Pit ?Satanika ha scritto:ho preso i judas priest.
firenze on fire
- bomber_zee
- Senior Member
- Messaggi: 2822
- Iscritto il: 7 novembre 2003 22:18
- Contatta:
Re: firenze on fire
la donzelletta vien dalla campagna
cun scià la radio
cun sö la tecno
cun scià la radio
cun sö la tecno
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19495
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
Re: firenze on fire
no, il biglietto normale.bomber_zee ha scritto:Pit ?Satanika ha scritto:ho preso i judas priest.
però consiglio vivamente pit a tutti, alla visarno arena non si vede un cazzo.
We're so young but we're on the road to ruin
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Io non ci sono mai stato ma l'amico con cui andrò mi ha detto la stessa cosa, infatti per Ozzy abbiamo preso pit.Satanika ha scritto:no, il biglietto normale.bomber_zee ha scritto:Pit ?Satanika ha scritto:ho preso i judas priest.
però consiglio vivamente pit a tutti, alla visarno arena non si vede un cazzo.
Per gli Iron invece biglietto normale, lui li vedrà tipo per la 15^ volta e non gli andava di spendere eccessivamente, diciamo che ci viene solo per fare compagnia a me.
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- bomber_zee
- Senior Member
- Messaggi: 2822
- Iscritto il: 7 novembre 2003 22:18
- Contatta:
Re: firenze on fire
ma pit per i priest ce ne sono ancora ?
la donzelletta vien dalla campagna
cun scià la radio
cun sö la tecno
cun scià la radio
cun sö la tecno
- Cippa Lippa
- Junior Member
- Messaggi: 14
- Iscritto il: 9 maggio 2018 15:19
Re: firenze on fire
Oh mi spiegate sta cosa che non si vede niente?? Ho preso i biglietti normali per i Maiden e non ne sapevo nulla...
Io li ho visti già n volte ma mio marito mai...cosa ci dobbiamo aspettare?
Io li ho visti già n volte ma mio marito mai...cosa ci dobbiamo aspettare?
- Graz
- Aske.
- Messaggi: 62412
- Iscritto il: 23 novembre 2002 15:21
- Località: Vallerona, Grosseto - Roma
- Contatta:
Re: firenze on fire
Portati un cannocchiale.. oppure vendi i biglietti e tu e tuo marito venire con me sui prati delle cascine con cacio prosciutto e vino che tanto si sente ugualmente
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Siete quasi tutti dei deficienti 
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
- Mordred
- Finding the same old fears
- Messaggi: 20550
- Iscritto il: 18 gennaio 2005 19:20
- Località: NL
Re: firenze on fire
tanto che ci sará il delirio? hahaa Madonna
- Cippa Lippa
- Junior Member
- Messaggi: 14
- Iscritto il: 9 maggio 2018 15:19
Re: firenze on fire
apposto...sarebbe il regalo di compleanno...vabbè, si accontenterà dell' audio che invece è almeno sufficiente giusto??Graz ha scritto:Portati un cannocchiale.. oppure vendi i biglietti e tu e tuo marito venire con me sui prati delle cascine con cacio prosciutto e vino che tanto si sente ugualmente
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Cacio, pane, fave e vino dici che non me li fanno entrare?
- Graz
- Aske.
- Messaggi: 62412
- Iscritto il: 23 novembre 2002 15:21
- Località: Vallerona, Grosseto - Roma
- Contatta:
Re: firenze on fire
L'audio va benone pure se rimani a Pistoia 
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Siete quasi tutti dei deficienti 
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
- Re PANIC
- Lo RE
- Messaggi: 18888
- Iscritto il: 28 novembre 2002 13:43
- Contatta:
Re: firenze on fire
** 14 giugno **
21:00 · Foo Fighters
19:15 · The Kills
17:30 · Wolf Alice
16:15 · Frank Carter & The Rattlesnakes
15:15 · Mama'S Anthem
11:00 · Apertura Porte
** 15 giugno **
20:00 · Guns N' Roses
18:15 · Volbeat
17:00 · Baroness
16:00 · The Pink Slips
11:00 · Apertura Porte
** 16 giugno **
21:15 · Iron Maiden
19:10 · Helloween
17:45 · Jonathan Davis
16:30 · Shinedown
12:00 · Apertura Porte
** 17 giugno **
21:15 · Ozzy Osbourne
19:15 · Avenged Sevenfold
17:30 · Judas Priest
16:00 · Tremonti
15:00 · AMPHITRIUM
12:00 · Apertura Porte
21:00 · Foo Fighters
19:15 · The Kills
17:30 · Wolf Alice
16:15 · Frank Carter & The Rattlesnakes
15:15 · Mama'S Anthem
11:00 · Apertura Porte
** 15 giugno **
20:00 · Guns N' Roses
18:15 · Volbeat
17:00 · Baroness
16:00 · The Pink Slips
11:00 · Apertura Porte
** 16 giugno **
21:15 · Iron Maiden
19:10 · Helloween
17:45 · Jonathan Davis
16:30 · Shinedown
12:00 · Apertura Porte
** 17 giugno **
21:15 · Ozzy Osbourne
19:15 · Avenged Sevenfold
17:30 · Judas Priest
16:00 · Tremonti
15:00 · AMPHITRIUM
12:00 · Apertura Porte
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19495
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
Re: firenze on fire
chi viene per ozzy?
We're so young but we're on the road to ruin
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Io ma sono nel pit borghese (gli Iron invece sono con la plebe).Satanika ha scritto:chi viene per ozzy?
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- Nihilist
- Grignani®
- Messaggi: 14578
- Iscritto il: 31 marzo 2003 14:29
- Località: Miðgarðr
Re: firenze on fire
Tremonti 
We will gather again
Under the leaves
We will gather again
In honour of the nine nights
Under the leaves
We will gather again
In honour of the nine nights
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Un paio di amici con cui vado domenica vogliono andare assolutamente a vederlo, mente a me frega mazza e partirei dai Priest (che sono subito dopo).Nihilist ha scritto:Tremonti
Devo decidere che fare, ma se (come sembra) ci sarà pure un caldo fotonico non avrei tanta voglia di iniziare ad arrostirmi già dalle 4 del pomeriggio per Tremonti.
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Se mi ricordo quando torno a casa commento meglio. Intanto, sinteticamente:
- Helloween, li ho rivisti volentieri, zio Kai vince sempre a mani basse, Milano ovviamente era altra cosa.
- Iron Maiden, show praticamente perfetto, peccato fossi lontano, Bruce enorme, nel complesso i migliori.
- Judas Priest, loro dignitosi ma l'emozione e l'affetto trionfano in ogni caso.
- Ozzy, si diverte come un pazzo, canzoni da paura, band cazzuta e poi ha Zakk, e che gli vuoi dire? Numero uno assoluto.
- Helloween, li ho rivisti volentieri, zio Kai vince sempre a mani basse, Milano ovviamente era altra cosa.
- Iron Maiden, show praticamente perfetto, peccato fossi lontano, Bruce enorme, nel complesso i migliori.
- Judas Priest, loro dignitosi ma l'emozione e l'affetto trionfano in ogni caso.
- Ozzy, si diverte come un pazzo, canzoni da paura, band cazzuta e poi ha Zakk, e che gli vuoi dire? Numero uno assoluto.
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- Graz
- Aske.
- Messaggi: 62412
- Iscritto il: 23 novembre 2002 15:21
- Località: Vallerona, Grosseto - Roma
- Contatta:
Re: firenze on fire
Daje!
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio ASUS_Z010D utilizzando Tapatalk
Siete quasi tutti dei deficienti 
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
"Non può essere UNO del Mozambico a decidere" (cit.)
"guarda che bisogna che mi rispondi meglio perchè sennò lo scooter te lo infilo su per il culo" powered by Erotic
- Satanika
- Teodem
- Messaggi: 19495
- Iscritto il: 28 novembre 2002 09:55
- Località: Livorno
- Contatta:
Re: firenze on fire
quoto. peccato che i sneap e quell'altro siano indegni di sunoare le canzoni de JP. peccato anche che alla visarno arena non si veda niente da nessuna posizione fuori dal pit.diego ha scritto:- Judas Priest, loro dignitosi ma l'emozione e l'affetto trionfano in ogni caso.
- Ozzy, si diverte come un pazzo, canzoni da paura, band cazzuta e poi ha Zakk, e che gli vuoi dire? Numero uno assoluto.
We're so young but we're on the road to ruin
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
We play dumb but we know exactly what we're doing
Taylor Swift
- Re PANIC
- Lo RE
- Messaggi: 18888
- Iscritto il: 28 novembre 2002 13:43
- Contatta:
Re: firenze on fire
io ho presenziato dal venerdì. headliner pazzeschi tutti e 3
Helloween benone ma chiaramente come statp detto milano è stata un'altra cosa
Vobeat alla grande peccato nn li conoscessero in molti
Avenged per quanto su disco mi piacciono giusto a piccole dosi, il concerto di ieri mi è piaciuto il giusto
Judas Priest, tra i nomi storici che ho visto indubbiamente i "peggiori" però con repertorio del genere ci si può solo diveritire
Shinedown, carichi a manetta e decisi a lasciare il segno, un gran bello concerto, era dal 2009 che nn risuonavano in italia forse se la volevano conquistare
Baroness, mi aspettavo l'indifferenza assoluta ed è stato in quel modo, nn sono proprio il gruppo più adatto per aprire ai guns, vorrei rivederli in un club!
Tremonti, il terzo giorno sono arrivato che stava suonando da poco, concerto solido nonostante nn conosca a fondo i suoi dischi.
P.s.
ho avuto una calamita per le zone "calde" del pit come nn mi ricapitava da quasi 10 anni, infatti dopo i priest ho deciso di gustarmeli un pò più in tranquillità
Helloween benone ma chiaramente come statp detto milano è stata un'altra cosa
Vobeat alla grande peccato nn li conoscessero in molti
Avenged per quanto su disco mi piacciono giusto a piccole dosi, il concerto di ieri mi è piaciuto il giusto
Judas Priest, tra i nomi storici che ho visto indubbiamente i "peggiori" però con repertorio del genere ci si può solo diveritire
Shinedown, carichi a manetta e decisi a lasciare il segno, un gran bello concerto, era dal 2009 che nn risuonavano in italia forse se la volevano conquistare
Baroness, mi aspettavo l'indifferenza assoluta ed è stato in quel modo, nn sono proprio il gruppo più adatto per aprire ai guns, vorrei rivederli in un club!
Tremonti, il terzo giorno sono arrivato che stava suonando da poco, concerto solido nonostante nn conosca a fondo i suoi dischi.
P.s.
ho avuto una calamita per le zone "calde" del pit come nn mi ricapitava da quasi 10 anni, infatti dopo i priest ho deciso di gustarmeli un pò più in tranquillità
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Eccomi, come promesso mi dilungo un po' di più.
Organizzazione.
A mio parere buona, diversi stand e punti di ristoro, chiaro che nei momenti di pausa tra un gruppo e l'altro si trovava fila ma erano pur sempre presenti decine di migliaia di persone e il caldo (quindi la necessità di rinfrescarsi) era notevole; anche ai bagni non ho mai fatto code.
Unico vero appunto: il deflusso dal pit dopo i JP, si passava da pochissimi varchi e si è creata un po' di calca.
Visuale.
Concordo con Satanika, e del resto la cosa era già stata anticipata da molti: tra pit e non pit c'è un abisso, tanto mi sono goduto i Priest e Ozzy, tanto invece per Helloween e Maiden il giorno prima mi sono trovato a sgomitare, stando comunque lontano, per vedere qualcosa del palco senza per forza dover ricorrere ai megaschermi.
Gruppi.
Helloween: buoni, Kiske dignitoso, Deris tira avanti come al solito la carretta, Hansen mattatore, pubblico abbastanza distratto, si vedeva che molti erano lì per i Maiden.
Iron Maiden: grandiosi, show di altissimo livello, grintoso, intenso, con Bruce costantemente sopra le righe (ma in positivo), setlist ottima, insomma è stato un vero piacere.
Judas Priest: diciamo che hanno fatto il compitino, Faulkner l'unico che si sbatteva e ci credeva, Travis una macchina da guerra per carità, Halford ha tenuto botta con la voce anche se è evidente che per lui gli anni sono passati (tanto quanto invece non si direbbe per Dickinson).
Avenged Sevenfold: non li avevo mai cagati prima di questo concerto, li ho visti da fuori il pit in una rara zona d'ombra e confesso che, tutto sommato, non mi sono dispiaciuti; non hanno inventato nulla, ma quello che fanno lo fanno bene.
Ozzy: per me il vero trionfatore; sarà che ero relativamente vicino al palco, sarà che mi faceva morire guardarlo divertirsi, chiamarsi i cori, sorridere e gigioneggiare, sarà che la band ha spaccato e se hai Zakk Wylde che suona per te hai già vinto, ma l'ora e mezza che ha fatto è stata una continua goduria ed è finita troppo presto.
In definitiva, si è trattato di un ottimo weekend di metallo.
P.s. Incredibile ma vero tra tutta quella gente, ho beccato per puro caso Franzi che mi è passato davanti alla fine dello show dei JP.
Organizzazione.
A mio parere buona, diversi stand e punti di ristoro, chiaro che nei momenti di pausa tra un gruppo e l'altro si trovava fila ma erano pur sempre presenti decine di migliaia di persone e il caldo (quindi la necessità di rinfrescarsi) era notevole; anche ai bagni non ho mai fatto code.
Unico vero appunto: il deflusso dal pit dopo i JP, si passava da pochissimi varchi e si è creata un po' di calca.
Visuale.
Concordo con Satanika, e del resto la cosa era già stata anticipata da molti: tra pit e non pit c'è un abisso, tanto mi sono goduto i Priest e Ozzy, tanto invece per Helloween e Maiden il giorno prima mi sono trovato a sgomitare, stando comunque lontano, per vedere qualcosa del palco senza per forza dover ricorrere ai megaschermi.
Gruppi.
Helloween: buoni, Kiske dignitoso, Deris tira avanti come al solito la carretta, Hansen mattatore, pubblico abbastanza distratto, si vedeva che molti erano lì per i Maiden.
Iron Maiden: grandiosi, show di altissimo livello, grintoso, intenso, con Bruce costantemente sopra le righe (ma in positivo), setlist ottima, insomma è stato un vero piacere.
Judas Priest: diciamo che hanno fatto il compitino, Faulkner l'unico che si sbatteva e ci credeva, Travis una macchina da guerra per carità, Halford ha tenuto botta con la voce anche se è evidente che per lui gli anni sono passati (tanto quanto invece non si direbbe per Dickinson).
Avenged Sevenfold: non li avevo mai cagati prima di questo concerto, li ho visti da fuori il pit in una rara zona d'ombra e confesso che, tutto sommato, non mi sono dispiaciuti; non hanno inventato nulla, ma quello che fanno lo fanno bene.
Ozzy: per me il vero trionfatore; sarà che ero relativamente vicino al palco, sarà che mi faceva morire guardarlo divertirsi, chiamarsi i cori, sorridere e gigioneggiare, sarà che la band ha spaccato e se hai Zakk Wylde che suona per te hai già vinto, ma l'ora e mezza che ha fatto è stata una continua goduria ed è finita troppo presto.
In definitiva, si è trattato di un ottimo weekend di metallo.
P.s. Incredibile ma vero tra tutta quella gente, ho beccato per puro caso Franzi che mi è passato davanti alla fine dello show dei JP.
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- FranziHWQ
- Speedfreak!
- Messaggi: 3012
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:58
- Contatta:
Re: firenze on fire
Dico la mia in maniera piuttosto sconclusionata, poiché scrivo dal cell:
Innanzitutto: ciao Diego
- Judas Priest dignitosissimi: Halford non cantava così da anni e riesce a deambulare senza bastone.
Coso buffo biondo alla chitarra, lungi dall’essere scazzato, si è caricato sulle spalle tutta la presenza scenica dello storico duo ed, inoltre, suona benissimo. Non capisco come si possa criticarlo, se non per partito preso o perché colpevole di non essere Tipton o K.K..
Andy Sneap è un pupazzo ma lì è stata compiuta una scelta folle a monte: quella di lanciare un produttore (e chitarrista part time, con tutto il rispetto per Sabbat ed Hell) sul palco di una delle più carismatiche formazioni della storia del metal, con risultati facili da prevedere.
Scaletta folle che dimentica gran parte dei classiconi più noti in favore di Tyrant, Sinner e Freewheel Burning: io ho apprezzato il coraggio.
Ian Hill è il metal.
- Helloween: band nella norma, Kai punk del power metal, Kiske ha cantato molto meglio rispetto a Milano, anche se presenzia sul palco con pause di 20 minuti in cui Derris o Hansen si sobbarcano il compito di cantare. Sarei rimasto impressionato se, pochi minuti dopo, non fosse salito sul palco Bruce per cancellare dalla terra il ricordo di ogni altro cantante della storia del rock duro.
- Iron Maiden: sarò sincero, dopo averli visti a Roma nel 2016, all'esito di una performance fiacca e di un Bruce molto deludente, ero convinto che anche per loro fosse iniziata la parabola discendente. Una parabola più che giustificata, in considerazione dell'età e del curriculum della formazione, intendiamoci.
Mi sbagliavo: miglior concerto di sempre dei Maiden (e li seguo live dal tour di X Factor), miglior performance di Bruce a memoria d'Uomo, scenografia oltre ogni immaginazione ed una formazione che è ancora capace di far mangiare la polvere a ragazzini nati nel 2000 e cresciuti a pane e blast beat.
Ci tengo a sottolinearlo, non sto parametrando a mia descrizione all'età della band nel senso che "per essere così vecchi spaccano", intendo veramente che questo gruppo con 62 anni di media, messo a suonare insieme ai Rings of Saturn, risulterebbe più convincente.
Mi duole dirlo, ma non ci sono Metallica o Slayer che reggano.
- Avenged Sevenfold: suonano bene, lui canta mailissimo, i pezzi sono sostanzialmente tutti identici (e ne conoscevo un bel po') e riescono ad annoiare nonostante la presenza di una decina di lanciafiamme sul palco. Non voglio fare il vecchio che rifiuta i giovani a priori e, peraltro, il disco "City Of Evil", scoperto in Canada nel 2006, mi piace parecchio, ma questo NON PUO' essere il futuro della nostra musica.
Ciò che ho visto e sentito sono stralci di pose alla GNR, Metallica, Pantera e Maiden, il tutto miscelato con una blanda dose di metalcore già datato.
Cosa mi è rimasto? Una rinnovato intolleranza là dove c'era una ottimistica apertura verso la nuova generazione.
- Ozzy: un miracolo rispetto a ciò che avevo visto in altre occasioni. La formazione è forse la migliore su piazza quando si tratta di suonare del classico hard rock e Zakk è uno degli ultimi, veri, guitar hero (condizione che non passa solo da una preparazione tecnica sopraffina ma, in egual misura, da una presenza scenica degna di una legenda). La scaletta che, a parte un accenno a Perry Mason, non va mai oltre "No More Tears", la dice lunga sullo stato di salute della nostra musica preferita.
Palco più essenziale rispetto alla giornata precedente, ma altrettanto efficace.
Poteva essere una disfatta, alla luce del MIRACOLO perpetrato il giorno prima dai Maiden, invece è stato uno show eccelente.
Non ho trovato particolari magagne organizzative, con la sola esclusione della ressa per uscire dal pit dopo il concerto dei Priest, mentre rimane un po' l'amaro in bocca per la scelta di riservare una buona visione del concerto unicamente agli spettatori presenti nel pit (me compreso); non sono estraneo al music biz e mi rendo conto che oramai sia necessario ottimizzare ogni fonte di introito per mandare avanti la baracca, ma questa palese divisione dei fruitori dell'evento in ricchi e poveri tradisce quella che è la mia visione, candida ed utopica, dell'essenza della performance live.
In conclusione, ho vissuto questi giorni fra lo stupore nel constatare stato di forma delle vecchie glorie ed una patina di nostalgia, derivante dalla convinzione di partecipare all'ultimo di una grande serie di eventi live, che affonda le radici nei primi Monster of Rock e che può vantare in cartellone la presenza di vere leggende del metal, e non supposte tali.
Basta farsi due conti per capire che, anche due anni di differenza, possono fare una grandissima differenza sul rendimento di musicisti (quei pochi ancora rimasti in attività) prossimi ai settanta, mentre le "giovani leve" (per modo di dire) presenti non sono state in grado di reiterare la magia delle esibizioni dei loro colleghi più anziani.
Non c'è nulla di strano in tutto ciò: ogni genere musicale è espressione di una particolare epoca e non c'è dubbio che il Metal abbia vissuto il suo periodo d'oro negli anni '80, motivo per cui i protagonisti di quei tempi avranno sempre una marcia in più rispetto agli scimmiottatori odierni, almeno sino a quando ci si confronta nel campo delle sonorità più tradizionali.
Ci aspetta un ritorno all'underground, con affluenze che, nella migliore delle ipotesi, potranno sfiorare le 2.000/3.000 presenze, e questo non è affatto un male (generi come il Jazz ed il Blues si trovano da lustri in queste condizioni mantenendo uno zoccolo duro di tutto rispetto), anche in considerazione del fatto che alcuni fra i concerti più intensi a cui abbia mai assisito si sono svolti di fronte ad una cinquantina di spettatori..
Solo che a me, ragazzo cresciuto negli anni '80/primi '90 fra le foto del tour di "Powerslave", i Metallica che sbarcano in Russia davanti a milioni di persone ed i Whitesnake che incendiano Donnington (o, più semplicemente, con i bagni di folla dei primi Gods of Metal), l'atmosfera elettrica del concerto metal nell'Arena mancherà.
Innanzitutto: ciao Diego
- Judas Priest dignitosissimi: Halford non cantava così da anni e riesce a deambulare senza bastone.
Coso buffo biondo alla chitarra, lungi dall’essere scazzato, si è caricato sulle spalle tutta la presenza scenica dello storico duo ed, inoltre, suona benissimo. Non capisco come si possa criticarlo, se non per partito preso o perché colpevole di non essere Tipton o K.K..
Andy Sneap è un pupazzo ma lì è stata compiuta una scelta folle a monte: quella di lanciare un produttore (e chitarrista part time, con tutto il rispetto per Sabbat ed Hell) sul palco di una delle più carismatiche formazioni della storia del metal, con risultati facili da prevedere.
Scaletta folle che dimentica gran parte dei classiconi più noti in favore di Tyrant, Sinner e Freewheel Burning: io ho apprezzato il coraggio.
Ian Hill è il metal.
- Helloween: band nella norma, Kai punk del power metal, Kiske ha cantato molto meglio rispetto a Milano, anche se presenzia sul palco con pause di 20 minuti in cui Derris o Hansen si sobbarcano il compito di cantare. Sarei rimasto impressionato se, pochi minuti dopo, non fosse salito sul palco Bruce per cancellare dalla terra il ricordo di ogni altro cantante della storia del rock duro.
- Iron Maiden: sarò sincero, dopo averli visti a Roma nel 2016, all'esito di una performance fiacca e di un Bruce molto deludente, ero convinto che anche per loro fosse iniziata la parabola discendente. Una parabola più che giustificata, in considerazione dell'età e del curriculum della formazione, intendiamoci.
Mi sbagliavo: miglior concerto di sempre dei Maiden (e li seguo live dal tour di X Factor), miglior performance di Bruce a memoria d'Uomo, scenografia oltre ogni immaginazione ed una formazione che è ancora capace di far mangiare la polvere a ragazzini nati nel 2000 e cresciuti a pane e blast beat.
Ci tengo a sottolinearlo, non sto parametrando a mia descrizione all'età della band nel senso che "per essere così vecchi spaccano", intendo veramente che questo gruppo con 62 anni di media, messo a suonare insieme ai Rings of Saturn, risulterebbe più convincente.
Mi duole dirlo, ma non ci sono Metallica o Slayer che reggano.
- Avenged Sevenfold: suonano bene, lui canta mailissimo, i pezzi sono sostanzialmente tutti identici (e ne conoscevo un bel po') e riescono ad annoiare nonostante la presenza di una decina di lanciafiamme sul palco. Non voglio fare il vecchio che rifiuta i giovani a priori e, peraltro, il disco "City Of Evil", scoperto in Canada nel 2006, mi piace parecchio, ma questo NON PUO' essere il futuro della nostra musica.
Ciò che ho visto e sentito sono stralci di pose alla GNR, Metallica, Pantera e Maiden, il tutto miscelato con una blanda dose di metalcore già datato.
Cosa mi è rimasto? Una rinnovato intolleranza là dove c'era una ottimistica apertura verso la nuova generazione.
- Ozzy: un miracolo rispetto a ciò che avevo visto in altre occasioni. La formazione è forse la migliore su piazza quando si tratta di suonare del classico hard rock e Zakk è uno degli ultimi, veri, guitar hero (condizione che non passa solo da una preparazione tecnica sopraffina ma, in egual misura, da una presenza scenica degna di una legenda). La scaletta che, a parte un accenno a Perry Mason, non va mai oltre "No More Tears", la dice lunga sullo stato di salute della nostra musica preferita.
Palco più essenziale rispetto alla giornata precedente, ma altrettanto efficace.
Poteva essere una disfatta, alla luce del MIRACOLO perpetrato il giorno prima dai Maiden, invece è stato uno show eccelente.
Non ho trovato particolari magagne organizzative, con la sola esclusione della ressa per uscire dal pit dopo il concerto dei Priest, mentre rimane un po' l'amaro in bocca per la scelta di riservare una buona visione del concerto unicamente agli spettatori presenti nel pit (me compreso); non sono estraneo al music biz e mi rendo conto che oramai sia necessario ottimizzare ogni fonte di introito per mandare avanti la baracca, ma questa palese divisione dei fruitori dell'evento in ricchi e poveri tradisce quella che è la mia visione, candida ed utopica, dell'essenza della performance live.
In conclusione, ho vissuto questi giorni fra lo stupore nel constatare stato di forma delle vecchie glorie ed una patina di nostalgia, derivante dalla convinzione di partecipare all'ultimo di una grande serie di eventi live, che affonda le radici nei primi Monster of Rock e che può vantare in cartellone la presenza di vere leggende del metal, e non supposte tali.
Basta farsi due conti per capire che, anche due anni di differenza, possono fare una grandissima differenza sul rendimento di musicisti (quei pochi ancora rimasti in attività) prossimi ai settanta, mentre le "giovani leve" (per modo di dire) presenti non sono state in grado di reiterare la magia delle esibizioni dei loro colleghi più anziani.
Non c'è nulla di strano in tutto ciò: ogni genere musicale è espressione di una particolare epoca e non c'è dubbio che il Metal abbia vissuto il suo periodo d'oro negli anni '80, motivo per cui i protagonisti di quei tempi avranno sempre una marcia in più rispetto agli scimmiottatori odierni, almeno sino a quando ci si confronta nel campo delle sonorità più tradizionali.
Ci aspetta un ritorno all'underground, con affluenze che, nella migliore delle ipotesi, potranno sfiorare le 2.000/3.000 presenze, e questo non è affatto un male (generi come il Jazz ed il Blues si trovano da lustri in queste condizioni mantenendo uno zoccolo duro di tutto rispetto), anche in considerazione del fatto che alcuni fra i concerti più intensi a cui abbia mai assisito si sono svolti di fronte ad una cinquantina di spettatori..
Solo che a me, ragazzo cresciuto negli anni '80/primi '90 fra le foto del tour di "Powerslave", i Metallica che sbarcano in Russia davanti a milioni di persone ed i Whitesnake che incendiano Donnington (o, più semplicemente, con i bagni di folla dei primi Gods of Metal), l'atmosfera elettrica del concerto metal nell'Arena mancherà.
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
(Lemmy said)
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28404
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: firenze on fire
Bella Franzi.
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- diego
- Il Maestro® ma anche un Signore®
- Messaggi: 26413
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:37
Re: firenze on fire
Di tutto quello che ha scritto Franzi ( <3 ), che sottoscrivo e confermo, ci tengo a rimarcare il passaggio su Zakk Wylde: è esattamente quello che mi aspetto da un chitarrista metal: carisma, presenza scenica, bravura tecnica, attitudine, cafonaggine, capelli davanti alla faccia, occhi chiusi e mani al cielo. L'assolo di 1000 milioni di minuti in cui è sceso de ha passeggiato davanti alla transenna per tutta la lunghezza del palco, compresi abbondanti tratti suonati con la chitarra dietro la schiena e poi con i denti, mi rimarrà impresso nella memoria per anni. Alcuni (stolti) amici con cui ero l'hanno definito "esagerato" e "alla lunga noioso"; evidentemente, e mi spiace per loro, hanno perso la capacità di sognare. Per me invece è stata proprio la sublimazione di un modo di essere e di suonare che va oltre e di fronte al quale mi inchino, mi emoziono e mi commuovo.
Profeta del Dio Cefalo
Guerra non cerco, pace non sopporto.
Guerra non cerco, pace non sopporto.
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28404
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: firenze on fire
Bravo Diego!
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- Erlik_khan
- Señor... que membro!!
- Messaggi: 22712
- Iscritto il: 15 aprile 2003 11:16
- Località: Sicilia beddra!! Sicilia Beddra!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Gran bei report, ragazzi!
Zakk ha una carica ancestrale ed un'energia genuina, gli si vuole bene come ad un vecchio orso rincoglionito
Zakk ha una carica ancestrale ed un'energia genuina, gli si vuole bene come ad un vecchio orso rincoglionito
La guerra e' guerra, non c'e' distinzione tra civili e militari, c'e' solo lo schifo del mondo che da spettacolo di se... l'essere umano in tutto il suo splendore by Ashes
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28404
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: firenze on fire
A leggervi ho provato sana invidia e tanto eammarico (ovviamente su tutti per OzzY e JP).
Purtroppo nn ho potuto permettermelo .
O nn mi son potuto permettere ?
Boh

Purtroppo nn ho potuto permettermelo .
O nn mi son potuto permettere ?
Boh
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- Fenix
- Senior Member
- Messaggi: 9421
- Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
- Località: 25036
Re: firenze on fire
Complimenti per i report, belli e coinvolgenti.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
- Ank
- Don't Try
- Messaggi: 22839
- Iscritto il: 11 febbraio 2009 12:46
- Località: Milano....italyyyyy!!!!!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Mah, secondo me franzi esageri.
vero che il cambio di guardia è lento e probabilmente non reggerà il tempo.
Ma questa secondo me è una sensazione tutta italica.
All'estero, come ben sai, non è del tutto così.
L'anno scorso, ad esempio, al summerbreeze, ci sono stati alcuni momenti dove c'era più gente sotto palchi di gente non del tutto da grandi palchi (nile, possessed, gorguts) rispetto a nomi decisamente più grossi (megadeth su tutti. Mi sarei aspettato un bagno di folla, invece nella norma. molta più gente sotto i korn, e anche qui si parla comunque di giovini rispetto a megadave e soci [oltre che altro genere, però]). Amici che sono stati in giro per l'europa (come molti qui dentro) sono unanimi sul fatto che il panorama sia malato qui in italia. Ma questo è un discorso che sapppiamo (e tu sopratutto) benissimo....
Quindi si, forse stiamo per arrivare ad una chiusa, per quanto riguarda le arene italiche. Ma , forse, non è del tutto un male, visto le esperienze che mi riguardano per sti concertoni.....
(Organizzazione, se paragonata all'estero, assolutamente ridicola)
E il discorso pit è una di quelle cose veramente agghiaccianti....
@diego: di ai tuoi amici che zakk è IL METAL.
vero che il cambio di guardia è lento e probabilmente non reggerà il tempo.
Ma questa secondo me è una sensazione tutta italica.
All'estero, come ben sai, non è del tutto così.
L'anno scorso, ad esempio, al summerbreeze, ci sono stati alcuni momenti dove c'era più gente sotto palchi di gente non del tutto da grandi palchi (nile, possessed, gorguts) rispetto a nomi decisamente più grossi (megadeth su tutti. Mi sarei aspettato un bagno di folla, invece nella norma. molta più gente sotto i korn, e anche qui si parla comunque di giovini rispetto a megadave e soci [oltre che altro genere, però]). Amici che sono stati in giro per l'europa (come molti qui dentro) sono unanimi sul fatto che il panorama sia malato qui in italia. Ma questo è un discorso che sapppiamo (e tu sopratutto) benissimo....
Quindi si, forse stiamo per arrivare ad una chiusa, per quanto riguarda le arene italiche. Ma , forse, non è del tutto un male, visto le esperienze che mi riguardano per sti concertoni.....
(Organizzazione, se paragonata all'estero, assolutamente ridicola)
E il discorso pit è una di quelle cose veramente agghiaccianti....
@diego: di ai tuoi amici che zakk è IL METAL.
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28404
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: firenze on fire
Però Ank hai citato tre gruppi di cui uno ha iniziato nei primi anni 80,uno alla fine e l'ultimo nei primi 90.
Togliamo i Nile al limite ma gli altri due agli avenged scorreggiano in faccia..
E forse oggi pure a mustacchio..
Togliamo i Nile al limite ma gli altri due agli avenged scorreggiano in faccia..
E forse oggi pure a mustacchio..
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- FranziHWQ
- Speedfreak!
- Messaggi: 3012
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:58
- Contatta:
Re: firenze on fire
Hai nominato band che sono tutto a parte che giovani, tipo i Possessed, ed inoltre hai confermato la mia teoria: nessuno di quei nomi è in grado di riempire, non in Italia ma anche in Germania, un locale da 2.000 persone se non nell’ambito di un festival a tema.Ank ha scritto:Mah, secondo me franzi esageri.
vero che il cambio di guardia è lento e probabilmente non reggerà il tempo.
Ma questa secondo me è una sensazione tutta italica.
All'estero, come ben sai, non è del tutto così.
L'anno scorso, ad esempio, al summerbreeze, ci sono stati alcuni momenti dove c'era più gente sotto palchi di gente non del tutto da grandi palchi (nile, possessed, gorguts) rispetto a nomi decisamente più grossi (megadeth su tutti. Mi sarei aspettato un bagno di folla, invece nella norma. molta più gente sotto i korn, e anche qui si parla comunque di giovini rispetto a megadave e soci [oltre che altro genere, però]). Amici che sono stati in giro per l'europa (come molti qui dentro) sono unanimi sul fatto che il panorama sia malato qui in italia. Ma questo è un discorso che sapppiamo (e tu sopratutto) benissimo....
Quindi si, forse stiamo per arrivare ad una chiusa, per quanto riguarda le arene italiche. Ma , forse, non è del tutto un male, visto le esperienze che mi riguardano per sti concertoni.....
(Organizzazione, se paragonata all'estero, assolutamente ridicola)
E il discorso pit è una di quelle cose veramente agghiaccianti....
@diego: di ai tuoi amici che zakk è IL METAL.
Le formazioni a cui faccio riferimento sono quelle che portano 20.000, 30.000 persone come gli Iron Maiden ed i Metallica che, mi sembra innegabile, non sono state rimpiazzate dalla nuova generazione.
L’unico movimento assimilabile al metal che, per un certo periodo, ha smosso grandi numeri con formazioni giovani è stato proprio il nu metal di Korn, Limp Bizkit & co., il,quale però non ha retto dal punto di vista della longevità (quasi tutte le formazioni di punta che non si sono sciolte, oggi attirano un pubblico estremamente ridotto rispetto agli anni ‘90).
Da ultimo, gli Italiani provano un piacere quasi fisico ad indicare le miserie del proprio paese, ma la verità è che il rock, e non solo il metal, è in crisi in tutto il mondo in quanto da tempo è uscito dalle preferenze dei giovani, sicuramente più attratti da generi attuali come hip-hop e musica elettronica.
Ovviamente il nocciolo duro non mancherà mai e finché ci saranno in giro dinosauri come U2, Red Hot Chili Peppers o Muse, i numeri di alcuni show rimarranno buoni, ma in mancanza di un serbatoio di allievi capaci di reinterpretare la musica in chiave moderna, il rock rischia di rimanere cristallizzato alle epoche che ne hanno visto raggiungere il climax (sostanzialmente da fine ‘60 a metà anni ‘90). In buona sostanza, come dicevo prima, il rock rischia di fare la fine del blues e del jazz, che ad oggi continuiamo ad accostare a Miles Davis o B.B. King.
Questa è una situazione nota che coinvolge tutto il mondo, non solo l’Italia, ed è anche giusto così dato che il ragazzino di oggi ha tutto il diritto di trovare la propria voce in Sfera Ebbasta mentre noi la trovavamo nei Sepultura.
Il mio non era un lamento, era una constatazione nostalgica.
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
(Lemmy said)
- bomber_zee
- Senior Member
- Messaggi: 2822
- Iscritto il: 7 novembre 2003 22:18
- Contatta:
Re: firenze on fire
completamente d'accordo e aggiungo che se da un lato,avendo vissuto quegli anni un po di nostalgia per arene strapiene puo' esserci, d'altro canto un ridimensionamento di tutto il movimento non puo ',oggi,che farmi piacere.FranziHWQ ha scritto:
Hai nominato band che sono tutto a parte che giovani, tipo i Possessed, ed inoltre hai confermato la mia teoria: nessuno di quei nomi è in grado di riempire, non in Italia ma anche in Germania, un locale da 2.000 persone se non nell’ambito di un festival a tema.
Le formazioni a cui faccio riferimento sono quelle che portano 20.000, 30.000 persone come gli Iron Maiden ed i Metallica che, mi sembra innegabile, non sono state rimpiazzate dalla nuova generazione.
L’unico movimento assimilabile al metal che, per un certo periodo, ha smosso grandi numeri con formazioni giovani è stato proprio il nu metal di Korn, Limp Bizkit & co., il,quale però non ha retto dal punto di vista della longevità (quasi tutte le formazioni di punta che non si sono sciolte, oggi attirano un pubblico estremamente ridotto rispetto agli anni ‘90).
Da ultimo, gli Italiani provano un piacere quasi fisico ad indicare le miserie del proprio paese, ma la verità è che il rock, e non solo il metal, è in crisi in tutto il mondo in quanto da tempo è uscito dalle preferenze dei giovani, sicuramente più attratti da generi attuali come hip-hop e musica elettronica.
Ovviamente il nocciolo duro non mancherà mai e finché ci saranno in giro dinosauri come U2, Red Hot Chili Peppers o Muse, i numeri di alcuni show rimarranno buoni, ma in mancanza di un serbatoio di allievi capaci di reinterpretare la musica in chiave moderna, il rock rischia di rimanere cristallizzato alle epoche che ne hanno visto raggiungere il climax (sostanzialmente da fine ‘60 a metà anni ‘90). In buona sostanza, come dicevo prima, il rock rischia di fare la fine del blues e del jazz, che ad oggi continuiamo ad accostare a Miles Davis o B.B. King.
Questa è una situazione nota che coinvolge tutto il mondo, non solo l’Italia, ed è anche giusto così dato che il ragazzino di oggi ha tutto il diritto di trovare la propria voce in Sfera Ebbasta mentre noi la trovavamo nei Sepultura.
Il mio non era un lamento, era una constatazione nostalgica.
basta biglietti stracari
basta sold out dopo 10 minuti
basta venue immense dove devi guardare lo show su megaschermi (e non senti un cazzo)
basta pit o golden / de lux/fan ticket
e poi vuoi mettere quella sottile senzazione di superiorita' che si prova ascoltando un gruppo/genere sconosciuto ai piu'?
la donzelletta vien dalla campagna
cun scià la radio
cun sö la tecno
cun scià la radio
cun sö la tecno
- Ank
- Don't Try
- Messaggi: 22839
- Iscritto il: 11 febbraio 2009 12:46
- Località: Milano....italyyyyy!!!!!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Straquoto.bomber_zee ha scritto: completamente d'accordo e aggiungo che se da un lato,avendo vissuto quegli anni un po di nostalgia per arene strapiene puo' esserci, d'altro canto un ridimensionamento di tutto il movimento non puo ',oggi,che farmi piacere.
basta biglietti stracari
basta sold out dopo 10 minuti
basta venue immense dove devi guardare lo show su megaschermi (e non senti un cazzo)
basta pit o golden / de lux/fan ticket
e poi vuoi mettere quella sottile senzazione di superiorita' che si prova ascoltando un gruppo/genere sconosciuto ai piu'?
@franz: forse mi hai frainteso, non intendevo che i possessed sono giovini, incentravo il discorso sul fatto nome grosso. I "giovani", confronto a megadeth, erano i korn, che comunque gli danno quella 10ina di anni abbondanti come carriera. E si è vero che la nostalgia ti prende. ma a me non per i concertoni da 20k pax. A me prende dal fatto che la maggior parte delle band che adoro non potrò più andarle a vedere, perchè morti o perchè disciolti. E comunque, secondo me, il concerto da 2000pax è la misura ideale per il metal. E non perchè mi sento illuminato in quanto ascoltatore di un genere di nicchia; ma perchè come detto sopra da bomber, ormai la situazione è ridicola, con pit, golden e minchiate varie.
Piccolo ot: Per tornare al summerbreeze, li c'ìera il pit. Ma era aperto a tutti, era una semplice area delimitata per chi voleva pogare o comunque agitarsi sotto palco. Così ancora ancora mi può stare bene.
E comunque è da quando portavo i pantaloncini corti che si dice che il metal è morto, che il rock è cambiato, che a breve finirà tutto. ma siamo ancora qui, con gente che bene o male riempie i palazzetti, e ci sono giovani che sfornano roba veramente eccellente. Quindi , secondo me, il metal sta benissimo.
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
- Fenix
- Senior Member
- Messaggi: 9421
- Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
- Località: 25036
Re: firenze on fire
Il discorso verte solo sui grandi numeri che non ci saranno più, nel metal, nel rock e (credo) nella musica in generale.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
- FranziHWQ
- Speedfreak!
- Messaggi: 3012
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:58
- Contatta:
Re: firenze on fire
@Ank: sono contento che ti piaccia la dimensione da 2.000 persone, anche io la preferisco, infatti il mio post non metteva in discussione questo, ammettendo anzi che alcuni fra i concerti migliori che ho visto si sono tenuti in buchi; il punto era che, al netto di tutte le note problematiche dei grandi eventi già discusse, sentire 40.000 persone che esplodono su “Aces High” è una straordinaria emozione che difficilmente potrà essere alla portata dei metallari del futuro prossimo, ciò in quanto le band che oggi fanno quei numeri non hanno eredi (a meno che non si ritengano i Ghost, i Five Fingers Death Punch o gli Avenged Sevenfold capaci di richiamare decine di migliaia di persone anche fuori dal loro paese).
Quindi nessuna discriminazione del grande nei confronti del piccolo, semplicemente una nota nostalgica nei confronti di eventi destinati a diradarsi per quando concerne il Metal.
Metal che, come ho scritto un po’ ovunque, NON È DESTINATO AD ESTINGUERSI,semplicemente a ridimensionarsi su numeri da genere di nicchia, quale è (ed una nicchia può essere anche bella grossa, come il reggae ad esempio).
Saranno invece accantonati quei grandi numeri pop appartenenti a band che rappresentano il colpo di coda degli anni ‘80, ovverosia il momento di più alta popolarità del genere, per mancanza di sostituti.
Prima che rispondi “meglio così”, ribadisco che il punto non è esprimere una preferenza sull’affluenza e che la mia è una mera constatazione di un dato di fatto generale, e non solo italiano.
Quindi nessuna discriminazione del grande nei confronti del piccolo, semplicemente una nota nostalgica nei confronti di eventi destinati a diradarsi per quando concerne il Metal.
Metal che, come ho scritto un po’ ovunque, NON È DESTINATO AD ESTINGUERSI,semplicemente a ridimensionarsi su numeri da genere di nicchia, quale è (ed una nicchia può essere anche bella grossa, come il reggae ad esempio).
Saranno invece accantonati quei grandi numeri pop appartenenti a band che rappresentano il colpo di coda degli anni ‘80, ovverosia il momento di più alta popolarità del genere, per mancanza di sostituti.
Prima che rispondi “meglio così”, ribadisco che il punto non è esprimere una preferenza sull’affluenza e che la mia è una mera constatazione di un dato di fatto generale, e non solo italiano.
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
(Lemmy said)
- FranziHWQ
- Speedfreak!
- Messaggi: 3012
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:58
- Contatta:
Re: firenze on fire
Esattamente (nel rock).Fenix ha scritto:Il discorso verte solo sui grandi numeri che non ci saranno più, nel metal, nel rock e (credo) nella musica in generale.
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
(Lemmy said)
- Erlik_khan
- Señor... que membro!!
- Messaggi: 22712
- Iscritto il: 15 aprile 2003 11:16
- Località: Sicilia beddra!! Sicilia Beddra!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Franzi, se non sono indiscreto, voi all'estero che numeri fate mediamente?
La guerra e' guerra, non c'e' distinzione tra civili e militari, c'e' solo lo schifo del mondo che da spettacolo di se... l'essere umano in tutto il suo splendore by Ashes
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
- johnny blade
- Senior Member
- Messaggi: 28404
- Iscritto il: 17 aprile 2012 17:44
Re: firenze on fire
"Cremonini riempie San Siro, è la notte del candore pop"FranziHWQ ha scritto:Esattamente (nel rock).Fenix ha scritto:Il discorso verte solo sui grandi numeri che non ci saranno più, nel metal, nel rock e (credo) nella musica in generale.
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
𝑰'𝒍𝒍 𝒔𝒎𝒐𝒌𝒆 𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒄𝒆 𝒘𝒊𝒕𝒉 𝒚𝒐𝒖 ☮
- FranziHWQ
- Speedfreak!
- Messaggi: 3012
- Iscritto il: 28 novembre 2002 14:58
- Contatta:
Re: firenze on fire
Posto che non suoniamo all’estero da un paio d’anni ed in Italia da quasi uno perché siamo stati fermi (ma a brevissimo torneremo), quindi i numeri saranno calati, posso dirti che l’affluenza cambia tantissimo in base al paese, alla promozione del promoter ed alla serata: si va da serata con 30 persone nel paesino sperduto dell’Andalusia a qualche centinaia di presenze In locali più strutturati in Olanda.Erlik_khan ha scritto:Franzi, se non sono indiscreto, voi all'estero che numeri fate mediamente?
Ciò che ti posso dire è che, chiacchierando anche con “colleghi” che vanno in giro per l’Italia e l’Europa più di noi, l’impressione è di una tendenza in forte calo (con eccezioni che variano da caso a caso, ovviamente).
Rock 'n' roll ain't worth the name if it don't make you strut
(Lemmy said)
(Lemmy said)
- Re PANIC
- Lo RE
- Messaggi: 18888
- Iscritto il: 28 novembre 2002 13:43
- Contatta:
Re: firenze on fire
più o meno quoto tutto quello detto fa Franzi però band come Volbeat e Avenged Sevenfold hanno già fatto da headliner a grossi festival come Download, Graspop e Rock am ring mentre qui in italia ancora e forse mai avranno la possibilità di fare da headliner e attirare le stesse persone di maiden e company.
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
- Ank
- Don't Try
- Messaggi: 22839
- Iscritto il: 11 febbraio 2009 12:46
- Località: Milano....italyyyyy!!!!!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Comunque c'è da dire che, anche i nomi grossi, se li levi dai festival dove ci sono più band, non fanno le 30/40kpax. Cioè i tallica e airon vengono a milano e suonano al forum eh. E google mi da come capienza max 12.7kpax. ---> https://www.google.com/search?q=capienz ... =firefox-b
A sto punto riempiono di più i Muse, che non sono dei dinosauri suvvia, che fanno gli stadi. Da soli. E senza manco una spalla (li vidi a torino anni fa, pieno e senza support)
(Ma anche qui, usciamo dall'ambito metal)
E se andiamo su gente più vecchia, gli stones fanno platee anche da 1mln (vedi rio e cuba)
Quindi credo che sia ciclico....
A sto punto riempiono di più i Muse, che non sono dei dinosauri suvvia, che fanno gli stadi. Da soli. E senza manco una spalla (li vidi a torino anni fa, pieno e senza support)
(Ma anche qui, usciamo dall'ambito metal)
E se andiamo su gente più vecchia, gli stones fanno platee anche da 1mln (vedi rio e cuba)
Quindi credo che sia ciclico....
"Chi beve un bicchiere.
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
Chi uno ogni tanto...chi tutte le sere!" R. Gaetano
♠Sacra Alleanza della Costina ● Mantecatore e massaggiatore♠
...saluti dal bar!
♫ ♪ NOWHERE!
- Erlik_khan
- Señor... que membro!!
- Messaggi: 22712
- Iscritto il: 15 aprile 2003 11:16
- Località: Sicilia beddra!! Sicilia Beddra!!
- Contatta:
Re: firenze on fire
Quindi anche in questo caso i numeri stanno calando.FranziHWQ ha scritto:Posto che non suoniamo all’estero da un paio d’anni ed in Italia da quasi uno perché siamo stati fermi (ma a brevissimo torneremo), quindi i numeri saranno calati, posso dirti che l’affluenza cambia tantissimo in base al paese, alla promozione del promoter ed alla serata: si va da serata con 30 persone nel paesino sperduto dell’Andalusia a qualche centinaia di presenze In locali più strutturati in Olanda.Erlik_khan ha scritto:Franzi, se non sono indiscreto, voi all'estero che numeri fate mediamente?
Ciò che ti posso dire è che, chiacchierando anche con “colleghi” che vanno in giro per l’Italia e l’Europa più di noi, l’impressione è di una tendenza in forte calo (con eccezioni che variano da caso a caso, ovviamente).
Pensavo, invece, che per una band come gli Stormlord ci fosse più uno zoccolo duro e fedele.
La guerra e' guerra, non c'e' distinzione tra civili e militari, c'e' solo lo schifo del mondo che da spettacolo di se... l'essere umano in tutto il suo splendore by Ashes
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.