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Re: Il 3d ecologista
Inviato: 18 giugno 2020 23:32
da rabe
bellissimo
la mia bella ed io vorremmo fare un giro al sud (io non sono mai andato oltre Roma per dire

), ma chissa' quando riuscirmeo a tornare...

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 giugno 2020 00:04
da Jem7
guarda che al sud non rapiscono più ormai, ci tornate in Australia

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 giugno 2020 00:16
da rabe
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 giugno 2020 08:37
da Erlik_khan
rabe ha scritto: ↑19 giugno 2020 00:16
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa
TI chiameremo Farouck Kassam
Ps. Ma ve la ricordate 'sta storia?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 giugno 2020 09:17
da Jem7
rabe ha scritto: ↑19 giugno 2020 00:16
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa
Se lo tagliano anche alla tua bella almeno inizio una collezione

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 giugno 2020 09:33
da Ank
Erlik_khan ha scritto: ↑19 giugno 2020 08:37
rabe ha scritto: ↑19 giugno 2020 00:16
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa
TI chiameremo Farouck Kassam
Ps. Ma ve la ricordate 'sta storia?
Alla grande.

Mica era finito anche lui in un programma disagio, qualche anno fa?
Comunque sono stato nelle zone dove rapirono farouk .
Barbagia piena. E ho conosciuto pure Mesina, quello che aiutò nelle indagini.

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 giugno 2020 23:35
da rabe
Erlik_khan ha scritto: ↑19 giugno 2020 08:37
rabe ha scritto: ↑19 giugno 2020 00:16
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa
TI chiameremo Farouck Kassam
Ps. Ma ve la ricordate 'sta storia?
me la ricordo si
da piccolo ero terrorizzato da sta cosa
poi crescendo mi sono reso conto che non conto un cazzo, e nemmeno un barbone mi rapirebbe

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 22 giugno 2020 08:04
da Erlik_khan
rabe ha scritto: ↑21 giugno 2020 23:35
Erlik_khan ha scritto: ↑19 giugno 2020 08:37
rabe ha scritto: ↑19 giugno 2020 00:16
se mi rapiscono ti faccio spedire il mio orecchio cosi' poi ti senti in colpa
TI chiameremo Farouck Kassam
Ps. Ma ve la ricordate 'sta storia?
me la ricordo si
da piccolo ero terrorizzato da sta cosa
poi crescendo mi sono reso conto che non conto un cazzo, e nemmeno un barbone mi rapirebbe
Ora rischi che ti rapiscano i nemici di Big Pharma, per la quale lavori.
Oppure una banda di canguri teppisti e koala fattoni
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 22 giugno 2020 08:49
da rabe
magari mi rapissero i koala

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 22 giugno 2020 14:26
da Ank
rabe ha scritto: ↑22 giugno 2020 08:49
magari mi rapissero i koala
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 22 giugno 2020 23:28
da rabe
il koala e' mica scemo: e' stonato tutto il tempo
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 18 luglio 2020 01:15
da Squall
https://indee.tv/screener/view/elcgjUOe ... OoomSQedh/
via, se c'avete un'ora e mezza per dare un occhio un po' più da vicino sulla crisi della plastica (e sulle previsioni di ingente espansione della produzione nei prossimi decenni, grazie George W Bush, grazie Mike Pompeo).
il messaggio finale è piuttosto chiaro: "fuck recycling", per quanto coscienziosi, dal lato utente non possiamo fare praticamente nulla perchè è un settore intrinsicamente legato al monouso, tanto nel design quanto nel modello di business.
l'unica via è quella delle politiche pubbliche.
(lo stesso vale per qualsiasi altra crisi globale, vedi clima, vedi covid: ogni volta che ci beviamo la solita manfrina sulle responsabilità individuali stiamo semplicemente mordendo l'esca da perfetti tonni)
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 18 luglio 2020 09:37
da Jem7
Non avrò mai un'ora e mezza per vedere qualcosa. Quindi che si può fare?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 19 luglio 2020 23:50
da rabe
Squall ha scritto: ↑18 luglio 2020 01:15
https://indee.tv/screener/view/elcgjUOe ... OoomSQedh/
via, se c'avete un'ora e mezza per dare un occhio un po' più da vicino sulla crisi della plastica (e sulle previsioni di ingente espansione della produzione nei prossimi decenni, grazie George W Bush, grazie Mike Pompeo).
il messaggio finale è piuttosto chiaro: "fuck recycling", per quanto coscienziosi, dal lato utente non possiamo fare praticamente nulla perchè è un settore intrinsicamente legato al monouso, tanto nel design quanto nel modello di business.
l'unica via è quella delle politiche pubbliche.
(lo stesso vale per qualsiasi altra crisi globale, vedi clima, vedi covid: ogni volta che ci beviamo la solita manfrina sulle responsabilità individuali stiamo semplicemente mordendo l'esca da perfetti tonni)
ma anche vaffanculo alle politiche pubbliche eh?
sta alla base dell'educazione del singolo pezzo di merda che non ci arriva (o non sa [nel 2020, vabbeh...]) che la cannuccia di merda per il suo frullato di merda e' il problema
le politiche pubbliche potrebbe fare qualcosa
solo e se fossero gestite da persone che veramente ci tengono all'argomento
visto che non lo sono e non lo saranno mai, sta al singolo cambiare le abitudini ed essere informato (che poi basta un po' di cervelllo eh?) senza che qualcuno dall'alto glielo imponga
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 00:53
da Squall
rabe ha scritto: ↑19 luglio 2020 23:50
le politiche pubbliche potrebbe fare qualcosa
solo e se fossero gestite da persone che veramente ci tengono all'argomento
visto che non lo sono e non lo saranno mai, sta al singolo cambiare le abitudini ed essere informato (che poi basta un po' di cervelllo eh?) senza che qualcuno dall'alto glielo imponga
tvb quando confermi i miei pregiudizi sugli scienziati.
la tesi secondo cui la responsabilità del cambio sta in noi consumatori è una vera e propria presa per il culo: il problema va visto esattamente al contrario, perchè sono i produttori a indirizzare le modalità di consumo.
ossia, finchè i mercati e i supermercati sono inondati di bustine monouso fatte con materiali multistrato non riciclabili, la gente quello trova e se ne ha bisogno lo compra... quindi l'unico modo per arginare il fenomeno è promulgare politiche che vietino o contengano a monte la produzione di questi beni monouso e non riciclabili, finchè questo non succederà (e non succederà perchè è un business troppo enorme), non ci sarà santo nè tantomeno abitudine di consumo che tenga.
(questo perlomeno è quello che sostengono gli esperti che parlano nel documentario)
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 01:33
da rabe
Squall ha scritto: ↑20 luglio 2020 00:53
rabe ha scritto: ↑19 luglio 2020 23:50
le politiche pubbliche potrebbe fare qualcosa
solo e se fossero gestite da persone che veramente ci tengono all'argomento
visto che non lo sono e non lo saranno mai, sta al singolo cambiare le abitudini ed essere informato (che poi basta un po' di cervelllo eh?) senza che qualcuno dall'alto glielo imponga
tvb quando confermi i miei pregiudizi sugli scienziati.
la tesi secondo cui la responsabilità del cambio sta in noi consumatori è una vera e propria presa per il culo: il problema va visto esattamente al contrario, perchè sono i produttori a indirizzare le modalità di consumo.
ossia, finchè i mercati e i supermercati sono inondati di bustine monouso fatte con materiali multistrato non riciclabili, la gente quello trova e se ne ha bisogno lo compra... quindi l'unico modo per arginare il fenomeno è promulgare politiche che vietino o contengano a monte la produzione di questi beni monouso e non riciclabili, finchè questo non succederà (e non succederà perchè è un business troppo enorme), non ci sarà santo nè tantomeno abitudine di consumo che tenga.
(questo perlomeno è quello che sostengono gli esperti che parlano nel documentario)
vedi che non mi stai a sentire allora?
quando dico:
le politiche pubbliche potrebbe fare qualcosa solo e se fossero gestite da persone che veramente ci tengono all'argomento
intendo che quelli che le politiche le dovrebbero fare, non fanno un beneamato cazzo perche' (a piacimento): 1) non lo capiscono, 2) non gliene frega un cazzo, 3) ci guadagnanao, 4) vivono nel loro mondo fatato
quindi, l'unica maniera per risolvere il problema e' farlo dal basso
come mai io ci riesco?
non e' difficile eh...
e non e' che io ho scoperto un segreto che nessuno conosce: e' tutto alla portata di tutti
il problema e' che la maggioranza della gente non ha un cazzo di cervello, perche' se a 30 anni ancora chiedi la cannuccia o devi festeggiare il compleanno con i palloncini colorati, allora, ..... .. .. ..., tu non ti meriti di stare al mondo: di consenguenza, per favore levati dai coglioni e vai a morire come il ritarato che sei, facendo un piacere alla nostra specie che cerca di migliorare la qualita' dell'aria che respiriamo.
e guarda che sono pure bravo perche' considero questi come degli ingoranti, perche' quelli che sanno, ma non fanno, sono pure peggio, e meriterebbero di essere bruciati vivi come monito
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 08:26
da Nihilist
per esempio qui da noi è stata vietata la vendita di oggetti monouso di plastica: quindi nei supermercati non si trovano più bicchieri, piatti, posate ecc di plastica ma soltanto quelli compostabili/biodegradabili (rimangono comunque i pranzi pronti nelle vaschette di plastica ecc, ma è già un bel segnale)
è una cosa che è stata applicata in tutti (mi pare) i comuni dell'isola, sarebbe bello farlo a livello nazionale
ma chi glielo dice poi a chi produce i bicchierini di plastica che devono smettere di farlo?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 09:30
da Fenix
Nihilist ha scritto: ↑20 luglio 2020 08:26
ma chi glielo dice poi a chi produce i bicchierini di plastica che devono smettere di farlo?
Buona parte del problema nasce da qua, con migliaia di persone coinvolte in queste ambito che rischierebbero di restare a piedi o peggio. Come se già non mancassero problemi del genere.
Altra cosa che limita moltissimo l'utilizzo della plastiche biodegradabili sta nel prezzo, generalmente almeno il doppio del materiale plastico standard (avendo prezzi praticamente fuori mercato, quasi tutti i ns. fornitori manco li commerciano).
Un po' come dice Rabe, iniziamo partendo dal basso, almeno che TUTTI differenziassero le bottiglie (o i contenitori in genere) che è il minimo del minimo, trovo fuori di testa vedere galleggiare nella acque bottigliame ancora nel 2020 (che poi le stesse bottiglie vengano anche eliminate criminalmente in altro modo è un discorso diverso).
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 09:37
da Jem7
io credo squall volesse anche dire che, se il produttore produce con materiali che non posso riciclare, che faccio io dal basso?
comunque sembra che tutti quelli che producono qualcosa, se non fanno quello falliscono automaticamente. "basterebbe" convertire la produzione in altro. oppure sì, andare affanculo direttamente che c'è già la cina che inonda di merda il mercato
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 09:56
da Fenix
Parlo per esperienza diretta, qui in Europa la tendenza è quella di produrre sì ancora oggetti in materiale plastico (volente o nolenti, in gran parte non si può prescindere da questo) ma che possano essere facilmente riciclabili, magari utilizzando un materiale piuttosto che un altro e tutto ben separato.
La conversione è molto più facile a dirsi che a farsi, oggigiorno fai prima a chiudere.
Comunque è sempre meglio una confezione interamente in plastica che un pacchetto in cartone plastificato e pieno di colla (tipo la scatola della scarpe), almeno la prima è completamente riciclabile, la seconda è buona solo per l'inceneritore.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 10:01
da Erlik_khan
Jem7 ha scritto: ↑20 luglio 2020 09:37
io credo squall volesse anche dire che, se il produttore produce con materiali che non posso riciclare, che faccio io dal basso?
Penso che il senso sia questo, ovviamente da consumatore puoi far qualcosa soltanto se i tuoi consumi, insieme a quelli della maggioranza dei consumatori, si spostassero pe "premiare" prodotti che utilizzino logiche diverse.
Un utopia, in pratica.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 10:27
da None
rabe ha scritto: ↑20 luglio 2020 01:33
il problema e' che la maggioranza della gente non ha un cazzo di cervello, perche' se a 30 anni ancora chiedi la cannuccia o devi festeggiare il compleanno con i palloncini colorati, allora, ..... .. .. ..., tu non ti meriti di stare al mondo: di consenguenza, per favore levati dai coglioni e vai a morire come il ritarato che sei, facendo un piacere alla nostra specie che cerca di migliorare la qualita' dell'aria che respiriamo.

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 10:41
da Nihilist
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 12:52
da Squall
rabe ha scritto: ↑20 luglio 2020 01:33
vedi che non mi stai a sentire allora?
quando dico:
le politiche pubbliche potrebbe fare qualcosa solo e se fossero gestite da persone che veramente ci tengono all'argomento
no, non hai capito una sega.
la regolamentazione delle attività prouttive è
l'unica via per produrre un impatto sensibile sull'inquinamento ambientale da plastica... non c'è nessun se e solo se: c'è la via politica o c'è il business as usual dove ci si affida alla coscienza delle multinazionali, punto, end of the line, kaputt, ya está.
se questo ti/ci crea malumore perchè significa che i nostri sforzi valgono zero e che dovremmo essere a protestare per le strade, ma non lo facciamo, that's our problem, ma il dato di fatto quello è e quello rimane.
se ti sciroppi il documentario magari te ne convinci una volta per tutte, e ti rendi conto che questo tuo modo di pensare fa esattamente il gioco delle multinazionali del petrolio.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 13:30
da johnny blade
Rifacciamo i cruscotti in legno?
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 14:12
da GaYden
conosce pure le lingue!

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 14:43
da Erlik_khan
Squall ha scritto: ↑20 luglio 2020 12:52
no, non hai capito una sega.
la regolamentazione delle attività prouttive è
l'unica via per produrre un impatto sensibile sull'inquinamento ambientale da plastica... non c'è nessun se e solo se: c'è la via politica o c'è il business as usual dove ci si affida alla coscienza delle multinazionali, punto, end of the line, kaputt, ya está.
Giusto, ovviamente devono essere decisioni di tale portata da essere prese da organi decisionali e simili ma, a mio parere, vista la sensibilità trumpiana all'argomento, se non si fa una pressione sistematica-sistemica e continua dal basso le cose rimarranno immutate, anche per un eventuale illuminato che dovesse spuntare a cazzo sulla scena.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 15:06
da None
bigio ha scritto: ↑20 luglio 2020 14:12
conosce pure le lingue!

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 23:49
da rabe
Jem7 ha scritto: ↑20 luglio 2020 09:37
io credo squall volesse anche dire che, se il produttore produce con materiali che non posso riciclare, che faccio io dal basso?
tu, dal basso, puoi fare qualcosa: ci sono alternative, ci sono i mezzi, e ci sono le ricerche su google che ti permettono di scoprirle queste alternative (tutto questo pero' e' influenzatato dal fatto che la persona in questione ha un cervello funzionante)
quindi se in massa si smette di usare dterminati prodotti:
Jem7 ha scritto: ↑20 luglio 2020 09:37
comunque sembra che tutti quelli che producono qualcosa, se non fanno quello falliscono automaticamente. "basterebbe" convertire la produzione in altro. oppure sì, andare affanculo direttamente che c'è già la cina che inonda di merda il mercato
hai scritto tu la rispota
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 23:49
da rabe
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 23:56
da rabe
Squall ha scritto: ↑20 luglio 2020 12:52
no, non hai capito una sega.
la regolamentazione delle attività prouttive è
l'unica via per produrre un impatto sensibile sull'inquinamento ambientale da plastica... non c'è nessun se e solo se: c'è la via politica o c'è il business as usual dove ci si affida alla coscienza delle multinazionali, punto, end of the line, kaputt, ya está.
e certo perche' la politica e' immacolata e senza macchia, ed e' separata dal business
poi arriva la marmotta che confeziona la cioccolata con carta riciclata
Squall ha scritto: ↑20 luglio 2020 12:52
se questo ti/ci crea malumore perchè significa che i nostri sforzi valgono zero e che dovremmo essere a protestare per le strade, ma non lo facciamo, that's our problem, ma il dato di fatto quello è e quello rimane.
mi crea malumore perche' i nostri sfrozi non esistono, perche' come ho ripetuto mille volte, il 99% della gente e' ignorante, pigra, e/o semplicemente non ci arriva perche' e' stupida
questo si che mi fa incazzare: il mio sforzo come singolo, e' una goccia in mezzo ad un mare di merda, che sfortunatamente non sposta la situazione, anche quando glielo si fa notare ai cretini di cui sopra
la politica in tutto questo non ci mettera' mai piede, e' troppo lontana ed eastratta, anche nel caso di un illuminato al potere
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 20 luglio 2020 23:58
da rabe
johnny-blade ha scritto: ↑20 luglio 2020 13:30
Rifacciamo i cruscotti in legno?
no
imparate ad usare meno la macchina invece
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 00:36
da johnny blade
rabe ha scritto: ↑20 luglio 2020 23:58
johnny-blade ha scritto: ↑20 luglio 2020 13:30
Rifacciamo i cruscotti in legno?
no
imparate ad usare meno la macchina invece
Non vedo il nesso.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 00:44
da rabe
appunto
vai a festeggiare il compleanno coi palloncini dai
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 00:49
da johnny blade
Se vieni alla festa, te ne scoppio uno in culo.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 00:59
da rabe
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 10:08
da Fenix
Parlando di auto, fa sorridere (ma ci sarebbe da piangere) quando si sente blaterare di auto elettriche come mezzo di trasporto del futuro prossimo laddove costano ancora un'occhio della testa (incentivi compresi), grandissima parte degli impianti domestici non può supportare le centraline di ricarica, solo il 30% dell'energia elettrica deriva da fonti rinnovabili, circolano ancora una valanga di automezzi euro 0-1-2-3 ben più più inquinanti dei recenti euro 6 (i recenti incentivi alla rottamazione servono a poco).
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 11:58
da Ank
Mah comunque ha ragione rabe, almeno per quello che arrivo a comprendere io del discorso di squall (no, il documentario non l'ho visto. Ma sono sicuro sarà elitario, e con parole lunghe come il mio codice fiscale, quindi anche vederlo, per un ignorante in materia come me, sarebbe inutile. Invece un bel riassuntino con parole semplici sarebbe ben accetto)
Il fatto che comunque le aziende produttrici non cambino i loro prodotti, a fronte di un guadagno superiore, mi pare ovvio. nel 2020 la maggior parte degli spostamenti di oggetti (almeno in italia, ma anche in europa) è su gomma, che è la cosa più inquinante del mondo (Vedi poi la postilla sotto, contrassegnata da questo simbolo algebrico * , per aiutare la collocazione nel testo [così parlo forbito anch'io e non mi snobbate]), quando comunque il trasporto ferroviario sarebbe meno impattante (anche se anche lui inquinante), ma più dispendioso, e sopratutto non ti può arrivare il giorno dopo con amazon prime il plug anale che hai tanto desiderato 30 secondi fa....
Detto ciò, invece, se facessero più sensibilizzazione (ricordo le campagne anti AIDS degli anni 90, a noi brufolosi. E mi pare siano servite. infatti il grosso dell'utilizzo dell'eroina, anche se non è l'unica causa, ma una delle maggiori, ha ripreso ora, che di info ce n'è pochissima sull'argomento) e, sopratutto, ai bambini di oggi, che sono il nostro (vostro, perchè io non farò mai figli, in questomondodimerda) futuro, andrebbero indottrinati su QUESTE cose, piuttosto su come fare trading online.
È vero quello che dice squall, ma è pura utopia pensare di piegare colossi "solo" per il nostro mondo. Basta guardare cosa fanno giornalmente....
Quindi si: per me è dal basso, dall'individuo, che deve partire la lotta. E non andando a fare riot in piazza, ma semplicemente seguendo quelle 3/4 cosine che fanno si che il nostro mondo soffra meno (perchè ormai il danno è fatto, e tutta la merda che gli abbiamo rivoltato sopra, prima o dopo ce la ritroveremo addosso).
Fenix ha scritto: ↑21 luglio 2020 10:08
Parlando di auto, fa sorridere (ma ci sarebbe da piangere) quando si sente blaterare di auto elettriche come mezzo di trasporto del futuro prossimo laddove costano ancora un'occhio della testa (incentivi compresi), grandissima parte degli impianti domestici non può supportare le centraline di ricarica, solo il 30% dell'energia elettrica deriva da fonti rinnovabili, circolano ancora una valanga di automezzi euro 0-1-2-3 ben più più inquinanti dei recenti euro 6 (i recenti incentivi alla rottamazione servono a poco).
*Non credere amiico, l'auto è un concentrato di inquinamento COMUNQUE.
Sia che la tua sia euro 0 che euro 7. Sempre. Anche le elettriche.
Perchè?
Perchè non fate attenzione ai particolari: ogni volta che freni, delle piccole particelle di metallo finiscono a terra, insieme a della micro polvere di gomma, che poi con l'acqua delle piogge, o col vento, finiscono nella terra, e poi tu la mangi quella terra (o i suoi frutti), indi non veniamo a dire cazzate che usare l'auto euro 18 è meno inquinante. È solo una presa per il culo.
Per non inquinare devi andare a piedi. nudi preferibilmente, il resto porterà sempre inquinamento.
Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 12:05
da Fenix
Quando parlo di auto meno inquinanti, intendo solo per le emissioni di gas.

Re: Il 3d ecologista
Inviato: 21 luglio 2020 12:09
da Ank
Fenix ha scritto: ↑21 luglio 2020 12:05
Quando parlo di auto meno inquinanti, intendo solo per le emissioni di gas.
Ok.
Il fap (un filtro catalizzatore, usato nei recenti motori), se non pulito periodicamente, inquina molto di più di un normale catalizzatore.
E te lo assicuro: NESSUNO lo pulisce regolarmente.
Cambia poco amico mio.
