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Inviato: 19 maggio 2005 15:38
da rabe
dragula ha scritto: io quest'estate ho comprato dopo anni luce che non lo facevo più
1 maglietta Chimaira con solo logo
1 maglietta misfits con solo logo
1 maglietta the 69eyes con solo logo
1 camicia thirteen dead kids disegnata dal cantante dei Murderdolls con il solo logo piccolo piccolo e un carro funebre disegnato
1 maglietta Ramones mandatami per errore che non metterò mai per il semplice fatto che è rossa

tutte esclusivamente nere

reborn in metal 2005



Le uniche maglie che metto:
-Tool
-Slipknot
-Korn
-QOTSA

Tutte solo con il logo...

Inviato: 19 maggio 2005 15:45
da BLIND
idratsab! idratsab!

Inviato: 19 maggio 2005 15:48
da rabe
BLIND ha scritto: idratsab! idratsab!



Am ehc ozzac iuov? 'Ehcrep idratsab?


Ehi socio, è amico tuo questo parla al contrario?

Inviato: 19 maggio 2005 15:53
da BLIND
ut azzar id anrofs irettab

Inviato: 19 maggio 2005 15:57
da Vajolet79
ma chi cazzo è sto blind? :tardez:

Inviato: 19 maggio 2005 16:01
da BLIND
Vajolet79 ha scritto: ma chi cazzo è sto blind? :tardez:


?telojaV
http://feedonfeeds.com/minutillo.com/st ... t-full.jpg

Inviato: 19 maggio 2005 16:17
da eXdeath
DNILB EIS REP OSAC DNILB?

Inviato: 19 maggio 2005 16:24
da rabe
BLIND ha scritto: ut azzar id anrofs irettab



Dimmi...

Inviato: 19 maggio 2005 17:25
da eXdeath
Il problema è essenzialmente l'estensione vocale.
Più l'urlo è alto (si parla proprio di diaframma non di registro.. ad urlare in falsetto ci riesce anche mio cugino) e più gode.

Inviato: 19 maggio 2005 17:47
da rabe
eXdeath ha scritto: Il problema è essenzialmente l'estensione vocale.
Più l'urlo è alto (si parla proprio di diaframma non di registro.. ad urlare in falsetto ci riesce anche mio cugino) e più gode.




E' la stessa cosa che dico al mio gatto, ma lui niente, è convinto che il falsetto sia più incisivo...

Inviato: 19 maggio 2005 19:07
da eXdeath
rabe ha scritto: E' la stessa cosa che dico al mio gatto, ma lui niente, è convinto che il falsetto sia più incisivo...


Fagli ascoltare Fabio Lione.. o cambia idea o diventa 1 folletto rugoso di nome Aresius.

Inviato: 19 maggio 2005 19:12
da rabe
eXdeath ha scritto: Fagli ascoltare Fabio Lione.. o cambia idea o diventa 1 folletto rugoso di nome Aresius.



Ok, ci provo...

Inviato: 19 maggio 2005 19:53
da Vajolet79


:chepatonz :chepatonz :chepatonz













:satanas:

Inviato: 19 maggio 2005 21:39
da dragula
dove siete finiti tutti quanti?

Inviato: 19 maggio 2005 21:48
da eXdeath
dragula ha scritto: dove siete finiti tutti quanti?


Stavo discutendo con Gollum (il vice-presidente) delle strategie di marketing da adottare a breve termine per l'acquisizione di fama e rispetto sia sul fronte delle uscite classic che sulle nuove tendenze.

P.S. x Rabe : mio caro come ha reagito il tuo gatto?

Inviato: 19 maggio 2005 21:57
da Vajolet79
dragula ha scritto: dove siete finiti tutti quanti?


io sono qui :D

Inviato: 19 maggio 2005 23:11
da dragula
Vajolet79 ha scritto: io sono qui :D


scusa, io prima chiedo dove siete voi e poi fuggo io....

Inviato: 19 maggio 2005 23:31
da Vajolet79
dragula ha scritto: scusa, io prima chiedo dove siete voi e poi fuggo io....


ho notato!!!

:satanas: :satanas: :satanas:


:D

Inviato: 19 maggio 2005 23:34
da dragula
abbi pazienza, visti altri ragni in giro?
chi è sto tizio che è comparso in mia assenzio?

Inviato: 19 maggio 2005 23:38
da dragula
ti racconto una storiella

goga gugagna
martin lè andetu in Spagna
Spagna spagnora
martin lè andetu a scora
a scora a lera serà
e martin u lè andetu a cà

Inviato: 19 maggio 2005 23:42
da Vajolet79
dragula ha scritto: ti racconto una storiella

goga gugagna
martin lè andetu in Spagna
Spagna spagnora
martin lè andetu a scora
a scora a lera serà
e martin u lè andetu a cà


:confused: nun ho capito molto la tua storiella :s


ho visto un ragno cattivo oggi pomeriggio....il tizia che ha lincato (si dice così?:confused: ) la foto del ragno mi ha ricordato te :arg:

Inviato: 19 maggio 2005 23:44
da dragula
Vajolet79 ha scritto: :confused: nun ho capito molto la tua storiella :s


ho visto un ragno cattivo oggi pomeriggio....il tizia che ha lincato (si dice così?:confused: ) la foto del ragno mi ha ricordato te :arg:


no no, io bravo, lui cattivo...:some:

Inviato: 19 maggio 2005 23:45
da Vajolet79
Vajolet79 ha scritto: ...il tizia...


il tizia????? :confused:
vabbè per me è tardi...i bambini a letto alle 22.30!!!!!

Inviato: 19 maggio 2005 23:46
da Vajolet79
dragula ha scritto: no no, io bravo, lui cattivo...:some:


aaaah ok :D

Inviato: 19 maggio 2005 23:46
da dragula
ascolta, ti leggo la fiaba prima di addormentarti così dormi sonni tranquilli
C'erano una volta due fratellini di nome Hansel e Gretel, che abitavano in una casina vicino al bosco.
La madre e il padre erano molto poveri.
Una mattina il padre disse ai piccini: - Andiamo a tagliare la legna nel bosco.
I figli lo seguirono contenti.
L'uomo si era lasciato convincere dalla moglie ad abbandonare i bambini, perché non aveva di che sfamarli.
Giunti nel bosco: - Aspettatemi qui - disse. Poi si allontanò tristemente.
Rimasti soli, Hansel e Gretel attesero il ritorno del babbo. Scese la notte e cominciarono ad avere paura; Hansel stringeva a sé la sorellina per consolarla.
Quando capirono di essere stati abbandonati, si misero in cammino per tornare a casa.
Giunsero davanti una casetta di zucchero.
Mentre affamati mangiavano un pezzetto di muro, apparve sulla porta una vecchina che li invitò ad entrare.
Non sapendo che la vecchina era una strega che attirava i bambini per poi mangiarli, i piccini entrarono.
Ma subito la vecchia imprigionò Hansel. Poi mandò Gretel in cucina, e la costrinse ad accudire a tutte le faccende di casa.
La strega prima di mangiare il bambino voleva aspettare che fosse un po' ingrassato, per questo lo faceva mangiare molto e lo teneva legato con una corta catena perché non si muovesse.
Il giorno dell'esecuzione di Hansel arrivò, la vecchia fece preparare il forno a Gretel, appena fosse stato ben caldo il bambino ci sarebbe finito dentro.
Gretel però, intanto, era riuscita ad aprire la catena del fratello, e quando la strega aprì lo sportello del forno per vedere se aveva raggiunto al temperatura giusta, i due fratellini la spinsero nel forno e si liberarono definitivamente di lei.
La strega era ricca e i bambini si impadronirono dei suoi tesori e felici tornarono a casa.

ciao a domani

Inviato: 19 maggio 2005 23:51
da Deepblue
dragula ha scritto: ascolta, ti leggo la fiaba prima di addormentarti così dormi sonni tranquilli
C'erano una volta due fratellini di nome Hansel e Gretel


aahhaha oddio...avevo letto HANSI

:D

comunque io sono più piccina ancora, la fiaba avresti dovuto raccontarla pure a me. ;)

Inviato: 19 maggio 2005 23:54
da Vajolet79
dragula ha scritto: ascolta, ti leggo la fiaba prima di addormentarti così dormi sonni tranquilli
C'erano una volta due fratellini di nome Hansel e Gretel, che abitavano in una casina vicino al bosco.
La madre e il padre erano molto poveri.
Una mattina il padre disse ai piccini: - Andiamo a tagliare la legna nel bosco.
I figli lo seguirono contenti.
L'uomo si era lasciato convincere dalla moglie ad abbandonare i bambini, perché non aveva di che sfamarli.
Giunti nel bosco: - Aspettatemi qui - disse. Poi si allontanò tristemente.
Rimasti soli, Hansel e Gretel attesero il ritorno del babbo. Scese la notte e cominciarono ad avere paura; Hansel stringeva a sé la sorellina per consolarla.
Quando capirono di essere stati abbandonati, si misero in cammino per tornare a casa.
Giunsero davanti una casetta di zucchero.
Mentre affamati mangiavano un pezzetto di muro, apparve sulla porta una vecchina che li invitò ad entrare.
Non sapendo che la vecchina era una strega che attirava i bambini per poi mangiarli, i piccini entrarono.
Ma subito la vecchia imprigionò Hansel. Poi mandò Gretel in cucina, e la costrinse ad accudire a tutte le faccende di casa.
La strega prima di mangiare il bambino voleva aspettare che fosse un po' ingrassato, per questo lo faceva mangiare molto e lo teneva legato con una corta catena perché non si muovesse.
Il giorno dell'esecuzione di Hansel arrivò, la vecchia fece preparare il forno a Gretel, appena fosse stato ben caldo il bambino ci sarebbe finito dentro.
Gretel però, intanto, era riuscita ad aprire la catena del fratello, e quando la strega aprì lo sportello del forno per vedere se aveva raggiunto al temperatura giusta, i due fratellini la spinsero nel forno e si liberarono definitivamente di lei.
La strega era ricca e i bambini si impadronirono dei suoi tesori e felici tornarono a casa.

ciao a domani



:cry2:
mi fai commuovere...nessuno mi aveva mai raccontato la fiaba di Hansel e Gretel



:)

Inviato: 19 maggio 2005 23:55
da dragula
ecco per Deepblue

C'era una volta...
una bambina tanto carina e dolce, che era amata da tutti.
Ella amava molto la sua mammina e la vecchia nonna che abitava nel bosco vicino.
L'anziana donna si dedicava ai lavori di cucito per sbarcare il lunario. Con un bel taglio di stoffa rossa, aveva confezionato una mantellina, con cappuccio, per l'adorata nipotina.
- Mettiti questa mantella. - Disse la nonna alla bimba. - Ti riparerà dalla pioggia e dall'umidità del bosco, così verrai a trovarmi più volentieri.
La bambina, felicissima per il regalo, ringraziò la nonna e da quel giorno andò a trovarla tutti i giorni, con la mantellina rossa indosso.
Fu così, che la gente cominciò a chiamarla << Cappuccetto Rosso>> e quel nomignolo le rimase.
La mamma della piccina preparava una bella torta tutti i giorni e mandava Cappuccetto Rosso dalla nonna con un cestino colmo di provviste.
Così, un giorno, come di consueto la donna disse:
- Prendi il cestino, cara. Ho preparato un pranzetto davvero speciale per la nonna. Portalo con questa torta di mele. Stai attenta e non ti fermare con nessuno, sembra che nel bosco sia stato avvistato un pericoloso lupo.
Cappuccetto Rosso annuì e andò.

Durante la strada canticchiava a mezza voce perché era particolarmente felice; la primavera stava annunciandosi e il bosco era pieno di fiori e di leggiadre farfalle. Dimentica delle raccomandazioni della madre, la piccola si fermò a giocare con le farfalle e gli animaletti del bosco. Fece a gara con dei passerotti nel cantare melodie dolcissime.
La voce della bimba risuonava cristallina per tutto il bosco. Nell'udirla, molti animali uscirono dalle loro tane; era arrivata la primavera! mentre si addentrava nel bosco, Cappuccetto Rosso incominciò ad avere un po' di timore.
Cappuccetto rosso, illustrato da Arthur Rackham La voce della mamma le risuonava nella mente e capiva di aver fatto tardi, le ombre della sera si allungavano già sugli alberi.

Improvvisamente, un lupo le si parò davanti.
- Salve, Cappuccetto Rosso! - La salutò amabilmente la fiera.
- Buon giorno, signor lupo.
- Dove vai così di corsa?
- Vado dalla mia nonnina.
- E cosa c'è in quel grazioso cestino?
- Ci sono i cibi che la mia mamma ha cucinato per la nonna.
- E dimmi, viva da sola la tua nonna?
- Si. - Rispose Cappuccetto Rosso. - La mamma le ha chiesto molte volte di venire a vivere con noi nel villaggio ma lei preferisco restare nella sua vecchia casa, dove è sempre vissuta.
Mentre Cappuccetto rosso le parlava, il lupo pensava:
<< Questa bambina deve essere molto tenera. Me la mangerei subito. E' meglio che aspetti il momento più propizio? Non vorrei che ci fosse qualche taglialegna nei dintorni. Oltretutto potrei mangiarmi anche sua nonna e il cestino delle provviste. Mi farò dire dov'è la casa della vecchia.>>
- Posso accompagnarti? - Chiese il lupo.
- Non vorrei che la nonna si spaventasse?
- Hai paura di me?
- Io no! Come potresti farmi del male? Sono solo una piccola bambina.
Il lupo pensò ancora:
<< Che sciocca! Non sa che noi lupi preferiamo le bimbe come lei. Le tenderò un tranello e la precederò alla casa di sua nonna. Poi, le mangerò tutte e due.>>
- A tua nonna non piacciono i fiori? - Domandò il lupo.
- Moltissimo! - Rispose la piccola. - Ne tiene sempre un vaso sul tavolo.
- Ti consiglio di portarle un mazzolino di fiori che potrai raccogliere nei prati qui vicino. Adesso me ne vado, ho un sacco di cose da fare!
- Addio signor lupo.

Rimasta sola, Cappuccetto si pose a raccogliere i fiori per comporre un mazzolino e portarlo alla nonna.
<< Il lupo ha ragione. Questi fiori sono molto belli e la nonna sarà felice.>>
Ignorava che il lupo si dirigeva alla casa della vecchietta e che, in quel momento, bussava dolcemente alla porta.
- Chi è? - Domandò la nonna.
- Sono la tua nipotina, sono Cappuccetto rosso.
Il lupo cercò di addolcire la voce.
Sperava che attraverso la porta fosse semplice ingannare la vecchia.
- E' aperto. Gira la maniglia ed entra.
Il lupo entrò.
La nonna era a letto con un brutto raffreddore.
Quando vide il lupo reagì immediatamente; in un balzo scese dal letto e si rifugiò in cantina, raggiungibile da una botola.
Cappuccetto rosso, illustrato da Arthur Rackham Il lupo si contrariò parecchio poi, decise di attendere l'arrivo di Cappuccetto e mangiarsela con calma.
Si travestì come la nonna e si infilò sotto le coperte.

Intanto, la piccola aveva formato un magnifico mazzo si fiori e si era avvicinata alla casa della nonna.
Nel vedere la porta aperta, entrò senza timore ma una volta entrata non si avvicinò alla nonna
- Buona sera, nonnina.
Il lupo non replicò e la bimba si avvicinò un poco.
- C'è molto buio, nonnina. Vuoi che apra un po' le finestre?
Il lupo tacque ancora, nel timore di tradirsi. La piccola si avvicinò di più.
- Ma? nonna, che orecchie grandi che hai!
- E' per udirti meglio. - Disse il lupo in falsetto.
- E che occhi grandi che hai!
- E' per vederti meglio!
- E che bocca grande che hai?
- E' per mangiarti meglio! - Esclamò il lupo e cercò di gettarsi sulla piccola.
Lo slancio fu così forte che il lupo cadde contro la parete.
Cappuccetto rosso urlò per il terrore e corse fuori dalla casetta, inseguita del lupo.
Le grida della piccola avevano attirato l'attenzione di un cacciatore che passava nelle vicinanze.
Il lupo aveva raggiunto la povera Cappuccetto che, terrorizzata, non riusciva più a scappare.
Quando pareva non ci fossero più speranze, apparve il cacciatore che, con un grande calcio, scacciò il lupo.
Il fiero animale se ne andò, ululando per il dolore e la bimba ringraziò il cacciatore.
Senza perdere altro tempo, i due si diressero verso la casa della nonnina.
- Chissà che paura, povera vecchina! - Diceva Cappuccetto Rosso.
Presto arrivarono davanti alla casetta e la bimba chiamò a gran voce:
- Nonnina, nonnina!
L'anziana signora uscì dalla casa e abbracciò la nipotina, e quindi disse:
- Povera piccina, devi aver avuto una gran paura!
- E' vero! Per mia fortuna questo cacciatore passava nelle vicinanze?
- E' un lupo molto pericoloso. - Intervenne il cacciatore. - Sono molte settimane che tento di catturarlo. Sono sicuro che non tarderà a ripresentarsi e allora per lui sarà finita.

Dopo quella disavventura, la nonna decise di trasferirsi al villaggio nella casa di sua figlia e sua nipote.
In questo modo Cappuccetto Rosso non avrebbe più dovuto avventurarsi tutta sola nel bosco.
L'accaduto destò molto scalpore fra la gente del villaggio e il commento unanime era che Cappuccetto Rosso fosse stata una bimba molto coraggiosa.

Inviato: 19 maggio 2005 23:59
da Deepblue
grazie...già faccio zzzzzzzzz

hmmm
io sapevo che il cacciatore tirava fuori dalla pancia del lupo nonna e nipote

Inviato: 20 maggio 2005 00:01
da dragula
Deepblue ha scritto: grazie...già faccio zzzzzzzzz

hmmm
io sapevo che il cacciatore tirava fuori dalla pancia del lupo nonna e nipote


ho raccontato la versione edulcorata, non voglio mica che ti vengano gli incubi, se vuoi domani te ne racconto una truculenta, ma di pomeriggio

Inviato: 20 maggio 2005 00:05
da dragula
:twist: madò sono le 0.04 devo andare a svolazzare sui tetti accuminati, ciao a tutti

Inviato: 20 maggio 2005 00:07
da Vajolet79
buona notte!!!! :innucenz:

Inviato: 20 maggio 2005 00:15
da Pariskio
Deepblue ha scritto: semplicemente, lui è biologo e io sono aspirante biotecnologa :)



ehi io sono al primo anno di biologia... che mi dite di continuare su questa strada? ma avete gia finito? che curriculum avete scelto?

Inviato: 20 maggio 2005 10:56
da rabe
Pariskio ha scritto: ehi io sono al primo anno di biologia... che mi dite di continuare su questa strada? ma avete gia finito? che curriculum avete scelto?



Se vuoi notizie, mandami un PM...:D

Inviato: 20 maggio 2005 11:04
da rabe
Eccomi, ci sono...
Scusate in questi giorni ho tanto da fare, tan'è vero che a volte credo di essere un'altra persona, allora mi imbarazzo e non capisco più niente. Ieri ad esempio, credevo di essere Fiorello, e così andavo in giro e volevo fare il Karaoke... Poi tutto di colpo mi sono ripreso e mi sono imbarazzato talmente tanto, che sono finito in coma alcolico senza aver bevuto niente.
Mentre ero in quello stato, ho sognato Dragula che raccontava fiabe, pazzi che parlano al contrario e il mio gatto che canta in falsetto.
Ah, c'era anche un ragno...

Inviato: 20 maggio 2005 13:03
da dragula
tutto nella norma allora

Inviato: 20 maggio 2005 13:16
da dragula
quando schiacci una merda per strada come ti comporti? io bestemmio prima di tutto, esce direttamente dal profondo che anche se volessi fermarla non ci riuscirei, poi mi guardo la scarpa e inizio a spantegarla in ogni spigolo che riesco a trovare, continuando con imprecazioni sottovoce verso il padrone del culo che ha prodotto tale scempio sulle mie scarpe, che adesso lasceranno odore di merda e impronte marroni per un pò, se poi stai andando in ufficio o in bancan e dovrai trascorrere li tutto il giorno ce l'hai nel culo

lo chiedo perchè stamattina uno con le infradito ha dato una zappata a un merdone e per l'
ha fatto finta di niente e ha continuato a camminare lanciando per aria pezzi della suddetta
:D :D :D :D

allego immagine del problema
http://home.no.net/chiubi/images/shit.JPG

Inviato: 20 maggio 2005 13:20
da rabe
Io sono talmente brutto che quando schiaccio una merda faccio scopa...

Inviato: 20 maggio 2005 13:21
da dragula
rabe ha scritto: Io sono talmente brutto che quando schiaccio una merda faccio scopa...


:laugh: :laugh: :laugh: :laugh:

Inviato: 20 maggio 2005 13:23
da Vajolet79
ad un tizio che conosco io gli è capitato in spiaggia....peccato che era a piedi nudi :rambo:
:D