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Recensioni degli album EUTK

Inviato: 15 aprile 2004 11:59
da [HazE]
Scusate, non voglio fare polemica, ma vorrei sottoporre forse un problema ormai vecchio di anni: Le recensioni degli album.
Ho appena letto la Recensione dei death angel, ed ho Visto un voto (7) che mi ha lasciato un po' sorpreso;
non perchè sia una valutazione negativa, ma si da il fatto che altri album secondo me di fattura peggiore hanno preso voti molto più alti, sono anche daccordo sul fatto che si vada a capitolare sul solito problema dei gusti, per cui per me sarebbe giusto avere almeno due opinioni nelle recensioni, e non solo una e imprescindibile.
Faccio un esempio pratico, i node hanno fatto uno splendido album, (7,5) voto che probbabilmente avrei dato anch'io, ma se loro hanno preso 7,5 il voto dei death angel mi sembra assolutamente basso.

A questo punto credo che sarebbe meglio una valutazione senza valori numerici, ma con opinioni fondate sulla musica. Per non creare squilibri, voi che ne pensate????
Io credo che questa soluzione porterebbe a meno polemiche, viste anche in alcuni post di poche settimane fa.....

dite la vostra


steve haze

Re: Recensioni degli album EUTK

Inviato: 15 aprile 2004 12:38
da Gino_10
[HazE] ha scritto: Scusate, non voglio fare polemica, ma vorrei sottoporre forse un problema ormai vecchio di anni: Le recensioni degli album.
Ho appena letto la Recensione dei death angel, ed ho Visto un voto (7) che mi ha lasciato un po' sorpreso;
non perchè sia una valutazione negativa, ma si da il fatto che altri album secondo me di fattura peggiore hanno preso voti molto più alti, sono anche daccordo sul fatto che si vada a capitolare sul solito problema dei gusti, per cui per me sarebbe giusto avere almeno due opinioni nelle recensioni, e non solo una e imprescindibile.
Faccio un esempio pratico, i node hanno fatto uno splendido album, (7,5) voto che probbabilmente avrei dato anch'io, ma se loro hanno preso 7,5 il voto dei death angel mi sembra assolutamente basso.

A questo punto credo che sarebbe meglio una valutazione senza valori numerici, ma con opinioni fondate sulla musica. Per non creare squilibri, voi che ne pensate????
Io credo che questa soluzione porterebbe a meno polemiche, viste anche in alcuni post di poche settimane fa.....

dite la vostra


steve haze


I casi possono essere tanti. Magari si tratta di due recensori diversi, che ovviamente hanno due teste e soprattutto due gusti diversi. Può essere che è lo stesso recensore ma che gli sia piaciuto più quello dei Node che quello dei Death Angel.
Può essere che sia (è) tutta una questione di gusti e soggettività.
I numeri senza leggere la rece servono a ben poco, tuttavia c'è chi guarda solo quelli. Perchè non accontentarli?

Devo sbrigarmi a pubblicare il mio trattato "De Recensione". Dopo non avrete più alcun dubbio, sia chi recensisce sia chi legge.

Inviato: 15 aprile 2004 12:42
da Gino_10
Anzi mò lo scrivo. Presto avrete mie notizie a riguardo.

Inviato: 15 aprile 2004 12:42
da Dark Mayhem
guarda haze, io credo dipenda moltissimo dal recensore più che dai dischi... non è eutk a sbagliare, ma semplicemente ci sono recensori che coi voti stanno mediamente alti, e altri che stanno bassi... sinceramente 7,5 ai death angel mi sembra poco, considerando altri top album di minore caratura che han preso 8,5 , tipo into eternity, stormlord e lunaris, rispettivamente, secondo me, da 7, 6,5 e 6... però una recensione è soggettiva

comunque dipende sicuramente dal recensore... in ogni caso stiam parlando di un 7,5 , mica merda...

Inviato: 15 aprile 2004 12:48
da slayer
haze in effetti hai ragione sul fatto che il voto numerico possa risultare troppo vincolante, ma spesso è molto utile per chi legge velocemente la recensione vedere un giudizio numerico, comodo, pratico e diretto; io ho recensito i Node con 7,5 e lorenzo i death angel con 7: è normale che essendo due persone diverse il valore numerico varia, ma se tu leggi queste due recensioni ti rendi veramente conto di come sono gli album. a questo punto potrai anche non leggere il voto numerico che serve appunto a chi magari non ha voglia di leggere tutto;)
poi, è normale che non ci può essere una corrispettività precisa nei giudizi di due diversi writers

Inviato: 15 aprile 2004 12:51
da rocknwolf
io il voto lo voglio.
mi scoccia leggere tutte le recensioni.
leggo solo quelle con voti inferiori al 4 e superiori all'8.

il voto magari rispecchia quelli che si prendevano (prendono?) a scuola.
per molti il 7 è inarrivabile....................

è ora di smetterla di leggere le recensioni.
scaicatevi 2 mp3 e fatevene un'idea voi.
che cazzo di affidabilità vi da' un tizio a caso che mai avete sentito nominare e che magari ascolta musica da meno di voi?

Inviato: 15 aprile 2004 13:33
da Don Caronte IIo
ora vedi, non è che posso star qui a spiegarti tutto, comunque il voto ad una recensione metal è una media aritmetica piuttosto complessa che oltre al gradimento del disco tiene conto sia dei voti precedenti presi dal gruppo sul portale, più un 14% di incidenza della media inglese dei voti presi su tutti gli altri portali e riviste europee (reperibili su http://www.metalquotesdatabase.gov alla sezione foreign affairs, ci sono già gli aggregati). la media ottenuta va ponderata secondo un indice che scaturisce fuori (ci sono le tabelle fatte, studio commissionato all'MIT), dopodichè l'indice viene corretto a seconda del grado di parentela tra il leader del gruppo ed il parente più vicino del recensore -della stessa nazionalità del gruppo stesso-, con il risultato che per semplicità di calcolo quasi tutti i gruppi recensiti sono di 4/5 nazioni. dopodichè occorre usare il quoziente di Rosenberg-Stanton-Gianficini per calcolare il risultato ottenuto tra il voto precedentemente espresso ed un aggregato tra minutaggio, numero dei componenti del gruppo, tonalità della copertina, numero di assoli presenti e rapporto tra bpm massimi e minimi. in precedenza esisteva un meccanismo di correzione dell'errore che teneva conto della capacità di calcolo media di un maschio bianco tra i 19 e i 25 anni, poi il problema umano è stato risolto da un software progettato in jointventure tra Adobe, Verbatim e Roadrunner che riesce a tirar fuori quasi tutti gli indici dalla lettura del disco e da una registrazione del redattore al sito [url]http://www.greatrockcriticsarchive.org,[/url] foraggiato da una serie di enti di tutela del copyright di tutto il mondo. il programma però è affidabile fino ad un certo punto, nel senso che pare per compensare lo sbattimento delle ditte coinvolte nell'ideazione, il valore medio delle edizioni speciali roadrunner su supporto CDR tende ad essere dell'1,36% più alto della media aggregata dei dischi metal. pare sia un buon palliativo al problema un crack scaricabile su [url]http://www.freemetalpress.com,[/url] ma ad essere sincero non ho notizie su chi l'abbia ideato e preferisco non usarlo. il punto è questo: dopo un lavoro del genere nel riuscire a tirar fuori un 7 piuttosto che un 7,5, con che faccia hai il coraggio di metterti a rompere i coglioni?

Inviato: 15 aprile 2004 14:18
da EmptyWords
Oltre al fatto che due recensori possano avere due scale diverse, non è detto che il metro da 1 a 10 di Eutk permetta di confrontare tutti gli album recensiti. Potresti ad esempio equiparare il 9 dato ad un disco dei Meshuggah con il 6,5 ad uno degli Anekdoten? Sono due gruppi e due generi diversi. Le recensioni dovrebbero essere lì apposta per spiegare il voto.

Inviato: 15 aprile 2004 14:40
da ripe
Dark Mayhem ha scritto: guarda haze, io credo dipenda moltissimo dal recensore più che dai dischi... non è eutk a sbagliare, ma semplicemente ci sono recensori che coi voti stanno mediamente alti, e altri che stanno bassi... sinceramente 7,5 ai death angel mi sembra poco, considerando altri top album di minore caratura che han preso 8,5 , tipo into eternity, stormlord e lunaris, rispettivamente, secondo me, da 7, 6,5 e 6... però una recensione è soggettiva

comunque dipende sicuramente dal recensore... in ogni caso stiam parlando di un 7,5 , mica merda...


Scusa eh, ma se i Lunaris mi hanno fatto sborrare perchè avrei dovuto dargli di meno? Solo perchè un altro writer ha dato 7 ai Death Angel?? :tardez:

Comunque Marco, ho notato che non dovresti più fare recensioni black/avantgarde su MM, perchè ormai sei troppo fuori al genere. E' come se a me dessero da fare il power perchè 10 anni fa impazzivo per gli Helloween! :elio:

Inviato: 15 aprile 2004 14:41
da sboretta
Mi ricorderò sempre di un 2 su 5 dato a Triumph of Steel (Manowar) su Metal Hammer
...
Non vi dico altro

Inviato: 15 aprile 2004 15:49
da The Shaman
sboretta ha scritto: Mi ricorderò sempre di un 2 su 5 dato a Triumph of Steel (Manowar) su Metal Hammer


:(

Inviato: 15 aprile 2004 16:03
da Mighty_Warrior
sboretta ha scritto: Mi ricorderò sempre di un 2 su 5 dato a Triumph of Steel (Manowar) su Metal Hammer
...
Non vi dico altro


Impicchiamo il recensore :impicca:

Inviato: 15 aprile 2004 16:08
da Tassadar
Mighty_Warrior ha scritto: Impicchiamo il recensore :impicca:


Io lo taglierei a fettine con la emerald sword.

Inviato: 15 aprile 2004 16:59
da Dark Mayhem
ripe, 4 mesi fa sono andato completamente fuori per la ristampa di written in waters dei ved buens ende... il problema è che i dischi avantgarde che escono, vedi vintersorg, ottengono al 99% solo voti superiori all'8... allora ti rigiro la domanda: sono io che sono troppo fuori, o è il genere che è troppo attraente per non piacere anche se i dischi sono appena sufficienti?

Inviato: 15 aprile 2004 17:37
da ripe
Dark Mayhem ha scritto: ripe, 4 mesi fa sono andato completamente fuori per la ristampa di written in waters dei ved buens ende... il problema è che i dischi avantgarde che escono, vedi vintersorg, ottengono al 99% solo voti superiori all'8... allora ti rigiro la domanda: sono io che sono troppo fuori, o è il genere che è troppo attraente per non piacere anche se i dischi sono appena sufficienti?


La prima Marco, secondo me sei tu che sei completamente fuori dal genere. Non ho sentito Vintersorg, ma l'album dei Lunaris per me è spettacolare! :cornine:

Inviato: 16 aprile 2004 11:13
da Txt
Per quanto riguarda la recensione dei Death Angel, il mio voto è stato 7,5 (è uscita il primo giorno con 7 ma per errore di immissione dati).

Ovviamente i voti variano da recensore a recensore, non è possibile fare paragoni tra recensioni scritte da writer differenti. Per quanto mi riguarda uso una scala molto bassa (tranne per qualche caso, come per il must degli Exodus); non so voi, ma quando prendevo un 7,5 al liceo facevo i salti mortali e festeggiavo una settimana... Non mi sembra certo un voto così facile da guadagnarsi.

Se devo dire la mia in tutta onestà trovo troppo alti gli altri voti, e non troppo bassi i miei. Non è possibile che qualsiasi cagata appena decente che esce si prende un 7. Tutti dischi che guarda caso dopo 5 mesi nessuno ricorda nemmeno più...

Inviato: 16 aprile 2004 11:19
da Madball
Txt ha scritto: Per quanto riguarda la recensione dei Death Angel, il mio voto è stato 7,5 (è uscita il primo giorno con 7 ma per errore di immissione dati).

Ovviamente i voti variano da recensore a recensore, non è possibile fare paragoni tra recensioni scritte da writer differenti. Per quanto mi riguarda uso una scala molto bassa (tranne per qualche caso, come per il must degli Exodus); non so voi, ma quando prendevo un 7,5 al liceo facevo i salti mortali e festeggiavo una settimana... Non mi sembra certo un voto così facile da guadagnarsi.

Se devo dire la mia in tutta onestà trovo troppo alti gli altri voti, e non troppo bassi i miei. Non è possibile che qualsiasi cagata appena decente che esce si prende un 7. Tutti dischi che guarda caso dopo 5 mesi nessuno ricorda nemmeno più...


Concordo sul discorso dei voti in media troppo alti.
Personalmente al nuovo Death Angel darei 8/8.5.

Inviato: 16 aprile 2004 11:24
da Gino_10
Txt ha scritto:
Se devo dire la mia in tutta onestà trovo troppo alti gli altri voti, e non troppo bassi i miei. Non è possibile che qualsiasi cagata appena decente che esce si prende un 7. Tutti dischi che guarda caso dopo 5 mesi nessuno ricorda nemmeno più...


Questo perchè hai la pretesa di avere una scala assoluta di valori, nella quale un "Somewhere In Time" o un "Master Of Puppets" a caso parte da 10, e tutti gli altri dischi vengono di conseguenza a scalare.
Tale concezione per quel ke mi riguarda è inammissibile, perchè presuppone la presunzione di fondo di essere in grado di discernere ciò che sarà un capolavoro da ciò che non lo sarà. Se hai la palla di vetro buon x te.
L'oggettività in musica non esiste, e ti rimando all'altro thread "De Recensione".

Inviato: 16 aprile 2004 11:42
da Txt
Gino_10 ha scritto: presuppone la presunzione di fondo di essere in grado di discernere ciò che sarà un capolavoro da ciò che non lo sarà. Se hai la palla di vetro buon x te.
Un capolavoro si valuta solo sulla lunga distanza? Ma che vuole dire, se è un disco è un capolavoro lo è già ora, non me ne devo rendere conto tra 10 anni. Comunque il mio discorso era riferito ai tanti dischi appena sufficienti (soliti riff, solita produzione, solite canzoni appena godibili) che prendono puntualmente 7 e poi vengono buttati a far da sottobicchiere; io so capire se un disco rientrerà con piacere nel mio stereo o verrà messo con tanti altri a far polvere dopo un paio di giorni.

Non ci può essere una scala di valori universale, ma quando studiavo nessuno mi regalava un sette come niente. Il 95% dei gruppi che girano oggi sono assolutamente inutili, se anche non ci fossero non cambierebbe niente; eppure se guardi i voti trovi una insufficienza ogni 100 recensioni.

Inviato: 16 aprile 2004 12:43
da Gino_10
Txt ha scritto: Un capolavoro si valuta solo sulla lunga distanza? Ma che vuole dire, se è un disco è un capolavoro lo è già ora, non me ne devo rendere conto tra 10 anni. Comunque il mio discorso era riferito ai tanti dischi appena sufficienti (soliti riff, solita produzione, solite canzoni appena godibili) che prendono puntualmente 7 e poi vengono buttati a far da sottobicchiere; io so capire se un disco rientrerà con piacere nel mio stereo o verrà messo con tanti altri a far polvere dopo un paio di giorni.

Non ci può essere una scala di valori universale, ma quando studiavo nessuno mi regalava un sette come niente. Il 95% dei gruppi che girano oggi sono assolutamente inutili, se anche non ci fossero non cambierebbe niente; eppure se guardi i voti trovi una insufficienza ogni 100 recensioni.



1) Certo che un capolavoro, se vogliamo parlare in termini di "oggettività", si valuta solo sulla lunga distanza. Puoi dire "Questo disco mi piace troppo, per me vale 10 ed è un capolavoro", poi magari nessuno se lo fila e va nel dimenticatoio. Oppure dire "Questo disco fa troppo cagare! Per me vale 2" e di lì a qualche mese diventa un caposaldo del metal. In entrambi casi, quando ascolti un disco devi limitarti a dare solo un parere soggettivo e riferito a quel tempo. Non puoi metterti a fare cose del tipo se X capolavoro vale 10 allora questo non vale più di 7.
Anche perchè sarei curioso di leggere le varie recensioni dell'epoca in cui sono usciti dei vari "Master Of Puppets" o "The Number Of The Beast". Scommetto che avranno preso anche dei brutti voti.
Per me un Capolavoro è tale quando viene consacrato tale dalla critica e dal pubblico nel corso degli anni. Quando metto un 10 non sono così presuntuoso da affermare che quel disco sarà un capolavoro del metal, voglio solo affermare che quel disco in quel momento è per me un non plus ultra. Poi magari diventerà un capolavoro come no, ma io a priori non posso saperlo. Sarei un GRANDE PRESUNTUOSO. PRESUNTUOSO SOPRATTUTTO PERCHE' CERCHEREI DI RENDERE OGGETTIVO UN MIO PARERE SOGGETTIVO.


2) Il discorso dei sottobicchieri è una cazzata. La maggior parte dei dischi a cui metto un voto superiore all'8 li ascolto una volta all'anno. I dischi che ascolto più spesso sono quelli dal 7 in giù. E non lo dico tanto per fare il figo, è la verità. Pensa che ascolto molto più volentieri "III" dei Soulfly a cui ho messo 3 che un disco dei Nile a cui ho messo 9, per farti un esempio.

3) Il riferimento alla scuola è fuori luogo. Parliamo di due contesti diversi. Conoscevo persone che anche quando prendevano 8,5 piangevano, perchè erano abituati a prendere sempre 9 e 10.

Inviato: 16 aprile 2004 13:27
da Txt
Gino_10 ha scritto: Non puoi metterti a fare cose del tipo se X capolavoro vale 10 allora questo non vale più di 7.


Nessuno ha mai fatto questo discorso, l'hai tirato fuori tu dal nulla.
Per me un Capolavoro è tale quando viene consacrato tale dalla critica e dal pubblico nel corso degli anni.


Questo, scusa la franchezza, è una gran stronzata. Ci sono tanti capolavori musicali che non sono mai stati consacrati dalla critica e dal pubblico (se non da pochi). Eppure al di là del discorso soggettivo di gusti hanno avuto un peso storico ben più importante di altri dischi che critica e pubblico hanno invece riempito di lodi.

Quando metto un 10 non sono così presuntuoso da affermare che quel disco sarà un capolavoro del metal, voglio solo affermare che quel disco in quel momento è per me un non plus ultra.


Mai detto questo, e comunque che c'entra con quello che era stata la mia risposta?

3) Il riferimento alla scuola è fuori luogo. Parliamo di due contesti diversi. Conoscevo persone che anche quando prendevano 8,5 piangevano, perchè erano abituati a prendere sempre 9 e 10.


Probabilmente dalle tue parti regalavano i voti, da me il massimo dei voti su una scala dall'1 al 10 era 8, che equivaleva a zero errori in una versione di latino, per esempio. Detto questo, ribadisco che su 100 dischi che escono 99 sono inutili eppure i voti spaziano sempre dal 6,5 al 8,5. Vuol dire che un povero cristo di ascoltatore, stando ai voti larghi di molti recensori, dovrebbe comprarsi almeno 50 dischi imperdibili al mese.

Inviato: 16 aprile 2004 14:05
da Gino_10
Txt ha scritto:



Probabilmente dalle tue parti regalavano i voti, da me il massimo dei voti su una scala dall'1 al 10 era 8, che equivaleva a zero errori in una versione di latino, per esempio.


Questa è la risposta a tutti i tuoi dubbi. Se ci sono 0 errori (leggi ti fa sborare) perchè mettere 8 e non 10?

Inviato: 16 aprile 2004 14:14
da Txt
Gino_10 ha scritto: Questa è la risposta a tutti i tuoi dubbi. Se ci sono 0 errori (leggi ti fa sborare) perchè mettere 8 e non 10?
Appunto, è una cazzata non farlo. Mica ho detto che è giusto, ho solo detto che non è possibile fare paragoni tra recensori diversi proprio perchè ognuno ha una sua scala di valori. Io sono sempre stato abituato all'otto come un voto della madonna, quindi è normale che il mio 7,5 sia il voto giusto per un disco (molto bello) come quello dei Death Angel.

Poi ho aggiunto, considerazione mia personale, che secondo me comunque molti voti sono troppo alti, e che stando a questi la gente dovrebbe comprarsi un fottio di cd al mese... quando invece mi pare che di release decenti e davvero imperdibili ne escano si e no' 2 su 100.

Tutto qui.

Inviato: 16 aprile 2004 15:38
da Gino_10
Txt ha scritto:

Poi ho aggiunto, considerazione mia personale, che secondo me comunque molti voti sono troppo alti, e che stando a questi la gente dovrebbe comprarsi un fottio di cd al mese... quando invece mi pare che di release decenti e davvero imperdibili ne escano si e no' 2 su 100.

Tutto qui.


Ma perchè tu bevi tutti i giorni champagne? Anche i dischi medi o mediocri hanno un loro senso. O forse tu compri solo capolavori o dischi dal 9 in su?

Inviato: 16 aprile 2004 15:59
da Txt
Gino_10 ha scritto: Ma perchè tu bevi tutti i giorni champagne? Anche i dischi medi o mediocri hanno un loro senso. O forse tu compri solo capolavori o dischi dal 9 in su?


Compro dischi che mi dicano qualcosa, e ultimamente non ne trovo più di due all'anno. Qual'è il problema? Dovrei farmi piacere tutte le schifezze inutili che escono? Se tu fai così, buon per te, io piuttosto mi compro un disco di 20 anni fa che non ho.

Inviato: 16 aprile 2004 18:52
da Gino_10
Txt ha scritto: Compro dischi che mi dicano qualcosa, e ultimamente non ne trovo più di due all'anno. Qual'è il problema? Dovrei farmi piacere tutte le schifezze inutili che escono? Se tu fai così, buon per te, io piuttosto mi compro un disco di 20 anni fa che non ho.


Se ti piacciono solo due dischi in un anno sei proprio difficile di gusti!

Inviato: 16 aprile 2004 19:12
da Txt
Gino_10 ha scritto: Se ti piacciono solo due dischi in un anno sei proprio difficile di gusti!


Nell'ambito puramente metal ho gusti retro', quindi difficilmente accontentabili. Fortuna arrivano sperimentazioni non male da alcuni generi di confine...