Erotic.Nightmares ha scritto:Black, sei vecchio dentro. Ma vecchio di brutto. Dai concerti non si va MAI via prima. Che amarezza
Quoto Franzi comunque, pur non essendoci stato.
Fai bene. Il concerto è stato buono come al solito (non credo che ti scandalizzerai se dico che Kirk ha suonato malino... non fa altro da 20 anni).
Poi oramai lo sai: i biglietti dei Metallica li comprano solo i detrattori dei Metallica dato che le cifre (pubblico presente e commenti inviperiti su FB) sembrano coincidere.
Le critiche sono sempre le stesse ed, a volte, ho l'impressione che gran parte dei detrattori siano rimasti fermi agli anni '80 dato che ancora si scandalizzano di particolari noti da decenni (capacità di Lars su tutti). A loro consiglio di farsi una risata ogni tanto, di evitare i concerti dei Tallica se li fanno soffrire tanto (come io faccio con quelli dei Guns, ad esempio, che mi delusero moltissimo al Gods del 2006 e che da allora evito di guardare, invece di andare ai loro concerti per poi lamentarmi), oppure di andare ai menzionati show PER DIVERTIRSI e non con la ferma idea di criticare tutto e tutti poiché, in quel caso, gli unici a passare una brutta serata saranno solo loro.
Per carità, capisco la delusione post "And Justice" e ci sono passato anche io, ma dei tempi del Black Album sono trascorsi più di venti anni: ritengo, pertanto, che per gli inconsolabili sia giunta l'ora di ignorare la band se non la si apprezza più e di occuparsi di altre realtà più vicine ai propri gusti senza scandalizzarsi se, col passare del tempo, Lars e soci non tornano allo stile di "Kill Em All".
I Metallica del giorno d'oggi offrono un gigantesco fan service sullo stile di vecchie glorie come Kiss, Van Halen, Aerosmith ed AC/DC (e pure Ozzy o Coverdale, due leggende che non cantano esattamente come ai tempi d'oro ma a cui, giustamente, nessuno ha la minima intenzione di rompere l'anima per ogni stecca): sono lì per garantire uno show spettacolare, con megaschermi, fuochi artificiali, coreografie mastodontiche, un suono incredibile ed una scaletta da greatest hits interpretata da quattro icone della musica Metal che si comportano come ti aspetteresti dopo aver visto i loro DVD.
Non siamo nel 1986, dei ragazzi cattivi ed arrabbiati di "Puppetz" non c'è traccia da tempo immemore ed è ovvio che, chi spende 70 euro per un biglietto dei Metallica, abbia ben chiaro il tipo di spettacolo che andrà a vedere e gli va benissimo.
Nonostante molta gente vanti una forte intimità con Jaymz che permette loro di giudicare quando il frontman ha voglia di suonare e quando invece è scazzato, io posso dire di aver sempre rassisito a performance professionali dei Tallica in tutti ed otto i concerti che ho visto, con la sola eccezione del concerto di Padova nel 2004 dove, effettivamente, Jaymz era un po' alla frutta all'indomani della rehab e dei vari problemi del periodo "St. Anger".
Comunque l'aneddoto del Graz sul Black Album tocca da vicino me e tutti quelli della mia generazione per cui i Metallica erano dei assoluti: è giusto aver odiato quel disco a morte perché si era troppo metallari per accettarlo e per rimanere impassibili di fronte allo sdoganamento della NOSTRA musica.
Molti miei amici ancora lo odiano (per noi "Load" è già roba nuova e non ha rappresentato una sorpresa) mentre molti altri, fra cui il sottoscritto, hanno imparato ad apprezzarlo così come parte della discografia che viene dopo ed a riconoscerlo come pietra miliare dell'hard rock non solo per la qualità delle canzoni, ma anche e soprattutto per la pregevole fattura degli arrangiamenti e per una produzione capace di settare nuovi limiti nel campo.
Adesso mi piace molto anche se ascoltandolo tutto di un fiato lo trovo noiosotto, ai tempi ho pianto sulle ginocchia di Odino implorando la discesa delle Valchirie per vendicare i bastardos che avevano tradito il metallo.