronunciata verso una delle due direzioni.

Inviato: 19 gennaio 2007 18:45
da GAMMAgAY
vorrei sapere: se indosso la maglia fruoit of the loom con lo smile ed il logo eutk...sono un fascion victim o va bene cosi?

Inviato: 19 gennaio 2007 19:29
da Jem7
sei un metallaro puzzone

Inviato: 19 gennaio 2007 19:45
da the gipsy
Black Morgoth ha scritto: Solo che io riuscì...


:diego:

Inviato: 19 gennaio 2007 19:55
da t30n3
Jem7 ha scritto: sei un metallaro puzzone
:asd:

Inviato: 19 gennaio 2007 19:57
da TrifiXioN
Erotic.Nightmares ha scritto: Credo tu abbia un serio bisogno di imparare ad esprimerti meglio. Sei stato TU a dire che

non io. Giusto? Quindi forse avresti potuto scrivere qualcosa di più coerente con quanto hai appena detto.

Felice di sapere d'essere anche io una vittima del marketing. Fin tanto che questo giogo mi porterà ad acquistare pregiati capi di un certo livello e non ridicola moda di massa, ne resterò schiavo con piacere.



Ti ringrazio, era importante che prima o poi io lo scoprissi, eh :smashhead :smashhead
Siccome non capisci la mia lingua, evito di spiegarti cose che puoi capire con la sua:
Woland ha scritto: Il discorso è piuttosto semplice (ed anche banale).
In ogni nostra scelta c'è una componente di individualismo ed una di conformismo, che varia a seconda della scelta e a seconda del soggetto.
Ed ogni azienda investe una percentuale sulla promozione del brand, ed una sulla cura del prodotto, variante a seconda dell'azienda.
Quindi ogni scelta, ed ogni politica aziendale possono essere orientate in maniera più o meno pronunciata verso una delle due direzioni.

che quoto. E a dimostrazione del fatto che il discorso sopra non è una cazzatina, c'è gente che ci ha scritto sopra manuali di svariate centinaia di pagine.

Pelpa ha scritto: Questo è vero, ma c'è differenza fra essere influenzati dagli stimoli esterni ed essere una "fashion victim".


Certo. Anche qui rimando a Woland, considerando in più che il discorso varia dalla stabilità di una persona e da quanto si fa influenzare dagli stimoli esterni.

Inviato: 19 gennaio 2007 22:02
da Pelpa
GAMMAgAY ha scritto: vorrei sapere: se indosso la maglia fruoit of the loom con lo smile ed il logo eutk...sono un fascion victim o va bene cosi?


No... EUTK non è fashion...

sei :| victim

Inviato: 19 gennaio 2007 22:23
da TrifiXioN
GAMMAgAY ha scritto: vorrei sapere: se indosso la maglia fruoit of the loom con lo smile ed il logo eutk...sono un fascion victim o va bene cosi?



La Fruit Of The Loom circa 15 anni fa realizzò per il solo mercato giapponese (purtroppo o per fortuna) i VESTITI UFFICIALI DEI COMBATTENTI DI STREET FIGHTER. Quando vidi le foto, ovviamente, :rip

Inviato: 19 gennaio 2007 23:29
da GAMMAgAY
TrifiXioN ha scritto: La Fruit Of The Loom circa 15 anni fa realizzò per il solo mercato giapponese (purtroppo o per fortuna) i VESTITI UFFICIALI DEI COMBATTENTI DI STREET FIGHTER. Quando vidi le foto, ovviamente, :rip
non ho capito se devo essere orgoglioso...