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Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 11:26
da Graz
Esatto, se superi una certa percentuale scatta il minimo, poi va a salire man mano che cresce. Ovviamente se lo guardi tutto hai il 100% del valore che ti assegna il social.
Ovvero se fai video di gatti c'è un ratio bassissimo che la gente li guarda e poi non fa nulla. Quindi 5mln di views 500 euro.

Se fai video di makeup acconciature o vestiti invece è altissimo perché poi le ragazze comprano quei prodotti, 5mln di views 30 Mila euro.

Io ho tipo 0.001 cent a video asd

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Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 13:44
da ELASTIKO
grazie Gianluca per la delucidazione (sospettavo fosse così, è anche giusto, altrimenti i bot per far salire visualizzazioni ed introiti salterebbero fuori da ogni dove)

Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 16:12
da Graz
e di che ci mancherebbe
si mi pare ovvio che sia giusto
ricordo qualche giochetto di band che su spotify cercavano di aggirare la questione, non per lucrarci sopra ma per protestare contro le loro politiche e le basse royalties, tipo inserire brani di 5 secondi o album di solo silenzio da far "suonare" per ore ed ore...

cmq è un discorso lungo e complesso ch ho vagamente affrontato con @FranziHWQ degli Stormlord a suon di messaggi vocali su whatsapp
per lui è una sorta di ricatto, se ne stai fuori scompari da ogni radar e non potrai mai più farti conoscere e suonare live (l'unica strada ormai rimasta per fare due lire...o una carriera)
per me non appare giusto decidere di farne parte e poi lamentarsi che diano poco e niente (non voglio snocciolare cifre ma veramente una miseria...) ed alimentare così il pensiero comune della gente che è giusto non pagare per la musica (oltre al fatto etico dell'ascolto a suon di skip e playlist che, PER ME, è una ABERRAZIONE totale del concetto di musica)

Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 18:02
da Graz
Ryan Kaji si aggiudica per il secondo anno consecutivo lo scettro di YouTuber più pagato al mondo. Secondo le nuove statistiche fornite da Forbes , infatti, il bambino prodigio di soli 8 anni (compiuti il 6 ottobre) che ha iniziato la sua carriera scartando i giocattoli regalati dai genitori quando gli anni erano ancora 3, ha guadagnato una cifra pari a 26 milioni di dollari - in crescita rispetto ai 22 milioni ricevuti da Google nel 2018 e ai soli (si fa per dire) 10 milioni del 2017.

Le cifre relative ai profitti non sono le sole a lasciare a bocca aperta. Basti pensare che, a novembre 2019, le visualizzazioni totali del proprio canale YouTube (Ryan's World) hanno raggiunto la cifra di 33,6 miliardi*. Gli iscritti, invece, si apprestano a raggiungere i 23 milioni.


pensa quanti giocattoli fa vendere questo per guadagnare 26 milioni di dollari

Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 18:54
da ELASTIKO
avendo due figlie adolescenti conosco bene il mondo YouTube(rs), non mi stupisco affatto (così come non demonizzo tutto il """movimento""") di queste cifre
complimenti a chi s'è inventato un lavoro (che non è soltanto mettere su due video cacati, chi crede questo boh, è rimasto fermo al secolo scorso).

Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 19:24
da Graz
Meno male che non ho voluto figli sennò sai che zampate :asd:

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Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 19:34
da ELASTIKO
potevano darti delle dritte per fare i big money invece.
sono sempre avanti a noi, ma di parecchio, eh.

Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 19:36
da Graz
La musica è per me passione. Non sono mai voluto entrare in logiche commerciali, voglio poter dire sempre quello che penso e non piegarmi a quello che la gente vorrebbe sentirsi dire.
I big Money non fanno per me, io voglio parlare di metal vero a quei pochi che ci credono ancora.

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Re: Spotify

Inviato: 18 dicembre 2019 19:44
da ELASTIKO
fare i big money non significa necessariamente svendersi o stuprarsi, eh.
ma comprendo il tuo punto di vista.

Re: Spotify

Inviato: 5 gennaio 2020 23:27
da Jem7

Re: Spotify

Inviato: 8 gennaio 2020 06:04
da GAMMAgAY
Fenix ha scritto: 17 dicembre 2019 11:39 La grandissima parte del popolo crede ancora fermamente che pagare una decina di euro per potersi ascoltare di tutto ed ovunque sia troppo, una ladrata.
non credo sia questo il punto.
La chiave è nella forma digitale. Non siamo educati a pagare beni immateriali.

Se alle stesse persone dai un cd e dici loro che su quello possono ascoltare tutta la musica del mondo, te lo pagano anche 200 euro al mese e gli pare di risparmiare.
È una questione di percezione il più delle volte.
Spendere 5,99 euro per un'app di un gioco al quale magari dedichi mille mila ore di play non va bene, spendere 20 euro al bowling per 1 ora sì.

Re: Spotify

Inviato: 8 gennaio 2020 11:15
da Elric
Graz ha scritto: 18 dicembre 2019 19:36 La musica è per me passione. Non sono mai voluto entrare in logiche commerciali, voglio poter dire sempre quello che penso e non piegarmi a quello che la gente vorrebbe sentirsi dire.
I big Money non fanno per me, io voglio parlare di metal vero a quei pochi che ci credono ancora.

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:tru :tru :tru

Re: Spotify

Inviato: 19 marzo 2020 18:46
da bomber_zee
https://qz.com/1820896/music-streaming- ... nEsemkXFl0

Il -23% di streming da quando c'è la quarantena come lo spiegate ?

Re: Spotify

Inviato: 19 marzo 2020 18:54
da Fenix
Forse perché la maggior parte degli utenti lo usa solo come colonna sonora dei propri spostamenti (metro, tram, bus, auto...), stando per lo più a casa magari verrà meno questa esigenza.

Re: Spotify

Inviato: 19 marzo 2020 19:25
da Graz
quoto fenix

Re: Spotify

Inviato: 19 marzo 2020 19:31
da bomber_zee
Mah
Stando a casa senza far nulla penserei ad un incremento
(Per me è così almeno)

Re: Spotify

Inviato: 19 marzo 2020 20:00
da Fenix
Se ti interessa la musica, sì

Re: Spotify

Inviato: 21 marzo 2020 12:27
da ELASTIKO
bomber_zee ha scritto: 19 marzo 2020 19:31 Mah
Stando a casa senza far nulla penserei ad un incremento
(Per me è così almeno)
infatti io ascolto mediamente dieci dischi al giorno, recuperando un sacco di roba che mi sono perso negli ultimi dieci anni
ma ha ragione pure Fenix

Re: Spotify

Inviato: 3 aprile 2020 13:55
da Re PANIC
anche io ascolto tanta musica in sti giorni, ma a causa della malsana idea di caricare la mia collezione su discogs sto ascoltando molto più in formato fisico

Re: Spotify

Inviato: 3 aprile 2020 14:57
da Erlik_khan
Io invece in questio giorni sto ascoltando pochissima roba, praticamente solo radio, mentre generalmente ascoltavo almeno un paio di album al giorno.
Almeno.

Re: Spotify

Inviato: 3 aprile 2020 15:11
da Soulburner
Io mi divido abbastanza equamente tra CD fisici ed Amazon Music.
Ma sto ascoltando un botto di roba.

Re: Spotify

Inviato: 3 aprile 2020 16:51
da Fenix
Per quanto mi riguarda lo streaming ha ormai soppiantato il supporto fisico, purtroppo è così.
L'ascolto tramite CD però rimane sempre il top.

Re: Spotify

Inviato: 3 aprile 2020 17:20
da Ktulu
Ha ragione Fenix. La maggior parte degli utenti Spotify ascolta musica in "mobilità" o comunque quando sono in giro.
A casa preferiscono guardarsi Netflix piuttosto che ascoltare musica… O magari si guardano video musicali su YouTube anziché usare Spotify.

Re: Spotify

Inviato: 5 aprile 2020 17:25
da Soulburner
Sì, concordo anche io.

Re: Spotify

Inviato: 15 agosto 2020 00:48
da bomber_zee
Differenza rispetto a Youtube music ?

Re: Spotify

Inviato: 15 agosto 2020 01:52
da SimonFenix
Ktulu ha scritto: 3 aprile 2020 17:20 Ha ragione Fenix. La maggior parte degli utenti Spotify ascolta musica in "mobilità" o comunque quando sono in giro.
A casa preferiscono guardarsi Netflix piuttosto che ascoltare musica… O magari si guardano video musicali su YouTube anziché usare Spotify.
E poi come ha anche detto più volte Graz se ascolti anche solo 2 brani di fila dello stesso artista ti guardano come fossi un alieno.

Re: Spotify

Inviato: 25 agosto 2020 11:30
da Soulburner

Re: Spotify

Inviato: 25 agosto 2020 13:09
da johnny blade

“Si fotta! Dio mio, se finisse in una stanza con uno qualsiasi di noi, non sarebbe di certo felice. E’ un avido e dovrebbe finire in prigione assieme a Bernard Madoff. Ci sta derubando. E sai una cosa? Non c’è modo di uscirne! Mi rendo conto che tutti, e io stesso, apprezzino la comodità degli MP3, ma il punto è che prima potevamo impiegare mesi, se non uno, due o cinque anni per fare un’opera d’arte che poi durasse per sempre. Ti chiedi come mai la musica stia diventando una cosa usa e getta? E’ perchè c’è questo concetto che la musica valga solo per quel determinato momento. Noi siamo cresciuti in tempi in cui ascoltavi un album per un mese e poi te lo portavi dietro per il resto della vita. Questo nuovo modello di business invece sta distogliendo le persone da quel tipo di fruizione della musica e le sta allontanando dall’arte che è in essa. Purtroppo è la fine che stiamo facendo. Se la gente vuole questo, allora ok, ma esasperare questa tendenza per avidità, non credo sia una cosa nobile, a meno che tu non sia un avido”.


Condivido tutto.
Tra le tante cose se una band pubblica in streaming un pezzo guadagna forse 1 centesimo.

Re: Spotify

Inviato: 5 settembre 2020 12:38
da Graz
come se non bastasse il mio disprezzo per questa piattaforma :asd:

Re: Spotify

Inviato: 5 settembre 2020 12:58
da None
C'è troppa musica, uno non si affeziona per questo non perchè può ascoltarla dal cellulare o perchè sente solo playlist.

Quante volte ascoltate in settimana un disco di inizio anno, diciamo del primo quadrimestre, che v'è piaciuto molto e avete anche preso? Sinceri.

Re: Spotify

Inviato: 5 settembre 2020 13:06
da johnny blade
None ha scritto: 5 settembre 2020 12:58 C'è troppa musica, uno non si affeziona per questo non perchè può ascoltarla dal cellulare o perchè sente solo playlist.

Quante volte ascoltate in settimana un disco di inizio anno, diciamo del primo quadrimestre, che v'è piaciuto molto e avete anche preso? Sinceri.
Graz ha scritto: 5 settembre 2020 12:38 come se non bastasse il mio disprezzo per questa piattaforma :asd:
:cornine:

Re: Spotify

Inviato: 5 settembre 2020 14:01
da Re PANIC
None ha scritto: 5 settembre 2020 12:58 C'è troppa musica, uno non si affeziona per questo non perchè può ascoltarla dal cellulare o perchè sente solo playlist.

Quante volte ascoltate in settimana un disco di inizio anno, diciamo del primo quadrimestre, che v'è piaciuto molto e avete anche preso? Sinceri.
concordo, il problema è che queste piattaforme ti hanno reso disponibile il mondo con pochissimo sforzo, anche se diciamo che questa cosa succede dai tempi del download selvaggio

Re: Spotify

Inviato: 6 settembre 2020 01:00
da Fenix
None ha scritto: 5 settembre 2020 12:58 C'è troppa musica, uno non si affeziona per questo non perchè può ascoltarla dal cellulare o perchè sente solo playlist.

Quante volte ascoltate in settimana un disco di inizio anno, diciamo del primo quadrimestre, che v'è piaciuto molto e avete anche preso? Sinceri.
Concordo al 100%.

Secondo Metal Archives gli album* usciti nel 2019 sono stati ben 6.328 (!!!) mentre vent'anni prima, nel 1999, erano "solo" 1.191 e non parliamo del 1989 in cui erano solamente 376.
Ad oggi siamo già a quota 3.850 nonostante il covid abbia rallentato e/o cambiato i programmi di molti.

* solo full lenght

Re: Spotify

Inviato: 9 settembre 2020 22:32
da Twilight
La chiamano bulimia musicale.

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Re: Spotify

Inviato: 10 settembre 2020 12:20
da diego
None ha scritto: 5 settembre 2020 12:58 Quante volte ascoltate in settimana un disco di inizio anno, diciamo del primo quadrimestre, che v'è piaciuto molto e avete anche preso? Sinceri.
Anche nessuna, in realtà, ma io faccio poco testo perchè non ho moltissimo tempo da dedicare alla musica e in più tendenzialmente quando compro un cd nuovo lo ascolto subito o quasi una prima volta, poi dopo qualche giorno lo riascolto una seconda volta, dopo di che entra nella "rotazione" in base alla quale riprendo progressivamente tutti i cd della mia collezione.
Chiaro che ci sono eccezioni per cui se un lavoro mi ha fatto impazzire lo ascolto più volte e in un periodo più concentrato (ad esempio i Lunar Shadow o i Troll), ma altrimenti nella normalità ho un metodo di ascolto abbastanza "scientifico" (e folle, me ne rendo conto).

Re: Spotify

Inviato: 10 settembre 2020 12:25
da diego
Re PANIC ha scritto: 5 settembre 2020 14:01 il problema è che queste piattaforme ti hanno reso disponibile il mondo con pochissimo sforzo, anche se diciamo che questa cosa succede dai tempi del download selvaggio
Verissimo, e infatti sto accuratamente evitando di ricadere nell'errore che protrassi per qualche anno durante i quali, grazie al download selvaggio, mi ero ingolfato di cd che ascoltavo una volta e poi lasciavo lì, fin quando, rinsavito, decisi di eliminarli tutti (ri)comprando solo quelli che mi piacevano sul serio.
Il mio utilizzo delle piattaforme è esclusivamente questo:
- YouTube per ascoltare lavori di gruppi che non conosco e capire se mi piacciono, dopo di che se va bene compro, se no ciao;
- Spotify sullo smartphone per quando esco a camminare da solo e mi va di mettere un po' di musica (ma anche qui è un ascolto finalizzato, perchè ho caricato nella libreria solo artisti che non ho / non conosco in modo da capire se vale la pena comprare).

Re: Spotify

Inviato: 27 settembre 2020 13:29
da ELASTIKO
Fenix ha scritto: 6 settembre 2020 01:00

Secondo Metal Archives gli album* usciti nel 2019 sono stati ben 6.328 (!!!) mentre vent'anni prima, nel 1999, erano "solo" 1.191 e non parliamo del 1989 in cui erano solamente 376.
Ad oggi siamo già a quota 3.850 nonostante il covid abbia rallentato e/o cambiato i programmi di molti.

* solo full lenght
però la tecnologia, a prescindere da Spotify, ha permesso di fare dischi da casa, praticamente, con costi non paragonabili al 1999 (e figuriamoci con quelli del 1989...)

Re: Spotify

Inviato: 28 settembre 2020 09:27
da Fenix
Certamente, questi dati vanno oltre il discorso su Spotify.

La decuplicazione delle uscite è uno dei problemi della musica di oggi, va bene poter dare voce a tutti ma senza una forte opera di scrematura non si va da nessuna parte.

Re: Spotify

Inviato: 2 novembre 2020 11:35
da STIV_V
Odio distogliervi dalle vostre discussioni sociofilosofiche ma segnalo questa playlist

https://open.spotify.com/playlist/37i9d ... 5ai7gxfuaS

Re: Spotify

Inviato: 2 novembre 2020 11:57
da Nihilist
STIV_IV ha scritto: 2 novembre 2020 11:35 Odio distogliervi dalle vostre discussioni sociofilosofiche ma segnalo questa playlist

https://open.spotify.com/playlist/37i9d ... 5ai7gxfuaS
aggiunta
ho già beccato un brano che mi piace abbestia, di un gruppo di cui ignoravo totalmente l'esistenza, Zeal & Ardor. Ma chi sono? da dove sbucano?