Immagino che fotterà una sega a nessuno, ma butto giù la mia, anche solo per andare in pari con Polimar, visto che sono entrato qui dentro insultandolo
Sono 11, come una squadra di calcio. Ordine puramente casuale e probabilmente nessun vero grande disco, di quelli che ti fanno esclamare "questo è il fottuto disco dell'anno!", ma una buona collezione di musica.
Terminus -
The Reapers Spiral
Dicevo di dover andare in pari con Polimar e quindi, dopo una serie di segnalazioni che non hanno saputo incontrare il mio apprezzamento, lo ringrazio calorosamente per avermi fatto scoprire questa meravigliosa gemma grezza di puro, incontaminato e classicissimo Heavy Metal.
Jorn Lande & Trond Holter -
Dracula Swing Of Death
Per almeno un paio di settimane non sono riuscito a togliermi dalla testa il ritornello di Walking On Water. Non tutto il disco su quei livelli, purtroppo, ma comunque un ottimo lavoro ed il solito grandissimo Jorn.
Royal Thunder -
Crooked Doors
Ho letto diverse critiche riguardo all'ammorbidimento del sound, io invece lo ho trovato irresistibile, sicuramente meno impetuoso ma anche più raffinato.
Europe -
War of Kings
Questa fase di carriera degli Europe mi garba parecchio. Eleganza ed esperienza, nel solco del grande Hard settantiano tracciato dai Deep Purple.
Alda -
Passage
Un piacevolissimo disco di black metal atmosferico. Certo non sono gli Agalloch, ma ce li facciamo bastare.
Dead Lord -
Heads Held High
Più freschi e spontanei dei Black Star Riders, un appassionato omaggio ai Thin Lizzy e alla NWOBHM.
Borealis -
Purgatory
Il miglior disco degli Evergrey dai tempi di Recreation Day.
Year Of The Goat -
The Unspeakable
Questo è quello che si avvicina più di tutti all'essere il mio disco dell'anno. Dopo lo strepitoso Angels Necropolis si riconfermano alla grandissima e riescono a spiccare nettamente su tutti gli altri gruppi assimilabili al genere Retro-Qualcosa. Imprescindibili.
Iron Maiden -
The Book Of Souls
Oh, dite quello che volete, a me ha saputo regalare parecchi piacevoli ascolti. Riducendo di circa il 50% il minutaggio sarebbe stato un grande disco, ma ci sono tante cose buone e la sola Empire of The Clouds vale l'ingresso in classifica.
Honeymoon Disease -
The Transcendence
Niente di nuovo sotto il sole, ma ottima attitudine ed il giusto graffio.
Baroness -
Purple
Devo ancora ascoltarlo a fondo, ma pare il solito eccellente lavoro di una band che non ha ancora sbagliato un colpo. Anche se probabilmente stavolta non mi sembra di sentire la solita progressione che aveva saputo distinguere ogni nuovo disco dal precedente.
Tra i dischi usciti prima del 2015, ma che ho avuto modo di ascoltare solo quest'anno, meritano assolutamente una menzione:
Darkest Era -
Severance
Seven Impale -
City of The Sun
While Heaven Wept -
Suspended At Aphelion
DELUSIONI
Leprous -
The Congregation
Sono l'unica vera delusione dell'anno. Dopo aver amato Tall Poppy Syndrome e il gigantesco Bilateral e dopo averne saggiato l'assoluta grandezza anche dal vivo mi aspettavo l'impossibile da questi ragazzi. E invece mi tirano fuori Coal e mi dico che sarà stato solo un passo falso. Poi esce questo e capisco che ormai li abbiamo persi. Sarò io che non li capisco, purtroppo questa nuova direzione musicale mi dice nulla e non è sicuramente un problema di cristallizazione mentale (adoro i Pain Of Salvation dei due Road Salt, giusto per fare un esempio di band prog che ha cambiato traiettoria durante il percorso).
The Pick Of Destiny
Una piccola variazione rispetto al classico "Speranze per il nuovo anno".
Più passano gli anni e sempre più spesso mi ritrovo a leggere critiche nei confronti dei "dinosauri" e di tutti i quei gruppi più o meno storici che "...non azzeccano più un disco dal 19xx...".
Ebbene, il giochino vuole essere questo: se esistesse il plettro del destino, se una band dal grande passato ancora in attività potesse stringere un patto con il diavolo per poter realizzare un ultimo grande disco, quali tre sarebbero in cima ai vostri desideri?
Manowar - Ultimo disco decente:
Louder Than Hell - 1996
Sono il lato più tamarro e fanciullo. Rivoglio i miei mutandoni pelosi. Rivoglio la maestosità e la (pre)potenza. Rivoglio ammirare l'ugola di Eric Adams su del materiale decente.
Dopo 20 cazzo di anni rivoglio un fottuto disco degli Dei del Metal!
Yngwie J. Malmsteen - Ultimo disco decente:
Alchemy - 1999
Ma ve lo immaginate? Dopo anni passati a sentire nel migliore dei casi cloni, nel peggiore dischi poco ispirati o con un suono terribile...ve lo immaginate un nuovo disco con i contro di Yngwie J. Malmsteen?
Uno di quelli esaltanti, pieni di idee, con il giusto equilibrio tra melodia e sbrodolamenti, magari con una grande voce al servizio e pure con una produzione come si deve. Eddai.
Savatage - Ultimo disco:
Poets and Madmen - 2001
Qui il discorso è un po' diverso. Qui non si parla di ultimo disco decente, ma semplicemente di ultimo e basta, anche perchè di brutti praticamente non ne hanno mai fatti, in una discografia che per un buon 90% passa da "Eccellente" a "Capolavoro". Però mi mancano terribilmente.
Ok i Pain, va bene l'Orchestra Transiberiana, me nè l'uno nè l'altra sono i Savatage.
15 anni senza un nuovo disco dei Savatage sono decisamente troppi da sopportare.