Top Album-2018
-
Aragorn_V
- Senior Member
- Messaggi: 6562
- Iscritto il: 12 settembre 2004 14:47
Re: Top Album-2018
Intanto ringrazio l'unico recensore che si è ricordato un certo capolavoro degli Shadowkeep uscito quest'anno
- Frank
- Senior Member
- Messaggi: 3633
- Iscritto il: 12 giugno 2013 03:51
Re: Top Album-2018
Aragorn_V ha scritto:Intanto ringrazio l'unico recensore che si è ricordato un certo capolavoro degli Shadowkeep uscito quest'anno
- moonfog
- Senior Member
- Messaggi: 9554
- Iscritto il: 17 aprile 2003 13:59
- Località: losanna - svizzera
Re: Top Album-2018
bella lista cdf, anche se non conosco 4 dischi su 10cdf ha scritto:In ordine casuale:
Grave Upheaval - Untitled
Imperial Triumphant - Vile Luxury
Svartidauði - Revelations of the Red Sword
Craft - White Noise and Black Metal
Death SS - Rock 'n' Roll Armageddon
Dish-Is-Nein - Dish-Is-Nein
Thom Yorke – Suspiria
The Dark Red Seed - Becomes Awake
Tony Tears - Demons Crawl at Your Side
Messa - Feast for Water
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11172
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Top Album-2018
Grazie...orca ma quanta roba ascoltate te e None?moonfog ha scritto:bella lista cdf, anche se non conosco 4 dischi su 10cdf ha scritto:In ordine casuale:
Grave Upheaval - Untitled
Imperial Triumphant - Vile Luxury
Svartidauði - Revelations of the Red Sword
Craft - White Noise and Black Metal
Death SS - Rock 'n' Roll Armageddon
Dish-Is-Nein - Dish-Is-Nein
Thom Yorke – Suspiria
The Dark Red Seed - Becomes Awake
Tony Tears - Demons Crawl at Your Side
Messa - Feast for Water
Davvero da record!
Complimenti
- AntonioC.
- Senior Member
- Messaggi: 13368
- Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46
Re: Top Album-2018
Quest'anno solamente mi sono tenuto stretto, solamente 10 dischi per metal e 10 dischi per non metal
NON METAL
10) Six-Ring Circus – S/T
Giovane band francese al debutto. Jazzrock con influenze math e cantato femminile, molto interessanti
9) Anima Mundi – Insomnia
Cubani ma con un sound prettamente europeo oscuro e eclettico.
8) Not a Good Sign – Icebound
Disco maturo, complesso, inquietante, così poco italiano
7) Homunculus Res – Della stessa sostanza dei sogni
Il Canterbury italiano, così spensierato e dai testi surreali.
6) Troot – Constance and the waiting
Dal nulla spunta questo progetto del pianista american Tim Root. Una piccola orchestra e un qualche cosa che è anche progressivo
5) Perfect Beings – Vier
4 lunghe suites e grande coraggio per Johannes Luley e i suoi Perfect Beings. Sounds che abbraccia molti aspetti del nostro amato progressive
4) Gleb Kolyadin – S/t
La metà pianistica degli iamthemornig in un lavoro in cui c’è genio, virtuosismo e grandissime capacità compositive
3) Jack O’ the Clock – Repetitions of the Old City II
Il ritorno dell’eccezionale band folk con il suo complesso sound acustico
2) All Traps on Earth – A Drop of Light
Un quasi disco degli Anglagard, nato dal bassista Johan Brand e la partecipazione di vari musicisti che gravitano nell’universo Anglagard. Il sound è quello, complesso, vario, mai ripetivo, assolutamente imperdibile
1) Bubu – El Eco del Sol
Il ritorno dopo 40 anni della leggendaria band argentina. Straordinario lavoro sinfonico.
METAL
Non ho considerato due dischi molto buoni, cioè il mini dei Conception e l'ultimo Antimatter perchè non li ho comprati ancora e la regola è che la classifica vale solo per i dischi effettivamente comprati
10) Tesseract – Sonder
Breve ma buono, I Tesseract si riconfermano band dal grande e personalissimo gusto compositivo
9) Seventh Wonder – Tiara
Tornano dopo 8 anni e sambra che non sia passato un giorno. Il sound è sempre quello, classicamente powerprog scandinavo, ma la voce di Tommy è addirittura migliorata
8) Alkaloid – Liquid Anatomy
Gli Yes che fanno death metal.
7) ) Night Verses – From the Gallery of Sleep
Eccellente lavoro strumentale tra postmetal e progmetal
6) Hago – Hago
Debutto (quasi completamente strumentale) per questa interessante band israeliana cui componenti sono studenti al famoso Berkley. Genere soprannominato scherzosamente “felafel djent” in realtà è spinto verso un’ottima fusion
5) Voivod – The Wake
Il ritorno dalle profonde galassie (dove nessuno può sentirti urlare)
4) Witherfall – A Prelude to Sorrow
Rivelazione dello scorso anno si riconfermano a distanza di breve tempo. Eredi dei Nevermore o meno propongono un disco complesso, impegnativo il giusto e di grande perizia tecnica e vocale.
3) Between the Buried and Me – Automata I/II
Due dischi che valgono uno a conferma di una carriera eccezionale sempre giocata a livelli altissimi
2) Haken – Vector
Quasi a sconfessare la precedente produzione decidono di fare un disco duro tirando fuori una mazzata di 45 minuti che non lascia superstiti. Disco coraggioso e quando al coraggio si unisce la qualità il premio è meritato.
1) Kingcrow – The Persistence
Il made in Italy che tutti ci dovrebbero invidiare. Il loro top? Non saprei ma negli ultimi tre lavori i livelli sono più o meno questi.
NON METAL
10) Six-Ring Circus – S/T
Giovane band francese al debutto. Jazzrock con influenze math e cantato femminile, molto interessanti
9) Anima Mundi – Insomnia
Cubani ma con un sound prettamente europeo oscuro e eclettico.
8) Not a Good Sign – Icebound
Disco maturo, complesso, inquietante, così poco italiano
7) Homunculus Res – Della stessa sostanza dei sogni
Il Canterbury italiano, così spensierato e dai testi surreali.
6) Troot – Constance and the waiting
Dal nulla spunta questo progetto del pianista american Tim Root. Una piccola orchestra e un qualche cosa che è anche progressivo
5) Perfect Beings – Vier
4 lunghe suites e grande coraggio per Johannes Luley e i suoi Perfect Beings. Sounds che abbraccia molti aspetti del nostro amato progressive
4) Gleb Kolyadin – S/t
La metà pianistica degli iamthemornig in un lavoro in cui c’è genio, virtuosismo e grandissime capacità compositive
3) Jack O’ the Clock – Repetitions of the Old City II
Il ritorno dell’eccezionale band folk con il suo complesso sound acustico
2) All Traps on Earth – A Drop of Light
Un quasi disco degli Anglagard, nato dal bassista Johan Brand e la partecipazione di vari musicisti che gravitano nell’universo Anglagard. Il sound è quello, complesso, vario, mai ripetivo, assolutamente imperdibile
1) Bubu – El Eco del Sol
Il ritorno dopo 40 anni della leggendaria band argentina. Straordinario lavoro sinfonico.
METAL
Non ho considerato due dischi molto buoni, cioè il mini dei Conception e l'ultimo Antimatter perchè non li ho comprati ancora e la regola è che la classifica vale solo per i dischi effettivamente comprati
10) Tesseract – Sonder
Breve ma buono, I Tesseract si riconfermano band dal grande e personalissimo gusto compositivo
9) Seventh Wonder – Tiara
Tornano dopo 8 anni e sambra che non sia passato un giorno. Il sound è sempre quello, classicamente powerprog scandinavo, ma la voce di Tommy è addirittura migliorata
8) Alkaloid – Liquid Anatomy
Gli Yes che fanno death metal.
7) ) Night Verses – From the Gallery of Sleep
Eccellente lavoro strumentale tra postmetal e progmetal
6) Hago – Hago
Debutto (quasi completamente strumentale) per questa interessante band israeliana cui componenti sono studenti al famoso Berkley. Genere soprannominato scherzosamente “felafel djent” in realtà è spinto verso un’ottima fusion
5) Voivod – The Wake
Il ritorno dalle profonde galassie (dove nessuno può sentirti urlare)
4) Witherfall – A Prelude to Sorrow
Rivelazione dello scorso anno si riconfermano a distanza di breve tempo. Eredi dei Nevermore o meno propongono un disco complesso, impegnativo il giusto e di grande perizia tecnica e vocale.
3) Between the Buried and Me – Automata I/II
Due dischi che valgono uno a conferma di una carriera eccezionale sempre giocata a livelli altissimi
2) Haken – Vector
Quasi a sconfessare la precedente produzione decidono di fare un disco duro tirando fuori una mazzata di 45 minuti che non lascia superstiti. Disco coraggioso e quando al coraggio si unisce la qualità il premio è meritato.
1) Kingcrow – The Persistence
Il made in Italy che tutti ci dovrebbero invidiare. Il loro top? Non saprei ma negli ultimi tre lavori i livelli sono più o meno questi.
O' pauer metal n'adda cagnà.
- Frank
- Senior Member
- Messaggi: 3633
- Iscritto il: 12 giugno 2013 03:51
Re: Top Album-2018
io continuo a prendere appunti, eh. In tanti avete postato cose interessanti 
- Coroner
- Grin
- Messaggi: 28507
- Iscritto il: 29 marzo 2006 14:28
- Contatta:
Re: Top Album-2018
anche se è solo un EP e non sono prettamente un fan della band, "Resilient" dei Nachtmystium continua a piacermi molto
"Chili di silenzio sulla nostra pena, grande regina dell'incubo che verrà."
- AnDagda
- Scotch Ale
- Messaggi: 2099
- Iscritto il: 30 novembre 2002 11:38
Re: Top Album-2018
provo a farla per sezioni (senza nessun particolare ordine)
Classic
Abysmal Grief – Blasphema secta
Conception – My dark symphony
Famyne – Famyne
Khemmis – Desolation
Riverside – Wasteland
Satan – Cruel magic
Sinistro – Sangue cassia
Solstice – White horse hill
Uncle Acid and the Deadbeats – Wasteland
Voivod – The wake
Extreme
A Forest of Stars – Grave mounds and grave mistakes
Cripple Bastards – La fine cresce da dentro
Evoken – Hypnagogia
Funeral Mist – Hekatomb
Hegemone – We disappear
Ihsahn – Àmr
Nervosa – Downfall of mankind
Selvans – Faunalia
Tribulation – Down below
Ragana/Thou – Let our names be forgotten (split)
Contaminated
Boss Keloid – Melted on the inch
Manes – Slow motion death sequence
Messa – Feast for water
Sleep – The sciences
Storm{O} – Ere
Weedpecker – III
Windhand – Eternal return
Wrong – Feel great
Zeal and Ardor – Stranger fruit
Zeke - Hellbender
OT
A Place to Bury Strangers – Pinned
Anna Calvi – Hunter
Anna Von Hausswolff – Dead magic
Ataraxia – Synchronicity embraced
Current 93 – The light is leaving us all
Julia Holter – Aviary
Marie Louise Munck – Moon dogs
Noga Erez – Off the radar
She Spread Sorrow – Midori
Soap Skin – From gas to solid/You are my friend
Classic
Abysmal Grief – Blasphema secta
Conception – My dark symphony
Famyne – Famyne
Khemmis – Desolation
Riverside – Wasteland
Satan – Cruel magic
Sinistro – Sangue cassia
Solstice – White horse hill
Uncle Acid and the Deadbeats – Wasteland
Voivod – The wake
Extreme
A Forest of Stars – Grave mounds and grave mistakes
Cripple Bastards – La fine cresce da dentro
Evoken – Hypnagogia
Funeral Mist – Hekatomb
Hegemone – We disappear
Ihsahn – Àmr
Nervosa – Downfall of mankind
Selvans – Faunalia
Tribulation – Down below
Ragana/Thou – Let our names be forgotten (split)
Contaminated
Boss Keloid – Melted on the inch
Manes – Slow motion death sequence
Messa – Feast for water
Sleep – The sciences
Storm{O} – Ere
Weedpecker – III
Windhand – Eternal return
Wrong – Feel great
Zeal and Ardor – Stranger fruit
Zeke - Hellbender
OT
A Place to Bury Strangers – Pinned
Anna Calvi – Hunter
Anna Von Hausswolff – Dead magic
Ataraxia – Synchronicity embraced
Current 93 – The light is leaving us all
Julia Holter – Aviary
Marie Louise Munck – Moon dogs
Noga Erez – Off the radar
She Spread Sorrow – Midori
Soap Skin – From gas to solid/You are my friend
We are blood, bones and sand
We break there just the same
We break there just the same
- Polimar72
- Senior Member
- Messaggi: 7461
- Iscritto il: 5 agosto 2014 14:41
Re: Top Album-2018
Polimar72 ha scritto:Polimar72 ha scritto: 10) The Skull-The Endless Road Turn To Dark
9) Visigoth-Conqueror’s Oath
8) Witherfall-Prelude To Sorrow
7) Ironflame-Tales Of Splendor And Sorrow
6) Dawn Of Winter-Pray For Doom
5) Frozen Land-Frozen Land
4) Gatekeeper-East Of Sun
3) Solstice-White Horse Hill
2) Lords Of Black-Icons Of The New Days
1) Battleroar-Codex Epicus
NOTE: miglior recupero, visto che è uscito nel 2017 Sanhedrin-A Funeral For The World
migliori pezzi a pari merito: Sword Of The Flame, All I Have Left ,Swan Road Saga, Vintage, Orgy Of Enlightenment, Traitor’s Gate (Visigoth), Father Winter.
migliori ristampe: Heavy Load-Stronger Than Evil; Saracen-Change Of Heart (probabilmente il più grande disco AOR non americano)
Cirith Ungol-The Tower Of Fire
- Coroner
- Grin
- Messaggi: 28507
- Iscritto il: 29 marzo 2006 14:28
- Contatta:
Re: Top Album-2018
dimenticavo anche
Innumerable Forms - Punishment in flesh
ottimo disco di doom/death
Innumerable Forms - Punishment in flesh
ottimo disco di doom/death
"Chili di silenzio sulla nostra pena, grande regina dell'incubo che verrà."
- None
- Zu Nuddu
- Messaggi: 23255
- Iscritto il: 26 febbraio 2010 18:18
Re: Top Album-2018
AnDagda ha scritto:
Famyne – Famyne
Boss Keloid – Melted on the inch
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
Re: Top Album-2018
Buon Natale 
- ELASTIKO
- greatest hits
- Messaggi: 33430
- Iscritto il: 11 marzo 2005 21:55
- Località: Three ZZ Anus
Re: Top Album-2018
prendo nota di tutto ed approfondirò nei prossimi mesi.
grazie per le vostre liste
grazie per le vostre liste
by the best, no negativity, no weakness, no acquiscence to fear or disaster, no errors of ignorance, no evasion from reality
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
ideals are bulletproof
RANDY PAUSCH
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
Re: Top Album-2018
Dubito che mi ringrazieresti per la mia (che devo ancora stilare).ELASTIKO ha scritto:prendo nota di tutto ed approfondirò nei prossimi mesi.
grazie per le vostre liste
What can you tell me from the inside?
- Fenix
- Senior Member
- Messaggi: 9421
- Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
- Località: 25036
Re: Top Album-2018
Dopo qualche settimana di ripasso, ecco la mia classifica del 2018:
01. Judas Priest - Firepower
Il mio gruppo preferito di sempre se ne esce con il miglior lavoro dai tempi di Painkiller che abbraccia idealmente un po' tutte le fasi della propria discografia, in maniera assolutamente convince e finalmente ispirata come non mai, non poteva quindi non capeggiare la mia classifica del 2018 con la speranza (forse vana) che si possa trattare dell'eccellente epitaffio di una meravigliosa carriera.
(miglior brano: Rising From Ruins)
02. Witherfall - A Prelude To Sorrow
In dubbio fino all'ultimo per la vittoria finale, i Witherfall tornano dopo solo un anno da Nocturnes and Requiem e lo fanno alla grandissima con album meno immediato del precedente, stavolta più intricato e sofferente che necessita di più ascolti per essere adeguatamente amato ma una volta superata la barriera iniziale è tutto un crescendo di forti emozioni che sfociamo con la toccante Vintage (brano dell'anno). Big band in progress.
(miglior brano: Vintage)
03. Lords Of Black - Icons Of The New Days
Non credo che esista al momento band migliore di loro in ambito classic/power, capace di dare finalmente nuova linfa ad un genere (soprattutto il power) che tende ad attualizzarsi nella mediocrità o di risultare anacronistico; qui ogni brano rappresenta perfettamente ogni sfaccettatura di questo ampio settore con enorme classe e gusto, impreziosite dalla sempre ottima voce di Romero.
(miglior brano: All I Have Left)
04. Visigoth - Conqueror's Oath
Fiero, battagliero, epico e potente con uno sguardo che si dirige maggiormente verso il classic metal, aspetto che a mio avviso gli fa guadagnare punti rispetto al predecessore, senza che si perda in termini di drammaticità, epicità ed intensità; la voce poi è una delle più belle uscite in questi ultimi anni, particolare spesso troppo colpevolmente trascurato.
(miglior brano: Traitor's Gate)
05. Wytch Hazel - II Sojourn
Non sono molto avvezzo all'ascolto di sonorità tipicamente retrò ma questo album mi ha stregato fin dai primi ascolti, quasi per caso, delle anteprime: un'ottima miscela di heavy metal d'antan e folk dal retrogusto epico che ci riporta indietro nel tempo, ormai parecchi anni fa, agli albori (o quasi) della nostra amata musica.
(miglior brano: Slaves to Righteousness)
06. Kenny Leckremo - Spectra
Dato ormai per disperso e rimpianto dai vecchi fan degli Heat, ritorna con un album autoprodotto (mi pare e praticamente zero promozione) di ottimo AOR di gran classe che si snoda lungo tutte le tracce attraverso sonorità da quelle più canonicamente AOR a quelle più ricercate con qualche puntata verso il funk. Consigliato a chi non ha digerito il nuovo corso degli Heat.
(miglior brano: Lullaby)
07. Khemmis - Desolation
Lo slot di quest'anno dedicato al doom lo occupano i Khemmis vincendo la concorrenza dei Solstice grazie ad uno degli album che ho maggiormente ascoltato nel 2018; ho apprezzato un'utilizzo della componente malinconica più efficace rispetto ai loro concorrenti così come il growl, seppur rado, che ha dato maggior spessore ai brani interessati.
(miglior brano: Maw of Time)
08. Perfect Plan - All Rise
Se non fosse stato per l'inatteso del giovanotto qui sopra, All Rise sarebbe stato tranquillamente il miglior album di rock melodico del 2018: bei riff, buona voce, ottime melodie, ogni tassello messo al posto giusto, niente male come disco d'esordio per questi ex-giovani.
(miglior brano: Can't Turn Back)
09. Thy Catafalque - Geometria
Adoro questo artista ungheresi ed i suoi folli lavori, la ricetta è sempre la stessa con un bel mix di folk, elettronica e metal estremo, in quest'ultimo caso le proporzioni favoriscono leggermente la componente metallica ed il risultato è sempre ottimo.
(miglior brano: Szamojéd freskó)
10. Gioeli/Castronovo - Set The World On Fire
Progetti del genere da parte della Frontiers mi hanno fatto spesso storcere il naso e spesso trattasi di dische letteralmente usa e getta, invece in questo caso il risultato è decisamente convincente, bei brani di facile fruizione che spesso e volentieri restano in testa, ed è quello che devono fare e lo fanno decisamente bene.
(miglior brano: Set The World On Fire)
Da segnalare anche:
Ghost - Prequelle (non è metal ok però gran bel dischetto)
Ihsahn - Amr (ovviamente meno bello di Arktis che rimane il suo top ma sempre un buon disco)
Solstice - White Horse Hill (lo so che avrebbe meritato sorte migliore ma si è trovato in un anno piuttosto trafficato)
The Night Flight Orchestra - Sometimes The World Ain't Enough (alla fine non deludono mai, sono la colonna sonora ideale di ogni estate)
W.E.T. - Earthrage (disco composto con il pilota automatico ma che non sbaglia itinerario e va dritto al punto)
Delusione dell'anno:
Rage - Solitary Men
Avevo grandi aspettive su di loro, un po' per l'euforia della cosa da amante dei vecchi Rage ed un po' perché Peavy non mi ha mai particolamente deluso, ma la verità dei fatti è stato un disco poco ispirito e pressoché insipido, salvato giusto da una manciata di guizzi, grande peccato.
01. Judas Priest - Firepower
Il mio gruppo preferito di sempre se ne esce con il miglior lavoro dai tempi di Painkiller che abbraccia idealmente un po' tutte le fasi della propria discografia, in maniera assolutamente convince e finalmente ispirata come non mai, non poteva quindi non capeggiare la mia classifica del 2018 con la speranza (forse vana) che si possa trattare dell'eccellente epitaffio di una meravigliosa carriera.
(miglior brano: Rising From Ruins)
02. Witherfall - A Prelude To Sorrow
In dubbio fino all'ultimo per la vittoria finale, i Witherfall tornano dopo solo un anno da Nocturnes and Requiem e lo fanno alla grandissima con album meno immediato del precedente, stavolta più intricato e sofferente che necessita di più ascolti per essere adeguatamente amato ma una volta superata la barriera iniziale è tutto un crescendo di forti emozioni che sfociamo con la toccante Vintage (brano dell'anno). Big band in progress.
(miglior brano: Vintage)
03. Lords Of Black - Icons Of The New Days
Non credo che esista al momento band migliore di loro in ambito classic/power, capace di dare finalmente nuova linfa ad un genere (soprattutto il power) che tende ad attualizzarsi nella mediocrità o di risultare anacronistico; qui ogni brano rappresenta perfettamente ogni sfaccettatura di questo ampio settore con enorme classe e gusto, impreziosite dalla sempre ottima voce di Romero.
(miglior brano: All I Have Left)
04. Visigoth - Conqueror's Oath
Fiero, battagliero, epico e potente con uno sguardo che si dirige maggiormente verso il classic metal, aspetto che a mio avviso gli fa guadagnare punti rispetto al predecessore, senza che si perda in termini di drammaticità, epicità ed intensità; la voce poi è una delle più belle uscite in questi ultimi anni, particolare spesso troppo colpevolmente trascurato.
(miglior brano: Traitor's Gate)
05. Wytch Hazel - II Sojourn
Non sono molto avvezzo all'ascolto di sonorità tipicamente retrò ma questo album mi ha stregato fin dai primi ascolti, quasi per caso, delle anteprime: un'ottima miscela di heavy metal d'antan e folk dal retrogusto epico che ci riporta indietro nel tempo, ormai parecchi anni fa, agli albori (o quasi) della nostra amata musica.
(miglior brano: Slaves to Righteousness)
06. Kenny Leckremo - Spectra
Dato ormai per disperso e rimpianto dai vecchi fan degli Heat, ritorna con un album autoprodotto (mi pare e praticamente zero promozione) di ottimo AOR di gran classe che si snoda lungo tutte le tracce attraverso sonorità da quelle più canonicamente AOR a quelle più ricercate con qualche puntata verso il funk. Consigliato a chi non ha digerito il nuovo corso degli Heat.
(miglior brano: Lullaby)
07. Khemmis - Desolation
Lo slot di quest'anno dedicato al doom lo occupano i Khemmis vincendo la concorrenza dei Solstice grazie ad uno degli album che ho maggiormente ascoltato nel 2018; ho apprezzato un'utilizzo della componente malinconica più efficace rispetto ai loro concorrenti così come il growl, seppur rado, che ha dato maggior spessore ai brani interessati.
(miglior brano: Maw of Time)
08. Perfect Plan - All Rise
Se non fosse stato per l'inatteso del giovanotto qui sopra, All Rise sarebbe stato tranquillamente il miglior album di rock melodico del 2018: bei riff, buona voce, ottime melodie, ogni tassello messo al posto giusto, niente male come disco d'esordio per questi ex-giovani.
(miglior brano: Can't Turn Back)
09. Thy Catafalque - Geometria
Adoro questo artista ungheresi ed i suoi folli lavori, la ricetta è sempre la stessa con un bel mix di folk, elettronica e metal estremo, in quest'ultimo caso le proporzioni favoriscono leggermente la componente metallica ed il risultato è sempre ottimo.
(miglior brano: Szamojéd freskó)
10. Gioeli/Castronovo - Set The World On Fire
Progetti del genere da parte della Frontiers mi hanno fatto spesso storcere il naso e spesso trattasi di dische letteralmente usa e getta, invece in questo caso il risultato è decisamente convincente, bei brani di facile fruizione che spesso e volentieri restano in testa, ed è quello che devono fare e lo fanno decisamente bene.
(miglior brano: Set The World On Fire)
Da segnalare anche:
Ghost - Prequelle (non è metal ok però gran bel dischetto)
Ihsahn - Amr (ovviamente meno bello di Arktis che rimane il suo top ma sempre un buon disco)
Solstice - White Horse Hill (lo so che avrebbe meritato sorte migliore ma si è trovato in un anno piuttosto trafficato)
The Night Flight Orchestra - Sometimes The World Ain't Enough (alla fine non deludono mai, sono la colonna sonora ideale di ogni estate)
W.E.T. - Earthrage (disco composto con il pilota automatico ma che non sbaglia itinerario e va dritto al punto)
Delusione dell'anno:
Rage - Solitary Men
Avevo grandi aspettive su di loro, un po' per l'euforia della cosa da amante dei vecchi Rage ed un po' perché Peavy non mi ha mai particolamente deluso, ma la verità dei fatti è stato un disco poco ispirito e pressoché insipido, salvato giusto da una manciata di guizzi, grande peccato.
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
- Polimar72
- Senior Member
- Messaggi: 7461
- Iscritto il: 5 agosto 2014 14:41
Re: Top Album-2018
Bella la classifica della Fenice..sono d'accordo col discorso Lords Of Black..ancora troppo poco apprezzati...
Cirith Ungol-The Tower Of Fire
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
Re: Top Album-2018
per me fin troppo apprezzati, non siamo ai livelli di sopravvalutazione degli Stratovarius di Visions ma ci andiamo vicini
comunque, come ovvio, de gustibus.
comunque, come ovvio, de gustibus.
- Polimar72
- Senior Member
- Messaggi: 7461
- Iscritto il: 5 agosto 2014 14:41
Re: Top Album-2018
Se sono quasi sopravvalutati come gli Strato di Visions ci posso stare.. 
Cirith Ungol-The Tower Of Fire
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
- Fenix
- Senior Member
- Messaggi: 9421
- Iscritto il: 21 aprile 2010 15:15
- Località: 25036
Re: Top Album-2018
Se i Lords of Black sono sopravvalutati, allora cosa si dovrebbe dire di gente come Sabaton o Powerwolf?
Time is a never ending journey
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
Love is a never ending smile
Give me a sign to build a dream on
Dream on...
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
Re: Top Album-2018
Fenix ha scritto:Se i Lords of Black sono sopravvalutati, allora cosa si dovrebbe dire di gente come Sabaton o Powerwolf?
che sono meglio, purtroppo
no, davvero, non so cosa ci troviate nei LOB ma sono contento per voi perché quando i vecchi rockers andranno in pensione (ormai manca poco) avrete un gruppo da supportare
- Joe_Caltotip
- Senior Member
- Messaggi: 2129
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 02:45
- Località: torino
Re: Top Album-2018
dopo gli ascolti di questi giorni debbo aggiornare la classifica, che arriva a 6, qualcosa di impensabile!
A Perfect Circle - Eat the elephant
Shining - Animal
Conception - My Dark Symphony
Manes - Slow Motion Death Sequence
Visigoth - Conqueror's Oath
Uada - Cult of a dying sun
A Perfect Circle - Eat the elephant
Shining - Animal
Conception - My Dark Symphony
Manes - Slow Motion Death Sequence
Visigoth - Conqueror's Oath
Uada - Cult of a dying sun
- None
- Zu Nuddu
- Messaggi: 23255
- Iscritto il: 26 febbraio 2010 18:18
Re: Top Album-2018
A grande richiesta, la top 10 che stavate tutti aspettando
Le donnine del doom!!
ALMA - Mansion - First Death Of The Lutheran (Doom Metal/Rock)
https://weshalllive.bandcamp.com/
ANDREA VIDAL - Holy Grove - II (Doom Metal)
https://holygrove.bandcamp.com/album/ii
CRISTINA CHIMIRRI - Haunted - Dayburner (Stoner/Doom Metal)
https://haunteditaly.bandcamp.com/album/dayburner
DORTHIA COTTRELL - Windhand - Eternal Return (Stoner/Doom Metal)
https://windhand.bandcamp.com/
EVA ROSE - Chrch - Light Will Consume Us All (Doom/Sludge Metal)
https://churchdoom.bandcamp.com/album/l ... ume-us-all
KAYLA DIXON - Witch Mountain - Witch Mountain (Doom Metal)
https://witchmountain.bandcamp.com/album/witch-mountain
LAUREN GAYNOR - Deathbell - With The Beyond (Doom Metal)
https://deathbelldoom.bandcamp.com/releases
SARA - Messa - Feast Fow Water (Doom Metal)
https://messa666.bandcamp.com/album/feast-for-water
SHY KENNEDY - Horehound - Holocene (Stoner/Doom Metal)
https://pro-sludge.com/album/holocene
TÅRAN REINDAL - Leonov - Wake (Post Metal/Doom)
https://leonov.bandcamp.com/
Meritevole almeno di menzione per avere cercato di fondere fado e doom...
PATRICIA ANDRADE - Sinistro - Sangue Cássia (Doom Metal)
https://projectosinistro.bandcamp.com/a ... gue-cassia
E per la serie saranno famosi...
GWYN STRANG - Frayle - The White Witch (Doom/Post Metal)
https://seeingredrecords.bandcamp.com/a ... e-witch-ep
Per copiare Moonfog, degli estratti per tutti quelli che "ah che palle il doom, sentito uno sentiti tutti" (è una battaglia persa
)
1933 - https://www.youtube.com/watch?v=botauCeoYsk
Highballs - https://www.youtube.com/watch?v=n-J_gr7XLWs
She Knows - https://www.youtube.com/watch?v=mmLOZaRYQIg
Wake - https://www.youtube.com/watch?v=0GMcbpkszbU
Le donnine del doom!!
ALMA - Mansion - First Death Of The Lutheran (Doom Metal/Rock)
https://weshalllive.bandcamp.com/
ANDREA VIDAL - Holy Grove - II (Doom Metal)
https://holygrove.bandcamp.com/album/ii
CRISTINA CHIMIRRI - Haunted - Dayburner (Stoner/Doom Metal)
https://haunteditaly.bandcamp.com/album/dayburner
DORTHIA COTTRELL - Windhand - Eternal Return (Stoner/Doom Metal)
https://windhand.bandcamp.com/
EVA ROSE - Chrch - Light Will Consume Us All (Doom/Sludge Metal)
https://churchdoom.bandcamp.com/album/l ... ume-us-all
KAYLA DIXON - Witch Mountain - Witch Mountain (Doom Metal)
https://witchmountain.bandcamp.com/album/witch-mountain
LAUREN GAYNOR - Deathbell - With The Beyond (Doom Metal)
https://deathbelldoom.bandcamp.com/releases
SARA - Messa - Feast Fow Water (Doom Metal)
https://messa666.bandcamp.com/album/feast-for-water
SHY KENNEDY - Horehound - Holocene (Stoner/Doom Metal)
https://pro-sludge.com/album/holocene
TÅRAN REINDAL - Leonov - Wake (Post Metal/Doom)
https://leonov.bandcamp.com/
Meritevole almeno di menzione per avere cercato di fondere fado e doom...
PATRICIA ANDRADE - Sinistro - Sangue Cássia (Doom Metal)
https://projectosinistro.bandcamp.com/a ... gue-cassia
E per la serie saranno famosi...
GWYN STRANG - Frayle - The White Witch (Doom/Post Metal)
https://seeingredrecords.bandcamp.com/a ... e-witch-ep
Per copiare Moonfog, degli estratti per tutti quelli che "ah che palle il doom, sentito uno sentiti tutti" (è una battaglia persa
1933 - https://www.youtube.com/watch?v=botauCeoYsk
Highballs - https://www.youtube.com/watch?v=n-J_gr7XLWs
She Knows - https://www.youtube.com/watch?v=mmLOZaRYQIg
Wake - https://www.youtube.com/watch?v=0GMcbpkszbU
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
Re: Top Album-2018
Preferisci Powerowolf e Sabaton ai LOB?Baker ha scritto:Fenix ha scritto:Se i Lords of Black sono sopravvalutati, allora cosa si dovrebbe dire di gente come Sabaton o Powerwolf?
che sono meglio, purtroppo![]()
no, davvero, non so cosa ci troviate nei LOB ma sono contento per voi perché quando i vecchi rockers andranno in pensione (ormai manca poco) avrete un gruppo da supportare
What can you tell me from the inside?
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
Re: Top Album-2018
Grande Nony: ora mi serve giusto un mese e mezzo per ascoltare 
Souly: lasciamo cadere la cosa, è meglio
Souly: lasciamo cadere la cosa, è meglio
- Paul_Diamond
- Senior Member
- Messaggi: 7179
- Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
- Località: Milano
Re: Top Album-2018
Grandissimo none, le donnine del doom deve diventare un appuntamento fisso.
In ascolto.
In ascolto.
- Paul_Diamond
- Senior Member
- Messaggi: 7179
- Iscritto il: 11 settembre 2015 15:51
- Località: Milano
Re: Top Album-2018
Al primo giro vincono gli US.
Esclusi Windhand e Witch Mountain, che già conoscevo, ho l'impressione di essermi già innamorato di Holy Grove e Chrch (e forse anche Horehound).
Esclusi Windhand e Witch Mountain, che già conoscevo, ho l'impressione di essermi già innamorato di Holy Grove e Chrch (e forse anche Horehound).
- AnDagda
- Scotch Ale
- Messaggi: 2099
- Iscritto il: 30 novembre 2002 11:38
Re: Top Album-2018
Io invece dico Europa. Feast for Water dei Messa per me è uno dei migliori album del 2018, un po’ meno personale ma molto bello anche quello degli Haunted. Ottimo anche il disco dei Mansion che ho ascoltato giusto ieri, molto più oscuri, intriganti oltre che meno canonici di come li ricordavo. Aggiungo anche i Sinistro e il loro bellissimo Sangue Cassia (non so quanto sia d’accordo None
).
Tra quelli che non conoscevo mi hanno fatto una buonissima impressione i Leonov, non male nemmeno i Deathbell.
Per quanto riguarda l’altra sponda dell’Atlantico, a parte i Windhand (l’ultimo è il loro migliore album insieme a Soma per quanto mi riguarda) mi sono piaciuti Witch Mountain e Chrch, pur avendo l’impressione che a questo giro gli sia mancato qualcosa rispetto al passato. Mi piace moltissimo comunque Kayla Dixon, la sua timbrica calda crea un bel contrasto con la pesantezza delle chitarre. Non mi fanno impazzire invece gli Holy Grove (bravi in ogni caso) e non mi hanno particolarmente impressionato gli Horehound (ma per ora ho ascoltato solo la prima canzone).
Tra quelli che non conoscevo mi hanno fatto una buonissima impressione i Leonov, non male nemmeno i Deathbell.
Per quanto riguarda l’altra sponda dell’Atlantico, a parte i Windhand (l’ultimo è il loro migliore album insieme a Soma per quanto mi riguarda) mi sono piaciuti Witch Mountain e Chrch, pur avendo l’impressione che a questo giro gli sia mancato qualcosa rispetto al passato. Mi piace moltissimo comunque Kayla Dixon, la sua timbrica calda crea un bel contrasto con la pesantezza delle chitarre. Non mi fanno impazzire invece gli Holy Grove (bravi in ogni caso) e non mi hanno particolarmente impressionato gli Horehound (ma per ora ho ascoltato solo la prima canzone).
We are blood, bones and sand
We break there just the same
We break there just the same
- cdf
- Senior Member
- Messaggi: 11172
- Iscritto il: 31 gennaio 2010 14:00
Re: Top Album-2018
Grande None, ma perchè non posti tutta la tua classifica del 2018?
- AntonioC.
- Senior Member
- Messaggi: 13368
- Iscritto il: 25 giugno 2009 08:46
Re: Top Album-2018
La classifica di none è composta da tutti i dischi usciti nel 2018
Inviato dal mio LG G4 utilizzando Tapatalk
Inviato dal mio LG G4 utilizzando Tapatalk
O' pauer metal n'adda cagnà.
- None
- Zu Nuddu
- Messaggi: 23255
- Iscritto il: 26 febbraio 2010 18:18
Re: Top Album-2018
io pensavo che mi avreste preso a sputazzate, le donnine sono spesso mal sopportate. Fa piacere invece che avete gradito, grazie
ovvero sforbiciare quei 25/30 dischi che mi sono piaciuti veramente tanto (ed elencarli tutti non ha tanto senso)
Perchè no? Tanto ne incrocio sempre di più...Paul_Diamond ha scritto:le donnine del doom deve diventare un appuntamento fisso.
Perchè non ce la faccio a fare quello che ha fatto Grazcdf ha scritto:ma perchè non posti tutta la tua classifica del 2018?
- Re PANIC
- Lo RE
- Messaggi: 18891
- Iscritto il: 28 novembre 2002 13:43
- Contatta:
Re: Top Album-2018
vi do 10 nomi anche io, in rigoroso ordine sparso
Angra - Omni (ma ve lo siete tutti dimenticaot sto dischetto???)
Judas Priest - Firepower
Shinedown - Attention Attention
Ghost - Prequelle
Royal Jester - Breaking the chains
Seventh Wonder - Tiara
Dynazty - Firesign
The struts - Young & dangerous
Powerwolf - The Sacrament of sin
Fifth Angel - The third secret
tra i 'più ascoltati manco sicuramente Nanowar, Nightflight orchestra e conception.
Citrazione d'onore per il ritorno di Steve Perry!
Angra - Omni (ma ve lo siete tutti dimenticaot sto dischetto???)
Judas Priest - Firepower
Shinedown - Attention Attention
Ghost - Prequelle
Royal Jester - Breaking the chains
Seventh Wonder - Tiara
Dynazty - Firesign
The struts - Young & dangerous
Powerwolf - The Sacrament of sin
Fifth Angel - The third secret
tra i 'più ascoltati manco sicuramente Nanowar, Nightflight orchestra e conception.
Citrazione d'onore per il ritorno di Steve Perry!
La playlist del forum su spotify, sempre aggiornata, seguitela!!!!
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
https://play.spotify.com/user/116725052 ... d2PWvB3dCo
- Polimar72
- Senior Member
- Messaggi: 7461
- Iscritto il: 5 agosto 2014 14:41
Re: Top Album-2018
Io gli Angra non li ho messi di proposito, visto come era andato il topic..disco che ascolto sempre comunque.
Cirith Ungol-The Tower Of Fire
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
Re: Top Album-2018
Per me - come ai tempi del topic - quello degli Angra è uno degli Highlight del 2018. Altroché.Polimar72 ha scritto:Io gli Angra non li ho messi di proposito, visto come era andato il topic..disco che ascolto sempre comunque.
What can you tell me from the inside?
- None
- Zu Nuddu
- Messaggi: 23255
- Iscritto il: 26 febbraio 2010 18:18
Re: Top Album-2018
aspettiamo anche sta lista ehSoulburner ha scritto:Per me - come ai tempi del topic - quello degli Angra è uno degli Highlight del 2018. Altroché.
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
Re: Top Album-2018
Hai ragione, verso fine settimana la butto giù.
What can you tell me from the inside?
- Soulburner
- Let me dream...
- Messaggi: 21107
- Iscritto il: 9 luglio 2003 11:55
Re: Top Album-2018
Ecco la mia lista (non in ordine ad esclusione della prima posizione):
1. GOTTHARD - "Defrosted 2"
2. CORELEONI - "The Greatest Hits Part 1"
3. JUDAS PRIEST - "Firepower"
4. LORDS OF BLACK - "Icons Of The New Days"
5. ANGRA - "Ømni"
6. SAXON - "Thunderbolt"
7. PRIMAL FEAR - "Apocalypse"
8. AXEL RUDI PELL - "Knights Call"
9. RIOT V - "Armor Of Light"
10. FIFTH ANGEL - "The Third Secret"
Come detto ad inizio thread sono semplicemente gli album che ho ascoltato ed ho avuto voglia di ascoltare di più (sulla base di questa logica avrei voluto inserire anche "Intermission" degli Stratovarius).
1. GOTTHARD - "Defrosted 2"
2. CORELEONI - "The Greatest Hits Part 1"
3. JUDAS PRIEST - "Firepower"
4. LORDS OF BLACK - "Icons Of The New Days"
5. ANGRA - "Ømni"
6. SAXON - "Thunderbolt"
7. PRIMAL FEAR - "Apocalypse"
8. AXEL RUDI PELL - "Knights Call"
9. RIOT V - "Armor Of Light"
10. FIFTH ANGEL - "The Third Secret"
Come detto ad inizio thread sono semplicemente gli album che ho ascoltato ed ho avuto voglia di ascoltare di più (sulla base di questa logica avrei voluto inserire anche "Intermission" degli Stratovarius).
What can you tell me from the inside?
- Ktulu
- Esibizionista
- Messaggi: 33265
- Iscritto il: 7 aprile 2003 12:47
- Località: Monza
Re: Top Album-2018
Ecco anche la mia!
Disco dell'anno:
GIOELI CASTRONOVO - Set the World on Fire
L'ho scelto come disco dell'anno perché è in assoluto quello a cui mi sento piu' legato e che mi ha lasciato piu' emozioni.
Due splendide voci che si abbinano perfettamente e soprattutto canzoni di grande classe.
Peccato solo per la produzione veramente pessima che non rende onore al livello delle composizioni...
I restanti 9 in ordine casuale:
CREYE - Creye
FM - Atomic Generation
AIRRACE - Untold Stories
PERFECT PLAN - All Rise
LECKREMO - Spectra
HEARTS ON FIRE - Call of Destiny
GHOST - Prequelle
TREAT - Tunguska
TEN - Illuminati
Disco dell'anno:
GIOELI CASTRONOVO - Set the World on Fire
L'ho scelto come disco dell'anno perché è in assoluto quello a cui mi sento piu' legato e che mi ha lasciato piu' emozioni.
Due splendide voci che si abbinano perfettamente e soprattutto canzoni di grande classe.
Peccato solo per la produzione veramente pessima che non rende onore al livello delle composizioni...
I restanti 9 in ordine casuale:
CREYE - Creye
FM - Atomic Generation
AIRRACE - Untold Stories
PERFECT PLAN - All Rise
LECKREMO - Spectra
HEARTS ON FIRE - Call of Destiny
GHOST - Prequelle
TREAT - Tunguska
TEN - Illuminati
- Baker
- Keeper Of The Room V
- Messaggi: 31335
- Iscritto il: 8 giugno 2003 12:36
Re: Top Album-2018
Ti sono piaciuti così tanto i Creye? Io sono indeciso
- Ktulu
- Esibizionista
- Messaggi: 33265
- Iscritto il: 7 aprile 2003 12:47
- Località: Monza
Re: Top Album-2018
Ad un primo ascolto non mi avevano fatto impazzire, piano piano invece sono cresciuti e li ho rivalutati molto. Secondo me non è il classico disco melodic rock immediato ma merita molto. Unico difetto la lunghezza un po' eccessiva..Baker ha scritto:Ti sono piaciuti così tanto i Creye? Io sono indeciso