metallo ai fornelli
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Re: metallo ai fornelli
Come ha detto un mio amico a cena sabato, ho alzato un po' l'asticella.... 
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
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Re: metallo ai fornelli
abbastanza corretto.
http://www.dmax.it/video/programmi/unti ... g.facebook
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We're so young but we're on the road to ruin
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Re: metallo ai fornelli
la torta livornese la vedo bella violenta
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Re: metallo ai fornelli
Ho fatto la torta Pan Di Stelle... Però ho seguito le ricette che ho trovato su internet quindi non vale tanto. L'ho fatta per la mia ragazza che è intollerante al lattosio, quindi ho fatto i Pan Di Stelle a casa e ho dovuto usare margarina, panna vegetale, crema di cioccolato e nocciole fatta senza latte, latte senza lattosio (ebbene sì). Ci ho messo un casino di tempo e speso un gilione di euro, costano cari quei cazzo di prodotti per intolleranti. Comunque esteticamente non era male.
NON RITENGO ANTONIO GIORGIO UN BUON CANTANTE
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Re: metallo ai fornelli
Allora.....mi sono comprato l'attrezzo per insaccare (accessorio per l'impastatrice Kenwood) e mi sono dedicato a fare le salsicce. Lo sbattimento è relativo e il risultato è strepitoso. Vi posto dosi che ho usato e foto varie.
Per il mix della salsiccia ho fatto le seguenti proporzioni:
35% parte grassa, ho usato pancia di maiale
45% filetto di maiale
20% coscia di maiale
20gr di sale per ogni chilo di carne trita
Prezzemolo, pepe nero, poca noce moscata, vino rosso
Budello (baggetta) di prima qualità (lo trovate da qualunque macellaio ben fornito, occhio perchè alcuni ve lo fanno pagare un milione di dollari al grammo altri invece ve lo regalano....dipende se vogliono incularvi o no)
Come prima cosa mettete il budello a mollo in acqua fredda per almeno mezz'ora con un paio di spicchi d'aglio incamiciati. Eccovi la diapositiva del budello in acqua con l'aglio
A questo punto passate a preparare la carne. Allora....in questa diapositiva vedete la carne tritata. Usate la filiera più grossolana che avete, deve essere tritata ma non una pasta. Praticamente fate le carni a pezzetti, le mischiate tra loro e poi passate tutto al tritacarne.
A questo punto unite il sale, il prezzemolo tritato finissimo, il pepe nero (macinato o in grani, io lo preferisco macinato finissimo) e il pizzico di noce moscata. Per ogni chilo di carne aggiungete anche un dito di vino rosso. Impastate bene il tutto, dovete praticamente massaggiare la carne. In questa diapositiva la pasta da salsiccia pronta per essere insaccata.
Ora scolate il budello, strizzatelo bene e caricatelo sull'attrezzo per insaccare (eccovi la diapositiva relativa
). Praticamente è come mettere un gondone su un cazzo. Per le donne, non vale usare la bocca eh.....
Caricate la macchina con la pasta della salsiccia e iniziate l'operazione di insaccatura. Se è la prima volta che la fate magari non verranno benissimo a meno che non siate dei cazzo di draghi come me che al primo tentativo ho ottenuto questo splendido risultato
.
Io le ho cotte subito la sera, volendo se avete a disposizione un posto dove farle stagionare (temperatura media sui 18° e umidità mai sotto il 60%) potete appenderle e lasciarle un paio di mesi, magari affumicandole anche...però secondo me fresche sono totali. Le ho grigliate senza manco bucarle, madonna erano una roba atomica.
Per il mix della salsiccia ho fatto le seguenti proporzioni:
35% parte grassa, ho usato pancia di maiale
45% filetto di maiale
20% coscia di maiale
20gr di sale per ogni chilo di carne trita
Prezzemolo, pepe nero, poca noce moscata, vino rosso
Budello (baggetta) di prima qualità (lo trovate da qualunque macellaio ben fornito, occhio perchè alcuni ve lo fanno pagare un milione di dollari al grammo altri invece ve lo regalano....dipende se vogliono incularvi o no)
Come prima cosa mettete il budello a mollo in acqua fredda per almeno mezz'ora con un paio di spicchi d'aglio incamiciati. Eccovi la diapositiva del budello in acqua con l'aglio
A questo punto passate a preparare la carne. Allora....in questa diapositiva vedete la carne tritata. Usate la filiera più grossolana che avete, deve essere tritata ma non una pasta. Praticamente fate le carni a pezzetti, le mischiate tra loro e poi passate tutto al tritacarne.
A questo punto unite il sale, il prezzemolo tritato finissimo, il pepe nero (macinato o in grani, io lo preferisco macinato finissimo) e il pizzico di noce moscata. Per ogni chilo di carne aggiungete anche un dito di vino rosso. Impastate bene il tutto, dovete praticamente massaggiare la carne. In questa diapositiva la pasta da salsiccia pronta per essere insaccata.
Ora scolate il budello, strizzatelo bene e caricatelo sull'attrezzo per insaccare (eccovi la diapositiva relativa
Caricate la macchina con la pasta della salsiccia e iniziate l'operazione di insaccatura. Se è la prima volta che la fate magari non verranno benissimo a meno che non siate dei cazzo di draghi come me che al primo tentativo ho ottenuto questo splendido risultato
Io le ho cotte subito la sera, volendo se avete a disposizione un posto dove farle stagionare (temperatura media sui 18° e umidità mai sotto il 60%) potete appenderle e lasciarle un paio di mesi, magari affumicandole anche...però secondo me fresche sono totali. Le ho grigliate senza manco bucarle, madonna erano una roba atomica.
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Re: metallo ai fornelli
che casalinga provetta che sei.
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Re: metallo ai fornelli
nelle altre foto tue ho visto un piatto che sorride 
bellissimo quel rosa...che robetta è?
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Re: metallo ai fornelli
Non avendo acciughe e alici in casa, e scassandomi la pisellA ad andare a comprarli, ho rimediato con pollo e vino bianco al posto del rosso.
Se sopravvivo vi dirò com'è
http://ricette.giallozafferano.it/Brocc ... ogati.html
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La guerra e' guerra, non c'e' distinzione tra civili e militari, c'e' solo lo schifo del mondo che da spettacolo di se... l'essere umano in tutto il suo splendore by Ashes
..W La terra dei cachi!! By Silvio B.
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Re: metallo ai fornelli
A parte l'inventiva e il gusto d'arte del momento, avete un qualche sito di buone ricette da consigliare?
A parte l'onnipresente giallozafferano, ovvio
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Re: metallo ai fornelli
ieri sera ho fatto un risotto giallo coi porcini da paura !
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
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Re: metallo ai fornelli
cavolettodibruxelles.itErlik_khan ha scritto:A parte l'inventiva e il gusto d'arte del momento, avete un qualche sito di buone ricette da consigliare?
A parte l'onnipresente giallozafferano, ovvio
è più un blog, ma ci sono un sacco di ricette interessanti
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Re: metallo ai fornelli
Scusa cucciolo ho letto solo oraMordred ha scritto:nelle altre foto tue ho visto un piatto che sorride
bellissimo quel rosa...che robetta è?
Era un risotto con maggiorana e porro decorato con la maionese senza uova alla rapa!! Dove ci sono le foto trovi tutte le ricette, qualche post più indietro!!
Se siete di corsa e volete una cena bella leggera....
Scaloppine di petto di pollo con funghi champignon e pomodorini
Fate a pezzettoni i funghi, scaldate un po' d'olio d'oliva con dentro uno spicchio d'aglio in camicia. Buttate dentro i funghi a pezzettoni, rosolate qualche minuto, sfumate con due dita di vino bianco. Quando inizia a tirare buttate dentro i pomodorini ciliegini fatti a quarti, salate e cuocete qualche minuto fino a che iniziano a dare l'acqua di vegetazione. Infarinate i petti di pollo, salateli e metteteli a cuocere insieme a funghi e pomodorini. Cuocete fino a doratura del pollo. Se la bagnetta asciuga troppo allungate con un dito d'acqua e regolate di sale. Squisite e leggerissime
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Re: metallo ai fornelli
Pure iojohnny-blade ha scritto:ieri sera ho fatto un risotto giallo coi porcini da paura !
Funghi secchi però
È il frescolino... Invoglia
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
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Re: metallo ai fornelli
Mordred hai chiesto la preparazione del pesto? E va bene, cazzi tuoi.
U pestu a la Zeneize
Questa è fede, chiaro? E' fede, passione, è genovesità distillata e depurata da ogni fottuta contaminazione foresta. U pestu è arte. E' un insieme di gesti e rituali che affondano le radici indietro nel tempo di quasi mille anni. E' scienza e creatività allo stesso tempo. E' unione di gusti e aromi perfettamente bilanciati da un millennio di perfezionamento. Non vi aspettate di poter preparare u pestu, non ce la farete mai. Ma in ogni caso vi spiego come prepararlo. Partendo dalla base. Quindi compratevi un mortaio in marmo con pestello in legno. Senza questo, andatevene affanculo.
Non esistono dosi, esistono proporzioni di aroma. Diffidate da chi vi dice "fate tot grammi di basilico, tot di aglio e pinoli e olio". Dovete dosare a seconda dell'intensità degli aromi degli ingredienti che avete a disposizione. Partiamo dall'ingrediente principale, ovvero il basilico.
Le regole fondamentali: le operazioni devono essere svolte tutte RAPIDAMENTE per evitare l'ossidazione soprattutto del basilico con conseguente modificazione del sapore e del colore (diventa scuro invece che verde brillante). Quindi leggete bene tutto e memorizzate, se volete ottenere un risultato almeno decente.
Gli ingredienti...
Il basilico DEVE essere quello di Prà. E' unico al mondo. Foglioline piccole e profumatissime, coltivate in un terreno dove da un millennio si coltiva SOLO basilico e che pertanto è scevro da qualunque contaminazione aromatica (in primis menta e prezzemolo). Nella maggior parte delle coltivazioni di basilico si coltivano anche per l'appunto menta e prezzemolo, le quali vanno inevitabilmente ad influenzare l'aroma del basilico stesso. A Prà no. Solo basilico da quando l'uomo ha memoria. In più la combinazione di aria marina leggermente salmastra e di terra danno come risultato questo basilico speciale, unico, prezioso, dalle foglie piccole e regolari, fortemente aromatico ma non aggressivo. Quindi procuratevelo. Ah, già....non siete de Zena, non lo trovate voi il basilico di Prà...vabbè, andate al mercato e comprate del basilico di "buona" qualità (u me vegne da rie.....), portatevelo a casa e pulitelo BENE. Vuol dire che dovete staccare tutte le foglie dallo stelo senza lasciarne dei pezzetti perchè lo stelo ha un sapore pungente. Staccate BENE le foglie dallo stelo, dopodichè lavatele rapidamente (RAPIDAMENTE CAZZO!!!!!) in acqua fredda, scolatele e tamponatele dolcemente con un panno assorbente per asciugarle al meglio. Mi raccomando, attenti a NON SPEZZARE le foglie mentre le pulite perchè perdete gli olii essenziali e accelerate il processo di ossidazione della foglia stessa. Asini del cazzo, cosa ve lo dico a fare.....
Scegliete i pinoli. Devono essere di grandezza media (quelli troppo grandi hanno poco sapore, quelli troppo piccoli sono troppo dolci) e freschissimi per contenere la maggior parte dell'olio essenziale. Comprateli, costano una cifra smodata (sui 45€ al chilo). Diciamo che GROSSO MODO la proporzione dei pinoli è pari a un terzo del peso del basilico (esempio 60gr di basilico, 20gr di pinoli) ma non è una regola fissa, dipende dai gusti, dal risultato che volete ottenere e da mille altre cose.
Ora l'olio. Olio d'oliva extra vergine della riviera ligure, mi raccomando. L'olio d'oliva ligure non è certo dei migliori, vicino al mare gli ulivi non crescono bene. Ma ha un pregio, ovvero è molto delicato. Delicato, leggermente fruttato e non sovrasta il profumo del basilico. Se fate il pesto, per dire, con l'olio di Sairus (che è ATOMICO
) vi viene una mezza merda perchè è squisito e molto forte di sapore, quindi non va bene per il pesto. Quindi procuratevi dell'olio ligure, quello di Noli va benissimo.
Aglio. Due o tre spicchi d'aglio. Fresco, bianco, di qualità. Non comprate quelle merde già sbucciate, compratevi una cazzo di testa d'aglio fresca e di alta qualità da pulire, manica di stronzi che non siete altro.
Formaggio. Parmigiano e pecorino, stagionati, almeno 12 mesi. La proporzione tra i due è più o meno 1:5 quindi se volete 50gr di miscela fate 10gr di pecorino e 40gr di parmigiano. Deve essere grattugiato FRESCO. Quindi vi comprate un pezzo intero dei due formaggio e grattugiate SOLO QUANDO DOVETE FARE IL PESTO CAZZO!!! Se vi becco con le buste di formaggio grattugiato ve lo pianto in culo quanto è vero dio.
Sale grosso. Su questo vi lascio libertà di scelta. Però chiaro che se prendete del sale grosso di qualità è meglio.
La preparazione.....
Prendete il mortaio, pulitelo con uno straccio appena umido (NON BAGNATELO PRIMA DI FARE IL PESTO CAZZO!!!!). Prendete un po' di sale grosso (poco) e i pinoli, iniziate a tritare col pestello. Quando avete ottenuto un grossolano trito aggiungete uno spicchio d'aglio e rompetelo. Pestate fino a ottenere una crema. Aggiungete foglie di basilico e poco olio, pestate con movimento circolare per "strusciare" le foglioline di basilico contro le pareti del mortaio e permettergli di rilasciare tutti gli olii. Finite tutto il basilico. A questo punto aggiungete il formaggio e il resto dell'olio, continuate a pestare circolarmente ancora un po'. Andate avanti così fino a che non avete esaurito gli ingredienti e ottenuto una crema dalla consistenza a piacere. Facile, no?
E invece no, manica di stronzi. Facile un cazzo. Io in venti parole vi ho riassunto mille anni di pratica e raffinatezza. Maledetti sacchi di merda, credete che basti avere un mortaio e del cazzo di basilico per fare il pesto???? Ve lo infilo su per il culo il pestello e poi vi faccio saltare in aria!!!!!! Quel pestello mentre fate il pesto deve essere come il vostro cazzo quando cercate di far godere una donna, bulicci di merda. Dovete affondare alternando dolcezza a violenza, dovete ruotarlo per permettere alle foglie di dare tutto il loro succo profumato, dovete avere il pugno di ferro in guanto di velluto mentre cercate di ottenere una salsa più o meno cremosa da quegli ingredienti che faticosamente vi siete procurati. Ci vuole tempo, ci vuole esperienza, ci vuole passione, energia e convinzione. Nel pesto ci devi credere, deve essere il tuo unico e solo obiettivo in quel momento. Devi amarlo quel cazzo di mortaio, hai capito maledetto bastardo?????
E quando dopo mezz'ora o più di pestaggio avrete ottenuto la vostra prima salsa verde al gusto di basilico (perchè se lo chiamate pesto quella merda che avete combinato io vi rompo il culo a calci......) prendete e buttatela via perchè il mortaio era sicuramente nuovo, quindi sarà venuta ancora più una merda di quanto avreste fatto se aveste usato un mortaio vecchio e consumato. Perchè è anche il mortaio che fa il pesto, non solo la mano del mortarolo. Quindi usate il mortaio tanto, tanto, tanto. Perchè deve intridersi del profumo, dell'aroma, del sapore, del colore stesso del pesto. Il marmo e il legno devono consumarsi, devono fondersi tra loro. E solo a quel punto potrete più o meno iniziare ad avvicinarvi a un risultato QUASI decente. Ma sarete comunque sempre destinati a fallire, merde.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro
U pestu a la Zeneize
Questa è fede, chiaro? E' fede, passione, è genovesità distillata e depurata da ogni fottuta contaminazione foresta. U pestu è arte. E' un insieme di gesti e rituali che affondano le radici indietro nel tempo di quasi mille anni. E' scienza e creatività allo stesso tempo. E' unione di gusti e aromi perfettamente bilanciati da un millennio di perfezionamento. Non vi aspettate di poter preparare u pestu, non ce la farete mai. Ma in ogni caso vi spiego come prepararlo. Partendo dalla base. Quindi compratevi un mortaio in marmo con pestello in legno. Senza questo, andatevene affanculo.
Non esistono dosi, esistono proporzioni di aroma. Diffidate da chi vi dice "fate tot grammi di basilico, tot di aglio e pinoli e olio". Dovete dosare a seconda dell'intensità degli aromi degli ingredienti che avete a disposizione. Partiamo dall'ingrediente principale, ovvero il basilico.
Le regole fondamentali: le operazioni devono essere svolte tutte RAPIDAMENTE per evitare l'ossidazione soprattutto del basilico con conseguente modificazione del sapore e del colore (diventa scuro invece che verde brillante). Quindi leggete bene tutto e memorizzate, se volete ottenere un risultato almeno decente.
Gli ingredienti...
Il basilico DEVE essere quello di Prà. E' unico al mondo. Foglioline piccole e profumatissime, coltivate in un terreno dove da un millennio si coltiva SOLO basilico e che pertanto è scevro da qualunque contaminazione aromatica (in primis menta e prezzemolo). Nella maggior parte delle coltivazioni di basilico si coltivano anche per l'appunto menta e prezzemolo, le quali vanno inevitabilmente ad influenzare l'aroma del basilico stesso. A Prà no. Solo basilico da quando l'uomo ha memoria. In più la combinazione di aria marina leggermente salmastra e di terra danno come risultato questo basilico speciale, unico, prezioso, dalle foglie piccole e regolari, fortemente aromatico ma non aggressivo. Quindi procuratevelo. Ah, già....non siete de Zena, non lo trovate voi il basilico di Prà...vabbè, andate al mercato e comprate del basilico di "buona" qualità (u me vegne da rie.....), portatevelo a casa e pulitelo BENE. Vuol dire che dovete staccare tutte le foglie dallo stelo senza lasciarne dei pezzetti perchè lo stelo ha un sapore pungente. Staccate BENE le foglie dallo stelo, dopodichè lavatele rapidamente (RAPIDAMENTE CAZZO!!!!!) in acqua fredda, scolatele e tamponatele dolcemente con un panno assorbente per asciugarle al meglio. Mi raccomando, attenti a NON SPEZZARE le foglie mentre le pulite perchè perdete gli olii essenziali e accelerate il processo di ossidazione della foglia stessa. Asini del cazzo, cosa ve lo dico a fare.....
Scegliete i pinoli. Devono essere di grandezza media (quelli troppo grandi hanno poco sapore, quelli troppo piccoli sono troppo dolci) e freschissimi per contenere la maggior parte dell'olio essenziale. Comprateli, costano una cifra smodata (sui 45€ al chilo). Diciamo che GROSSO MODO la proporzione dei pinoli è pari a un terzo del peso del basilico (esempio 60gr di basilico, 20gr di pinoli) ma non è una regola fissa, dipende dai gusti, dal risultato che volete ottenere e da mille altre cose.
Ora l'olio. Olio d'oliva extra vergine della riviera ligure, mi raccomando. L'olio d'oliva ligure non è certo dei migliori, vicino al mare gli ulivi non crescono bene. Ma ha un pregio, ovvero è molto delicato. Delicato, leggermente fruttato e non sovrasta il profumo del basilico. Se fate il pesto, per dire, con l'olio di Sairus (che è ATOMICO
Aglio. Due o tre spicchi d'aglio. Fresco, bianco, di qualità. Non comprate quelle merde già sbucciate, compratevi una cazzo di testa d'aglio fresca e di alta qualità da pulire, manica di stronzi che non siete altro.
Formaggio. Parmigiano e pecorino, stagionati, almeno 12 mesi. La proporzione tra i due è più o meno 1:5 quindi se volete 50gr di miscela fate 10gr di pecorino e 40gr di parmigiano. Deve essere grattugiato FRESCO. Quindi vi comprate un pezzo intero dei due formaggio e grattugiate SOLO QUANDO DOVETE FARE IL PESTO CAZZO!!! Se vi becco con le buste di formaggio grattugiato ve lo pianto in culo quanto è vero dio.
Sale grosso. Su questo vi lascio libertà di scelta. Però chiaro che se prendete del sale grosso di qualità è meglio.
La preparazione.....
Prendete il mortaio, pulitelo con uno straccio appena umido (NON BAGNATELO PRIMA DI FARE IL PESTO CAZZO!!!!). Prendete un po' di sale grosso (poco) e i pinoli, iniziate a tritare col pestello. Quando avete ottenuto un grossolano trito aggiungete uno spicchio d'aglio e rompetelo. Pestate fino a ottenere una crema. Aggiungete foglie di basilico e poco olio, pestate con movimento circolare per "strusciare" le foglioline di basilico contro le pareti del mortaio e permettergli di rilasciare tutti gli olii. Finite tutto il basilico. A questo punto aggiungete il formaggio e il resto dell'olio, continuate a pestare circolarmente ancora un po'. Andate avanti così fino a che non avete esaurito gli ingredienti e ottenuto una crema dalla consistenza a piacere. Facile, no?
E invece no, manica di stronzi. Facile un cazzo. Io in venti parole vi ho riassunto mille anni di pratica e raffinatezza. Maledetti sacchi di merda, credete che basti avere un mortaio e del cazzo di basilico per fare il pesto???? Ve lo infilo su per il culo il pestello e poi vi faccio saltare in aria!!!!!! Quel pestello mentre fate il pesto deve essere come il vostro cazzo quando cercate di far godere una donna, bulicci di merda. Dovete affondare alternando dolcezza a violenza, dovete ruotarlo per permettere alle foglie di dare tutto il loro succo profumato, dovete avere il pugno di ferro in guanto di velluto mentre cercate di ottenere una salsa più o meno cremosa da quegli ingredienti che faticosamente vi siete procurati. Ci vuole tempo, ci vuole esperienza, ci vuole passione, energia e convinzione. Nel pesto ci devi credere, deve essere il tuo unico e solo obiettivo in quel momento. Devi amarlo quel cazzo di mortaio, hai capito maledetto bastardo?????
E quando dopo mezz'ora o più di pestaggio avrete ottenuto la vostra prima salsa verde al gusto di basilico (perchè se lo chiamate pesto quella merda che avete combinato io vi rompo il culo a calci......) prendete e buttatela via perchè il mortaio era sicuramente nuovo, quindi sarà venuta ancora più una merda di quanto avreste fatto se aveste usato un mortaio vecchio e consumato. Perchè è anche il mortaio che fa il pesto, non solo la mano del mortarolo. Quindi usate il mortaio tanto, tanto, tanto. Perchè deve intridersi del profumo, dell'aroma, del sapore, del colore stesso del pesto. Il marmo e il legno devono consumarsi, devono fondersi tra loro. E solo a quel punto potrete più o meno iniziare ad avvicinarvi a un risultato QUASI decente. Ma sarete comunque sempre destinati a fallire, merde.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro
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Re: metallo ai fornelli
Nonnino erotico ma se invece del mortaio uso un frullatore? 
O' pauer metal n'adda cagnà.
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Re: metallo ai fornelli
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Re: metallo ai fornelli
stai per entrare in una valle di lacrime...AntonioC. ha scritto:Nonnino erotico ma se invece del mortaio uso un frullatore?
cmq erotic meglio di gordon ramsey!
voglio imparare a cucinare e a scopare i cibi
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Re: metallo ai fornelli
Nel frullatore ti ci metto il cazzo, te lo frullo e poi ci condisco il cibo della gatta.AntonioC. ha scritto:Nonnino erotico ma se invece del mortaio uso un frullatore?
@Enriketto: hai postato il video di uno dei più grandi pestai genovesi
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Re: metallo ai fornelli
Dimenticavo. Vi do la ricetta della torta di mele più buona del mondo. E' una roba che non riesci a smettere di mangiarla.
Torta di mele cremosa
Ingredienti
5 mele dolci (le Stark vanno bene, quelle rosse tipo quella di Biancaneve e i sette cazzi in culo)
150gr di farina
50gr di maizena (fecola di patate, ignoranti del cazzo)
300gr di zucchero
100gr di burro
3 uova fresche
50gr di pinoli
1/2 litro di latte (oppure 100gr di panna fresca e 400gr di latte, come volete)
1 bustina di lievito per torte (NON VANIGLIATO CAZZO!!!!!!!!)
Cannella
Zucchero di canna grezzo
Pizzico di sale
Preparazione
Fondete il burro a microonde, unitelo allo zucchero e montatelo per bene nella planetaria o nello sbattitore con le fruste. Unite un uovo (a temperatura ambiente, le uova NON devono essere mai usate fredde!!!!) alla volta e non unite l'uovo dopo se non è stato completamente incorporato quello prima. A questo punto setacciate insieme farina, maizena e lievito. Unite il tutto al composto insieme al pizzico di sale sempre sbattendo con planetaria o sbattitore. Quando tutto è ben incorporato unite il latte (o panna+latte, viene un pelo più cremosa) a filo facendolo incorporare lentamente sempre nello sbattitore. Ora dovreste avere una pastella molto cremosa, quasi liquida.
A questo punto prendete tre mele, fatele a quarti, sbucciatele, pulitele e fatele a dadini. Unitele al composto insieme ai pinoli. Foderate una tortiera (con queste dosi vi serve una tortiera da 28 o 30cm) con carta da forno e versateci dentro il composto. Spolverizzate con cannella e zucchero di canna. Sbucciate le altre due mele e fatele a fettine sottili con le quali ricoprirete a raggiera la torta. Spolverizzate con altro zucchero di canna. Infornate a 180° non ventilato per almeno 40 minuti, se la fate in una tortiera più piccola ci vuole pure di più. Comunque controllate il grado di cottura nell'antico modo.
Sfornate, fate raffreddare BENE prima di toglierla dallo stampo sennò va in mille pezzi. Quando è a temperatura ambiente sformate. Vi sarà venuta una torta molto morbida, umida e molto profumata (un po' come la fica
) e sarà la torta di mele più fottutamente buona che abbiate mai mangiato nella vostra cazzo di vita.
Torta di mele cremosa
Ingredienti
5 mele dolci (le Stark vanno bene, quelle rosse tipo quella di Biancaneve e i sette cazzi in culo)
150gr di farina
50gr di maizena (fecola di patate, ignoranti del cazzo)
300gr di zucchero
100gr di burro
3 uova fresche
50gr di pinoli
1/2 litro di latte (oppure 100gr di panna fresca e 400gr di latte, come volete)
1 bustina di lievito per torte (NON VANIGLIATO CAZZO!!!!!!!!)
Cannella
Zucchero di canna grezzo
Pizzico di sale
Preparazione
Fondete il burro a microonde, unitelo allo zucchero e montatelo per bene nella planetaria o nello sbattitore con le fruste. Unite un uovo (a temperatura ambiente, le uova NON devono essere mai usate fredde!!!!) alla volta e non unite l'uovo dopo se non è stato completamente incorporato quello prima. A questo punto setacciate insieme farina, maizena e lievito. Unite il tutto al composto insieme al pizzico di sale sempre sbattendo con planetaria o sbattitore. Quando tutto è ben incorporato unite il latte (o panna+latte, viene un pelo più cremosa) a filo facendolo incorporare lentamente sempre nello sbattitore. Ora dovreste avere una pastella molto cremosa, quasi liquida.
A questo punto prendete tre mele, fatele a quarti, sbucciatele, pulitele e fatele a dadini. Unitele al composto insieme ai pinoli. Foderate una tortiera (con queste dosi vi serve una tortiera da 28 o 30cm) con carta da forno e versateci dentro il composto. Spolverizzate con cannella e zucchero di canna. Sbucciate le altre due mele e fatele a fettine sottili con le quali ricoprirete a raggiera la torta. Spolverizzate con altro zucchero di canna. Infornate a 180° non ventilato per almeno 40 minuti, se la fate in una tortiera più piccola ci vuole pure di più. Comunque controllate il grado di cottura nell'antico modo.
Sfornate, fate raffreddare BENE prima di toglierla dallo stampo sennò va in mille pezzi. Quando è a temperatura ambiente sformate. Vi sarà venuta una torta molto morbida, umida e molto profumata (un po' come la fica
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
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Re: metallo ai fornelli
Va bene lo stesso una frusta e tanto olio di gomito?Erotic.Nightmares ha scritto:nella planetaria o nello sbattitore con le fruste
È tempo che la pietra si degni di fiorire,
che all'inquietudine palpiti un cuore.
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Re: metallo ai fornelli
Per questa torta in particolare si, va bene perchè la roba non deve montare particolarmente scricciolina miaEverasia ha scritto:Va bene lo stesso una frusta e tanto olio di gomito?Erotic.Nightmares ha scritto:nella planetaria o nello sbattitore con le fruste
Diverso è il caso di preparazioni nelle quali ad esempio devi montare molto bene il bianco d'uovo...puoi anche farlo a mano, però ti fai un culo atomico....
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Re: metallo ai fornelli
Mi è venuto in mente un dolce che facevo sempre quando arrivava il freddo. E' semplicissimo e parecchio rustico.
150 gr di farina gialla
6/7 fichi secchi tagliati a pezzettini
4/5 noci a pezzi
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
mezza mela tagliata sottile
Impastare la farina gialla con un pizzico di sale e acqua bollente in modo da fare un composto di media densità. Aggiungere la frutta secca, mescolare e versare in una teglia piccola (meglio quelle da plumcake) precedentemente unta e infarinata. Cuocere in forno per un'ora a 200°.
150 gr di farina gialla
6/7 fichi secchi tagliati a pezzettini
4/5 noci a pezzi
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
mezza mela tagliata sottile
Impastare la farina gialla con un pizzico di sale e acqua bollente in modo da fare un composto di media densità. Aggiungere la frutta secca, mescolare e versare in una teglia piccola (meglio quelle da plumcake) precedentemente unta e infarinata. Cuocere in forno per un'ora a 200°.
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Re: metallo ai fornelli
Sempre fatto tutto a mano con tanta buona volontà. Ma penso sia arrivata l'ora che mi compri uno sbattitore elettrico.Erotic.Nightmares ha scritto:Per questa torta in particolare si, va bene perchè la roba non deve montare particolarmente scricciolina miaEverasia ha scritto:Va bene lo stesso una frusta e tanto olio di gomito?Erotic.Nightmares ha scritto:nella planetaria o nello sbattitore con le fruste
Diverso è il caso di preparazioni nelle quali ad esempio devi montare molto bene il bianco d'uovo...puoi anche farlo a mano, però ti fai un culo atomico....
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Re: metallo ai fornelli
Eve a me mio papà ha regalato uno di quei sbattitori con la ciotola incorporata,tipo questo: http://imageshack.us/photo/my-images/36/567x.jpg/. Se non hai grosse pretese (bilancia incorporata,ciotola in acciaio etc.) con 30 euro te la cavi.Sono indistruttibili,l'unica pecca è che se li usi a lungo si scaldano un po'.Everasia ha scritto:Sempre fatto tutto a mano con tanta buona volontà. Ma penso sia arrivata l'ora che mi compri uno sbattitore elettrico.
"L''inclinazione al sabotaggio, certamente incentivato dalla lettura dell'amato Chuck,e' grandioso in questa fanciulla.
Ella nasconde un animo da vera criminale , dietro le sembianze da brava ragazza." (cit.)
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Re: metallo ai fornelli
Sì, ma a me va bene anche senza ciotola!Banana Yoshimoto ha scritto:Eve a me mio papà ha regalato uno di quei sbattitori con la ciotola incorporata,tipo questo: http://imageshack.us/photo/my-images/36/567x.jpg/. Se non hai grosse pretese (bilancia incorporata,ciotola in acciaio etc.) con 30 euro te la cavi.Sono indistruttibili,l'unica pecca è che se li usi a lungo si scaldano un po'.Everasia ha scritto:Sempre fatto tutto a mano con tanta buona volontà. Ma penso sia arrivata l'ora che mi compri uno sbattitore elettrico.
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Re: metallo ai fornelli
Dove lavoravo prima io usavo una frusta come questa: http://imageshack.us/photo/my-images/543/jrfl.jpg/ .Era un po' diversa,tutta in acciaio,con le fruste separate.Everasia ha scritto:Sì, ma a me va bene anche senza ciotola!Banana Yoshimoto ha scritto:Eve a me mio papà ha regalato uno di quei sbattitori con la ciotola incorporata,tipo questo: http://imageshack.us/photo/my-images/36/567x.jpg/. Se non hai grosse pretese (bilancia incorporata,ciotola in acciaio etc.) con 30 euro te la cavi.Sono indistruttibili,l'unica pecca è che se li usi a lungo si scaldano un po'.Everasia ha scritto:Sempre fatto tutto a mano con tanta buona volontà. Ma penso sia arrivata l'ora che mi compri uno sbattitore elettrico.
Pesava almeno 4 chili.Un bestione.L'avevano comprato apposta per farlo usare a me,che mi occupavo delle creme e dei pan di spagna.Lo usavo solo io e mi prendevano in giro perchè mi lamentavo del peso.Dopo che sono andata via,ho saputo che è in un angolo a fare polvere perchè gli altri non lo usano più.Troppo pesante,dicono.
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Re: metallo ai fornelli
Evvy prendilo con la ciotola, fidati! E' utilissimo e ha ragione Desy, con una 30ina d'euri lo compri! Fondamentale!!!
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Re: metallo ai fornelli
ma quando hai imparato a cucinare così?
dì la verità...
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Re: metallo ai fornelli
Sei un grande Erotico!Erotic.Nightmares ha scritto:Dimenticavo. Vi do la ricetta della torta di mele più buona del mondo. E' una roba che non riesci a smettere di mangiarla.
Questa l'ho appena passata alla donna: è un ordine! ja?!
Erotic.Nightmares ha scritto:Nel frullatore ti ci metto il cazzo, te lo frullo e poi ci condisco il cibo della gatta.AntonioC. ha scritto:Nonnino erotico ma se invece del mortaio uso un frullatore?
@Enriketto: hai postato il video di uno dei più grandi pestai genovesi![]()
![]()
Aooohh Antòoo: ma te le cerchi!?
𝑱𝒐𝒉𝒏 𝑾𝒂𝒚𝒏𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝑨𝒍𝒂𝒎𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒛𝒚 𝑯𝒐𝒓𝒔𝒆 𝑮𝒆𝒓𝒐𝒏𝒊𝒎𝒐
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Re: metallo ai fornelli
Se non fossi una persona raffinata ed elegante ti risponderei che me l'ha insegnato tua mamma. Ma non lo farò.Mordred ha scritto:ma quando hai imparato a cucinare così?
dì la verità...
In realtà ho sempre adorato cucinare e col passare degli anni ho diciamo affinato un po' le doti naturali.
@Lametta: oh poi fammi sapere se vi piace eh!!! E' ATOMICA!!!
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Re: metallo ai fornelli
Mi ispirano i dolci rusticiEverasia ha scritto:Mi è venuto in mente un dolce che facevo sempre quando arrivava il freddo. E' semplicissimo e parecchio rustico.![]()
150 gr di farina gialla
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mezza mela tagliata sottile
Impastare la farina gialla con un pizzico di sale e acqua bollente in modo da fare un composto di media densità. Aggiungere la frutta secca, mescolare e versare in una teglia piccola (meglio quelle da plumcake) precedentemente unta e infarinata. Cuocere in forno per un'ora a 200°.
Che tipo di farina gialla?
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
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Re: metallo ai fornelli
Belin se si poteva frullare si chiamava frullatoAntonioC. ha scritto:Nonnino erotico ma se invece del mortaio uso un frullatore?
il dono del death metal non arride a tutti...d'altronde la verità è per pochi eletti (Coroner)
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Re: metallo ai fornelli
Bella domanda. Io usavo quella bio che mi portava mia zia dal Molise. Appena la sento le chiedo che tipo di farina fosse e poi te lo dico!Attila ha scritto: Che tipo di farina gialla?
È tempo che la pietra si degni di fiorire,
che all'inquietudine palpiti un cuore.
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Re: metallo ai fornelli
http://ricette.giallozafferano.it/Pesto ... ovese.html
qui suggeriscono come alternativa anche il frullatore
E dopo per esaltarne il sapore ci mettiamo pure patate e fagiolini
qui suggeriscono come alternativa anche il frullatore
E dopo per esaltarne il sapore ci mettiamo pure patate e fagiolini
O' pauer metal n'adda cagnà.
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Re: metallo ai fornelli
scusate,
sembrerebbe un po' OT
ma in realtà rientrerebbe nella tavola che Dio comanda.
Il problema è che la domanda che vorrei porvi,includa un po' di involontaria pubblicità.
Insomma:
ma a voi,quale è il caffé che piace? Quale è quello che comprate?
Quale è secondo voi il più buono da fare alla moka?
perchè mo' mi stavo a fa' nu café e mi son chiesto.."chissà che cazzo si bevono gli altri.."
sembrerebbe un po' OT
ma in realtà rientrerebbe nella tavola che Dio comanda.
Il problema è che la domanda che vorrei porvi,includa un po' di involontaria pubblicità.
Insomma:
ma a voi,quale è il caffé che piace? Quale è quello che comprate?
Quale è secondo voi il più buono da fare alla moka?
perchè mo' mi stavo a fa' nu café e mi son chiesto.."chissà che cazzo si bevono gli altri.."
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Re: metallo ai fornelli
Lametta, io ho la Mokona di Bialetti a capsule e/o cialde. Le capsule costano abbastanza, ogni caffè mi viene a costare 35 cent, però effettivamente è ottimo. Chiaro, se ti piace il caffè espresso stile bar. Se preferisci la moka è un altro discorso.
A parte queste cose, volevo dirvi che mi sto specializzando nella cottura a bassa temperatura in forno. In queste feste ho fatto la spalla di maiale (7h e mezza di cottura a 130°C) e le costine di maiale (4h e mezza di cottura a 100°C). Preparo il taglio di carne il giorno prima mettendolo a marinare con un dry rub, quindi con un mix di spezie senza l'aggiunta di alcun liquido, massaggiando la carne per una mezz'oretta così da far penetrare bene le spezie e intenerire ulteriormente la carne. Poi fascio il pezzo in pellicola da cucina, ficco in frigo e faccio marinare per 12/18h. Il giorno dopo tiro fuori dal frigo un paio d'ore prima di mettere in cottura, così da portare la carne più o meno a temperatura ambiente (non va infornata fredda). Un'oretta prima di infornare accendo il forno per far stabilizzare bene la temperatura, sennò nella prima mezz'ora oscilla troppo sopra e sotto la temperatura impostata. Metto in teglia il pezzo di carne e inforno. A seconda di quello che faccio (spalla o costine) a un certo punto copro con stagnola per far condensare un po' il vapore. A cottura ultimata tiro fuori dal forno, spennello con abbondante salsa bbq (rigorosamente fatta in casa, ora vi do la ricetta
) e rimetto in forno per un 15/20 minuti per far caramellare bene la salsa. Ragazzi, è un'esperienza mistica, veramente. La spalla di maiale si fa sfilacciata, quando la tagli si riduce a filetti piccoli, tenerissimi, succosi, cioè...una roba che
. Le costine vengono talmente tenere che l'osso SI SFILA LETTERALMENTE DALLA CARNE.....una cosa fuori di modo, ne mangeresti fino a morire. Vi posto qualche foto...
Vi do le ricette di panini per hamburger (quelli che in America chiamano burger buns) e della salsa BBQ.
Burger Buns
450g di farina Manitoba
180gr circa d’acqua calda
15gr di lievito di birra (se lo trovate al supermercato comprate il lievito madre in polvere e dosatelo al 7% della quantità di farina, quindi in questo caso circa 30gr)
30g di burro ammorbidito, NON FUSO!!!!
50g di zucchero bianco
1 uovo
10gr di sale
Semi di sesamo per la copertura
Mettete nella planetaria (o sul tavolo a fontana) la farina miscelata con lo zucchero. Aggiungete l'acqua, il lievito e l'uovo. Impastate. Quando inizia ad incordare (prendere consistenza) aggiungete il burro ammorbidito. Quando l'ha incorporato tutto aggiungete il sale e fate incordare bene. Ricordate di mettere il sale sempre all'ultimo negli impasti lievitati perchè il sale uccide i lieviti, quindi tanto più tardi lo mettete tanto meglio è. Dovete ottenere una pasta liscia e morbida, ok? Non deve restare dura.
Mettete a lievitare coperta da pellicola trasparente dentro il forno con la luce accesa. Fate lievitare un paio d'ore, tirate fuori, rompete la lievitazione e fate delle palle (ben tornite, mi raccomando!! E' fondamentale!!!) da circa 80gr ciascuna. Dategli la forma tipica del panino da hamburger, quindi largo e più schiacciato, tondo. Mettete a lievitare sempre coperto da pellicola dentro al forno con la luce accesa. Fate lievitare ancora un'oretta scarsa (male non gli fa comunque eh...soprattutto se avete usato il lievito di birra, almeno togliete il retrogusto acidulo). Tirate fuori i panini, scaldate a 180°C, spennellate i panini con un uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua, copriteli con abbondanti semi di sesamo, infornate per circa 15/20 minuti. Devono colorarsi, restare morbidi e soffici. Fate la prova stecchino. Sono INCREDIBILI.
Salsa BBQ
250gr di ketchup (usate il ketchup Rubra, fidatevi di me...)
250gr di aceto di mele di buona qualità (dose massima, magari partite con un po' meno la prima volta, per vedere se vi piace..è forte eh...)
4 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di paprika dolce
1 cucchiaio di paprika forte
1 cucchiaino (o di più, a seconda di quanto si vuole piccante) di pepe nero in polvere
1 cucchiaino (o di più, se piace) di aglio in polvere
1 cucchiaino di senape in polvere
1 cucchiaino abbondante di sale affumicato (se lo trovate, sennò sale normale ma quello affumicato è molto meglio, ormai si trova nei supermercati senza problemi)
Riunite tutti gli ingredienti in un pentolino, mischiate con una frusta, mettete sul fuoco. Portate a bollore e fate bollire per cinque o sei minuti sempre mescolando per evitare che lo zucchero si depositi sul fondo e caramelli prima di sciogliersi. Deve restare abbastanza liquida (la vera salasa BBQ è liquida) ma fatela addensare a piacere. Io la lascio piuttosto fluida. Usatela per caramellare la carne in forno, per condire la carne tagliata, per metterla nei burger buns...insomma fateci quel cazzo che volete, è talmente buona che viene voglia di berla....
A parte queste cose, volevo dirvi che mi sto specializzando nella cottura a bassa temperatura in forno. In queste feste ho fatto la spalla di maiale (7h e mezza di cottura a 130°C) e le costine di maiale (4h e mezza di cottura a 100°C). Preparo il taglio di carne il giorno prima mettendolo a marinare con un dry rub, quindi con un mix di spezie senza l'aggiunta di alcun liquido, massaggiando la carne per una mezz'oretta così da far penetrare bene le spezie e intenerire ulteriormente la carne. Poi fascio il pezzo in pellicola da cucina, ficco in frigo e faccio marinare per 12/18h. Il giorno dopo tiro fuori dal frigo un paio d'ore prima di mettere in cottura, così da portare la carne più o meno a temperatura ambiente (non va infornata fredda). Un'oretta prima di infornare accendo il forno per far stabilizzare bene la temperatura, sennò nella prima mezz'ora oscilla troppo sopra e sotto la temperatura impostata. Metto in teglia il pezzo di carne e inforno. A seconda di quello che faccio (spalla o costine) a un certo punto copro con stagnola per far condensare un po' il vapore. A cottura ultimata tiro fuori dal forno, spennello con abbondante salsa bbq (rigorosamente fatta in casa, ora vi do la ricetta
Vi do le ricette di panini per hamburger (quelli che in America chiamano burger buns) e della salsa BBQ.
Burger Buns
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180gr circa d’acqua calda
15gr di lievito di birra (se lo trovate al supermercato comprate il lievito madre in polvere e dosatelo al 7% della quantità di farina, quindi in questo caso circa 30gr)
30g di burro ammorbidito, NON FUSO!!!!
50g di zucchero bianco
1 uovo
10gr di sale
Semi di sesamo per la copertura
Mettete nella planetaria (o sul tavolo a fontana) la farina miscelata con lo zucchero. Aggiungete l'acqua, il lievito e l'uovo. Impastate. Quando inizia ad incordare (prendere consistenza) aggiungete il burro ammorbidito. Quando l'ha incorporato tutto aggiungete il sale e fate incordare bene. Ricordate di mettere il sale sempre all'ultimo negli impasti lievitati perchè il sale uccide i lieviti, quindi tanto più tardi lo mettete tanto meglio è. Dovete ottenere una pasta liscia e morbida, ok? Non deve restare dura.
Mettete a lievitare coperta da pellicola trasparente dentro il forno con la luce accesa. Fate lievitare un paio d'ore, tirate fuori, rompete la lievitazione e fate delle palle (ben tornite, mi raccomando!! E' fondamentale!!!) da circa 80gr ciascuna. Dategli la forma tipica del panino da hamburger, quindi largo e più schiacciato, tondo. Mettete a lievitare sempre coperto da pellicola dentro al forno con la luce accesa. Fate lievitare ancora un'oretta scarsa (male non gli fa comunque eh...soprattutto se avete usato il lievito di birra, almeno togliete il retrogusto acidulo). Tirate fuori i panini, scaldate a 180°C, spennellate i panini con un uovo sbattuto con un cucchiaio d'acqua, copriteli con abbondanti semi di sesamo, infornate per circa 15/20 minuti. Devono colorarsi, restare morbidi e soffici. Fate la prova stecchino. Sono INCREDIBILI.
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1 cucchiaio di paprika forte
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Re: metallo ai fornelli
Le foto, puttana eva...
Costine crude
Costine marinate
Spalla di maiale già sfilacciata
Salsa BBQ
Panozzo farcito e apert
TOP!!!
Costine crude
Costine marinate
Spalla di maiale già sfilacciata
Salsa BBQ
Panozzo farcito e apert
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