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Re: Jazz
Inviato: 8 agosto 2016 19:48
da giopasi
Sto ascoltando questo disco di Gustavo Assis-Brasil, Chromatic Dialogues.
Mi piace veramente tanto. Lui ha una struttura compositiva molto solida. Nel senso che i pezzi, esclusi i dialoghi che sono all'insegna del jamming, sono strutturati con una linea portante fissa e definita (come una pista da ballo circoscritta), all'interno della quale lui poi si muove (o "balla") tra fraseggi ed arpeggi ben composti e abbinati.
https://gustavoassisbrasil.bandcamp.com/
Re: Jazz
Inviato: 16 agosto 2016 11:06
da giopasi
Ben Wendel album What We Bring, definito da qualche critica il newbepop...dato che sono ancora allo studio dello Swing con Artie Shaw non ne capisco ancora una ceppa...però suona bene
Per chi volesse approfondire.
Re: Jazz
Inviato: 29 settembre 2016 17:57
da giopasi
Timido ricordo a Miles Davis che 25 fa ci lasciava.
Re: Jazz
Inviato: 4 ottobre 2016 09:23
da giopasi
Ho trovato questa guida cronologica all'ascolto della Musica Jazz. Ho iniziato con gli Anni 20/30 New Orleans, Chicago, New York, Dixiland
Trombettisti: King Oliver, Louis Armstrong, Nick LaRocca, Bix Beiderbecke, Bubber Miley
Clarinettisti e sassofonisti: Sidney Bechet, Jonny Dodds, Jimmy Noone, Barley Bigard
Altri: Kid Ory, Jack Teagarden, Eddie Lang, Dango Reinhardt, Bessie Smith, Ma Rainey, Joe Venuti, Stephane Grappelly, Baby Dodds
Per ora sto ascoltando molto i trombettisti e credo che ne avrò per un bel pò. Il prossimo mese passo poi ai clarinettisti e sassofonisti.
Django e Venuti invece li ho già ascoltati in passato.
Mi sto trovando bene con questo metodo

Re: Jazz
Inviato: 4 ottobre 2016 18:22
da DAVIDE S.
giopasi ha scritto:Ho trovato questa guida cronologica all'ascolto della Musica Jazz. Ho iniziato con gli Anni 20/30 New Orleans, Chicago, New York, Dixiland
Trombettisti: King Oliver, Louis Armstrong, Nick LaRocca, Bix Beiderbecke, Bubber Miley
Clarinettisti e sassofonisti: Sidney Bechet, Jonny Dodds, Jimmy Noone, Barley Bigard
Altri: Kid Ory, Jack Teagarden, Eddie Lang, Dango Reinhardt, Bessie Smith, Ma Rainey, Joe Venuti, Stephane Grappelly, Baby Dodds
Per ora sto ascoltando molto i trombettisti e credo che ne avrò per un bel pò. Il prossimo mese passo poi ai clarinettisti e sassofonisti.
Django e Venuti invece li ho già ascoltati in passato.
Mi sto trovando bene con questo metodo

Penso che sia la cosa più giusta che potessi fare, sicuramente molto meglio che saltare di qua e di là senza un costrutto, visto che la storia del jazz seppur racchiusa in un secolo e ricchissima di cambiamenti e artisti di rilievo da far perdere la testa. Prenditi il tempo per comprendere ed apprezzare ogni periodo e artista (già solo Louis Armostrong da solo richiede moltissimo tempo per essere approfondito). Altra cosa non ascoltare questa musica "all'europea", cercando la melodia, questa è musica "afro-americana" in cui il nodo centrale è il ritmo, fonda il tuo ascolto dando sempre precedenza a basso-batteria, impara a sentire la pulsazione di basa su cui si fonda il brano e da quella parti per seguire i solisti nei loro interventi.
Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 01:02
da None
giopasi ha scritto:Ho trovato questa guida cronologica all'ascolto della Musica Jazz. Ho iniziato con gli Anni 20/30 New Orleans, Chicago, New York, Dixiland
Trombettisti: King Oliver, Louis Armstrong, Nick LaRocca, Bix Beiderbecke, Bubber Miley
Clarinettisti e sassofonisti: Sidney Bechet, Jonny Dodds, Jimmy Noone, Barley Bigard
Altri: Kid Ory, Jack Teagarden, Eddie Lang, Dango Reinhardt, Bessie Smith, Ma Rainey, Joe Venuti, Stephane Grappelly, Baby Dodds
Per ora sto ascoltando molto i trombettisti e credo che ne avrò per un bel pò. Il prossimo mese passo poi ai clarinettisti e sassofonisti.
Django e Venuti invece li ho già ascoltati in passato.
Mi sto trovando bene con questo metodo

manca solo Eddie Condon, tiè
https://www.youtube.com/watch?v=vaYYui3 ... wkpaADZD4u
Prossimo lo swing? Mado' come ti invidio, la scoperta di un genere musicale così vasto è impegnativa ma anche piena di soddisfazioni

Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 02:25
da None
E grazie, non lo ascoltavo da tanto tempo

Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 12:45
da giopasi
Adiamo in ordine.
Grazie Davide ...è tutto merito tuo cmq. Sto affiancando l'ascolto al manuale di Levine e, molto lentamente

, inizio a districarmi.
Per esempio, sto scoprendo che il giro di accordi del periodo dixiland è molto abbordabile, accordi di settima non composti, con quel cambio dal minore al maggiore tanto sentito ma mai notato pienamente, e in sintonia con la parte ritmica. Capito questo, la parte solista inizia a diventare molto più facile da seguire e sopratutto da ascoltare.
L'advance di Godrick invece, per adesso, è un pò troppo complesso. Messo da parte lo riprenderò più avanti
None: Sei un grande!!!
Ovvio che hai ragione, non potevo metterli tutti gli artisti. Sto cercando di scremare il meglio o almeno il più caratteristico dell'epoca.
Ovviamente il prossimo sarà anni 30/40 Swing con Eldridge, Hawkings, Hines, Duke, Basie, Goddman e compagnia bella
Per ora però mi sto immergendo ogni giorno in Bix e Hot Five
Quello che però mi manca è una lista di dischi o album posti secondo l'approccio cronologico del jazz.
Cioè, sto ascoltando ancora alla rinfusa un pò dei Best of di ognuno, ma senza identificare album specifici o particolari incisioni famose.
Vediamo se qualcuno mi sa indicare qualcosina di specifico....

Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 15:52
da None
Non vorrei dire una castroneria ma fino alla fine della 2a guerra esistevano solo i 78 giri (infatti quello di Condon è del '57), quindi è normale che si trovino solo best of e compilation o qualche registrazione fatta per la radio
Incisioni stra-famose ce ne sono quante ne vuoi, tipo
West End Blues o
Ain't Misbehavin' (incredibile sto restauro, chissà che disco è

)
Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 19:45
da DAVIDE S.
None ha scritto:Non vorrei dire una castroneria ma fino alla fine della 2a guerra esistevano solo i 78 giri (infatti quello di Condon è del '57), quindi è normale che si trovino solo best of e compilation o qualche registrazione fatta per la radio
Incisioni stra-famose ce ne sono quante ne vuoi, tipo
West End Blues o
Ain't Misbehavin' (incredibile sto restauro, chissà che disco è

)
Invece hai perfettamente ragione, almeno fino a metà anni quaranta le incisioni venivano fatte solo su maxi-singolo (chiamiamolo così) a 78 giri infatti Genius Of Modern Music di Thelonious Monk è in realtà una raccolta di 78 giri, così come lo stesso Birth Of The Cool non nasceva come disco unitario ma come raccolta di singoli.
Re: Jazz
Inviato: 5 ottobre 2016 20:11
da DAVIDE S.
giopasi ha scritto:. Sto affiancando l'ascolto al manuale di Levine e, molto lentamente

, inizio a districarmi.
Per esempio, sto scoprendo che il giro di accordi del periodo dixiland è molto abbordabile, accordi di settima non composti, con quel cambio dal minore al maggiore tanto sentito ma mai notato pienamente, e in sintonia con la parte ritmica. Capito questo, la parte solista inizia a diventare molto più facile da seguire e sopratutto da ascoltare.
L'advance di Godrick invece, per adesso, è un pò troppo complesso. Messo da parte lo riprenderò più avanti
Goodrick si può affrontare solo dopo aver padroneggiato perfettamente il Levine, non sono testi complementari, bensì progressivi: ad usare il testo di Goodrick ci puoi arrivare solo quando hai delle basi solidissime sul Levine. E' un pò come fare Mozart senza gli studi del Czerny, mancano le basi. L'impostazione armonica nel periodo dixieland/traditional era funzionalizzata alla musica d'assieme e doveva permettere ai gruppi di suonare su basi musicali che garantissero l'improvisazione collettiva. Le cose diventano più complicate nel periodo swing e le grandi orchestre di Ellington e Basie che avevano arrangiamenti estremamente complessi e quasi tutti scritti.
giopasi ha scritto:
Ovviamente il prossimo sarà anni 30/40 Swing con Eldridge, Hawkings, Hines, Duke, Basie, Goddman e compagnia bella
Per ora però mi sto immergendo ogni giorno in Bix e Hot Five
Quello che però mi manca è una lista di dischi o album posti secondo l'approccio cronologico del jazz.
Cioè, sto ascoltando ancora alla rinfusa un pò dei Best of di ognuno, ma senza identificare album specifici o particolari incisioni famose.
Vediamo se qualcuno mi sa indicare qualcosina di specifico....

Coleman Hawkins è una figura di transizione tra swing e bop, si può dire che è stato il sassofonista ponte tra le due correnti. Comunque un suo disco fondamentale è "The Hawk Flies High" un disco con un sax gigantesco ed una band con una soldità ritmica e swing d'acciaio, che ancora oggi consumo. Ciò che ancora oggi impressiona di dischi come questo è la perfezione ritmica e sonora (questi sono tutti strumenti acustici) che si riuscivano ad ottenere in presa diretta (questi incidevano in tempo reale e tutti assieme, quasi un live).
Di Basie e dell'era swing un punto fermo è Atomic Basie, un disco fantastico con gli arrangiamenti "schizzati" di Neil Hefti e il sax epico di Eddie Lockjaw Davis uno dei miei sassofinisti favoriti di tutti i tempi.
Questi sono due dischi che a prescindere della collocazione temporale vanno ascoltati come pietre angolari del jazz.
Re: Jazz
Inviato: 7 ottobre 2016 17:56
da giopasi
Ho conluso la parte iniziale relativa agli intervalli e mi sono imbattuto in questo pezzo (per via dell'intervallo discendente minore 13°)...spettacolo
Re: Jazz
Inviato: 16 ottobre 2016 15:28
da giopasi
Secondo Capito...la progressioneII-V-I
Ecco..adesso inzio a capire un pò meglio brano di questo tipo nel quale viene spesso modulata la tonalità.
E' una bella sensazione
Re: Jazz
Inviato: 20 ottobre 2016 16:46
da giopasi
Percorrendo il terzo capitolo mi sto imbattendo in pezzi fantastici...tipo questo
Re: Jazz
Inviato: 20 ottobre 2016 17:19
da giopasi
E ancora..
Re: Jazz
Inviato: 20 ottobre 2016 18:55
da None
giopasi ha scritto:Percorrendo il terzo capitolo mi sto imbattendo in pezzi fantastici...tipo questo
Probabilmente il mio musicista preferito di tutti i tempi (da ignorantissimo quale sono)
Re: Jazz
Inviato: 26 ottobre 2016 19:09
da giopasi
Altro pezzo da brivido
Re: Jazz
Inviato: 6 novembre 2016 11:25
da giopasi
Mi sto infognando con i modi derivati dalla scala minore armonica...interessante il 3°
Re: Jazz
Inviato: 17 novembre 2016 16:48
da giopasi
Studiando la parte relative alla scala diminuita mi è saltato fuori questo pezzo.
Chitarrista che non conoscevo...mannaggia a me
Henderson spettacolo
Re: Jazz
Inviato: 20 novembre 2016 10:11
da giopasi
Si prosegue.
Anni 30/40 Swing Era
Trombettisti: Roy Eldridge, Harry Edison, Cootie Williams, Ray Nance
Saxofonisti: Benny Carter, Coleman Hawkins, Lester Young, Ben Webster, Jonny Hodges, Illinois Jaquet, Harry Carney
Pianisti: Earl Hines, Fats Waller, Teddy Wilson, Art Tatum, Willy "The Lion" Smith, Nat "King" Cole, Mary Lou Williams
Orchestre e arrangiatori: Fletcher Henderson, Duke Elligton, Count Basie, Benny Goodman, Lionel Hampton, Jimmy Lunceford, Tommy Dorsey, Artie Shaw, Glenn Miller
Altri: Al netto dei cantanti tipo Ella o dei batteristi tipo Krupa o Rich, Charlie Christian (chitarra) e Red Norvo
Bene, penso che tutti questi mi prenderanno se non almeno un annetto, diversi mesi.
Nel mentre continuo l'avanzamento con Levine.
Re: Jazz
Inviato: 29 novembre 2016 14:44
da giopasi
Ieri sera al Birrificio di Torino ho potuto ascoltare Alfredo Ponissi Trio e ho scoperto questo grande artista Torinese con un Curriculum di tutto rispetto.
Da oltre trent'anni collabora con diverse realtà musicali italiane ed estere, che vanno dalla Jazz School di Torino, al festival del Ciak a Milano fino alla fondazione della Jazz Mobile, associazione collegata alla sua casa discografica Jazz Mobile Records.
La serata devo direi è stata molto piacevole, all'insegna di una grande personalizzazione in quanto i brani offerti erano prevalentemente dal suo repertorio personale. Nonostante l'immensa esperienza del band leader, il basso e la batteria hanno suonato egregiamente ed anche sfoggiato maestria di interplay.
Ciò che mi ha colpito in particolare è infatti il buon legame creato fra i musicisti che sono riusciti a mantenere una compattezza nonostante l'ondeggiare dei brani e del ritmo.
Il tutto accompagnato da un'ottima birra del locale, un hamburger da 200 gr e naturalmente la splendida compagnia della consorte. Cosa volere di più?

Re: Jazz
Inviato: 17 dicembre 2016 15:54
da giopasi
Capitolo V - Slash Chord
Mi sono imbattuto in questi brani spettacolari
Re: Jazz
Inviato: 8 gennaio 2017 13:14
da giopasi
Sono alle prese con le sequenze dei grandi interpreti nel manuale di Levine, ma per un attimo ho deciso di staccare.
Un amico quindi mi ha indicato questo album di Buddy Rich del 1974 fatto con la sua big band.
Sicuramente non da puristi e devo dire che essendo ancora all'era swing non ho ancora una piena consapevolezza di ciò che ascolto. Però l'ho ascoltato e devo dire che sono rimasto alquanto folgorato.
L'album è di una potenza sorprendente, ha inserimenti funky ma rimane cmq costante la sensazione dello swing e dell'ondeggiamento, nonostante gli artisti presenti siano tantissimmi fra cui Levin al basso con i suoi rocamboleshi riff.
Buddy alla batteria a volte viene fuori con delle trovate da brivido, per non parlare dei solisti che partono per la tangente ed hanno divagazioni ispiratissime.
Insomma, una bellissima scoperta che consiglio.
Re: Jazz
Inviato: 24 febbraio 2017 13:12
da giopasi
Ho finito con Tommy Dorsey...posso pertanto inziare a predispormi per la prissima era
Anni 40/50 Be Pop
Trombettisti: Dizzy Gillespie, Miles Davis, Fats Navarro, Howard McGhee, Clark Terry
Sassofonisti: Charlie Parker, Dexter Gordon, Lucky Thompson, Don Byas
Pianisti: Bud Powell, Thelonious Monk, Hank Jones, John Lewis, Tadd Dameron, Erroll Garner
Orchestre e arrangiatori: Woody Herman, Stan Kenton, Duke Ellington, Count Basie
Altri: J. J. Johnson, Max Roach, Charles Mingus, Barney Kessel
Re: Jazz
Inviato: 8 marzo 2017 16:21
da giopasi
Alle prese con i maestri della sequenza.
Si inziai con Joe Henderson e l'esempio con cui si parte è un brano piacevolissimo e molto improvvisato. Ritmica africana ma senza frenesia.
Re: Jazz
Inviato: 16 marzo 2017 19:52
da giopasi
Divertente
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 11:59
da TheNeedleLies
Sono curioso di sentire anche il parere di giopasi
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 14:30
da Ennio
seee, non si esprime sull'argomento nemmeno se lo costringi...
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 15:20
da None
giopasi ha scritto:
Be Pop

ad libitum
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 15:24
da giopasi
None ha scritto:giopasi ha scritto:
Be Pop

ad libitum
Ma allora leggi!!!??
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 15:25
da giopasi
Ennio ha scritto:seee, non si esprime sull'argomento nemmeno se lo costringi...
Solo sotto tortura

Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 15:35
da None
giopasi ha scritto:
Ma allora leggi!!!??
non sempre, quando sono dell'umore
lista mostruosa, ci sono alcuni dei miei musicisti preferiti in assoluto (su tutti Monk e Mingus). E' il sottogenere che più amo insieme all'hard e al traditional (dixieland).
Re: Jazz
Inviato: 17 marzo 2017 18:55
da giopasi
Ti dirò, Clark Terry non mi sta particolarmente colpendo.
Invece Fats Navarro mi sta facendo lo stesso effetto di Clifford Brown: devastante

Re: Jazz
Inviato: 4 aprile 2017 13:59
da giopasi
Tantissima roba
Re: Jazz
Inviato: 8 aprile 2017 08:33
da giopasi
Forse non è da puristi, ma cmq notevole.
Tempo in notazione funky e zeppa di roba con tanto groove.
Re: Jazz
Inviato: 25 aprile 2017 09:56
da giopasi
Divertenti
Re: Jazz
Inviato: 2 maggio 2017 11:58
da giopasi
Recentemente ho ascoltato l'album Wingspan di Miller.
Melodie su accordi di settima, sequenze, re-armonizzazioni, playing outside...tutto questo e di più nell'assolo della title track
Purtroppo non riesco a trovare l'originale sul tubo...su spotify invece c'è un'ottima versione.
Ne consgilio l'ascolto

Re: Jazz
Inviato: 8 giugno 2017 16:45
da None
Se la notte non si dorme magari si scopre qualcosa che non si conosce....
Re: Jazz
Inviato: 8 giugno 2017 21:29
da giopasi
Grazie None....se non ci fossi tu a riportami all'ordine
Reed commovente

Re: Jazz
Inviato: 13 giugno 2017 20:31
da None