Black Morgoth ha scritto:
Mi interessava sapere quale fenomeno statistico/probabilistico usavi.
Ho diverse tipologie di giocata che amo mettere in pratica. La base di tutto è cmq sempre la giocata "a pronostico". Difficile (tranne nel caso degli over francesi ma quello è un caso particolare) che io punti contro pronostico.
Inoltre da me vige la regola di scommettere tanto per vincere poco (ma vincere). Ergo non metterò mai cento euro per vincerne 10mila, ma metterò 100 euro per vincerne 300, 400 (e sono le scommesse che prendo + facilmente, più sovente diciamo).
La statistica entra in gioco poi nel calcolare le probabilità che si verifichino una numerosa serie di fattori. Calcolare la media reti di una squadra in casa contro squadre di alta/media/bassa classifica (se stai giocando quote goal/no goal o over/under), oppure studiare gli andamenti in casa e fuori di determinate squadre se stai operando su segni fissi in schedina o doppie chance.
Sarebbe lunghetto scriverti tutto cmq credo di averti fornito un quadro.
Poi naturalmente accanto alla statistica c'è l'abilità di saper COME mettere in piedi una schedina, con quanti eventi, da quanto farla, per vincere quanto, e quelle sono tutte componenti che con anni e anni di betting alla fine riesci ad affinare fino ad arrivare a sapere quasi esattamente come combinare una schedina quando ti ritrovi davanti il palinsesto tipo del sabato con premiere league, championship inglese, bundesliga, eredivisie, scozia etc etc... insomma quando hai l'imbarazzo della scelta.