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mulholland drive
Inviato: 30 luglio 2005 19:44
da Crimson Glory
ecco dunque. oggi ho visto questo film.
qualcuno mi spiega gentilmente il succo del discorso?
magari qualcuno di quelli che lo apprezzano particolarmente. grazie.
Inviato: 30 luglio 2005 19:51
da Ghigliottina
pronti...
http://www.ilcineforum.it/DiscussionFor ... sp?ID=1452
visto una volta... mi ha fatto schifo come poche altre cose nella vita
edit: tranne la scena di :lovez: tra Naomi Watts e l'altra....

Inviato: 30 luglio 2005 20:11
da Crimson Glory
ottimo. siamo in due della stessa idea, al momento.
Inviato: 1 agosto 2005 13:23
da Vlad
vorrei dare un giudizio, ma non l'ho ancora capito...ricordo solo che finito il film ho visto vagamente la madonna
Inviato: 1 agosto 2005 13:39
da Crimson Glory
vlad ha scritto:
vorrei dare un giudizio, ma non l'ho ancora capito...ricordo solo che finito il film ho visto vagamente la madonna
e 3.
Inviato: 1 agosto 2005 18:35
da Ghigliottina
Inviato: 20 agosto 2005 17:16
da Sean Olson
L'ho registrato stanotte su fuori orario, peccato che pur avendo una cassetta di tre ore non sono riuscito a registrarlo dall'inizio.
Sul televideo diceva che iniziava alle 4:30 e finiva alle 7, io per sicurezza l'ho messo alle 4:20....cmq non credo di essermi perso molto, ha attaccato dalla scena in cui le due donne sono in camera da letto e scoprono i soldi e la chiave blu nella borsetta della mora.
Che dire? Lynch non è nuovo a questo ermetismo inquietante (lost highway?), anche se io a dire la verità c'ho capito poco.
L'unica cosa che mi è parsa di capire è che quella scatola blu sembra quasi una porta su due dimensioni, infatti il film perde senso da quando la mora apre la scatola e si ritrova in un altro contesto che è pur sempre legato al primo. Un pò come succedeva in Lost Highway, e le similitudini non finiscono qui, Lynch ha una vera passione per le femme fatale, Patricia Arquette nell'altro e Naomi Watts in questo, donne bellissime e inquietanti, così come le figure bizzarre, il nano nell'altro ed il cowboy in questo.
Assurdo.
Inviato: 20 agosto 2005 17:35
da Sean Olson
Inviato: 20 agosto 2005 19:31
da Fox Mulder
Sinceramente trovo Lynch un grandissimo,un film come Velluto Blu è un capolavoro assoluto.
Da Twin Peaks in poi non l'ho più seguito sinceramente.
Inviato: 22 agosto 2005 12:06
da Kowalsky
Una volta avevo l'abitudine di scmabiarmi videocassette con un amico e poi lasciare dentro un bigliettino con il commento, il film in questione mi venne restituito con solo tre parole:"cazzata d'autore"
Paolo
Inviato: 22 agosto 2005 19:11
da Ghigliottina
Rizzi Hansen ha scritto:
Una volta avevo l'abitudine di scmabiarmi videocassette con un amico e poi lasciare dentro un bigliettino con il commento, il film in questione mi venne restituito con solo tre parole:"cazzata d'autore"
Paolo

Inviato: 27 agosto 2005 12:33
da Morandar
Troppo spesso si finisce per etichettare Lynch come "autore sbrodolone", per così dire. Probabilmente è vero, e va bene per gli intellettualoidi con il golfino a collo alto cui piace tediare gli amici con simili visioni, ma per quanto mi riguarda Mulholland Drive è diverso (molto meglio di un Velluto Blu, film a mio parere davvero mediocre).
Quanto Lynch fa, in questo film, è semplicemente esagerare la parte onirica della vita del personaggio di Naomi Watts, e mischiarla con quanto vive; e se ben ci pensate, l'incomprensibilità e la rimescolanza di questo film replicano esattamente il nostro modo di sognare.
E' per questo che lo trovo grande: i nostri sogni si basano su momenti di vita che il subconscio rimescola, e su desideri e pulsioni che vengono messe in mostra. Per questo, la trama del film evolve in una realtà ben comprensibile, mentre la povera attricetta da quattro soldi che sogna di fare successo ci mostra il suo mondo ideale. L'unico problema è l'assoluta mancanza di demarcazione tra sogno e realtà: se fossero ben segnati, sarebbe tutto molto più comprensibile. (edit: dimenticavo di far notare che nel dvd non è presente, per questo motivo, la suddivisione in capitoli)
Quindi, se lo ritenete inutilmente verboso per la storiella che cerca di raccontare, rivedetelo in quest'ottica (sempre che vi affascini il discorso), e pensate che non sempre bisogna raccontare un'epopea.
Se è invece l'estetica generale (che io trovo davvero spettacolare) a non piacervi, nessuno vi obbliga.
Inviato: 30 agosto 2005 12:20
da sboretta
Capolavoro, vi giuro non voglio fare l'elitario intellettuale del cazzo ma quel film mi ha lasciato di stucco, è un campionario di genialità, diobono.
Inviato: 8 settembre 2005 22:39
da ZionLost
grandissimo film, anche se "bastardo", ti ci vogliono 30 visioni per comprenderlo....e neanche del tutto!
comunque ho preso anche la colonna sonora, la ragazza che canta nel teatro mette i brividi. provate ad ascoltare la canzone "llorando" al buio nel silenzio della vostra camera....