metallo ai fornelli
- AntonioC.
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Re: metallo ai fornelli
Tutto bello e sicuramente buonissimo ma...7 ore e 30 un forno (elettrico?) acceso... mediamente quanto paghi di corrente?
O' pauer metal n'adda cagnà.
- Erotic.Nightmares
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Re: metallo ai fornelli
Allora...
Il forno elettrico consuma quando scalda e quando deve riportare in temperatura la camera. Altrimenti è praticamente spento. Tenerlo a temperatura bassa vuol dire che su 7 ore il forno grosso modo potrà andare un paio d'ore e non a piena potenza perchè accende solo una resistenza e non due. In altre parole, praticamente in 7 ore consuma tanto quanto una lavatrice che fa un ciclo di lavaggio.
Il forno elettrico consuma quando scalda e quando deve riportare in temperatura la camera. Altrimenti è praticamente spento. Tenerlo a temperatura bassa vuol dire che su 7 ore il forno grosso modo potrà andare un paio d'ore e non a piena potenza perchè accende solo una resistenza e non due. In altre parole, praticamente in 7 ore consuma tanto quanto una lavatrice che fa un ciclo di lavaggio.
Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte (tiè...)
Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
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Re: metallo ai fornelli
io a roma avevo un forno vecchio a gas, in inverno per il freddo conveniva più accender il forno e tenerlo aperto che accendere i riscaldamenti.
insomma, cucinavamo a quasi tutte le ore e tutti i giorni e ogni 6 mesi ci arrivava 70 euro tipo di bolletta del gas.
ho notato, anfatti, che stanno ritornando in auge i forni a gas.
pero' chiaramente non sarà mai affidabile come uno elettrico vero?
erotic ma perchè non vai veramente a masterchef! davvero no sto scherzando.
non sei pronto per la fama!??
insomma, cucinavamo a quasi tutte le ore e tutti i giorni e ogni 6 mesi ci arrivava 70 euro tipo di bolletta del gas.
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pero' chiaramente non sarà mai affidabile come uno elettrico vero?
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Re: metallo ai fornelli
Avete un'amica incinta? Avete qualche parente paranoico che c'ha l'ansia della maionese casalinga perchè ci sono le uova crude? Avete poco tempo e pensate che fare la maionese in casa sia difficile e lunghissimo? Vi sbagliate, manica di stronzi!!! Vi do io la soluzione!!!
Maionese pastorizzata
150gr di olio di semi
100gr di olio d'oliva
1 uovo intero
2 tuorli
Il succo di mezzo limone piccolo (circa 7 o 8gr)
1 cucchiaino di senape
Circa 3gr di sale (sono tre pizzichi, poi andate un po' a gusto e non rompete i coglioni)
5gr di aceto bianco
Mettete l'olio di semi in un pentolino e portatelo a 121°C (se non avete un termometro, grossomodo a fiamma media ci vogliono tre o quattro minuti...ma è meglio avere un termometro, compratevelo barboni del cazzo!!! Costa come quattro birre medie!!!!). Nel frattempo mettete nel bicchiere del frullatore (se lo avete, sennò mettete in un contenitore alto e stretto e armatevi di Braun Minipimer con le lame, NON CON LA FRUSTA!!!!!!!!!!!! E' un'emulsione, per dio!!! Non una crema montata!!!!! Non è salsa olandese, è MAIONESE!!!!) l'uovo più i tuorli, il limone, il cucchiaino di senape e frullate per qualche secondo. Quando l'olio è caldo riaccendete il frullatore e iniziate ad inserire l'olio a filo, lentamente, senza fretta, proprio un filo d'olio costante. Una volta terminato l'olio di semi, introducete l'olio di oliva freddo sempre a filo e lentamente. Esaurito anche questo, mettete l'aceto in un colpo solo e poi il sale. Mixate ancora qualche secondo, assaggiate ed aggiustate di sale se dovesse servire. Versate la maionese così ottenuta in un contenitore, chiudetelo e mettetelo in frigo a raffreddare. Maionese pronta, ci vogliono si e no 10 minuti.
Aver l'olio caldo vi permette di pastorizzare le uova mentre fate la maionese. La maionese è una salsa molto meno delicata da fare di quello che la gente immagina. Le uova possono essere fredde di frigo o no, l'olio caldo se volete pastorizzare sennò mettetelo anche a temperatura ambiente, chi se ne fotte. E non è vero che se non si fa a mano o con delicatezza non viene, col frullatore viene da dio. Inoltre non è manco vero che se si smette di girare "impazzisce". La maionese impazzisce solo se introducete l'olio troppo rapidamente perchè la lecitina contenuta nell'uovo, nella senape e nel limone non riesce a spezzare i legami delle molecole grasse (gli olii) e quindi non riesce ad effettuare la reazione di emulsione tra le proteine e i grassi. Infatti senape e limone servono proprio per dare più "forza" alla lecitina durante l'emulsione.
Provate e poi ditemi amici!!!
@Mordillo: forno elettrico uber alles, è proprio un altro mondo. Il forno a gas da casa non si può regolare in temperatura, te lo tieni così com'è..inoltre scalda a bomba di sotto e niente sopra, quindi è un casino fare le cotture differenziate. Ma cosa vado a Masterchef...io sono un buon dilettante, non son mica a quei livelli li dai cazzo...
Maionese pastorizzata
150gr di olio di semi
100gr di olio d'oliva
1 uovo intero
2 tuorli
Il succo di mezzo limone piccolo (circa 7 o 8gr)
1 cucchiaino di senape
Circa 3gr di sale (sono tre pizzichi, poi andate un po' a gusto e non rompete i coglioni)
5gr di aceto bianco
Mettete l'olio di semi in un pentolino e portatelo a 121°C (se non avete un termometro, grossomodo a fiamma media ci vogliono tre o quattro minuti...ma è meglio avere un termometro, compratevelo barboni del cazzo!!! Costa come quattro birre medie!!!!). Nel frattempo mettete nel bicchiere del frullatore (se lo avete, sennò mettete in un contenitore alto e stretto e armatevi di Braun Minipimer con le lame, NON CON LA FRUSTA!!!!!!!!!!!! E' un'emulsione, per dio!!! Non una crema montata!!!!! Non è salsa olandese, è MAIONESE!!!!) l'uovo più i tuorli, il limone, il cucchiaino di senape e frullate per qualche secondo. Quando l'olio è caldo riaccendete il frullatore e iniziate ad inserire l'olio a filo, lentamente, senza fretta, proprio un filo d'olio costante. Una volta terminato l'olio di semi, introducete l'olio di oliva freddo sempre a filo e lentamente. Esaurito anche questo, mettete l'aceto in un colpo solo e poi il sale. Mixate ancora qualche secondo, assaggiate ed aggiustate di sale se dovesse servire. Versate la maionese così ottenuta in un contenitore, chiudetelo e mettetelo in frigo a raffreddare. Maionese pronta, ci vogliono si e no 10 minuti.
Aver l'olio caldo vi permette di pastorizzare le uova mentre fate la maionese. La maionese è una salsa molto meno delicata da fare di quello che la gente immagina. Le uova possono essere fredde di frigo o no, l'olio caldo se volete pastorizzare sennò mettetelo anche a temperatura ambiente, chi se ne fotte. E non è vero che se non si fa a mano o con delicatezza non viene, col frullatore viene da dio. Inoltre non è manco vero che se si smette di girare "impazzisce". La maionese impazzisce solo se introducete l'olio troppo rapidamente perchè la lecitina contenuta nell'uovo, nella senape e nel limone non riesce a spezzare i legami delle molecole grasse (gli olii) e quindi non riesce ad effettuare la reazione di emulsione tra le proteine e i grassi. Infatti senape e limone servono proprio per dare più "forza" alla lecitina durante l'emulsione.
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@Mordillo: forno elettrico uber alles, è proprio un altro mondo. Il forno a gas da casa non si può regolare in temperatura, te lo tieni così com'è..inoltre scalda a bomba di sotto e niente sopra, quindi è un casino fare le cotture differenziate. Ma cosa vado a Masterchef...io sono un buon dilettante, non son mica a quei livelli li dai cazzo...
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- Michelangelo Corsini
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Re: metallo ai fornelli
Rivelazione culinaria del 2013: Polenta liquida, miele e sardine.
Per il 2014 sono desideroso di provare la frutta in brodo.
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DEATH METAL MUST DOMINATE!! 
..., il resto sono chiacchierete da bar (Cit. Nonno)
Siete noiosi e polemici come pochi al mondo (Cit. Graz)
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Re: metallo ai fornelli
ecco io da buon terrone sono veramente attratto dall'assaggiare la polenta, la vedo bella violenta soprattutto se coi funghi...com'è che si chiama sta versione? polenta taragna? tartagna?
erotic per quanto mi riguardo non sei un dilettante
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Re: metallo ai fornelli
Concordo con lui.Tiratela un po' Erotic quando te lo meriti.Io la tua torta ai tre cioccolati col cazzo che riesco a farla.Sono una frana a temperare il ciccolato.Mordred ha scritto:erotic per quanto mi riguardo non sei un dilettante
"L''inclinazione al sabotaggio, certamente incentivato dalla lettura dell'amato Chuck,e' grandioso in questa fanciulla.
Ella nasconde un animo da vera criminale , dietro le sembianze da brava ragazza." (cit.)
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- AntonioC.
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Re: metallo ai fornelli
Ma dai non avevi capito che era una torta preconfezionata della Esselunga?
O' pauer metal n'adda cagnà.
- Mordred
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Re: metallo ai fornelli
mo' ta' fa pavà tonì
- Erotic.Nightmares
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Re: metallo ai fornelli
Merdazze,
Ho deciso che vi insegno a fare il pane in mezz'ora. Non è il pane più buono del mondo ma vi garantisco che se avete poco tempo e volete il pane fresco viene comunque benissimo. Imparate, merde.
Ingredienti
400gr di farina forte (Manitoba va bene)
1 bustina di lievito secco (tipo Mastro Fornaio della Paneangeli tanto per capirci)
100gr di acqua
100gr di latte
20gr di zucchero
20gr di burro ammorbidito e lavorato con una forchetta per farlo in pomata
10gr di sale più o meno, a seconda di quanto lo volete saporito
Preparazione
Miscelate acqua e latte e intiepiditeli a microonde. Mettete nella planetaria (se non ce l'avete cazzo leggete a fare? Vabbè và...barboni dimmerda....comunque potete pure impastare a mano, basta che vi facciate il culo....) la farina, lo zucchero e il lievito secco. Avviatela e iniziate ad inserire la parte liquida poco alla volta (i liquidi nelle ricette lievitate vanno SEMPRE inseriti poco per volta, dovete dare il tempo alle proteine di idratarsi e assorbire bene l'acqua, altrimenti l'impasto vi viene una mmmmerda) e fate assorbire tutto. A questo punto inserite il burro e fate assorbire anche questo. In ultimo aggiungete il sale (il sale tende a spegnere il lievito quindi va SEMPRE inserito in fondo a tutto). Impastate 4 o 5 minuti facendo incordare bene l'impasto, dovete ottenere una pasta bella liscia liscia, morbida e assolutamente non appiccicosa.
A questo punto tiratela fuori dalla planetaria e formate un filoncino a mano dando qualche bel colpo (mmmmmm.....) a mano per finire l'impasto. Ricordatevi di lasciare eventuali cuciture di pasta SOTTO il filone così da avere una crescita corretta. Quando avrete formato un bel filoncino fatto bene, liscio liscio e bello pulito mettetelo su una teglia con carta da forno e ficcatelo nel forno. A questo punto accendete il forno a 200°C per UN SOLO MINUTO, ma un fottuto minuto preciso!! Serve per portare il forno a circa 40°C e accelerare la lievitazione. Dopo un minuto spegnete il forno e lasciate lievitare il pane per mezz'ora esatta. Ora rimettete il forno a 200°C e accendete. Fate cuocere per 30/40 minuti (dipende dal vostro forno). Se durante la cottura diventa troppo scuro sopra copritelo con un foglio di carta stagnola. Fate la prova stecchino, se è asciutto sfornatelo. Fatelo raffreddare coperto da un torcione (i canovacci da cucina si chiamano torcioni, manica di ignoranti del cazzo....
) per non fargli dar via tutta l'umidità e quando è tiepido affettatelo e mangiatelo. In un'ora avete il vostro pane appena fatto, ottimo da mangiare e bello digeribile.
Baci a tutti.
Ho deciso che vi insegno a fare il pane in mezz'ora. Non è il pane più buono del mondo ma vi garantisco che se avete poco tempo e volete il pane fresco viene comunque benissimo. Imparate, merde.
Ingredienti
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1 bustina di lievito secco (tipo Mastro Fornaio della Paneangeli tanto per capirci)
100gr di acqua
100gr di latte
20gr di zucchero
20gr di burro ammorbidito e lavorato con una forchetta per farlo in pomata
10gr di sale più o meno, a seconda di quanto lo volete saporito
Preparazione
Miscelate acqua e latte e intiepiditeli a microonde. Mettete nella planetaria (se non ce l'avete cazzo leggete a fare? Vabbè và...barboni dimmerda....comunque potete pure impastare a mano, basta che vi facciate il culo....) la farina, lo zucchero e il lievito secco. Avviatela e iniziate ad inserire la parte liquida poco alla volta (i liquidi nelle ricette lievitate vanno SEMPRE inseriti poco per volta, dovete dare il tempo alle proteine di idratarsi e assorbire bene l'acqua, altrimenti l'impasto vi viene una mmmmerda) e fate assorbire tutto. A questo punto inserite il burro e fate assorbire anche questo. In ultimo aggiungete il sale (il sale tende a spegnere il lievito quindi va SEMPRE inserito in fondo a tutto). Impastate 4 o 5 minuti facendo incordare bene l'impasto, dovete ottenere una pasta bella liscia liscia, morbida e assolutamente non appiccicosa.
A questo punto tiratela fuori dalla planetaria e formate un filoncino a mano dando qualche bel colpo (mmmmmm.....) a mano per finire l'impasto. Ricordatevi di lasciare eventuali cuciture di pasta SOTTO il filone così da avere una crescita corretta. Quando avrete formato un bel filoncino fatto bene, liscio liscio e bello pulito mettetelo su una teglia con carta da forno e ficcatelo nel forno. A questo punto accendete il forno a 200°C per UN SOLO MINUTO, ma un fottuto minuto preciso!! Serve per portare il forno a circa 40°C e accelerare la lievitazione. Dopo un minuto spegnete il forno e lasciate lievitare il pane per mezz'ora esatta. Ora rimettete il forno a 200°C e accendete. Fate cuocere per 30/40 minuti (dipende dal vostro forno). Se durante la cottura diventa troppo scuro sopra copritelo con un foglio di carta stagnola. Fate la prova stecchino, se è asciutto sfornatelo. Fatelo raffreddare coperto da un torcione (i canovacci da cucina si chiamano torcioni, manica di ignoranti del cazzo....
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Re: metallo ai fornelli
fatelo col lievito madre, vivrete meglio.Erotic.Nightmares ha scritto:
Ingredienti
400gr di farina forte (Manitoba va bene)
1 bustina di lievito secco (tipo Mastro Fornaio della Paneangeli tanto per capirci)
100gr di acqua
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Re: metallo ai fornelli
soprattutto, rispettate le stagionalità. vivrete meglio e vivranno meglio gli altri.Satanika ha scritto:
fatelo col lievito madre, vivrete meglio.
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Re: metallo ai fornelli
Satà porca troia, ok per la stagionalità, ci sta tutto. Ma sul lievito madre...verissimo che ottieni prodotti molto più digeribili ma:
1) Quella è la ricetta di un pane da fare in MEZZ'ORA, quindi devi per forza farlo con del lievito accelerato
2) Il lievito madre è una sucata di minchia impressionante da preparare, conservare e soprattutto utilizzare
Non è una cosa alla portata di tutti. Io ho un vaso di lievito madre che rinfresco ogni settimana e, per dire, ieri sera l'ho riattivato perchè stamattina impasto le pizze per stasera. Ma è una sega mia perchè ci sballo, ci vuole un impegno della madonna per tenerlo in vita e utilizzarlo. In più devi imparare a dosarlo perchè non esistono proporzioni fisse, dipende dalla temperatura, dal periodo dell'anno, dalla forza della farina che usi per rinfrescarlo e da quella che usi per fare l'impasto da consumare (pane, pizza o quel cazzo che è).
1) Quella è la ricetta di un pane da fare in MEZZ'ORA, quindi devi per forza farlo con del lievito accelerato
2) Il lievito madre è una sucata di minchia impressionante da preparare, conservare e soprattutto utilizzare
Non è una cosa alla portata di tutti. Io ho un vaso di lievito madre che rinfresco ogni settimana e, per dire, ieri sera l'ho riattivato perchè stamattina impasto le pizze per stasera. Ma è una sega mia perchè ci sballo, ci vuole un impegno della madonna per tenerlo in vita e utilizzarlo. In più devi imparare a dosarlo perchè non esistono proporzioni fisse, dipende dalla temperatura, dal periodo dell'anno, dalla forza della farina che usi per rinfrescarlo e da quella che usi per fare l'impasto da consumare (pane, pizza o quel cazzo che è).
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Re: metallo ai fornelli
lievito madre essiccato, in polvere, per i pigri.
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Re: R: metallo ai fornelli
Gratin di verdure
Melanzana
2 zucchine
1 peperone grosso
1 cipolla grande
1 finocchio
Pangrattato
Tagliare tutto a pezzetti, mescolare con olio sale e pangrattato utilizzando le mani
Infornate su un solo stato le verdure a 200^C per 20 minuti e poi giudicare se il grado di cottura è quello desiderato
Melanzana
2 zucchine
1 peperone grosso
1 cipolla grande
1 finocchio
Pangrattato
Tagliare tutto a pezzetti, mescolare con olio sale e pangrattato utilizzando le mani
Infornate su un solo stato le verdure a 200^C per 20 minuti e poi giudicare se il grado di cottura è quello desiderato
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Re: metallo ai fornelli
Vero. Ma non è molto dissimile dal lievito di birra, soprattutto se quest'ultimo è usato bene. Ottieni risultati realmente buoni e diversi solo col vero lievito madre, quello essiccato in polvere non è la stessa cosa.Satanika ha scritto:lievito madre essiccato, in polvere, per i pigri.
Comunque sabato ho fatto la pizza a lunga lievitazione, 3gr di lievito di birra su ogni chilo di farina. Impastata alle 8 del mattino, cotta alle 9 di sera. Venuta veramente SPAZIALE.
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Re: metallo ai fornelli
Ecco Gipso!!
Vi do la ricetta dei crab cakes...l'ha chiesta Gipso ma magari interessa ad altri...eppoi mi sbatto meno a scrivere qui che a scrivere su Uozzapp
Ingredienti
5h di polpa di granchio ridotta a striscioline (meglio se compri un granchio, lo lessi ed estrai la polpa...ma vabbè, ti passo la polpa pronta...mmmm...)
30gr circa di salted cookies sbriciolati (usa i Ritz, qui i salted cookies americani non li trovi
1 uovo intero
Mezza cipolla piccola tritata finemente a coltello (non frullarla sennò viene una poltiglia troppo intensa di sapore)
1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato a coltello
1 cucchiaio abbondante di burro fuso (serve a dare cremosità, mettilo anche se è poco)
2 cucchiai generosi di maionese
Senape dolce (poca, tipo un cucchiaino)
Succo di limone
Pepe e sale
Per la panatura ti servono anche farina e pan grattato. Al posto del pan grattato prova a frullare dei grissini tipo Torino, quelli sottili, fino a ottenere una polvere molto raffinata (ovvero sottile). Vedrai che otterrai un risultato nettamente migliore.
Preparazione
In un recipiente mescola bene l'uovo battuto con una forchetta, la cipolla, il prezzemolo, la maionese, la senape e un po' di succo di limone. Amalgama bene questi ingredienti fino a ottenere una crema abbastanza liscia. A questo punto strizza BENE la polpa di granchio ridotta a filetti (se è quella comprata pronta che resta molto acquosa, se invece te la sei ricavata da un granchio vero dovresti già essere apposto) e amalgamala al composto. Unisci anche il burro fuso e amalgama sempre bene. Aggiusta di sale e pepe e assaggia per assicurarti d'aver le sapidità corrette.
Con questo composto devi formare delle polpettine con la classica forma tondeggiante e schiacciata sopra e sotto. Se non stanno insieme è perchè il composto è troppo liquido, aggiusta con un po' di grissini frullati o con un po' (POCA CHE SENNO' DA SAPORE!!!!) di farina fino a ottenere la consistenza giusta.
In una padella porta a 180°C dell'olio di semi misti, non tantissimo olio perchè non devi affogarle, serve per dorarle sopra e sotto. Quando l'olio è caldo (e SOLO quando l'olio è caldo) passa le polpettine prima nella farina e poi nei grissini frullati, quindi mettile nell'olio poche per volta per non farlo raffreddare di botto. Cuocile da un lato, poi girale aiutandoti con delle bacchette o delle pinze da cucina. Quando sono perfettamente dorate da ambo le parti scolale su carta paglia (o altra carta assorbente) e sei apposto!!!
Consiglio, il trucchetto da maestro: invece che nell'olio di semi vari (che ti permette una cottura più light) prova a friggerle come fanno davvero gli ammmmmerigani..ovvero nel burro chiarificato....sono più zozze, però madonna che buone che vengono....una roba da morire....!!!!!!! Se vuoi ti spiego anche come chiarificarti il burro.
Io il mio l'ho fatto, ora attendo il chinotto che mi hai promesso
Vi do la ricetta dei crab cakes...l'ha chiesta Gipso ma magari interessa ad altri...eppoi mi sbatto meno a scrivere qui che a scrivere su Uozzapp
Ingredienti
5h di polpa di granchio ridotta a striscioline (meglio se compri un granchio, lo lessi ed estrai la polpa...ma vabbè, ti passo la polpa pronta...mmmm...)
30gr circa di salted cookies sbriciolati (usa i Ritz, qui i salted cookies americani non li trovi
1 uovo intero
Mezza cipolla piccola tritata finemente a coltello (non frullarla sennò viene una poltiglia troppo intensa di sapore)
1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato a coltello
1 cucchiaio abbondante di burro fuso (serve a dare cremosità, mettilo anche se è poco)
2 cucchiai generosi di maionese
Senape dolce (poca, tipo un cucchiaino)
Succo di limone
Pepe e sale
Per la panatura ti servono anche farina e pan grattato. Al posto del pan grattato prova a frullare dei grissini tipo Torino, quelli sottili, fino a ottenere una polvere molto raffinata (ovvero sottile). Vedrai che otterrai un risultato nettamente migliore.
Preparazione
In un recipiente mescola bene l'uovo battuto con una forchetta, la cipolla, il prezzemolo, la maionese, la senape e un po' di succo di limone. Amalgama bene questi ingredienti fino a ottenere una crema abbastanza liscia. A questo punto strizza BENE la polpa di granchio ridotta a filetti (se è quella comprata pronta che resta molto acquosa, se invece te la sei ricavata da un granchio vero dovresti già essere apposto) e amalgamala al composto. Unisci anche il burro fuso e amalgama sempre bene. Aggiusta di sale e pepe e assaggia per assicurarti d'aver le sapidità corrette.
Con questo composto devi formare delle polpettine con la classica forma tondeggiante e schiacciata sopra e sotto. Se non stanno insieme è perchè il composto è troppo liquido, aggiusta con un po' di grissini frullati o con un po' (POCA CHE SENNO' DA SAPORE!!!!) di farina fino a ottenere la consistenza giusta.
In una padella porta a 180°C dell'olio di semi misti, non tantissimo olio perchè non devi affogarle, serve per dorarle sopra e sotto. Quando l'olio è caldo (e SOLO quando l'olio è caldo) passa le polpettine prima nella farina e poi nei grissini frullati, quindi mettile nell'olio poche per volta per non farlo raffreddare di botto. Cuocile da un lato, poi girale aiutandoti con delle bacchette o delle pinze da cucina. Quando sono perfettamente dorate da ambo le parti scolale su carta paglia (o altra carta assorbente) e sei apposto!!!
Consiglio, il trucchetto da maestro: invece che nell'olio di semi vari (che ti permette una cottura più light) prova a friggerle come fanno davvero gli ammmmmerigani..ovvero nel burro chiarificato....sono più zozze, però madonna che buone che vengono....una roba da morire....!!!!!!! Se vuoi ti spiego anche come chiarificarti il burro.
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Re: metallo ai fornelli
Pare che io sia intollerante a lattosio cacao glutammato e lieviti
Uccidetemi
Uccidetemi
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Re: metallo ai fornelli
minchia ho fatto delle sgaloppine.....mmmmmmm....
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Re: metallo ai fornelli
merda al lattosio....StivIII ha scritto:Pare che io sia intollerante a lattosio cacao glutammato e lieviti
Uccidetemi
uscivo con una tipa, una rompicoglioni assurda (ma che troia lurida che era...madò da prenderla a cazzotti in gola per levarle il cazzo dalla bocca tanto che era assatanata)
Cmq dicevo che pure lei era allergica al lattosio: ovverosia, oltre ovviamente ai derivati del latte, non poteva bere la birra, molti dolci anche quelli senza creme al latte o similari, e, udite udite, la pizza perchè a detta sua alcuni pizzaioli mettono un po' di latte nell'impasto...bah!
secondo la troia lo diceva perchè voleva andare al sushi invece che in pizzeria...che maledetta...
- johnny blade
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Re: metallo ai fornelli
'sta fetent! 
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Re: metallo ai fornelli
le ho fatto anche una foto-souvenir 
cmq tornando it: si stiv, ammazzati
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Re: R: metallo ai fornelli
Però da quando ho levato i latticini e lattosio tutto sto oggettivamente molto meglio e non ho più avuto una colica che sia una
Torta colazione senza latte:
180 farina 150 zucchero 3 uovi 1 bicchiere di olio e 1 bicchiere di vino (bianco e lossibilmente buono, se fosse moscato...) mezza bustina di lievito per dolci
Uova con zucchero poi farina e lievito olio e vino
180 Gradi in forno oer 40 minuti
É ottima ma dipende un sacco dalla qualità del vino (solfiti)
Torta colazione senza latte:
180 farina 150 zucchero 3 uovi 1 bicchiere di olio e 1 bicchiere di vino (bianco e lossibilmente buono, se fosse moscato...) mezza bustina di lievito per dolci
Uova con zucchero poi farina e lievito olio e vino
180 Gradi in forno oer 40 minuti
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Re: R: metallo ai fornelli
e' una torta da pucciare nel latte a colazione eh, non una roba da fare i fregniStivIII ha scritto:Però da quando ho levato i latticini e lattosio tutto sto oggettivamente molto meglio e non ho più avuto una colica che sia una
Torta colazione senza latte:
180 farina 150 zucchero 3 uovi 1 bicchiere di olio e 1 bicchiere di vino (bianco e lossibilmente buono, se fosse moscato...) mezza bustina di lievito per dolci
Uova con zucchero poi farina e lievito olio e vino
180 Gradi in forno oer 40 minuti
É ottima ma dipende un sacco dalla qualità del vino (solfiti)
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Re: R: metallo ai fornelli
sei un po' confuso?StivIII ha scritto:StivIII ha scritto:Però da quando ho levato i latticini e lattosio .........
....................
e' una torta da pucciare nel latte a colazione eh
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Re: R: metallo ai fornelli
Black Voyage ha scritto:sei un po' confuso?StivIII ha scritto:StivIII ha scritto:Però da quando ho levato i latticini e lattosio .........
....................
e' una torta da pucciare nel latte a colazione eh
...di soia
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Re: R: metallo ai fornelli
Per Evvy

Pennette alle mele e speck
Metti la pasta a cuocere (di alta qualità tipo quella di Gragnano che cuoce in circa 16 minuti). Trita finemente mezza cipolla, soffriggila con olio EVO dolcemente. Quando la cipolla è diventata trasparente aggiungi due mele fatte a dadini piuttosto piccoli e salta un paio di minuti. Sfuma con del vino bianco e aggiusta di sale lasciandole abbastanza indietro, non troppo salate. Poi aggiungi lo speck fatto a dadini e aggiusta di pepe. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura e fai tirare. Scola la pasta e salta tutto insieme per un paio di minuti. Impiatta, spolvera di parmigiano, decora con due fettine di mela cruda e se lo hai (in stagione) qualche chicco di melograno. Pronta!! TOP!!!
Pennette alle mele e speck
Metti la pasta a cuocere (di alta qualità tipo quella di Gragnano che cuoce in circa 16 minuti). Trita finemente mezza cipolla, soffriggila con olio EVO dolcemente. Quando la cipolla è diventata trasparente aggiungi due mele fatte a dadini piuttosto piccoli e salta un paio di minuti. Sfuma con del vino bianco e aggiusta di sale lasciandole abbastanza indietro, non troppo salate. Poi aggiungi lo speck fatto a dadini e aggiusta di pepe. Aggiungi un mestolo di acqua di cottura e fai tirare. Scola la pasta e salta tutto insieme per un paio di minuti. Impiatta, spolvera di parmigiano, decora con due fettine di mela cruda e se lo hai (in stagione) qualche chicco di melograno. Pronta!! TOP!!!
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Tonica, terza, quinta, settima diminuita. Resta dunque irrisolto l'accordo della mia vita?
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Re: metallo ai fornelli
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che all'inquietudine palpiti un cuore.
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Re: metallo ai fornelli
Avete un amico o parente diabetico che no può praticamente mai mangiare dolci??? Ecco la torta per farlo felice!!
Torta arancia e cioccolato fondente senza zucchero
Ingredienti
280gr di farina
10gr di cacao amaro in polvere
15gr di lievito per torte
200gr di cioccolato fondente di OTTIMA qualità (usate il Lindt al 70% di cacao, è perfetto)
4 uova
90gr di spremuta d'arancia
50gr di olio d'oliva EVO
Un pizzico di sale
1 arancia per guarnire
Vi dico già che non avendo zuccheri aggiunti (se non quello dell'arancia e del ciocco) viene un po' compatta, ma è comunque squisita e facilissima da fare!!! Con queste dosi fate una tortiera da circa 28cm di diametro, quindi una discreta sberla di torta.
Mettete le uova, l'olio e la spremuta (compratevi tre arance e spremetele, cazzo!!! Non succo confezionato che è pieno di zucchero!!!!) in planetaria (o nello sbattitore...o se non ce l'avete usate una terrina e una frusta a mano) e sbattete per benino, il composto non monterà ma acquisterà comunque un po' di volume. Setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi (farina, cacao e lievito) e incorporateli ai liquidi sempre sbattendo. Aggiungete un pizzico di sale. Fondete il cioccolato in microonde (o a bagnomaria, ma in microonde è meglio perchè il ciocco teme l'umidità dibbrutto quindi a bagnomaria dovete saperlo fare bene) e incorporatelo all'impasto. Imburrate e infarinate leggermente una tortiera, versateci dentro il composto. Tagliate a metà e poi a fettine sottili un'arancia e guarnite la torta disponendo gli spicchi a raggera. Infornate a 180°C ventilato per circa 20 minuti, fate la prova stecchino. Se fate la torta più piccola i tempi si riducono leggermente, se invece fate la dose che vi ho dato ma usate uno stampo più piccolo (quindi la fate più spessa) probabilmente ve ne serviranno 25.
Sformate, fate raffreddare, tagliate e scannatevela!!! E' un po' asciutta e compatta ma se l'avete fatta bene risulterà comunque gradevolissima al palato.
Le ho fatte ora di corsa e avevo poca arancia quindi le ho guarnite male, comunque vi allego una diapositiva di quelle fatte ora ora

Torta arancia e cioccolato fondente senza zucchero
Ingredienti
280gr di farina
10gr di cacao amaro in polvere
15gr di lievito per torte
200gr di cioccolato fondente di OTTIMA qualità (usate il Lindt al 70% di cacao, è perfetto)
4 uova
90gr di spremuta d'arancia
50gr di olio d'oliva EVO
Un pizzico di sale
1 arancia per guarnire
Vi dico già che non avendo zuccheri aggiunti (se non quello dell'arancia e del ciocco) viene un po' compatta, ma è comunque squisita e facilissima da fare!!! Con queste dosi fate una tortiera da circa 28cm di diametro, quindi una discreta sberla di torta.
Mettete le uova, l'olio e la spremuta (compratevi tre arance e spremetele, cazzo!!! Non succo confezionato che è pieno di zucchero!!!!) in planetaria (o nello sbattitore...o se non ce l'avete usate una terrina e una frusta a mano) e sbattete per benino, il composto non monterà ma acquisterà comunque un po' di volume. Setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi (farina, cacao e lievito) e incorporateli ai liquidi sempre sbattendo. Aggiungete un pizzico di sale. Fondete il cioccolato in microonde (o a bagnomaria, ma in microonde è meglio perchè il ciocco teme l'umidità dibbrutto quindi a bagnomaria dovete saperlo fare bene) e incorporatelo all'impasto. Imburrate e infarinate leggermente una tortiera, versateci dentro il composto. Tagliate a metà e poi a fettine sottili un'arancia e guarnite la torta disponendo gli spicchi a raggera. Infornate a 180°C ventilato per circa 20 minuti, fate la prova stecchino. Se fate la torta più piccola i tempi si riducono leggermente, se invece fate la dose che vi ho dato ma usate uno stampo più piccolo (quindi la fate più spessa) probabilmente ve ne serviranno 25.
Sformate, fate raffreddare, tagliate e scannatevela!!! E' un po' asciutta e compatta ma se l'avete fatta bene risulterà comunque gradevolissima al palato.
Le ho fatte ora di corsa e avevo poca arancia quindi le ho guarnite male, comunque vi allego una diapositiva di quelle fatte ora ora
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Re: metallo ai fornelli
Ragazzi sto cercando di sistemare una ricetta che ho visto fare qualche giorno fa. Premetto che non sono un campione in cucina, ma se mi ci metto i risultati arrivano.
E' un risotto alle verdure, io ho fatto più o meno così:
Grattugiate un po' di sedano rapa in una padella con una noce di burro e un filo d'olio, aggiungete 3 carote e un peperone giallo tagliati a dadini piccoli e fate soffriggere. Aggiungete il riso, il succo di un limone e speziate con del timo (io ne ho messo molto, l'odore del timo copriva quasi tutto il resto). Intanto tagliate 2-3 zucchine a fettine sottili e fatele rosolare in un'altra padella.
Aggiungete del brodo mano a mano che il riso si cuoce, e quando è pronto mettete sopra le zucchine.
A me piace moltissimo, è un piatto dai sapori molto freschi e le verdure rimangono croccanti, ma c'è un retrogusto amarognolo un po' insistente. Credo sia il limone, che però dà un profumo buonissimo. Avete consigli su come posso migliorarlo?
E' un risotto alle verdure, io ho fatto più o meno così:
Grattugiate un po' di sedano rapa in una padella con una noce di burro e un filo d'olio, aggiungete 3 carote e un peperone giallo tagliati a dadini piccoli e fate soffriggere. Aggiungete il riso, il succo di un limone e speziate con del timo (io ne ho messo molto, l'odore del timo copriva quasi tutto il resto). Intanto tagliate 2-3 zucchine a fettine sottili e fatele rosolare in un'altra padella.
Aggiungete del brodo mano a mano che il riso si cuoce, e quando è pronto mettete sopra le zucchine.
A me piace moltissimo, è un piatto dai sapori molto freschi e le verdure rimangono croccanti, ma c'è un retrogusto amarognolo un po' insistente. Credo sia il limone, che però dà un profumo buonissimo. Avete consigli su come posso migliorarlo?
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Re: metallo ai fornelli
Due dritte:
1) Non sfumare col succo di limone perchè è notoriamente una merda, aromatizza con la buccia del limone gratuggiata e sfuma con un goccio di vino bianco
2) Il timo (così come TUTTE le erbe aromatiche fresche) si mette SEMPRE a fine cottura cazzo, è per quello che hai un retrogusto amarognolo, non per il limone....cuocendo le erbe aromatiche fresche diventano amare.
1) Non sfumare col succo di limone perchè è notoriamente una merda, aromatizza con la buccia del limone gratuggiata e sfuma con un goccio di vino bianco
2) Il timo (così come TUTTE le erbe aromatiche fresche) si mette SEMPRE a fine cottura cazzo, è per quello che hai un retrogusto amarognolo, non per il limone....cuocendo le erbe aromatiche fresche diventano amare.
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Re: metallo ai fornelli
Grazie mille Erò!! Al prossimo tentativo ti/vi aggiorno su com'è andataErotic.Nightmares ha scritto:Due dritte:
1) Non sfumare col succo di limone perchè è notoriamente una merda, aromatizza con la buccia del limone gratuggiata e sfuma con un goccio di vino bianco
2) Il timo (così come TUTTE le erbe aromatiche fresche) si mette SEMPRE a fine cottura cazzo, è per quello che hai un retrogusto amarognolo, non per il limone....cuocendo le erbe aromatiche fresche diventano amare.
Ah... il timo non era fresco, era in quelle robe tipo cannamela...fresco non l'ho trovato
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Re: metallo ai fornelli
Succede anche ai migliori, non preoccuparti. Persino io a volte uso le spezie secche. Resta comunque valido quanto detto, mettilo a fine cottura perchè le erbe aromatiche è meglio non cuociano troppo. Giusto l'alloro o il rosmarino nel sugo o nell'arrosto ci sta che cuociano.
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Re: metallo ai fornelli
Erotic.Nightmares ha scritto: Persino io...
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Re: metallo ai fornelli
ZANNA ha scritto:Erotic.Nightmares ha scritto: Persino io...
Come sempre sei uno dei pochissimi attento alle sfumature dialettiche
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Re: metallo ai fornelli
Allora....è da un bel po' che non vi mollo qualche ricettina veloce e gustosa....annamooooooooooooooo!!!!
Chicche di castagne con ragù di gallinella
Prima di tutto mettete l'acqua a bollire. Poi fate un po' di salsa di pomodoro veloce facendo un soffritto del Sacro Trittico (cipolla, carota, sedano) e mettendoci dentro dei pomodori pelati di buona qualità, salate e mettete anche un cucchiaino di zucchero per stemperare l'acido del pomodoro. Fate cuocere circa dieci minuti fino a che non si spappolano, mettete da parte. Sfilettate la gallinella (o prendetela già in filetti, spesso le pescherie la vendono già sfilettata, costa un po' di più ma se non siete bravi a sfilettare alla fine con quella che distruggete dal pesce intero fate pari) e fatela a tocchetti non troppo piccoli. Mettete in una padella a scaldare dell'olio EVO, quando è caldo metteteci uno spicchio d'aglio in camicia e fate prendere colore, poi toglietelo. Se volete (va a gusti) metteteci anche un peperoncino intero che poi toglierete insieme all'aglio. A questo punto buttateci dentro la gallinella a tocchetti, fate cuocere qualche minuto, sfumate con poco vino bianco e aggiungete qualche cucchiaiata della salsa di pomodoro preparata in precedenza...occhio che non deve diventare una zuppa di pomodoro e pesce eh, per dio!!! Qualche fottuto cucchiaio, non la pentola, manica di gondoni!!!!
Quando il sugo ha quasi tirato al punto giusto mettete due cucchiai d'acqua di cottura e buttate le chicche di castagne che cuoceranno in un paio di minuti al massimo. Scolatele, buttatele nella padella del ragù, fate saltare un paio di minuti, impiattate condendo con un filo d'olio EVO a crudo e decorate con qualche stelo d'erba cipollina.
Piatto pronto. E' ATOMICO.
Chicche di castagne con ragù di gallinella
Prima di tutto mettete l'acqua a bollire. Poi fate un po' di salsa di pomodoro veloce facendo un soffritto del Sacro Trittico (cipolla, carota, sedano) e mettendoci dentro dei pomodori pelati di buona qualità, salate e mettete anche un cucchiaino di zucchero per stemperare l'acido del pomodoro. Fate cuocere circa dieci minuti fino a che non si spappolano, mettete da parte. Sfilettate la gallinella (o prendetela già in filetti, spesso le pescherie la vendono già sfilettata, costa un po' di più ma se non siete bravi a sfilettare alla fine con quella che distruggete dal pesce intero fate pari) e fatela a tocchetti non troppo piccoli. Mettete in una padella a scaldare dell'olio EVO, quando è caldo metteteci uno spicchio d'aglio in camicia e fate prendere colore, poi toglietelo. Se volete (va a gusti) metteteci anche un peperoncino intero che poi toglierete insieme all'aglio. A questo punto buttateci dentro la gallinella a tocchetti, fate cuocere qualche minuto, sfumate con poco vino bianco e aggiungete qualche cucchiaiata della salsa di pomodoro preparata in precedenza...occhio che non deve diventare una zuppa di pomodoro e pesce eh, per dio!!! Qualche fottuto cucchiaio, non la pentola, manica di gondoni!!!!
Quando il sugo ha quasi tirato al punto giusto mettete due cucchiai d'acqua di cottura e buttate le chicche di castagne che cuoceranno in un paio di minuti al massimo. Scolatele, buttatele nella padella del ragù, fate saltare un paio di minuti, impiattate condendo con un filo d'olio EVO a crudo e decorate con qualche stelo d'erba cipollina.
Piatto pronto. E' ATOMICO.
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Re: metallo ai fornelli
Ragazzi per il pranzo di Pasqua quest'anno spazio. Provo a fare il duetto di coniglio e agnello con crema ai porri.....
Prendi una sella di coniglio, elimini le costolette (solo le ossa, devi disossarla bene) in modo da ottenere una specie di "coperta" di carne di coniglio. Prendi una sella d'agnello ne ricavi un lombo che deve essere lungo come il lato corto della sella di coniglio così da essere completamente avvolto.
A questo punto sul piano di lavoro spolveri sale e pepe e ci rotoli il lombo di agnello. Sali e pepi la "coperta" di carne di coniglio, al centro metti il lombo di agnello, ai lati del lombo stecchi con due mezzi porri belli verdi e saporiti e arrotoli il tutto molto strettamente usando della pellicola per alimenti. Fate almeno due strati di pellicola così da poterlo stringere molto bene per dargli sia la corretta forma rotonda sia la corretta compattezza. A questo punto mettete un ultimo foglio di pellicola su un foglio di alluminio e date l'ultima arrotolata tenendo l'alluminio all'esterno. Rotolo pronto. Piantateci dentro una sonda di temperatura fino ad arrivare al centro del rotolo e cuocete in vaporiera fino al raggiungimento dei 55°C al cuore. Questo farà si che il coniglio cuocia perfettamente e l'agnello resti rosato e tenero senza sciogliere i collageni e diventare duro.
Ora tiratelo via dalla vaporiera e mettetelo così com'è in frigorifero a raffreddare per benino, deve riposare e compattarsi perfettamente. L'ideale sarebbe in abbattitore (
) ma anche in frigo va bene. Nel frattempo preparate la crema di porri.
Prendete circa 200gr di porri già puliti e fateli a rondelle sottili. Saltateli in padella con una noce abbondante di burro. Quando saranno dorati aggiungete circa 200gr di brodo di carne, fate ridurre un po', incorporate circa 100gr di besciamella, frullate per bene con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Ora tirate fuori il duetto dal frigo, toglietelo dalla pellicola e con un coltello sottile, lungo e affilato fatene delle fette spesse circa due dita. Rosolatele in padella per pochi minuti, giusto il tempo di dorarle intorno. A questo punto in un piatto fate un letto di crema di porri, adagiatevi una fetta di duetto in piedi, decorate con dei semi di papavero e servite.
Poi vi mando le foto....
Prendi una sella di coniglio, elimini le costolette (solo le ossa, devi disossarla bene) in modo da ottenere una specie di "coperta" di carne di coniglio. Prendi una sella d'agnello ne ricavi un lombo che deve essere lungo come il lato corto della sella di coniglio così da essere completamente avvolto.
A questo punto sul piano di lavoro spolveri sale e pepe e ci rotoli il lombo di agnello. Sali e pepi la "coperta" di carne di coniglio, al centro metti il lombo di agnello, ai lati del lombo stecchi con due mezzi porri belli verdi e saporiti e arrotoli il tutto molto strettamente usando della pellicola per alimenti. Fate almeno due strati di pellicola così da poterlo stringere molto bene per dargli sia la corretta forma rotonda sia la corretta compattezza. A questo punto mettete un ultimo foglio di pellicola su un foglio di alluminio e date l'ultima arrotolata tenendo l'alluminio all'esterno. Rotolo pronto. Piantateci dentro una sonda di temperatura fino ad arrivare al centro del rotolo e cuocete in vaporiera fino al raggiungimento dei 55°C al cuore. Questo farà si che il coniglio cuocia perfettamente e l'agnello resti rosato e tenero senza sciogliere i collageni e diventare duro.
Ora tiratelo via dalla vaporiera e mettetelo così com'è in frigorifero a raffreddare per benino, deve riposare e compattarsi perfettamente. L'ideale sarebbe in abbattitore (
Prendete circa 200gr di porri già puliti e fateli a rondelle sottili. Saltateli in padella con una noce abbondante di burro. Quando saranno dorati aggiungete circa 200gr di brodo di carne, fate ridurre un po', incorporate circa 100gr di besciamella, frullate per bene con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Ora tirate fuori il duetto dal frigo, toglietelo dalla pellicola e con un coltello sottile, lungo e affilato fatene delle fette spesse circa due dita. Rosolatele in padella per pochi minuti, giusto il tempo di dorarle intorno. A questo punto in un piatto fate un letto di crema di porri, adagiatevi una fetta di duetto in piedi, decorate con dei semi di papavero e servite.
Poi vi mando le foto....
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- Lənətləmək
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Re: R: metallo ai fornelli
Ho provato a fare la torta di mele cremosa la cui ricetta era stata consigliata da Erotic e il risultato è stato un vero sfacelo. Mezzo litro di latte in 200 g di farina e 3 uova è come fare un budino. Talmente liquida che ha sversato nel forno, con conseguenti madonne per ripulire. :-o:evil:
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Re: metallo ai fornelli
Io non sono una grande cuoca.
Me la cavo, ma tiro giù robe abbastanza semplici.
Mi diverte di più la sezione dolciaria, ma sono molto abitudinaria anche in quello forse perchè i miei non amano gli esperimenti e per sentire lamenti del tipo "ma non potevi fare un semplice tiramisù???" o "ma invece di fare tutto 'sto casino se facevi il ciambellone allo yogurt non era meglio??" faccio quelle 4 cagate che so che mangiano volentieri.
Me la cavo, ma tiro giù robe abbastanza semplici.
Mi diverte di più la sezione dolciaria, ma sono molto abitudinaria anche in quello forse perchè i miei non amano gli esperimenti e per sentire lamenti del tipo "ma non potevi fare un semplice tiramisù???" o "ma invece di fare tutto 'sto casino se facevi il ciambellone allo yogurt non era meglio??" faccio quelle 4 cagate che so che mangiano volentieri.