Inviato: 20 maggio 2007 21:59
La Gloria è tornata a www.metal.it
https://forum.metal.it/
Il disco è andato ancora meglio in italia, quindi stiamo messi peggio.ELASTIKO ha scritto:
inoltre, il fatto che in America questo disco vada bene, dimostra una volta ancora di quanto capiscano i trogloditi d'Oltreoceano...
Ktulu ha scritto: Il disco è andato ancora meglio in italia, quindi stiamo messi peggio.![]()
Attila ha scritto: scusate posso fare una domandina?
ok la faccio: ma.... ktulu e cthuloo...boh....
Attila ha scritto:
(grande avatar nanowar....e anche gli atroci di prima)
Lui è un mio clone. :hi:Attila ha scritto: scusate posso fare una domandina?
ok la faccio: ma.... ktulu e cthuloo...boh....
Ktulu ha scritto: Lui è un mio clone. :hi:
sto disco tra un pò di tempo verrà giudicato per il reale valore.Cthuloo ha scritto: Il punto sta tutto nel marketing. S'è fatto un gran parlare di 'sto album, i sample di Sleepwalker non sembravano male, magari uno si compra una rivista e vede che prende 8... se lo va a pigliare di volata.
Mica tutti girano per forums/webzines o cercano un preascolto per decidere se prendere un album. Se uno non ha voglia di sbattersi tanto viene tratto in inganno facilmente.
Cthuloo ha scritto: Ti basti sapere che io sono quello bello.
io l'ho spiegato nel thread "valuta gli ultimi album che hai ascoltato".The Dude ha scritto: Ho letto in po' do post in qua e in la e mi sempbra di ave capito che sto disco non piace. Come mai? Che c'ha che non fa
? Forse dovreste ascoltarlo meglio, a me è piaciuto parecchio, certo non è al livello dei capolavori del passato, però!
io gli ho dato 5,5Dr. Stein ha scritto: io l'ho ascoltato abbastanza velocemente, ma non mi sembra quella chiavica di disco che molti qui sopra vogliono far intendere...
sicuramente non è un capolavoro, e mi sembra leggermente inferiore al precedente "System...", ma almeno la sufficienza gliela darei, non fosse altro che per le prime 2 tracce e per "Gears of war".
Quindi come votazione non darei certamente un 7 oppure 8, ma nemmeno 4 o 5...
al momento darei un voto oscillante tra il 6 e il 6,5 (non di più, però).
Ribadisco che devo ascoltarlo almeno una seconda volta.
Dr. Stein ha scritto:
sicuramente non è un capolavoro, e mi sembra leggermente inferiore al precedente "System...", ma almeno la sufficienza gliela darei, non fosse altro che per le prime 2 tracce e per "Gears of war".
gastone paperone ha scritto: 3 tracce non bastano a salvare un disco quindi un 6 e' troppo: 5 e' piu' corretto per me, senza guardare il nome della band altrimenti il voto sarebbe peggiore
Ktulu ha scritto: Il disco è andato ancora meglio in italia, quindi stiamo messi peggio.![]()
Attila ha scritto: i linkin park siano primi in classifica
Pariskio ha scritto: dopo un bel po' di ascolti, posso dire che questo disco non mi dipiace...certo, non è un capolavoro, però lo trovo piacevole da ascoltare (ma, sottolineo, questo è il MIO parere!!!)
URIZEN ha scritto: ausiglio

gastone paperone ha scritto: 3 tracce non bastano a salvare un disco quindi un 6 e' troppo
k3kk0 ha scritto: primo post e tutte ste righe? annamo bene.
paolino paperino ha scritto: VAFFANCULO.
VAFFANCULO!The Trangressor ha scritto: Scusate ma io ho argomentato normalmente...non capisco proprio la reazione.
E' il benvenuto di questi cafoni.The Trangressor ha scritto: Scusate ma io ho argomentato normalmente...non capisco proprio la reazione.
ELASTIKO ha scritto: un altro possibile utente che ci lascia...
![]()
The Trangressor ha scritto: Premessa:
Ascolto tutto il metal ed ho una mente piuttosto aperta musicalmente parlando...ciò che conta per me è la musica come espressione artistica, che serva a dire qualcosa...
ad esempio: non comprendo minimamente i tizi che schifano Youthanasia (per me un Capolavoro) solo perchè non è thrash...inscatolare la musica in generi rigidi è stupido. Soprattutto una band non certo convenzionale come i Megadeth, sempre al di qua di ogni classificazione rigida...
Passo, ora, a dire due paroline su UA:
è un disco di non facile assimilazione come non si sentiva da tempo nei Megadeth.
Dave Mustaine ha rimescolato le carte in tavola ed è tornato all'Heavy Metal tecnico. Ebbene si, UA è un disco tecnico (non certo ai livelli dei dischi tecnici puri) e non solo, presenta il gusto di Mustaine (dopo averla esplorata pure troppo) di frantumare la forma canzone tipica...ma è un processo, dicevo, diverso dai primi quattro album della band. Qui Dave Mustaine ha operato all'interno stesso della forma canzone; ogni traccia presenta una struttura diversa, se vi è presente l'accoppiata strofa-ritornello quest'ultimo risulterà spesso, all'inizio, di difficile memorizzazione o troppo convenzionalmente lungo (vedi Washington is next!) o se si rivelasse semplice (Gears Of War) la canzone muterà nella seconda parte non presentando la chiusura con il ritornello; alcune tracce esulano, in maniera netta, dalla convezione strofa-ritornello (play for blood, Burnt ice ad esempio) e sono presenti una cospicua quantità di cambi di tempo e, cosa principale e la fa da padrone, di assoli, i quali i due chitarristi si scambiano vicendevolmente. Per cui molte canzoni (maggiormente nella seconda parte) non sono di facile memorizzazione (es. Burnt Ice va ascoltata più e più volte per afferrarla). Ma non è solo questo.
Mustaine ha rallentato appositamente (su sue dichiarazioni) la velocità; le tracce, nella maggior parte dei casi, viaggiano su tempi lenti (medi) durante le strofe, sovente accelerando durante gli assoli; dall'accelerazione si passa spesso, mediante il ritornello, ad un brusco rallentamento(vedi You're dead) che, ad un primo ascolto, estranea non poco.
Tutte queste cose insieme fanno di UA un disco per nulla facile, e, cosa di primaria importanza, un album che divide e dividerà; credo fortemente che sia un disco che o lo si ama o lo si odia, o meglio, o piace o non piace, al limite si resta indifferenti.
Passiamo ai cambiamenti in casa Megadeth: UA presenta qui e la ammiccamenti a quanto già proposto dalla band, con ,a volte, vere e proprie citazioni o riprese (l'inizio di Sleepwalker da Kill the king, il riff centrale di Never walk alone..a call to arms da Vortex; senza contare che con l'inizio di Washington is next! si arriva addirittura ai Maiden con Wasted Years, quando subentra la seconda chitarra), per questo suona esattamente come un disco targato Megadeth dalla prima all'ultima nota. Questo in superficie, poichè sono presenti dei cambiamenti non indifferenti; a cominciare dai musicisti: Shawn Drover porta nella band un drumming preciso, compatto e cadenzato lontano dalle improvvisazioni di Menza e Samuelson, eppure non scevro da notevoli accorgimenti tecnici e raffinatezze; Glen Drover si fa carico di un chitarrismo lontano da Poland e Friedman, più incentrato sulla velocità ma comunque tecnico (almeno per quello che riesco a comprendere), o perlomeno è quello che Dave voleva. UA è un album di Heavy Metal con rimandi allo speed and thrash (soprattutto in alcune accelerazioni), senza però le velocità tipiche di questi ultimi, che suona "old school" e che risulta,in egual maniera, moderno. Moderno a partire dalla produzione (targata Dave Mustaine ma, cosa ben più importante, Andy Sneap alla co-produzione a al mixaggio) che ha una resa "tagliente" (e "fredda" aggiungo io); moderno per la scelta di soluzioni nuove all' approccio del "vecchio" e moderno o nuovo (rispetto al passato Megadeth) se si vuole, per lo stile dei fratelli Drover.
Metto da parte, per ora, il sub-stato concettuale del disco, che è molto importante eppure nessuno ne ha parlato.
Ripeto: UA non è un disco semplice e come ho già detto dividerà. Ha bisogno di molti molti attenti ascolti per superare i primi scogli (che sono negativi, almeno lo sono stati per me)...per ora io penso che sia un gran bel disco!. La cosa che più mi ha stupito di questo forum non è tanto la negatività e la merda tirata su UA ma il fatto che molti utenti si sentano depositari del VERBO....cioè UA fa schifo e NON è possibile che per un altro non sia così, arrivando addirittura, alcuni, a "schifarsi" se i Megadeth raggiungano ottimi posti in classifica (una band che negli ultimi tempi ha ricevuto un boicottaggio triste e non giustificato..se si considera che gli altri "grandi" sono stati sempre supportati qualsiasi cosa facessero)!
E per chi subito mi bollerà come un ragazzino idiota premetto che
1-ascolto metal da molto tempo e mi ritengo un ascoltatore "attento" e "serio"
2-principalmente quello che, ora, mi piace di più è il metal tecnico e progressivo VERO (NON i Dream theater e i loro cloni) quindi non ascolto certo le solite 4 band.
E ultima cosa...i Megadeth, ora, da 15 anni circa sono una band di Heavy Metal (qui e la con spunti speed and thrash) non thrash. Senza contare che per me si dovrebbe riformulare il concetto di thrash metal ed essere inteso come Metal moderno in senso lato.
Ho voluto fare questo intervento principalmente perchè ritenevo ingiusto questo fatto di parlare per assolutismi, arrivando addirittura a considerare "vendute" le zine che davano un buon giudizio al disco...ognuno ha i suoi gusti, pareri e concezioni musicali.
Con questo quindi non ho voluto offendere nessuno, e se ho chiarito alcune cose (la premessa ecc) era perchè per me erano dovute non certo per pavoneggiarmi o meno, la coda finale l'ho scritta per pararmi da eventuali attacchi del tipo "l'ultimo arrivato" ecc.
solo per questa tua affermazione meriteresti di essere santificato...The Trangressor ha scritto: La cosa che più mi ha stupito di questo forum non è tanto la negatività e la merda tirata su UA ma il fatto che molti utenti si sentano depositari del VERBO....cioè UA fa schifo e NON è possibile che per un altro non sia così, arrivando addirittura, alcuni, a "schifarsi" se i Megadeth raggiungano ottimi posti in classifica
The Trangressor ha scritto: Premessa:
Ascolto tutto il metal ed ho una mente piuttosto aperta musicalmente parlando...ciò che conta per me è la musica come espressione artistica, che serva a dire qualcosa...
ad esempio: non comprendo minimamente i tizi che schifano Youthanasia (per me un Capolavoro) solo perchè non è thrash...inscatolare la musica in generi rigidi è stupido. Soprattutto una band non certo convenzionale come i Megadeth, sempre al di qua di ogni classificazione rigida...
The Trangressor ha scritto: Passo, ora, a dire due paroline su UA:
è un disco di non facile assimilazione come non si sentiva da tempo nei Megadeth.
Dave Mustaine ha rimescolato le carte in tavola ed è tornato all'Heavy Metal tecnico. Ebbene si, UA è un disco tecnico (non certo ai livelli dei dischi tecnici puri) e non solo, presenta il gusto di Mustaine (dopo averla esplorata pure troppo) di frantumare la forma canzone tipica...ma è un processo, dicevo, diverso dai primi quattro album della band. Qui Dave Mustaine ha operato all'interno stesso della forma canzone; ogni traccia presenta una struttura diversa, se vi è presente l'accoppiata strofa-ritornello quest'ultimo risulterà spesso, all'inizio, di difficile memorizzazione o troppo convenzionalmente lungo (vedi Washington is next!) o se si rivelasse semplice (Gears Of War) la canzone muterà nella seconda parte non presentando la chiusura con il ritornello; alcune tracce esulano, in maniera netta, dalla convezione strofa-ritornello (play for blood, Burnt ice ad esempio) e sono presenti una cospicua quantità di cambi di tempo e, cosa principale e la fa da padrone, di assoli, i quali i due chitarristi si scambiano vicendevolmente. Per cui molte canzoni (maggiormente nella seconda parte) non sono di facile memorizzazione (es. Burnt Ice va ascoltata più e più volte per afferrarla). Ma non è solo questo.
Mustaine ha rallentato appositamente (su sue dichiarazioni) la velocità; le tracce, nella maggior parte dei casi, viaggiano su tempi lenti (medi) durante le strofe, sovente accelerando durante gli assoli; dall'accelerazione si passa spesso, mediante il ritornello, ad un brusco rallentamento(vedi You're dead) che, ad un primo ascolto, estranea non poco.
Tutte queste cose insieme fanno di UA un disco per nulla facile, e, cosa di primaria importanza, un album che divide e dividerà; credo fortemente che sia un disco che o lo si ama o lo si odia, o meglio, o piace o non piace, al limite si resta indifferenti.
Passiamo ai cambiamenti in casa Megadeth: UA presenta qui e la ammiccamenti a quanto già proposto dalla band, con ,a volte, vere e proprie citazioni o riprese (l'inizio di Sleepwalker da Kill the king, il riff centrale di Never walk alone..a call to arms da Vortex; senza contare che con l'inizio di Washington is next! si arriva addirittura ai Maiden con Wasted Years, quando subentra la seconda chitarra), per questo suona esattamente come un disco targato Megadeth dalla prima all'ultima nota. Questo in superficie, poichè sono presenti dei cambiamenti non indifferenti; a cominciare dai musicisti: Shawn Drover porta nella band un drumming preciso, compatto e cadenzato lontano dalle improvvisazioni di Menza e Samuelson, eppure non scevro da notevoli accorgimenti tecnici e raffinatezze; Glen Drover si fa carico di un chitarrismo lontano da Poland e Friedman, più incentrato sulla velocità ma comunque tecnico (almeno per quello che riesco a comprendere), o perlomeno è quello che Dave voleva. UA è un album di Heavy Metal con rimandi allo speed and thrash (soprattutto in alcune accelerazioni), senza però le velocità tipiche di questi ultimi, che suona "old school" e che risulta,in egual maniera, moderno. Moderno a partire dalla produzione (targata Dave Mustaine ma, cosa ben più importante, Andy Sneap alla co-produzione a al mixaggio) che ha una resa "tagliente" (e "fredda" aggiungo io); moderno per la scelta di soluzioni nuove all' approccio del "vecchio" e moderno o nuovo (rispetto al passato Megadeth) se si vuole, per lo stile dei fratelli Drover.
The Trangressor ha scritto: Metto da parte, per ora, il sub-stato concettuale del disco, che è molto importante eppure nessuno ne ha parlato.
Ripeto: UA non è un disco semplice e come ho già detto dividerà. Ha bisogno di molti molti attenti ascolti per superare i primi scogli (che sono negativi, almeno lo sono stati per me)...per ora io penso che sia un gran bel disco!. La cosa che più mi ha stupito di questo forum non è tanto la negatività e la merda tirata su UA ma il fatto che molti utenti si sentano depositari del VERBO....cioè UA fa schifo e NON è possibile che per un altro non sia così, arrivando addirittura, alcuni, a "schifarsi" se i Megadeth raggiungano ottimi posti in classifica (una band che negli ultimi tempi ha ricevuto un boicottaggio triste e non giustificato..se si considera che gli altri "grandi" sono stati sempre supportati qualsiasi cosa facessero)!
The Trangressor ha scritto: E per chi subito mi bollerà come un ragazzino idiota premetto che
1-ascolto metal da molto tempo e mi ritengo un ascoltatore "attento" e "serio"
2-principalmente quello che, ora, mi piace di più è il metal tecnico e progressivo VERO (NON i Dream theater e i loro cloni) quindi non ascolto certo le solite 4 band.
E ultima cosa...i Megadeth, ora, da 15 anni circa sono una band di Heavy Metal (qui e la con spunti speed and thrash) non thrash. Senza contare che per me si dovrebbe riformulare il concetto di thrash metal ed essere inteso come Metal moderno in senso lato.