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Re: Spotify
Inviato: 2 novembre 2020 12:27
da STIV_V
ma vero che sono una bombetta?
è un signore afroamericano che fa tipo black metal di protesta nera
da quel che ho capito
idolo
Re: Spotify
Inviato: 2 novembre 2020 12:33
da Nihilist
STIV_IV ha scritto: ↑2 novembre 2020 12:27
ma vero che sono una bombetta?
è un signore afroamericano che fa tipo black metal di protesta nera
da quel che ho capito
idolo
sì leggevo le info su spotify! satanismo afroamericano abbomba

Re: Spotify
Inviato: 2 novembre 2020 13:09
da Jem7
Ora la provo. Un po' di nomi li conoco, altri no, meglio così.
Re: Spotify
Inviato: 4 gennaio 2021 12:05
da Coroner
FB continua a spammarmi l'offerta per abbonarmi a Tidal per 4 mesi a 4 €. Leggendo in giro ho letto che si tratta di una piattaforma di streaming che propone la qualità audio migliore e pare abbia anche più brani di Deezer e Spotify. Qualcuno lo conosce o lo ha già usato? A livello di ripartizione dei soldi agli artisti c'è modo per capire se è meglio o peggio dei competitor, o in generale questo tipo di fruizione della musica va a svantaggio degli artisti?
Re: Spotify
Inviato: 4 gennaio 2021 12:44
da Graz
io so solo che per gli audiofili è l'unica scelta "degna" e con un senso
su catalogo ed etica non lo so
Re: Spotify
Inviato: 4 gennaio 2021 12:57
da Fenix
Tidal lavora con i flac mentre gli altri viaggiano con mp3 a 320.
Re: Spotify
Inviato: 5 gennaio 2021 14:05
da Coroner
A livello di introiti per le band ho trovato questo articolo che pare spiegare bene i meccanismi di ripartizione per le maggiori piattaforme di streaming:
https://soundcharts.com/blog/music-stre ... es-payouts
Re: Spotify
Inviato: 5 gennaio 2021 18:21
da Coroner
Alla fine ho fatto Tidal, vi farò sapere quando provo con cuffie adatte
Re: Spotify
Inviato: 5 gennaio 2021 18:25
da Graz
santo Iddio ci vuole la laurea per capire quanto uno vada pagato
Re: Spotify
Inviato: 8 gennaio 2021 19:37
da Twilight
Per quanto mi riguarda, un aspetto positivo di spotify è che quando ad esempio si finisce di ascoltare un disco, in automatico parte la riproduzione di musica affine a quella ascoltata. In questo modo ho avuto la possibilità di scoprire nuova ottima musica.
Ad esempio in questi giorni mi sono ascoltato Sola Gratia di Neal Morse (bellissimo, me lo sono poi comprato), e ieri dopo l'ultimo brano è partito un pezzo di una band chiamata Lunatic Soul, che non conoscevo. Ho colto l'occasione per ascoltare tutto l'album (nello specifico ho acoltato Walking On A Flashlight Beam) che ho trovato molto bello.
Oppure l'inverno scorso ascoltando Nightfall dei Candlemass, alla fine è parito The Endless Road Turns Dark dei The Skull (anche questi a me sconosciuti), che mi ha subito preso.
Re: Spotify
Inviato: 8 gennaio 2021 20:22
da Graz
Twilight ha scritto: ↑8 gennaio 2021 19:37
e ieri dopo l'ultimo brano è partito un pezzo di una band chiamata Lunatic Soul, che non conoscevo
questa è solo colpa tua
https://www.metal.it/group.aspx/12000/lunatic-soul/
Re: Spotify
Inviato: 8 gennaio 2021 21:37
da Twilight
Si è vero, ma grazie a Spotify ho rimediato
Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 00:06
da Jem7
Twilight ha scritto: ↑8 gennaio 2021 19:37
Per quanto mi riguarda, un aspetto positivo di spotify è che quando ad esempio si finisce di ascoltare un disco, in automatico parte la riproduzione di musica affine a quella ascoltata. In questo modo ho avuto la possibilità di scoprire nuova ottima musica.
Ad esempio in questi giorni mi sono ascoltato Sola Gratia di Neal Morse (bellissimo, me lo sono poi comprato), e ieri dopo l'ultimo brano è partito un pezzo di una band chiamata Lunatic Soul, che non conoscevo. Ho colto l'occasione per ascoltare tutto l'album (nello specifico ho acoltato Walking On A Flashlight Beam) che ho trovato molto bello.
Oppure l'inverno scorso ascoltando Nightfall dei Candlemass, alla fine è parito The Endless Road Turns Dark dei The Skull (anche questi a me sconosciuti), che mi ha subito preso.
A me non succede così, come finisce il cd, finisce e basta. C'è qualche opzione da cambiare?
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 00:23
da STIV_V
Si devi flaggare l'opzione autoplay[IMG]
//uploads.tapatalk-cdn.com/202101 ... aea444.jpg[/IMG]
Digitato con le mie manacce e inviato dal telefonetto tramite tapatalk
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 09:43
da Erotic.Nightmares
Espertoni datemi una mano!
Stesso account Spotify condiviso sul due smartphone (mio e di Moglie). Come faccio a fare in modo che siano indipendenti? Ora o ascolto io o ascolta lei, altrimenti ci incasiamo e soprattutto se uno dei due lo chiude, si chiude anche l'altro
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Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 09:52
da Jem7
Grazie scimmietta!
@Erotic.Nightmares credo serva l'abbonamento family per fare quello che vuoi tu, anche se non so perché si chiuda. Almeno aperto dovrebbe rimanere
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 09:54
da Deadlord79
Graz ha scritto: ↑4 gennaio 2021 12:44
io so solo che per gli audiofili è l'unica scelta "degna" e con un senso
su catalogo ed etica non lo so
In realtà c'è anche Qobuz e da qualche mese Amazon hd
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 10:06
da Fenix
Erotic.Nightmares ha scritto:Espertoni datemi una mano!
Stesso account Spotify condiviso sul due smartphone (mio e di Moglie). Come faccio a fare in modo che siano indipendenti? Ora o ascolto io o ascolta lei, altrimenti ci incasiamo e soprattutto se uno dei due lo chiude, si chiude anche l'altro
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Stessa identica situazione che ho avuto anche io, risolta con l'abbonamento Family, come suggerito da @Jem7
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Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 13:26
da Twilight
Jem7 ha scritto:Twilight ha scritto: ↑8 gennaio 2021 19:37
Per quanto mi riguarda, un aspetto positivo di spotify è che quando ad esempio si finisce di ascoltare un disco, in automatico parte la riproduzione di musica affine a quella ascoltata. In questo modo ho avuto la possibilità di scoprire nuova ottima musica.
Ad esempio in questi giorni mi sono ascoltato Sola Gratia di Neal Morse (bellissimo, me lo sono poi comprato), e ieri dopo l'ultimo brano è partito un pezzo di una band chiamata Lunatic Soul, che non conoscevo. Ho colto l'occasione per ascoltare tutto l'album (nello specifico ho acoltato Walking On A Flashlight Beam) che ho trovato molto bello.
Oppure l'inverno scorso ascoltando Nightfall dei Candlemass, alla fine è parito The Endless Road Turns Dark dei The Skull (anche questi a me sconosciuti), che mi ha subito preso.
A me non succede così, come finisce il cd, finisce e basta. C'è qualche opzione da cambiare?
Non saprei, mi spiace, ma vedo che hanno già trovato la soluzione.
Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 14:05
da The Healer
Coroner ha scritto: ↑4 gennaio 2021 12:05
FB continua a spammarmi l'offerta per abbonarmi a Tidal per 4 mesi a 4 €. Leggendo in giro ho letto che si tratta di una piattaforma di streaming che propone la qualità audio migliore e pare abbia anche più brani di Deezer e Spotify. Qualcuno lo conosce o lo ha già usato? A livello di ripartizione dei soldi agli artisti c'è modo per capire se è meglio o peggio dei competitor, o in generale questo tipo di fruizione della musica va a svantaggio degli artisti?
Io sono abbonato a Tidal da 5-6 anni, a livello audio è sicuramente migliore di Deezer e Spotify e negli ultimi due anni è migliorato molto, anche il client che si installa su Windows è migliorato; l'unica pecca per me, è che non esiste una versione per Linux, ma ci sono workaround che lo fanno comunque funzionare sul Pinguino. Non saprei però se come catalogo sia più fornito degli altri concorrenti, forse però AmazonHD è più completo
Twilight ha scritto: ↑8 gennaio 2021 19:37
Per quanto mi riguarda, un aspetto positivo di spotify è che quando ad esempio si finisce di ascoltare un disco, in automatico parte la riproduzione di musica affine a quella ascoltata. In questo modo ho avuto la possibilità di scoprire nuova ottima musica.
È una funzione che ha anche Tidal in verità
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 14:06
da STIV_V
Asseconda la mia pigrizia, a quanto ti viene via al mese?
Digitato con le mie manacce e inviato dal telefonetto tramite tapatalk
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 14:13
da Coroner
Io ho l'ho fatto ora, promozione 4 mesi a 4€ poi viene 9.99€ al mese. Volendo ci sono piani anche più costosi
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 14:26
da The Healer
Coroner ha scritto: ↑9 gennaio 2021 14:13
Io ho l'ho fatto ora, promozione 4 mesi a 4€ poi viene 9.99€ al mese. Volendo ci sono piani anche più costosi
Credo però che con il tuo piano sono mp3 a 320, l'abbonamento che ti permette di ascoltare i flac costa 19,99, almeno è quello che pago io...
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 14:41
da Coroner
Sì confermo, però 20€ al mese sono troppi sinceramente. Dopo questa promozione valuterò se fare l'abbonamento o tornare a Deezer free da web
Re: Spotify
Inviato: 9 gennaio 2021 22:50
da Re PANIC
Erotic.Nightmares ha scritto: ↑9 gennaio 2021 09:43
Espertoni datemi una mano!
Stesso account Spotify condiviso sul due smartphone (mio e di Moglie). Come faccio a fare in modo che siano indipendenti? Ora o ascolto io o ascolta lei, altrimenti ci incasiamo e soprattutto se uno dei due lo chiude, si chiude anche l'altro
Inviato dal mio SM-G975F utilizzando Tapatalk
o ti fai il family e spendi 14,99 oppure ti "organizzi" con i download della roba da ascoltare e uno dei due passa all'ascolto offline
Re: Spotify
Inviato: 10 gennaio 2021 00:10
da STIV_V
Io ho il family e ci sta l'account mio, di mia moglie, dei miei figli e pure di mio fratello
Digitato con le mie manacce e inviato dal telefonetto tramite tapatalk
Re: Spotify
Inviato: 11 gennaio 2021 13:31
da Joe_Caltotip
ci sono il family (6 account premium) a 15 euri, e il couple (2 account premium) a 12
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 17:13
da Jem7
Ecco, questa cosa sembra interessante, dal punto di vista dell'artista:
https://www.wired.it/play/musica/2021/0 ... stenibile/
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 17:17
da Graz
non ho capito un cazzo
sono veramente vecchio per questo mondo
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 17:43
da Jem7
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 17:44
da diego
Graz ha scritto: ↑5 marzo 2021 17:17
non ho capito un cazzo
sono veramente vecchio per questo mondo
In pratica è come se fosse antani anche per lei soltanto in due.
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 17:57
da Mordred
Nel mondo del gaming, la proprietà di oggetti virtuali ha da tempo un valore economico reale: nel 2013 una “skin” del gioco role-playing Dota2 e’ stato acquistata per $ 38.000, mentre nel 2010, un immobile virtuale con il nome di Club Neverdie nel gioco online Entropia è stato venduto per $635.000.
https://i.kym-cdn.com/entries/icons/ori ... /henry.png
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 19:30
da Graz
boh magari dopo cena lo capisco meglio
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 19:35
da Jem7
Graz ha scritto:non ho capito un cazzo
sono veramente vecchio per questo mondo
Pensala così.
Facciamo che io ho creato l'asd. Tutti lo usano, tutti ne usufruiscono e tutte le copie sono uguali. Un po' come l'mp3 di una canzone.
Ora, tramite questo nft (che ancora non ho capito come si certifica la cosa), io creatore dell'asd posso certificare un asd come originale, l'opera prima. Esisteranno ancora le copie o le riproduzioni (pensa alla gioconda) ma di originale ce n'è una sola. E posso venderla e chi la compra rivenderla e così via.
Idem con le canzoni.
Le lascio su Spotify e altre piattaforme ma magari vendo l'originale di un pezzo e ci faccio di più che tra tutti gli streaming su internet.
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 20:03
da Paul_Diamond
Qui finisce come una poltrona per due...non ci ho capito un cazzo neanch'io.
Mi spiegate con parole mie?
Che valore aggiunto mi da possedere "l'originale"? In cosa si differenzia dalle copie?
Perché dovrei comprare quello quando comunque posso avere gratis la versione streaming dei pezzenti?
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 20:33
da Graz
Ecco meno male che c'è Paul perché mi vergognavo a chiedere asd
A proposito se sono qui sul forum che uso l'Asd, uso la copia dell'asd perché l'originale certificata ce l'hai tu
Quindi immagino che ci siano persone che pagano per vantarsi di usare l'Asd originale su questo ed altri forum nel mondo.
In ogni caso sono troppo vecchio per queste stronzate (cit)
Attendo ulteriori sviluppi
Asd
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Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 21:18
da Attanasio
Twilight ha scritto: ↑8 gennaio 2021 19:37Oppure l'inverno scorso ascoltando Nightfall dei Candlemass, alla fine è parito The Endless Road Turns Dark dei The Skull (anche questi a me sconosciuti), che mi ha subito preso.
Anche questa è una mancanza (quasi) imperdonabile. Ovviamente il cantante è Eric Wagner dei Trouble (e ci suonano anche Ron Holzner e Brian Dixon). Tutto questo per dire che (ammesso tu non abbia già provveduto), dovresti recuperare anche i due album dei Blackfinger. E se ti piace la psichedelia e hai apprezzato la fase anni Novanta dei Trouble, In The Mushroom dei Lid (progetto messo si insieme a Daniel Cavanagh).
Tornando in tema:
Ha senso domandarsi se Spotify (e concorrenza) siano un modo onesto per supportare gli artisti SOLO se si ascolta gente che vende (comunque... a prescindere dallo streaming) milioni di copie. In tutti gli altri casi gonfiano il portafoglio delle grandi case discografiche e riducono i costi di queste stesse case discografiche.
Ovviamente chi scrive su questo forum (o qualsiasi altro appassionato di musica), pur avendo un abbonamento Spotify (e/o concorrenza), al 90% qualche disco all'anno lo compra. Il problema è che la maggior parte degli utenti di queste piattaforme di streaming, NON acquistano nulla. In tutto questo, non sono solo le nuove generazioni di ragazzini a non acquistare CD, LP o cassette, bensì (soprattutto) i miei coetanei (fascia d'età dai 30 circa in su), vale a dire chi ha iniziato ad ascoltare musica più o meno negli anni in cui si scaricavano illegalmente 100 album alla volta. Gente che ora paga 20 (o più) euro al mese e si illude di "supportare gli artisti".
Aggiungo che i trentenni e quarantenni che si comportano in questo modo, sono (spesso) gli stessi che dieci o più anni fa suonavano nel gruppo locale e si lamentavano di "non avere avuto il successo che meritavano". Morale: ognuno ha ciò che si merita.
Se proprio si vuole potere ascoltare un album per intero prima di procedere all'acquisto, molto meglio scaricare illegalmente 100 album e poi acquistare in formato fisico quei 10 che si apprezzano maggiormente. Con quei 20 (o più) euro risparmiati non regalando soldi a Spotify (o concorrenza), si possono acquistare tranquillamente 2 CD o un LP su Bandcamp e supportare (un po' di più) gli artisti.
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 21:43
da Jem7
Paul_Diamond ha scritto:Qui finisce come una poltrona per due...non ci ho capito un cazzo neanch'io.
Mi spiegate con parole mie?
Che valore aggiunto mi da possedere "l'originale"? In cosa si differenzia dalle copie?
Perché dovrei comprare quello quando comunque posso avere gratis la versione streaming dei pezzenti?
Il motivo è marginale: che sia speculazione, vanità, egocentrismo, collezionismo, lo vedo più come una "tutela" nei confronti di un artista "digitale" che una cosa per l'utente fruitore.
Alla fine perché tu ti compri i CD?
Se tu potessi scegliere di poter comprare la gioconda originale o avere una stampa fotografica A3, magari ti solleticherebbe l'idea di avere l'originale. Per gli artisti che non usano supporti fisici ora c'è un modo per avere un "originale".
Ma magari ho frainteso tutto io.
Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 21:46
da Graz
L'originale di una cosa fisica lo capisco
Un disco un poster un quadro un piatto ... Un file MP3 che mi frega se è master o slave...boh non ci arrivo
Che poi è il motivo per cui è stato soppiantato il supporto fisico
Dare medesima dignità al liquido non so...mi pare anche un controsenso
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Re: Spotify
Inviato: 5 marzo 2021 22:19
da Re PANIC
ll’inizio di febbraio, Mike Shinoda dei Linkin Park ha venduto un’opera d’arte digitale per 30mila dollari, commentando su Twitter “Se caricassi la versione completa della canzone sulle piattaforme di streaming di tutto il mondo (cosa che posso ancora fare), non mi avvicinerei mai nemmeno a 10mila dollari di incassi, al netto delle commissioni delle Dsp, etichetta, marketing, eccetera”. La proprietà di quest’opera d’arte digitale musicale viene tracciata tramite un token non fungibile su una blockchain. “Funziona come un’asta: il valore è determinato dagli offerenti. Alla fine, una persona ottiene l’Nft. Pensatela come se possedeste un oggetto unico in un videogioco o un post di Instagram”, spiega Shinoda. Va aggiunto che possedere un Nft non significa necessariamente che nessun altro possa godere dell’opera d’arte associata al token, proprio come succede con l’arte fisica che viene esposta.
questa mi sembra il punto dell'articolo, finchè è una cosa singola e che gli altri nn hanno può anche starci di fare tutti quei soldi, ma se la rendi fruibile a tutti nei servizi streaming diventa solo speculazione e con la musica nn c'entra niente.