Pagina 2 di 2
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 05:52
da DAVIDE S.
Vi faccio un invito alla riflesdsione ascoltate questi 2 brani.
Il primo fa parte degli studi trascendentali di Liszt,la raccolta di studi più terrificante mai composta e che gli stessi concertisti sono costretti ad eseguire nelle versioni "semplificate" che Liszt riservava agli allievi,data la loro difficoltà assurda:
Il secondo è il suo caro amico Chopin. Uno studio anche questo,terrificante, dove la melodia è sempre disturbata dall'accompagnamento assolutamente diabolico per divisione e ritmo:
Confrontate con questi:
Pur con tutte le differenze musicali,strumentistiche e di epoca,la concezione musicale su cui questi 4 brani sono costruiti è la medesima:la tecnica,tanta,e la base per costruire il brano e descrivere le emozioni;ogni passaggio non è gratuito ma va ad arricchire il tutto...quakcuno griderà allo scandalo,ma io che questa roba l'ho studiata più vado avanti più mi accorgo che i punti di contatto sono enormi e infiniti...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 10:27
da AntonioC.
Sì Davide, tutto quello che dici, ma per parafrasare il Graz, ascolti la musica con il metronomo e lo spartito, io onestamente mi annoierei.
La cosa che mi piaceva (e ai miei occhi faceva grandi) dei vari Vai, Malmsteen, Satriani, Moore, Macalpine era proprio l'estrema fruibilità della proposta, cosa che non vedo in questi "nuovi mostri", che saranno immensamente più bravi, però due palle... E guarda che ho un botto di dischi citarristici anche jazz/fusion, però questi qui che in ogni momento ti devono fare il "numero" (alla Piccinini), anche dove non servirebbe, io non li comprendo.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 11:01
da AntonioC.
Comunque Gottardo e Govan già giocano ad un altro sport rispetto alla marea shredder...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 17:25
da DAVIDE S.
AntonioC. ha scritto:Sì Davide, tutto quello che dici, ma per parafrasare il Graz, ascolti la musica con il metronomo e lo spartito, io onestamente mi annoierei.
La cosa che mi piaceva (e ai miei occhi faceva grandi) dei vari Vai, Malmsteen, Satriani, Moore, Macalpine era proprio l'estrema fruibilità della proposta, cosa che non vedo in questi "nuovi mostri", che saranno immensamente più bravi, però due palle... E guarda che ho un botto di dischi citarristici anche jazz/fusion, però questi qui che in ogni momento ti devono fare il "numero" (alla Piccinini), anche dove non servirebbe, io non li comprendo.
Sì, sì ascolto musica con metronomo e spartito.... Io ascolto musica col cuore e con le orechie,ma ho imparato col tempo che a volte la musica deve essere anche "capita". Non tutto ciò che ascoltiamo può esere apprezzato passando per le palle ed essere immediato, a volte quello che non ci piace, non ci piace perchè non lo capiamo o non abbiamo le "chiavi di lettura" per aprezzarlo. Allora entra i gioco il provare a capire quello che si ascolta,perchè non necessariamente t'innamori di una persona in 2 giorni, a volte succede dopo un anno..la conosci..e succede..vale anche per la musica...non è questione di metronomo e spartito..queste son stupidate..è questione di provare a capire quello succede musicalmente...
I brani classici che ho postato sono capolavori riconosciuti, ma se non capisci quello che succede,non ne cogli tutta la genialità e bellezza, ne gratti solo la superficie. E non perchè è musica da metronomo-spartito,ma perchè nella sua complessità tecnica sta il mezzo per esprimere tutta la gamma di emozioni che si volevano esprimere..eppure ascoltati così quei 2 studi sembrano avere troppe note,troppi abbellimenti,troppi numeri come dici tu..però.se provi ad andare in profondità poi scopri che ogni nota lì è fondamentale se no crollerebbe tutto e la bellezza sta nell'insieme che tutti quei "numeri" riescono a creare..
Anch'io amo la fruibilità mista a tecnica di grandi come Macalpine,Moore o Satriani (che ancora oggi seguo e supporto), ma io amo andare oltre e penso che il loro era uno stile legato alla loro epoca, ma non legato a quella attuale dove si sono sviulppati altri modi di fare shred...più vario,più tecnico e stilisticamente meno uniforme..
Forse la tua concezione di shred è rimasta ferma ad una tipologia "tradizionalista" che non segue quella più estrema e moderna che oggi si sta sviluppando..
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 17:53
da AntonioC.
E vabbè, Lizst e Chopin... Ponci ponci ponponpon...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 17:56
da DAVIDE S.
AntonioC. ha scritto:E vabbè, Lizst e Chopin... Ponci ponci ponponpon...
Sarebbe?
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 17:58
da AntonioC.
Ti piace vincere facile...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 18:05
da AntonioC.
Cioè non ha senso tirare in ballo studi classici, scritti da utentici geni e cercare di trovare corrispondenza nell'ambito di cui stiamo parlando che è prettamente rock.
La maggior parte dei chitarristi shred sta alla musica classica come ci stanno i Rondò Veneziano, Malmsteen compreso.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 18:21
da DAVIDE S.
AntonioC. ha scritto:Cioè non ha senso tirare in ballo studi classici, scritti da utentici geni e cercare di trovare corrispondenza nell'ambito di cui stiamo parlando che è prettamente rock.
La maggior parte dei chitarristi shred sta alla musica classica come ci stanno i Rondò Veneziano, Malmsteen compreso.
Infatti ho scritto:
"Pur con tutte le differenze musicali,strumentistiche e di epoca,la concezione musicale su cui questi 4 brani sono costruiti è la medesima:la tecnica,tanta,è la base per costruire il brano e descrivere le emozioni;ogni passaggio non è gratuito ma va ad arricchire il tutto".
Che questi siano dei geni e che questi brani siano dei capolavori, lo so pure io. Il punto è che qui la tecnica è più eccessiva e esibita di quella che puoi trovare in un qualsiasi brano shred. Tu dai per assodato che sono capolavori,in realtà anche qui dovresti condannare i "numeri circensi" presenti...oppure ne deduco che qui dai per scontato che vada tutto bene perchè sono classici e tutti dicono che sono dei capolavori..altrimenti mi dovresti spiegare,tu,perchè qui non c'è eccesso tecnico mentre là sì..non basta dire che sono dei geni....troppo facile..
Studi classici e shred sono due universi paralleli certo...ma a prescindere dalle ovvie differenze, come negli uni l'eccesso tecnico viene accettato e compreso, allo stesso modo bisognerebbe fare con gli altri....a prescindere da cosa si suona, altrimenti facciamo gli steccati classica (dove tutto è bello e si può fare) e rock (che non si ecceda troppo) e siamo a posto..
Attnzione io sono un classicista di primo pelo...quindi sono il primo a sapere quanto Chopin, Liszt e maramaglia valgano rispetto all'universo musicale attuale e passato..ma la mia è una provocazione per farti capire,che certi modi di pensare sono in realtà pregiudizi legati al genere musicale...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 2 gennaio 2013 20:30
da Baker
la discussione è partita da Spellbound ma fortunatamente ha preso una piega differente

Andy James & vari shredders
Inviato: 2 gennaio 2013 21:26
da AntonioC.
Io non sono un musicista, ma gli studi classici da te postati, per quanto tecnicamente estremi, hanno un'armonia e progressione verso un risultato che va aldilà della mera esibizione tecnica. E' musica finita, difficile ma bella nel suo insieme, non solamente sfoggio di bravura. tanto per intenderci è bella da ascoltare non solamente da guardare.
Lo sfoggio tecnico dei cosiddetti shredder è spesso invece fine a se stesso, esplicativo della bravura dell'esecutore ma povero sotto il punto di vista compositivo. A volte si ha addirittura l'impressione che il brano sia costruito intorno all'assolo e all'applicazione di quella particolare tecnica e non viceversa. Spesso sono anche poverissimi sotto il punto di vista degli arrangiamenti, con batterie elettroniche e tastierine Casio (ma questo è anche dovuto al low budget). Poi vedi questi video su Youtube, con sti tipi chiusi nelle loro camerette con la base preregistrata, la telecamerina, insomma fa molto sfigato...
Tanto per capirci, nel contesto per esempio dei Guns N' Roses, preferisco 1000 volte uno Slash, con tutti i suoi limiti, che non mostri come Bumblefoot e Buckethead (che hanno anche fatto dischi solisti interessantissimi). Se rinascessero altre 10 volte non riuscirebbero a creare metà del feeling di ogni assolo di Appetite for destruction o dei due Use your illusion.
A me piace il feeling e poi eventualmente la tecnica.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 4 gennaio 2013 03:57
da DAVIDE S.
AntonioC. ha scritto:Io non sono un musicista, ma gli studi classici da te postati, per quanto tecnicamente estremi, hanno un'armonia e progressione verso un risultato che va aldilà della mera esibizione tecnica. E' musica finita, difficile ma bella nel suo insieme, non solamente sfoggio di bravura. tanto per intenderci è bella da ascoltare non solamente da guardare.
Io, questo ragionamento lo posso anche condividere,ma non capisco dove nei brani di Andy James, ci sia questa mera esibizione tecnica. Io cerco di seguirti nel tuo ragionamento,ma al di là dei gusti, mi sembra che tu sia incoerente. Visto che anche nei brani di Andy James ogni intervento mira ad arricchire l'armonia e ad integrare il climax del pezzo. Per dire i vari soli di James,sono sempre melodicamente integrati al pezzo,ogni cosa che suona è "cantabile" per quanto tecnicamente complessa. Poi se il tuo è un discorso generale,lo accolgo,ma per me gli esempi negativi in tale ottica sono gente tipo Romeo,Joe Stump o Rusty Cooley,che si fanno esibizioni tecniche con melodia poca,attienenza al brano zero e fraseggio come va va..non certo un Andy James..
AntonioC. ha scritto:Lo sfoggio tecnico dei cosiddetti shredder è spesso invece fine a se stesso, esplicativo della bravura dell'esecutore ma povero sotto il punto di vista compositivo. A volte si ha addirittura l'impressione che il brano sia costruito intorno all'assolo e all'applicazione di quella particolare tecnica e non viceversa. Spesso sono anche poverissimi sotto il punto di vista degli arrangiamenti, con batterie elettroniche e tastierine Casio (ma questo è anche dovuto al low budget).
Io vorrei che tu mi facessi dei nomi e cognomi,perchè detta così è una sparata generalizzata sensa senzo. Se per quello nel metal abbiamo gruppi con produzioni ridicole e drum machine ruspanti,cantanti impresentabili e brani costruiti su armonie che manco ad essere ultra-buoni si possono definire "gradevoli". La merda c'è in ogni genere,i caproni ci sono dappertutto non solo nello shred. Ti ripeto o sei preciso oppure così stiamo sparando nel mucchio e quanto dici tu vale,ad elementi cambiati,per il prog,il black, il power (soprattutto,poveri noi!) e l' AOR e qualsiasi altro genere esisstente. Con l'aggravante che almeno lo shredder medio si è fatto almeno il culo a studiare, gli altri probabilmente lo strumento l'hanno usato per girare la pasta..
AntonioC. ha scritto:Poi vedi questi video su Youtube, con sti tipi chiusi nelle loro camerette con la base preregistrata, la telecamerina, insomma fa molto sfigato...
Pure questa...scusa,eh,ma che cazzo devono suonare su un set cinematografico oppure contornati da tope da urlo? Penso che essere sfigati sia ben altro...non certo fare un filmino mentre si suona,per farsi conoscere oppure per avere un giudizio su ciò che si fa..mi sembra anzi molto onesto e da incoraggiare. Anche qui,giudichi la forma di quello che si fa,anzichè la sostanza...io ascolto quello che uno suona e se mi piace,lo apprezzo pure se suona in camerina,seduto e con i poster di Vai dietro la schiena...non è quello che mi interessa...Gottardo ha cominciato così,e non sai quanta gente lo pigliava per il culo,con argomentazioni simili..solo che Gottardo adesso è ospite fisso all'Eddie Lang Jazz Festival,incide per l'etichetta di Vai e si prepara a sbarcare negli States,quelli che lo pigliavano per il culo sono ancora là che imparano ad accordare la chitarra...evitiamo queste stupidate per favore...
AntonioC. ha scritto:Tanto per capirci, nel contesto per esempio dei Guns N' Roses, preferisco 1000 volte uno Slash, con tutti i suoi limiti, che non mostri come Bumblefoot e Buckethead (che hanno anche fatto dischi solisti interessantissimi). Se rinascessero altre 10 volte non riuscirebbero a creare metà del feeling di ogni assolo di Appetite for destruction o dei due Use your illusion.
A me piace il feeling e poi eventualmente la tecnica.
Sull ultimo inciso ti rispondo con una frase del grande Glenn Gould che di fronte ad un giornalista che gli chiedeva se fosse più importante la tecnica o il feeling,rispose così:"Non so di cosa parla,sa a me piace suonare quello che suono come lo suono,non mi occupo del resto".
Quanto a Slah è un grande chitarrista e nei Guns N Roses era l'uomo giusto al posto giusto. Non ho problemi a dirti che sia Bumblefoot che Buckethead non mi piacciono per nulla e che ,proprio loro,rientrano nella categoria,da te prima indicata,degli shredder molto fumo e poco arrosto. I loro dischi mi annoiano e mi sembrano un esibizione tecnica senza molta musicalità...loro sì fanno molto esercizio tecnico e poca musica...
Oltretutto Bumblefoot,nonostante la tecnica è un pessimo session man:è impreciso,si perde in cazzate e per fare cose incredibili finisce per sbagliare le più semplici (gli ho visto scazzare pure l'accompagnamento di Patience..toba da matti..)mi spiace dirlo,perchè è un bravissimo ragazzo e realmente appassionato in quello che fa,ma è solo fortunato che ad Axl piaccia fare dei Guns un circo equestre,ma sarebbe da mandare via a calci nel culo..
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 4 gennaio 2013 04:14
da DAVIDE S.
A proposito di video in cameretta posto due estratti dal nuovo progetto del grandissimo Gianluca Ferro (compratevi tutti i suoi cd!) col batterista Nick Pierce, i Breath Of Nibiru,il cd è in uscita in primavera:
Prism (versione da camera):
Parallels (versione video da fighi..)
Questo invece è Dimitar Nalbantov,un chitarrista bulgaro,a mio giudizio,eccezionale,che unisce tecnica, gusto e capacità compositive come pochi. Ha fatto 5 cd uno più bello dell'altro (da poco è uscito il nuovo Sing To The Mountain) dove lo shred alla Vai e Satriani,si unisce a melodie stupernde ed, a volte, a influenze pomp e alle armonie tipoche dell'est..
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 4 gennaio 2013 14:52
da moonlit knight
Ma accettare l'idea che si possa godere della musica a livelli diversi no, eh?
Cioè, io concordo pure con Erotic, Graz e Antonio, però se Davide ama approcciarsi alla musica in modo più metodico e razionale saranno anche cazzi suoi, in fondo.
La conseguenza di questo approccio diverso, chiaramente, è che avremo gusti diversi. Ma non è mica la fine del mondo, insomma.
Non capisco questa "polemica".
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 4 gennaio 2013 20:00
da Baker
bravissimo questo Nalbantov, piacerà di sicuro ai Satriani-boys
Gianluca Ferro lo conoscevo già dai tempi degli Arkhè, è molto bravo
Davide ora fermati con le segnalazioni sennò poi ci vuole un mese per ascoltare tutto
P.S.
Leppy sono d'accordo con te

Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 4 gennaio 2013 23:10
da diego
Sono rimasto pluri-sconvolto da Daniele Gottardo, non lo avevo mai nemmeno sentito nominare prima di questo thread, ho guardato il video postato da Davide e da lì ho iniziato una ricerca furiosa, è eccezionale (e poi il fatto che sia di Rovigo aggiunge ulteriore ammirazione, è uno dei territori più tristi - senza offesa per eventuali indigeni - d'Italia!).
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 5 gennaio 2013 12:32
da Il Criceto Fuxia
diego ha scritto:Sono rimasto pluri-sconvolto da Daniele Gottardo, non lo avevo mai nemmeno sentito nominare prima di questo thread, ho guardato il video postato da Davide e da lì ho iniziato una ricerca furiosa, è eccezionale (e poi il fatto che sia di Rovigo aggiunge ulteriore ammirazione, è uno dei territori più tristi - senza offesa per eventuali indigeni - d'Italia!).
ma al di là della tecnica, c'è (già nel pezzo postato da davide) una trama melodica che non capisco come non possa esser trovata dal semplice ascoltatore.
sti ragazzi adrebbero messi in una band di valore e fatti uscire dalle quattro mura.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 12:57
da AntonioC.
Davide che ne pensi di Neal Zaza?
Da notare come in Corea, dove è famosissimo, praticamente suona in Tv dinanzi ad un pubblico numeroso, cosa impensabile per il genere in tanti altri paesi.
Comunque il discorso dello sciamano è assolutamente condivisibile, solo che da musicisti rock si chiede un po' più di sudore e istinto.
Probabilmente è proprio il background di questi nuovi mostri a non essere rock.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 17:57
da DAVIDE S.
Baker ha scritto:bravissimo questo Nalbantov, piacerà di sicuro ai Satriani-boys
Gianluca Ferro lo conoscevo già dai tempi degli Arkhè, è molto bravo
Davide ora fermati con le segnalazioni sennò poi ci vuole un mese per ascoltare tutto
Ti dico,questa è solo una porzione della superficie di tutto quello che ho trovato,in 2 anni di scavi,dentro il mondo della musica strumentale: non esagero se dico che si tratta quasi di un altro universo in piena ebollizione e cambiamento.
Gianluca è una belva,lo adoro,ultra-moderno e folle,ma capace di coniugare melodie impossibili e accessibili in un solo brano. Compratevi Unheimlich,disco meraviglioso,un monolite di metallo fuso con prog/shred e fusion holdswortiana:
Nalbantov è un fenomeno:veramente ho tutti i suoi cd e sono tutti dei piccoli classici,tira fuori delle melodie incredibili e lo fa con brani mai scontati o sempliciotti. Sicuro c'è l'influenza di Satriani e soprattutto Vai,ma se ascolti suoi cd ti accorgi,di quanti altri generi vada a toccare in maniera naturale.
Senti qui se non siamo dalle parti del pomp più classico fuso con lo shred:
Qui invece il buon Dimi fa sentire il neoclassico fatto con gusto e originalità:
Recuperatevi i suoi cd che ne vale la pena,lui è uno dei motivi per cui vale la pena ascoltare musica strumentale...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 18:15
da DAVIDE S.
diego ha scritto:Sono rimasto pluri-sconvolto da Daniele Gottardo, non lo avevo mai nemmeno sentito nominare prima di questo thread, ho guardato il video postato da Davide e da lì ho iniziato una ricerca furiosa, è eccezionale (e poi il fatto che sia di Rovigo aggiunge ulteriore ammirazione, è uno dei territori più tristi - senza offesa per eventuali indigeni - d'Italia!).
Daniele è la punta di diamante del panorama shred italiano. E'un musicista fuori dalla norma, con uno stile personale e già ben definito.
D'altronde non è un caso se Vai lo ha voluto nella sua etichetta,se Greg Howe ha jammato con lui ed è rimasto a bocca spalancata e se all'estero è consideratissimo (è stato tra i chitarristi cui Jason Becker ha chiesto di suonare di fronte lui a casa sua..non dico altro..)
Daniele è veramente un fenomeno,anch'io fatico a credere che da Rovigo,sia spuntato fuori un genietto simile...
Se ti piace Daniele recuperati il suo cd Frenzy Of Ecstasy, è un cd che ho consumato,brani in cui emozione,tecnica e ricerca musicale vanno a braccetto; ci sono delle melodie da brividi in quel cd..Oltretutto Daniele è un altro che è partito da Malmsteen e guardate dov'è arrivato..
La dimostrazione di come tecnica,emozione e shred possano convivere,questo è il gioiello che mi ha fatto innamorare di Daniele,musicalmente parlando..Z-prexLake:
Vi posto anche la jam col grande Greg Howe:
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 18:24
da DAVIDE S.
Il Criceto Fuxia ha scritto:diego ha scritto:Sono rimasto pluri-sconvolto da Daniele Gottardo, non lo avevo mai nemmeno sentito nominare prima di questo thread, ho guardato il video postato da Davide e da lì ho iniziato una ricerca furiosa, è eccezionale (e poi il fatto che sia di Rovigo aggiunge ulteriore ammirazione, è uno dei territori più tristi - senza offesa per eventuali indigeni - d'Italia!).
ma al di là della tecnica, c'è (già nel pezzo postato da davide) una trama melodica che non capisco come non possa esser trovata dal semplice ascoltatore.
sti ragazzi adrebbero messi in una band di valore e fatti uscire dalle quattro mura.
Bisogna aguzzare le orecchie,per aprezzare questa musica. E soprattutto disabituarsi a pensare al cantante, al testo e alle melodie "prestampate" cui siamo abituati. Qui la canzone ,le melodie,le parole, nascono tutte dagli strumenti...putroppo siamo drogati ormai dalla musica vocale e dagli standard da essa creati,da non essere più in grado di aprezzare un brano strumentale ben fatto,ricercato e virtuoso e nel quale a cantare siano gli strumenti...
Comunque i vari Andy James,Daniele Gottardo,Gyuthrie Govan, delle band con cui girano già le hanno...putroppo non tutti hanno soldi per premettersi backing bands,tour e così via,per molti è già una grande spesa stampare i cd e registrarli...anche perchè choi fa questo genere non lo fa certo per i soldi,ma per pura passione..questa è musica pura senza compromessi...
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 18:47
da DAVIDE S.
AntonioC. ha scritto:Davide che ne pensi di Neal Zaza?
Da notare come in Corea, dove è famosissimo, praticamente suona in Tv dinanzi ad un pubblico numeroso, cosa impensabile per il genere in tanti altri paesi.
Comunque il discorso dello sciamano è assolutamente condivisibile, solo che da musicisti rock si chiede un po' più di sudore e istinto.
Probabilmente è proprio il background di questi nuovi mostri a non essere rock.
Io penso che il background di questi mostri è un background globale,come la nostra società.
Lo shredder come molti lo immaginano alla Malmsteen, alla Stump o alla Angelo Batio,che fa i soliti brani con due accordi e spara assoli a caso tecnicamente paurosi ma insensati, sta venendo divorato da una nuova generazione,che sa arrangiare,costruire brani e soprattutto ha fagocitato di tutto.
Il bello della musica strumentale attuale è che non ha più barriere...nessuno più suona allo stesso modo o è copia carbone di un altro:tutti hanno un proprio sound e un proprio stile...ve lo ripeto c'è un mondo inesplorato,dove sta nascendo una musica senza direzione o genere ed in cui il virtuoso tamarro,sudore ed ignoranza è superato, e finalmente è possibile ascoltare un disco strumentale senza contare i minuti che ci separano dalla sua fine..
Zaza lo adoro: ho tutti i suoi cd e "Melodica" l'ho consumato. E ti dico è uno degli shredder più di successo,visto che suona in tutto il mondo ed in America è uno dei pochi che fa tour estesi per ogni disco. Lui è un grande: un evoluzione di Satriani,ma meno "bluesistica" e più "libera". Ha gusto,quando vuole brucia il manico,ma sa scrivere canzoni come pochi...When Gravity Falls è il suo cd a cui sono più legato,troppo bello e suonato divinamente (ci suonano dentro il grande Steve Smith e pure Jordan Rudess)..In MY dreams è la dimostrazione di cosa voglia dire fare shred,conn tecnica sentimento e palle!
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 6 gennaio 2013 20:07
da diego
DAVIDE S. ha scritto:diego ha scritto:Sono rimasto pluri-sconvolto da Daniele Gottardo, non lo avevo mai nemmeno sentito nominare prima di questo thread, ho guardato il video postato da Davide e da lì ho iniziato una ricerca furiosa, è eccezionale (e poi il fatto che sia di Rovigo aggiunge ulteriore ammirazione, è uno dei territori più tristi - senza offesa per eventuali indigeni - d'Italia!).
Daniele è la punta di diamante del panorama shred italiano. E'un musicista fuori dalla norma, con uno stile personale e già ben definito.
D'altronde non è un caso se Vai lo ha voluto nella sua etichetta,se Greg Howe ha jammato con lui ed è rimasto a bocca spalancata e se all'estero è consideratissimo (è stato tra i chitarristi cui Jason Becker ha chiesto di suonare di fronte lui a casa sua..non dico altro..)
Daniele è veramente un fenomeno,anch'io fatico a credere che da Rovigo,sia spuntato fuori un genietto simile...
Se ti piace Daniele recuperati il suo cd Frenzy Of Ecstasy, è un cd che ho consumato,brani in cui emozione,tecnica e ricerca musicale vanno a braccetto; ci sono delle melodie da brividi in quel cd..Oltretutto Daniele è un altro che è partito da Malmsteen e guardate dov'è arrivato..
Davvero, è incredibile, lo guardo / ascolto da due giorni e rimango smandibolato... E anche Gianluca Ferro è un'altro con due attributi grossi così... E chi lo sapeva che avevamo 'sti due gioielli in casa?

Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 6 gennaio 2013 20:12
da AntonioC.
Anche Fabrizio Leo può dire la sua.
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 7 gennaio 2013 16:09
da DAVIDE S.
Hai fatto bene a nominarlo; Fabrizio "Bicio" Leo è un altro fenomeno nostrano. Session man richiestissimo (Renato Zero,Ramazzoti,Pausini) e soprattutto chitarrista dal gusto melodico quasi unico. Il suo stile è il punto d'unione tra Vinnie Moore e Greg Howe, ma molto personale. e' il primo italiano chiamato ad incidere per la mitica Shraphnel,per la quale ha fatto 2 cd uno meglio dell'altro: Cutaway e l'ultimo Mr. Malusardi.
Re: Yngwie Malmsteen - Spellbound (2012)
Inviato: 7 gennaio 2013 16:21
da DAVIDE S.
diego ha scritto:Davvero, è incredibile, lo guardo / ascolto da due giorni e rimango smandibolato... E anche Gianluca Ferro è un'altro con due attributi grossi così... E chi lo sapeva che avevamo 'sti due gioielli in casa?

Gianluca e Daniele sono dei grandissimi, ma non sono i soli nostri gioielli. La prima cosa di cui mi sono accorto che anche in Italia abbiamo dei chitarristi di levatura internazionale. Oltre al sopra cirtato e fenomenale Fabrizio Leo,ecco alcuni esempi di grande shred italiano.
Prima di tutto una piccola leggenda dello shred italiano: Alessandro Benvenuti con uno stile figlio della scuola Garsed/Howe/Aswani. Il suo esordio Sonic Design (2002) ha spezzato il cuore di tutti gli appassionati di shred in Italia e non. Alessandro è la perfetta unione tra tecnica e melodia. Le sue melodie suonano fresche e immediate ed il suo fraseggio stende,tanti mostri publicizzati ma che valgono poco. Con questo cd era stato addirittura chiamato a supportare il lanciatissimo Greg Howe...poi decise di ritirarsi. Fortunatamente pochi mesi fa, viste le richieste pressanti e il rinnovato interesse per il genere, ha deciso di tornare con un nuovo cd. E questo è veramente un fenomeno signori...
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 7 gennaio 2013 16:37
da DAVIDE S.
Poi ci sono i Dolcetti di "Metallo Beat",uno delle sorprese più belle dell'anno scorso. I Dolcetti sono un duo: il batterista Erik Tulissio (veramente eccezionale per tocco e precisione) e il geniale Gianni "Jana" Rojatti,chitarrista appassionato di Gilbert ed allievo del grande Prashant Aswani,ma dalla fantasia illimitata. Metallo Beat è un cd incredibile, in 28 minuti con 8 brani (tutti della durata di 3 33)i Dolcetti mischiano lo shred con qualsiasi cosa:king Crimson,Malmsteen,Rush,Police,Rino Gaetano,Zappa,Fusion. Pensate qualcosa e i Dolcetti l'avranno ficcata in uno dei brani ed in questi assurdi 28 minuti. La cosa incredibile è che il tutto suona immediatissimo,ma ad ogni ascolto salta fuori qualcosa di nuovo. Questi sono dei geni puri..se volete cambiare idea sullo shred comprate questo cd...
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 7 gennaio 2013 21:38
da diego
Oh regà basta, state postando troppa robba buona che io ignoravo totalmente, io quando la recupero e soprattutto quando la ascolto!?

Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 9 gennaio 2013 16:48
da DAVIDE S.
diego ha scritto:Oh regà basta, state postando troppa robba buona che io ignoravo totalmente, io quando la recupero e soprattutto quando la ascolto!?

Questa è una panoramica,su un mondo,di cui si parla molto e si sa poco..ho letto tonnellate di pareri sullo shred/musica strumentale,e putroppo il 90% di chi lo emette non sa nulla e conosce poco di questo ambito e soprattutto ragiona in base a pregiudizi ed ascolti afrettati..esiste invece un sacco di musica interessante e grandi artisti che sono tutti da scoprire,con tempo,pazienza ed ascolti...poi si fanno i bilanci...
Una cosa è certa,chi diceva che gli shredder suonano tutti uguali e fanno le stesse cose,ha la smentita sotto gli occhi..
Mio consiglio spassionato:scegliti tra quelli postati un musicista che ti colpisce più degli altri ed approfondiscilo...ascoltalo per bene...dopo se avrai ancora fame di questo genere passerai ad un altro che ti ha colpito..la cosa peggiore è voler approfondire tutti e tutto in un colpo solo,si crea un minestrone musicale da vomito.
Parti da quello che ti ha colpito di più,dopo che avrai affinato l'orecchio,potrai digerirne di più e più velocemente..
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 9 gennaio 2013 21:49
da diego
DAVIDE S. ha scritto:diego ha scritto:Oh regà basta, state postando troppa robba buona che io ignoravo totalmente, io quando la recupero e soprattutto quando la ascolto!?

Questa è una panoramica,su un mondo,di cui si parla molto e si sa poco..ho letto tonnellate di pareri sullo shred/musica strumentale,e putroppo il 90% di chi lo emette non sa nulla e conosce poco di questo ambito e soprattutto ragiona in base a pregiudizi ed ascolti afrettati..esiste invece un sacco di musica interessante e grandi artisti che sono tutti da scoprire,con tempo,pazienza ed ascolti...poi si fanno i bilanci...
Una cosa è certa,chi diceva che gli shredder suonano tutti uguali e fanno le stesse cose,ha la smentita sotto gli occhi..
Mio consiglio spassionato:scegliti tra quelli postati un musicista che ti colpisce più degli altri ed approfondiscilo...ascoltalo per bene...dopo se avrai ancora fame di questo genere passerai ad un altro che ti ha colpito..la cosa peggiore è voler approfondire tutti e tutto in un colpo solo,si crea un minestrone musicale da vomito.
Parti da quello che ti ha colpito di più,dopo che avrai affinato l'orecchio,potrai digerirne di più e più velocemente..
Mi sa che seguirò il tuo consiglio approcciando il tutto con molta calma, se no non ne vengo fuori.

Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 11 gennaio 2013 02:26
da DAVIDE S.
diego ha scritto:Mi sa che seguirò il tuo consiglio approcciando il tutto con molta calma, se no non ne vengo fuori.

Anche perchè,per ora,mi sono mantenuto,soprattutto, sugli shredders italiani, c'è tutto il resto della scena...
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 11 gennaio 2013 05:15
da DAVIDE S.
Tra i nuovi esponenti dello "shred italiano" segnalo anche il bravissimo Francesco Artusato.
Francesco, si è trasferito negli States, si è diplomato al Berklee, ed è il chitarrista degli All Shall Perish band di death core statunitense, ma soprattutto ha inaugurato una carriera solista col suo bellissimo cd "Chaos and The Primordial".
Il sound di Francesco è un metallo modernissimo incrociato con influenze Debussyane...i brani sono dei pugni in faccia, ma con delle melodie sospese che tolgono il fiato...moltissime melodie sono quanto vi sia di più vicino ad una versione metal di Debussy (tra l'altro omaggiato con una cover di "Pour L'Egyptienne")
Impatto,tecnica e ricerca armonica sono un tutt'uno, un cd che ho consumato e che consiglio spassionatamente..
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 23 febbraio 2019 19:40
da giopasi
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 23 febbraio 2019 19:49
da johnny blade
Ma a voi questo 3ad inizia così?
http://forum.metal.it/viewtopic.php?f=43&t=38538
Cioé intendo: con un quote?
Nn è il primo che mi capita, manca un pezzo?
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 24 febbraio 2019 00:16
da None
A volta capita, estrapolando un quote dal topic X e aprendo una discussione nuova.
Se ad esempio nel topic dei Candlemass mi citassi gli Shrinebuilder potrei quotarti e aprire il topic "Gionni e i figli dei Neurosis", dove ovviamente sguazzerebbe rabe

Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 24 febbraio 2019 10:14
da giopasi
Torna uno dei chitarristi più soffisticati che conosca
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 24 febbraio 2019 12:41
da Baker
grande Gioppy, mi piacciono entrambi ma preferisco Andy James a Stump, non lo so mi è sempre sembrato più preparato, più completo
Re: Andy James & vari shredders
Inviato: 24 febbraio 2019 18:25
da giopasi
Baker ha scritto:grande Gioppy, mi piacciono entrambi ma preferisco Andy James a Stump, non lo so mi è sempre sembrato più preparato, più completo
Bhe si.....in effetti gli da tanta merda
