Heavy metal, power, US power, epic, progressive metal, doom, hard rock e tutte le sue sfaccettature (AOR, glam, hair metal, street, sleaze, christian ecc...)
Adesso mi sparate ....il pezzo sicuramente colpisce, anche grazie al video che narra di un tema estremo, solo che dopo un inizio fatto bene continua un pò senza variazioni degne di nota.
Tutto ben calcolato, le batterie e le chitarre che si richiamano, la controvoce che spiazza....però...diciamo che la mia impressione è si positiva, ma aspetto il resto, convinto che ci saranno altri brani che mi faranno vibrare
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
gran bel pezzo.
comfort zone a nastro per il buon Daniel.
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
The Healer ha scritto:
Questi sono per te gio... è "semplice", ma fatto bene in ogni dettaglio
Aspettative molto alte per questo nuovo cd
Me lo aspettavo
Nel rotondo crocicchio, sei donzelle ballano. Tre di carne e tre d’argento. I sogni di un tempo le cercano, ma le tiene avvinghiate un Polifemo d’oro. Cosa sono? https://fusionandoblog.wordpress.com/
Riascoltato e riascoltato.
Ritornello bellissimo e facilmente assimilabile, strofa criptica e affascinante.
Strumentalmente funziona: è scarno ma tutto messo al posto giusto. Pregevole il lavoro di batteria.
Troppo presto per cantare vittoria ma spero veramente a gennaio già di avere uno dei top del 2017.
Avendo apprezzato molto i due Road Salt per me non è un ritorno, non se ne sono mai andati.
Se il disco è su questo livello sicuramente ci sarà di che gioire per tutti e gli si perdonerà volentieri la copertina.
Io sono fanboy, quindi adoro a prescindere. Diciamo che la mia opinione ricalca più o meno questa.
AntonioC. ha scritto:Riascoltato e riascoltato.
Ritornello bellissimo e facilmente assimilabile, strofa criptica e affascinante.
Strumentalmente funziona: è scarno ma tutto messo al posto giusto. Pregevole il lavoro di batteria.
Troppo presto per cantare vittoria ma spero veramente a gennaio già di avere uno dei top del 2017.
Devo ammettere però che anche io, come giopasi, non avrei disprezzato un colpo di coda un po' più fuori dai binari, ma ha anche ragione Baker a sottolineare che si tratti di un singolo.
Comunque a me sembra estremamente in linea con il nuovo corso dei PoS. Parte strumentale estremamente azzeccata ma scarna e di "sottofondo" per le voci. La grossa novità è il maggior impiego di Ragnar, che già mi aspettavo, ma per il resto c'è solo un "ritorno" ai chitarroni più pesanti, almeno in questo pezzo.
Per dire, sentirei 'sto pezzo più vicino ad una The deeper cut che a roba vecchia.
Disgustipated ha scritto:Comunque a me sembra estremamente in linea con il nuovo corso dei PoS. Parte strumentale estremamente azzeccata ma scarna e di "sottofondo" per le voci. La grossa novità è il maggior impiego di Ragnar, che già mi aspettavo, ma per il resto c'è solo un "ritorno" ai chitarroni più pesanti, almeno in questo pezzo.
Per dire, sentirei 'sto pezzo più vicino ad una The deeper cut che a roba vecchia.
A me sembra più una via di mezzo, con il suono scarno ma allo stesso tempo più vitaminizzato e le linee vocali ricercate e meno bluesy...
Disgustipated ha scritto:Comunque a me sembra estremamente in linea con il nuovo corso dei PoS. Parte strumentale estremamente azzeccata ma scarna e di "sottofondo" per le voci. La grossa novità è il maggior impiego di Ragnar, che già mi aspettavo, ma per il resto c'è solo un "ritorno" ai chitarroni più pesanti, almeno in questo pezzo.
Per dire, sentirei 'sto pezzo più vicino ad una The deeper cut che a roba vecchia.
Più che Road Salt a me ricorda le sonorità di Scarsick.
Ecco, non stonerebbe più di tanto nel contesto di quell'album, secondo me.
Ovviamente stiamo parlando del nulla, eh.
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
moonlit knight ha scritto:
Ovviamente stiamo parlando del nulla, eh.
L'ispirazione divina dei primi 4 rimane una chimera
Intendevo dire che sono speculazioni sul nulla, visto che parliamo di un singolo brano estratto da un intero album.
Scarsick è tutto fuorché "nulla", eh.
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
Disgustipated ha scritto:Comunque a me sembra estremamente in linea con il nuovo corso dei PoS. Parte strumentale estremamente azzeccata ma scarna e di "sottofondo" per le voci. La grossa novità è il maggior impiego di Ragnar, che già mi aspettavo, ma per il resto c'è solo un "ritorno" ai chitarroni più pesanti, almeno in questo pezzo.
Per dire, sentirei 'sto pezzo più vicino ad una The deeper cut che a roba vecchia.
Quotissimo, paragone azzeccato.
Di Scarsick onestamente ci sento poco in questa nuova.
Comunque non per dire, io apprezzo tutto dei PoS, ma l'idolatria per Entropia e OHBTCL non le condivido.
Il primo è terribilmente acerbo, ha tantissime idee grandiose non sempre messe assieme come si deve, in più ha il difetto di un disco in cui si vogliono mostrare necessariamente i muscoli.
Il secondo prende già un'altra piega, ma in quanto a qualità lo trovo ancora altalenante tra il buono e l'eccezionale. Senza contare che non mi piace la produzione.
Da The Perfect Element si fa un passo avanti nettissimo.
Disgustipated ha scritto:Comunque non per dire, io apprezzo tutto dei PoS, ma l'idolatria per Entropia e OHBTCL non le condivido.
Il primo è terribilmente acerbo, ha tantissime idee grandiose non sempre messe assieme come si deve, in più ha il difetto di un disco in cui si vogliono mostrare necessariamente i muscoli.
Il secondo prende già un'altra piega, ma in quanto a qualità lo trovo ancora altalenante tra il buono e l'eccezionale. Senza contare che non mi piace la produzione.
Da The Perfect Element si fa un passo avanti nettissimo.
AHBTCL, TPE e RL hanno una qualità così elevata che pochissimi altri gruppi (non arriviamo neanche a 10) possono vantare nelle loro discografie.
Tutto il resto è opinabile.
Ricordo che Metal Hammer inseriva AHBTCL tra i venti dischi prog più importanti di sempre. Ovviamente per questo forum sono acerbi e i capolavori li abbiamo tutti post RL
Entropia è un debut album assolutamente spettacolare ed è raro se non impossibile trovare bands così pronte già al primo disco.
Tanto per dire il debut dei Dream Theater non è assolutamente a quel livello.
Cosa poi da sottolineare è come non ci fosse un'influenza ben individuabile, i Pain of Salvation erano originali e fin da allora cercavano di sviluppare un proprio sound.
AntonioC. ha scritto:Entropia è un debut album assolutamente spettacolare ed è raro se non impossibile trovare bands così pronte già al primo disco.
Tanto per dire il debut dei Dream Theater non è assolutamente a quel livello.
Cosa poi da sottolineare è come non ci fosse un'influenza ben individuabile, i Pain of Salvation erano originali e fin da allora cercavano di sviluppare un proprio sound.
Pienamente d'accordo, ma infatti non faccio un discorso assoluto, bensì relativo ai PoS ed ai miei gusti riguardo i loro album.
Polimar72 ha scritto:AHBTCL, TPE e RL hanno una qualità così elevata che pochissimi altri gruppi (non arriviamo neanche a 10) possono vantare nelle loro discografie.
Tutto il resto è opinabile.
Ricordo che Metal Hammer inseriva AHBTCL tra i venti dischi prog più importanti di sempre. Ovviamente per questo forum sono acerbi e i capolavori li abbiamo tutti post RL
Poli, non ti si è toccata la mamma, non mi sembra il caso di fare frecciatine acide solo per pareri diversi dal tuo, eh.
Io quoto anche questa, TPE e RL sono il salto di livello.
Ovviamente non significa che i primi due siano dischi minori, poco riusciti o trascurabili, un buon numero di gruppi pagherebbe per avere anche solo un disco di tale livello nella propria discografia, ma non mettono tutto a fuoco e non esprimono appieno (e ci mancherebbe) tutto il potenziale della band, pur definendo fin da subito quello stile assolutamente unico e personale, che poi farà scuola.
moonlit knight ha scritto:
Più che Road Salt a me ricorda le sonorità di Scarsick.
esatto.
pensa che subito dopo aver ascoltato questo nuovo singolo mi son messo a canticchiare "Spitfall"...
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality ideals are bulletproof RANDY PAUSCH
moonlit knight ha scritto:
Più che Road Salt a me ricorda le sonorità di Scarsick.
esatto.
pensa che subito dopo aver ascoltato questo nuovo singolo mi son messo a canticchiare "Spitfall"...
Ecco, diglielo, ché qui non mi crede nessuno.
Il contenuto di questo post è un’opinione, non la verità assoluta. Se vi interessa la verità, l'aula di filosofia del professor Tyre è in fondo al corridoio. Siete noiosi e polemici come pochi al mondo.Powered by Graz
Non vorrei distruggere l'entusiasmo ma "Meaningless" è semplicemente una canzone dei Sign (ex gruppo di Ragnar) presente sull'EP "Out of the Dirt" del 2012 e intitolata "Rockers Don't Bathe". Per ora l'ho trovata soltanto su Spotify e da nessun'altra parte.
Korundar ha scritto:Non vorrei distruggere l'entusiasmo ma "Meaningless" è semplicemente una canzone dei Sign (ex gruppo di Ragnar) presente sull'EP "Out of the Dirt" del 2012 e intitolata "Rockers Don't Bathe". Per ora l'ho trovata soltanto su Spotify e da nessun'altra parte.
Korundar ha scritto:Non vorrei distruggere l'entusiasmo ma "Meaningless" è semplicemente una canzone dei Sign (ex gruppo di Ragnar) presente sull'EP "Out of the Dirt" del 2012 e intitolata "Rockers Don't Bathe". Per ora l'ho trovata soltanto su Spotify e da nessun'altra parte.
ma la canzone è la stessa, non è che sia copiata, infatti nel refrain dice Meaningless
evidentemente l'hanno ripresa, del resto se è un brano di Ragnar, è a tutti gli effetti un membro dei POS. Non è che i brani debbano essere tutti di Daniel.
il brano resta bello ora come nel 2012.
Who cares, l'importante è che siano belle songs. E ben vengano anche i recuperi di canzoni finite nel dimenticatoio.