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Consigli per gli acquisti

Inviato: 16 aprile 2004 12:52
da Madball
Fate assolutamente vostro questo album: "Back To Times Of Splendor" Disillusion.

Recensione tratta da Metallus:

13/04/2004

I tedeschi Disillusion hanno tutte le carte in regola per essere la sorpresa dell'anno in corso e 'Back To Times Of Splendor' solo l'inizio di una luminosa carriera. Stiamo parlando di quella che potrebbe essere definita come la prima band di death melodico di terza generazione, ovvero quella cosa che si mette a suonare solo chi ha ascoltato per tutta la vita Opeth, Soilwork, Katatonia, Edge Of Sanity e compagnia, ma con un fratello più grande che gli propinava il prog metal dei primi Dream Theater e le band classiche da cui i new-yorkesi hanno pescato a piene mani. Se pensate poi che debuttare con un concept album intricatissimo sia una conseguenze di preoccupanti manie di grandezza converrete che i Disillusion sono affetti dalla tipica mancanza di misura di chi sa maneggiare con abilità la materia heavy metal. Teoria confermata dall'ascolto di uno qualsiasi dei brani compresi in questa raccolta, tra cui spiccano due song di oltre 14 minuti e una di oltre 8 messa come opener giusto per lasciare subito un'impronta riconoscibile. Visto che non abbiamo tutta la giornata analizzeremo solo quest'ultima: attacco alla Opeth duri, accelerazione alla Dimmu, strofa alla At The Gates, ritornello aperto nello stile degli ultimi Soilwork, per poi arrivare ad una parte centrale chiaramente di derivazione progressive rilassata (qualcosa ricorda Anathema e Katatonia più dinamici) e riattaccare violenti per un finale lanciato a grande velocità. E siamo solo alla fine del primo pezzo. Il resto è un delirio di influenze miscelate in modo raffinatissimo che vanno dai Moonspell per certe ritmiche di batteria, alle complicazioni tecnico-spirituali dell'ultimo Vintersorg, tutto frullato per essere poi filtrato dal suono metallico e classico di band come Dream Theater o Vanden Plas, con tanto di orchestrazioni e strumenti classici. Il risultato è tanto complesso che anche se a volte le influenza appaiono ben codificabili rimane impossibile non riconoscere alla band una sua unicità. Critiche possibili? Un pò troppa carne al fuoco e il rischio di fare solo una gran confusione. Il valore aggiunto di questo lavoro ci pare però proprio in questa serie di spunti che lasciano aperti notevoli spazi di miglioramento e di personalizzazione del suono. Se questo dovesse accadere abbiamo l'impressione che non ce ne sarebbe più per nessuno. Paura?




Riccardo Manazza
Voto 8.5

Quest'album è in loop nel mio stereo da tre giorni, SPACCA DI BRUTTO!:cornine:

Re: Consigli per gli acquisti

Inviato: 16 aprile 2004 13:18
da Gino_10
Madball ha scritto: Fate assolutamente vostro questo album: "Back To Times Of Splendor" Disillusion.



Quest'album è in loop nel mio stereo da tre giorni, SPACCA DI BRUTTO!:cornine:


Rcordo di aver recensito un singolo di due pezzi, chiamato "Porter". Non mi dispiacevano, non so se da allora son cambiati, ecco la mia rece:

"Davvero un buon singolo questo dei tedeschi Disillusion, già autori del mini di debutto ?Three Neuron Kings?. La proposta è un death metal melodico con buone influenze thrash e con un uso convincente delle tastiere. Per intenderci questa è roba ?svedese?, tra Soilwork, Opeth e Dark Tranquillity. Purtroppo le due misere tracce qui contenute non danno una panoramica completa della proposta teutonica quindi non ci resta che attendere il full lenght. Le premesse ci sono tutte però.



VOTO: S.V.

Inviato: 16 aprile 2004 13:22
da Madball
Bene, ascolta quest'album(se puoi) e posta un tuo parere a riguardo.
:)

Inviato: 16 aprile 2004 13:29
da Madball
Ad ogni modo la sola "A Day by the Lake" vale il prezzo del cd...:zomping:

Inviato: 16 aprile 2004 13:57
da BaRdIeL
Provvederò

Inviato: 17 aprile 2004 15:34
da BaRdIeL
La voce pare un po' SOAD, il resto è un buon misto degli In Flames di Clayman e degli ultimi Opeth, l'unica pecca è che stanno nascendo molti gruppi du questo stile, ma che non riescono a tirare fuori una loro personalità....

Inviato: 17 aprile 2004 18:53
da Grishnackh
BaRdIeL ha scritto: La voce pare un po' SOAD



allora non era solo una mia impressione... :D

cmq da riascoltare meglio, ma mi sembra un bel disco

Inviato: 18 aprile 2004 10:24
da Alessandro Ariatti
Consiglio vivamente il nuovo White Skull "The XIII Skull": riff di chitarra potentissimi, cori molto catchy ed orecchiabili, vocals strepitose di Gus Gabarrò.

Inviato: 18 aprile 2004 11:30
da Baker
Qualche samples online??

Inviato: 18 aprile 2004 13:11
da Giampiero_Galeazzi
figo come album l'ho sentito parecchie volte in questi giorni e spakka veramente di brutto!:cornine:

Inviato: 18 aprile 2004 13:15
da Madball
Mah, io comunque della voce dei SOAD non è che ci senta poi tanto...:confused:

Inviato: 18 aprile 2004 13:16
da Madball
Baker ha scritto: Qualche samples online??



http://www.disillusion.de/ ;)

Inviato: 21 aprile 2004 19:32
da Alessandro Ariatti
Razorback: band formata da Rolf Munkes (Majesty) e Stefan Berggren, ex voce dei Company Of Snakes. Il disco s'intitola "Animal Anger", ed è un bellissimo incrocio Dokken/R.J.Dio band. Per chi ama il class metal anni '80, fatto di riff cromati, melodie "americane", big guitars e produzione "spaccasassi", sarà una gran bella sorpresa.
A me è piaciuto moltissimo...
Saluti
:cornine:

Inviato: 22 aprile 2004 00:19
da Jem7
Alessandro Ariatti ha scritto: Razorback: band formata da Rolf Munkes (Majesty) e Stefan Berggren, ex voce dei Company Of Snakes. Il disco s'intitola "Animal Anger", ed è un bellissimo incrocio Dokken/R.J.Dio band. Per chi ama il class metal anni '80, fatto di riff cromati, melodie "americane", big guitars e produzione "spaccasassi", sarà una gran bella sorpresa.
A me è piaciuto moltissimo...
Saluti
:cornine:


Ciccio, te mi piaci! ;)

:cornine: