E la paura di far del male alle persone non può far altro che procurare tanta sofferenza quando associata ad un cuore selvaggio.
(ma tutti quanti mi ricordano di te - di noi)
il "cuore selvaggio" significa "istintività"..
la relazione di coppia è,per molti aspetti,un compromesso, da un lato c'è il rispetto per la persona amata, dall'altro i propri desideri ed i propri istinti.
assecondare i secondi significa far del male all'altro/a, reprimerli significa far del male a sè stessi.
la frase fra parentesi è piuttosto ambigua..il "tutti" potrebbe essere un "tutte" in realtà e riferirsi alle altre donne che compaiono nel concept e,che,in un modo o nell'altro,in tutte le sensazioni che risvegliano nel protagonista, gli ricordano la moglie e sono vissute o ricordate tutte in funzione del suo rapporto con Johanna.
FANDANGO
1993-? (Pianeta Terra)
il "fandango" è una danza spagnola
come in tutte le altre canzoni viene riportata l'indicazione cronologica ed il luogo a cui si riferisce il testo.
Fandango è la descrizione del rapporto fra Daniel e sua moglie,dei pregi e dei difetti di ciascuno dei due,delle loro affinità e delle loro incompatibilità.
Le loro traversie "terrene",tanto materiali quanto spirituali, vengono esaminate dal di fuori,come se l'ascoltatore potesse osservarli in una metaforica "danza" (quella della vita) dall'alto,sul pianeta Terra.
Daniel incontrò Johanna nel 1993 ed il punto interrogativo (tanto onesto quanto poco romantico, quanto sarebbe stato più adatto un "forever" o un "eternity"!

) indica che la relazione è ancora in corso al momento del completamento dell'opera e nessuno sa quando e se avrà una fine.
Guardateli danzare...
Lei è intimità - soave introspezione
combatte contro l'ipocrisia - una bambina solitaria e diffidente ma che mai si rassegnerebbe
alla follia della vita - la ricerca della verità è tutto,lei non riesce a capirlo e così non può mai cadere
Per tutta la sua vita lei ha voluto esser debole - per tutto questo tempo su sentieri di degrado
guardatela danzare..
questo è uno dei punti meno chiari..
viene descritta la moglie,non lui e non c'è da stupirsi che Daniel abbia voluto,presumibilmente,per rispetto della sua privacy,alludere solo velatamente ad alcuni aspetti della sua personalità e della sua vita..sui particolari temo non ci sia dato sapere troppo
l'impressione è che si tratti di una persona piuttosto chiusa,poco ambiziosa,introversa,che abbia patito delle sofferenze sulla cui natura non ci sono sufficienti riferimenti in questo testo per farci un'idea. il "non può mai cadere",personalmente,mi fa pensare ad una sorta di meccanismo mentale di autodifesa per cui la realtà (la vita,il lavoro,gli affetti etc) viene accettata così com'è,con pochi rischi,poca ricerca e,soprattutto,poche domande per garantirsi una tranquilla stabilità anche emotivo-affettiva.
sullo stesso piano credo si possano leggere l'espressione "ha voluto essere debole" (ha rinunciato ad imporsi per non correre dei rischi) mentre i "sentieri di degrado" richiamano misteriose sofferenze che avrebbe patito e su cui non ci è dato di capire oltre.
Lui è l'ingegnosità - un solitario Peter Pan
Sempre a debita distanza,da lì ad osservare un mondo d'amore e tradimento
Questo spirito infante si avventura su ogni tetto ed ogni albero ma non fa ciò che maggiormente brama...
Avvicinarsi
Vivi,solo così potrai avere le risposte - non puoi averle prima di vivere
L'amore e la vita te ne daranno l'opportunità - dai tuoi errori impara a perdonare
per tutta la vita egli ha cercato di esser coraggioso - per tutto questo tempo
ha cercato una persona da salvare
guardatelo danzare..
lui ha caratteristiche diverse, dotato di una grande fantasia e geniale creatività ("acutezza di mente"),un po' sognatore,tanto abile nei voli pindarici quanto bisognoso di vivere intensamente in una sfera più "intima" e riservata.
Aveva sempre avuto una nobile immagine di sè,fedele ai propri principi,realizzato sentimentalmente nello stare con una persona verso la quale provava un grande amore,un desiderio ed un istinto di protezione. L'impavido cavaliere e la dolce principessa..un'immagine di sè e di loro molto fiabesca che verrà poi sporcata da una serie di eventi e che porrà in seria crisi il loro rapporto.
il ritornello "vivi..." anticipa tali eventi. Sbagliare è umano e la dimensione fiabesca in cui entrambi avevano immaginato il loro amore si rivelerà fasulla proprio perchè entrambi sono sempre stati (e sempre saranno) "molto più umani di quanto avrebbero voluto", non sono il cavaliere senza macchia e l'eterea ninfa dei boschi. Accettare la propria umanità,la propria fallacità è l'unica via per perdonare gli errori altrui. Il protagonista lo capirà alla fine del Sentiero del Rimedio.
due persone dello stesso genere - due bambini passionali ed istintivi
in un mondo sempre più cieco loro due sollevano le proprie voci - in nome anche di chi non può farlo
a fabbricare sogni d'amore e a cercarvi la propria strada
son diventati delle leggende - un faro di speranza
ciò che li accomuna è il calore umano e l'istintività,almeno nella loro visione idealistica di sè. Tale immagine ideale,"mitizzata" viene presa da entrambi come comune punto di riferimento, un
faro di speranza,appunto. Non avevano ancora fatto i conti con la propria "umanità"..
Vivi,solo così potrai avere le risposte - non puoi averle prima di vivere
L'amore e la vita te ne daranno l'opportunità - dai tuoi errori impara a perdonare
lui,per tutta la vita, sognava di essere toccato ma era troppo spaventato di ciò che desiderava mentre lei è stata l'oggetto dei desideri di uomini adulti e desiderava non essere toccata..ora essi devono conciliare le loro differenti sessualità mai dimenticate!
guardateli danzare...
anche la loro sessualità è molto diversa,quasi incompatibile per certi versi.
Lui attratto dal senso di trasgressione e di proibito,lei vive la propria sessualità in contrasto con un'ideale di "purezza",probabilmente per effetto di psicotraumi infantili sulla cui natura,anche in questo caso,non possiamo dire di più (anche se il riferimento alle "attenzioni degli adulti" suona piuttosto inquietante)
essendo molto più umani di quanto avrebbero voluto
si costruirono un mondo così straordinario,puro ed intenso
soltanto occasionalmnete macchiato dal sangue della loro giovane innocenza
tutta la loro vita in un mondo tolkeniano (foreste e sogni)
tutto il loro tempo in isole sconosciute
intrappolati in un Fandango - guardateli danzare...FANDANGO!
Di nuovo il riferiemtno alla fiabesca idea di sè ed alla brusca caduta a terra,determinata dalla loro condizione di "esseri umani".
Vivi,solo così potrai avere le risposte - non puoi averle prima di vivere
L'amore e la vita te ne daranno l'opportunità - dai tuoi errori impara a perdonare.