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Shining

Inviato: 1 febbraio 2005 15:36
da Cotlod
Prendo spunto dal thread sui film più spaventosi per parlare di questo capolavoro del cinema. Il senso di disagio che provo guardando questo film è indescrivibile; dall'inizio alla fine non c'è un solo punto in cui mi senta tranquillo, ogni scena ha un qualcosa di disturbante; prendete per esempio la scena nel bagno quando Jack Torrence parla con Mr. Grady che gli sta pulendo la giacca: la faccia da psicopatico di Nicholson (in ogni film in cui lo vedo, per me è Jack Torrence), la faccia impassibile di Grady e quello che dice, i colori e le luci del bagno (molto kubrickiani), tutto quanto rendo questa scena pregna di malvagità, senza che ci sia mostrato nulla di spaventoso. Le gemelline, poi, ogni volta che le vedo mi caco nelle mutande.

Inviato: 1 febbraio 2005 16:03
da Jem7
prima o poi lo vedrò

Inviato: 1 febbraio 2005 16:50
da Deepblue
Un capolavoro. Non conosco moltissimo Kubrick, ma questa è senz'altro una delle sue opere migliori. Anche la fonte di ispirazione (King) è notevole.
Hanno fatto il remake televisivo pochi anni fa, peraltro con attori sconosciuti e a mio parere l'hanno rovinato.
L'intento in se' non sarebbe condannabile: approfondire maggiormente la storia allungando di parecchio al durata. A danno della suspense.
Meglio l'originale.

Inviato: 1 febbraio 2005 17:04
da Cotlod
L'ho iniziato a vedere il remake, ma dopo un po' ho spento. Ma come cavolo ti viene in mente di confrontarti con un regista e un capolavoro tali? Mah...
Il libro di King non l'ho letto. Ma è vero che a lui il film non è piaciuto per niente? Forse perché non gli hanno offerto una particina, come in altri film?

Re: Shining

Inviato: 1 febbraio 2005 17:05
da diego
Cotlod ha scritto: Le gemelline, poi, ogni volta che le vedo mi caco nelle mutande.



A chi lo dici.

Inviato: 1 febbraio 2005 17:09
da Stargazer
bellissimo capolavoro!
Intrepretazione MAGRISTRALE di nicholson.

Da quel che so la serie televisiva è stata quella a cui king ha collaborato attivamente, in quanto assolutamente scontento del film di kubrick.

Inviato: 1 febbraio 2005 17:18
da Deepblue
Cotlod ha scritto: Ma come cavolo ti viene in mente di confrontarti con un regista e un capolavoro tali? Mah...
I?


Scusami tesoro, mi è venuto in mente visto che LA STORIA è la stessa ed è appunto il remake. Mai detto che fossero allo stesso livello

Inviato: 1 febbraio 2005 17:22
da Cotlod
No, no, non dicevo a te; mi stavo rivolgendo al regista del remake, che appunto ha sentito il bisogno di misurarsi con il vecchio Stan... a meno che... fai la regista di mestiere?

Inviato: 1 febbraio 2005 17:27
da Deepblue
Cotlod ha scritto: No, no, non dicevo a te; mi stavo rivolgendo al regista del remake, che appunto ha sentito il bisogno di misurarsi con il vecchio Stan... a meno che... fai la regista di mestiere?


ah ok.. ehm no non mi risulta :)

Inviato: 1 febbraio 2005 19:35
da Fox Mulder
Cotlod ha scritto:
Il libro di King non l'ho letto. Ma è vero che a lui il film non è piaciuto per niente? Forse perché non gli hanno offerto una particina, come in altri film?


Vero ,diciamo che a King non andò giù l'idea(giustamente) di prendere Nicholson come attore,perchè sin dalla prima scena in cui lo si vede è chiaro come il sole che è uno psicopatico,mentre nel libro tutto ciò non traspare minimamente.
Una scena clamorosamente toppata (forse l'unica eh) è quella in cui Wendy guarda i fogli con su scritto "il mattino ha l'oro in bocca" mentre Kubrick fa uno stacco per mostrarcy Nicolson che viene da dietro interrompendo cosi una scena da suspance non da poco.

Inviato: 1 febbraio 2005 20:03
da Cotlod
una volta ho letto che è stato proprio Kubrick a scegliere quella frase (il mattino ha l'oro in bocca): nell'originale c'è un diverso proverbio in inglese che non ricordo (sta pure nell'episodio dei Simpson che rifà Shining); a quanto pare Stanley ha deciso di persona i proverbi da inserire nelle versioni distribuite nei vari paesi.
Credo che l'interruzione di suspance sia più che voluta: Stanley non è il solito cazzone che ti mette paura con colpi a sorpresa.
Sul fatto che Nicholson sia psicotico fin dalla prima scena concordo, ma la sua recitazione è da premio Nobel (si avete capito bene il Re di Svezia, non i cialtroni di Hollywood) non riesco a immaginare nessun altro nei panni di Jack Torrence (magari chi ha letto il libro la pensa come King però).

Inviato: 1 febbraio 2005 20:11
da Fox Mulder
Si infatti il discorso è in riferimento al confronto con il libro di King; Kubrick curava personalmente il doppiaggio in Italiano e in Francese se non erro e scelse tre diversi proverbi per ogni lingua.
Nessuno o pochissimi hanno capito la scena finale nella quale la macchina da presa fa uno zoom verso una foto el 1920 in cui si vede Jack insieme a gli altri commensali.

Inviato: 1 febbraio 2005 21:22
da Stargazer
Fox Mulder ha scritto:
Nessuno o pochissimi hanno capito la scena finale nella quale la macchina da presa fa uno zoom verso una foto el 1920 in cui si vede Jack insieme a gli altri commensali.


allora spiegacela :)

Inviato: 1 febbraio 2005 21:24
da Stargazer
ho trovato un pensiero di King sul film
La versione di The Shining di Stanley Kubrick è molto più difficile da valutare per me [rispetto a Carrie], perché sono tuttora sinceramente combattuto circa l'intera cosa. Ho ammirato Kubrick per lungo tempo e ho avuto grandi aspettative per il progetto, ma sono stato profondamente deluso dal risultato finale. Parti del film sono raggelanti, caricate con un terrore claustrofobico e implacabile, ma altre precipitano nella noia.

Kubrick poteva semplicemente cogliere la chiara disumana malvagità dell'Overlook Hotel. Invece ha cercato il male nei personaggi e ha trasformato il film in una tragedia domestica con solo qualche vaga sfumatura sovranaturale. Quello era il difetto del film: poiché lui per primo non ci credeva, non ha potuto rendere il film credibile per gli altri...

Il vero problema è che Kubrick si è avviato a fare un film dell'orrore senza apparente comprensione del genere. Ogni cosa di Shining grida questo dall'inizio alla fine...

Inviato: 1 febbraio 2005 21:43
da Fox Mulder
Stargazer ha scritto: allora spiegacela :)


Eh devo dirti che nemmeno io a suo tempo la capii.
Lessi poi un libro di un autore inglese molto acuto(non mi ricordo ass. il nome) che spiegava il finale del film dal punto di vista "metalinguistico" ovvero Kubrick inseri quella scena per far vedere che ciò che Jack non riesce a fare nel film(cioè far parte dell'elite del "gruppo"in una sorta di non-tempo) il cinema invece,grazie alla fotografia all'uso della cinepresae del trucco cinematografico ci riesce.
Si parla pertanto di una condensazione temporale in cui un immagine del 1920 e del 1980 vengono fuse in uno spazio tempo unitario nel quale jack appunto non riesce ad entrarci mentre il cinema si.
Ciò che Jack non può raggiungere (l'unità del passato con il presente) il cinema lo possiede da sempre.

Questa era "circa" la spiegazione che se ne dava.
In effetti mi sembra la più logica considerando anche in in altri film,Kubrick gioca spesso sul senso metalinguistico del cinema.

Inviato: 2 febbraio 2005 09:51
da Cotlod
Per me la spiegazione di quella scena sta nel dialogo fra Jack e Mr. Grady che ho già indicato:
- Io la conosco Mr. Grady... lei era il custode di questo hotel
- No signore... il custode è lei... è sempre stato lei...
Secondo me la scena vuol dire che il vero custode dell'hotel è il male che permea tutta la zona (ricordate la storia della spedizione dispersa nei paraggi, finita nel cannibalismo). L'ultima persona posseduta dal male è Jack, che ci appare come il custode del 1920.

Inviato: 2 febbraio 2005 10:18
da pale star
Effettivamente mi sono chiesta anch'io cosa volesse dire quel finale. Beh, comunque, credo sia il film più terrificante che ho mai visto. Ne è la prova il fatto che ho passato tutta la notte seguente sveglia, con la luce accesa e due occhi sbarati così :( ...e sì che a me Kubrick non piace e che non ho letto il libro, altrimenti chissà come sarebbe andata a finire. :rolleyes:

Inviato: 2 febbraio 2005 11:50
da sboretta
Uno dei pochi esempi in cui il film surclassa il libro. Per Kubrick non è la prima volta, Full Metal Jacket è tratto da un romanzo non eccezionale, mentre il film lo è.

Inviato: 2 febbraio 2005 12:04
da Coffe
vero, sono rari i casi, ma Kubrick è Kubrick e credo che anche King dovrebbe inchinarsi invece di promuovere zozzerie....

Inviato: 2 febbraio 2005 14:50
da Cotlod
Forse a King ha roduto il fatto che Kubrick non sia stato molto fedele al libro (suppongo, non ho letto), comunque la stronzata delle scene noiose se la poteva risparmiare.
Spesso i film tratti dai suoi libri sono stati delle vere porcate, penso a La Metà Oscura, A volte ritornano, It, Langoliers, L'Ombra dello Scorpione, Tommyknockers, Brivido (brrrrrrrr.....). Le eccezioni:
La Zona Morta di Cronenberg: bellino, però mi ha deluso nel finale, non parlo di storia che quella è di King, ma proprio come regia.
Carrie di De Palma: questo invece l'ho apprezzato parecchio, molto originale la scena del crollo mentale di Carrie alla festa. Non ho mai osato vedere il due.
Mysery: grandioso.
Shining: da far studiare nelle scuole di cinema.

Inviato: 2 febbraio 2005 15:02
da diego
Cotlod ha scritto: Mysery: grandioso.


Effettivamente molto caruccio.

Inviato: 2 febbraio 2005 15:06
da sboretta
Cotlod ha scritto: Forse a King ha roduto il fatto che Kubrick non sia stato molto fedele al libro (suppongo, non ho letto), comunque la stronzata delle scene noiose se la poteva risparmiare.
Spesso i film tratti dai suoi libri sono stati delle vere porcate, penso a La Metà Oscura, A volte ritornano, It, Langoliers, L'Ombra dello Scorpione, Tommyknockers, Brivido (brrrrrrrr.....). Le eccezioni:
La Zona Morta di Cronenberg: bellino, però mi ha deluso nel finale, non parlo di storia che quella è di King, ma proprio come regia.
Carrie di De Palma: questo invece l'ho apprezzato parecchio, molto originale la scena del crollo mentale di Carrie alla festa. Non ho mai osato vedere il due.
Mysery: grandioso.
Shining: da far studiare nelle scuole di cinema.


Ti quoto è aggiungo:
"I figli del grano" uno dei racconti più belli di King, il film non era malaccio fino al finale che viene stravolto per tirarne fuori un lieto fine abbastanza ignobile.
"Le ali della libertà" dal racconto "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", con un racconto così bello era difficile fallire il film, è bastato seguirlo alla lettera (a parte Red che nel libro era veramente rosso).
"Stand by me" beh, il fim non è male, certo è difficile riproporre il tema centrale di questo racconto , che è la perdita dell'innocenza dell'infanzia, tema molto caro a King, che è poi alla base di "IT" (il film tratto da IT è ignobile, non coglie minimamente il senso del romanzo, dove il sovrannaturale è solo un pretesto per parlare del tema principale che è appunto il passaggio dall'infanzia all'adolescenza).
Poi.... vediamo....
"L'allievo" racconto capolavoro, emozionante, struggente. Il film non rende minimamente, anche se non è proprio da buttare.
"L'implacabile" tratto da "Un uomo in fuga"... lo si capisce solo dai titoli di coda, perchè non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro.

Inviato: 2 febbraio 2005 15:06
da Fox Mulder
Stand by Me, era una bella trasposizione dal romanzo "The Body" nella raccolta "stagioni diverse".

Inviato: 2 febbraio 2005 15:09
da sboretta
Qualcuno sa se esiste la versione cinematografica della "Lunga Marcia" ?
Quel racconto l'ho letto mille volte in italiano e in lingua. E' tutta la vita che aspetto che ci facciano un film

Inviato: 2 febbraio 2005 15:10
da sboretta
Fox Mulder ha scritto: Stand by Me, era una bella trasposizione dal romanzo "The Body" nella raccolta "stagioni diverse".


sìsì quel libro l'ho consumato a furia di leggerlo

Inviato: 2 febbraio 2005 16:50
da Cotlod
sboretta ha scritto: "I figli del grano" uno dei racconti più belli di King, il film non era malaccio fino al finale che viene stravolto per tirarne fuori un lieto fine abbastanza ignobile.


Stai parlando di Children Of The Corn? Quello che in Italia è uscito come Grano Rosso Sangue? Non conosco nè il film, nè il racconto, ma i Testament ci hanno composto un opera d'arte su quel film (Disciples Of The Watch - monumento del thrash)
"Le ali della libertà" dal racconto "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", con un racconto così bello era difficile fallire il film, è bastato seguirlo alla lettera (a parte Red che nel libro era veramente rosso).


Bello, ogni volta che lo danno me lo vedo il film. Ho letto un commento negativo di un tizio che si lamentava su Tim Robbins troppo giggione... mah.

"L'implacabile" tratto da "Un uomo in fuga"... lo si capisce solo dai titoli di coda, perchè non c'entrano un cazzo l'uno con l'altro.


Che è il film con Schwarzy? Questo purtroppo non l'ho mai visto, sono anni che lo cerco alla TV ma non lo danno mai.
Io aggiungo Il Miglio Verde, che non m'è piaciuto per niente: troppo lungo, l'idea poi che i secondini siano tanto premurosi verso i condannati a morte mi sembra una vaccata.

Inviato: 2 febbraio 2005 16:55
da Deepblue
De Il miglio verde è sicuramente meglio il libro che non il film.

Inviato: 2 febbraio 2005 17:03
da sboretta
Cotlod ha scritto: Stai parlando di Children Of The Corn? Quello che in Italia è uscito come Grano Rosso Sangue? Non conosco nè il film, nè il racconto, ma i Testament ci hanno composto un opera d'arte su quel film (Disciples Of The Watch - monumento del thrash)

...


sì sì. ecco com'era il titolo del film ! Il racconto è su A volte ritornano o Scheletri, non ricordo bene, comunque meraviglioso (anche se un tantinello assurdo, ma vabeh...)

Inviato: 21 febbraio 2005 19:41
da dragula
Cotlod ha scritto: L'ho iniziato a vedere il remake, ma dopo un po' ho spento. Ma come cavolo ti viene in mente di confrontarti con un regista e un capolavoro tali? Mah...
Il libro di King non l'ho letto. Ma è vero che a lui il film non è piaciuto per niente? Forse perché non gli hanno offerto una particina, come in altri film?


adoro i romanzi di King ma purtroppo è affetto dall'amore per i b-movie americani, quelli come creepshoow tanto per intederci, quindi da buon americano medio nei gusti ha pensato bene di fare quella dichiarazione , ma è ovvio che non capisce un cazzo di film