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Re: Jazz
Inviato: 14 gennaio 2016 16:06
da giopasi
Curiosità tecnica.
Ascoltato alcuni album di Coltrane (A Love Supreme e Crecent) ho notato che in cuffia gli strumenti sono suddivisi in maniera nitida (destra, sinistra). Ho quindi provato ad ascoltarli solo con la cuffia destra dalla quale si sentono solo le parti ritmiche (batteria, piano e basso) senza ascoltare la parte solista....è una figata!
Si sente benissimo l'evoluzione del pezzi, la struttura degli accordi, le armonizzazioni, l'interplay....cmq non ho resistito tanto. Dopo qualche decina di minuti sono tornato all'ascolto classico

Re: Jazz
Inviato: 18 gennaio 2016 17:23
da giopasi
Scoperto questa radio solo musica 24 h al giorno senza interruzioni....ovviamente fanno solo classici jazz e nel 30% dei casi jazz svizzero...cmq ottima per un ascolto senza interruzioni.
Per chi volesse:
http://www.radioswissjazz.ch/it
Re: Jazz
Inviato: 20 gennaio 2016 22:29
da giopasi
Oggi è morto Gianni Dosio, jazzista vercellese di fama internazionale.
Un piccolo omaggio a lui ed al suo storico quintetto.
R.I.P.
Re: Jazz
Inviato: 25 gennaio 2016 14:27
da giopasi
Nuovo album per il batterista Ferit Odman: Dameronia With Strings. Un tributo all'arrangiatore Tadd Dameron.
Per tutti i patiti delle due racchette
Re: Jazz
Inviato: 5 febbraio 2016 16:19
da giopasi
Consigliato da un amico di ripassarmi Kenny Garrett...bell'album dove suona lui...impostazione statica della parte di accompagnamento con colorata esuberanza e dissonanza di Garrett
Re: Jazz
Inviato: 5 febbraio 2016 21:25
da DAVIDE S.
giopasi ha scritto:Consigliato da un amico di ripassarmi Kenny Garrett...bell'album dove suona lui...impostazione statica della parte di accompagnamento con colorata esuberanza e dissonanza di Garrett
Fatta premessa che il disco postato è di Tom Harell, uno dei più grandi trombettisti moderni (ed uscito per la Criss Cross un etichetta i cui dischi andrebbero adorati, vista la mole di gioielli che ha sfornato), ti consiglio di evitare il copia/incolla di commenti altrui su dischi o brani....si vede lontano un km che non è farina del tuo sacco e soprattutto ti manda fuori strada visto che non hai i mezzi per filtrarlo e capitre se vero/falso,valido/invalido,cosa vera/vaccata senza senso; se devi commentare qualcosa commenta fallo con parole tue in base a quello che hai colto o ti è piaciuto, non mettere roba altrui ne guadagnano tutti.
Detto questo: tralasciando il fatto che Garrett è un grandissimo sassofonista, non ha molto senso consigliarti di ripassarlo se uno prima non si è fatto a dosi da cavallo i sassofonisti fondamentali che prima di lui hanno fatto la storia del jazz. Ed emerge anche da quello che posti, senza voler mancare di rispetto, ma a te mancano le basi del jazz il che comporta una visione frammentaria e confusa di cosa sia il jazz stesso. Il jazz non è fusion, non è blues e non è rock, è un linguaggio con regole ed elementi espressivi ben precisi storicamente sviluppati e definiti. Poi ci sono le varianti e gli ibridi, ma è un discorso a parte. Qui è stato postato un pò di tutto, la maggior parte, è roba che col jazz non ha manco la parentela di 4 grado. Senza volerne fare una cosa da fighi o da pochi iniziati, però se si parla di jazz bisogna avere le basi ben solide, altrimenti si spara a caso roba che non c'entra nulla e si fa solo una gran confusione. Si finisce come quei cialtroni che consigliano come musicista classico allevi e manco sanno chi è Brahms.
Prima di spararti Garrett e qualasiasi altro asassofonista moderno, dovresti prendere familiarità (tradotto: ascoltare notte e giorno x anni) Wayne Shorter, Sonny Rollins,Sonny Stitt, Charlie Parker,John Coltrane,Hank Mobley,Jackie Mclean,Joe Henderson,Ornette Coleman,Cannonball Adderley,Johhny Griffin,Eric Dolphy,Oliver Nelson e così via....già solo ad ascoltare i cd migliori che questi giganti hanno inciso porta via mesi interni (se non qualche anno) non vedo il senso di cercare il "moderno" se prima non hai ascoltato e metabolizzato la base che questi hanno creato e che è il punto di partenza per il jazz modern. La fretta di ascoltare tutto e tutti, andando di qua e di là, porta solo a confusione e ad ascolti raffazzonati e poco utili.
Per stare in tema ecco un capolavoro del jazz che già solo dovrebbe monpolizzare mesi di ascolti, senza andare a scomodare Garrett e moderni:
Re: Jazz
Inviato: 5 febbraio 2016 22:05
da giopasi
Era ora che tornassi
Domani lo ascolto

(un'altra volta

)
P.S. Sarà, ma io ho ascoltato Moon Alley perchè, a parte il suo debut dell'84 e la collaborazione con Richmond, è uno dei primi album in cui ha collaborato seriamente e dà un contributo rilevante al lavoro. A me personalmente ha impressionato che nonostante abbia solo 25 anni riesca a trasmettere tanta passione e "colore" con gli strumenti.....va bene così?

Re: Jazz
Inviato: 6 febbraio 2016 00:37
da DAVIDE S.
giopasi ha scritto:Era ora che tornassi
Domani lo ascolto

(un'altra volta

)
P.S. Sarà, ma io ho ascoltato Moon Alley perchè, a parte il suo debut dell'84 e la collaborazione con Richmond, è uno dei primi album in cui ha collaborato seriamente e dà un contributo rilevante al lavoro. A me personalmente ha impressionato che nonostante abbia solo 25 anni riesca a trasmettere tanta passione e "colore" con gli strumenti.....va bene così?

Ormai ho poco tempo e se posso preferisco dedicarlo ad ascoltare musica piuttosto che a postare;poi onestamente il metal e l'hard rock in generale mi hanno stancato,li trovo ripetitivi e senza idee.Dischi come "Speak No Evil" non basta ascoltarli neanche 10 volte,tanta è la materia musicale che c'è dentro. I grandi classici del jazz (ed in genere il jazz nella sua forma definita) è una musica estremamente complessa, difficile da ascoltare,perchè accadono tante cose tutte insieme e collegate tra loro. C'è l'interplay fra i musicisti che fa da collante, ma c'è anche l'aspetto armonico e ritmico che viene sviluppato in continuazione all'interno di ciascun brano da parte di ogni musicista e sempre in tempo reale. Un brano jazz non finisce nel tema (come molti ascoltando distrattamente finiscono per credere) il tema è solo l'oggetto, l'argomento della conversazione tra i musicisti, i veri brani sono gli assoli che ciascun musicista esegue all'interno della canzone e ogni assolo riflette quello che il solista vuole dire sul tema (c'è chi lo sviulppa in maniera estrosa edpandendone l'armonia,chi rimane aderente al tema e all'armonia ma creando continue variazioni, chi ribalta completamente il tema creando un altro brano, chi fa un assolo tristissimo o chi lo fa esplosivo e incendiario). Per cogliere tutto questo bisogna ascoltare ed ascoltare e soprattutto imparare a seguire il ritmo perchè il jazz nasce e si sviluppa sul ritmo.
Io cominciai ad ascoltare jazz al conservatorio, grazie ad un ragazzo, più avanti di me e più grande, che frequentava il mio corso di musica d'insieme. Mi diede un solo disco (Now He Sings,Now He Sobs di Chick Corea) e mi disse che non me ne avrebe dato altri finchè non gli avessi fatto delle domande sul disco in questione. A quei tempi non c'era internet e non avevo idea di che altri dischi comprare, così mi tenni quello e lo ascoltai distrattamente a pause regolari per un anno....mi bastava per sentirmi già un jazzofilo (beata ingenuità)....due anni dopo le domande mi vennero fuori a decine (perchè questi sembrano dialogare?perchè il ritmo ondeggia? ma sono fuori tempo?perchè non capisco mai dove cade la melodia negli assoli?perchè mi perdo sempre dentro gli assoli?Forse sono troppo complessi o sono io che non ho ancora metabolizzato come si sviluppano?)...il tipo non l'ho più incontrato però il suo suggerimento era giusto....mi aveva costretto a cercare di capire cosa ascoltavo e le domande (a cui le risposte sono arrivato col tempo e gli ascolti) mi hanno aperto un mondo sonoro che non conoscevo. Ripeto c'è un abisso tra ascoltare Speak No Evil e "viverlo" insieme ai musicisti che lo suonano, il jazz si gode solo così entrandoci dentro non stando a guardare la superficie.
Lascia stare Kenny Garrett e fatti dosi di cavallo dei grandi classici del jazz, quello ti serve. Comunque di Kenny Garrett se proprio non resisti c'è lo splendido "Introducing Kenny Garrett" per Criss Cross che è un grandissimo disco e che vede alla tromba il grandissimo Woody Shaw
Re: Jazz
Inviato: 6 febbraio 2016 00:47
da giopasi
Grazie David.
Seguirò il tuo consiglio.
Re: Jazz
Inviato: 6 febbraio 2016 14:55
da cdf
Segnalo l'uscita del nuovo album di Ches Smith, "The Bell", accompagnato da Mat Maneri e Craig Taborn.
Per chi non lo conoscesse, Smith ha collaborato con gente come Xiu Xiu, Mr. Bungle, Marc Ribot, Fred Frith, John Zorn e molti altri.
Siamo dalle parti di un jazz minimale e d'avanguardia.
http://www.chessmith.com/
Re: Jazz
Inviato: 7 febbraio 2016 13:02
da giopasi
Bene bene, dopo l'ultimo (l'ennesimo direi

) cazziattone di Davide, seguiro il consiglio datomi e tenterò un apporccio più "filtrato".
Quindi ho deciso di concentrarmi per il prossimo mese intero (non pretendo di passarci due anni...non ce la farei

) su un album a mio avviso fondamentale: Blue Train di John Coltrane. Debut album per il sassofonista di Miles.
Sono riuscito a recuperare gli spartiti ed anche alcune parti dell'assolo.
Ho calcolato che essendoci 5 pezzi avrò a disposizione 6 giorni per ogni pezzo.
Bene al lavoro!
P.S. Bella segnalazione cdf

Re: Jazz
Inviato: 12 febbraio 2016 10:36
da giopasi
Allora allora, sono giusto al termine dei 6 giorni a disposizione per l'"assimilazione" del 1° pezzo dell'Album Blue Train di John Coltrane.
Prima impressione personale e che il pezzo è di fatto un blues, diciamo, articolato. Forse, come qualcuno ha scritto, un blues un po’ aggressivo e ossessivo, ma cmq con una struttura di base in Eb minore che cambia in maggiore per la parte solistica, per poi tornare in minore nel finale.
Seconda impressione: il dialogo che si crea è fondamentalmente, per quello che ho potuto percepire, fra Coltrane, Morgan e Fuller. Drew e Chambers sicuramente apportano l’elemento essenziale della parte ritmica con Jones, soprattutto con il ritmo doppiato ripetutamente a tratti e nel mezzo del brano, ma almeno in questo pezzo rimangono più sullo sfondo.
Poi mi sembra che l’assolo di Coltrane sia nettamente diverso dagli altri: un altro linguaggio ed anche un diverso apporto. Molto veloce, basato tanto su arpeggi di accordi, bellissimo e piacevolissimo, articolato ma comprensibile.
Mogan e Fuller invece mi sembra che, primo, abbiano un approccio molto più blues e groovy; secondo, ed anche interessante, i loro interventi sono, sempre secondo la mia impressione, un continuum, tanto che le note finali di Morgan vengono riprese esattamente da Fuller. Mi sembra parlino più la stessa lingua, o dicano cmq cose simili.
Nel complesso, un brano che rimane in testa…magari dopo i primi 20 ascolti
Bene, adesso continuerò l’approccio per i prossimi 6 giorni con Moment's Notice..ma prima un'ennesimo ascolto
Re: Jazz
Inviato: 18 febbraio 2016 19:46
da giopasi
Ragazzi, sono alle prese con Moment's Notice...e con la progressione di accordi....pazzesca
...sto entrando nel mondo delle sostituzioni di accordi e concezioni melodiche...mamma mia quanto roba ho scordato
Cmq, molto interessante. Da qualche analisi che leggo sembra che in realtà il pezzo ruoti intorno all'accordo di C, nonostante sia in Eb..adesso devo solo capire come questo sia possibile

Re: Jazz
Inviato: 26 febbraio 2016 14:33
da giopasi
Niente da fare...mi sono arenato...il pezzo mi sta prendendo più del previsto. Troppa progressione di accordi, troppa armonia...e l'assolo di Coltrane, che per ora ho solo analizzato superficialmente senza perdermi troppo nei singoli passaggi verticali, è qualcosa di eccezionalmente articolato...insomma, l'analisi deve proseguire
Re: Jazz
Inviato: 1 marzo 2016 16:35
da giopasi
Bene...sto continuando con Lazy Bird ad addentrarmi nel regno del backdoor progression...con grande confusione devo dire

.
Però, devo dire anche che piano piano, lentamente, lemme-lemme, sto iniziando a barcamenarmi fra ii-V-I e ii-V..lunga è cmq la strada.
Almeno qua l'approccio è simile a Moment's Notice e questo aiuta....che mi aiuti anche lo spirito di Coltrane
Re: Jazz
Inviato: 1 marzo 2016 17:58
da TheNeedleLies
Sono curioso di leggere cosa ne pensa giopasi.
Re: Jazz
Inviato: 1 marzo 2016 22:53
da giopasi
TheNeedleLies ha scritto:Sono curioso di leggere cosa ne pensa giopasi.
Mi fai scassare spillo
Re: Jazz
Inviato: 2 marzo 2016 09:20
da TheNeedleLies
giopasi ha scritto:TheNeedleLies ha scritto:Sono curioso di leggere cosa ne pensa giopasi.
Mi fai scassare spillo
Invidio il tuo entusiasmo

Re: Jazz
Inviato: 7 marzo 2016 13:58
da giopasi
Finalmente un nuovo blues
...con assolo imprendibile
Re: Jazz
Inviato: 11 marzo 2016 18:25
da giopasi
E per finire una ballata commovente
Non è sua ma è cmq riproposta in maniera veramente toccante.
Mi ha impressionato scoprire che tutto è un'evoluzione della progressione standard I-vi-ii-V ...cioè il Gatto e la Volpe per intenderci
Cmq, sto tentando di imparare l'assolo di Moment's Notice con la chitarra...e mi sto incazzando come una iena

...a livello tecnico non è difficile, solo che le figure sono talmente "estranee" per la mia mano che ho difficoltà a memorizzarle ed a ripeterle...e poi sono 4 pagine di assolo...mi perdo, questa è la verità...e co sto mettendo troppo tempo ad imparalo a memoria...
..ma c'è la farò

Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2016 10:13
da giopasi
Allora allora..prosegue il percorso di approfondimento.
Prossimo capito il capolavoro di Sonny Rollins: Saxophone Colossus
5 pezzi, di cui 3 dello stesso Sonny e 2 standard.
Vediamo di partire piano piano con il
calypso 
...almeno per i prossimi 30 gg so cosa ascoltare di jazz

Re: Jazz
Inviato: 22 marzo 2016 19:22
da giopasi
Ogni tanto fa piacere staccare
Re: Jazz
Inviato: 8 aprile 2016 15:29
da giopasi
A parte Sonny, egregio lavoro di batteria e sopratutto del basso continuato
Re: Jazz
Inviato: 8 aprile 2016 16:37
da Cotlod
St. Thomas, il brano che apre questo disco, è tra le cose più belle che conosco. Bello nel senso che ci mette di buon umore (per la proprietà transitiva se Sonny e felice ed io divento felice, anche Giop o chi altro diventa felice).
Il tempo di Sonny, nel suonare il tema, è un esempio di bravura senza farsi notare; il solo di Sonny è una specie di barzelletta in musica.
La lista delle canzoni che mi mettono di buonumore quanto St. Thomas è piuttosto breve, quindi:
1. St. Thomas
2. Don't Worry Be Happy di Bobby Mc Ferrin
3. Lucky Charms di Steve Vai
4. qualsiasi di Stevie Wonder
5. due o tre superhit degli EWF
Re: Jazz
Inviato: 16 aprile 2016 21:10
da diego
Non so se può rientrare nel Jazz e quindi magari sono OT, ma oggi da Feltrinelli ho visto a 5,99 Di Meola / De Lucia / McLaughlin - Friday Night in San Francisco, che avevo ascoltato da ragazzino e poi mai più.
L'ho preso al volo.
Re: Jazz
Inviato: 17 aprile 2016 09:26
da giopasi
diego ha scritto:Non so se può rientrare nel Jazz e quindi magari sono OT, ma oggi da Feltrinelli ho visto a 5,99 Di Meola / De Lucia / McLaughlin - Friday Night in San Francisco, che avevo ascoltato da ragazzino e poi mai più.
L'ho preso al volo.
Ca-po-la-vo-ro

Re: Jazz
Inviato: 18 aprile 2016 18:20
da giopasi
Ho deciso...prossimo album Bird & Diz del 1950

Re: Jazz
Inviato: 25 aprile 2016 12:58
da AntonioC.
Re: Jazz
Inviato: 25 aprile 2016 15:46
da giopasi
Interessante...anche se trovo la progressione troppo lenta da seguire.
Re: Jazz
Inviato: 25 aprile 2016 19:31
da AntonioC.
gioca sempre sulle stesse note creando però un buon groove ritmico.
Re: Jazz
Inviato: 1 maggio 2016 13:51
da giopasi
TJF 2016
Concerto visto...spettacolo
Re: Jazz
Inviato: 19 maggio 2016 00:11
da giopasi
Nuovo album per Will Vinson Perfectly Out of Place. Definito in una parola:
potente
Re: Jazz
Inviato: 31 maggio 2016 13:15
da giopasi
Questo è da prendere
Re: Jazz
Inviato: 7 giugno 2016 15:58
da giopasi
Bella scoperta.
Album vario, ben suonato e molto particolare...direi totale!
Re: Jazz
Inviato: 18 giugno 2016 17:38
da Soulburner
Non sono per nulla un profondo conoscitore della musica Jazz (e me ne rammarico) ma in questo momento sto ascoltando Chet Baker.

Re: Jazz
Inviato: 18 giugno 2016 21:08
da giopasi
Soulburner ha scritto:Non sono per nulla un profondo conoscitore della musica Jazz (e me ne rammarico) ma in questo momento sto ascoltando Chet Baker.

L'anima bianca della tromba
Se ti ispira ascoltati The Original Chet Baker & Gerry Mulligan Quartet. Molto bello

Re: Jazz
Inviato: 6 luglio 2016 16:01
da giopasi
Hai capito il greco
Re: Jazz
Inviato: 27 luglio 2016 20:12
da diego
Non so se rientra del tutto nel thread, ma comunque mecojo'.
Re: Jazz
Inviato: 28 luglio 2016 12:27
da giopasi
diego ha scritto:Non so se rientra del tutto nel thread, ma comunque mecojo'.
Ottimo
Sarà contento Davide

Re: Jazz
Inviato: 31 luglio 2016 15:56
da giopasi
Jazzista italiano morto suicida. L'ultimo album pubblicato dieci giorni prima del decesso.
A me sta piacendo. In particolare le modulazioni da sonorità depresse e malinconiche a gioiose ed allegre. Seplice ma con una progressione di accordi nei pezzi molto interessante.
Mi sembra sia un disco profondo.